27/10/2022 - 14:19

“Di scuola e di merito abbiamo detto. Non abbiamo detto invece di cultura. E c’è un perché. Purtroppo nel discorso della Presidente del Consiglio il tema non è emerso. Il nostro Paese attraversa una pericolosa fase di declino culturale. La parte della cittadinanza che non legge, non visita musei, non va a teatro, non ascolta musica è sempre più rilevante. La cultura rischia di essere un ambiente per pochi che l’hanno respirata in famiglia. Una parete di vetro che aumenta, invece che ridurre le disuguaglianze.
C’è un enorme lavoro da fare, in alleanza con i tanti capaci creatori di cultura del Paese. E partendo dal nostro straordinario Patrimonio Culturale che va fruito e deve diventare patrimonio di tutti. Chi vanta umili origini e un percorso di emancipazione e mobilità sociale dovrebbe avere più a cuore la funzione della cultura e la necessità di investimenti ingenti in questa direzione. Per questo stiamo lavorando ad un nostro pacchetto di proposte che presenteremo a breve”.

Lo scrive in un post su Facebook, Irene Manzi, deputata del Pd.

18/10/2022 - 17:12

“Sarà questo uno dei miei principali impegni in questa legislatura. Modificare l’articolo 44, scritto nel 47 per favorire una riforma agraria e ristabilire un equo rapporto di cittadinanza tra città e campagna e con le comunità montane. Si prese atto allora della disparità di condizioni di vita e di diritto tra le popolazioni insistiate nelle città e quelle dei “suburbi” o delle montagne. Oggi il tema si è trasformato e il problema si pone tra zone pregiate delle città, zone di periferia e aree interne. L’interazione dell’articolo 44 pone come priorità il recupero di queste zone da parte dello Stato e delle amministrazioni locali con ogni mezzo finanziario, legislativo e amministrativo e riconosce la diversità di condizione di vita che rende squilibrati e non equi quasi per tutta la vita i diritti sociali e di cittadinanza di cittadini insediati in zone diverse”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

17/10/2022 - 16:32

“Per il Partito democratico l’agenda sociale è la priorità assoluta. I dati diffusi oggi dalla Caritas ne sono, purtroppo, la conferma. In Italia quasi due milioni di famiglie, oltre 5 milioni di persone, vivono in povertà assoluta. Solo il 44% di queste è raggiunto dal reddito di cittadinanza. Questo vuole dire che bisogna spingere l’acceleratore su misure di sostegno al reddito più mirate ed efficaci, affiancate da politiche sociali e fiscali più strutturate e da interventi decisi soprattutto sul lavoro, per far sì che non siano i più fragili a pagare il prezzo più alto di questa grave crisi. Ci auguriamo che il centrodestra tenga a mente questa emergenza e intervenga subito, sbrigandosi a dare al Paese un Governo, mettendo da parte manovre di bassa bottega solo su posti e poltrone”, così Piero De Luca, deputato del Pd.

17/10/2022 - 13:30

"Il Reddito di cittadinanza insieme alle altre misure varate per affrontare la grave emergenza economica provocata dalla pandemia ha impedito che circa un milione di persone si trovasse in situazione di povertà. Il Rapporto di Caritas italiana ci dice però che il reddito di cittadinanza è percepito da meno della metà di coloro che si trovano in condizioni di assoluta indigenza. Diventa quindi urgente modificarlo e in questo senso il Partito democratico chiede da tempo che vengano coinvolti maggiormente Comuni e Terzo Settore, così come a suo tempo si era riusciti a fare con il reddito di inclusione".

Così Debora Serracchiani, capogruppo Pd alla Camera

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