28/03/2024 - 10:12

“Hanno i conti fuori controllo e al governo non sanno fare altro che sferrare un colpo mortale al Superbonus, mettendo in ginocchio decine di migliaia di famiglie colpite dal terremoto e dalle emergenze metereologiche che non potranno più contare sullo sconto in fattura e sulla cessione del credito, impedendo di fatto la ricostruzione nonostante gli impegni presi. Stessa fine anche per le onlus, le cooperative di abitazione e gli Iacp per le case popolari.

I dati economici del Paese sono terrificanti e Meloni e Giorgetti anziché prendere i soldi da chi li ha fatti speculando sulle crisi e dai grandi evasori colpiscono la povera gente e i portatori di solidarietà già in difficoltà per le traversie che hanno dovuto affrontare. Un disastro che sarà più evidente con la presentazione del Def dove sarà complicato far quadrare i conti senza prevedere nuovi tagli ed introdurre nuove tasse. Hanno pure il coraggio di accelerare sull'autonomia differenziata che spaccherà ulteriormente il Paese e verranno meno pari diritti per milioni di cittadini”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

26/03/2024 - 16:31

“La decisione del Consiglio Ue di proporre al Parlamento Europeo alcune modifiche della Politica Agricola Comune, con l’auspicio che possa essere approvata prima della fine della legislatura, va nella giusta direzione perché raccoglie le proposte avanzate collegialmente da gran parte delle forze politiche, e noi tra questi, puntando a ridurre gli oneri amministrativi a carico delle aziende agricole e dare maggiore flessibilità, senza intaccarne la portata, per quanto  riguarda il rispetto dei vincoli ambientali. Con il suo solito trasformismo il governo Meloni/Lollobrigida e il centro destra tentano di intestarsi la decisione europea. È la destra alla cui famiglia politica appartiene il commissario europeo all'agricoltura tanto criticato dagli operatori. Ed è lo stesso governo, come sanno bene le organizzazioni agricole, che in Italia ha abolito la norma sull’esenzione contributiva di due anni per i giovani imprenditori agricoli sotto i 40 anni, che ha cancellato gli sgravi fiscali e i crediti di imposta e ha tagliato i fondi a sostegno dell’assicurazione obbligatoria per gli eventi atmosferici. Poi sotto la spinta delle proteste degli agricoltori e delle opposizioni in Parlamento ha fatto marcia indietro. La decisione del Consiglio Ue ha comunque mantenuto ferma la prospettiva della transizione ecologica, che la destra continua ad avversare non riconoscendo storicamente la crisi climatica”.

Lo dichiarano i capigruppo Pd delle commissioni Politiche Ue e Agricoltura della Camera, Piero De Luca e Stefano Vaccari.

26/03/2024 - 11:07

Tagliate risorse e dimenticati diritti e servizi

“Il governo Meloni ha messo in soffitta la strategia nazionale della Aree Interne. Non vi è più traccia del miliardo di euro stanziato e nemmeno dei 40 milioni di euro destinati alla prevenzione degli incendi che sono ancora da ripartire. Dimenticate anche le regole per dare diritti di cittadinanza e servizi differenziati nei territori svantaggiati per tentare di contrastare il fenomeno dello spopolamento. I numeri della spesa della Strategia aree interne su Open Coesione sono drammatici: 11% di progetti conclusi, 4% di progetti liquidati, 29% (su 1904 progetti monitorati) di progetti non avviati. Eppure il rilancio delle aree interne è fondamentale anche per il miglioramento della vita nelle aree urbane. Le aree interne offrono spazi, bellezza, distanze e qualità della vita che possono rappresentare punti di forza straordinari e rispondere all’esigenza di dare compiutezza alla transizione ecologica purché sostenibilità ambientale, digitalizzazione, innovazione vengano effettivamente realizzati in modo tale da spezzare l’isolamento di molti territori dando l’opportunità ai giovani di non andarsene ma di restare. Si tratta di territori fragili distanti dai centri principali, senza servizi essenziali, che però coprono complessivamente il 605 dell’intera superficie del territorio nazionale, il 52% dei Comuni e il 22% della popolazione. Le aree selezionate dalla Snai sono 72 e ne fanno parte 1077 comuni per circa 2.072.718 abitanti.

Il governo Meloni ha deciso di abbandonare migliaia di comuni e milioni di persone al loro destino? Serve riprendere la Strategia nazionale, semplificare, accelerare e avere la disponibilità immediata delle risorse”.

Così i capogruppo Pd in commissione Agricoltura e Bilancio, Stefano Vaccari e Ubaldo Pagano.

22/03/2024 - 12:15

Oggi Giornata mondiale e Vertice ha focus su agricoltura

“Oggi è la Giornata mondiale dell'acqua. Un tema fondamentale che riguarda il presente e il futuro del nostro Pianeta, dell'Europa e del nostro Paese. Ci auguriamo che la presidente Meloni consideri la centralità delle azioni sull'acqua visto che oggi al vertice Ue il focus sarà sull'agricoltura. E infatti i due temi sono strettissimamente connessi. Come ci ricorda oggi Andrea Rinaldo (vincitore del Water Prize o Nobel dell'acqua) che ci richiama alle soluzioni da trovare per irrigare i nostri campi o non potremo coltivare più, non potremo lavare l'automobile con l'acqua potabile e ogni pioggia forte causerà un'alluvione. Come è avvenuto l'anno scorso in Emilia Romagna. Non ci siamo ancora ripresi da quell'evento catastrofico, ma forse non abbiamo nemmeno assunto fino in fondo che le alluvioni e la siccità sono le due facce della stessa medaglia. Il cambiamento climatico e in particolare l'innalzamento delle temperature sulla terra. Allora oggi più che mai prendiamoci degli impegni seri, risparmiamo l'acqua, riduciamo le perdite e dunque facciamo manutenzione degli invasi e delle ricariche acquifere ma soprattutto facciamo opere ben pianificate, meno propaganda anche sull'uso dei fondi del Pnrr e più azioni concrete. Ne va del futuro di ciascuna e ciascuno di noi”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

21/03/2024 - 18:05

Brutta pagina province Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena

“Ancora una brutta pagina di caporalato e di sfruttamento nel nostro Paese portata alla luce dalle indagini svolte dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro nelle province di Perugia, Grosseto, Arezzo e Siena. Scoperchiata l’ennesima drammatica realtà con lavoratori sottopagati, senza tutele contrattuali e sanitarie e in completa assenza delle norme di sicurezza. Sapere che è stata sgominata una rete di padroncini in grado di fare l’intermediazione con aziende agricole incuranti della forza lavoro messa loro a disposizione non può certo bastare. Servono controlli più costanti e a tappeto per interrompere un fenomeno che si sta allargando in molte zone del Paese. Non si tratta solo di attivare le forze di polizia rafforzando organici e tecnologie ma occorre attivare una rete di monitoraggio che comprenda istituzioni e realtà produttive. Il diritto al lavoro non può prescindere dall’eliminazione di qualsivoglia ricatto nei confronti di chi ha problemi economici e di sopravvivenza. Altra questione riguarda la possibilità che vengano adottate sistemi di collocazione pubblica per i lavoratori occasionali e stagionali in agricoltura ed infine, non da ultimo, è quello di rendere tutte le persone visibili regolarizzando i lavoratori stranieri, più soggetti di altri,  a cadere nella rete del caporalato. Solleciteremo il governo ad attivare tutte le misure perché la legge sul caporalato trovi concreta applicazione a cominciare dall’adozione di misure cautelari relative all’azienda agricola in cui è commesso il reato, dall’estensione alle vittime del caporalato delle provvidenze del Fondo antitratta, dal potenziamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, in funzione di strumento di controllo e prevenzione del lavoro nero in agricoltura, dal graduale riallineamento delle retribuzioni nel settore agricolo”.

Lo dichiarano Marco Simiani e Stefano Vaccari, capigruppo PD in Commissione Ambiente e Agricoltura della Camera dei Deputati.

20/03/2024 - 17:08

“Il senatore di Fdi, Luca De Carlo, prima di dichiarare dovrebbe informarsi, altrimenti rischia di fare brutte figure. Oggi gli apicoltori italiani hanno manifestato in centinaia a Roma. Se lo hanno fatto è perché hanno voluto evidenziare problemi che non sono stati risolti e pertanto è legittimo che le critiche più forti le abbiano rivolte verso il governo ed il ministro Lollobrigida che sul comparto agricolo si limitano agli annunci, anziché produrre misure e decisioni. Con generosità il senatore De Carlo si prodiga nella difesa d’ufficio del suo ministro, ma ciò che non può fare è attaccare l’opposizione che svolge coerentemente il suo lavoro per mettere a nudo manchevolezze e ritardi ed offrire, come nel caso dell’apicoltura, soluzioni concrete e ragionevoli. PS. Giovedì ero impegnato all’ufficio di presidenza della Camera convocato prima dell’audizione del ministro”.

Così il capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.

20/03/2024 - 15:07

“L’import sleale e i cambiamenti climatici affossano il miele italiano con i produttori nazionali che devono fronteggiare arrivi di prodotto straniero di bassa qualità a prezzi stracciati, mentre aumentano i costi di produzione necessari per fronteggiare maltempo e siccità. Una situazione sempre più insostenibile per gli apicoltori italiani. E’ giusta la loro protesta anche a fronte del fatto che, come al solito, il governo degli spot, si gira sempre dall’altra parte quando ci sono criticità che dovrebbero essere affrontate con misure immediate e concrete. Difendere i nostri apicoltori significa avviare in Europa le procedure antidumping sensibilizzando al contempo i consumatori verso un acquisto consapevole del miele. Per questo, insieme ai colleghi Bonafè, Curti e Manzi, ho raggiunto questa mattina gli apicoltori che manifestavano a piazza Santi Apostoli a Roma. Ho avuto modo di parlare a nome del gruppo del Partito Democratico e nell’esprimere solidarietà ho segnalato quelle che saranno le nostre iniziative parlamentari per svegliare dal torpore il ministro Lollobrigida e l’esecutivo Meloni”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

18/03/2024 - 19:15

“Ciao Lino. Te ne sei andato in silenzio. Amavi lavorare con competenza, passione, lungimiranza per far girare al meglio ‘la macchina’ e innovarla il più possibile. Le feste dell’Unita’ come baluardo del nostro rapporto con i militanti, i cittadini, i territori. Insieme abbiamo dovuto cambiare le modalità organizzative delle Feste durante e dopo il Covid per non farle mancare mai come occasione di incontro e scambio. Mi mancherà la tua presenza certa e rassicurante, per gestire e cambiare il partito e la politica”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo del Partito Democratico in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

14/03/2024 - 16:34

“Basta polemiche e ipocrisie nei confronti dell’Europa, considerato che le risorse per l’agricoltura arrivano da lì, attraverso la Pac. I Piani strategici della Pac sono nazionali e gli Stati membri hanno margini di modifica, prima della Commissione Europea, soprattutto per quanto riguarda semplificazione e sburocratizzazione. Sull’assegnazione dei fondi Pac occorre fare con urgenza chiarezza e agire in favore della trasparenza. In gioco ci sono la reputazione del Paese e gli interessi degli agricoltori. Vanno contrastati le frodi e gli illeciti comunitari per cui chiediamo ancora di avere contezza di quante istruttorie Agea abbia avviato dal 2022 a oggi. Come chiediamo conto dei sussidi ricevuti dalle aziende attraverso Agea, dal momento che l’agenzia non sta fornendo i dati richiesti”.

Nella Commissione congiunta Camera e Senato che si è svolta oggi, Antonella Forattini, deputata Pd della Commissione Agricoltura, si è rivolta al ministro Lollobrigida invocando correttezza, concretezza e trasparenza.

“Sulla pesca - ha argomentato la deputata dem - si devono aumentare le quote di tonno rosso per i pescatori dell’Adriatico a sostegno dei piccoli artigiani della pesca, particolarmente in difficoltà. Sulla Psa, servono tempi certi per gli indennizzi e accordi in Europa per definire la zona di restrizione dei focolai da cinghiali diversa da quelli domestici. In campo energetico, per evitare l’utilizzo dei terreni agricoli per l’installazione dei parchi agrisolari, è necessario individuare aree idonee. Le proposte che il gruppo Pd ha formulato in questi mesi - ha evidenziato Forattini - erano finalizzate a sostenere il reddito degli agricoltori e il ricambio generazionale: un miope errore, da parte dell’esecutivo, averle cassate”.

07/03/2024 - 18:28

Deputati dem chiedono spiegazioni su bando che esclude agriturismo da fondi valorizzazione enogastronomica

“Per quale folle ragione il ministro dell’Agricoltura Lollobrigida ha escluso gli agriturismi dai fondi Masaf per la promozione dell’enogastronomia?” Così i deputati democratici della commissione Agricoltura della Camera, Andrea Rossi, Antonella Forattini, Stefano Vaccari e Maria Marino chiedono spiegazione sui criteri di partecipazione al bando per la destinazione di 76 milioni di euro a favore della filiera del food per la valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano. “Siamo davanti a una forte discriminazione, una vera e propria disparità di trattamento da parte del Ministero dell’agricoltura che non ha alcuna motivazione oggettiva. O forse Lollobrigida pensa che gli agriturismi non siano parte integrante del patrimonio enogastronomico italiano? Noi la pensiamo all’opposto: gli agriturismi sono tra gli attori che maggiormente promuovono i sapori e i saperi locali, specialmente nelle aree rurali ed interne, svolgendo quindi anche un’importante funzione sul fronte dell’attrattività turistica, anche verso l’estero. Chiediamo al ministro Lollobrigida spiegare quali sono i criteri del bando”.

 

07/03/2024 - 14:28

“Chissà cosa intende il ministro Lollobrigida quando sostiene che il diritto di manifestare debba avvenire nell'ambito della legalità. Vuole forse indicare il diritto di utilizzare la forza e i manganelli contro giovani studenti che esprimevano liberamente e pacificamente le loro idee anche se spontaneamente e senza autorizzazione? Caro ministro non siamo d'accordo, non siamo più al tempo di libro e moschetto. Per fortuna nostra ed anche sua caro ministro”.

 

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

05/03/2024 - 19:25

“Il ministro Lollobrigida volta le spalle alla pesca sportiva e ricreativa. Lo fa con un decreto ministeriale che riduce da 200 a 50 il numero complessivo degli ami dei palangari presenti a bordo e/o calati da ciascuna unità da diporto e che introduce il divieto di utilizzo dei verricelli salpa-reti elettrici o collegati a motori termici. Una scelta unilaterale, di nessun senso visto che le disposizioni precedenti erano in perfetta sintonia con le direttive comunitarie e  le indicazioni della scienza. Semmai c’è da domandarsi perché il ministro abbia ritenuto di fare una scelta così drastica senza avvertire il bisogno di informare il Parlamento e di valutare le nuove disposizioni con le associazioni di categoria creando così un conflitto con il settore della pesca professionale, della quale ovviamente abbiamo il massimo rispetto e che avrebbe bisogno di altri interventi strutturali ed economici per risollevarsi dalla crisi in atto.

La pesca sportiva, nelle sue diverse articolazioni, rappresenta uno spaccato sociale che si coniuga con la storia e le tradizioni del nostro Paese e che coinvolge decine di migliaia di appassionati, difensori strenui dei nostri mari e della biodiversità. Per questo presenteremo una interrogazione per chiedere conto al ministro del decreto firmato e per ripristinare i diritti che sono stati cancellati”.

Lo dichiarano Stefano Vaccari e Marco Simiani, capigruppo Pd in Commissione Agricoltura e Commissione Ambiente della Camera.

05/03/2024 - 15:35

Agea fornisca documenti inviati a Ue e quadro pagamenti

“E’ stata accolta la proposta del gruppo Pd della commissione Agricoltura per lo svolgimento di un ciclo di audizioni sullo stato di attuazione della Pac 2023-2027 e sui negoziati relativi sulla sua eventuale modifica da proporre in sede europea. Il primo incontro sarà giovedì 14 marzo con il ministro Francesco Lollobrigida assieme alla commissione del Senato. Seguiranno le audizioni con il direttore dell’Agea e i rappresentanti delle principali organizzazioni del comparto agroalimentare. Le audizioni saranno l’occasione per affrontare le criticità emerse nel corso delle manifestazioni promosse dagli agricoltori e per evidenziare quelle proposte necessarie per rendere protagonista l’Agricoltura nella fase della transizione ecologica. Abbiamo altresì chiesto che da Agea vengano forniti tutti i documenti trasmessi all’Unione Europea e il quadro dei pagamenti della prima annualità della Pac per avere contezza dell’andamento reale nella gestione dei fondi assegnati al nostro Paese”.

Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

04/03/2024 - 17:50

Interrogazione su istruttorie avviate da Agea

“Nel mirino della Guardia di Finanza e’ finito il sistema di finanziamento pubblico relativo alla Politica Agricola comune. A fronte di accurate indagini svolte in Abruzzo e con diramazioni in altre regioni italiane, la Guardia di Finanza ha avuto la ‘percezione  indebita di ingenti contributi e il danneggiamento del territorio e delle imprese agricole oneste’. D’altronde già la Corte dei Conti Europa fin dal 2022 aveva segnalato che la Pac comprende alcuni regimi di spesa particolarmente esposti ai rischi di frode connessi all’occultazione, da parte dei beneficiari, di violazioni delle condizioni di ammissibilità, alla complessità delle misure finanziate e alle forme illegali di ‘accaparramento dei terreni’. Le superfici agricole maggiormente esposte all’attività fraudolenta sono i terreni demaniali o i terreni privati con assetto proprietario poco chiaro che vengono acquisiti, in modo legale o con altri mezzi, al solo scopo di ricevere pagamenti diretti, senza svolgervi alcuna attività agricolo pastorale. Una pratica già usate dalle consorterie malavitose come denunciato negli anni scorsi dall’allora Presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci. Nel nostro Paese il quadro di gestione e controllo dei finanziamenti connessi all’attuazione della Pac risulta  fortemente decentrato e complesso e l’Agea svolge il ruolo di organismo pagatore procedendo alla liquidazione, sulla base dei criteri definiti dalla Commissione Ue, dei finanziamenti comunitari previsti dalla Pac e dal Piano di Sviluppo Rurale, effettuando al contempo controlli per verificare la corrispondenza delle azioni eseguite rispetto a quanto previsto dalla normativa europea. Per questo insieme ai colleghi del Pd della Commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi, e dei colleghi capigruppo di commissione Anthony Barbagallo, Ubaldo Pagano, Marco Simiani, di fronte ad un fenomeno poco conosciuto che potrebbe risultare deflagrante per il comparto agricolo abbiamo chiesto, con una specifica interrogazione, al ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, quali iniziative intende adottare per contrastare le frodi e gli illeciti  comunitari sui fondi Pac 2023-2027 e quante istruttorie sono state avviate da Agea dal 1 dicembre 2022 ad oggi per l’accertamento di crediti irregolari a valere sui fondi comunitari”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

01/03/2024 - 18:36

“Le dichiarazioni di Lollobrigida sono uno squallido scaricabarile. E lui il responsabile della procedura per l'accesso al "Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell'agroalimentare italiano, le cui domande sono attualmente sospese. Ancora una volta il governo cerca di scaricare su altri, in questo caso Invitalia, le proprie inefficienze e l’incapacità di gestione dei ministeri”. Così il capogruppo del Pd nella commissione Agricoltura della Camera, Stefano Vaccari, che sottolinea come “la procedura del click day è stata definita dal Gabinetto di Lollobrigida”.

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