06/11/2025 - 18:38

“Siamo stupiti dall'uscita della Presidente Meloni sulle Forze dell'Ordine. Accusa l’opposizione di lesa maestà per aver detto la verità: questo Governo usa il tema della sicurezza ma non fa nulla per chi la garantisce davvero. Meloni si vanta di 37.000 assunzioni, ma si tratta solo di sostituzioni ordinarie, non di nuovi organici. La Polizia di Stato continua a perdere effettivi: nel 2024 gli agenti sono 97.931, ben 11.340 in meno rispetto alla dotazione organica prevista dalla legge. Diminuiti ulteriormente dal 2023. Dati ufficiali, non del PD: sono scritti nero su bianco nel “Documento di pianificazione strategica del Personale della Polizia di Stato”. Se li faccia mandare dal Viminale invece che sparare numeri a caso. E poi ricordi Meloni che l’ultimo contratto ha aumentato gli stipendi solo del 6% contro un’inflazione del 16%, riducendo il potere d’acquisto degli agenti. Invece di attaccare l’opposizione, la Presidente Meloni pensi a cambiare la Legge di Bilancio: servono risorse per aumentare i salari, bisogna attivare la previdenza dedicata, annullare il vergognoso aumento dell'età pensionabile e aumentare veramente gli organici" - così una nota del responsabile sicurezza del Pd, Matteo Mauri.

06/11/2025 - 11:02

“Desidero esprimere un sincero ringraziamento al Capo di Stato Maggiore uscente per il lavoro svolto e rivolgere i migliori auguri di buon servizio al nuovo Capo di Stato Maggiore della Marina. È un momento significativo per l’intera Forza Armata e il nostro Paese.

Possano continuare a guidare questa straordinaria realtà con visione, competenza e senso delle istituzioni”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo pd in commissione difesa di Montecitorio, che partecipa dalla nave Trieste alla cerimonia di avvicendamento del Capo di Stato Maggiore della Marina a Civitavecchia.

“La Marina Militare rappresenta ogni giorno un presidio di sicurezza, professionalità e dedizione. Le donne e gli uomini della Marina operano con competenza e coraggio nella difesa delle nostre acque, nella tutela degli interessi nazionali e nella salvaguardia della pace e della stabilità nel Mediterraneo e nelle acque internazionali.

Il loro impegno, spesso lontano dai riflettori, è fondamentale anche nelle missioni umanitarie e nelle operazioni di soccorso, dimostrando l’eccellenza del nostro Paese e dei suoi valori”, conclude Graziano.

 

05/11/2025 - 19:16

"Il Governo deve dire una parola definitiva contro il tentativo di Enac di trasformare l'aeroporto di Bresso, alle porte di Milano, in un hub per i voli commerciali, con il conseguente aumento esponenziale dei voli". Lo dichiarano i deputati PD Anthony Barbagallo e Matteo Mauri. "Il piccolo aeroporto di Bresso è all'interno di un grande parco urbano che si trova in un’area tra le più densamente popolate d’Europa. Un parco voluto fortemente dalle comunità locali e difeso in tutti questi decenni dalla volontà determinata degli abitanti e delle amministrazioni locali. Tra l'altro gli aerei che decollano da lì volano a bassa quota su tutte le case circostanti e addirittura sopra a un complesso scolastico situato nel comune di Cinisello Balsamo." "Già solo questi fatti, uniti all'aumento dell'inquinamento acustico e ambientale che porterebbe con sè un aumento dei voli, dovrebbero essere più che sufficienti per capire che sia un'assurdità un progetto del genere." "Ma a questo bisogna aggiungere che c'è un Protocollo d'Intesa che dal 2007 vieta l'aumento dei voli e l'uso del piccolo scalo per finalità commerciali.
Il Protocollo era stato firmato a suo tempo dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, dal Ministero dei Trasporti, da ENAC e da tutte le Istituzioni locali, compresa Regione Lombardia." "I cittadini, che si sono subito attivati per scongiurare il pericolo costituendo il “Comitato difesa del Parco Nord – NO Aeroporto commerciale”, pretendono che quel Protocollo venga rispettato.  Tutto il Partito Democratico è al loro fianco e supporta questa battaglia a difesa della qualità della vita, della salute e della sicurezza delle comunità che vivono nella zona." "Come Partito e come Parlamentari del PD chiediamo con forza al Governo di prendere posizione, di far rispettare le regole e di impedire questa assurdità." "Per questa ragione - conclude la Segretaria Regionale On. Silvia Roggiani -  abbiamo depositato come Parlamentari PD un'interrogazione in Commissione Trasporti alla Camera a cui vogliamo che il Ministro dei Trasporti Salvini risponda in tempi brevi e dando le rassicurazioni necessarie."

05/11/2025 - 14:56

"Da tempo ricevo segnalazioni e leggo testimonianze di lavoratori marittimi e portuali del porto di Milazzo che denunciano abusi, licenziamenti ritorsivi e gravi violazioni delle norme sulla sicurezza. Per questo ho presentato un’interrogazione ai Ministri del Lavoro e delle Infrastrutture, chiedendo che venga fatta piena luce su questi casi". E’ quanto dichiara la deputata Dem Maria Stefania Marino che trova “inaccettabile che le decisioni della magistratura restino disattese e le autorità di vigilanza non siano ancora intervenute con la necessaria fermezza, nonostante le sentenze di reintegro già pronunciate dai giudici. Chi lavora merita rispetto, sicurezza e tutele adeguate, non ritorsioni o contratti impropri. Ho chiesto ai ministri competenti di disporre un’ispezione straordinaria al porto di Milazzo e di adottare misure urgenti per garantire il rispetto dei diritti fondamentali dei lavoratori e la piena applicazione della legge in un settore troppo spesso lasciato senza voce", conclude la parlamentare Dem.

05/11/2025 - 13:37

Mentre il governo italiano ha fatto liberare e fuggire un criminale responsabile di omicidi, stupri e torture, persino la Libia dimostra di essere più avanti dell’Italia nella difesa della legalità. La Procura generale della Libia ha infatti ordinato la custodia cautelare in carcere del generale Almasri, ex capo della sicurezza delle carceri di Tripoli, accusato di omicidio e violazioni dei diritti umani nei confronti di dieci detenuti.

L’ex funzionario, già ricercato dalla Corte penale internazionale, è stato deferito al giudizio del tribunale libico.

Mentre la Procura libica agisce contro chi si è macchiato di crimini contro l’umanità, il governo italiano — che si proclama “difensore dei valori occidentali” — ha invece scelto di non consegnare alla corte penale internazionale un pericoloso criminale, tradendo le vittime e offendendo la memoria di chi ha sofferto sotto la violenza e l’abuso di potere.

È un paradosso che oggi sia la Libia a dare lezioni di giustizia all’Italia. Il Governo Meloni deve vergognarsi”. Così una nota del capogruppo del Pd in commissione e giustizia della camera, Federico Gianassi.

 

05/11/2025 - 11:36

“Rinnoviamo la richiesta di informativa del governo in Aula sui fatti accaduti al liceo Da Vinci a Genova dove alcuni neo-fascisti, squadristi violenti, armati di spranghe hanno distrutto aule e arredi e lasciato svastiche sui muri della scuola. La stessa cosa sta accadendo al Liceo Righi a Roma dove siamo giunti al terzo giorno di raid al grido di 'duce, duce' e 'boia chi molla'. Tutto questo è gravissimo e non può essere minimizzato perché in Italia non ci possono essere buchi neri del diritto e della sicurezza”. Così il deputato e Segretario d'Aula del Pd, Andrea Casu.
“Come Pd – aggiunge l'esponente dem - abbiamo presentato interrogazioni alle Camere per chiedere cosa il governo stia facendo per tutelare gli studenti e bloccare questa onda neo-fascista, un'onda nera che sta crescendo ogni giorno. La Presidente Meloni ha il dovere di venire in Aula e chiarire. La situazione è allarmante: i raid vengono rivendicati e ripetuti perché qualcuno si sente autorizzato, non essendoci alcuna parola di condanna dalla Presidente del Consiglio nei confronti di questi comportamenti”. “La scuola deve essere una comunità educante e il luogo dove si formano le nuove generazioni. Meloni venga in Aula per dire che la scuola non può essere un bivacco di manipoli neo-fascisti”, conclude Casu.

04/11/2025 - 15:03

“Mentre il Governo Meloni si ostina a portare avanti battaglie ideologiche sulla separazione delle carriere, alimentando lo scontro e la delegittimazione della Magistratura, le carceri italiane continuano ad andare a picco. La situazione di Sollicciano, per la quale abbiamo depositato una nuova interrogazione parlamentare, è l’emblema di un sistema che marcisce nell’indifferenza: celle allagate, corridoi impraticabili, detenuti costretti a camminare scalzi e personale abbandonato in condizioni impossibili”: è quanto dichiara una nota congiunta dei deputati Pd Federico Gianassi e Debora Serracchiani.
“La realtà smentisce ancora una volta le priorità del Ministro Nordio: invece di occuparsi della sicurezza e della dignità di chi vive e lavora negli istituti penitenziari, il governo porta avanti una riforma che indebolisce la Magistratura e non migliora in alcun modo la giustizia per i cittadini. A Firenze, come in tante altre città, mancano manutenzioni, personale, interventi edilizi: piove nelle celle. Chiediamo che il Ministero agisca subito, con risorse straordinarie e un piano di emergenza per le carceri più compromesse. Il paese ha bisogno di una giustizia efficiente e rispettosa della dignità umana. Sollicciano non può restare un simbolo di vergogna nazionale”: conclude la nota.

 

 

04/11/2025 - 13:18

“Come Pd, ci aspettiamo che il Ministro dell'Interno non scappi dalla realtà per costruirsene una sua immaginaria”, lo dichiara il deputato e responsabile nazionale sicurezza del Pd, Matteo Mauri commentando le affermazioni rilasciate da Piantedosi a SkyTg24 sui dati della sicurezza in Italia. “Il titolare del Viminale – sottolinea il parlamentare dem – elenca dati ipotetici relativi al 2025 quando invece dovrebbe confrontarsi con quelli reali del 2024 che segnalano l'aumento dei reati, soprattutto quelli violenti e predatori. Noi, al contrario, ci confrontiamo sempre con la realtà. E non sottovalutiamo l'impatto che i fenomeni di criminalità hanno sui cittadini. Pur sostenendo da tempo che non esiste nessuna vera 'emergenza sicurezza', come dimostrato dai dati veri.
“Il ministro Piantedosi e tutto il governo invece hanno alimentato e cavalcato le paure delle persone evocando continuamente l'emergenza. Ora, dopo quasi 3 anni di governo, è il ministro che prova ad abbassare i toni perché finalmente realizza che viene chiesto conto a lui della sicurezza nel Paese. Invece che commentare i dati immaginari, il ministro dell'Interno si batta per far mettere nella Legge di Bilancio le risorse necessarie per gli organici, gli stipendi e le pensioni delle Forze dell'Ordine”, conclude Mauri.

 

04/11/2025 - 13:17

“Queste immagini richiamano le pagine più buie della nostra storia: ieri sera un gruppo di neofascisti con bastoni e caschi ha attaccato il liceo Righi di Roma, lanciando bottiglie contro i cancelli mentre gli studenti erano riuniti in assemblea.

Non possiamo restare in silenzio di fronte all’ennesimo atto di violenza squadrista. Le istituzioni devono reagire con fermezza e impedire che una simile aggressione possa ripetersi nuovamente.

Non riguarda solo gli studenti coinvolti e le loro famiglie ma la deriva di violenza nera che sta colpendo le nostre città e tutte e tutti noi. Come Partito Democratico presenteremo subito un’interrogazione in Parlamento: Meloni e Piantedosi devono smetterla di far finta di non vedere i reati dei fascisti del nuovo millennio e intervenire per garantire legalità e sicurezza”. Lo dichiara il deputato della presidenza del gruppo Pd alla Camera, Andrea Casu, pubblicando sui social le immagini dell’attacco e annunciando la presentazione di una interrogazione parlamentare al governo per chiarire quanto accaduto.

 

04/11/2025 - 11:05

Oggi celebriamo una data fondamentale della nostra storia: il 4 novembre, giorno in cui l’armistizio di Villa Giusti pose fine alla Prima guerra mondiale, completando il sogno risorgimentale dell’unità d’Italia.
Come ha ricordato il Presidente Sergio Mattarella questa giornata è innanzitutto un momento di memoria e riconoscenza verso le donne e gli uomini che, in uniforme, hanno servito e continuano a servire la Repubblica, contribuendo a costruire un Paese libero, indipendente e profondamente democratico.
Le nostre Forze Armate hanno saputo, nel corso dei decenni, essere presidio di pace e solidarietà: in Italia, nei teatri di crisi del Mediterraneo, nelle missioni internazionali a difesa dei diritti umani e della sicurezza collettiva.
In un tempo in cui nuovi conflitti si affacciano alle porte dell’Europa, ricordiamo quanto sia importante rafforzare l’impegno comune per la pace e la sicurezza, costruendo una vera difesa europea, in collaborazione con l’Alleanza Atlantica, a tutela dei nostri valori e della nostra libertà.
Un pensiero commosso va a tutte le donne e gli uomini che hanno sacrificato la vita per l’Italia, e a chi ogni giorno continua a servire il Paese con dedizione e professionalità.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica, viva l’Italia”. Lo scrive sulle sue pagine social, Stefano Graziano, capogruppo del Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

 

04/11/2025 - 11:04

“All’attacco squadrista con lancio di bottiglie contro gli studenti del Liceo Righi in assemblea le istituzioni devono reagire. Meloni e Piantedosi smettano di far finta di non vedere i reati dei fascisti del nuovo millennio e intervengano per garantire legalità e sicurezza”. Lo scrive su X Andrea Casu, deputato della presidenza del gruppo Pd alla Camera.

04/11/2025 - 10:52

“Vorrei esprimere il mio più sentito e profondo cordoglio per la scomparsa dell’operaio Octay Stroici, vittima del crollo avvenuto ieri a Roma durante i lavori di ristrutturazione della Torre dei Conti ai Fori Imperiali. La nostra vicinanza va alla famiglia, ai colleghi e a tutti i suoi cari. Un sentito ringraziamento va ai soccorritori, ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine, che si sono immediatamente prodigati e adoperati per aiutare chi è stato coinvolto dal crollo e per la messa in sicurezza della torre e dell'area. I nostri vigili del fuoco svolgono ogni giorno un grande lavoro meritorio e molto rischioso, come è risultato evidente dalle immagini. A loro va tutto il nostro plauso e il nostro ringraziamento ”. Lo dichiara Matteo Mauri deputato e responsabile nazionale sicurezza del PD.

03/11/2025 - 15:38

“I nuovi dati diffusi dal Sole 24 Ore, elaborati sulla base delle statistiche del Viminale, confermano purtroppo l’aumento della criminalità nel nostro Paese. Nel 2024 i delitti sono cresciuti ancora rispetto all’anno precedente, che a loro volta erano aumentati rispetto al 2022. C'è stato un incremento dei reati predatori e violenti, in particolare furti, rapine, lesioni e violenze sessuali. È la prova evidente che le politiche securitarie del governo non solo non hanno migliorato la situazione, ma hanno contribuito ad aggravarla”.

Lo dichiara Matteo Mauri, deputato e responsabile nazionale Sicurezza del Partito Democratico, che aggiunge: “Mentre il governo continua a moltiplicare i reati e ad aumentare le pene, la realtà ci dice che i cittadini non sono più sicuri. È il segno di un fallimento strutturale: la propaganda non basta a garantire tranquillità alle persone”.

“Questo governo – prosegue l’esponente dem – finge di avere la sicurezza come priorità, ma è nei fatti il governo dell’insicurezza. Invece di investire su prevenzione, coesione sociale e sostegno alle Forze dell’Ordine, continua a cercare capri espiatori e a scaricare le responsabilità sugli enti locali, con un atteggiamento inaccettabile anche dal punto di vista istituzionale”.

“Occorre - conclude Mauri - cambiare rotta: servono risorse vere per chi lavora sul territorio e politiche che rafforzino la tenuta sociale. Solo così si può costruire un Paese davvero più sicuro e giusto. Al contrario il governo non aiuta i Comuni sulle politiche sociali e non mette nemmeno un euro nella Legge di Bilancio per le Forze dell'Ordine. Mentre sarebbero necessario risorse per aumentare gli organici, le retribuzioni e per la previdenza dedicata".

 

03/11/2025 - 11:30

“La notizia della donna accoltellata a Milano è un fatto gravissimo che scuote profondamente l’opinione pubblica.
È urgente che il Governo dia seguito alle numerose proposte avanzate dall’opposizione per rafforzare la sicurezza dei cittadini, a partire dal controllo delle armi da taglio (proposta di legge Serracchiani) e dal controllo delle armi da fuoco (disegno di legge Verini).

La sicurezza non si garantisce solo con l’intervento dopo i fatti, ma anche e soprattutto con la prevenzione.
Ignorare questi strumenti significa non proteggere adeguatamente i cittadini dai pericoli quotidiani” così una nota della deputata democratica Lia Quartapelle.

 

02/11/2025 - 17:25

Dichiarazione di Ubaldo Pagano, deputato del Pd

“Finalmente qualcuno dalle parti del centrodestra si accorge dello stato pietoso in cui il Ministro Piantedosi ha ridotto la sicurezza nel nostro Paese. E il candidato Lobuono fa buona eco alle denunce che da tempo facciamo: mancano 10.000 donne e uomini forze dell’ordine nelle nostre strade e dall’anno prossimo saranno ancora di più. Se a Bari come in tante altre città ci sono quartieri, periferici e non, dove la situazione è al limite, bisogna ringraziare soltanto il Governo di Giorgia Meloni, che non si fa specie di reprimere i diritti e le libertà di manifestare ma non si occupa minimamente della sicurezza dei cittadini.”
Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico.
“Lobuono e Piantedosi quando intendono venire a Bari insieme per spiegare dove intendono prendere le risorse per garantire finalmente la sicurezza che i pugliesi meritano?”

 

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