07/10/2025 - 12:08

"Il 7 ottobre di due anni fa abbiamo assistito al pogrom perpetrato dai terroristi di Hamas a danno di migliaia di civili israeliani colpiti mentre partecipavano ad un festival musicale o erano nelle loro case nei kibbutz. Un orrore che tutto il mondo ha condannato e che ha prodotto 1200 morti, centinaia di feriti e 250 ostaggi finiti nelle mani della stessa Hamas. Circa 50 di loro sono ancora prigionieri tenuti in condizioni disumane. E ne chiediamo l'immediata liberazione.
A quell'orrore Israele ha deciso di rispondere con la vendetta e la punizione collettiva fino ad arrivare al genocidio mietendo almeno 70mila vittime tra i palestinesi, la maggior parte dei quali donne e bambini, affamando volutamente la popolazione e radendo al suolo la Striscia di Gaza.
L'orrore non sana un altro orrore, ma ne genera ancora. Il genocidio va fermato immediatamente, gli ostaggi israeliani liberati, come anche le migliaia di palestinesi che Israele detiene nelle sue prigioni senza accuse formali e in condizioni gravissime, come denunciato anche dalla Ong israeliana B'tselem nel suo rapporto "Welcome to hell", benvenuti all'inferno.
E va favorita la nascita dello Stato di Palestina perché non ci saranno pace e sicurezza né per gli israeliani né per i palestinesi fino a quando non ci saranno due stati che convivono nel rispetto reciproco". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

07/10/2025 - 12:07

“Le parole del ministro Salvini sull’ipotesi del super dazio USA del 107% sulla pasta italiana destano profonda preoccupazione e anche parecchio sconcerto. Di fronte ad un attacco potenzialmente devastante per una delle eccellenze del Made in Italy, non basta sperare: servono azioni chiare, urgenti e incisive. Il governo non può limitarsi a vaghe “interlocuzioni”, mentre rischiamo di perdere quote di mercato costruite in anni di lavoro. Al netto dei miliardi promessi dal Governo per mettere in sicurezza il nostro sistema produttivo e mai arrivati, è grave l'incapacità e l'assenza di impegno per sostenere la capacità negoziale di Bruxelles rispetto all'amministrazione americana. Del resto questo è il Governo che ha già festeggiato l'intesa sui dazi delle scorse settimane. Ora basta. Non possiamo più tollerare generici propositi o viaggi estemporanei dei membri del Governo. È inaccettabile che si sottovaluti l’impatto che una misura del genere avrebbe su migliaia di imprese e lavoratori, soprattutto al Sud. Il governo riferisca subito in Parlamento sulle reali iniziative in corso. La difesa del Made in Italy non può essere un optional. Il passaggio dell'intervista di Salvini rievoca il titolo di una nota canzone, in ginocchio da Trump”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo PD in commissione politiche UE alla Camera, commentando le parole del Ministro Salvini in una intervista al Corriere della Sera.

06/10/2025 - 18:07

“Il Governo Meloni si sta voltando dall’altra parte mentre pezzi dello Stato arretrano di fronte alla criminalità. La decisione di Poste Italiane di spegnere 44 sportelli Postamat in Basilicata e 145 in Puglia nelle ore notturne è una resa inaccettabile — una sconfitta per lo Stato e per le comunità che già soffrono disservizi e isolamento.” Lo dichiarano i deputati democratici Marco Sarracino ed Enzo Amendola, che hanno presentato un’interrogazione ai Ministri Piantedosi, Foti e Giorgetti chiedendo chiarimenti immediati. “Chi governa ha il dovere di garantire sicurezza e servizi, non di giustificare la ritirata. La chiusura dei Postamat di notte significa che in numerosi comuni medio-piccoli lo Stato sparisce, lasciando i cittadini soli. È un segnale devastante, soprattutto per le aree interne e del Sud che ogni giorno pagano lo scotto dell’abbandono istituzionale.” “Piantedosi deve spiegare perché il Viminale non è in grado di assicurare un controllo del territorio tale da impedire questi assalti. E Foti, che ha la delega alla coesione, dica chiaramente se ritiene normale che lo Stato ritiri i suoi servizi proprio dove la coesione è più fragile. È inaccettabile che la risposta alla criminalità sia togliere servizi invece che rafforzare la presenza dello Stato. Poste Italiane è partecipata pubblica: il Governo intervenga subito per far rivedere questa decisione e garantire un presidio sicuro, efficiente e permanente” concludono i democratici.

06/10/2025 - 13:12

"L' annuncio di una manifestazione domani a Bologna che inneggia alla strage del 7 ottobre compiuta da Hamas rappresenta un campanello di allarme che non va sottovalutato. Come non vanno sottovalutati gli episodi di violenza avvenuti in occasione dei cortei per Gaza. Tutti noi che siamo scesi in piazza, in modo pacifico e non violento, dobbiamo essere determinati e intransigenti nell'isolare e respingere qualunque deriva violenta o antisemita. E tenere la barra dritta su quella che è l' unica risposta alla spirale terribile di guerra e terrorismo: la ripresa del processo di pace. Per garantire ai palestinesi il diritto a vivere in un proprio stato ed il diritto alla sicurezza dello stato e del popolo di Israele".

Così Andrea De Maria, deputato PD

 

05/10/2025 - 16:12

“Esprimo la mia piena solidarietà alla giornalista dell’Adnkronos vittima di minacce da parte di un gruppo di persone incappucciate durante la manifestazione pacifica in solidarietà a Gaza e alla Flotilla. Si tratta di un episodio gravissimo, che colpisce non solo una professionista dell’informazione, ma l’intero principio della libertà di stampa, pilastro fondamentale di ogni democrazia”.

Lo dichiara il deputato Stefano Graziano, capogruppo PD in commissione di Vigilanza Rai

“In un contesto già carico di tensioni, chi sceglie la strada dell’intimidazione e della violenza tradisce lo spirito stesso della protesta pacifica. Ai giornalisti deve essere garantito il diritto di lavorare in sicurezza e senza paura, qualunque sia il tema che stanno raccontando. Mi auguro che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che si adottino tutte le misure necessarie per tutelare chi ogni giorno assicura ai cittadini il diritto all’informazione”.

 

02/10/2025 - 19:40

“Oggi quanto accaduto al Liceo Artistico Caravillani di Roma è molto grave. Serve fare piena luce. Le immagini diffuse suscitano seria preoccupazione anche per la sicurezza all’interno degli edifici scolastici e per l’incolumità di studenti e personale. In questo contesto, le dichiarazioni del Ministro Lollobrigida sono inaccettabili e irresponsabili: invece di contribuire a rassicurare famiglie e cittadini, gettano ulteriore benzina sul fuoco, alimentando tensioni e scontri già preoccupanti. Chi ricopre ruoli istituzionali dovrebbe operare con prudenza e responsabilità, non provocare ulteriori divisioni” così il deputato democratico Andrea Casu.

02/10/2025 - 15:47

“L’incendio che il 16 agosto scorso ha devastato l’impianto Campania Energia a Teano, in provincia di Caserta, è stato un disastro ambientale e sanitario di proporzioni enormi. I Vigili del fuoco hanno impiegato quindici giorni per domare le fiamme e le conseguenze sulla salute dei cittadini e sull’ambiente sono evidenti. Per questo avevo presentato un emendamento al disegno di legge Terra dei Fuochi che stanziava 15 milioni di euro destinati alle bonifiche e agli interventi di messa in sicurezza. Ma il governo lo ha respinto».
Lo dichiara il deputato casertano del Pd Stefano Graziano, capogruppo in Commissione Difesa e Vigilanza Rai.

“Ancora una volta – sottolinea l’esponente dem – l’esecutivo si schiera contro il Mezzogiorno, contro la provincia di Caserta e contro la tutela della salute pubblica. È inaccettabile che davanti a un’emergenza così grave si scelga di voltarsi dall’altra parte, negando le risorse necessarie a caratterizzare i terreni, avviare le bonifiche e garantire sicurezza ambientale e sanitaria ai cittadini”.

“Avevo rivolto un appello – conclude Graziano - affinché l’Aula votasse in maniera trasversale, al di là degli schieramenti, perché la difesa del territorio e della salute non hanno colore politico. Purtroppo il mio emendamento è caduto nel vuoto. Avrei voluto almeno che i deputati del centrodestra eletti in provincia di Caserta facessero sentire la propria voce, invece è calato un silenzio assordante. Il Partito Democratico continuerà a battersi con forza per la Terra dei Fuochi e per la sicurezza dei nostri cittadini.

 

01/10/2025 - 18:20

“Ancora una volta la destra dimostra di non avere a cuore la sicurezza dei cittadini né la tutela dei nostri territori. Oggi è stato bocciato il mio ordine del giorno che chiedeva al governo di prevedere nella prossima Legge di Bilancio risorse adeguate e vincolate per sostenere la Toscana, una delle regioni più colpite dagli eventi climatici estremi degli ultimi anni”. E’ quanto dichiara Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario Dem della Toscana sul suo atto discusso dall’Aula di Montecitorio.
“Parliamo di comunità devastate dalle alluvioni, di famiglie che hanno perso case e attività, di agricoltori che hanno visto spazzati via mesi di lavoro, di infrastrutture pubbliche e private ancora oggi danneggiate e non ripristinate. Di fronte a questa emergenza la destra ha scelto di girarsi dall’altra parte. Il mio ordine del giorno chiedeva tre cose semplici e di buon senso: ristori rapidi e certi per i territori colpiti, investimenti nella prevenzione contro il dissesto idrogeologico e una pianificazione strutturale di lungo periodo che superasse la logica dell’emergenza. Tutti principi che dovrebbero unire, non dividere. Invece la maggioranza ha deciso di bocciarli, confermando la linea dei tagli alla prevenzione e portati avanti in questi anni”.
“Il Partito Democratico continuerà a battersi in Parlamento e sul territorio perché i cittadini colpiti dalle calamità non vengano abbandonati e perché la Toscana, insieme a tutto il paese, abbia finalmente una strategia seria contro il dissesto idrogeologico e per l’adattamento climatico”, conclude Fossi.

01/10/2025 - 18:05

“Contestiamo questo decreto sia nel metodo che nel merito. Avevamo chiesto un approccio diverso, con alcune proposte chiare, che la maggioranza ha però respinto: più risorse per le bonifiche e con continuità pluriennale; più strumenti per i comuni, che devono poter disporre di fondi per videosorveglianza, controlli e raccolta straordinaria; maggiori strumenti per l'educazione ambientale, a partire dalle scuole; più trasparenza nella gestione dei fondi, con la pubblicazione periodica dei dati sugli interventi e sulla spesa. Era necessaria l’istituzione di una cabina di regia nazionale che lavorasse insieme alla regione Campania, agli enti locali, alle associazioni e ai cittadini per evitare che la salute e la sicurezza ambientale fossero sacrificate ai tempi della burocrazia, all'assenza o alla ricerca di risorse che appaiono insufficienti, e invece nulla di tutto questo. Nel decreto ci sono solo inasprimenti di pene senza una adeguata corrispondenza con il rafforzamento delle politiche di prevenzione e di bonifica”.

Così il deputato democratico, Stefano Graziano, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo Pd al Dl Terra dei Fuochi.
“Ma non è tutto - ha aggiunto - perché nel corso dell'esame al Senato è stato introdotto un emendamento che nulla ha a che vedere con la Terra dei Fuochi: e cioè l'istituzione, presso la Presidenza del Consiglio, di un nuovo Dipartimento per il Sud, che dovrebbe acquisire le competenze e le prerogative della Struttura di missione per la zona economica speciale unica. Una scelta improvvisata, di cui non si era discusso prima, calata dall'alto, che cambia l'architettura e l'impianto organizzativo e istituzionale della Zes, senza alcun confronto, senza alcun dibattito preventivo, senza alcun ascolto dei territori, senza chiarezza sulle risorse e sugli obiettivi. Del resto - ha concluso - la grave vicenda dell’incendio di Teano e il voto contrario al nostro emendamento sono l’esempio che questa maggioranza è contro il Mezzogiorno”.

 

01/10/2025 - 14:10

“Desidero rivolgere alle famiglie le mie più sentite condoglianze per la perdita dei due militari precipitati durante il loro addestramento. All’Aeronautica militare giunga la vicinanza e il cordoglio più sinceri. Ho conosciuto da vicino la dedizione e la professionalità dei nostri avieri che garantiscono la nostra sicurezza. La perdita di oggi non può che riempire tutti di dolore” così l’ex ministro della difesa, il deputato democratico Lorenzo Guerini.

01/10/2025 - 13:08

"La presidente del Consiglio ha evidentemente perso lucidità rispetto a quello che sta accadendo. Come si fa a sostenere che se l'accordo proposto da Trump e Netanyahu salta è per colpa della Global Sumud Flotilla che vuole arrivare a Gaza?
La missione è stata chiara fin dall'inizio: portare aiuti alla popolazione palestinese stremata e aprire canali umanitari strutturali perché si metta fine alla carestia e al genocidio.
Meloni dovrebbe fare pressione su Netanyahu perché interrompa l'assedio sulla Striscia che è illegale e consentire che gli aiuti arrivino alla popolazione stremata, oltre ad avere rassicurazioni sulla sicurezza della Flotilla.
Invece l'unica cosa che fa è aggredire la Flotilla e darle responsabilità che non ha. Che una delle più alte cariche dello Stato possa fare questo tipo di operazioni di capovolgimento della realtà è incredibile". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

30/09/2025 - 17:28

“Il Governo deve dare spiegazioni con urgenza: gli italiani e gli interessi nazionali in Libia sono ancora tutelati? È una domanda più che lecita, dal momento che Nordio, Piantedosi e Mantovano, per salvarsi e scappare dalla giustizia, hanno affermato di aver agito per garantire la sicurezza dei nostri connazionali in Libia. A questo punto, cosa sta accadendo davvero e chi li sta garantendo? Palazzo Chigi chiarisca”, così la responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani commenta la notizia della rimozione di Almasri dalla polizia nel giorno in cui la giunta ha votato per giustificare la correttezza dell’operato per la sua liberazione. “Se non fosse un dramma, sarebbe una comica - prosegue Serracchiani - nello stesso giorno in cui la maggioranza vota il ‘salvacondotto’ per Nordio, Piantedosi e Mantovano – che sotto evidente ricatto hanno garantito l’impunità a un assassino e stupratore – si scopre che lo stesso criminale è oggi ricercato e sta tentando di fuggire dalla Libia, dove le autorità lo accusano di gravissimi reati.
Un cortocircuito politico e giudiziario che mette a nudo l’irresponsabilità del governo Meloni e l’assurdità di decisioni che non tutelano né la giustizia né la sicurezza dei cittadini”.

 

29/09/2025 - 15:31

“Con un emendamento al decreto ‘Terra dei Fuochi’ chiediamo lo stanziamento di 15 milioni di euro in due anni per la bonifica dei territori colpiti dal grave incendio del 16 agosto 2025 nell’impianto ‘Campania Energia’ di Teano (CE). Chiediamo che tutti gli schieramenti politici votino il nostro emendamento all’unanimità poiché va nella direzione di aiutare un territorio per troppi anni martoriato e abbandonato.
Le risorse serviranno alla rimozione dei materiali contaminati, al risanamento ambientale, al monitoraggio sanitario e al sostegno alle aziende agricole danneggiate. Un intervento urgente e necessario per tutelare salute pubblica, ambiente e sicurezza del territorio”. Lo dichiara il deputato del PD Stefano Graziano, primo firmatario dell’emendamento al dl terra dei fuochi, che prevede lo stanziamento di spesa di 5 milioni di euro per il 2025 e di 10 milioni di euro per il 2026 a favore della Regione Campania da destinare alla bonifica e alla mitigazione dei danni causati dall’incendio avvenuto il 16 agosto 2025 nell’impianto “Campania Energia” nel comune di Teano (CE)

 

 

29/09/2025 - 12:33

"Cosa sta aspettando il governo a convocare l'ambasciatore israeliano e a pretendere la protezione della Global Sumud Flotilla? Meloni ha chiamato Netanyahu per ottenere garanzie di sicurezza per la Flotilla? Ogni azione contro le barche che battono bandiera italiana o che trasportano cittadine e cittadini italiani è un atto ostile verso il nostro Paese. Dov'è il patriottismo di Meloni? Se non è solo propaganda, deve valere anche quando la minaccia arriva dai suoi alleati politici.
Le acque davanti a Gaza non sono israeliane e il blocco imposto da Netanyahu è illegale soprattutto perché a Gaza c'è una carestia ufficialmente riconosciuta dall'Onu. Davanti a questo, non c'è blocco navale che tenga: devono entrare tutti gli aiuti umanitari necessari alla popolazione e per farlo va aperto un canale stabile e permanente. E' questo l'intento della Flotilla che ovviamente trasporta una quantità limitata di beni di prima necessità rispetto agli immani bisogni. Ed è quello che avrebbero dovuto fare i governi in questi mesi: sanzionare le violazioni del diritto internazionale e pretendere la fine dell'assedio e del genocidio. Non lo hanno fatto. Dovrebbero ringraziare il coraggio e lo spirito civico di chi si è imbarcato verso Gaza, inclusi i parlamentari italiani e fare ogni possibile pressione su Netanyahu che sta causando una catastrofe mai vista nella storia". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

27/09/2025 - 13:50

"Il Ministro Salvini presenta come un grande risultato quello che, in realtà, è soltanto il reintegro – parziale – delle risorse che il suo stesso governo aveva già tagliato alle Province. Non si tratta quindi di nuovi fondi, ma di una restituzione a saldo ridotto di risorse che spettavano da tempo ai territori": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sui finanziamenti di riqualificazione delle Infrastrutture annunciati dal dicastero.
 "In più, i vincoli imposti dal Ministero ne limitano fortemente l’utilizzo: i fondi sono destinati unicamente alla manutenzione ordinaria, escludendo qualsiasi investimento strutturale nelle infrastrutture. In questo modo si impedisce alle Province di programmare opere necessarie e strategiche per la sicurezza e lo sviluppo dei territori, relegandole a interventi tampone. Se Salvini fosse davvero consapevole di cosa accade al Mit, eviterebbe di spacciare come straordinario ciò che è in realtà il minimo indispensabile. O inganna volutamente gli italiani, o non conosce nemmeno nel dettaglio i provvedimenti del suo stesso ministero. In entrambi i casi, il paese non merita di essere preso in giro da chi dovrebbe garantire serietà e visione sul futuro delle infrastrutture”: conclude.

Pagine