01/02/2023 - 20:48

"Oggi abbiamo ascoltato il ministro Nordio a cui abbiamo chiesto di tornare in Aula a riferire sull'esito dell'indagine interna che ha avviato presso il Ministero dopo l'intervento dell'onorevole Donzelli di ieri alla Camera. Il ministro ha chiarito che non intende trincerarsi dietro l'indagine aperta presso la procura di Roma. Alla luce delle dichiarazioni della maggioranza che si ostina a negare la gravità di quanto accaduto e a giustificare il comportamento del sottosegretario Delmastro Delle Vedove abbiamo comunque depositato anche la mozione di censura nei suoi confronti per la revoca delle deleghe che gli sono state affidate, ritenendo il suo comportamento pericoloso per la sicurezza nazionale e la lotta alle mafie e al terrorismo e per aver rivelato informazioni relative a detenuti al 41 bis".

Così Debora Serracchiani capogruppo Pd alla Camera

01/02/2023 - 18:33

“Un Nordio imbarazzato e imbarazzante oggi non ha giustificato Donzelli e Delmastro ma non ha fatto chiarezza. Dovrà farla, all’esito dell’indagine interna, perché il responsabile del Ministero è lui. Ma è già tutto chiarissimo. Quei due sono un pericolo per la sicurezza nazionale”. Così su Twiter Peppe Provenzano, vice segretario del Pd e vice capogruppo alla Camera.

01/02/2023 - 18:31

"L’imbarazzo del ministro Nordio che si è dovuto rifugiare in corner per non dare la sua opinione sulla vicenda Donzelli-Delmastro, fa il paio con le forze politiche di maggioranza che hanno anch’esse dovuto parlare di altro per non affrontare ciò che ieri è avvenuto in Parlamento e la chiarezza con cui vanno raccontati.
Il deputato Donzelli, vice presidente del Copasir, ha diffuso informazioni riservate che non avrebbero dovuto essere nella sua disponibilità. A spifferarle il sottosegretario alla giustizia Delmastro che peraltro ha la delega al Dap che, dopo giustificazioni  incoerenti e infantili, lo ha confessato. Non possono rimanere ai loro posti perché in quelle funzioni sono incompatibili con la sicurezza dello Stato. Hanno agito da agitprop per una meschina mossa propagandistica contro il Pd. I silenzi e il rinvio del ministro Nordio, ad ulteriori approfondimenti e il disagio degli alleati di FDI confermano l'imbarazzo del governo. Difenderemo l'onorabilità del PD in tutte le sedi. Noi siamo quelli che combattono la mafia e la criminalità senza tentennamenti. I fatti lo dimostrano. Nei nostri album di famiglia non ci sono ne mafiosi e ne terroristi, e nessuna ambiguità sulla lotta alle mafie. Si cerchino altrove le ambiguità".

Lo dichiara il deputato democratico Silvio Lai.

01/02/2023 - 14:03

"La Commissione di inchiesta che con questa legge andiamo a ricostituire ha rappresentato nel tempo un importante punto di osservazione e di controllo parlamentare, restituendo l'immagine di un Paese che chiede alle istituzioni non solo interventi riparatori di danni ormai subiti, ma anche e soprattutto la capacità di scrivere oggi una pagina nuova, che tenga insieme sostenibilità economica, ambientale e sociale, nell’impresa e nel lavoro.

Le organizzazioni criminali continuano ad affondare le loro radici nell’ambiente, spinte da interessi trasversali in cui si intrecciano sempre di più criminalità ambientale e interessi economici. Per questa ragione è fondamentale tenere alta la guardia, tanto più in una fase in cui la mole di risorse pubbliche che stano arrivando nei territori grazie al PNRR, proprio nel settore della transizione ecologica, rischia di attrarre gli appetiti delle organizzazioni criminali e di inquinare, oltre all’ambiente, il tessuto economico sano del Paese.

Abbiamo assistito in questi primi mesi di operato del Governo e della maggioranza all’oscuramento dei temi ambientali.
Il rischio è che anche sul fronte del contrasto all’illegalità ambientale ci sia un pericoloso abbassamento del livello di guardia.
Non possiamo permettercelo, sarebbe un errore imperdonabile.

Le attività di inchiesta della Commissione ecomafie in questi anni hanno posto le basi per approfondimenti e sviluppi da affidare al legislatore e al Governo. In particolare, voglio ricordare la quantità e la qualità del lavoro svolto dalla Commissione d'inchiesta nella scorsa Legislatura. Lo testimoniano le venti Relazioni approvate, oltre alla Relazione conclusiva, tutte con il voto unanime dei parlamentari della Commissione e trasmesse al Parlamento. L’auspicio è che il lavoro svolto in passato possa proseguire con lo stesso approccio costruttivo e che questa Commissione continui ad essere un riferimento per orientare le scelte del Governo e, più nello specifico, del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica". Lo ha detto in Aula Chiara Braga, deputata e responsabile Transizione Ecologica del Pd, dichiarando il voto favorevole del Pd alla legge che istituisce la commissione d'inchiesta sulle Ecomafie.

01/02/2023 - 09:15

Abbiamo avuto conferma che l’on. Donzelli non ha avuto accesso agli atti presso il Ministero come aveva goffamente provato a giustificarsi in aula. La rivelazione deriva, per sua stessa ammissione, dall’on. Delmastro Delle Vedove, che, in qualità di sottosegretario alla giustizia con delega al Dap , ha accesso a informative coperte da segreto. Ne ha svelato il contenuto perché il collega Donzelli potesse usarle strumentalizzandole contro il Pd.
Dunque, non c’è più solo un problema Donzelli che non può restare secondo in più in un ruolo delicato come il Copasir (la sicurezza degli italiani è in pericolo se il vice presidente del Copasir è un divulgatore di notizie riservate e facendolo non si rende nemmeno conto di avere commesso un illecito). C’è anche un caso Delmastro Delle Vedove che non può restare un secondo di più al Ministero. La presenza di un soggetto che rivela le informazioni più riservate e delicatissime per la lotta alla mafia e al terrorismo non può rimanere un secondo in più a via Arenula.
Se però la presidente Meloni non interviene allora c’è un caso Meloni perché, visti i rapporti che ha con i due, se non li invita alle dimissioni, siamo autorizzati a pensare che abbia approvato o tollerato il piano e la strategia dei due esponenti di Fratelli d’Italia.

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera.

31/01/2023 - 16:55

A pochi giorni dall'arresto di Messina Denaro, da toscano avrei voluto votare la commissione d'inchiesta sui fenomeni mafiosi per onorare Caterina e Nadia, due bambine di 50 giorni e 9 anni, che persero la vita nella strage di via dei Georgofili a Firenze. Doveva essere una giornata di unità e determinazione che onorava il ricordo di tutte le vittime di mafia. Purtroppo Donzelli, coordinatore nazionale di Fratelli d’Italia, ha usato il suo intervento per infangare i parlamentari del Partito democratico associandoli a mafia e terrorismo solo per aver fatto visita in carcere a un detenuto. Una cosa che attiene alle prerogative parlamentari e al ruolo che il mandato costituzionale ci consegna. Una cosa aberrante e vergognosa a cui il Parlamento mai aveva assistito prima. Non contento ha rivelato informazioni sensibili, raccolte non si sa come, mettendo a rischio la sicurezza nazionale. E’ inaccettabile come è inaccettabile il silenzio di Giorgia Meloni.

Lo ha detto il deputato del PD Marco Furfaro, intervenendo in Aula.

30/01/2023 - 18:26

Dichiarazione di Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività Produttive

“Comprendiamo e condividiamo le finalità di un intervento normativo che preservi e metta in sicurezza un asset industriale e strategico ma restiamo perplessi sulle modalità e sull'oggettiva debolezza degli strumenti utilizzati”. Così  Vinicio Peluffo, capogruppo del Pd in commissione Attività Produttive nel dichiarare il voto di astensione del proprio gruppo al decreto sulla tutela dell’interesse nazionale nei  settori produttivi strategici.” Al governo – ha proseguito Peluffo - chiederemo di riferire periodicamente al Parlamento sull'operatività di questo decreto e sulla procedura di vendita dell'impianto Isab di Priolo Gargallo di proprietà della Lukoil, perché si tratta di un settore strategico per la nostra economia. A noi interessa che si facciano le scelte giuste per il Paese, così interpretiamo il nostro ruolo di opposizione, nel merito e senza sconti”. Peluffo ha sottolineato che “la cessione dell’impianto della Lukoil alla società Trafigura è una buona notizia, che permette di ragionare in termini di continuità produttiva e occupazionale,   ma adesso dovrà essere oggetto di attenta verifica e dovrà ottenere tutte le autorizzazioni, seguire le usuali procedure inerenti alle normative antitrust, quelle riguardanti i poteri speciali cosiddetti Golden Power e dovrà rispondere appieno ai requisiti in termini di produzione, di occupazione, di rispetto ambientale e degli impegni richiesti sul piano della riconversione verde del sito produttivo e del suo rilancio industriale.”  Noi dobbiamo rimanere  assolutamente vigili – ha concluso l’esponente Dem-  e sorvegliare con molta attenzione che si tratti di un’operazione industriale di rilancio e non di un tentativo di speculazione, che i livelli occupazionali siano garantiti, che la questione ambientale sia centrale e che la transizione ecologica sia corroborata da un piano ambizioso e definito”.

29/01/2023 - 17:46

"Le intimidazioni degli anarchici al direttore del Tirreno ed al sindaco di Castelfiorentino, a cui va tutta la mia solidarietà, sono l'ultimo atto di una serie di minacce e di azioni terroristiche a livello nazionale ed internazionale che non vanno sottovalutate. È necessario che il governo intervenga per garantire la sicurezza delle persone coinvolte". Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani.

29/01/2023 - 11:43
“Condanno con fermezza le affermazioni farneticanti rivolte dal vicepresidente del consiglio di sicurezza russo Dimitri Medvedev contro il ministro della Difesa, Guido Crosetto. È un attacco inaccettabile non solo al ministro della Difesa ma a tutte le istituzioni italiane. Sul sostegno all’Ucrania la posizione del Partito Democratico è chiara: senza l’appoggio del nostro Paese e dell’Unione europea ci sarebbe il massacro di un intero popolo. Dobbiamo aiutare gli ucraini a respingere l’invasione della Russia”. Così il deputato dem Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera, interviene in seguito alle pesanti critiche mosse da Dimitri Medvedev al ministro Crosetto. “È uno sciocco eccentrico”, ha scritto Medvedev su Telegram dopo l’intervento del ministro della Difesa italiano che ha definito “la fornitura di veicoli blindati e di altre armi all’Ucraina un modo per evitare la Terza guerra mondiale”. Netta la posizione di Graziano che ha aggiunto “l’Italia e le sue istituzioni stanno dalla parte della popolazione ucraina, vittima di un’offensiva bellica sanguinaria e vile. Non possiamo stare a guardare". "Nell’ambito del Patto Atlantico - ha concluso Graziano – l’Italia metterà in campo tutte le misure necessarie per aiutare l’Ucraina”
27/01/2023 - 12:54

“Lo scorso 10 gennaio, due ragazzi minorenni hanno picchiato e rapinato il gestore di un piccolo minimarket, oroginario del Bangladesh, in via dei sette metri, a Morena. È l’ennesimo caso di violenza nel quadrante sud est della Capitale. I due giovani, da quanto emerge, cercavano denaro per acquistare droghe. Nei prossimi giorni mi recherò dal commerciante per esprimergli la solidarietà del Parlamento. La sicurezza delle città e delle periferie deve essere una priorità e non può essere derubricata a vuoti slogan. La sicurezza è anche figlia di una cultura della solidarietà e dell’accoglienza che va trasmessa ai nostri ragazzi”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

26/01/2023 - 14:38

Adesione a patrocinio e lettera all’ambasciatore

“Ho aderito all’iniziativa di patrocinio politico dei condannati in Iran per sostenere Tohid Darvishi, un tassista curdo di 27 anni, sposato e padre di due figli, arrestato dalle forze di sicurezza iraniane mentre faceva il pieno alla sua auto e successivamente condannato a morte. Con una lettera all’ambasciatore iraniano in Italia ho chiesto che la vita di Tohid venga risparmiata, che il ragazzo torni in contatto con la famiglia, che gli sia data possibilità di assistenza legale e l’accesso alle cure mediche”.

Così il deputato dem e segretario del Pd Roma, Andrea Casu.

26/01/2023 - 12:08

"L'Abbazia di Monte Oliveto è un complesso monastico straordinario dal punto di vista storico, architettonico e culturale, incastonato in uno dei più suggestivi paesaggi del mondo. È necessario che il governo garantisca le risorse per riparare i danni alla cinta muraria causati dal crollo di dicembre scorso e per effettuare la manutenzione periodica necessaria per prevenire ulteriori criticità": è quanto dichiara una nota congiunta dei parlamentari Pd Marco Simiani e Silvio Franceschelli, che hanno annunciato una interrogazione (sia alla Camera dei Deputati che al Senato) al Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, sulla situazione del monastero nel Comune di Asciano, in provincia di Siena.

"La frana ha messo a rischio anche la stabilità della Torre Fortificata edificata nel 1550. L’area dell’Abbazia da alcuni anni non viene più sottoposta ad interventi di manutenzione calanchifera e idrogeologica nonostante gli smottamenti a cui è sottoposto il territorio: è quindi indifferibile che i Ministeri competenti intervengano con rapidità ed efficacia per mettere in sicurezza un patrimonio nazionale tutelato anche dal Codice del Paesaggio": conclude la nota congiunta.

25/01/2023 - 15:55

“La risposta sulle aggressioni al personale sanitario che ha raggiunto livelli allarmanti, sia per numerosità che per gravità dei casi, senza differenze tra presidi di guardia medica e ospedali, non può tradursi in una presa d’atto, ma deve accompagnarsi nell’intervento diretto ad istituire ed attuare quanto previsto dalla legge, monitorando quanto avvenuto sulle singole realtà territoriali. Perché il numero di aggressioni, ben superiori a quelle ufficialmente denunciate, ha bisogno di una concreta presa d’atto e di eventuali rafforzamenti legislativi”. Lo dice il deputato dem Gianni Girelli in replica alla risposta del ministro della Salute in merito all’interrogazione a risposta immediata a sua prima firma in commissione Affari sociali.  
“La legge n. 113 del 2020 – conclude Girelli -  prevede tra le varie misure, l'istituzione della giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, la costituzione di un osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, l'estensione dell'articolo 583-quater del codice penale anche alle lesioni gravi e gravissime contro gli operatori sanitari e la procedibilità d'ufficio se ci sono le aggravanti delle minacce, nonché all'articolo 7 la possibilità per le strutture sanitarie di prevedere nei propri piani per la sicurezza misure volte a stipulare protocolli operativi con le forze di polizia per garantire un tempestivo intervento in caso di aggressioni. Misure queste necessarie ma che, ad oggi, si sono rilevate insufficienti ad arginare l'escalation di un fenomeno ormai quasi più sotto controllo”.

20/01/2023 - 16:30

"Al carcere di Bancali a Sassari si vorrebbe trasferire un detenuto con gravi problemi di salute mentale e violento, allontanato nel passato da quell'istituto per i problemi che allora già si manifestarono. È una decisione inopportuna anche per altri motivi legati alle criticità che sta vivendo quel carcere. Per questo ho depositato una interrogazione urgente al ministro della Giustizia Carlo Nordio per sollevare la questione unitamente alle problematiche legate alla carenza di personale di cui soffre il carcere". Lo dichiara il deputato sardo del Pd, Silvio Lai.

"Non solo - prosegue l'esponente dem - in Sardegna il sistema carcerario soffre di una particolare condizione di carenza di personale, in particolare mancano le figure apicali e di riferimento: su dieci strutture solo tre dispongono di un direttore, mentre per le altre sette è prevista la cosiddetta 'direzione a scavalco' con altri istituti penitenziari. Per di più la casa circondariale 'Giovanni Bacchiddu' di Sassari, a Bancali, un carcere appartenente al circuito di Alta Sicurezza e con reparti destinati a detenuti sottoposti al regime di cui all’articolo 41 -bis della legge sull’ordinamento penitenziario, si trova in serie condizioni di carenza di personale. Il direttore è stato recentemente sostituito, ma con una soluzione ancora provvisoria, manca un comandante della polizia penitenziaria, inoltre, su cinque funzionari previsti dalla pianta organica ad oggi non ne risulta nessuno assegnato; su ventinove ispettori di polizia penitenziaria ne sono presenti solo cinque, su quaranta sovrintendenti previsti solo ne risultano in servizio solo quattro".

È noto altresì - conclude Lai - che nell’istituto penitenziario in questione un detenuto sottoposto al 41 – bis ha scelto lo sciopero della fame come forma estrema di protesta. La situazione relativa all’assistenza sanitaria è già decisamente precaria e l’attenzione anche mediatica su questa vicenda rischia di generare una pressione e un aumento del rischio in merito alla sicurezza per il personale e per i detenuti, nonché per le comunità del territorio. Per questo è urgente che il ministro Nordio apra un fascicolo sul carcere di Bancali e assuma decisioni conseguenti evitando che si aggiungano ulteriori elementi di precarietà".

20/01/2023 - 12:49

“A Roma e Brescia altri due morti sul lavoro. Gli ennesimi solo nel 2023. Basta farsi domande. Serve un nuovo patto tra Stato, imprese e sindacati per definire procedure di sicurezza più severe, per rafforzare la formazione e per evitare assunzioni non degnamente retribuite”.

 

Così il deputato dem, Stefano Vaccari.

Pagine