Tutelare e valorizzare "l'agricoltura contadina" è un atto di civiltà, di presidio del territorio e un collaudato modello di sostenibilità. Per ho questo ho sottoscritto la proposta di legge, di cui è primo firmatario Federico Fornaro, che già nella precedente legislatura fu approvata in prima lettura alla Camera senza purtroppo concludere l’iter legislativo.
Tra gli obiettivi della legge la promozione dell'agroecologia e la gestione sostenibile del suolo, la valorizzazione della biodiversità in agricoltura, il contrasto allo spopolamento delle aree interne, montane e marginali, il riconoscimento dell'agricoltore contadino nonché di quello custode. L'agricoltura contadina indirizzata all'autoconsumo e alla vendita diretta, rappresenta la forma di coltivazione più diffusa in Italia che integra e completa le altre forme di coltivazione.
Lo afferma Stefano Vaccari, capogruppo Pd Commissione Agricoltura della Camera.
"Ho firmato questa mattina, presso la sede provinciale di Coldiretti di Modena, alla presenza del presidente Luca Borsari, la petizione di Coldiretti a difesa del cibo naturale e contro l'assurda ipotesi che possa essere sostituito da quello artificiale. Lavorerò in parlamento perché la petizione possa avere forza di legge per il nostro Paese. Per molte ragioni: c’è infatti, dentro la strategia della transizione ecologica, un rapporto inscindibile tra sicurezza alimentare, la qualità e l’uso della terra, la possibilità che gli agricoltori e le agricoltrici possano continuare a svolgere il loro lavoro con un reddito dignitoso producendo assieme al cibo, futuro, vita, ambiente, biodiversità, economia, salute, sviluppo sostenibile e innovazione. In questo quadro si valorizzano le aziende agricole di qualità e multifunzionali e le produzioni enogastronomiche di eccellenza, patrimonio economico e culturale del nostro Paese, conosciute in tutto il mondo sotto l'egida del Made in Italy. E sinceramente farei fatica a ritrovare tutto questo in un pesce o una carne che non ha mai visto un mare o un campo aperto, ma solo un freddo laboratorio dove è stato creato in provetta. La firma alla petizione di Coldiretti riafferma la necessità di stare dalla parte del cibo buono, giusto e di qualità". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera.
"Il cibo sintetico mette a rischio la biodiversità e snatura il sistema agroalimentare nazionale, senza dimenticare i rischi per la salute derivanti da tecniche ancora sperimentali ed i costosi processi di produzione che comportano sprechi energetici. Per questi motivi è necessario normare e limitare anche in Italia questi prodotti": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, dopo aver sottoscritto la petizione promossa da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica, Filiera Italia e World Farmers Markets Coalition.
I gruppi del Pd-Italia democratica progressista delle 14 commissioni permanenti hanno ciascuno eletto la capogruppo o il capogruppo. Questi gli eletti.
Affari costituzionali: Simona Bonafé; Giustizia: Federico Gianassi; Esteri: Enzo Amendola; Difesa: Stefano Graziano; Bilancio: Ubaldo Pagano; Finanze: Virginio Merola; Cultura: Irene Manzi; Ambiente: Marco Simiani; Trasporti: Andrea Casu; Attività produttive: Vinicio Peluffo; Lavoro: Mauro Laus; Affari sociali: Marco Furfaro; Agricoltura: Stefano Vaccari; Politiche Ue: Piero De Luca.
Sono stati eletti vice presidenti nella commissione Affari costituzionali Matteo Mauri; nella commissione Esteri Lia Quartapelle; nella commissione Difesa Piero Fassino; nella commissione Trasporti Roberto Morassut; nella commissione Attività produttive Paola De Micheli; nella commissione Lavoro Chiara Gribaudo; nella commissione Politiche Ue Marianna Madia.
Sono stati eletti segretari: nella commissione Giustizia Alessandro Zan; nella commissione Bilancio Claudio Mancini; nella commissione Cultura Mauro Berruto; nella commissione Affari sociali Paolo Ciani; nella commissione Agricoltura Andrea Rossi.
"È necessaria una legge organica per promuovere il settore castanicolo, un comparto che rappresenta un volano per l'economia territoriale di zone spesso marginali in tutta Italia, oltre ad essere un presidio fondamentale per contrastare il dissesto idrogeologico e garantire la tutela del patrimonio ambientale": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, intervenendo ad un incontro oggi, sabato 22 ottobre a Castel del Piano (Grosseto), con i produttori locali.
"Dopo la crisi causata dal cinipide, oggi il problema è il costo della castagna riconosciuto ai produttori, troppo basso per per essere economicamente sostenibile nonostante venga poi venduto al dettaglio a prezzi elevati. Occorre ripartire dalla proposta di legge approvata nella scorsa Legislatura dalla Commissione agricoltura di Montecitorio, integrandola con le nuove necessità e coinvolgendo tutti parlamentari dei territori interessati. Va innanzitutto garantita una equa distribuzione dei profitti lungo tutta la filiera e valorizzata ulteriormente la salvaguardia dei castagneti quale strumento di crescita sociale, ambientale e ricettiva del territorio; occorre inoltre incentivare la creazione di cooperative ed imprese dedicate non solo alla raccolta della castagna ma anche alla trasformazione artigianale del prodotto per fini alimentari e cosmetici; accanto agli altri prodotti tipici della montagna e alle attività di manutenzione del territorio all'interno della multifunzionalità agricola": conclude Marco Simiani.