14/02/2023 - 14:34

Dichiarazione di Stefano Vaccari, capogruppo Pd Commissione Agricoltura

"Le sementi non sono solo merce, ma hanno un valore intrinseco alla stregua del cibo”. Lo ha affermato Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura della Camera concludendo, questa mattina, un incontro con Assosementi, le organizzazioni professionali agricole e le aziende del settore durante il quale è stato presentato il progetto “Road to quality. Dal seme alla Tavola”.

“Il seme è il nucleo fondamentale della vita anche in agricoltura, frutto del lavoro di donne e uomini che hanno saputo conservarlo e tutelarlo nel corso dei decenni, anche a fronte di profonde trasformazioni". "Oggi c'è pure il grave problema delle contraffazioni che crea zone d'ombra su un comparto di straordinaria importanza: economico, occupazionale e sociale con ripercussioni importanti anche sul gettito fiscale. C’è pertanto la necessità di dare più forza alla etichettatura dei prodotti commestibili. In Parlamento  -ha concluso Vaccari- ci attiveremo per valorizzare la tutela delle sementi presentando di nuovo il disegno di legge già approvato alla Camera nella scorsa legislatura su etichettatura, tracciabilità e divieto di vendita sottocosto e tutela della filiera etica di produzione".

Nel corso dell’incontro, al quale hanno preso parte anche la vicepresidente del gruppo Pd Simona Bonafè e le parlamentari Antonella Forattini e Stefania Marino, è stato unanimemente ribadito che è “dalle sementi che bisogna partire per tutelare l'origine, la qualità e la trasparenza degli alimenti che ogni giorno vengono consumati. E spesso si sottovaluta questo aspetto".

Con il progetto "Road to quality" ci si pone infatti l'obiettivo di certificare l'origine, la sicurezza, l'utilizzo delle migliori pratiche agronomiche e di lavorazione durante l'intero ciclo produttivo orticolo.

12/02/2023 - 11:24

“Occorre un intervento straordinario per verificare la stabilità degli edifici di Siena ed in particolare del centro storico, patrimonio Unesco dell’Umanità: è necessario appurare che il terremoto dei giorni scorsi e le continue scosse causate dallo sciame sismico non lascino criticità agli immobili pubblici e privati. Le istituzioni locali si stanno già adoperando per monitorare eventuali danni: scuole, musei e luoghi pubblici sono stati chiusi per precauzione ma è evidente che il governo debba dare un supporto immediato in termini di risorse umane, finanziarie e logistiche per garantire la ripresa in sicurezza delle attività quotidiane”: è quanto dichiarano in una nota congiunta i parlamentari del Partito Democratico Marco Simiani e Silvio Franceschelli. Marco Simiani ha inoltre annunciato che sulla vicenda depositerà domani, lunedì 13 febbraio, a Montecitorio una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture ed al Ministro dei Beni culturali.

10/02/2023 - 12:20

Interpellanza del deputato toscano del Pd: “A fine gennaio a Livorno un rider è stato licenziato con un sms. Serve una normativa omogenea nazionale”

“Vanno garantiti maggiori tutele e diritti ai rider, sono in aumento i casi di soprusi ai danni dei lavoratori”.

A dirlo è il deputato del Partito Democratico Emiliano Fossi, che ha presentato un’interpellanza al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.

“A fine gennaio a Livorno un rider è stato licenziato con un sms dopo tre anni di collaborazione e la motivazione sarebbe la contestazione unilaterale da parte dell’azienda Deliveroo - sottolinea Fossi -. Serve una normativa omogenea nazionale. Chiediamo al ministro di intraprendere iniziative urgenti, coinvolgendo le associazioni sindacali e le imprese del settore, per aggiornare l’attuale normativa nazionale sui rider rendendola compatibile con le indicazioni della giurisprudenza e garantendo ai lavoratori stipendi adeguati al costo della vita, maggiori diritti e tutele”.

“Sollecitiamo anche norme adeguate per tutelare la salute dei rider - dice Fossi - in particolare per ciò che riguarda la sicurezza stradale. Non bisogna, infatti, dimenticare che negli ultimi mesi sono sei i rider morti in incidenti stradali: a Livorno e Firenze, nel salernitano, in provincia di Treviso, e due a Roma”.

10/02/2023 - 11:32

“Ieri al porto di Trieste, oggi Civitavecchia. Continua la strage dei morti sul lavoro, ormai derubricata a cronaca nera. Il governo torna indietro su controlli e subappalti. Non gli chiediamo tutte le soluzioni, ma almeno di non rimuovere il problema: la vera emergenza sicurezza”.

Così su Twitter Peppe Provenzano, vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera.

09/02/2023 - 14:38

“Il recente attacco hacker su scala mondiale, che ha visto circa duemila server infiltrati, e che ha colpito anche il nostro Paese, dimostra ancora una volta quanto sia necessario dotarsi di piani più inclusivi di protezione che consentano di allargare gli obblighi per la sicurezza informatica e prevedano seri programmi formativi nei confronti dei soggetti più deboli. Occorre maggiore consapevolezza dei rischi ai quali oggi siamo esposti per poter così tutelare al meglio i cittadini, le imprese e gli enti pubblici. Per questa ragione, nonostante le recenti rassicurazioni del sottosegretario, Alfredo Mantovano, ho presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere al governo quali urgenti iniziative intenda adottare, con il coinvolgimento dei soggetti economici e sociali e il sistema della pubblica amministrazione allargata, al fine di affrontare le problematiche, ma anche quali strategie si intendano mettere in campo per affrontare e rimuovere il divario digitale territoriale, generazionale e sociale del Paese, e per accrescere la consapevolezza sui rischi informatici”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Mauro Laus.

08/02/2023 - 20:45

Dichiarazione di Andrea Casu, deputato Pd e segretario del Pd di Roma

Caro Rampelli, Roma non merita il tuo sciacallaggio istituzionale. Ti rispondo con un solo nome: Alemanno, un meterorite che purtroppo sì è abbattuto su Roma tempo fa e che è piena concausa dei tanti problemi che la
giunta Gualtieri si trova ad affrontare.

08/02/2023 - 18:04

“Le parole dell’onorevole Rampelli, che di fronte al grave episodio dell’accoltellamento di un uomo domenica scorsa alla stazione Termini non perde occasione per fare una vergognosa speculazione politica, sono ignobili e molto gravi. Accusare l’amministrazione del Sindaco Gualtieri, impegnata con forza ed energia per quanto nelle sue competenze nel miglioramento della sicurezza in città non ha alcun senso ed è una mistificazione della realtà. Peraltro, preso dalla sua foga propagandistica, Rampelli non si accorge che le sue parole potrebbero essere lette, in realtà, come un attacco al Ministro Piantedosi e al Governo. È lo stesso Rampelli, infatti, a non essersi accorto del lavoro che il Governo, come di sua competenza, ha avviato per potenziare sicurezza e controlli a Termini, a seguito di altri gravi episodi simili. L'unica strada che bisogna continuare a percorrere per trovare soluzioni efficaci su un tema delicato come quello della sicurezza è quella della collaborazione efficace tra le istituzioni a prescindere dai colori politici di chi le guida. Quella che Rampelli, è evidente, non ha alcuna intenzione di percorrere”.

Lo dichiara il deputato democratico Andrea Casu, segretario del Pd romano.

08/02/2023 - 18:00
“L’onorevole Rampelli così tanto solerte nel denunciare una presunta e improvvisa ondata di violenza nella città di Roma, dimentica un dettaglio non da poco: al Governo c’è il suo partito. In ogni caso se sulla sicurezza delle città c’è ancora molto da fare, come afferma, non perda troppo tempo a scrivere comunicati stampa, si metta al lavoro e dia una svegliata al suo Governo invece di scaricare responsabilità su altri”.

Lo dichiara in una nota Claudio Mancini, deputato del Partito Democratico
07/02/2023 - 15:52

Interrogazione dei tre deputati toscani dei Democratici: “L’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie ha sollevato la criticità rappresentata dai pattini dei freni dei convogli merci come quello dell’incidente del 3 febbraio a Viareggio”

Roma, 7 febbraio 2023. “Basta promesse sulla sicurezza ferroviaria, Salvini faccia chiarezza. Come intende garantire che il trasporto ferroviario delle merci, e in particolare di quelle infiammabili, sia compatibile con la sicurezza pubblica e dei lavoratori coinvolti?”.
Lo chiedono con una interrogazione i deputati toscani del Partito Democratico Emiliano Fossi, Marco Simiani e Marco Furfaro, dopo il principio d’incendio su un vagone carico di Gpl verificatosi lo scorso 3 febbraio alla stazione di Viareggio.

“Vorremmo ricordare che soltanto nel corso del 2022 il Comitato macchinisti cargo ha indotto sette scioperi per denunciare le attuali criticità sulla sicurezza chiedendo a Trenitalia maggiori investimenti tecnologici capaci di limitare i margini di errore umano - sottolineano i deputati Pd -. E, secondo i dati resi noti dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie (Anfisa), lo scorso anno sono stati controllati 400 treni merci con lo stesso sistema frenante del convoglio fermato il 3 febbraio scorso a Viareggio. Anche Marco Piagentini della onlus ‘Il Mondo che vorrei’ che riunisce i familiari delle vittime della strage del 29 giugno 2009, ha dichiarato di aver spesso denunciato che i pattini dei freni di questi treni sono difettosi. Nel 2021 Anfisa ha sollevato la questione sia in sede nazionale, richiedendo agli operatori come misura immediata di abbassare la velocità di marcia, sia in sede comunitaria sollecitando l’Agenzia europea per la sicurezza delle Ferrovie che ha avviato una procedura d’urgenza. Dal 2014 sono in vigore norme comunitarie che obbligano a tracciare manutenzione e veicoli europei e dal 2009 è stata istituita per tale settore una task force europea”.

“Il sindaco di Viareggio Del Ghingaro ha chiesto più volte, ma senza ottenere risposta, la costituzione di un osservatorio con sede a Viareggio riguardo al transito delle merci pericolose sui binari -  ricordano Fossi, Furfaro e Simiani -. Va segnalato che non è la prima volta che sulla linea costiera si verificano episodi del genere: il 22 ottobre del 2021 il principio d’incendio si era verificato alla stazione di Sarzana, anche in quel caso si trattò di un surriscaldamento dell’impianto frenante”.

07/02/2023 - 11:52

“ Una nuova tragedia sul lavoro. È inaccettabile la morte di un giovane operaio trasfertista di 34 anni nel cantiere per la costruzione del Terzo Valico.
Non è possibile accettare la perdita di una vita umana in un cantiere di una grande opera in cui i piani di sicurezza e la tutela dei lavoratori dovrebbe essere ai massimi livelli.
La magistratura dia in tempi rapidi risposte su cosa sia realmente accaduto e se saranno individuati responsabili la giustizia sia egualmente rapida nel fare il suo corso”.

Lo scrive in una nota Federico Fornaro dell’ufficio di presidenza del gruppo PD-Italia Democratica e Progressista alla Camera

04/02/2023 - 10:52

Tweet di Silvio Lai, deputato Pd

#Donzelli_Delmastro manganello in mano nello stile dei gerarchi continuano a raccontare menzogne per meschini interessi politici. #Meloni deve intervenire. Non può rimanere in silenzio ed avallare l'irresponsabilità dei suoi sodali. Sicurezza e unità del Paese prima di tutto

04/02/2023 - 10:32

Dichiarazione di Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente

"Quello che è successo ieri alla stazione di Viareggio è gravissimo ed inquietante. Presenterò nei prossimi giorni una interrogazione al Ministro Salvini per appurare quello che è realmente accaduto e se per questa tipologia di trasporti siano previste tutte le precauzioni necessarie per salvaguardare la sicurezza pubblica. Questi sono convogli che possono trasformarsi, come già purtroppo in passato e proprio a Viareggio, in bombe terrificanti ed è indispensabile evitare qualsiasi criticità": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, sul principio di incendio del treno merci che trasportava Gpl verificato ieri, venerdì 3 febbraio, nello scalo della cittadina toscana.

03/02/2023 - 17:30

“Il silenzio della presidente del Consiglio Meloni sulla questione Donzelli e Delmastro è più eloquente di tante parole  e non lascia spazio a molte interpretazioni:  o ritiene che diffondere informazioni riservate e tacciare il principale partito di opposizione di avere rapporti con mafiosi e terroristi non siano fatti gravi e pericolosi per la sicurezza nazionale e per la democrazia stessa, oppure, anche se consapevole della gravità e della superficialità con cui alcuni ‘suoi’ uomini dello Stato assolvono al proprio ruolo,  ha deciso di dar loro copertura politica, condividendone intenzioni e parole”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Mauro Laus.

03/02/2023 - 16:27

“Le gravissime offese di esponenti di Fratelli d’Italia non riusciranno a cancellare il grande scandalo Donzelli-Delmastro. Anche dal mal riuscito tentativo di Nordio di difendere Donzelli è stato confermato che Delmastro e Donzelli hanno avuto accesso e diffuso relazioni riservate del Dap. Addirittura scopriamo che la stessa relazione inviata dal Dap era accompagnata dall’avvertimento della riservatezza. Difendere Donzelli e scaricare il Dap da parte di Nordio non porterà a una fine diversa da quella già scritta per questa storia. La fine è ovvia a tutti: Donzelli e Delmastro hanno gravemente sbagliato e si devono dimettere, perché non possono restare un secondo di più in ruoli chiave e strategici per la sicurezza nazionale e per la lotta a mafia e terrorismo. Meloni non può più fare finta di niente. Gli interessi del Paese vengono prima di quelli di Fratelli d’Italia”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Giustizia alla Camera, Federico Gianassi.

03/02/2023 - 16:09

“Che Delmastro e Donzelli, per quanto hanno combinato, siano inadeguati ad esercitare i loro delicati ruoli è ormai un fatto inequivocabile. Che il ministro Nordio non abbia ancora compreso di essere il guardasigilli e che non può limitarsi a fare il palo è altrettanto evidente. Ciò che è inspiegabile è l’atteggiamento della presidente Meloni. Silenzi e mezze frasi. Ma lei rappresenta il Paese anche nel contesto internazionale. Dovrebbe essere garante dell’unità nazionale su temi importanti come la sicurezza, la lotta alle mafie, i rapporti istituzionali. Parlamento e Tribunali si occuperanno del conflitto scatenato. Ci sono da fronteggiare violenze e intimidazioni. Insomma, presidente Meloni: intende fare il capo partito a difesa di due luogotenenti o il capo del governo a difesa della Nazione? Decida subito, lo richiedono la credibilità del Paese e la sicurezza degli Italiani”.

Così il deputato del Pd, Silvio Lai.

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