17/09/2025 - 13:33

“Comprendo e condivido l’allarme lanciato dal presidente di Confindustria Orsini, quel suo ‘evitare che la prossima manovra economica sia un assalto alla diligenza’ e della necessità di un piano triennale da 8 miliardi per sostenere gli investimenti, la patrimonializzazione e ridurre il carico fiscale. Ma non capisco però come possa il governo Meloni, che per 3 anni ha solo risposto ‘no, non ci sono risorse’ a qualunque proposta di miglioramento dell’economia italiana, ora possa affrontare la manovra con soli slogan o propaganda che non possono più cancellare il fallimento”. Così il deputato Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in Commissione Bilancio, commentando le dichiarazioni di Emanuele Osini sulla prossima manovra economica.

“In tre anni di governo – continua il parlamentare dem - Meloni e Giorgetti possono vantare solo un triste record: senza i fondi del Pnrr, l’economia nazionale sarebbe in profonda recessione. E ora che anche la produttività del manifatturiero segna il segno meno, cosa ci si può ancora aspettare dalla prossima manovra economica?” “Non ci sarà un assalto alla diligenza perché la diligenza del governo è scappata via velocemente per mettere bandierine su altre pseudo riforme a scapito degli italiani. Se ora siamo ‘appesi’ al Pnrr che tra poco finisce, poi come faremo sviluppo?”, conclude Pagano.

 

11/09/2025 - 12:37

Governo prima boccia le nostre proposte, poi le recupera

“L’efficientamento energetico delle case popolari non è soltanto una misura tecnica o un adempimento burocratico, ma rappresenta una straordinaria opportunità sociale, ambientale ed economica per il nostro paese”. Lo ha detto Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio, durante il convegno promosso da Federesco “Finanza per l’efficienza energetica”.

“Riqualificare gli edifici popolari significa ridurre le bollette delle famiglie più fragili, contrastare la povertà energetica e contribuire agli obiettivi climatici europei. Si tratta inoltre di un volano per l’economia e l’occupazione, perché mette in moto imprese, professionisti e artigiani, creando una filiera virtuosa di innovazione e sviluppo. Proprio con questi obiettivi avevamo presentato un emendamento alla scorsa legge di Bilancio, paradossalmente bocciato dalla destra, ma oggi ripreso come linea guida dal Governo Meloni. A dimostrazione, l’ennesima, della confusione di questa maggioranza e che le nostre proposte erano necessarie e concrete”, ha concluso Simiani.

 

10/09/2025 - 17:00

“Mentre le famiglie italiane si trovano ad affrontare un costo medio di oltre 1.300 euro a studente per far fronte alle spese scolastiche, il ministro Valditara ancora una volta si nasconde dietro la propaganda dileggiando le proposte del Partito Democratico contro il caro scuola e a favore di mense e trasporti gratuiti. Chiediamo che le misure a sostegno del diritto allo studio, già sperimentate  positivamente in Emilia Romagna e Toscana, diventino strutturali e rispondano alla perdita del potere di acquisto delle famiglie italiane”. Così la deputata Irene Manzi, Capogruppo Pd in Commissione Cultura, in replica al ministro Valditara durante il question time sul caro-scuola.
“È il momento che il governo esca dalla propaganda - continua la parlamentare dem - perché tutte le promesse che ogni anno fa in vista della legge di bilancio che annunciano misure a favore del diritto allo studio, alla prova dei fatti non vengono mai realizzate. Serve allargare la platea di chi può usufruire delle misure di sostegno al diritto allo studio. Serve un sistema di welfare studentesco strutturato, che possa garantire l'accesso gratuito o agevolato a servizi essenziali”. “Le proposte il Pd le ha presentate in Parlamento, ora servono risposte e non promesse vuote, utili a scrivere qualche titolo di giornale, ma che puntualmente non vengono mantenute”, conclude Manzi.

10/09/2025 - 15:11

“Purtroppo il cambiamento climatico sta aumentando in maniera vertiginosa gli eventi estremi e le alluvioni stanno colpendo con violenza zone del Paese sempre più vaste. Invece di aumentare risorse ed elevare la prevenzione, in tre anni di governo la destra ha solo alimentato il negazionismo, togliendo da un lato finanziamenti contro il dissesto idrogeologico e costringendo dall’altro le imprese ad assicurarsi contro il maltempo. Serve una netta inversione di tendenza e una piena assunzione di responsabilità, senza le quali, risulta di fatto impossibile garantire la sicurezza dei cittadini non solo nei territori storicamente fragili, ma in gran parte dell’Italia. Gli ultimi episodi che hanno devastato la Toscana, e in particolare le isole d’Elba e del Giglio, confermano come sia necessario un piano straordinario per mettere in sicurezza il Paese. La prossima Legge di Bilancio deve introdurre, in questa direzione nuove risorse”.

Lo dichiara il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

 

09/09/2025 - 13:57

“Il ministro Giuli usa i profili istituzionali come un palcoscenico personale, trasformandoli in strumenti di autopromozione e propaganda di partito. Nel video diffuso oggi sul profilo instagram del MiC assistiamo ad un collage di un centinaio di foto del ministro nell’ultimo anno, tra comizi, tagli di nastri e passerelle politiche, anche con il simbolo del suo partito in bella vista. La macchina comunicativa di un dicastero utilizzata per esaltare la singola persona” così la capogruppo democratica nella commissione cultura della Camera, Irene Manzi. “Peraltro – conclude Manzi - c’è poco da celebrare: questo anno di Giuli al Mic è stato caratterizzato, e il video lo conferma, solo da tagli di nastri, strette di mano e tagli al bilancio e agli investimenti del ministero. Un solo decreto legge in dodici mesi. Un bilancio piuttosto modesto per una grancassa mediatica auto celebrativa ”

08/09/2025 - 14:10

"Il Governo Meloni continua a coprire con i soliti annunci i problemi mai risolti che affliggono le famiglie italiane: dalla flat tax per tutti, alla rottamazione delle cartelle, ai tagli Irpef per il ceto medio. La realtà purtroppo è ben diversa: sugli stipendi, che continuano ad essere tra i più bassi d'Europa, la destra in tre anni si è limitata a confermare il taglio del cuneo fiscale già in vigore, affossando ogni tentativo di salario minimo e non producendo alcuna misura efficace per contenere i costi delle bollette energetiche per famiglie e imprese. L'unica certezza che è emersa anche recentemente al Forum economico di Cernobbio è che questo governo ha alzato le tasse, e che nella prossima Legge di Bilancio ci aspettiamo nuovi tagli su spesa sociale, servizi e sanità per far tornare i conti. Come Pd ci opporremo in Parlamento per evitare misure recessive e per tutelare il potere d'acquisto delle famiglie". Lo ha detto la vicepresidente dei deputati Dem Simona Bonafè, intervenuta ad Agorà su Rai Tre.

07/09/2025 - 17:42

«Manovra alle porte e Salvini come sempre torna in modalità venditore di pentole: oggi a Cernobbio ha promesso flat tax anche per i lavoratori dipendenti, pace fiscale con rottamazione delle cartelle e altri improbabili regali. Tutte misure prive di coperture, che non faranno altro che gonfiare il deficit e scaricare il peso sui cittadini onesti, quelli che le tasse le pagano davvero.
Salvini recita la parte di Robin Hood al contrario: annuncia condoni e sconti a pioggia per chi evade, mentre lascia sulle spalle delle famiglie e dei lavoratori i costi reali di bilancio, senza veri interventi per restituire capacità di spesa alle famiglie. E per giustificarsi delle favole che racconta, invece di assumersi le proprie responsabilità accusa Bruxelles, dimenticando che è lui stesso vicepresidente del Governo Meloni e non un passante.
Chissà cosa penserà del suo collega il ministro dell’Economia Giorgetti, che sia al Meeting di Rimini sia oggi a Cernobbio ha richiamato alla prudenza, alla sostenibilità dei conti pubblici, al rispetto delle regole europee e alla necessità di misure concrete per famiglie e imprese.

Intanto l’economia italiana rallenta da mesi, aumenta il lavoro precario e insicuro, diminuiscono le entrate pubbliche. Servirebbero investimenti pubblici in scuola e sanità, interventi strutturali e un piano industriale nazionale, lotta all’evasione e aumento dei salari, contrasto alle politiche dei dazi americani e rafforzamento dell’Europa. Salvini invece propone invece fantasie e promesse inconciliabili.
Lo dichiara Silvio Lai, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Bilancio della Camera.

 

03/09/2025 - 12:44

 “Il Ministero della Salute e Gimbe confermano la validità del lavoro portato avanti in questi dieci anni dal Presidente Emiliano e dalla Regione Puglia. Pur in un contesto in cui migliorare servizi e assistenza ai cittadini resta il primo obiettivo da raggiungere, non possiamo che essere felici dei progressi fatti a fronte delle mille difficoltà che sconta la nostra Regione. Davanti a questi buoni risultati, peraltro certificati da un Governo di destra, Gemmato & Co. continueranno a raccontare favole e puntare il dito o riusciranno a riconoscere i meriti di chi ha lavorato tanto per recuperare il disastro lasciato da Fitto?

Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese e capogruppo PD in Commissione Bilancio a Montecitorio, commenta i dati del Ministero della Salute che valuta annualmente l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) dei Servizi Sanitari Regionali.

“La Puglia mantiene stabilmente il suo posto tra le Regioni capaci di garantire performance più che sufficienti in tutte e tre le macro aree di valutazione, ossia prevenzione, assistenza distrettuale ed ospedaliera. Essere l’unica Regione meridionale a figurare tra le prime dieci della classifica stilata da Gimbe è sia un motivo di orgoglio - continua Pagano - che un tema su cui sarebbe fondamentale aprire una riflessione. Da tempo diciamo che il modo come è finanziato il SSN sfavorisce fortemente le Regioni meridionali e impedisce loro di fare gli investimenti indispensabili per ottenere quei miglioramenti tanto richiesti e auspicati dai cittadini. Per questo chiediamo che il Governo cambi completamente rotta rispetto alla direzione intrapresa negli ultimi anni, sia riportando le risorse a livelli compatibili con le necessità, sia modificando i criteri di riparto del fondo che ad oggi restano uno dei principali motivi che giustifica il gap tra Nord e Sud.”

 

02/09/2025 - 12:56

“Mentre a Taranto ci si prepara a ospitare la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, il Ministro Salvini non trova di meglio che tagliare i collegamenti ferroviari, condannando cittadini e imprese del territorio all’isolamento. È l’ennesima prova che non solo questo Governo non ha una strategia seria per i trasporti nel Sud, ma che fa di tutto per distruggere quel poco che c’è.”
Così Ubaldo Pagano, deputato pugliese del Partito Democratico, Capogruppo in Commissione Bilancio a Montecitorio.
“In tutto il mondo gli interventi di potenziamento, adeguamento, ammodernamento delle linee ferroviarie portano ad un miglioramento dei servizi ai cittadini, ma a quanto pare questa regola non vale per Taranto e per la Puglia. Il mix di lavori in atto e in programma non aiuterà ad accorciare i tempi ma, davvero incomprensibilmente, a dilatarli.”
“Salvini deve spiegare i perché di questa follia che ha tutte le sembianze di un ennesimo accanimento verso i diritti dei tarantini.”

02/09/2025 - 12:31

“I dati diffusi da Tuttoscuola sullo stato di sicurezza degli edifici scolastici italiani sono allarmanti e non possono lasciare indifferenti. Su circa 40.000 scuole statali, ben 36.000 risultano prive delle certificazioni obbligatorie e oltre 3.500 istituti ne sono totalmente sprovvisti: significa che circa 700.000 tra studenti, docenti e personale ogni giorno studiano e lavorano in strutture non in regola con le normative vigenti”: è quanto dichiara una nota congiunta dei deputati Pd Marco Simiani, Irene Manzi, Chiara Braga, Augusto Curti, Eleonora Evi e Sara Ferrari che hanno depositato una interrogazione sul tema ai Ministri dell’Istruzione e delle Infrastrutture.

“Il quadro che emerge è ancor più grave nelle aree del paese a più elevato rischio sismico, dove troppo spesso le scuole non dispongono né del collaudo statico né del progetto antisismico. Nonostante le risorse del Pnrr e i fondi ministeriali già stanziati, molti interventi risultano ancora in fase di avvio o incompleti, mentre gli episodi di crolli e cedimenti  aumentano di anno in anno”.

“Abbiamo chiesto al governo quali misure intenda adottare con urgenza per garantire, in tempi certi, tutte le certificazioni previste dalla normativa, prevedendo anche un monitoraggio straordinario sugli edifici nelle aree a più alto rischio. Inoltre, è necessario sapere a che punto siano i cantieri finanziati e se nella prossima Legge di Bilancio si intenda stanziare ulteriori risorse a supporto degli enti locali, chiamati a garantire la sicurezza dei nostri studenti. La scuola deve essere un luogo sicuro per tutti”: conclude la nota.

29/08/2025 - 13:05

“La riunione di maggioranza su ieri sull’Ucraina traccia un bilancio sconfortante. È stato fatto un passo indietro sulla solidarietà europea dei volenterosi verso l’Ucraina, decidendo che l’Italia non parteciperà a nessuna forza multinazionale e aiuterà l’Ucraina al di fuori dei confini ucraini. Il ministro Tajani in conferenza stampa ha dichiarato che l’Italia sostiene l’iniziativa di pace di Trump, archiviando così la tradizionale posizione europeista di Forza Italia. Ciliegina sulla torta, la nomina come ambasciatore a Mosca del consigliere diplomatico di Salvini ai tempi del Metropol, che da un segnale inequivocabile ai russi e a tutto il mondo sul fatto che Meloni sia pronta a riprendere i rapporti con Putin, e in che modo. È angosciante che in un momento delicato come questo, che richiederebbe senso dello Stato e spinta europeista, per la destra le convenienze di natura interna prevalgano sulla necessità di agire di concerto con gli alleati europei” così la vicepresidente della commissioni Esteri della Camera, la democratica Lia Quartapelle.

06/08/2025 - 18:00

Il governo Meloni ha annunciato 9 miliardi per lo sviluppo delle Zes, ma ne ha spesi appena il 25%. Ad oggi non è disponibile nessun dato reale, nessun impatto misurabile, solo uno spot elettorale a reti unificate senza nessuna vergogna. Avevate due anni per estendere la Zes anche alle aree colpite dal sisma nelle Marche e in Umbria. Lo avevamo proposto, ma non l'avete fatto. Allora vi chiediamo oggi: se avete la possibilità di stanziare risorse, fatelo subito e approvate il disegno di legge prima delle elezioni. Perché dalla bozza che avete fatto girare, sostenete che dal provvedimento non devono derivare ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, quindi significa che non avete previsto nemmeno un euro. Perciò vi chiediamo di intervenire subito, prima delle elezioni, perché quando l’inutile presidente di Regione le avrà perse non potrete più rimangiarvi la promessa.

Così Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in Commissione Bilancio alla Camera, intervenendo in Aula nella replica durante il question time.

 

06/08/2025 - 16:39

“Gli incendi in sequenza che hanno interessato, in Puglia, nelle settimane scorse, vasti territori del foggiano e del comune di Manfredonia nonché quelli ricadenti nell’oasi Lago Salso, biotopo di grande interesse naturalistico, non hanno presumibilmente solo una ordinaria matrice dolosa ma, vista la presenza di ecoballe riversate e sequestrate, evidenziano un intreccio con una pista criminale e mafiosa interessata a far sparire tracce sulla caratterizzazione e la provenienza dei rifiuti. Bene il tempestivo interessamento, con l’avvio delle indagini, della prefettura di Foggia e della direzione distrettuale antimafia di Bari ma il profilo e l’estensione degli accadimenti delittuosi richiede precisi approfondimenti istituzionali per valutare anche responsabilità e coinvolgimenti. Per questo abbiamo chiesto, insieme ai colleghi del gruppo cinque stelle, di aprire un nuovo filone d’inchiesta nella commissione parlamentare ecomafie”.

Lo dichiarano i deputati del Pd Stefano Vaccari, capogruppo in commissione Ecomafie e segretario di presidenza della Camera, e Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio.

“Nel 2024 - aggiungono - è stato superato il muro dei 40mila reati ambientali nel nostro Paese. Il 42,6% dei reati ambientali si concentra nelle 4 regioni a tradizionale presenza mafiosa (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia). Subito dopo la filiera del cemento i reati nel ciclo dei rifiuti sono stati ben 11.166, +19,9% rispetto all’anno precedente. Il filone di inchiesta - concludono - servirà anche ad evidenziare i correttivi normativi che dovrà adottare il Parlamento al fine di approvare finalmente una riforma più complessiva che parta dal recepimento della direttiva europea sulla tutela generale dell’ambiente”.

 

 

06/08/2025 - 10:03

“Durigon oggi spiega che l’abolizione dell’aumento dell’età pensionabile di tre mesi avverrà nel 2029. Ovvero - guarda caso - dopo le elezioni politiche del 2027. Nel frattempo, cercheranno i soldi per sospendere l’incremento nella prossima manovra di bilancio. Una toppa, non una riforma strutturale. Nei fatti la Lega firma un assegno postdatato ai lavoratori che hanno diritto di andare in pensione a 67 anni impegnando i prossimi governi e non il suo. Basta con la propaganda elettorale sulla pelle dei lavoratori: votino la nostra proposta di legge che elimina definitivamente lo scatto dei tre mesi in base all’aspettativa di vita, senza andare avanti di deroga in deroga”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

05/08/2025 - 16:36

Sono trascorsi dieci giorni e l’accordo tra Trump e Von der Leyen non ha dato alcuna certezza. Tra contromisure sospese e minacce americane, non si capisce come le aziende dovranno affrontare il futuro. Uniche verità, un presidente Usa arrogante e minaccioso e un’Europa incerta e attendista. Mentre vini e farmaci, settori chiave delle nostre esportazioni, rimangono nel limbo. Nel frattempo Meloni scomparsa. Preferisce andare in giro a fare promesse elettorali che poi non manterrà. O forse è già in vacanza con Giorgetti, anche lui disperso senza dire una parola su come aiutare commercio e lavoro e su come intende fare una legge di bilancio in un paese che vedrà il pil perdere mezzo punto a causa dei dazi.

 

Così in una nota Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

 

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