17/08/2025 - 12:03

"Il vertice svolto tra Trump e Putin si è concluso per ora con un nulla di fatto. Solo tappeti rossi stesi a Putin ma nessun risultato concreto, a partire dal cessate il fuoco, premessa indispensabile per un negoziato diplomatico vero. Senza la presenza dell'Ucraina e senza un protagonismo dell'UE al tavolo non è immaginabile alcuna soluzione reale per una pace giusta, sicura e duratura. Ora più che mai è necessario che l'UE assuma un ruolo diplomatico autorevole per continuare a sostenere al meglio l'Ucraina, per definire insieme agli USA tutte le garanzie di sicurezza necessarie da fornire a Kiev, e per riaffermare i valori dei diritto internazionale e del multilateralismo". Così il deputato Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Unione Europea.

 

14/08/2025 - 17:35

“Un altro naufragio a poche miglia dalle coste italiane. Ancora una volta il Mediterraneo diventa un cimitero per migranti che sperano in una vita migliore. Sono almeno 27 le vittime a largo di Lampedusa, tra loro anche minori. Non è più accettabile, umanamente e politicamente”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul naufragio al largo delle coste di Lampedusa.
“Non possiamo accettare l'ipocrisia di un Governo che rimanda a casa un torturatore come Almasri che dalla Libia può nuovamente gestire i traffici di migranti, mandando in mare barche senza alcuna sicurezza - prosegue la deputata dem -. Tutto questo mentre dicono di voler inseguire gli scafisti su tutto il globo terracqueo: per ora li rimandano a casa con tutti gli onori e il volo di Stato”.
“Così come a Cutro, perché nessuno è intervenuto in tempo per salvare vite umane? Si faccia chiarezza, per onorare la memoria di chi non c'è più, e ci si attivi subito per corridoi sicuri nel Mediterraneo” conclude Gribaudo

12/08/2025 - 11:48

"La pace è un obiettivo da perseguire con determinazione, ma non può essere raggiunta davvero senza una piena condivisione del percorso con l'Ucraina e senza una partecipazione dell’Europa al tavolo negoziale diplomatico. Non ci sono altre condizioni per raggiungere una pace giusta, sicura, duratura, fondata sul rispetto del diritto internazionale, dell’integrità territoriale e della sovranità dell’Ucraina. Questo è il messaggio forte e chiaro che arriva dai leader dell’Unione Europea e che come Partito Democratico condividiamo pienamente." Così il deputato del Pd e capogruppo in commissione politiche europee, Piero De Luca, commenta la dichiarazione congiunta dell’UE sulla guerra in Ucraina, firmata da tutti i Paesi membri con l’eccezione dell’Ungheria.

 

"Non possiamo accettare imposizioni, prosegue De Luca, che ignorino le ragioni di chi è stato vittima di un’aggressione militare brutale ed ingiustificata. Come ha giustamente ribadito la segretaria Elly Schlein, né Kiev né l’Unione Europea possono essere esclusi da un confronto negoziale quantomai necessario. Sarebbe un errore politico gravissimo e un tradimento dei valori su cui si fonda il nostro impegno europeo e di difesa dei valori democratici."

 

"Il percorso verso la pace deve coinvolgere pienamente l’Ucraina, garantendo al contempo il suo diritto a decidere liberamente il proprio destino, compreso il suo legittimo cammino verso l’ingresso nell’Unione Europea. È positiva dunque la determinazione emersa in UE nel voler sostenere questo processo con garanzie di sicurezza e supporto politico, economico e diplomatico, accanto agli Stati Uniti, ma con una linea ferma e coerente per difendere la piena libertà dell'Ucraina e anche i valori della democrazia e della legalità internazionale.”

 

11/08/2025 - 13:53

Bene riqualificare le città ma servono tutele per le imprese

“Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rappresenta un’opportunità straordinaria per modernizzare e mettere in sicurezza i nostri territori urbani. Tuttavia, la gestione dei cantieri deve andare di pari passo con la salvaguardia del tessuto economico locale, in particolare delle attività di commercio di prossimità, che oggi stanno pagando un prezzo troppo alto in tutta Italia". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, annunciando la presentazione di un’interrogazione parlamentare. Nell’atto ispettivo viene sottolineato che in numerose città italiane i cantieri finanziati dal Pnrr stanno comportando la chiusura prolungata di strade, piazze e aree centrali, con effetti pesanti sulle attività economiche locali.
“Il caso di Grosseto - continua l'esponente dem - è emblematico con interventi di grande portata come la greenway dalla Cittadella degli Studi al cuore della città, la nuova ciclovia, il restyling di piazze e vie storiche, la riqualificazione della Fortezza, del Parco del Diversivo e di piazza De Maria, fino alla costruzione della Casa della Musica e di nuovi plessi scolastici. Opere utili e strategiche, ma che richiedono mesi, se non anni, di cantieri aperti". "Serve un piano nazionale di misure straordinarie di sostegno che preveda ristori economici, sospensioni tributarie e forme di compensazione per le imprese più colpite, oltre a un migliore coordinamento dei cantieri per evitare che si sovrappongano in zone nevralgiche", conclude Simiani.

 

07/08/2025 - 11:08

"Ormai è chiaro: la Tirrenica non verrà finanziata dal governo Meloni nonostante le promesse della destra che annunciavano l'inizio dei lavori entro il 2025. Questa infrastruttura non è mai stata una loro priorità": è quanto dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio sul suo ordine del giorno al Decreto Economia respinto alla Camera.

“Avevamo chiesto ancora una volta il minimo sindacale, dopo i proclami di Salvini di inizio Legislatura, e cioè l'inserimento immediato di fondi vincolati per l’avvio dei cantieri, a partire dal tratto Tarquinia–Pescia Romana, già pronto dal punto di vista progettuale, ma ancora una volta ci hanno detto no. La Tirrenica è una strada pericolosa, con tratti a due corsie, incroci a raso e incidenti frequenti. Il territorio chiede sicurezza, sviluppo e una mobilità moderna, ma il governo resta sordo": conclude.

 

06/08/2025 - 14:18

"La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea, che esclude in via definitiva la cancerogenicità di alcune formulazioni contenenti biossido di titanio in polvere, rappresenta una notizia importante per tanti lavoratori e per un sito industriale strategico come quello della Venator a Scarlino, che proprio su questa produzione ha basato la sua attività” dichiara Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici alla Camera dei Deputati.

“La pronuncia si fonda su evidenze scientifiche e restituisce un giudizio chiaro, inequivocabile. Adesso serve un impegno concreto, da parte delle istituzioni e delle imprese, per rilanciare una produzione sostenibile, fondata su qualità, sicurezza e innovazione. L’Europa deve tornare a credere nella propria capacità industriale, e l’Italia deve invertire la rotta di un settore produttivo in costante calo, rimettendo al centro il lavoro, la ricerca e una transizione giusta. Occorre agire subito, prima che la concorrenza dei Paesi emergenti, come Cina e India, si trasformi in un definitivo squilibrio competitivo, riducendo l’Europa, e soprattutto l’Italia, a semplici spettatori del futuro industriale” conclude Simiani.

 

06/08/2025 - 10:21

"Non possiamo restare in silenzio davanti a un progetto che calpesta ambiente, sicurezza, norme europee e buon senso. Quest’opera del Ponte sullo Stretto di Messina è sbagliata, pericolosa e nasce su presupposti infondati".

Così la deputata Pd, Maria Stefania Marino.
"Il governo ha ignorato completamente le prescrizioni ambientali della Commissione VIA VAS e ha costruito una narrativa artificiosa per evitare il parere vincolante dell’UE. Si invocano motivi di sicurezza militare, sanitaria e di protezione civile, senza alcun fondamento concreto, mentre si minimizzano o si ignorano del tutto gli impatti certi e irreversibili sull’ambiente, già ammessi perfino dai proponenti dell’opera. Senza dimenticare che per un'opera di tali dimensioni non sono stati richiesti i pareri di enti fondamentali come l'Ingv, mentre l'Ispra ha sollevato perplessità e dubbi e le penali a carico dello Stato in caso di stop ai lavori sarebbero enormi. Occorre fermare tutto prima che si traduca in un danno irreparabile per il nostro territorio e per il futuro delle prossime generazioni": conclude.

 

05/08/2025 - 12:32

“L’attuale gestione del ponte girante pedonale a Torre del Lago, in provincia di Lucca, penalizza realtà sportive, sociali e di soccorso attive da decenni sul Lago di Massaciuccoli. Ho presentato un’interrogazione ai ministri competenti per chiedere soluzioni immediate": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, intervenendo sulla segnalazione dei circoli velici e sportivi della zona, che lamentano l’apertura limitata e non tempestiva del ponte sul canale d’accesso al lago, gestito dalla Fondazione Festival Puccini.

“La chiusura del ponticello compromette l’uso del porticciolo di Torre del lago, la sicurezza della navigazione nello stesso e la continuità delle attività di realtà fondamentali come il Circolo Velico di Torre del Lago e il Circolo Canoa e Kayak della Versilia. Considerando che l’accesso al teatro può avvenire da percorsi alternativi chiediamo subito un intervento per arrivare ad una soluzione tecnicamente valida e che a livello organizzativo consenta la piena coesistenza tra il Festival Puccini e le attività nautiche e sociali, tutelando un patrimonio sportivo e culturale strategico per tutta la Versilia": conclude. 

 

04/08/2025 - 16:45

"Condanno con fermezza la violenta aggressione ai danni di un autista del trasporto pubblico ed esprimo la mia piena solidarietà a lui ed a tutto il personale di Autolinee Toscane": è quanto dichiara Marco Simiani, deputato Pd, sull'episodio avvenuto a Gavorrano, in provincia di Grosseto.

"E' un fatto inaccettabile che conferma la necessità di mantenere i controlli sui bus, soprattutto nelle tratte estive più affollate. Chi ha criticato queste misure spero si sia ricreduto: la sicurezza viene prima di tutto e non può essere oggetto di polemica politica".

"Ringrazio le Forze dell’Ordine, Prefettura e operatori del trasporto per il lavoro che svolgono ogni giorno. Continueremo a chiedere più risorse per prevenzione e per la presenza sul territorio. Il Partito Democratico farà la sua parte, con responsabilità e concretezza": conclude Simiani.

 

04/08/2025 - 15:30

“Nel carcere di Taranto sono rinchiusi circa 850 detenuti a fronte di appena 400 posti disponibili: un tasso di sovraffollamento che lo rende tra i più affollati d’Italia. In queste condizioni, gli agenti di polizia penitenziaria, già ridotti al minimo, sono costretti a turni massacranti di oltre 12 ore. È una situazione indegna e insostenibile».

Così Ubaldo Pagano, Capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera, in merito all’interrogazione parlamentare presentata ai Ministri della Giustizia e dell’Interno sulla drammatica situazione della Casa Circondariale di Taranto, denunciata dai sindacati.

“I droni che trasportano droga e cellulari, le aggressioni e la gestione di detenuti con gravi problemi psichiatrici - aggiunge - rappresentano una minaccia non solo per il personale e i detenuti stessi, ma per l’intera comunità di Taranto. Non possiamo aspettare che accada l’irreparabile. Servono subito più agenti, più medici specialisti e un piano serio per ridare dignità al carcere e garantire la sicurezza di tutti. Già lo scorso anno, dopo una visita presso l’istituto, avevo denunciato condizioni allarmanti ma il Governo non ha fatto assolutamente niente per alleviare la situazione. Ora basta - conclude - non possono continuare a voltarsi dall’altra parte”.

 

01/08/2025 - 17:50

La sentenza della Corte di Giustizia Ue sul Protocollo Italia-Albania dà completamente torto al Governo italiano e alla Presidente Meloni. E lo fa affermando un concetto molto semplice: "non si può considerare un Paese sicuro se non offre una protezione sufficiente a tutta la sua popolazione". È la dimostrazione che la nostra opposizione è sempre stata fondata sul rispetto del diritto. A differenza dell’operato di Meloni che ha sempre usato strumentalmente l'Albania e alla legge ha sostituito l’ideologia.

In tutti i sopralluoghi che abbiamo fatto in Albania abbiamo dimostrato - anche grazie al prezioso lavoro del Tavolo Asilo e Immigrazione - che il Centro di Gjader è solo un luogo di propaganda pagata a caro prezzo dai contribuenti, in cui si violano sistematicamente i diritti delle persone. Tutto per la campagna elettorale permanente di questo governo. Le dichiarazioni di oggi della Meloni denotano un grande imbarazzo, assai comprensibile per chi scandiva ad alta voce che i centri in Albania "fun-zio-ne-ran-no!”. Ci aspetteremmo ora che chiedesse scusa agli italiani per il grave spreco di soldi pubblici e investisse subito queste risorse sulla sanità e sul lavoro.

Così Matteo Mauri, deputato e responsabile Sicurezza del Partito democratico. 

 

01/08/2025 - 13:55

Il futuro dell’Ilva riguarda il paese intero. Transizione, lavoro, sviluppo sostenibile, politiche industriali, salute e sicurezza: sono dossier che non possiamo lasciare nelle sole mani del governo. Per questo diciamo ai sindacati: noi ci siamo. Nelle prossime ore avvieremo i contatti per incontrare le delegazioni FIM-FIOM-Uilm al più presto.

Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, Capigruppo PD alla Camera dei Deputati e al Senato.

 

31/07/2025 - 19:51

“Un’altra vita spezzata, altri feriti, ancora un’auto contromano in autostrada. È inaccettabile continuare ad assistere a tragedie annunciate senza che si intervenga in modo serio. Anche stavolta a essere coinvolto è un conducente anziano, ma il governo continua a ignorare il tema dell’idoneità alla guida. Il nuovo Codice della strada voluto da Salvini si dimostra, ancora una volta, inutile e pericoloso.”
Lo dichiara Anthony Barbagallo, capogruppo PD in Commissione Trasporti alla Camera, commentando la notizia del grave incidente stradale sull'autostrada A32 Torino-Bardonecchia, all'altezza di Borgone di Susa, dove due auto si sono scontrate frontalmente: una era contromano.
“Servono verifiche mediche più rigorose, prevenzione vera, non propaganda. La sicurezza stradale è una cosa seria e non può essere affrontata a colpi di slogan – ha aggiunto Barbagallo ricordando che: “Nel corso della discussione parlamentare sul nuovo Codice della strada avevamo presentato una serie di emendamenti per introdurre controlli puntuali sull’idoneità alla guida per gli over 80, proprio per prevenire situazioni drammatiche come quella di oggi. Ma la destra, con Salvini in testa, ha bocciato ogni proposta di buon senso.”

31/07/2025 - 17:06

“Il Governo Meloni e l’Inps parlano di ‘welfare generativo’, ma intanto lasciano migliaia di famiglie e operatori nel caos del nuovo Home Care Premium: piattaforme che non funzionano, accreditamenti bloccati per i dipendenti delle cooperative, educatori respinti in violazione del regime transitorio di legge, servizi storici come OSS, sollievo, centri diurni, trasporto e ausili cancellati o fortemente ridimensionati. Il tutto con una evidente avversione nei confronti del sistema della cooperazione sociale che non manca di denunciarlo costantemente”.

Lo dichiarano i deputati Silvio Lai (PD) e Francesca Ghirra (AVS), annunciando un’interrogazione urgente al ministro del Lavoro.

“Dai territori arrivano denunce circostanziate – spiegano –: i professionisti dipendenti di cooperative non riescono a completare l’accreditamento, i beneficiari non possono selezionarli, non sono visibili budget e dati necessari alla pianificazione degli interventi, regnano incertezza su fatture e pagamenti, e non ci sono regole chiare per la sostituzione durante ferie o malattia. È un corto circuito che scarica sui più fragili i costi dell’improvvisazione. L’INPS ha detto di aver reintrodotto OSS/OSA e promesso soluzioni informatiche, più un +25% del budget individuale come compensazione per i servizi eliminati. Ma sul campo le criticità permangono e quel +25% non sostituisce un centro diurno o un trasporto assistito per un ultra-ottantenne. Lo dicono chiaramente anche gli Ambiti e i Sindaci – come a Nuoro – che chiedono di ripristinare le prestazioni e di mantenere il ruolo degli ATS e delle cooperative sociali. Sugli educatori socio-pedagogici – incalzano Lai e Ghirra – il bando va allineato alla legge 15/2025: finché gli Albi non sono operativi, chi ha presentato domanda può lavorare. Chiediamo una circolare immediata per evitare esclusioni illegittime e interruzioni dei progetti educativi. Vogliamo risposte con date: quando saranno abilitati direttamente gli enti del Terzo Settore per l’inserimento dei propri dipendenti? Quando saranno ripristinate le prestazioni integrative essenziali? Quali indicatori si useranno per verificare gli effetti reali del nuovo schema? E perché non rendere obbligatoria la piattaforma SICARE per la rendicontazione di tutti, come proposto dalle organizzazioni? Il Governo smetta di fare propaganda e metta in sicurezza l’assistenza domiciliare: tavolo immediato con ANCI, Regioni e Terzo Settore, ripristino dei servizi essenziali, tutela dell’occupazione e rispetto dei CCNL e della sicurezza sul lavoro. Il welfare - concludono - si fa con le persone e con regole chiare, non con slogan”.

 

 

31/07/2025 - 16:28

“L’accordo del comune di Roma con Cgil, Cisl, e le associazioni dei costruttori, sul badge telematico di cantiere e’ un fatto molto importante. Un ulteriore passo per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per i diritti di chi lavora. Da tempo chiediamo che venga introdotto nella legislazione italiana e reso obbligatorio. Continueremo a insistere e auspichiamo che il Governo ascolti i sindacati”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto, e la deputata e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra.
 

 

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