19/09/2024 - 15:07

“Nuove giornate di paura, nuovamente fiumi esondati e persone evacuate in Emilia Romagna, una nuova alluvione. Nuovamente grazie ai sindaci che cercano incessantemente soluzioni, ai volontari e alle volontarie che non si sono fermati un attimo, alla protezione civile che sta operando per mettere in salvo e sostenere come l'anno scorso, come sempre. Quello che è mancato e manca ancora è la celerità nel fare gli interventi riparatori, sono i ristori ad imprese e cittadini, quello che è mancato e manca è un governo che mette gli stivali di gomma per fare una foto e una passerella senza poi dare le risposte che le persone e l'Emilia Romagna tutta aspettano ancora. Non possiamo più aspettare però. Vogliamo risposte non passerelle e propaganda per la campagna elettorale delle regionali alle porte”.

 

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

15/09/2024 - 20:58

"Il Ministro Giorgetti ha scritto, nero su bianco, che per il settore castanicolo non sono disponibili nemmeno 2,5 milioni di euro nel 2024 e la legge per rilanciare uno dei settori chiave per l'economia montana e dei territori marginali ė stata bloccata; tutto questo nel miserabile silenzio del Ministro dell'Agricoltura Lollobrigida che per il suo staff personale spende oltre 2 milioni di euro all'anno. Il Governo Meloni preferisce assumere gli amici che approvare un volano per sostenere la multifunzionalità agricola e rilanciare un comparto fondamentale per contrastare il dissesto idrologico e garantire quindi la tutela del patrimonio ambientale”: è quanto riporta una nota congiunta di Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente (primo firmatario della PdL) e Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura, sull'iter della sua proposta di legge ferma da mesi a Montecitorio.
"La destra ha ancora una volta mortificato il lavoro del Parlamento che aveva raggiunto una sintesi apprezzabile sul testo. Si sarebbe trattato di un provvedimento capace di valorizzare un prodotto tradizionale del territorio italiano, incentivare le imprese del settore che si occupano di raccolta e trasformazione e garantire la corretta manutenzione del patrimonio boschivo. Non ci arrendiamo e presenteremo questa proposta come emendamento alla Legge di Bilancio": conclude la nota.

12/09/2024 - 13:27

“Fermatevi, tornate indietro. Se non volete ascoltare noi abbiate l’accortezza di ascoltare le associazioni di settore e le organizzazioni agricole che vi chiedono di non introdurre il divieto di produzione e di commercializzazione della cannabis light che ha consentito di avviare una importante filiera economica con un fatturato annuo di oltre 500 milioni di euro e decine di migliaia di posti di lavoro, soprattutto giovani imprenditori. Chiediamo al governo stralciare la norma che ha introdotto il divieto per favorire un ulteriore approfondimento e poter valutare con le parti sociali. Rimuovete il furore ideologico che ha animato la vostra folle scelta, non potete affossare un comparto produttivo di eccellenza, parte integrante del Made in Italy. Da domani con il vostro emendamento il mercato oggi legale sarà occupato dalla malavita organizzata con ben altre finalità. Continuate a voltare le spalle agli interessi del Paese”.

Lo ha dichiarato in Aula, durante la discussione del Ddl Sicurezza, Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

12/09/2024 - 12:35

“La siccità sta peggiorando in modo inesorabile la crisi idrica in Sicilia. Le piogge degli ultimi giorni non hanno avuto alcun effetto reale sui bacini dell’Isola anche a causa delle elevate temperature. In tutto il Centro Sud il deficit pluviometrico è di oltre il 40% rispetto all’anno precedente. E in gran parte tutto questo è addebitabile, non solo al cambiamento climatico, ma soprattutto alla fatiscenza delle infrastrutture idriche e  al modello di governance non in grado di soddisfare le esigenze di sviluppo del Paese. Ci sarebbero pure i fondi UE - secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano - ma l’Italia non ha attivato alcuna procedura per quanto riguarda la Sicilia al fine di attingere al Fondo di solidarietà europeo per i paesi in difficoltà”. Lo dichiara il segretario regionale del PD Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo, che sull’argomento ha depositato una interrogazione urgente al ministro dell’Agricoltura per conoscere lo stato dell’arte e per sapere le ragioni per le quali non si è proceduto tempestivamente in tal senso.
“E’ grave quanto si legge – sostiene Barbagallo nell’atto ispettivo – perché a fronte di fondi disponibili la commissaria europea ha risposto che, non solo l’Italia non ha attivato alcuna richiesta per la Sicilia ma che lo dovrebbe fare entro 12 settimane dal primo danno. Il governatore della Sicilia, Renato Schifani ha proclamato lo stato di emergenza a causa della siccità il 12 maggio scorso e per la durata di 12 mesi. Sempre secondo quanto riportato dal quotidiano al 6 agosto alla Commissione UE non risulta alcuna istanza per la Sicilia né dalla Regione né dalla Protezione civile. Per questo – conclude l’interrogazione - chiediamo che il ministro intervenga personalmente per spiegare e accelerare la procedura”.

11/09/2024 - 11:36

“L'emergenza lingua blu si sta diffondendo negli allevamenti italiani. Quasi mille i focolai italiani e migliaia le pecore abbattute. Sardegna, Piemonte e Calabria le regioni più colpite. Ancora una emergenza che si somma a quelle in corso sulla pesta suina e sul granchio blu e che segue quella sulla siccità e sulla scarsità della risorsa idrica che ha segnato l'intera estate sulla quale ci si è limitati a fronteggiare con qualche iniziativa di scarso significato a cominciare dalle colonne delle autobotti anziché procedere con interventi di tipo strutturale. Nonostante le piogge di questi ultimi giorni continua a peggiorare lo stato di severità critica in molte regioni, come Sicilia, Sardegna, Calabria, Basilicata, Abruzzo, dove si è arrivati a dichiarare lo stato di emergenza o dove, Lazio e Marche, si è arrivati a ricorrere ai ragionamenti. Per la peste suina si continuano a cambiare i commissari ma ancora non si conoscono i dati sul piano dei contenimento dei cinghiali anche per sapere se l'esercito, tanto invocato in sede governativa, ha effettuato gli abbattimenti richiesti. Sul granchio blu prime uscite del commissario ma nessuna risposta su indennizzi e contributi. Quelli necessari e non le mancette propagandistiche.
Ora è pure il tempo della lingua blu. Ci sarà meno latte e meno movimentazione delle greggi e delle mandrie. Non si conoscono però gli interventi che intende fare il governo in chiave di prevenzione e per mettere al sicuro gli allevamenti non colpiti oltre a prevedere i risarcimenti necessari. Per questo insieme a molti colleghi del gruppo PD abbiamo presentato due interrogazioni al ministro Lollobrigida per conoscere, ove mai sia stato previsto, un piano di intervento su questa nuova criticità epidemiologica e per sapere quali infrastrutture sono state finanziate per favorire l'ammodernamento e l'efficientamento del servizio di irrigazione collettiva e delle reti e dei relativi sistemi di gestione e monitoraggio dell'acqua. Il gruppo PD comunque incontrerà prossima settimana le organizzazioni agricole e tutte le associazioni del comparto zootecnico ed agroindustriale per ascoltare le proposte del settore e convenire una linea comune di azione per sostenerle in sede parlamentare”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

10/09/2024 - 12:11

A rischio filiere eccellenza Made in Italy e 10mila posti di lavoro

“Sulla cannabis light Salvini ordina e Lollobrigida obbedisce infischiandosene di una delle filiere di eccellenza del Made in Italy agroindustriale, sbattendo altresì la porta in faccia alle organizzazioni agricole e alle imprese di settore che in questi anni, con successo, hanno investito ingenti risorse per arrivare ad un fatturato annuo di 500 milioni per oltre 10mila posti di lavoro. Il furore ideologico della destra porterà oggi alla Camera con il Ddl Sicurezza, al divieto di coltivazione, lavorazione e vendita delle infiorescenze della canapa industriale e dei suoi derivati che ha consentito la nascita di tante piccole imprese a conduzione giovanile, e che ha permesso di utilizzare proficuamente il prodotto, principalmente, in cosmesi, erboristeria, bioedilizia, florovivaismo, tessile. Ora il governo e la destra intendono azzerare tutto e gli unici a non lamentarsi saranno mafie e criminalità organizzata pronte ad accaparrarsi lo spazio fino ad oggi gestito in piena trasparenza e legalità. Un vero e proprio capolavoro che si intesta la presidente Meloni, i suoi ministri e la destra italiana”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

 

07/09/2024 - 17:15

Il ministro Lollobrigida ha firmato un nuovo decreto per la pesca sportiva al palangaro. Le nuove norme sostituiscono le precedenti che erano stato fortemente criticate dalle associazioni sportive di categoria. Come gruppo PD ci eravamo fatti interpreti di quelle critiche ed attraverso una pressante iniziativa parlamentare abbiamo sollecitato il ministro a riconoscere l'errore di valutazione fatto e a ritornare sui suoi passi. Il Ministro lo ha fatto ora senza riconoscerlo. Il nuovo decreto, seppure non esaustivo, raccoglie alcune delle osservazioni fatte e restituisce dignità alla pesca sportiva che erroneamente si vorrebbe antagonista di quella professionale. In realtà si tratta di settori complementari che sostengono lo sviluppo del Paese, che sono impegnate nella tutela della biodiversità e che interessano milioni di cittadini e migliaia di imprese. Vanno sostenute ed aiutate senza agitare inutili conflitti. Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo PD della Commissioni Agricoltura ed Ambiente della Camera e Valentina Ghio, vice presidente del gruppo Pd

30/08/2024 - 17:08

'Chiederemo conto in Parlamento'

I ristori annunciati non arrivano e sulla Romagna torna il fango distruttivo dell'alluvione. Coldiretti e Confagricoltura denunciano la paradossale situazione del respingimento dell'80% delle richieste presentate da parte delle imprese agricole devastate dal cataclisma di oltre un anno fa. Inadeguate peraltro le risorse messe a disposizione per la restante parte del comparto. Dal governo silenzio assoluto. È chiaro ormai il disegno. Strangolare quel territorio e tentare di addossare le responsabilità in chiave elettorale. Una strategia riprovevole che metterà in ginocchio famiglie ed imprese che con grandi sacrifici, sostenuti dalla Regione, hanno affrontato l'emergenza nel tentativo di ripartire. Chiederemo conto al governo in parlamento sulla mancata assegnazione delle risorse.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

28/08/2024 - 19:01

Governo approssimativo, Subito interventi immediati negli allevamenti e informazione diffusa

“Le risposte inadeguate del Commissario, dimissionario nel pieno dell’emergenza, l’approssimazione del Governo e i ritardi di Regione Lombardia hanno portato al disastro. Ora sono necessari interventi urgenti negli allevamenti e un’informazione diffusa”. Così la deputata Pd Antonella Forattini, componente della Commissione Agricoltura, sull’aggravarsi dell’epidemia da peste suina africana. “Oggi il problema sono i focolai negli allevamenti di suini domestici diffusisi in pochissimo tempo, tredici nel pavese e da oggi altri tre nel lodigiano, a dimostrazione che il sistema è complesso ed è stato un errore concentrarsi quasi esclusivamente sul prelievo di cinghiali. Dobbiamo evitare che la PSA si diffonda ulteriormente e per questo dobbiamo mettere in atto tutte le misure che possano colmare due anni di ritardi nella gestione di questa emergenza. Gli investimenti in biosicurezza sono importanti per la prevenzione della PSA, ma occorre anche mettere in atto una strategia di formazione e informazione rivolta ad allevatori, veterinari e a quanti ruotano attorno all’allevamento. *Servono interventi

mirati di informazione e di supporto ai sindaci e campagne di sensibilizzazione ai cittadin*i”. “È innegabile” continua Forattini “che molti contagi siano avvenuti in maniera indiretta, sulle gambe delle persone che entrano ed escono dagli allevamenti senza le dovute precauzioni. L’auspicio è che il nuovo commissario, Giovanni Filippini, affronti con efficacia e tempestività l’emergenza e imponga alle regioni che non lo hanno fatto l’istituzione dei Gruppi Operativi Territoriali perché il controllo del territorio è fondamentale”.

19/08/2024 - 12:37

“Lascia senza parole la scelta inaccettabile della Giunta regionale abruzzese che, a partire dal prossimo ottobre, darà il ‘via libera alla caccia al cervo’ e al conseguente abbattimento da parte dei cacciatori di 500 capi di questa specie. Danni alle colture e raddoppio del numero degli animali sono alla base della scellerata proposta di Emanuele Imprudente (nomen omen?), vicepresidente della Regione Abruzzo in quota Lega con delega all’Agricoltura, caccia e pesca.
Sembrava impossibile fare peggio delle campagne di terrore attuate dal leghista Maurizio Fugatti che, in qualità di Presidente della provincia di Trento, invece di garantire la sicurezza dei cittadini con una corretta campagna di informazione, qualche mese fa ha disposto l’esecuzione a freddo dell’orsa KJ1.
Provo grande amarezza e preoccupazione nel constatare che si tratta di una vera e propria gara al ribasso tra amministratori che, invece di trovare soluzioni che salvaguardino la natura e le specie selvatiche che la abitano, commettono errori e orrori sempre più grandi.
L’Abruzzo offre a visitatori e residenti un contatto con la natura al quale, purtroppo, siamo sempre meno abituati e la presenza degli animali che si incontrano nel suo territorio è una ricchezza da preservare, non certo da distruggere. Come si è distinta finora nella tutela dell’orso, la Regione Abruzzo non si macchi ora di questa barbarie nei confronti dei tanti Bamby che affollano il suo territorio e che io stessa, nelle mie passeggiate tra i boschi abruzzesi, ho avuto il piacere di ammirare da vicino.
Auspico, pertanto, che il presidente Marsilio rifletta sulla possibilità di trovare alternative agli abbattimenti valutando ulteriori azioni possibili nel rispetto della convivenza tra persone e animali. Perché il rispetto parte da qui”
È quanto dichiara in una nota Patrizia Prestipino, deputata pd e Garante per la Tutela e il benessere degli animali di Roma Capitale.

18/08/2024 - 16:38

Uccisi per poter lavorare, sfruttati per quattro baiocchi. Ancora un morto nelle nostre campagne senza alcuna tutela e alla mercé di caporali assoldati dalla mano vorace e assassina di chi cerca solo bieco profitto. Le leggi di contrasto allo sfruttamento e al caporalato ci sono. Devono essere applicate e laddove necessario migliorate ancora, come ci hanno detto i sindacati e le principali organizzazioni. I controlli devono essere sistematici e non a a spot, perché basterebbe seguire i furgoni e presidiare le aree di raccolta delle produzioni. Gli impegni del governo sono rimasti sui titoli dei giornali. Serve agire. Subito senza tentennamenti. Servono più risorse per garantire dignità del lavoro e sicurezza. Via la legge Bossi Fini, subito salari minimi garantiti.
Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo PD in Commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera

09/08/2024 - 17:31

L’Unione Europea boccia la gestione dell’epidemia.

 

L’Unione Europea boccia il Governo per la gestione della peste suina. Nel report elaborato dopo una missione in Lombardia ed Emilia-Romagna, gli esperti dell'Ue Veterinary Emergency Team della Commissione Ue evidenziano che "la strategia di controllo" della malattia "nel Nord Italia dev'essere migliorata". “Sono gli stessi rilievi che da tempo, inascoltati, muoviamo al Governo” denuncia Antonella Forattini, deputata Pd e membro della Commissione Agricoltura alla Camera “i piani straordinari di gestione della fauna selvatica sono ancora sulla carta, l'esercito solo evocato. La designazione del nuovo Commissario nella figura di Giovanni Filippini, figura competente, è positiva ma in Lombardia serve un intervento urgente e condiviso tra i vari attori in campo, con la regia della Regione”.

Nella relazione Ue si evidenzia infatti la necessità di un piano "comune" e "coordinato" per l'intera area, oltre a un "urgente piano B esteso per il controllo e l'eradicazione della malattia", dal momento che "l'epidemia sembra avanzare più velocemente delle misure" e "c'è da temere che si diffonda verso est e sud verso la Toscana".

09/08/2024 - 12:44

“Il governo Meloni continua nella sua crociata contro le rinnovabili.
Il governo, ormai è evidente, sta puntando tutto sulla trasformazione dell'Italia in un antistorico hub del gas, come testimoniato persino dal Piano Mattei, che di tutt'altro si sarebbe dovuto occupare.
Si utilizza persino l'arma di distrazione di massa del nucleare, pur di andare ossessivamente dalla parte sbagliata della storia e, soprattutto, contro gli interessi di famiglie ed aziende. Mentre l'Italia paga le bollette più alte di Europa a causa del prezzo del gas, che continua ad trainare al rialzo il prezzo dell'energia, e mentre la completa deregolamentazione del mercato fa aumentare vertiginosamente i profitti delle utilities a discapito dei consumatori, il Governo fa l'unica cosa che non andrebbe fatta: mette ulteriori bastoni tra le ruote al principale alleato che abbiamo: lo sviluppo delle fonti rinnovabili di energia”.

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani, e la parlamentare europea dem, Annalisa Corrado, dalla Festambiente di Grosseto.
“Dopo un piano nazionale integrato per l'energia e il clima totalmente inadeguato - aggiungono - dopo un decreto aree idonee che non chiarisce assolutamente nulla e rimanda totalmente la responsabilità della pianificazione alle Regioni, dopo un decreto Agricoltura che rigetta quasi ogni tipo di sinergia virtuosa tra attività agricola e energetica, ora un decreto che torna indietro sulle poche semplificazioni messe a terra negli anni passati, a favore della diffusione delle rinnovabili. Si cambiano di nuovo le carte in tavola - concludono - scoraggiando ulteriormente gli investitori e rendendo, di fatto, sempre più lontani gli obiettivi di riduzione delle emissioni e produzione da fonti rinnovabili al 2030”.

 

03/08/2024 - 11:11

Lollobrigida si assume grave responsabilità

 "Un anno fermi a guardare gli eventi ed ora non si può che essere preoccupati per il rischio che 1,2 miliardi che un apposito bando del Pnrr assegna ai contratti di filiera possano non assegnare assegnati. Il ministro Lollobrigida e il governo si stanno assumendo una grave responsabilità".

 Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, che insieme ai colleghi Forattini, Marino, Romeo e Rossi, ha presentato una interrogazione per sapere come il governo intende affrontare il problema visto che, tra l'altro, sono stati presentati al Tar motivati ricorsi da parte di alcune imprese che hanno contestato i criteri di assegnazione delle risorse.
 "Ora è tutto fermo - continua Vaccari - e, anche a fronte di ulteriori impegni finanziari, non è possibile scorrere la graduatoria, a criteri contestati, senza che sia concluso l'iter dei ricorsi nei Tribunali amministrativi. Un bel pasticcio nel quale si è ficcato il governo incapace di trovare soluzioni appropriate e perdere quelle risorse sarà un danno importante per la filiera agricola per gli interventi che dovranno essere fatti nella fase della transizione ecologica. Il ministro Lollobrigida ha delle idee in proposito o come per la peste suina gira lo sguardo altrove?".

02/08/2024 - 16:48

“Contro la peste suina africana dal 2022 a oggi è stato fatto troppo poco. Ad ammetterlo è l'ex ministro dell'Agricoltura della Lega, Gian Marco Centinaio. Gli fa eco Alessandro Cattaneo, ex sindaco di Pavia e deputato di Forza Italia, che chiede ristori più rapidi ed abbattimenti senza indugi. Chissà se il ministro Lollobrigida avrà attenzione per i colleghi di maggioranza, a meno che non sia una resa di conti interna alla destra, visto che alle ripetute sollecitazioni delle opposizioni si è girato sempre dall'altra parte utilizzando i suoi fedeli parlamentari per attaccare, anche sul piano personale, quanti muovevano critiche all'operato del governo abbandonato pure dal commissario alla peste suina che ha lasciato il suo incarico. C'è bisogno di attivare in tutte le regioni il piano straordinario per la gestione della fauna selvatica e occorre procedere con immediatezza al controllo della specie cinghiale riducendone drasticamente il numero ed evitando, come purtroppo sta avvenendo, l'allargamento delle aree interessate alle peste suina.
Salvaguardare le produzioni agricole e la filiera delle trasformazioni delle carni di maiale sono le priorità. Il governo non lo sta facendo assumendosi una grave responsabilità”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

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