05/10/2025 - 12:43

“Solidarietà ai più di cento cittadini italiani, che animano la missione Mean di sostegno alla popolazione ucraina, sfiorati questa notte dai massicci bombardamenti russi mentre viaggiavano su un treno nei pressi di Leopoli. Il loro impegno, il lavoro delle diverse associazioni di cui fanno parte, di aiuto concreto a chi sta resistendo alla brutale invasione russa, è prezioso e va tutelato”- Così l’ex ministro della difesa, il democratico Lorenzo Guerini dopo che questa notte 110 attivisti italiani su un treno partito da Kiev si sono trovati sotto il massiccio attacco russo contro Leopoli.

 

06/08/2025 - 10:21

"Non possiamo restare in silenzio davanti a un progetto che calpesta ambiente, sicurezza, norme europee e buon senso. Quest’opera del Ponte sullo Stretto di Messina è sbagliata, pericolosa e nasce su presupposti infondati".

Così la deputata Pd, Maria Stefania Marino.
"Il governo ha ignorato completamente le prescrizioni ambientali della Commissione VIA VAS e ha costruito una narrativa artificiosa per evitare il parere vincolante dell’UE. Si invocano motivi di sicurezza militare, sanitaria e di protezione civile, senza alcun fondamento concreto, mentre si minimizzano o si ignorano del tutto gli impatti certi e irreversibili sull’ambiente, già ammessi perfino dai proponenti dell’opera. Senza dimenticare che per un'opera di tali dimensioni non sono stati richiesti i pareri di enti fondamentali come l'Ingv, mentre l'Ispra ha sollevato perplessità e dubbi e le penali a carico dello Stato in caso di stop ai lavori sarebbero enormi. Occorre fermare tutto prima che si traduca in un danno irreparabile per il nostro territorio e per il futuro delle prossime generazioni": conclude.

 

01/08/2025 - 20:23

I capigruppo di opposizione di Senato e Camera Francesco Boccia, Stefano Patuanelli, Peppe De Cristofaro, Raffaella Paita, Chiara Braga, Riccardo Ricciardi, Matteo Richetti, Luana Zanella, Maria Elena Boschi, Riccardo Magi, Marco Furfaro, Marianna Ricciardi hanno inviato una lettera identica ai presidenti di Camera e Senato, Lorenzo Fontana e Ignazio La Russa, per contestare la nomina del Collegio del Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

Nel testo si critica la mancanza di indipendenza del presidente, la scelta di componenti privi di esperienza specifica sui diritti delle persone con disabilità e la totale assenza di rappresentanza femminile, ritenuta inaccettabile per un’istituzione che nasce con l’obiettivo di tutelare inclusione, parità e non discriminazione.

 

19/07/2025 - 12:51

"Le parole di La Russa nell’intervista al Corriere della Sera sono inaccettabili. Nel contenuto e nella forma. Non accettiamo lezioni da esponenti di quella destra che ha avuto come amministratori chi ha saccheggiato città, distrutto reti sociali, emarginato intere generazioni in territori dove ha fatto strame di piani regolatori e ha edificato su coste incontaminate e colline fragili. Ma soprattutto non accettiamo che la seconda carica dello Stato entri a gamba tesa in una vicenda ancora indefinita. Non stanno sullo stesso piano chi lavora per una trasformazione di una città e chi usa i fondi pubblici per aiutare i lavoratori per ripianare i conti di società fallimentari. Questo il Presidente del Senato dovrebbe saperlo". Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati.

16/07/2025 - 11:31

“L’arrendevolezza dell’Europa di fronte alla prepotenza di Trump ha già creato danni perché l’incertezza danneggia l’economia. Per questo chiediamo alla premier Meloni di sostenere il negoziato europeo e di riferire al parlamento su quali misure intende adottare per sostenere le imprese e le ricadute economiche dei dazi. Bisogna trattare fino alla fine, facendo leva su eventuali contromisure a differenza di quanto accaduto sulla global minimun tax che ha consentito agli Stati uniti di evitare la tassazione al 15%.

Anche sul fronte della guerra in Ucraina, l’Europa non può essere considerata un bancomat delle richieste di Trump. Siamo per una difesa comune e non veniamo meno all’impegno verso l’Ucraina per garantire la resistenza contro l’aggressione russa ma non accettiamo di obbedire alle ondivaghe prepotenze del presidente americano”.

Lo ha detto a Sky Start Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

12/07/2025 - 18:15

"Meloni, l’amica 'geniale' di Trump. Per gratificarlo ha firmato spese NATO al 5%, ha garantito alle big tech Usa tassazione agevolata al G7, ha difeso la sua diplomazia da reality. In cambio? Dazi al 30%, un salasso per le nostre imprese. Patrioti contro l’interesse nazionale". Così su X il deputato del Pd Enzo Amendola che posta una foto di Meloni, La Russa, Tajani e Salvini in posa all'Ambasciata americana in occasione della Festa del 4 luglio scorso. 

09/07/2025 - 19:56

“Tanto tuonò che piovve. Alla fine, Geronimo La Russa – figlio del Presidente del Senato – è stato eletto presidente dell’Automobile Club d’Italia. Un esito annunciato, che si inscrive perfettamente nel solco di una stagione politica in cui le nomine rispondono più alle logiche dell’appartenenza che a quelle del merito. L’amichettismo è la regola al tempo del governo Meloni che in questo caso è arrivato addirittura a modificare la legge per agevolare il figlio del presidente del Senato. È un epilogo che lascia poco spazio all’immaginazione e molto all’amarezza: nell'anomalia tutta italiana di avere un ente che è federazione sportiva ma anche ente pubblico (usandone a piacere i rispettivi benefici) anche all'ACI il merito viene prima di tutto, ma solo dopo il cognome. Il processo di "occupazione di tutto" procede, con particolare attenzione al mondo dello sport. In un Paese che avrebbe bisogno di valorizzare competenze, professionalità e autonomia delle istituzioni, assistiamo invece all’ennesima conferma di un sistema in cui il potere si concentra nelle mani degli ‘amici degli amici’. Quella di oggi non è solo una nomina, è il simbolo di un metodo. Ed è un metodo che non accettaremo in silenzio.” Così Mauro Berruto, Deputato dem e Responsabile nazionale Sport del Partito Democratico.

09/07/2025 - 19:20

“Eccolo compiuto un altro step del piano di ‘sistemazione’ dei parenti di primo grado delle più alte cariche della destra al potere. Oggi qualcuno può finalmente stappare lo champagne per l’elezione del suo primogenito, il cui principale merito pare essere, appunto, il forte legame di sangue con la seconda carica dello Stato.”
Così Ubaldo Pagano e Marco Simiani, deputato del Partito Democratico e, Capigruppo PD rispettivamente in Commissione Bilancio e Ambiente a Montecitorio, .
“Con l’elezione di Geronimo, la famiglia La Russa mette le mani su un ‘tesoro’ da 1,2 milioni di soci, che controlla 11 società e i relativi consigli di amministrazione. Insomma, siamo davanti a un altro esempio, l’ennesimo, di occupazione ‘militare’ dei posti di comando da parte della destra, che non si fa specie di favorire persino i parenti nella corsa alle poltrone che contano. Tutto preceduto da una defenestrazione per decreto di chi aveva vinto le elezioni appena nove mesi fa. Che dire? Lo avevamo previsto ed oggi ne abbiamo avuto semplicemente una conferma.”

08/07/2025 - 15:11

"Non ci sono più parole per descrivere l'orrore di Gaza e di milioni di persone totalmente abbandonate alla disperazione.
E non ce ne sono più per commentare l’ennesima sconcertante proposta del governo Netanyahu: la “Città umanitaria” ideata dal ministro Katz. Un enorme campo di concentramento sulle macerie di Rafah in cui rinchiudere 600mila palestinesi che da lì non potrebbero mai più uscire. Come si può solo immaginare una cosa del genere?". Lo ha affermato, intervenendo in aula a Montecitorio, Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.
"Intanto, la Gaza Humanitarian Foundation è una trappola mortale. La popolazione affamata che si mette in fila sfida una vera e propria roulette russa: le persone sanno che, per di ottenere qualche pacco di cibo, rischiano di morire uccise per mano dell’esercito israeliano o dei contractors statunitensi - ha denunciato Boldrini -. La comunità internazionale resta immobile anche davanti a quello che è ormai palesemente il piano di annessione della Cisgiordania, come ha dichiarato senza nessun pudore, il ministro della Giustizia israeliano Yariv Levin appoggiato da altri 13 ministri del governo di Tel Aviv".
"E il governo italiano, pur di non dispiacere l’alleato Netanyahu, continua a balbettare, non esprime condanna netta, non mette le sanzioni e, cosa ancora più grave, coopera con Israele in campo di tecnologie militari e dual use - ha sottolineato la deputata dem -. Una scelta scellerata che l’opinione pubblica non sopporta più, come dimostrano decine di mobilitazioni quotidiane che chiedono di salvare Gaza e la Palestina". "Per quanto ancora il governo si renderà complice di quello che i massimi esperti internazionali definiscono genocidio? Non nel nostro nome: noi continueremo a denunciarlo con tutta la voce che abbiamo" ha concluso.

 

03/06/2025 - 12:10

“Dobbiamo tenere alta la guardia rispetto all’inammissibile e ingiustificata guerra di aggressione russa contro l’Ucraina. Guai a dare segnali di stanchezza o di assuefazione di fronte al conflitto. Noi dobbiamo continuare ad aiutare con tutte le forze e gli strumenti necessari uno Stato ed un popolo barbaramente aggredito. Garantire la libertà e l’autodeterminazione del popolo ucraino peraltro vuol dire difendere questi princìpi anche a  livello europeo e internazionale; vuol dire difendere i valori su cui abbiamo costruito l’Europa unita. Le richieste avanzate in queste ore da Putin sono provocatorie ed irricevibili. Lavoriamo invece perché cessino subito le ostilità, per un immediato cessate il fuoco e l'apertura di un tavolo negoziale vero per una pace giusta, sicura, duratura e, soprattutto, condivisa e rispettosa della popolazione ucraina. L’Europa sia parte attiva di questo percorso diplomatico, facendo sentire la sua voce”. Lo ha detto Piero De Luca, deputato e capogruppo Pd in commissioni politiche europee, nel corso dell’evento “Liberi di Pensare 2025 – Una poesia per la pace”, un incontro che unisce parole, poesia e riflessione in un momento storico che richiede attenzione alla cultura, al dialogo e alla convivenza, che si è tenuto presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

15/05/2025 - 13:21

“A pochi giorni dal voto referendario del 9 giugno, ribadisco con forza il mio sostegno al ‘Sì’ per la riforma della legge sulla cittadinanza. Si tratta di un primo passo fondamentale verso una società plurale, inclusiva e laica, che riconosca e valorizzi le diversità già presenti nel nostro Paese”. Lo dichiara la deputata dem Ouidad Bakkali, intervistata per i canali social dei deputati Pd.

“La modifica che dimezza da 10 a 5 gli anni necessari per richiedere la cittadinanza – aggiunge l’esponente Pd - ha un impatto concreto: velocizzare un percorso oggi rallentato da lungaggini burocratiche che spesso si traducono in 13 o 14 anni di attesa. È una questione di giustizia e appartenenza, soprattutto per i più giovani, per quei bambini e quelle bambine che già si sentono parte della Repubblica e che vogliono contribuire a costruirla.”

“È inaccettabile – ha concluso Bakkali - che una figura istituzionale come il presidente del Senato, Ignazio La Russa, che deve garantire la Costituzione inviti implicitamente all’astensione. Votare è un dovere civico. Il nostro impegno è informare, confrontarci e spingere alla partecipazione. Il 9 giugno abbiamo l’opportunità di scegliere una cittadinanza più giusta. Invitiamo tutte e tutti a recarsi alle urne, perché ogni voto conta nella costruzione della società della convivenza”.

 

11/05/2025 - 12:08

“Farò dono al capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, di una copia della Costituzione perché così finalmente potrà leggerla e scoprire ruoli e funzioni del presidente Senato, la seconda carica dello Stato che in determinate occasioni può fare le veci del Presidente della Repubblica. Da Capo dello Stato dovrebbe rappresentare l'unità nazionale ed essere garante delle sue regole democratiche a cominciare dalla partecipazione dei cittadini alle scelte sulla vita delle nostre comunità. Invitare, con toni propagandistici, come ha fatto La Russa, all'astensione e al disimpegno sui prossimi referendum significa tradire il ruolo costituzionale per spudorati interessi di parte. A Galeazzo Bignami tutto questo non è venuto in mente perché ogni volta che pensa alla Costituzione antifascista gli viene l'ordicaria e pensa agli elettori solo come sudditi da utilizzare come clava per consolidare il potere e per Bignami le sortite improvvide del presidente del Senato rappresentano quella normalità che appare tale anche quando spolvera e ammira i busti del Duce. O come nel caso di Bignami quando si traveste a Carnevale da gerarca nazista”.

Così il deputato democratico e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

 

10/05/2025 - 13:03

“Quando a scoraggiare la partecipazione democratica è una figura che ricopre una delle più alte cariche dello Stato, non siamo più di fronte a una semplice opinione, ma a un gesto gravemente irresponsabile.” Così Arturo Scotto, capogruppo del Partito Democratico nella commissione lavoro della Camera, commenta le recenti dichiarazioni del presidente del Senato, Ignazio La Russa.
“Il messaggio che arriva da La Russa è pericoloso: in un Paese dove l’astensione è già un’emergenza democratica, delegittimare il voto significa alimentare la disaffezione e l’allontanamento dei cittadini dalle istituzioni. E questo – aggiunge Scotto – è ancor più grave se a farlo è chi dovrebbe, per ruolo e funzione, custodire la neutralità e l’integrità del sistema democratico.”
“La destra continua a confondere le istituzioni con il terreno dello scontro politico quotidiano. Ma la seconda carica dello Stato non può permettersi di essere faziosa o di usare la propria posizione come un megafono per attacchi di parte. Serve rispetto per la Costituzione, per il Parlamento e, soprattutto, per le cittadine e i cittadini italiani”.

10/05/2025 - 11:39

“È molto più che una foto sulla strada verso Kyiv. L’invasione russa contro l’Ucraina sta ridisegnando l’Europa e accelerando l’integrazione europea. Fa male da italiana constatare che tre anni fa l’Italia era al centro di questo impegno, e che oggi non c’è”. Così sui social la vice presidente della Commissione Esteri della Camera, Lia Quartapelle, che posta la foto di Draghi, Macron e Scholz in treno verso l’Ucraina a confronto con quella della recente visita a Kiev di Macron, Merz, Starmer e Tusk sulla quale, per la democratica, pesa l’assenza dell’Italia.

09/05/2025 - 20:39

“Il presidente del Senato La Russa, ha dichiarato che farà propaganda perché la gente resti a casa al Referendum. Non era mai accaduto che la seconda carica dello Stato facesse un appello di questo tipo. Nel giorno tra l’altro in cui piangiamo la morte di Aldo Moro e di Peppino Impastato, due martiri della democrazia. Siamo di fronte a un atteggiamento che non esito a definire eversivo”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

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