"Due anni fa eravamo davanti alla Tv a seguire le vicende dell'Afghanistan e la scellerata presa del potere da parte dei talebani. C'era chi affermava che questi nuovi 'studenti coranici' erano diversi, più aperti e contemporanei, non come quelli del 1996. Che sicuramente non avrebbero sfidato il mondo con disposizioni drastiche nei confronti di donne, persone Lgbtqia+ e minoranze. Questo estremismo, dicevano, era legato al passato e ora si apriva una nuova fase. Un ragionamento ingenuo e superficiale che venne subito smentito dalla formazione di un governo composto da personaggi compromessi, alcuni vicini alle varie espressioni del terrorismo locale. E dalla messa in atto di misure sempre più restrittive contro le donne: vietato per loro farsi vedere in faccia, vietato studiare, vietato lavorare, vietato fare sport, vietato esistere. In quei giorni di metà agosto 2021, colpiti dalle immagini di chi tentava disperatamente di aggrapparsi agli aerei che portavano a casa militari e operatori umanitari stranieri, i Paesi della Nato fecero molte promesse: 'Porteremo via tutti coloro che sono in pericolo e che hanno collaborato con noi, nessuno escluso'. Ma ancora una volta non andò così. E, dopo i primi voli, in troppi vennero lasciati indietro e dimenticati, fra cui donne che erano riuscite ad avere un ruolo nella società: avvocate, giudici, poliziotte, attiviste, giornaliste, operatrici di Ong esposte alla feroce repressione talebana". Così su Twitter/X Laura BOLDRINI, deputata del Partito Democratico.
"Dopo il grande tradimento messo in atto dall'allora presidente Usa Donald Trump con gli accordi di Doha del febbraio 2020, l'Afghanistan è un paese sprofondato nel Medioevo, nella violenza e nella miseria. E questo oggi pare non interessare più a nessuno: il mondo guarda altrove e per l'Afghanistan non sembra esserci speranza. Invece non si deve cedere alla rassegnazione: non si può abbandonare la popolazione ridotta allo stremo. E per questo è indispensabile che i governi, incluso quello italiano, aumentino gli aiuti umanitari da far gestire direttamente alle organizzazioni internazionali e alle Ong senza passare per i talebani. L'Afghanistan non può essere considerato un paese condannato alla barbarie: anche lì debbono finalmente vincere la libertà, la democrazia e i diritti di tutte e tutti", conclude BOLDRINI.
Avete scambiato il Governo del Paese per un’assemblea del Fuan? Volete trasformare l’Italia nell’incubo trumpiano di disuguaglianze e notizie false contro gli oppositori. Ora anche armi.
Lo dichiara in un tweet il vicesegretario del Pd e vicecapogruppo alla Camera Peppe Provenzano, che sul tema ha preannunciato una interrogazione parlamentare.
“Oggi il Senatore Lucio Malan di Fratelli d’Italia, fa un po’ Trump e commentando il mal tempo e le nevicate che in questi giorni hanno colpito il Sud d’Italia gioca con il riscaldamento ambientale. Un tweet di un vero negazionista climatico. L’ignoranza di chi non capisce che eventi estremi sono la prova dell’emergenza. Ora, visto che Lucio Malan è il Presidente dei senatori di FdI, principale partito al governo, vorremmo sapere se è la stessa cosa che pensa Giorgia Meloni”.
Così la deputata dem Chiara Braga, Responsabile Transizione ecologica del Pd.
La presidente Meloni a mezza bocca esprime generica solidarietà alle istituzioni brasiliane senza citare Lula e il mandante politico Bolsonaro. Salvini fa peggio. Si rifugia in un silenzio peloso. Gli stanno cadendo tutto i suoi alleati: Trump, Putin, Bolsonaro.
Lo scrive su Twitter il deputato del Pd Silvio Lai.
“'Ritengo che Putin sia un grande uomo di Stato e di Governo. Così come ritengo Trump una salvezza per gli americani, così come ritengo un grande presidente brasiliano Jair Bolsonaro'. Dopo queste affermazioni meraviglia il silenzio di Salvini su quanto sta avvenendo in Brasile?”.
Così il deputato del Pd, Stefano Vaccari, su Twitter.