L’Aquila è una città che non dimentica, ma che non vuole lasciarsi travolgere dal dolore. E da subito ha cominciato a rinascere. Una città che si è messa in sicurezza e che ha cercato di riconnettere un tessuto sociale fondato sulla solidarietà. Molto resta ancora da fare ma la comunità ha la forza e la tenacia per continuare in questo cammino. Anche dall’esperienza de L’Aquila nasce la proposta dei Deputati PD per una Codice della ricostruzione che accompagni i territori colpiti da terremoti e altre calamità secondo procedure che garantiscano rapidità, sicurezza e trasparenza. Per ricostruire non solo i muri e gli edifici ma anche la vita sociale ed economica delle comunità colpite. Porteremo avanti il provvedimento anche in ricordo e in nome di chi perse la vita, la casa, il lavoro la notte di 14 anni fa.
Così Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.
Fare subito esenzione Imu e blocco mutui
“Oggi parliamo di Ischia ma sappiamo che il problema non riguarda solo l’isola in senso stretto. Sono stati stanziati troppi pochi fondi per i Comuni a rischio idrogeologico. Occorrono degli interventi più precisi, strutturali, immediati. Bloccare i mutui, prevedere esenzione Tari e Imu per gli edifici crollati, per chi ha perso la casa. Occorre mettere più soldi sul fondo per la Protezione Civile in modo permanente. Dobbiamo intervenire per aiutare tutta la popolazione ischitana ed in particolare in questo momento tutti gli sfollati.
Occorre quindi maggiore semplificazione in modo da facilitare anche la ripartenza di tutto il comparto turistico. Ischia è una importante meta turistica italiana e a breve ripartirà la stagione. Dobbiamo intervenire ora”. Lo ha detto Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio, intervenendo in Aula sul dl Ischia.
“Il nostro intervento - ha spiegato Graziano - ha l’intenzione di dare una mano a migliorare il testo, nello stesso clima di collaborazione che si è sviluppato in commissione, perché su temi come le calamità naturali non ci deve essere differenza politica ma unità di intenti per risolvere nell’imminenza i temi più delicati”.
“Briciole e solo qualche spot per il comparto agricolo nella manovra di bilancio. Meloni e la destra si sono dimenticati strategia ed urgenze, alla vigilia dell’entrata in vigore della nuova Pac.
Occorreva ben altro con l’obiettivo di valorizzare l’agricoltura nell’ottica della transizione ecologica e di sostenere, al contempo, le misure che risolvano le criticità.
Come gruppo Pd della Commissione Agricoltura abbiamo presentato emendamenti che affrontano i temi più complessivi del caro energia, delle calamità naturali, del fondo di solidarietà, dell’agricoltura biologica e delle accise sul tabacco e i temi più specifici delle problematiche in essere come la flavescenza, l’esubero dei cinghiali e i consorzi di bonifica.
Assurdo che il governo non abbia ritenuto di intervenire sugli effetti drammatici che la flavescenza dorata sta producendo in tanti territori sugli impianti della vite.
Le destre sono abili a grattare la pancia ad agricoltori e cacciatori e poi rimanere fermi alle parole. Nulla si muove per ridurre la presenza abnorme dei cinghiali che sta creando disagi in termini economici, sanitari e sociali.
Appare altresì inspiegabile e dannoso il definanziamento dei mutui ai consorzi di bonifica per l’opera meritoria che hanno svolto e continuano a svolgere in tutto il territorio nazionale sul tema della regimazione delle acque, gli invasi e l’approvvigionamento all’agricoltura”. Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd Commissione Agricoltura della Camera.
“Il governo si attivi immediatamente per adottare tutte le procedure e gli atti necessari a dichiarare subito lo stato di emergenza per calamità naturale. Non c’è tempo da perdere, per dare il massimo del sostegno possibile alla comunità di Ischia per la terribile alluvione che l’ha colpita”.
Lo dichiarano i deputati campani del Partito democratico Piero De Luca, vice presidente gruppo PD Camera, Stefano Graziano e Marco Sarracino
“La mia totale vicinanza e solidarietà al popolo ischitano, ai Sindaci e alle forze dell’ordine che, in queste difficili ore, sono impegnate a fronteggiare questa grave calamità che si è abbattuta sul territorio ischitano, soggetto a un costante rischio sismico e idrogeologico”.
Lo afferma Stefano Graziano capogruppo Pd commissione Difesa alla Camera
"Questa mattina un terremoto di magnitudo 5.5, con epicentro in mare al largo di Pesaro, ha seminato angoscia e paura tra la popolazione marchigiana. La ferita aperta dal sisma del 2016 sembra non volersi rimarginare. I dati che giungono da diverse località della Regione confermerebbero, al momento, l’assenza di feriti tra la popolazione e di danni significativi agli edifici. Ovviamente si sta lavorando per valutare i profili di sicurezza, visto anche il susseguirsi di numerose scosse di assestamento. Pur impegnato a Roma per i lavori parlamentari, la mia attenzione è rivolta all’evolversi degli eventi. Per questo sono in contatto, da stamane, con gli amministratori di alcuni dei Comuni tra i più vicini all’epicentro. Questa ennesima calamità autorizza, oggi più che mai, una riflessione sulla necessità di dare immediato corso all’impianto normativo che sta sviluppando il Commissario straordinario per la ricostruzione post sisma del Centro Italia, Giovanni Legnini. Attraverso il Codice unico della Ricostruzione, infatti, sarà possibile affrontare emergenze come quella odierna o come l’ultima tragica alluvione, senza dover ricorrere di volta in volta ad un dispositivo di legge dedicato. Ciò, ovviamente, garantisce una capacità di intervento pressoché immediata, evitando i percorsi medio lunghi della burocrazia. Nelle prossime ore avremo modo di approfondire il tema ma, al momento, voglio soltanto manifestare ai miei corregionali un pensiero di forte vicinanza e solidarietà. Invio inoltre un ringraziamento a tutte le autorità che in queste ore sono impegnate negli interventi". Lo dichiara in una nota il deputato marchigiano del Pd, Augusto Curti.
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