10/09/2025 - 18:57

“Il dibattito parlamentare di oggi ci ha dimostrato che abbiamo una maggioranza divisa e un governo in confusione che porterà l’Italia allo sbando. Nel vertice del 24-25 giugno scorso la premier Meloni ha firmato un assegno per una spesa in armi per la Nato al 5% che a Napoli viene chiamato cabriolet, cioè caricato sulle nuove generazioni. Ma non ha avuto neanche il coraggio di venire in Parlamento a dirlo agli italiani. Questo perché i partiti che sostengono il governo vanno ognuno per strada propria ed hanno abbandonato la caratteristica dell’Italia di saper sviluppare e puntare sulla forza della diplomazia. Mentre Trump ci caricava di dazi, di obblighi di acquistare armi Usa e di spese militari al 5%, il governo italiano stava in silenzio. Noi diciamo Sì alla sicurezza ma all’interno di un quadro di difesa europea, No alle spese militari al 5% perché obiettivo irrealizzabile e No alla proliferazione delle armi. Dobbiamo invertire rotta e da questa Aula vogliamo far giungere il nostro abbraccio alle donne e agli uomini della Flotilla ringraziandoli per la loro straordinaria iniziativa umanitaria per Gaza”.

Così il capogruppo Dem in commissione Difesa alla Camera, Stefano Graziano, intervenendo in Aula per annunciare il voto favorevole del Gruppo alla mozione presentata dal Pd.

 

10/09/2025 - 18:47

“Le parole e i dati di Piantedosi sono stupefacenti perché provengono da un ministro di un governo che sta strumentalizzando all’eccesso il tema della sicurezza, cercando in tutti i modi – anche attraverso il servizio pubblico televisivo – di stressare questo argomento per creare allarmismo e per giustificare interventi reazionari e liberticidi, come quelli contenuti nel cosiddetto “decreto sicurezza”. Così il responsabile sicurezza del Pd, il deputato democratico Matteo Mauri che aggiunge: “i dati presentati dal ministro dimostrano esattamente il contrario di quello che dice. A fronte di un milione di soggetti controllati nelle cosiddette “zone rosse”, i provvedimenti di allontanamento sono stati appena 6.500: cioè lo 0,65% del totale. I casi riguardanti i cittadini stranieri sono solo lo 0,49% sul totale dei controllati. Numeri talmente esigui da smontare la retorica dell’“invasione” agitata quotidianamente dalla maggioranza”, conclude Mauri.

 

10/09/2025 - 17:37

“Da anni insieme al presidente del XV Municipio di Roma, Daniele Torquati ci battiamo, per il riassetto della rete elettrica nel quartiere di Valle Muricana, un'opera necessaria per migliorare la qualità della vita e della salute dei cittadini del quadrante nord-ovest della Capitale. Occorre la rimozione delle linee elettriche non più necessarie al proseguimento dell’attività di Terna e il completamento della nuova stazione elettrica. Ogni ulteriore ritardo non è più accettabile. Dobbiamo accelerare la risoluzione di questo problema che continua ad affliggere i cittadini da troppo tempo, nonostante le tante richieste avanzate in Parlamento e sul territorio. E per questo, come Partito Democratico, abbiamo presentato una nuova interrogazione al ministro Pichetto Fratin per conoscere lo stato di avanzamento del progetto e le iniziative da adottare per garantire sicurezza, tutela ambientale e qualità della vita”.

Così il deputato dem Andrea Casu, della Presidenza del Gruppo Pd.

 

10/09/2025 - 16:00

“Il ministero del Lavoro è ultimo in Italia per capacità di spesa delle risorse del Pnrr: appena l’11%. Un dato vergognoso, che dovrebbe spingere la ministra Calderone a chiedere scusa, invece di inviare il sottosegretario Durigon raccontare in commissione Lavoro alla Camera che ‘va tutto bene’. Il vero fallimento del governo Meloni è sulle politiche economiche e sociali: cresce il lavoro povero, cresce la povertà, viene negato il salario minimo e resta drammatica l’insicurezza nei luoghi di lavoro. Questa volta le risorse per cambiare davvero ci sarebbero, ma la destra non ha mai creduto nel Pnrr: perché il Pnrr è coesione sociale, mentre Meloni vuole l’autonomia differenziata; il Pnrr è transizione ecologica, mentre la destra continua a negare la crisi climatica. La verità è semplice: con l’11% di spesa da parte del ministero del Lavoro, la destra ha scelto di non investire sul futuro del Paese”.

Così i deputati democratici della commissione Lavoro, Marco Sarracino, Arturo Scotto, Emiliano Fossi, Chiara Gribaudo, Mario Laus.

 

10/09/2025 - 15:11

“Purtroppo il cambiamento climatico sta aumentando in maniera vertiginosa gli eventi estremi e le alluvioni stanno colpendo con violenza zone del Paese sempre più vaste. Invece di aumentare risorse ed elevare la prevenzione, in tre anni di governo la destra ha solo alimentato il negazionismo, togliendo da un lato finanziamenti contro il dissesto idrogeologico e costringendo dall’altro le imprese ad assicurarsi contro il maltempo. Serve una netta inversione di tendenza e una piena assunzione di responsabilità, senza le quali, risulta di fatto impossibile garantire la sicurezza dei cittadini non solo nei territori storicamente fragili, ma in gran parte dell’Italia. Gli ultimi episodi che hanno devastato la Toscana, e in particolare le isole d’Elba e del Giglio, confermano come sia necessario un piano straordinario per mettere in sicurezza il Paese. La prossima Legge di Bilancio deve introdurre, in questa direzione nuove risorse”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

 

10/09/2025 - 11:20

“Le parole pronunciate oggi dalla Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen rappresentano un passaggio fondamentale per tutta l’Europa. La sua sensibilità, come madre e come leader, ci ricorda che la tutela dei bambini e degli adolescenti nell’ambiente digitale non è più rinviabile. Von der Leyen ha colto con chiarezza un punto cruciale: non possiamo lasciare che siano gli algoritmi, progettati per alimentare dipendenze e sfruttare le fragilità dei più piccoli, a sostituirsi al ruolo educativo delle famiglie. La sicurezza online dei nostri figli deve venire prima dei profitti delle grandi piattaforme digitali.

In Italia abbiamo già avviato un percorso concreto con la proposta di legge bipartisan, di cui sono prima firmataria insieme alla collega Lavinia Mennuni di Fratelli d’Italia, depositata alla Camera e al Senato. L’obiettivo è lo stesso indicato oggi dalla Presidente della Commissione: introdurre regole chiare per l’accesso ai social da parte dei minori, garantire strumenti di verifica dell’età, contrastare fenomeni come il cyberbullismo e l’esposizione a contenuti nocivi, e tutelare i ragazzi dal rischio di dipendenze tecnologiche. Non si tratta di una battaglia ideologica, ma di una sfida che riguarda la salute mentale, la crescita cognitiva e la sicurezza dei nostri figli.  L’Italia può e deve essere protagonista in Europa su questo tema. Per questo accolgo con convinzione l’impegno della Presidente von der Leyen a istituire un panel di esperti e a guardare con attenzione alle esperienze internazionali già avviate, come quella australiana.

È tempo di un’alleanza larga e trasversale, tra istituzioni, famiglie, scuole e società civile, per costruire una regolamentazione che protegga i più giovani e restituisca ai genitori strumenti efficaci” così la deputata democratica Marianna Madia, compiente della Commissione bicamerale Infanzia e Adolescenza.

 

09/09/2025 - 16:56

L’attentato della scorsa notte ad una delle navi principali della Global Sumud Flotilla dimostra con chiarezza quanto sia necessario rafforzare i dispositivi di sicurezza a tutela delle nostre missioni e della flottiglia impegnata nelle aree più sensibili. Non possiamo permettere che l’instabilità e la minaccia terroristica mettano a rischio la sicurezza del personale, la libertà di navigazione e gli interessi strategici del Paese.

Il Partito Democratico sostiene con forza la necessità di garantire protezione e continuità operativa. La difesa della sicurezza collettiva e delle nostre rotte marittime è una priorità non negoziabile, e chi pensa di minacciarci troverà sempre una risposta ferma e unitaria”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa della Camera.

 

09/09/2025 - 15:29

“Basta allarmismi, Governo apra confronto con filiera”

Secondo l’ordinanza del Tribunale di Trento l’art. 18 del decreto Sicurezza che ha messo fuori legge tutta la filiera della canapa industriale, è solo ricognitivo e non modifica quindi la sostanza della norma. Pertanto continuerebbe a valere la sentenza delle Sezioni Unite del 2019, che dichiarava che i prodotti non droganti non possono essere considerati illecito penale. Oltre al fatto che pende ancora l'ipotesi che quell'articolo sia incompatibile con il diritto UE. Questa decisione, pur provvisoria, affronta nodi fondamentali. Il Governo apra subito un confronto strutturato con la filiera per definire linee operative uniformi nel rispetto dei principi europei. Non servono forzature, servono regole chiare e controlli seri. Basta allarmismi: va contrastato l’illegale e va tutelato chi lavora nella legalità, con tracciabilità, analisi ed etichettatura in ordine. Come Partito Democratico continueremo ad opporci a una decisione assurda del Governo che, per un po' di propaganda, sta mettendo in ginocchio un intero settore produttivo.

Così Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito democratico.

 

09/09/2025 - 11:02

“Quello che è accaduto stanotte a Tunisi ci preoccupa molto. Il sabotaggio di barche che hanno uno scopo puramente umanitario sarebbe un fatto gravissimo. Come gravi ci sembrano le affermazioni di chi nega o sminuisce, di fronte alle immagini che, da diverse prospettive, appaiono piuttosto eloquenti. Chiediamo al governo di Giorgia Meloni, ai ministri Tajani e Crosetto e governi europei tutti di fare una pressione vera nei confronti del governo israeliano affinché la Flottilla possa portare fino in fondo la propria missione umanitaria, disarmata, pacifica, che si svolge nel pieno solco del diritto internazionale. Missione che, vale la pena ribadirlo, è quella di portare aiuti umanitari alla popolazione di Gaza, assediata da bombe, sete, sadismo e carestia indotta”.

Così il deputato Pd, Arturo Scotto, e l’europarlamentare Pd, Annalisa Corrado, in procinto di partire dalla Sicilia con la Global Sumud Flottilla.

 

 

08/09/2025 - 20:12

"La notte scorsa i blindati dell'esercito israeliano sono entrati nella mia città di appena 16mila abitanti e hanno distrutto il mercato. Perché distruggono il mercato? vogliono affamare anche noi in Cisgiordania?". E' la testimonianza del sindaco di Beita, Mahmoud Barham, che insieme ad altri sindaci della Cisgiordania è, in questi giorni a Perugia, nella sede della Regione Umbria, dove ho potuto incontrarli per dare loro tutta la nostra solidarietà e vicinanza per quello che il governo di Netanyahu sta infliggendo loro". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, che ha partecipato oggi all'incontro con la delegazione di sindaci palestinesi a Perugia. "Husam Shakhsir, ha raccontato che quando i check point chiudono Nablus che ha 200mila abitanti,  l'intera città è in carcere e nessuno può far niente. Muore l'economia e muore il futuro dei giovani. L'università di Nablus, ha spiegato il sindaco, aveva 26mila studenti e adesso ne ha pochissimi. Quando si blocca l'economia e si impedisce ai giovani di studiare, siamo davanti a una strategia per distruggere l'intero popolo- sottolinea Boldrini riferendo le parole dei sindaci -. Intorno a Nablus gli insediamenti dei coloni, protetti dal governo di Tel Aviv, gli insediamenti sono diventati enormi e i coloni abbattono gli ulivi e chiudono le strade. "Porteremo la vostra solidarietà e il vostro impegno ai 50mila sfollati di Jenin e Tulkarem che vivono senza acqua e senza elettricità - ci ha assicurato il presidente dell'associazione degli enti locali palestinesi Abd Al-Kareem Zubaidi -. Sapere che in Italia c'è chi lotta per loro darà speranza. La vostra vicinanza ci dà coraggio per resistere fino ad avere uno stato palestinese libero e sovrano". Uno Stato che il governo italiano si rifiuta di riconoscere mentre questi sindaci palestinesi ribadiscono quanto sia importante che lo faccia - prosegue la deputata dem -. Quella che abbiamo ascoltato oggi è una galleria di persecuzioni che mirano a rendere impossibile l’esistenza che si sta consumando anche in Cisgiordania e di cui i sindaci, portano testimonianza importante. Per noi è motivo per continuare la nostra battaglia in ogni sede: in Parlamento, nelle piazze, con la società civile e in ogni forma pacifica".
"Voglio ringraziare Felcos, Anci Umbria, l’Unione dei Comuni del Trasimeno, la Regione Umbria e la presidente Stefania Proietti per avere organizzato questa iniziativa particolarmente importante in un momento come quello che stiamo vivendo - conclude -. Significa manifestare solidarietà concreta a un popolo minacciato nella Striscia di Gaza col genocidio e in Cisgiordania con una lenta ma costante annessione de facto.
Una spirale di violenza che non fa che generare altra violenza e insicurezza anche per Israele, come dimostra l'attentato a Gerusalemme che ha provocato sei vittime civili. Alle loro famiglie va tutto il nostro cordoglio. Davanti al governo italiano che sta dalla parte di chi commette crimini, nel nostro Paese ci sono enti locali che invece si adoperano per sostenere le vittime attraverso progetti concreti. E' questa l'Italia che ci piace, quella che non vuole essere complice del genocidio e si attiva in ogni modo per stare dalla parte giusta".

08/09/2025 - 17:51

“In poche ore oggi ci sono state quattro morti sul lavoro. Lo ribadisco: la salute e la sicurezza sul lavoro sono un’emergenza nazionale e i recenti provvedimenti come la patente a punti non stanno portando risultati”.

Così Chiara Gribaudo, presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia.

“Torino, Monza, Catania, Roma sono tutti teatro di scenari che non devono più ripetersi. La politica deve realmente farsi responsabile di prendere misure che funzionino e pretendiamo che in Parlamento e nelle sedi opportune venga al più presto affrontata la nostra proposta di Legge per i badge di cantiere - prosegue la vicepresidente del Partito Democratico - Con la mia proposta di una procura nazionale chiedo anche il gratuito patrocinio per chi, dopo aver perso un proprio caro, deve affrontare un lungo processo: da oggi ci sono quattro famiglie in più che non possono essere lasciate sole”.

“Ad ottobre si svolgeranno gli Stati Generali della salute e sicurezza sul lavoro, io auspico che possano essere il luogo in cui divisioni partitiche vengano accantonate per raggiungere soluzioni condivise e soprattutto utili a ridurre il numero dei caduti sul lavoro, perché il tema è davvero troppo importante. Dobbiamo agire immediatamente” conclude Gribaudo.

 

08/09/2025 - 17:45

Quattro morti sul lavoro in una sola giornata sono una vergogna per un paese moderno. Una ferita per l’intera nazione perché significa che uno dei principi su cui è scritta la Costituzione, il lavoro, rappresenta un pericolo per ogni individuo che concorre allo sviluppo.

Basta con le parole di circostanza, chiediamo al Governo di agire subito, prima che altre vite paghino un prezzo troppo alto per qualunque salario.

Servono più controlli, più ispettori e più attenzioni da parte di chi dà lavoro e pure di chi è costretto ad accettare situazioni di precarietà e insicurezza.

Avevamo lanciato l’allarme per il pericolo subentrato con gli appalti a cascata che impediscono di individuare responsabilità, ma ora il segno è passato e sono diventate urgenti misure per porre fine alle tragedie ripetute di questi ultimi mesi.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

05/09/2025 - 13:40

“L’appello lanciato da Paolo Gentiloni insieme ad altre autorevoli personalità europee rappresenta un contributo importante che va nella giusta direzione ed andrebbe raccolto con decisione. Siamo di fronte a un bivio storico: o l’Unione Europea sceglie di rafforzarsi ulteriormente e procedere verso una maggiore integrazione, aprendo una nuova stagione di riforme politiche ed istituzionali, o rischia di diventare irrilevante di fronte alle sfide globali”. Lo dichiara Piero De Luca, deputato del Pd e capogruppo in commissione affari europei.

“L’Europa è stata nei decenni un motore straordinario di pace, diritti e sviluppo economico. Ha garantito stabilità e benessere a generazioni di cittadini. Ma oggi il modello attuale non basta più. Il mondo è radicalmente cambiato e la competizione internazionale si gioca su terreni che richiedono una risposta ancora più unita e decisa. L'equità sociale, la crescita occupazionale, la difesa, la sicurezza energetica, la transizione verde e digitale, la gestione ordinata e solidale dei flussi migratori, la capacità di restare competitivi a livello industriale e tecnologico: nessuno di questi obiettivi può essere raggiunto con strumenti frammentati e logiche puramente nazionali. Per questo è indispensabile costruire un’Europa più integrata e politicamente coesa, in grado di parlare con una voce sola e di essere davvero protagonista a livello internazionale. Non è in gioco solo il futuro delle istituzioni UE: è in gioco la possibilità di continuare a garantire pace, diritti, democrazia e il nostro modello sociale di welfare. Ci auguriamo che già dal prossimo discorso sullo Stato dell’Unione la Presidente Ursula Von der Leyen sappia dare un segnale forte e netto in questa direzione, indicando la strada di una nuova fase costituente per l’UE. Perché l’Europa, oggi più che mai, non è solo il nostro passato: è la nostra casa comune, il nostro futuro, ed è la condizione necessaria per difendere al meglio i nostri cittadini”.

 

04/09/2025 - 14:54

Esprimo a nome del Pd grande apprezzamento per il lavoro delle forze dell'ordine e dei servizi di intelligence italiani che ha permesso di sventare nelle scorse ore un probabile attentato a Viterbo.
Un atto terroristico durante le celebrazioni della festa di Santa Rosa, che richiama a Viterbo migliaia di fedeli e di turisti, avrebbe potuto avere effetti gravissimi.
Grazie al loro intervento tempestivo, sono stati arrestati due uomini che erano in possesso di numerose armi da fuoco e pronti a usarle. Questa operazione dimostra quanto importanti siano le attività investigative di prevenzione per la sicurezza e quanto serva investire in quel campo. È necessario ora fare piena chiarezza sull’accaduto, sull'eventuale presenza di altri potenziali terroristi e sulla rete di sostegno.

Così Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito democratico.

 

04/09/2025 - 13:52

Ancora una volta la professionalità delle forze dell’ordine e la tempestività dell’azione della magistratura hanno garantito la sicurezza dei cittadini. Tuttavia la vicenda di Viterbo, gli arresti e quello che sta emergendo richiedono un approfondimento. Per questo alla ripresa dell’attività parlamentare chiederemo al governo di riferire sull’accaduto per comprendere la reale portata, i pericoli e le implicazioni internazionali degli arresti e dell’operazione.

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

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