Un dialogo, partendo dalla parola incontro, per riflettere sul tema della giustizia riparativa. E' il tema del convegno "Parole della giustizia" organizzato presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati dall'associazione F.A.R.E. (Femminista, Ambientalista, Radicale ed Europeista). All'iniziativa - che si terrà oggi, giovedì 6 febbraio alle ore 18 - porteranno il proprio saluto introduttivo il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase. Un dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda, introdotto e moderato dal prof. Adolfo Ceretti. "Il dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda - ha spiegato Michela Di Biase - ci condurrà, attraverso le loro parole, ad approfondire il cammino percorso e la riconciliazione possibile grazie alla giustizia riparativa. Cogliere la portata innovativa dei percorsi di riparazione, il loro contributo per ricomporre storie e vissuti. Continueremo ad organizzare momenti di approfondimento". "E' necessario - ha aggiunto la deputata dem- arricchire il vocabolario delle parole della giustizia. 'Incontro' indica il cammino che si è percorso, la volontà di andare una incontro all'altra verso il reciproco riconoscimento".
“Ieri, durante l’informativa, è mancata la figura principale e centrale di questo dibattito, la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che è letteralmente fuggita al confronto, schermandosi dietro due ministri che hanno indebolito ulteriormente la posizione del governo. Abbiamo assistito a una sconcertante pantomima che ha fatto emergere tutte le contraddizioni e le bugie di questa vicenda oscura. La posizione del Ministro Nordio è stata inquietante: ha messo in discussione il contenuto e la validità sostanziale della richiesta della CPI -diventando l’avvocato difensore di Almasri e attaccando la magistratura- quando il suo compito era semplicemente quello di dare esecuzione al mandato di cattura e di arresto. Ha invece deciso deliberatamente, con la sua inazione, di liberare un criminale di guerra, n torturatore e assassino che è tornato con tutti gli onori in Libia e si rifiutano di dare spiegazioni. Il Ministro Piantedosi, al contrario di Nordio, ha sostenuto che Almasri era talmente pericoloso da essere stato costretto a rimpatriarlo. Una saga di contraddizioni e di ipocrisia che nasconde molte cose che devono essere ancora chiarite. Noi vogliamo capire le ragioni di una precisa scelta politica: per questo chiediamo ancora una volta che la premier Meloni venga a chiarire in aula perché hanno rimpatriato, con volo di Stato e in tempi record, un pericoloso criminale senza dare esecuzione al mandato di cattura internazionale”. Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione politiche europee alla Camera, questa mattina a restart su Rai3.
Un dialogo, partendo dalla parola incontro, per riflettere sul tema della giustizia riparativa. E’ il tema del convegno “Parole della giustizia” organizzato presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati dall’ associazione F.A.R.E. (Femminista, Ambientalista, Radicale ed Europeista). All’iniziativa – che si terrà domani, giovedì 6 febbraio alle ore 18 – porteranno il proprio saluto introduttivo il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase. Un dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda, introdotto e moderato dal prof. Adolfo Ceretti.
«Il dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda ci condurrà, attraverso le loro parole, ad approfondire il cammino percorso e la riconciliazione possibile grazie alla giustizia riparativa - ha spiegato la deputata Michela Di Biase -. Cogliere la portata innovativa dei percorsi di riparazione, il loro contributo per ricomporre storie e vissuti. Continueremo ad organizzare momenti di approfondimento. E’ necessario – ha aggiunto la deputata- arricchire il vocabolario delle parole della giustizia. “Incontro” indica il cammino che si è percorso, la volontà di andare una incontro all’altra verso il reciproco riconoscimento».
“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà, domani, giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.
Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).
“L’ennesima morte sul lavoro nel Porto a Genova è inaccettabile. Nel 2025 sono già state superate le 80 vittime sul lavoro, un tragico bilancio che obbliga le istituzioni ad alzare l’attenzione. Chiediamo che al più presto vengano discusse le nostre proposte a tutela della qualità del lavoro e della sicurezza di chi quotidianamente opera in porto. Ancora in questi giorni abbiamo presentato emendamenti sulla sicurezza del lavoro portuale al Decreto emergenze Pnrr, ma non sono stati presi in considerazione dal Governo, dimostrando che la sicurezza sul lavoro non è una loro priorità. Noi continueremo ad insistere affinché lo diventi e affinche' accolgano le nostre proposte.
Oggi e' di nuovo il giorno del cordoglio e tutta la nostra vicinanza va alla famiglia e ai colleghi dell’operaio”, così i deputati PD Valentina Ghio e Alberto Pandolfo.
“Non possiamo accettare il rinvio del question time in commissione Lavoro che si sarebbe dovuto tenere oggi sulla vertenza Dema. Siamo dinanzi all’ennesimo atto di sciatteria e superficialità del governo che conferma di non avere tra le sue priorità il destino dei lavoratori italiani aggravando ulteriormente il clima di incertezza e di mancanza di trasparenza legata a questa vertenza. Domani saremo al fianco degli operai Dema al tavolo ministeriale per vigilare e per difendere le loro ragioni”.
Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, e il deputato dem, Marco Sarracino, della segreteria nazionale del Pd.
“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.
Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).
Sarà presentato mercoledì 5 febbraio, alle ore 14.30, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario 21, il libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Universita’ di Trento.
Partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera; Mauro Lusetti, presidente Conad; Sara Ferrari, deputata Pd della commissione Ambiente.
Per accreditarsi e’ necessario scrivere a: segreteria.vaccari@camera.it.
Un dialogo, partendo dalla parola incontro, per riflettere sul tema della giustizia riparativa. E’ il tema del convegno “Parole della giustizia” organizzato presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati dall’ associazione F.A.R.E. (Femminista, Ambientalista, Radicale ed Europeista). All’iniziativa – che si terrà giovedì 6 febbraio prossimo alle ore 18 – porteranno il proprio saluto introduttivo il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, e la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase. Un dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda, introdotto e moderato dal prof. Adolfo Ceretti.
«Il dialogo tra Agnese Moro e Adriana Faranda ci condurrà, attraverso le loro parole, ad approfondire il cammino percorso e la riconciliazione possibile grazie alla giustizia riparativa - ha spiegato la deputata Michela Di Biase -. Cogliere la portata innovativa dei percorsi di riparazione, il loro contributo per ricomporre storie e vissuti. Continueremo ad organizzare momenti di approfondimento. E’ necessario – ha aggiunto la deputata- arricchire il vocabolario delle parole della giustizia. “Incontro” indica il cammino che si è percorso, la volontà di andare una incontro all’altra verso il reciproco riconoscimento».
“Urban Re-Start. Ridisegniamo il futuro delle nostre città”. Questo il titolo dell’evento promosso dai deputati democratici Anna Ascani, Marco Simiani, Ubaldo Pagano, Virginio Merola, Stefano Graziano e Silvio Lai, in collaborazione con Radio Parlamentare, che si svolgerà giovedì 6 febbraio, dalle ore 14.30 alle 17.00, presso la Sala Stampa della Camera dei deputati, in via della Missione 4. Un’occasione per discutere di rigenerazione urbana, sostenibilità e sviluppo, con istituzioni e amministratori locali. I sindaci Elena Nappi, Luca Secondi, Giuseppe Mascia, Vito Leccese, Matteo Lepore e Carlo Marino, racconteranno le loro esperienze e le proposte delle loro città. Chiuderà l’incontro Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera. Modera: Cristina Del Tutto, direttore di Radio Parlamentare.
Si potranno seguire i lavori dalla Web Tv della Camera dei deputati. Per gli accrediti scrivere a: redazione@radioparlamentare.it (entro il 5 febbraio).
“C’è un’operazione di comunicazione di distrazione di massa, cioè si vuole parlare della vicenda della giustizia per non dare spiegazioni su che cosa è accaduto sulla vicenda Almasri, un torturatore, un seviziatore di bambini e di donne che è stato liberato e nessuno sa per quali ragioni. Non era la presidente Meloni che voleva perseguitare in tutto il globo terracqueo i torturatori e trafficanti di esseri umani? Allora spieghi perché ha ricondotto il torturatore Almasri in Libia con aereo di stato e non si sottragga al confronto”. Lo ha detto Stefano Graziano capogruppo PD in commissione di difesa di Montecitorio ospite di agorà Rai3.
“Si vuole spiegare che in realtà è la magistratura, ma la verità è che il governo, con il ministro Nordio, poteva e doveva confermare il fermo e invece sostanzialmente scappa via dal confronto”, ha aggiunto Graziano.
“Se davanti ad una cosa così grave e così seria non si viene in Parlamento a spiegare quali sono le ragioni per cui è accaduta una cosa del genere penso che siamo in un momento davvero grave della storia della Repubblica.
E non si venga oggi a dire che si può mettere il segreto di Stato perché se si mette il segreto di Stato è evidente che cosa è accaduto a tutto il mondo”, ha concluso Graziano.
Sarà presentato mercoledì 5 febbraio, alle ore 14.30, nella Sala Berlinguer del Palazzo dei Gruppi parlamentari, in via degli Uffici del Vicario 21, il libro “La spesa nel carrello degli altri. L’Italia e l’impoverimento alimentare” di Andrea Segre’, fondatore della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare - Campagna Spreco Zero, e Ilaria Pertot, docente Centro Agricoltura, Alimenti, Ambiente dell’Universita’ di Trento.
Partecipano oltre gli autori: Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera; don Andres Bergamini, parroco della Beata Vergine Immacolata di Bologna; Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera; Mauro Lusetti, presidente Conad; Sara Ferrari, deputata Pd della commissione Ambiente.
Per accreditarsi e’ necessario scrivere a: segreteria.vaccari@camera.it.
Dichiarazione di Andrea De Maria, deputato Pd
"Apprendo che la TV russa si è occupata di Bologna. Con un servizio relativo ad una manifestazione che si è caratterizzata per attacchi inaccettabili alla parlamentare europea Pina Picierno, al Sindaco Matteo Lepore ed al Partito Democratico. A Picierno e Lepore va tutta la mia solidarietà. Il fatto che la TV di una stato autoritario voglia darci lezioni di democrazia si commenta da solo. Soprattutto viene da chiedersi come possa esserci stato questo servizio in diretta da Bologna a fronte delle sanzioni che riguardano la Russia dopo l' invasione dell' Ucraina. Presenterò una interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti in merito". Così Andrea De Maria, deputato PD
“Il “Piano Olivetti” per la cultura riconoscerà anche la “cultura del movimento”. Sono felice che, su mia proposta, sia stato accolto negli emendamenti al decreto il concetto di riconoscere il legame della famiglia Olivetti con il movimento: Camillo, con il suo amore per la bicicletta, e Adriano, promotore del primo percorso “Vita e Salute” di cui si ha notizia, nel parco alle spalle della storica fabbrica di mattoni rossi di Ivrea.
Qui operai e dipendenti vedevano realizzarsi la concreta utopia della Olivetti di quegli anni, che teneva insieme impresa, dignità del lavoro, cultura e, attraverso la cultura del movimento, welfare.
È un riconoscimento per Ivrea e per il mio Canavese, dove pochi giorni fa abbiamo inaugurato, proprio nei luoghi olivettiani, la “Morenic Sport Commission”. Così in una nota il deputato democratico, componente della Commissione Cultura della Camera, Mauro Berruto.
“Il Parco Nazionale del Matese è una grande opportunità per il territorio e chiediamo che si accelerino tutte le procedure affinché rapidamente diventi operativo nell'interesse prioritario della tutela ambientale e della valorizzazione turistica di questo comprensorio. A tal proposito abbiamo depositato anche una interrogazione per chiedere al ministro dell’Ambiente, Pichetto Fratin, che il suo ministero si adoperi per rimuovere tutti gli ostacoli relativi alla perimetrazione del Parco anche alla luce del pronunciamento del Tar. Auspichiamo inoltre che l'annunciato incontro del 5 febbraio con le Regioni Campania e Molise e i Comuni interessati, possa conseguire questo risultato. Non possono esserci più ritardi, ci sono tutte le condizioni affinché la situazione del parco si sblocchi definitivamente”. Così il deputato Marco Sarracino, responsabile Mezzogiorno del Partito Democratico.