02/05/2026 - 16:00

“Desidero rivolgere i miei più sinceri complimenti a Francesco Scoppola per la sua riconferma alla guida del Comitato nazionale dell'Agesci e a tutte e tutti i componenti del nuovo Consiglio direttivo. Un augurio di buon lavoro per un incarico così importante e impegnativo, al servizio dell’associazione e delle comunità locali”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“L’esperienza dell’Agesci rappresenta da decenni un punto di riferimento educativo straordinario per tante ragazze e ragazzi nel nostro Paese. Lo scoutismo continua a essere una palestra di cittadinanza attiva, responsabilità e solidarietà, capace di formare generazioni consapevoli e impegnate”, conclude Di Biase.

 

21/04/2026 - 12:48

“Come era prevedibile, anche questa volta il click day, la “lotteria" voluta dall’assessore Maurizio Marrone per giocare sulla pelle della cittadinanza, ha avuto lo stesso esito dell’anno scorso: un fallimento, una discriminazione, una presa in giro. In una battuta: gli Hunger Games delle famiglie”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul click day della Regione Piemonte per il Bonus Vesta.

“I problemi strutturali della volta scorsa sono rimasti: non è possibile sostenere una richiesta così alta se non si hanno i mezzi adeguati e inevitabilmente il sito dedicato è andato in down dopo pochi minuti dall’inizio della lotteria - prosegue la deputata dem - La Giunta Cirio nei mesi scorsi si era tanto vantata delle modifiche apportate, ma i problemi e le discriminazioni proseguono”.

“Va aggiunto ancora un elemento: anche se non ci fossero stati disguidi tecnici il click day del Bonus Vesta sarebbe da condannare. Non è questo il modo di risolvere realmente i problemi delle famiglie, con 1200 euro una tantum invece di pensare a misure strutturali, una su tutte gli asili nido. Un fallimento nel merito e nel metodo” conclude Gribaudo.

 

18/04/2026 - 15:01

“È passato quasi un anno dalla mia interrogazione parlamentare, ma a Barcellona Pozzo di Gotto nulla è cambiato: circa 10mila cittadini continuano a essere costretti a utilizzare un container come ufficio postale. Quella che doveva essere una soluzione temporanea è diventata una condizione permanente e inaccettabile, con persone costrette a fare la fila all’esterno, esposte a pioggia e vento, senza adeguate garanzie di privacy e accessibilità. Altro che progetto ‘Polis - Casa dei Servizi di Cittadinanza Digitale’: questa è la realtà di un servizio che non tutela i cittadini e mortifica un territorio già fragile”. Lo dichiara la deputata del PD Maria Stefania Marino.
“Ancora più grave è il contrasto con le scelte di Poste Italiane, che continua a registrare utili e a realizzare operazioni finanziarie e acquisizioni rilevanti sui mercati. Mentre cresce e investe, però, non garantisce servizi dignitosi nei territori e tradisce la propria missione di presidio pubblico e coesione sociale. Per questo chiediamo al governo e a Poste di intervenire subito per superare questa situazione indegna e restituire ai cittadini un servizio all’altezza degli impegni annunciati”, conclude la parlamentare dem.

15/04/2026 - 15:18

“La decisione della Città Metropolitana di Bari di attivare concretamente le opportunità offerte dalla Legge Berruto rappresenta una scelta di grande valore sociale. Essere i primi in Italia a tradurre questa norma in realtà è motivo di orgoglio per tutto il nostro territorio”.

Così Marco Lacarra, deputato barese del Partito Democratico.

“Aprire le palestre scolastiche anche nelle ore serali, nei giorni festivi e durante l’estate significa restituire spazi pubblici alle comunità, offrire nuove occasioni di pratica sportiva ai ragazzi e sostenere concretamente il lavoro delle associazioni sportive dilettantistiche. È una risposta concreta al bisogno di socialità, inclusione e benessere, soprattutto nei quartieri dove lo sport può diventare uno strumento decisivo di prevenzione del disagio e di contrasto al degrado”.
“Questa scelta dimostra che quando le istituzioni lavorano con visione e responsabilità si possono ottenere risultati concreti e immediati. Rendere le palestre scolastiche veri e propri presìdi aperti alla cittadinanza significa investire nel futuro dei nostri giovani e nella qualità della vita delle famiglie”.
“Voglio rivolgere un plauso al sindaco e al Consiglio della Città Metropolitana di Bari per aver colto fino in fondo lo spirito della Legge Berruto e aver dato un segnale forte: lo sport non è un lusso, ma un diritto e un presidio fondamentale di salute, educazione e coesione sociale.”

 

09/04/2026 - 18:05

“Esprimo le mie più sentite felicitazioni al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo, orgogliosamente originario di Carinola, che oggi a Caserta riceve la cittadinanza onoraria del suo territorio e il prestigioso riconoscimento Paul Harris conferito dal Rotary Club Aversa.

Un momento di grande valore simbolico per tutta la provincia di Caserta, che celebra un conterraneo illustre, esempio autentico di legalità, trasparenza e dedizione allo Stato. Il suo percorso rappresenta un motivo di profondo orgoglio per l’intera comunità casertana.

Per la prima volta nella storia, un casertano è alla guida dell’Arma dei Carabinieri in Italia: un traguardo straordinario che testimonia come impegno, competenza e integrità possano portare ai più alti livelli delle istituzioni.

A lui va il nostro plauso più sincero, con l’augurio di continuare a servire il Paese con lo stesso senso del dovere e la stessa passione che lo hanno sempre contraddistinto”. Così in una nota Stefano Graziano, capogruppo pd in commissione di difesa della camera.

 

25/03/2026 - 19:45

"Il Venezuela è un Paese al quale siamo legati anche grazie alla presenza di una grande collettività di origine italiana; un Paese che pare sia sparito dai radar dell'informazione e della politica da quando gli USA hanno sequestrato il dittatore Nicolas Maduro per sostituirlo con la Vice Delcy Rodrigues, secondo la vecchia logica del cambiare tutto per non cambiare nulla". Lo ha detto in Aula alla Camera, il deputato Pd Fabio Porta, intervenendo a fine seduta, rivolgendo un appello alla politica italiana affinché non faccia nuovamente calare il sipario sull'emergenza politica e umanitaria in atto da anni in Venezuela.

"Il governo italiano - ha aggiunto l'esponente dem - dopo essersi complimentato con Donald Trump, che invece di ottenere la liberazione dei detenuti politici ha ottenuto la piena agibilità sui giacimenti di petrolio, pare abbia smesso di occuparsi di Venezuela e della situazione dei detenuti con cittadinanza italiana, una quarantina circa, metà dei quali in carcere per motivi politici".

"Cosa sta facendo il governo per la liberazione dei nostri concittadini detenuti - ha concluso Porta - come l'imprenditore, avellinese di origine, Daniel Echenagucia, ancora nel duro carcere di Rodeo 1 nonostante sia già stato emesso il suo ordine di rilascio e i fratelli Carmelo e Daniel De Grazie, anche loro detenuti a Caracas e da dieci giorni in attesa degli arresti domiciliari già concessi da un ordinanza del Tribunale che il Direttore del carcere si rifiuta di applicare?".

 

27/02/2026 - 10:40

“Da qualche tempo si assiste alla crescita di accessi al sito privato https://semplita.com che, a pagamento, offre l'iscrizione all'Aire, la richiesta del passaporto italiano, l'attivazione Spid, la carta di identità elettronica, la richiesta del codice fiscale e la trascrizione matrimoni, nascite e cittadinanza per matrimonio. La cosa che più preoccupa, oltre alla totale mancanza della trasparenza su chi siano i gestori di tale sito e se le offerte siano del tutto lecite, sono soprattutto i tempi al quanto anomali con cui tali servizi vengono erogati: un rinnovo di passaporto o di Cie dove generalmente i tempi di attesa sono ricompresi tra 3 e 5 mesi, sarebbero state risolte nel giro di appena 15 giorni. Peccato che all'interpellanza del PD, il governo attraverso la sottosegretaria Tripodi non si assume alcuna responsabilità e rimanda al futuro anteriore ogni possibile verifica”. Lo dichiara il vicepresidente del Gruppo PD, Toni Ricciardi durante un'interpellanza urgente alla Camera.
“In realtà – sottolinea il parlamentare dem - questa è la conseguenza della visione del governo Meloni che con la riforma del Maeci, con cui Tajani ha segnato una delle pagine più oscure per gli italiani all'estero, sta privatizzando i servizi consolari. Come può un servizio privato online aggirare tutti i tempi di attivazione dei servizi, per garantire certificati pubblici in pochi giorni, con un tariffario ben evidente?” “Non è più accettabile la vendita degli appuntamenti presso i consolati all'estero. Sono oltre 10 anni che c'è la possibilità di risolvere la questione con l'attivazione della convenzione con i patronati, ma è chiaro che al governo questo poco importi e preferisca crivellare contro i patronati un giorno sì e l'altro pure”, conclude Ricciardi.

24/02/2026 - 15:43

“Ancora una volta la Maggioranza, quella che sostiene di stare dalla parte delle famiglie e delle donne, si è sottratta a un confronto sano e democratico per contribuire al cambiamento culturale di cui questo Paese avrebbe così tanto bisogno”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull’esito della commissione bilancio che ha fermato la pdl sui congedi paritari voluta dalle opposizioni.

“Si trattava di una misura valida, è diventata l’ennesima occasione sprecata da parte del Governo Meloni, la stessa che rivendicava a gran voce di essere una madre, per mostrarsi seri e pensare realmente agli interessi della cittadinanza - prosegue la deputata dem - Comportamenti del genere ci sono già stati in passato, primo fra tutti con il salario minimo: ancora una volta si chiedeva a questa destra di prendersi la responsabilità di migliorare il Paese e ancora una volta la risposta è stata deludente”.

“Noi continuiamo a esserci, perché sappiamo che le madri e le famiglie italiane meritano di più da parte delle istituzioni. Ci era chiaro già da tempo, oggi ancora di più: la prima premier donna non sa andare oltre agli slogan” conclude Gribaudo.

 

21/02/2026 - 12:38

“La nostra Costituzione sancisce il ruolo fondamentale dei partiti nella democrazia, rappresentando lo strumento principale per la partecipazione politica e il concorso alla vita pubblica. Risulta quindi antidemocratico, oltre che miope, il regolamento comunale voluto dal sindaco Marco Corsini che prevederebbe il divieto dell’uso della sala di Rio, sull’Isola d’Elba, se non per la campagna elettorale. La minaccia? Un evento su Enrico Berlinguer. La soluzione appare semplice: invito il sindaco a modificare tale scellerato regolamento. Non esiste, infatti, solo la campagna elettorale, ma anche un interesse culturale e storico, prima ancora che politico, per tutto ciò che può essere spunto di riflessione e interesse della cittadinanza. È un atto di democrazia”.

Così la deputata Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul divieto dell’uso di una sala a Rio, sull’Isola d’Elba, per un evento dedicato a Enrico Berlinguer che prevedeva la presenza di Gianni Cuperlo.

 

05/02/2026 - 11:29

“Questo Governo aveva promesso sicurezza dappertutto, ma è stato un fallimento anche su questo: dopo tutti i decreti e l’introduzione di 28 nuovi reati, è evidente che la logica repressiva non aiuta realmente le città e la cittadinanza”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, in diretta su Sky Start questa mattina.

“La serietà dell’opposizione è stata quella di rendersi disponibile, ma abbiamo visto che era un bluff con il comizio del ministro Piantedosi. Come opposizioni unite abbiamo presentato una risoluzione unitaria ma il Governo non ha voluto ascoltarci - ha proseguito la deputata dem - Sono interessati solo a inserire nuovi reati, affrontando il tema della sicurezza in chiave propagandistica ed emergenziale, e non a risolvere i veri problemi: lo scorrimento delle graduatorie per le forze dell’ordine, nuovo personale, pagare meglio chi è esposto a rischi”.“La manifestazione di Torino è un fallimento del ministro degli Interni, perché non è stata garantita la sicurezza non solo per la cittadinanza ma anche per gli agenti: qualcosa non ha funzionato ma Piantedosi non ha spiegato che cosa. Come è possibile che non sia stata prevista, prevenuta e contenuta la presenza di chi arrivava da fuori con quelle intenzioni? Quanto è costato? Hanno militarizzato Vanchiglia per ottenere questo? Sono queste le domande a cui Piantedosi deve rispondere” ha concluso Gribaudo.

 

 

29/01/2026 - 14:30

“La morte del detenuto ventinovenne nel carcere di Sollicciano è l’ennesima tragedia annunciata dinanzi alla quale silenzio e latitanze non possono avere cittadinanza. Parliamo di una persona con gravi problemi di tossicodipendenza e fragilità psichica, che non avrebbe mai dovuto essere rinchiusa in un istituto sovraffollato e strutturalmente compromesso come Sollicciano, ma seguita in una struttura alternativa. Da anni il Ministro Nordio annuncia misure per i detenuti vulnerabili, ma la realtà è che le Rems mancano, le comunità terapeutiche non sono operative e il Decreto Carceri del 2024 non ha prodotto alcun risultato concreto, smentendo clamorosamente le promesse di riduzione dell’affollamento nelle case di reclusione”: è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Giustizia di Montecitorio Federico Gianassi annunciando una interrogazione sulla tragica vicenda.
“Chiediamo al Ministro della Giustizia interventi immediati su una situazione ormai incompatibile con i principi costituzionali. A Sollicciano si continua a morire: nel solo 2025 si sono registrati cinque decessi, suicidi e decine di atti di autolesionismo, in un carcere con celle inagibili, infiltrazioni d’acqua, riscaldamenti malfunzionanti e condizioni climatiche disumane. Il governo deve intervenire: servono subito misure alternative reali per i detenuti fragili e un piano straordinario, con risorse e tempi certi, per restituire dignità, sicurezza e legalità al carcere di Sollicciano e al sistema penitenziario nel suo complesso”: conclude.

15/01/2026 - 18:07

“La liberazione del cooperante Alberto Trentini ha riportato l’attenzione internazionale su quanto accade in Venezuela, ma non possiamo fermarci a questo risultato”, afferma Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Estero. “Da tempo denunciamo l’esistenza di un regime autoritario che reprime le libertà democratiche e sindacali e mette in carcere chi non la pensa come il governo”.

Porta ricorda che il caso Trentini “non è isolato” e sottolinea l’impegno del Pd nel mantenere alta l’attenzione. “Oggi restano 24 detenuti con cittadinanza italiana, arrestati per motivi politici. Persone di cui spesso non si parla, ma che il Partito Democratico ha continuato a ricordare e per le quali ha lavorato in questi mesi, anche attraverso iniziative parlamentari, in coordinamento con il governo”, evidenzia. L’esponente dem richiama inoltre il quadro politico generale: “Le ultime elezioni non sono state riconosciute non solo dall’Italia, ma anche da Paesi progressisti come Brasile e Colombia”.

“Non dobbiamo abbassare la guardia sul Venezuela”, conclude Porta. “Il popolo venezuelano soffre da anni e la comunità internazionale ha il dovere di sostenere una vera transizione democratica. Serve aprire una fase nuova, fondata su elezioni libere, trasparenti e democratiche, senza arresti e repressioni. Come Pd continueremo a stare dalla parte dei diritti umani, civili e politici e a sollecitare il governo italiano a mantenere una posizione chiara e coerente”.

 

12/01/2026 - 13:38

Dopo 423 interminabili giorni possiamo finalmente gioire per la liberazione del cooperante Alberto Trentini; il primo pensiero va alla famiglia e all’avvocato Ballerini che dal primo giorno di questa assurda e ingiusta carcerazione non hanno mai smesso di sperare e di lottare per giungere a questo risultato.

Un pensiero riconoscente va anche rivolto ai tanti che a vario titolo si sono adoperati in questi mesi per la liberazione di Trentini e degli altri detenuti con  cittadinanza italiana (24 dei quali sono ancora in carcere per motivi politici): Ong, giornalisti, diplomatici, membri del Parlamento e del governo e mediatori anonimi ma preziosi che hanno svolto un lavoro poco visibile ma sicuramente importante; ovviamente un riconoscimento va rivolto al nuovo governo in carica in Venezuela per un gesto che speriamo possa preludere all’avvio di una fase di transizione verso il ripristino dello Stato di diritto a partire dalla realizzazione di nuove elezioni libere e trasparenti.

Auspico che la grande gioia per questo momento (che segue a quella di qualche giorno fa per la liberazione di Biagio Pilieri e di qualche mese fa per la scarcerazione di Americo Di Grazia, due casi che ho personalmente seguito con particolare affetto e preoccupazione) possa finalmente riportare il Venezuela al centro dell’attenzione della politica e dell’opinione pubblica italiana, dopo anni di gravi dimenticanze e sottovalutazioni sul dramma politico e umanitario di quel Paese e della sua grandissima collettività di  origine italiana.

 

09/01/2026 - 16:26

“Giorgia Meloni vive sulla luna. Racconta un’Italia dove i salari crescono. Dimentica che il carrello della spesa è esploso e nemmeno un terzo del potere d’acquisto perduto si è recuperato. Questo non accade nei decenni precedenti, accade negli ultimi quattro anni, tre e passa dei quali governati da lei. Il suo è il Governo che ha negato il salario minimo, rinnovato contratti pubblici senza garantire il recupero totale dell’inflazione, tagliato il reddito di cittadinanza, ridotto gli ammortizzatori sociali, alimentato il ricorso ai subappalti e liberalizzato contratti a termine e intermittenti. Le cause dei bassi salari sono nelle sue scelte politiche. Ormai è chiaro a tutti gli italiani, tranne che a lei.” Lo dichiara Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro di Montecitorio.

 

30/12/2025 - 17:52

«Esprimo rammarico e profonda delusione per una manovra di bilancio che, ancora una volta, non offre risposte adeguate agli italiani residenti all’estero». Lo dichiara l’on. Nicola Carè, a margine del dibattito parlamentare. «Nel testo della manovra – osserva Carè – sono presenti soltanto stanziamenti limitati e marginali a favore di organismi e strutture che operano per le nostre comunità nel mondo. Misure certamente utili, ma del tutto insufficienti e prive di una visione strategica capace di affrontare i nodi reali che da anni attendono risposte». «Mancano interventi strutturali su cittadinanza, pensioni, sicurezza sociale, servizi consolari e diritti, così come manca una reale valorizzazione del contributo economico, culturale e sociale che milioni di italiani all’estero continuano a garantire al Paese. Ancora una volta, gli italiani nel mondo non trovano spazio nell’idea di Italia che emerge dalla legge di bilancio».«È una mancanza che dispiace – prosegue il deputato – perché alimenta una distanza tra lo Stato e una parte fondamentale della sua comunità nazionale. Gli italiani all’estero non possono essere considerati una voce residuale o un costo da contenere».«Da parte mia – conclude Carè – non verrà mai meno l’impegno parlamentare per colmare questa lacuna, per difendere i diritti delle nostre comunità, rafforzare lingua, cultura e servizi, e costruire finalmente politiche pubbliche all’altezza del ruolo che gli italiani nel mondo svolgono per l’Italia. È una battaglia di giustizia e di dignità che continuerò a portare avanti con determinazione».

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