20/05/2024 - 19:05

La Sicilia vive sulla sua pelle il grande imbroglio del progetto ponte sullo stretto. Un progetto vecchio, costoso e dannoso che vede la contrarietà non solo delle associazioni ambientaliste, ma della stragrande maggioranza dei cittadini. È la risposta sbagliata a problemi strutturali che avrebbero richiesto altri interventi: investimenti su infrastrutture per collegare la Sicilia, le aree urbane e quelle interne, non certo la demagogia e l’arroganza della destra, che non dà alcuna risposta a nessuno dei temi che riguardano questa Regione, dalle ferrovie alla rete idrica. Non si governa un paese con promesse mirabolanti ma cambiando sul serio la vita delle persone, dai trasporti alla sanità, dalla casa al lavoro, alla scuola.
Lo ha detto Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, durante un’iniziativa a Messina per la campagna elettorale per le Europee a sostegno dei candidati del Pd Antonio Nicita e Maria Flavia Timbro.

19/05/2024 - 19:33

"Lo slogan "casa x casa" scelto dal candidato a Sindaco Gianni Anselmi e ispirato a Enrico Berlinguer, per Fdi di Piombino rievoca "scenari cupi" e addirittura "sembra annunciare una sorta di rastrellamento".
Parole indegne che manifestano ignoranza o malafede da campagna elettorale. E, francamente, non sappiamo cosa sia peggio.

Perché i rastrellamenti, in questo Paese, li hanno fatti i fascisti e i nazisti loro alleati. Li ha ordinati l'uomo sulla cui tomba è apposta la stessa fiamma che Fdi porta orgogliosamente nel simbolo.

Era il 7 giugno del 1984 quando Enrico Berlinguer pronunciò dal palco di Padova il suo ultimo comizio.
“Lavorate tutti, casa per casa, azienda per azienda, strada per strada” furono le parole che disse prima di accasciarsi. Qualche giorno dopo, sarebbe morto lasciando sgomenta non solo la comunità del PCI, ma l'intero Paese.

Berlinguer è stato un simbolo delle battaglie per le lavoratrici e i lavoratori, per l'uguaglianza, per la pace. E di questa eredità sì che c'è da essere orgogliosi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo

19/05/2024 - 19:25

"La destra pensa che la politica vada fatta soltanto sui media o sui social, con slogan populisti, promesse irrealizzabili e veicolati esclusivamente dai leader-padroni di partito. Per loro il contatto diretto con le persone è inutile. Il Pd la pensa diversamente ma fa parte di una concezione antitetica di fare politica: per questo motivo il centrosinistra di Piombino ha lanciato il messaggio “Casa X Casa”: per rappresentare valori di prossimità, giustizia sociale, speranza e coesione tra le persone e i popoli, distanti dall’ideologia fascista che esclude il diverso. Quello che non possiamo accettare sono le accuse di 'metodi intimidatori' mosse da Fratelli d’Italia contro il nostro candidato Gianni Anselmi sui social: sono assolutamente scandalose e vergognose, dimostrando paura e ignoranza. Siamo convinti che il nostro messaggio per le prossime elezioni amministrative possa rappresentare l'inizio di un nuovo percorso politico per Piombino e i suoi cittadini. Vi staremo vicini e continueremo ad andare 'casa X casa, strada X strada' per ascoltare e rispondere ai vostri problemi, ma soprattutto per condividere con voi i vostri sogni. Mimetizzarsi da civici non basterà alla destra per vincere": è quanto dichiara sui social il deputato Pd, Marco Simiani.

17/05/2024 - 12:27

"I rider sono oggi il simbolo del lavoro precario, sottopagato, con turni estenuanti, pochi diritti e pericoli continui. Per questo motivo la 'Casa dei rider', lanciata dalla candidata a sindaco di Firenze del centrosinistra Sara Funaro, in collaborazione con la Cgil, è uno strumento utilissimo e una iniziativa di civiltà che dovrebbe essere replicata in tutte le città italiane". Lo afferma il deputato dem e segretario Pd Toscana Emiliano Fossi, in merito alla sede di sosta per i ciclofattorini del food delivery, che sarà realizzata a Firenze.

"I rider - ha concluso Fossi - hanno anche e soprattutto una funzione sociale, garantendo l'erogazione di beni e servizi a domicilio. Una comunità solidale ha quindi l'obbligo di dare la possibilità a questi lavoratori di usufruire di un luogo confortevole dove riposarsi e ristorarsi tra una consegna e l'altra".

17/05/2024 - 11:29

"L'Italia è solo 36esima sui 49 paesi europei in termini di rispetto dei diritti delle persone LGBTQIA+, perdendo due posizioni rispetto allo scorso anno. E' la drammatica fotografia che emerge dal rapporto che ogni anno fa ILGA Europe, l'organizzazione che racchiude centinaia di associazioni LGBTQIA+ del continente europeo, in occasione della Giornata internazionale contro l'omolesobobitransfobia.
Non ci aspettavamo niente di meglio, purtroppo. La guerra ingaggiata dal governo Meloni e dalla maggioranza soprattutto contro le famiglie arcobaleno trascinate in tribunale e le persone trans a cui si vuole negare il diritto alla salute, ma anche i discorsi d'odio pronunciati contro di loro e l'eterna opposizione all'educazione alle differenze nelle scuole sono l'ennesima dimostrazione che non serve cambiare le leggi già in vigore per minare i diritti delle persone. Lo abbiamo visto anche con l'aborto e i consultori, lo vediamo con le persone LGBTQIA+.
Nell'ultimo anno abbiamo registrato 149 casi di violenze o discriminazioni verso le persone LGBTQIA+. E tre sono le persone uccise: due persone trans e un uomo gay. Una fotografia inaccettabile per un paese civile.
Se abbiamo anche un partito di maggioranza che candida al Parlamento europeo un generale secondo cui "i gay non sono normali", abbiamo difronte una forza che fa della discriminazione la sua politica, della negazione dell'uguaglianza il suo programma. Tutto questo va fermato con la cultura del rispetto e della parità. E va fermata con il voto: facciamo dell'Europa la casa dove tutte e tutti hanno pari dignità e pari diritti". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

16/05/2024 - 13:22

Mi sembra un passo avanti. Salvini non si riconosceva neanche nel tricolore…Mi aspetto presto una proposta per le bandiere delle contrade, dei sestrieri e dei rioni. Da Ventotene al cortile di casa. Viva l’Europa.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, replicando alla proposta del senatore della Lega Borghi per togliere la bandiera europea dagli edifici pubblici

15/05/2024 - 18:25

l parlamentare del Pd, Federico Fornaro ha presentato una interrogazione al ministro dell’Interno

“La libertà di espressione e i valori fondanti della nostra democrazia, quale  l’antifascismo, sembrano proprio essere estranei al sindaco di Maserà, Comune in provincia di Padova. Gli ultimi episodi documentano una situazione davvero estrema e pertanto ho chiesto al ministro dell’Interno – con una interrogazione urgente- se, nell’ambito delle sue competenze, non intenda fare una verifica sugli atti e le prese di posizione dell’amministrazione comunale che mettono in discussione la libertà democratiche.” Va giù duro il deputato del Pd Federico Fornaro dopo che l’amministrazione comunale di Maserà, l’8 aprile scorso, ha respinto – a maggioranza- la richiesta di revocare la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini e di riconoscerla a Giacomo Matteotti. “Il sindaco Gabriele Volponi – scrive Fornaro al ministro Piantedosi-  ha spiegato che “la cittadinanza onoraria a Mussolini è stata votata dai nostri antenati e che il sindaco di un paese di provincia non può cambiare la storia”. E per quanto riguarda il riconoscimento della cittadinanza onoraria a Giacomo Matteotti, Fornaro ricorda sempre nella sua interrogazione, che il “sindaco ha argomentato che per Matteotti era stata chiesta una cittadinanza onoraria post mortem e che lui non sapeva se sia possibile conferirla”. Comunque – aggiunge il parlamentare Dem-   va ricordato che la stessa amministrazione comunale aveva conferito la cittadinanza onoraria al Milite ignoto”.  “E a conferma del fatto che le giustificazioni dell’amministrazione nascondano l’ostilità verso i valori dell’antifascismo, prosegue Fornaro, nei giorni scorsi è stata respinta la richiesta dell’ANPI Padova e della minoranza consiliare, di utilizzare il prossimo 21 maggio la Sala della Casa delle Associazioni per la prenotazione del libro dello storico Mimmo Franzinelli, “Matteotti e Mussolini”. Il sindaco – ricorda l’esponente del Pd-  ha motivato il diniego in quanto ci sarebbe nel territorio comunale (e non nella sala richiesta) un evento già programmato, aggiungendo che “come indicato da autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni e dal Comitato Regionale per le comunicazioni è vietato lo svolgimento di attività che possano fornire contenuti informativi non neutrali". Fornaro ha pertanto richiamato il ministro dell’Interno sottolineando che “impedire la presentazione di un testo di storia che si occupa di una delle vicende recenti più tragiche del nostro paese è una evidente violazione del diritto di libertà di espressione presente nella Costituzione”. Da qui la richiesta di un intervento da parte del ministro dell’Interno.

14/05/2024 - 18:43

“Ieri l'agguato a Stefano Massini da un nostalgico del nazismo. Oggi, svastiche e inni al Duce all'ingresso del comitato elettorale di Alessio Mantellassi, candidato sindaco del centro sinistra a Empoli. Infine, le dichiarazioni deliranti di un candidato a Firenze di Fratelli d'Italia che rivendica il suo passato da neofascista di Casapound. Se il governo Meloni ha nuovamente sdoganato i fascisti, tocca a noi ricacciarli nei libri di storia dove li avevamo seppelliti”. Lo scrive sui social il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari sociali e responsabile nazionale iniziative politiche del Partito Democratico.

14/05/2024 - 17:15

"Joyce Lussu Salvadori è stata una protagonista della storia del '900: partigiana antifascista, femminista, poetessa, scrittrice, ecologista, attivista a sostegno dei movimenti di liberazione in molte parti del mondo e medaglia d'argento al valor militare. Nonostante i vari tentativi della famiglia di trovare un interlocutore istituzionale che possa fare della casa dove Joyce visse un centro aperto e vivo che consenta di preservare e perpetuare la sua memoria e il suo operato, la dimora nel Comune di Fermo è in vendita. Quella casa è stata a lungo cenacolo culturale e politico, simbolo del grande impegno di Joyce Lussu e della capacità di aggregare persone ed idee, luogo di incontro e dibattito, e anche oggi, a distanza di 25 anni dalla sua scomparsa, ha un grande valore che andrebbe preservato attraverso un'azione pubblica. Per queste ragioni abbiamo chiesto al Ministro della Cultura, in azione congiunta con la Regione Marche e il Comune di Fermo, di acquistare Casa Lussu, preservandone la finalità pubblica, favorendo un'azione di valorizzazione e conservazione della memoria di Joyce Lussu". Questo è il testo del question time in Commissione Cultura presentato dal gruppo Pd della Camera a prima firma Irene Manzi, al sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi.
“La risposta interlocutoria del sottosegretario con cui 'il ministero si riserva di procedere a ulteriori accertamenti circa l'acquisto' della casa - ha aggiunto Manzi - apre uno spiraglio significativo che ci motiva a proseguire nell’impegno per il coinvolgimento di tutte le istituzioni locali coinvolte. Creare una casa museo legata alla figura di Joyce Lussu Salvadori è doverosa per l'importanza del patrimonio culturale di Joyce per il nostro Paese. Nei mesi scorsi la petizione promossa dal centro studi Joyce Lussu per favorire la tutela di casa Lussu ha raccolto più di 20 mila firme e si lega all’approvazione da parte del Comune di Fermo della mozione che impegna l’amministrazione locale nella tutela di quella dimora. Si tratta di elementi importanti che il Ministero e la Regione Marche non possono ignorare”.

13/05/2024 - 18:18

“Vandalizzare la tomba di Enrico Berlinguer non è solo un gesto vile ma pieno di odio verso chi ha rappresentato milioni di italiani che hanno lottato per affermare diritti, libertà e democrazia. Non arretreremo e casa per casa, strada per strada, continueremo ad impegnarci ancora di più”.

Così sui social il deputato democratico, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.

08/05/2024 - 09:51

‘Politica ed etica pubblica nella storia italiana’ è il titolo di un incontro che si terrà

Oggi mercoledì 8 maggio, alle ore 15, nella Sala Berlinguer presso la Camera dei Deputati. Sarà l’occasione per ricordare gli anniversari di tre grandi italiani:
Giacomo Matteotti, Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer.

Interverranno Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati, Roberto Morassut, Vicepresidente Fondazione Giacomo Matteotti, Pierluigi Castagnetti, già Segretario Ppi, Simona Colarizi, professoressa emerita di Storia contemporanea, Federico Fornaro, deputato Pd. Concluderà i lavori
Luciano Violante, ex Presidente della Camera dei Deputati. Modera e coordina la giornalista, Giovanna Casadio.

06/05/2024 - 15:54

‘Politica ed etica pubblica nella storia italiana’ è il titolo di un incontro che si terrà
Mercoledì 8 maggio, alle ore 15, nella Sala Berlinguer presso la Camera dei Deputati. Sarà l’occasione per ricordare gli anniversari di tre grandi italiani:
Giacomo Matteotti, Alcide De Gasperi, Enrico Berlinguer.
Interverranno Chiara Braga, Presidente Gruppo PD Camera dei deputati, Roberto Morassut, Vicepresidente Fondazione Giacomo Matteotti, Pierluigi Castagnetti, già Segretario Ppi, Simona Colarizi, professoressa emerita di Storia contemporanea, Federico Fornaro, deputato Pd. Concluderà i lavori
Luciano Violante, ex Presidente della Camera dei Deputati. Modera e coordina la giornalista, Giovanna Casadio.

27/04/2024 - 19:15

"Anche se l'Italia è stato uno dei primi paesi al mondo a bandire l'amianto, la battaglia non è assolutamente vinta. Ci sono ancora 40 milioni di tonnellate di materiale cancerogeno da bonificare che hanno causato ancora molti morti": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani, esponente della Commissione Ecomafie, in visita a Casale Monferrato in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime contro l'Amianto che ricorre domani, domenica 28 aprile.

"Per questi motivi sosteniamo la battaglia delle associazioni delle vittime che hanno chiesto con forza al governo lo stop degli 80 milioni di euro stanziati alle imprese per pagare i risarcimenti. Tutte queste risorse devo andare alle famiglie e alla prevenzione non ai colpevoli": conclude Marco Simiani.

22/04/2024 - 19:42

Per la campagna lanciata dal Pd sulle condizioni delle carceri italiane, oggi ho visitato la Casa circondariale “Il Bassone” di Como dove ho constatato ancora una volta quanto sia urgente che il Governo inizi occuparsi seriamente di questo tema. Sovraffollamento, carenza di personale della polizia penitenziaria, necessità di rafforzare l’assistenza sanitaria, psicologica e sociale per i detenuti, sono priorità non più rinviabili. 420 detenuti su una capienza di 226 posti è una condizione difficile da gestire per la stessa amministrazione penitenziaria, per il personale costretto spesso a turni massacranti, oltre che per le stesse persone costrette a condividere celle molto piccole in 2 o 3 persone. Mi ha molto colpito l’età bassa dei detenuti, anche delle 45 donne della sezione femminile. Il carcere di Como è inoltre l’unico in Lombardia a ospitare detenuti transgender, per i quali è fondamentale garantire la necessaria assistenza sanitaria al loro percorso di transizione. L’impegno a garantire condizioni dignitose per le persone detenute e per le persone che lavorano in carcere non può più scontrarsi con l’indifferenza del Ministro Nordio e con la proliferazione di nuovi reati che non fanno che aggravare la situazione di detenzione, anziché rafforzare le misure alternative e riabilitative e intervenire sulle situazioni di marginalità sociale che spesso è terreno fertile per la criminalità.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

22/04/2024 - 18:40

"Insieme al collega senatore Silvio Franceschelli e al sindaco di san Gimignano Andrea Marrucci, oggi abbiamo visitato il carcere cittadino, nell'ambito della campagna "Bisogna aver visto" lanciato dal PD su scala nazionale per attirare l'attenzione sull'emergenza carceri che oggi segna l'ennesimo suicidio, a Regina Coeli". Lo dichiarano Laura Boldrini e Silvio Franceschelli dopo la visita alla Casa di reclusione di San Gimignano.

"All'istituto Ranza di San Gimignano abbiamo riscontrato i problemi che colpiscono tutto il sistema carcerario italiano: sovraffollamento e carenza di personale, sia amministrativo, sia educativo sia di polizia penitenziaria.

Il carcere, comunque, permette una permanenza dignitosa ai detenuti ed ha dei percorsi virtuosi, specialmente in campo educativo. Come il polo universitario dove i detenuti possono studiare e vivere in celle singole, costruendo così le basi per un futuro più solido.

Quello del sovraffollamento è un problema a cui il ministro Carlo Nordio deve impegnarsi a porre rimedio urgentemente. A dicembre c'erano già 60mila detenuti nelle carceri italiane: stiamo avvicinandoci a grandi passi ai livelli che portarono la Corte europea per i diritti umani a condannare l'Italia perché non rispettava i diritti dei detenuti. Era il 2013, c'erano 67mila detenuti e la Cedu emise la famosa "sentenza Torreggiani".

In carcere entrano ogni mese circa 330 persone in più, come indica l'ultimo rapporto di Antigone - concludono- . Continuare a istituire nuovi reati o aumentare le pene per i reati già previsti, come con i decreti Caivano, rave e Cutro, invece di rafforzare misure alternative alla detenzione, non risolve la questione sovraffollamento, la peggiora. Come PD, dopo le visite svolte dai parlamentari oggi su tutto il territorio nazionale, da Trento a Enna, metteremo a punto gli atti parlamentari necessari".

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