28/07/2023 - 16:51

Il gruppo Pd in commissione Esteri, prime firmatarie Lia Quartapelle ( vice presidente della Commissione ) e Laura Boldrini,  ha presentato Risoluzione in Commissione

“Il governo italiano deve attivarsi immediatamente affinché l’Italia si faccia realmente promotrice di una iniziativa internazionale che, sotto l’egida delle Nazioni Unite e coinvolgendo i paesi G7 e i paesi del sud globale, metta a disposizione navi per scortare via mare i carichi di grano ucraini attraverso le acque territoriali della Bulgaria e Romania verso la Turchia.” È quanto scrivono,  in una risoluzione presentata in commissione Esteri, le deputate Pd Lia Quartapelle e Laura Boldrini. Le parlamentari Dem osservano  che “l'accordo che consente agli ucraini di esportare grano verso il Mar Nero, firmato tra Russia e Ucraina, con la mediazione della Turchia, è scaduto lo scorso 17 luglio, e non è stato rinnovato e la Russia ha deciso di interrompere il patto , in maniera del tutto unilaterale”. Quartapelle e Boldrini aggiungono  inoltre che “la reazione della comunità internazionale è stata immediata: gli Stati Uniti, tramite l’ambasciatore alle Nazioni Unite, hanno definitivo lo stop russo all’export di grano «un atto di crudeltà». Il Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, ha messo in guardia sul fatto che la mossa della Russia «la pagheranno milioni di esseri umani». La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha parlato di una «mossa cinica da parte della Russia», sottolineando che Bruxelles sta lavorando «per garantire la sicurezza alimentare per le persone vulnerabili in tutto il mondo. I corridoi di solidarietà Ue continueranno a portare i prodotti agroalimentari dall’Ucraina ai mercati globali». Infine, Quartapelle e Boldrini rilevano che “con lo stop unilaterale dell’accordo sul grano, la Russia sta cercando di strangolare l’economia ucraina. L’Ucraina esporta più del 50% della propria produzione di grano via nave. Si tratta della principale voce di esportazioni del paese, che ha visto il proprio PIL ridursi del 30% a causa dell’aggressione russa. Dalle esportazioni ucraine dipende la sicurezza alimentare di più di 400 milioni di persone nei paesi più poveri dell’Africa, del Medio Oriente e dell’Asia.  Non si può permettere che la Russia- concludono le parlamentari Dem-  ricatti l’Ucraina e affami le nazioni più fragili”.

 

27/07/2023 - 16:20

"Caro Roberto Saviano, la Rai ha deciso di cancellare la tua trasmissione. Così facendo, ha voluto punire te - reo di aver usato nei confronti di Salvini delle espressioni ritenute non in linea con il codice etico dell'azienda - e al contempo ha anche oscurato il tema della mafia. A rimetterci saranno coloro che hanno interesse a informarsi. Ma è la stessa Rai a perderci la faccia, avendo scelto non di stare dalla parte del proprio pubblico, bensì di dare soddisfazione al potente di turno". Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo.

26/07/2023 - 13:47

Considero questa proposta di legge un obbrobrio giuridico, nient'altro che cattiva propaganda, una inutile crociata per rendere la Gestazione per Altri un reato universale". Ha esordito così Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti Umani nel mondo, durante le votazioni in corso alla Camera sull'universalità del reato di GPA. "Con questa proposta di legge - ha proseguito Boldrini - si vorrebbe rendere perseguibile il reato di GPA anche nei casi in cui la gestazione per altri venga effettuata in uno Stato nel quale questa pratica è regolata da leggi, e dove dunque non è un reato. Ma tutti sanno, anche voi della destra lo sapete, che per punire un'azione compiuta all'estero, quell'azione deve essere reato anche nel Paese dove è stata commessa. È il principio della doppia incriminazione. E un'altra cosa vogliamo sottolineare. Ci sono reati il cui disvalore è riconosciuto dall'intera comunità internazionale sulla base di convenzioni o trattati sottoscritti anche dall'Italia. Per esempio, solo per citarne alcuni: il genocidio, la pirateria, i reati sessuali in danno di minori. Insomma, tutto questo per dire che di fronte a crimini contro l'umanità o a gravissimi reati contro lo Stato o contro la persona può invocarsi, eccezionalmente, l'universalità della giurisdizione. Non altrettanto si può fare di fronte a un reato sproporzionatamente meno grave, anche per la pena detentiva prevista di un massimo di due anni, e non universalmente riconosciuto come quello della Gestazione per Altri. Non esiste infatti per la GPA alcuna cornice giuridica internazionale, nessun trattato o convenzione. Del resto, com'è possibile ipotizzare che debba essere reato universale una condotta che in altri Stati è legale e regolata? E parliamo di Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Belgio, Olanda, Portogallo e altri. E cioè di democrazie consolidate". "E poi, vogliamo provare a immaginare cosa accadrebbe ai bambini e alle bambine se questa universalità del reato di GPA passasse? Su di loro si abbatterebbe un marchio d'infamia che nessun figlio merita - ha evidenziato la deputata dem - Dunque: dei cittadini italiani rientrano in Italia con i figli nati regolarmente all'estero da Gestazione per Altri, secondo le leggi di quel Paese e con un certificato di nascita che è un atto ufficiale. Si aprirebbe subito un procedimento giudiziario su questi genitori. Dopo un processo e una sentenza di condanna, la coppia potrebbe dover scontare una reclusione fino a due anni e pagare una multa da 600mila a un milione di euro, mentre il bambino o la bambina verrebbero allontanati dalla coppia. Vi rendete conto di cosa questo può significare per le loro vite? Dove finisce così l'interesse preminente del minore? Ed è paradossale che questa crociata venga scatenata in un momento in cui la Corte Costituzionale e la Corte di Giustizia dell'Unione Europea sottolineano che il nostro Paese continua a violare il diritto di figlie e figli di coppie omogenitoriali a essere riconosciuti all'anagrafe, nel rispetto del prevalente interesse del minore". "La verità - ha concluso Boldrini - è che si vogliono porre ostacoli di ogni genere alle coppie LGBT. È la deriva ideologica "alla polacca", che intende affermare la legittimità di un solo modello di famiglia (con coppia che peraltro non deve avere problemi di procreazione) comprimendo pesantemente i diritti e la dignità dei minori. Per questo pensiamo che la proposta di legge Varchi sia un provvedimento di pura e nociva propaganda che, in quanto tale, getta discredito su quest'aula e su questo Parlamento".

25/07/2023 - 19:18

"Oggi, 25 luglio 2023, giorno in cui ricorrono gli 80 anni dalla caduta del fascismo, la sindaca leghista di Rosà, in provincia di Vicenza, ha ritenuto di negare l'utilizzo del parco cittadino per lo svolgimento della «Pastasciutta antifascista», manifestazione promossa dall'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia - Anpi che si sta tenendo ovunque nell'Italia intera". Lo scrive su Facebook Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. "La ragione? A quanto pare, visto il nome, l'evento rischia di essere 'richiamo di disordini e di problemi di sicurezza e ordine pubblico'. Mi perdoni, signora sindaca, ma come la mettiamo allora con la nostra Costituzione, che è antifascista ed è la base su cui si fonda la Repubblica, di conseguenza antifascista anch' essa? Quali disordini - aggiunge Boldrini - dovrebbe richiamare un'iniziativa che si limita a dar seguito a quanto prescritto dalla Carta costituzionale? O vuole forse dirci, la sindaca leghista, che in Italia esistono fascisti che possono aversene a male al punto - loro sì - di causare gravi problemi di sicurezza? In questo caso basta predisporre i dovuti interventi di contenimento, anziché negare uno spazio per lo svolgimento di una manifestazione democratica. Si fa così in democrazia", conclude.

22/07/2023 - 12:27

Post su Fb di Laura Boldrini , deputata Pd
Ieri sera ho partecipato a un incontro alla Festa dell’Unità nella bellissima pineta di Riotorto, alle porte di Piombino. Un dibattito stimolante su tre temi cruciali: #diritti, lotta alle #disuguaglianze, #pace.

Non solo: è stata anche l’occasione per dare seguito all’impegno preso lo scorso aprile con gli abitanti di un condominio del quartiere piombinese Cotone, che avevano subito per quasi due mesi il distacco dell’acqua corrente – un bene primario, non dimentichiamolo mai – nel disinteresse delle autorità locali competenti, incuranti del fatto che senz’acqua non si beve, non si cucina, non ci si lava. In pratica, non si vive.

La comunità dell’Unione Comunale PD Piombino ha deciso di devolvere l’intero ricavato della Festa dell’Unità di ieri sera a queste famiglie vittime di morosità incolpevole, le quali, pur avendo onorato la propria quota, erano rimaste appunto senz’acqua a causa di un debito pregresso non loro.

Il Partito Democratico non può e non vuole restare indifferente, e farà sempre il possibile per aiutare i cittadini e le cittadine divenuti fragili, vittime di un sistema e di una destra forte con i deboli e debole con i forti.

20/07/2023 - 11:35

Interrogazione del deputato del Partito Democratico, insieme ai colleghi Scotto, Furfaro, Boldrini, Gianassi e Simiani: “Si sta mettendo a rischio la vita delle persone”

“Il Governo smetta di ritardare gli sbarchi. Basta rallentare l’azione delle organizzazioni umanitarie impegnate a salvare nuove vite nelle rotte migratorie del Mediterraneo”.
A chiederlo è il deputato e segretario toscano del Partito Democratico Emiliano Fossi che, insieme ai colleghi Arturo Scotto, Marco Furfaro, Laura Boldrini, Marco Simiani, Federico Gianassi ha presentato un’interrogazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’Interno dopo aver appreso che la nave Geo Barents di Medici senza Frontiere sbarcherà i 346 migranti soccorsi nel Mediterraneo, e recuperati in 12 salvataggi consecutivi, in due fasi successive: il 19 luglio a Marina di Carrara ed il 20 luglio a Livorno.

“Una decisione delle autorità italiane, quella di sbarcare i migranti prima a Marina di Carrara e poi a Livorno, che arriva inoltre un giorno dopo la richiesta di sbarcare 116 persone a Lampedusa. In totale sono stati quindi assegnati tre diversi luoghi di sbarco per i sopravvissuti salvati tra il 15 e il 16 luglio, tra cui moltissime donne e bambini - sottolineano Fossi, Scotto, Furfaro, Boldrini, Simiani e Ginassi -. La Regione Toscana, con le assessore Monni e Spinelli, ha espresso forte contrarietà alla scelta di dividere in due porti lo sbarco dei 346 migranti della Geo Barents: così facendo si rende il viaggio ancora più disumano”.

“Concordiamo con le assessore della Regione Toscana Monni e Spinelli: quello che il Governo non vuole capire è che le persone non scendono dalla nave, salgono sui pullman e tutto finisce lì. Quando le persone scendono dopo mesi di tribolazioni e giorni di navigazione, in condizioni estreme, devono essere curate e assistite - spiegano i deputati Pd - Per le donne occorre attivare la procedura anti-tratta, farle parlare con operatori specializzati per capire se sono state vittima di stupro o violenze. Per i minori servono controlli pediatrici e devono essere accolti in strutture adeguate alla loro età e alla loro condizione di fragilità. Procedure che richiedono tempo ed organizzazione, che è difficile garantire in due porti diversi e distanti tra loro”.

“Decisioni che rallentano l’attività delle navi stesse che, invece di salvare altre vite, sono costrette a navigare lungo le coste in cerca di approdi disponibili. Anche in relazione agli ultimi dati resi noti dall’Unicef che ha stimato come 289 bambini siano morti in naufragi sulla rotta migratoria del Mediterraneo dal Nord Africa all’Europa” concludono i deputati del Partito Democratico.

19/07/2023 - 16:44

“La premier Meloni e il ministro Fitto ringraziano, anche l’Europa, per la prossima nuova Zona economica speciale unica per del Sud, ma ci sono sei Regioni del centro Nord che attendono da mesi l’istituzione della Zona Logistica Semplificata. Toscana, Lombardia, Lazio, Friuli, Liguria ed Emilia Romagna, hanno infatti da tempo individuato le aree idonee ma i rispettivi decreti del presidente del Consiglio dei ministri non sono stati ancora emanati. Si tratta di ritardi gravissimi ed ingiustificabili che rallentano le opportunità di sviluppo delle imprese presenti e, conseguentemente, la crescita sociale, economica, occupazionale ed infrastrutturale dei territori interessati. Quando si parla di annunci ad effetto la destra è sempre pronta ma quando si tratta di concretizzare vanno sempre nel caos”: è quanto riporta un’interrogazione del Pd depositata oggi alla Camera. L’atto è stato sottoscritto dai deputati Marco Simiani, Virgilio Merola, Valentina Ghio, Stefano Vaccari, Debora Serracchiani, Anthony Barbagallo, Ilenia Malavasi, Emiliano Fossi, Antonella Forattini, Andrea Orlando, Laura Boldrini, Nicola Zingaretti, Simona Bonafè, Marco Furfaro, Ouidad Bakkali, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Matteo Orfini, Andrea De Maria, Andrea Rossi, Roberto Morassut, Piero De Luca, Andrea Casu, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, Gian Antonio Girelli.

19/07/2023 - 13:24

"Il 9 Agosto 2020 in Bielorussia si sono svolte elezioni presidenziali gravemente manipolate con diffusi brogli che hanno confermato Alexander Lukashenko, al potere dal 1994; subito è scattata una mobilitazione popolare per protestare contro la truffa elettorale e rivendicare la vittoria di Sviatlana Tsikhanouskaya, candidata unica dell’opposizione democratica. A quel punto Lukaschenko ha reagito scatenando una feroce repressione contro i manifestanti, i rappresentanti della società civile, i difensori dei diritti umani, i giornalisti e tutti coloro che esprimevano critiche nei confronti del regime. Per questo chiediamo al Governo di agire in tutte le sedi europee ed internazionali per isolare sempre di più il regime di Lukaschenko ed ottenere la liberazione di tutti i prigionieri politici; a dare pieno sostegno ai movimenti dell’opposizione democratica e ai numerosi dissidenti bielorussi che sono stati costretti a lasciare il loro Paese; ad esprimere la più ferma condanna verso la decisione di Vladimir Putin di trasferire testate nucleari nel territorio delle Bielorussia". Lo dichiarano i deputati Pd della commissione Esteri di Montecitorio, Boldrini, Provenzano, Quartapelle, Amendola, Porta, che hanno presentato una risoluzione in commissione.

"Lukaschenko - proseguono i deputati dem - sostiene attivamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina mettendo a disposizione delle forze armate russe il territorio bielorusso per operazioni logistiche, attacchi militari e perfino per ospitare armi nucleari. E' molto grave in questo contesto la decisione di Vladimir Putin di trasferire in Bielorussia testate nucleari ed è la prima volta dalla fine della guerra fredda che testate nucleari vengono collocate in un Paese neutrale che ne era sprovvisto. La Commissione Affari Esteri del Parlamento Europeo ha approvato il 18 luglio una Risoluzione nella quale si chiede alla Corte Penale Internazionale di emettere un mandato di arresto per Alexander Lukaschenko".

19/07/2023 - 11:59

"Paolo Borsellino e con lui gli agenti di scorta Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi e Claudio Traina vennero trucidati 31 anni fa dalla #mafia, a Palermo. Una incredibile operazione di depistaggio ha nascosto per anni i responsabili della strage, a dimostrazione del fatto che bisogna colpire i mafiosi ma anche chi li aiuta dall'esterno. Nel ricordo della strage di via D'Amelio bisogna rafforzare il contrasto alla criminalità organizzata, e lo si deve fare non solo nelle aule dei tribunali, ma con la cultura, con la difesa dei diritti di tutte e tutti, abbattendo le diseguaglianze sociali. 'La mafia' disse Antonino Caponnetto 'teme più la scuola che i giudici, perché prospera sull'ignoranza'". Lo scrive su Twitter Laura Boldrini, deputata del Pd.

19/07/2023 - 11:27

 'La cultura e la società italiane gli devono molto' "La notizia della morte improvvisa di Andrea Purgatori mi colpisce e mi addolora". Lo scrive in una nota Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico e Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo. "Una persona che conoscevo da molto tempo - aggiunge - e della quale ho sempre apprezzato la professionalità e la passione con cui realizzava le inchieste e i servizi giornalistici". "La cultura e la società italiane debbono molto ad Andrea Purgatori e al suo lavoro contro i tanti 'muri di gomma' che hanno cercato di bloccare il progresso del nostro Paese", conclude Boldrini.

18/07/2023 - 17:32

"Dall'Egitto è giunta una notizia che non avremmo mai voluto sentire: Patrick Zaki è stato condannato a tre anni di carcere con l'accusa di terrorismo e minaccia alla sicurezza nazionale, ed è stato portato in prigione. Per tutte e tutti noi che seguiamo da sempre le sue tribolazioni, è un fatto impossibile da digerire". Lo scrive Laura Boldrini (Pd) sui social. "Il regime di AlSisi - prosegue - continua a colpire il nostro Paese perseguitando un ragazzo che studiava in Italia, laureato da poco all'Università di Bologna, e impedendoci di giudicare gli assassini di #GiulioRegeni. Servirebbe una reazione forte del #Governo italiano contro chi calpesta i #dirittiumani e la dignità del nostro Paese. Ma la Presidente #Meloni ha un debole per gli autocrati dell'altra sponda del Mediterraneo: purché fermino i #migranti diretti verso le nostre coste, passa sopra a qualsiasi cosa. Un'ossessione che sta facendo molto male all'Italia", conclude.

17/07/2023 - 19:54

"Nessuna nuova misura compensativa destinata dalle imprese agli enti territoriali a seguito dell’installazione di infrastrutture energetiche. La destra ha infatti respinto sia un emendamento che un ordine del giorno al Decreto Rigassificatore che, senza nuove spese per lo Stato, avrebbe garantito ai territori risorse per realizzare opere e promuovere la crescita sostenibile delle comunità locali": è quanto dichiarano i deputati Pd Simona Bonafè, Marco Simiani e Laura Boldrini sul provvedimento approvato oggi, lunedì 17 luglio, dall'Aula di Montecitorio.
"Attualmente le aziende energetiche destinano agli enti territoriali solo l'1 per cento del valore complessivo dell'opera. Si tratta di somme irrisorie rispetto ai profitti e che non risarciscono adeguatamente le zone coinvolte. Governo e maggioranza con questo 'no' insensato e controproducente impediscono di fatto benefici non solo ai comuni dell’Emilia e della Toscana in cui saranno presenti i rigassificatori, ma in tutti i territori coinvolti dalla presenza di nuove infrastrutture energetiche”: concludono.

17/07/2023 - 13:37

"Non esiste la differenza tra oggettività e soggettività in un palpeggiamento su una donna. È violenza e come tale va punita. Per questo ho partecipato questa mattina ad un flashmob, promosso dalle avvocate di 'Differenza Donna' e dall'intergruppo parlamentare 'per le donne, diritti e pari opportunità', davanti a Montecitorio per esprimere solidarietà alla ragazza che ha subito il sopruso e manifestare il mio dissenso insieme a Laura Boldrini, presidente dell'intergruppo, a Chiara Braga presidente del Gruppo Pd e ad altri parlamentari. Arretrare, anche dal punto di vista giuridico, significa dare spazio alle violenze che le donne tutti i giorni subiscono". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari in merito all'assoluzione del bidello accusato di aver palpeggiato una studentessa minorenne.

14/07/2023 - 17:52

Nei giorni scorsi il Tribunale di Roma ha assolto «perché il fatto non costituisce reato» un bidello dell’Istituto Cine Tv Roberto Rossellini che ha messo le mani addosso a una studentessa allora minorenne, la quale ha descritto così l’agghiacciante episodio: «Mi ha preso alle spalle senza dire nulla, poi mi ha infilato le mani nei pantaloni e sotto gli slip, mi ha palpeggiato il sedere e mi ha tirato su tanto da farmi male alle parti intime». Ma il bidello si è giustificato dicendo che si trattava di uno scherzo, e i giudici gli hanno dato ragione anche perché, a loro avviso, quella palpata è durata «solo fra i 5 e i 10 secondi»: troppo poco secondo loro per essere considerata un reato.

Una risoluzione oltraggiosa, che sminuisce la portata degli atti violenti contro le donne e rischia di normalizzare la violazione del corpo femminile riducendola ad atto scherzoso anziché trattarla per quello che è in realtà: molestia sessuale.

È per dire no a tutto questo che l’Intergruppo della Camera per le Donne, i Diritti e le Pari Opportunità coordinato da Laura Boldrini, insieme all’Associazione Differenza Donna, terranno un flash mob davanti a Montecitorio il prossimo lunedì 17 luglio alle ore 12:30. Per esprimere vicinanza e solidarietà alla studentessa, per gridare forte e chiaro che palpeggiare è molestare; che la molestia non è mai goliardia; che 10 secondi di palpeggiamento sono un abuso sessuale; che bisogna approvare subito la legge contro le molestie. No alla normalizzazione della violenza maschile sulle donne. La stampa è invitata a partecipare.

11/07/2023 - 19:38

"La ragazza che ha denunciato Leonardo La Russa per violenza sessuale ha confermato ai pm le accuse. Ora ci aspettiamo che il Presidente del Senato, padre dell’accusato, non pretenda di sostituirsi ai magistrati, come ha già tentato di fare: non sta infatti a lui decidere le responsabilità penali del figlio. Una difesa peraltro decisamente dannosa, poiché se davvero la ragazza avesse assunto sostanze stupefacenti, come affermato dal Presidente del Senato per qualificarla negativamente, questo costituirebbe un’aggravante in capo al figlio che ne ha approfittato. Scaricare sulla donna vittima di violenza la responsabilità di quanto accaduto, come fatto dal Presidente del Senato, rispecchia la peggiore mentalità maschilista e patriarcale che è alla base della violenza stessa. Lasci lavorare la magistratura, Ignazio La Russa. Senza interferenze e comportandosi, se ci riesce, come si conviene a chi riveste la seconda carica dello Stato". Lo scrive su Twitter la deputata dem Laura Boldrini,  Presidente del Comitato Permanente della Camera sui Diritti umani nel mondo

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