31/01/2023 - 16:55

A pochi giorni dall'arresto di Messina Denaro, da toscano avrei voluto votare la commissione d'inchiesta sui fenomeni mafiosi per onorare Caterina e Nadia, due bambine di 50 giorni e 9 anni, che persero la vita nella strage di via dei Georgofili a Firenze. Doveva essere una giornata di unità e determinazione che onorava il ricordo di tutte le vittime di mafia. Purtroppo Donzelli, coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, ha usato il suo intervento per infangare i parlamentari del Partito democratico associandoli a mafia e terrorismo solo per aver fatto visita in carcere a un detenuto. Una cosa che attiene alle prerogative parlamentari e al ruolo che il mandato costituzionale ci consegna. Una cosa aberrante e vergognosa a cui il Parlamento mai aveva assistito prima. Non contento ha rivelato informazioni sensibili, raccolte non si sa come, mettendo a rischio la sicurezza nazionale. E’ inaccettabile come è inaccettabile il silenzio di Giorgia Meloni.

Lo ha detto il deputato del PD Marco Furfaro, intervenendo in Aula.

30/01/2023 - 18:26

Dichiarazione di Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività Produttive

“Comprendiamo e condividiamo le finalità di un intervento normativo che preservi e metta in sicurezza un asset industriale e strategico ma restiamo perplessi sulle modalità e sull'oggettiva debolezza degli strumenti utilizzati”. Così  Vinicio Peluffo, capogruppo del Pd in commissione Attività Produttive nel dichiarare il voto di astensione del proprio gruppo al decreto sulla tutela dell’interesse nazionale nei  settori produttivi strategici.” Al governo – ha proseguito Peluffo - chiederemo di riferire periodicamente al Parlamento sull'operatività di questo decreto e sulla procedura di vendita dell'impianto Isab di Priolo Gargallo di proprietà della Lukoil, perché si tratta di un settore strategico per la nostra economia. A noi interessa che si facciano le scelte giuste per il Paese, così interpretiamo il nostro ruolo di opposizione, nel merito e senza sconti”. Peluffo ha sottolineato che “la cessione dell’impianto della Lukoil alla società Trafigura è una buona notizia, che permette di ragionare in termini di continuità produttiva e occupazionale,   ma adesso dovrà essere oggetto di attenta verifica e dovrà ottenere tutte le autorizzazioni, seguire le usuali procedure inerenti alle normative antitrust, quelle riguardanti i poteri speciali cosiddetti Golden Power e dovrà rispondere appieno ai requisiti in termini di produzione, di occupazione, di rispetto ambientale e degli impegni richiesti sul piano della riconversione verde del sito produttivo e del suo rilancio industriale.”  Noi dobbiamo rimanere  assolutamente vigili – ha concluso l’esponente Dem-  e sorvegliare con molta attenzione che si tratti di un’operazione industriale di rilancio e non di un tentativo di speculazione, che i livelli occupazionali siano garantiti, che la questione ambientale sia centrale e che la transizione ecologica sia corroborata da un piano ambizioso e definito”.

29/01/2023 - 17:46

"Le intimidazioni degli anarchici al direttore del Tirreno ed al sindaco di Castelfiorentino, a cui va tutta la mia solidarietà, sono l'ultimo atto di una serie di minacce e di azioni terroristiche a livello nazionale ed internazionale che non vanno sottovalutate. È necessario che il governo intervenga per garantire la sicurezza delle persone coinvolte". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani.

29/01/2023 - 11:43
“Condanno con fermezza le affermazioni farneticanti rivolte dal vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dimitri Medvedev contro il ministro della Difesa, Guido Crosetto. È un attacco inaccettabile non solo al ministro della Difesa ma a tutte le istituzioni italiane. Sul sostegno all’Ucrania la posizione del Partito Democratico è chiara: senza l’appoggio del nostro Paese e dell’Unione europea ci sarebbe il massacro di un intero popolo. Dobbiamo aiutare gli ucraini a respingere l’invasione della Russia”. Così il deputato dem Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera, interviene in seguito alle pesanti critiche mosse da Dimitri Medvedev al ministro Crosetto. “È uno sciocco eccentrico”, ha scritto Medvedev su Telegram dopo l’intervento del ministro della Difesa italiano che ha definito “la fornitura di veicoli blindati e di altre armi all’Ucraina un modo per evitare la Terza guerra mondiale”. Netta la posizione di Graziano che ha aggiunto “l’Italia e le sue istituzioni stanno dalla parte della popolazione ucraina, vittima di un’offensiva bellica sanguinaria e vile. Non possiamo stare a guardare". "Nell’ambito del Patto Atlantico - ha concluso Graziano – l’Italia metterà in campo tutte le misure necessarie per aiutare l’Ucraina”
27/01/2023 - 12:54

“Lo scorso 10 gennaio, due ragazzi minorenni hanno picchiato e rapinato il gestore di un piccolo minimarket, oroginario del Bangladesh, in via dei sette metri, a Morena. È l’ennesimo caso di violenza nel quadrante sud est della Capitale. I due giovani, da quanto emerge, cercavano denaro per acquistare droghe. Nei prossimi giorni mi recherò dal commerciante per esprimergli la solidarietà del Parlamento. La sicurezza delle città e delle periferie deve essere una priorità e non può essere derubricata a vuoti slogan. La sicurezza è anche figlia di una cultura della solidarietà e dell’accoglienza che va trasmessa ai nostri ragazzi”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

26/01/2023 - 14:38

Adesione a patrocinio e lettera all’ambasciatore

“Ho aderito all’iniziativa di patrocinio politico dei condannati in Iran per sostenere Tohid Darvishi, un tassista curdo di 27 anni, sposato e padre di due figli, arrestato dalle forze di sicurezza iraniane mentre faceva il pieno alla sua auto e successivamente condannato a morte. Con una lettera all’ambasciatore iraniano in Italia ho chiesto che la vita di Tohid venga risparmiata, che il ragazzo torni in contatto con la famiglia, che gli sia data possibilità di assistenza legale e l’accesso alle cure mediche”.

Così il deputato dem e segretario del Pd Roma, Andrea Casu.

26/01/2023 - 12:08

"L'Abbazia di Monte Oliveto è un complesso monastico straordinario dal punto di vista storico, architettonico e culturale, incastonato in uno dei più suggestivi paesaggi del mondo. È necessario che il governo garantisca le risorse per riparare i danni alla cinta muraria causati dal crollo di dicembre scorso e per effettuare la manutenzione periodica necessaria per prevenire ulteriori criticità": è quanto dichiara una nota congiunta dei parlamentari Pd Marco Simiani e Silvio Franceschelli, che hanno annunciato una interrogazione (sia alla Camera dei Deputati che al Senato) al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, sulla situazione del monastero nel Comune di Asciano, in provincia di Siena.

"La frana ha messo a rischio anche la stabilità della Torre Fortificata edificata nel 1550. L’area dell’Abbazia da alcuni anni non viene più sottoposta ad interventi di manutenzione calanchifera e idrogeologica nonostante gli smottamenti a cui è sottoposto il territorio: è quindi indifferibile che i Ministeri competenti intervengano con rapidità ed efficacia per mettere in sicurezza un patrimonio nazionale tutelato anche dal Codice del Paesaggio": conclude la nota congiunta.

25/01/2023 - 15:55

“La risposta sulle aggressioni al personale sanitario che ha raggiunto livelli allarmanti, sia per numerosità che per gravità dei casi, senza differenze tra presidi di guardia medica e ospedali, non può tradursi in una presa d’atto, ma deve accompagnarsi nell’intervento diretto ad istituire ed attuare quanto previsto dalla legge, monitorando quanto avvenuto sulle singole realtà territoriali. Perché il numero di aggressioni, ben superiori a quelle ufficialmente denunciate, ha bisogno di una concreta presa d’atto e di eventuali rafforzamenti legislativi”. Lo dice il deputato dem Gianni Girelli in replica alla risposta del ministro della Salute in merito all’interrogazione a risposta immediata a sua prima firma in commissione Affari sociali.  
“La legge n. 113 del 2020 – conclude Girelli -  prevede tra le varie misure, l'istituzione della giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, la costituzione di un osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, l'estensione dell'articolo 583-quater del codice penale anche alle lesioni gravi e gravissime contro gli operatori sanitari e la procedibilità d'ufficio se ci sono le aggravanti delle minacce, nonché all'articolo 7 la possibilità per le strutture sanitarie di prevedere nei propri piani per la sicurezza misure volte a stipulare protocolli operativi con le forze di polizia per garantire un tempestivo intervento in caso di aggressioni. Misure queste necessarie ma che, ad oggi, si sono rilevate insufficienti ad arginare l'escalation di un fenomeno ormai quasi più sotto controllo”.

20/01/2023 - 16:30

"Al carcere di Bancali a Sassari si vorrebbe trasferire un detenuto con gravi problemi di salute mentale e violento, allontanato nel passato da quell'istituto per i problemi che allora già si manifestarono. È una decisione inopportuna anche per altri motivi legati alle criticità che sta vivendo quel carcere. Per questo ho depositato una interrogazione urgente al ministro della Giustizia Carlo Nordio per sollevare la questione unitamente alle problematiche legate alla carenza di personale di cui soffre il carcere". Lo dichiara il deputato sardo del Pd, Silvio Lai.

"Non solo - prosegue l'esponente dem - in Sardegna il sistema carcerario soffre di una particolare condizione di carenza di personale, in particolare mancano le figure apicali e di riferimento: su dieci strutture solo tre dispongono di un direttore, mentre per le altre sette è prevista la cosiddetta 'direzione a scavalco' con altri istituti penitenziari. Per di più la casa circondariale 'Giovanni Bacchiddu' di Sassari, a Bancali, un carcere appartenente al circuito di Alta Sicurezza e con reparti destinati a detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 -bis della legge sull’ordinamento penitenziario, si trova in serie condizioni di carenza di personale. Il direttore è stato recentemente sostituito, ma con una soluzione ancora provvisoria, manca un comandante della polizia penitenziaria, inoltre, su cinque funzionari previsti dalla pianta organica ad oggi non ne risulta nessuno assegnato; su ventinove ispettori di polizia penitenziaria ne sono presenti solo cinque, su quaranta sovrintendenti previsti solo ne risultano in servizio solo quattro".

È noto altresì - conclude Lai - che nell’istituto penitenziario in questione un detenuto sottoposto al 41 – bis ha scelto lo sciopero della fame come forma estrema di protesta. La situazione relativa all’assistenza sanitaria è già decisamente precaria e l’attenzione anche mediatica su questa vicenda rischia di generare una pressione e un aumento del rischio in merito alla sicurezza per il personale e per i detenuti, nonché per le comunità del territorio. Per questo è urgente che il ministro Nordio apra un fascicolo sul carcere di Bancali e assuma decisioni conseguenti evitando che si aggiungano ulteriori elementi di precarietà".

20/01/2023 - 12:49

“A Roma e Brescia altri due morti sul lavoro. Gli ennesimi solo nel 2023. Basta farsi domande. Serve un nuovo patto tra Stato, imprese e sindacati per definire procedure di sicurezza più severe, per rafforzare la formazione e per evitare assunzioni non degnamente retribuite”.

 

Così il deputato dem, Stefano Vaccari.

19/01/2023 - 19:00

“Oggi, nel corso della seduta della Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, io e il collega Arturo Scotto abbiamo chiesto alla sottosegretaria al Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale Maria Tripodi di condannare la recente visita del Ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Givr, alla Spianata delle Moschee a Gerusalemme, che ha suscitato grande preoccupazione sia sul piano interno che su quello internazionale. E abbiamo chiesto inoltre se il Governo italiano intende sostenere la riapertura di un negoziato tra israeliani e palestinesi. Noi temiamo che in Israele e in Palestina si avvii un’ulteriore spirale di violenze. Le violenze, a dire il vero, non si sono mai fermate, neanche nei giorni e nelle settimane passate. L’Italia in quanto amica di Israele e consapevole delle ragioni del popolo palestinese, nel passato ha svolto un ruolo chiave per il dialogo e per la ricerca della pace tra israeliani e palestinesi. Un ruolo che ormai sembra dismesso. La risposta che ci ha fornito oggi la sottosegretaria Tripodi è insoddisfacente. L’obiettivo in sè giusto ‘due popoli, due Stati’ richiamato da Tripodi non ha senso se non si pone fine all’occupazione della Palestina. Ci si limita a ripetere la formula giusta ma non si vede, perché non si vuole vedere, che la proliferazione di insediamenti illegali in Cisgiordania è finalizzata a compromettere la continuità territoriale di un futuro Stato di Palestina e ad impedirne la realizzazione.
Non si vede, perché non si vuole vedere, quello ho constatato io stessa in un recente viaggio in Israele e Palestina e cioè che 1000 palestinesi vengono cacciati dalle loro case a Masafer Yatta, a sud di Hebron, perché l’esercito israeliano deve costruire un poligono di tiro. Non si vede, perché non si vuole vedere, quale risentimento e quale rabbia abbiano provocato gli sgomberi forzati nel quartiere di Sheik Jarrah, a Gerusalemme Est, di famiglie palestinesi che risiedevano li da decenni. Chiediamo in sostanza al governo italiano di agire in ottemperanza delle numerose risoluzioni delle Nazioni Unite che chiedono la fine degli insediamenti e dell’occupazione e il ritorno ai confini del 1967: solo così si potrà garantire la pace e si potrà far nascere uno Stato di Palestina che viva nella sicurezza reciproca accanto allo Stato di Israele”.

Ad affermarlo in una nota Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico.

19/01/2023 - 15:20

"Sussistono posizioni contraddittorie del Governo sulla Giustizia. Avete richiamato l'importanza di fare investimenti sul carcere e avete fatto con la manovra di bilancio tagli sull'amministrazione penitenziaria. Avete detto che avreste limitato le intercettazioni e impedito l’estensione del diritto penale ma avete creato un nuovo reato, il cosiddetto Dl anti-rave, con più carcere e più intercettazioni e ora si parla di un nuovo reato per imbrattamenti. 
Troppe incoerenze anche sulla riforma Cartabia tra esponenti del governo che dicono di difenderla senza se e senza ma e altri che la ritengono inutile e dannosa. Le contraddizioni sono anche all'interno del Governo, la Presidente Meloni ha detto che la sicurezza dei cittadini si consegue con più carcere, ma il ministro Nordio ha espresso posizione opposta e cioè meno carcere e più misure alternative. Nonostante gli annunci, idee e azioni sono discordanti. Viene poi completamente dimenticato il lavoro già fatto dal Parlamento. La nostra posizione è invece che le riforme approvate devono essere attuate con un impegno forte da parte del governo anche attraverso il monitoraggio sul successo di quelle riforme rispetto ad obiettivi importanti. Non c’è quindi bisogno di agitare temi divisivi portando indietro di anni le lancette dell’orologio. Su intercettazioni, prescrizione, separazione delle carriere, obbligatorietà c’è da attuare le riforme fatte.
Guardiamo al futuro e a una giustizia giusta al fianco dei cittadini, senza sollevare inutili scontri che non B servono a niente e che noi respingiamo. 
Nella nostra agenda restano prioritari gli investimenti sul Pnrr e noi saremo sentinelle vigili perché siano spesi presto e bene; gli investimenti sull'ufficio del processo; occorre contrastare lo scandalo dei suicidi, delle cattive condizioni delle carcerie e valorizzare la giustizia riparativa.
Infine, tutela vera dei sindaci partendo dalle nostre proposte su chiarezza di separazione dei poteri politici e tecnici degli amministratori locali, le modifiche del testo unico degli enti locali che aiutano gli amministratori locali a lavorare in sicurezza. Il governo non li strumentalizzi, noi siamo al loro fianco". Lo ha detto in Aula il deputato del Pd, Federico Gianassi, intervenendo in dichiarazione di voto sulla giustizia in Aula.

18/01/2023 - 18:08

“Il Decreto legge 186/2022 affronta con misure purtroppo insufficienti la grave emergenza che si è determinata sull’isola d’Ischia, nel territorio del Comune di Casamicciola, a causa degli eccezionali eventi  del 26 novembre 2022. Grazie al nostro lavoro di opposizione, svolto in piena collaborare e con spirito costruttivo rispetto alla maggioranza e al Governo, sono state aggiunte ulteriori risorse per i primi interventi di messa in sicurezza del territorio. Le somme stanziate sono tuttavia ancora inadeguate per la ricostruzione, per le opere di prevenzione, per il sostegno alla sistemazione alloggiativa transitoria e definitiva delle famiglie colpite, per il supporto economico ai nuclei familiari, alle imprese, alle attività economiche, ai lavoratori e agli enti locali. Per questo ci siamo astenuti sul voto finale al provvedimento, rilevando con chiarezza l'urgente necessità di fare molto di più, ma confidando al tempo stesso nell'impegno del Governo a reperire quanto prima ulteriori risorse, come indicato nel nostro ordine del giorno, a mia prima firma, approvato a larghissima maggioranza in Aula. Resteremo vigili e continueremo a seguire costantemente la vicenda, affinché la popolazione di Ischia riceva il massimo del supporto possibile”. Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.

17/01/2023 - 11:34

Seconda tappa del tour nei territori che hanno eletto Fossi deputato. L'incontro con gli amministratori di Bagno a Ripoli, Impruneta, Barberino Tavarnelle, San Casciano e Greve 

Seconda tappa del tour del deputato Pd Emiliano Fossi nei territori che lo hanno eletto. Dopo l'incontro di inizio dicembre con i sindaci della Piana, stavolta è toccato agli amministratori del Chianti: Bagno a Ripoli, Impruneta, Barberino Tavarnelle, San Casciano e Greve in Chianti. 
“La mobilità è la priorità delle priorità per il Chianti - dice Fossi sintetizzando l’incontro -. Ci sono infrastrutture come la Firenze-Siena che devono essere rese più sicure e c'è il nodo della variante di Grassina, solo per fare due esempi. I sindaci mi hanno parlato poi dei collegamenti difficili con Firenze, un tema che pesa ogni giorno su lavoratori, imprese e studenti”
“Le altre priorità del Chianti – spiega Fossi - sono la salvaguardia concreta della sanità pubblica nei suoi presidi territoriali e su vere e proprie emergenze come quella sulla casa. In questo senso la decisione del governo di fare a meno del contributo affitto dice molto della differenza tra destra e sinistra: c’è chi dice che non esiste ma lasciare senza casa le persone non è certo di sinistra…”

12/01/2023 - 18:48

“È stata accolta solo parzialmente durante l’esame in Commissione la proposta del Pd che prevedeva un pacchetto di interventi sia per l’emergenza che per l’assistenza alla popolazione di Ischia. Sono stati infatti stanziati solo 40 milioni spalmati sui prossimi 4 anni. Sono risorse certamente utili, ma purtroppo del tutto insufficienti per consentire al commissario di mettere in sicurezza il territorio con i primi interventi urgenti e per sostenere adeguatamente le famiglie, i lavoratori e le aziende di Ischia. Il nostro impegno continuerà adesso in Aula. Con spirito costruttivo di piena collaborazione con la maggioranza, chiediamo al governo un ulteriore impegno per maggiori risorse, necessarie per aiutare le famiglie messe in ginocchio dall’alluvione e per fornire un sostegno adeguato a cittadini e imprese”. Lo dichiarano in una nota congiunta il capogruppo del Pd in commissione Ambiente Marco Simiani e i deputati campani del Pd Enzo Amendola, Piero De Luca, Stefano Graziano, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Toni Ricciardi.

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