16/04/2026 - 14:05

"Solidarietà al direttore de L'Espresso, Emilio Carelli, al reporter Pietro Masturzo e a tutta la redazione del settimanale per l'ignobile attacco subito per avere mostrato la verità di ciò che accade in Cisgiordania, ogni giorno, ai danni dei palestinesi.
Raccontare la quotidianità di quella terra è giusto e doveroso per chiunque interpreti il mestiere del giornalista nel modo più genuino e professionale. E questo ha fatto L'Espresso, come poche altre voci hanno fatto.
Le accuse di antisemitismo e, addirittura, di avere manipolato le immagini con l'intelligenza artificiale sono la reazione di chi vuole negare la realtà che è sotto gli occhi di tutti e tenta di intimidire e zittire le voci libere. Esattamente come accade a coloro che sono oggetto di esposti all'Ordine dei giornalisti perché continuano a raccontare il genocidio e i crimini commessi dal governo israeliano.
Noi stessi parlamentari abbiamo visto con i nostri occhi, durante le nostre missioni nei territori palestinesi occupati, ciò che succede: il governo israeliano ha instaurato un vero regime del terrore e di apartheid di cui i coloni sono l'avanguardia, protetti e sostenuti dall'esercito e dai ministri di Netanyahu.
Tutto questo non può e non deve passare sotto silenzio". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

15/04/2026 - 17:54

“Cosa pensano la Presidente del Consiglio e il Ministro della Cultura dell’iniziativa della Lega sulla Biennale di Venezia? Condividono la posizione che il partito del vicepremier Salvini sta portando avanti in Europa oppure no?” Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari europei della Camera.
“Sulla vicenda della Biennale siamo di fronte a un fatto politico gravissimo: una forza di maggioranza sceglie di muoversi in totale autonomia in Europa, nonostante le dichiarazioni della Presidente del Consiglio e del Ministro della Cultura, assumendo una posizione di fatto opposta a quella espressa dal Governo.”
“È una scelta che rappresenta un attacco diretto alla linea indicata dalla Presidente del Consiglio e dal Ministro della Cultura, e che certifica una frattura evidente all’interno della maggioranza. Sono fuori controllo”. “La Presidente del Consiglio ha infatti rivendicato il ruolo del Governo nella politica estera, mentre il Ministro della Cultura ha preso le distanze dal Presidente della Fondazione della Biennale. In questo quadro già confuso, la Lega interviene direttamente presso le istituzioni europee con una propria linea, diversa e incompatibile con quella dell’Esecutivo.”
“È evidente che non esiste una posizione unitaria. Ci chiediamo allora: chi guida davvero la politica culturale ed estera del Paese? Chi rappresenta l’Italia nel confronto con l’Unione Europea? Chiediamo al Governo di chiarire immediatamente quale sia la posizione ufficiale dell’Italia sulla Biennale e nei rapporti con l’Unione Europea, mettendo fine a questo caos e assumendosi la responsabilità politica delle proprie scelte.”

15/04/2026 - 12:24

“La tutela del sistema agroalimentare è centrale per la qualità delle produzioni e della trasparenza verso i consumatori. Il settore oggi è sotto pressione per i dazi, i rincari energetici, l'instabilità dei mercati, la bassa redditività e la difficoltà di ricambio generazionale ma il provvedimento che stiamo per votare non è all'altezza della sfida. Oggi arriva in Aula un testo che è solo la ridefinizione di nuovi reati, come se bastasse solo la repressione per bloccare le frodi”. Così la deputata e capogruppo PD in Commissione Agricoltura, Antonella Forattini annunciando il voto di astensione dei dem al ddl a tutela dei prodotti alimentari italiani.
“I problemi del sistema agroalimentare – aggiunge - non si risolvono solo con sanzioni e verifiche ma operando sui margini compressi, sugli squilibri nella filiera e la competizione internazionale sempre più aggressiva. Se non si interviene su questi punti – avverte la dem - si punisce a valle senza governare a monte sul vero punto nodale: lo squilibrio tra il controllo e il sostegno”. “Il provvedimento – sottolinea la deputata - non rafforza il sistema produttivo e non da sostegno alle imprese agricole ma rischia di iper burocratizzare il comparto. Ma su questo il governo è cieco e ha bocciato tutti gli emendamenti proposti dal PD per rendere più agile ogni autorizzazione e non indebolire le aziende che producono”. “Un provvedimento senza visione e senza strategia, quando servirebbe un riordino organico della materia attraverso un nuovo Testo Unico dell'agricoltura”, conclude Forattini.

 

15/04/2026 - 10:24

"Abbiamo espresso ferma condanna per l'attacco di Trump nei confronti della Presidente del Consiglio italiano. Come ricordato dalla segretaria Elly Schlein, la libertà, la sovranità e l’autonomia del nostro Paese da attacchi e ingerenze esterne vanno difese sempre, a prescindere dal colore dei governi di turno: ne va della dignità dell’Italia.

Tuttavia, quella che viene definita come una svolta della premier Meloni, in realtà, è una giravolta. Una giravolta tardiva, poco credibile e inefficace. I danni al nostro Paese sono già stati enormi. L’Italia oggi è isolata in Europa  e irrilevante a livello internazionale.

La Presidente del Consiglio aveva dichiarato di voler fare da pontiera con Trump e si è invece ritrovata a essere portabandiera della sua ideologia politica e culturale. In questi anni ha scelto la subalternità anche quando ciò metteva a rischio la credibilità e la tenuta economica del Paese. Ha difeso più un rapporto politico che gli interessi nazionali.

Lo abbiamo visto sul “Board of Peace” che ha minato le Nazioni Unite. Con i silenzi sulle minacce militari alla Groenlandia e alle offese rivolte all’Europa. Con l'accondiscendenza sui dazi, considerati a tratti come un’opportunità, quando invece rappresentano una mannaia sull’export, sull’occupazione e su settori strategici del Paese. E lo abbiamo visto anche sull’Iran: ha impiegato giorni per una timida presa di posizione, quando invece avrebbe dovuto prendere con nettezza le distanze da un conflitto illegale che viola il diritto internazionale e che sta danneggiando famiglie e imprese italiane, con l’aumento dei carburanti, delle bollette e del costo della spesa.

Oggi Meloni prova ad uscire dall’angolo dell'imbarazzante rapporto con Trump che appare fuori controllo, ma resta il dubbio che sia solo calcolo politico. Se il cambio è reale, sia coerente: difenda il diritto internazionale, rafforzi l’Europa e metta al primo posto gli interessi dell’Italia. Altrimenti è solo opportunismo. In ogni caso, è del tutto evidente che la linea seguita finora era sbagliata e che la politica internazionale del governo Meloni è stata un errore colossale". Lo ha detto Piero De Luca, deputato Pd e Capogruppo in commissione politiche europee, a 4 di sera su Rete4.

 

14/04/2026 - 18:06

Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Cultura per denunciare con forza le gravi criticità emerse nella gestione dei fondi pubblici destinati alla cultura e al turismo in Sicilia, con particolare riferimento alla Fondazione Taormina Arte. Le rivelazioni emerse dalla trasmissione Report del 12 aprile delineano un quadro allarmante: milioni di euro di risorse pubbliche gestiti attraverso meccanismi che sollevano seri dubbi sul rispetto delle regole di trasparenza, imparzialità e concorrenza, erogati tramite percorsi che aggirano di fatto le procedure di evidenza pubblica.”

“Non è più tollerabile che i fondi destinati alla cultura vengano gestiti con logiche discrezionali e senza piena trasparenza. La cultura non può diventare terreno di opacità o di relazioni privilegiate. Servono regole chiare, controlli rigorosi e responsabilità precise. Con questo atto parlamentare abbiamo chiesto al Ministro della Cultura di intervenire con urgenza per accertare eventuali responsabilità e porre fine a pratiche che rischiano di compromettere l’integrità della gestione pubblica. È necessario ristabilire criteri rigorosi e garantire che ogni finanziamento avvenga attraverso procedure pubbliche, trasparenti e competitive. Si tratta di un sistema che mina la credibilità delle istituzioni e penalizza operatori culturali e realtà meritevoli escluse da processi trasparenti. La gestione delle risorse regionali per la cultura e il turismo deve tornare ad essere uno strumento di sviluppo reale e non un terreno di ambiguità. Così la deputata del Pd Giovanna Iacono.

 

14/04/2026 - 16:59

“L’accordo raggiunto a Bruxelles tra Parlamento europeo e Consiglio UE sulle misure anti-sovraccapacità nel settore siderurgico è un segnale positivo che va nella direzione da noi sempre auspicata. Ridurre i volumi di importazione esenti da tariffa e innalzare il dazio fuori quota al 50% significa finalmente dotare l’industria europea di strumenti efficaci contro una concorrenza sleale che dura da anni, alimentata da chi non rispetta i nostri stessi standard sociali, ambientali ed energetici.
“Il nuovo criterio basato sul Paese di fusione e colata è un passo fondamentale contro le triangolazioni commerciali: è il level playing field che il Partito Democratico sostiene con forza. Tuttavia lo scudo europeo non può colmare il vuoto strategico del Governo Meloni. Le misure di Bruxelles migliorano il contesto esterno, ma non risolvono l'assenza di una strategia nazionale che ha trasformato la vicenda ex ILVA in una sequenza di interventi emergenziali a spese dei contribuenti e dei lavoratori. Chiediamo al Ministro Urso di cogliere questa finestra per venire immediatamente in Commissione e presentare finalmente quella visione industriale di lungo periodo che il settore attende. Il Governo esca dall’immobilismo: Taranto e l’acciaio italiano non possono più aspettare”.
Lo dichiara Vinicio Peluffo, deputato PD e vicepresidente della Commissione Attività Produttive della Camera.

13/04/2026 - 15:07

Una delegazione di parlamentari italiani ed europei del Pd ha incontrato questa mattina all’Aia i rappresentanti della Corte Penale Internazionale.

“Abbiamo espresso piena solidarietà ai magistrati e ai procuratori della Corte colpiti da sanzioni da parte di  Donald Trump e Vladimir Putin, ribadendo il nostro sostegno al lavoro della Corte, che deve poter continuare senza ricevere queste intollerabili intimidazioni”.
Lo dichiarano Laura Boldrini, Ouidad Bakkali, Brando Benifei, Sara Ferrari, Valentina Ghio, Sandro Ruotolo, Arturo Scotto, Cecilia Strada, Marco Tarquinio.

“Diciamolo con chiarezza - aggiungono - senza la Corte Penale Internazionale non esiste l’Europa. L’Unione Europea si fonda su valori e su impegni presi con l’umanità intera. Se viene meno il rispetto del diritto internazionale, viene meno la ragione stessa del progetto europeo che è un progetto di pace. Non è in crisi il diritto internazionale, è in crisi la politica. Di fronte a questo attacco diretto ai magistrati della Corte, l’Europa e gli Stati membri non possono restare fermi. Devono reagire, devono costruire contromisure concrete. Il caso delle sanzioni alla CPI dimostra l’urgenza di arrivare a una vera sovranità europea: non solo digitale, per rispondere al potere delle big tech, ma anche finanziaria e bancaria, per sottrarre strumenti fondamentali – dal credito ai pagamenti – a una dipendenza totale da attori extraeuropei. Per questo chiediamo alla Commissione europea di fare un passo deciso: diventare garante dei magistrati colpiti da sanzioni, anche nei confronti del sistema bancario, assicurando loro pieno accesso agli strumenti finanziari, come già avvenuto in altri contesti internazionali e attivare il regolamento di blocco. Perché - concludono - difendere la Corte Penale Internazionale significa difendere lo Stato di diritto globale. E difendere lo Stato di diritto significa difendere l’Europa”.

 

 

13/04/2026 - 14:12

“Quanto accaduto ad Albano Laziale è un fatto gravissimo e inaccettabile. L'atto vandalico contro la sede elettorale del candidato sindaco del centrosinistra Massimiliano Borelli, imbrattata con simboli riconducibili all’estrema destra, rappresenta un atto vile che nulla ha a che vedere con il confronto democratico.” Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

“Non si tratta purtroppo di un episodio isolato: già in passato Massimiliano è stato bersaglio di atti vandalici e intimidatori. A lui e tutte le donne e uomini impegnate in questa campagna elettorale - sottolinea la deputata - va la mia piena vicinanza e solidarietà. Massimiliano è un amministratore capace, una persona trasparente e profondamente impegnata per il bene della comunità" conclude Di Biase.

 

10/04/2026 - 17:56

Nicola Carè ha incontrato l’Ambasciatrice d’Australia in Italia, Julianne Cowley, in un confronto approfondito sui nuovi sviluppi che stanno rafforzando il rapporto tra l’Australia, l’Italia e l’Unione europea, in una fase internazionale in cui cooperazione strategica, sicurezza economica, innovazione e relazioni commerciali assumono un valore sempre più centrale. Nel corso dell’incontro, l’Ambasciatrice australiana in Italia ha richiamato alcuni passaggi centrali che delineano la nuova fase dei rapporti tra Australia e Unione europea. In particolare, ha affermato: “Tre elementi di rafforzamento ci avvicineranno ulteriormente: il partenariato in materia di sicurezza e difesa; i passi positivi compiuti dall’Australia verso l’adesione all’Associazione Horizon Europe; e l’accordo di libero scambio, che apporterà benefici a entrambe le parti, tra cui l’accesso a minerali critici (importanti per il settore della difesa italiano) e l’opportunità per l’Australia di beneficiare ulteriormente del settore manifatturiero avanzato e delle competenze italiane. L’Ambasciatrice ha poi sottolineato: “L’Australia e l’Unione europea hanno profondamente rimodellato la loro relazione. Riconoscendo che la distanza non è più una barriera e basandosi su tre nuovi pilastri di cooperazione, la nostra partnership è oggi più stretta e strategica che mai.” Soffermandosi quindi sul significato politico e strategico degli accordi recenti, ha dichiarato: “Gli accordi firmati dalla Presidente von der Leyen e dal Primo Ministro Albanese vanno oltre il commercio: aprono la strada a una cooperazione più profonda in materia di sicurezza e prosperità. L’Europa e l’Australia stanno definendo una nuova partnership per rafforzare la resilienza, in un momento in cui è necessario collaborare su sfide comuni, tra cui le minacce informatiche e ibride, la sicurezza economica e la lotta al terrorismo.”Nel corso del confronto è emerso anche il ruolo centrale dell’Italia in questa cornice di collaborazione. Come evidenziato dall’Ambasciatrice: “L’Italia svolge un ruolo fondamentale in Europa; l’accordo di libero scambio crea maggiori opportunità per le imprese australiane e italiane di investire, crescere e innovare insieme negli anni a venire.” Infine, particolare attenzione è stata dedicata al valore del Made in Italy e alla percezione estremamente positiva che esso continua ad avere in Australia: “Gli australiani nutrono una profonda ammirazione per il marchio “Made in Italy”. Con l’introduzione di nuove tutele e l’eliminazione dei dazi, potremo godere di una quantità ancora maggiore di prodotti italiani di alta qualità.” Al termine dell’incontro, Nicola Carè ha dichiarato: “Il colloquio con l’Ambasciatrice Julianne Cowley ha confermato con grande chiarezza quanto il rapporto tra Australia, Italia e Unione europea stia assumendo un valore sempre più strategico in una fase storica nella quale sicurezza, innovazione, cooperazione economica, ricerca, sviluppo industriale e difesa degli interessi comuni non possono più essere considerati temi separati, ma parti integranti di una stessa visione politica e istituzionale, fondata sulla capacità di costruire relazioni solide, moderne e lungimiranti tra Paesi amici, rafforzando al tempo stesso il ruolo dell’Italia come interlocutore credibile, protagonista in Europa e punto di riferimento per promuovere crescita, stabilità e nuove opportunità concrete per le imprese, i territori e le nostre comunità.”

10/04/2026 - 11:55

“In occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, rivolgo un sincero ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno operano con dedizione, professionalità e spirito di servizio per garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela dei valori democratici del nostro Paese”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera, a Marcianise in provincia Caserta per l’anniversario della Polizia di Stato.

“La loro presenza capillare sul territorio rappresenta un presidio essenziale, non solo per la prevenzione e il contrasto alla criminalità, ma anche come punto di riferimento per le comunità locali, soprattutto nei contesti più complessi.

È fondamentale continuare a sostenere il loro lavoro con investimenti adeguati, strumenti moderni e il pieno riconoscimento del valore umano e professionale di chi indossa una divisa”, conclude Graziano.

 

09/04/2026 - 13:26

“Sentire la Presidente Meloni parlare di un Made in Italy in ‘ottima salute’ e di una crescita inarrestabile verso gli USA significa ignorare i segnali d’allarme che arrivano ogni giorno dalle nostre PMI. La realtà che vivono i territori è fatta di un rallentamento preoccupante della produzione industriale e di un interscambio che, al netto dei proclami, risente pesantemente dell’incertezza sui dazi e della mancanza di un supporto reale al credito per le imprese che esportano. La propaganda non può nascondere il dato di fatto: senza riforme strutturali, il nostro export sta perdendo terreno.
Il Governo si vanta di successi che appartengono esclusivamente al coraggio degli imprenditori, ma non fa nulla per proteggerli dai costi logistici fuori controllo e dalle tensioni geopolitiche che il sovranismo di Palazzo Chigi non sa gestire. Dire che va tutto bene mentre i distretti industriali segnalano una frenata degli ordini è un atto di negazionismo economico. Il Gruppo PD chiede interventi concreti sulla logistica e una diplomazia economica che non si limiti ai palchi, ma che difenda davvero i nostri prodotti nei mercati globali, a partire da quello statunitense.”

Così Alberto Pandolfo, capogruppo PD in Commissione Attività produttive della Camera

 

03/04/2026 - 15:43

“Vorrei esprimere la mia più sentita solidarietà alla collega Nadia Romeo per le gravi intimidazioni subite. Organizzazioni di matrice fascista e violenta non dovrebbero avere campo libero in un paese civile e democratico. Il governo prenda una posizione netta ed inequivocabile contro CasaPound. È necessario che le autorità competenti intervengano subito per individuare i responsabili del vile gesto contro Nadia Romeo”. Così in una nota Stefano Graziano, capogruppo pd in commissione di difesa della camera.

03/04/2026 - 14:15

“Sul Pnrr si sta consumando il più grande fallimento del governo Meloni. Questo piano è stato reso possibile grazie al lavoro del Pd e dei governi di centrosinistra, con oltre 200 miliardi ottenuti in Europa per rilanciare il Paese su infrastrutture, digitale, transizione energetica, sanità e scuola, coesione sociale e territoriale. Oggi consente all’Italia di reggere economicamente ed evitare una recessione drammatica, ma la destra sta sprecando questa occasione storica”. Lo dichiara il deputato Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Affari europei.

“I dati sull’attuazione disponibili - sottolinea l’esponente dem - sono preoccupanti: siamo a pochi mesi dalla scadenza e la spesa effettiva è ferma a poco meno del 55%. Restano decine di miliardi da investire e rischiano di saltare interventi strategici su ambiente, territorio, scuola, sanità e servizi. Il governo ha perso più tempo a modificare il Piano che ad attuarlo. Le responsabilità dei ritardi sono chiare e riguardano l’esecutivo e i ministri che si sono succeduti. Particolarmente grave la situazione nelle azioni legate al sociale e alla Sanità: l’allarme della Fondazione Gimbe parla di un vero rischio fallimento, con divari territoriali in aumento tra Nord e Sud. Significa perdere l’occasione di ridurre disuguaglianze storiche e rafforzare servizi essenziali come le cure sanitarie”.

“La Sanità - conclude De Luca - è il settore in cui questo governo sta disinvestendo per fare cassa, riducendo le risorse in rapporto al Pil e non mettendo a terra quelle già disponibili nel Pnrr. Il risultato è un Paese sempre più diviso, con cittadini di serie A e di serie B a seconda del territorio in cui vivono, anche a causa dell'incapacità di attuare a pieno il Pnrr. È una responsabilità politica gravissima del governo che sta compromettendo un’opportunità unica per il futuro dell’Italia e per garantire diritti fondamentali a tutti”.

 

31/03/2026 - 20:54

Esprimiamo piena solidarietà al collega Claudio Stefanazzi e alla sua famiglia per un atto intimidatorio gravissimo – il tentativo di incendio dell’auto della moglie – che colpisce non solo una persona, ma la tenuta democratica del Paese. Un messaggio preciso, violento, inaccettabile.

Purtroppo non si tratta di episodi isolati: da tempo Stefanazzi denuncia una recrudescenza criminale nel suo territorio rimasta senza risposte, mentre cresce la pressione su chi difende legalità e giustizia. Per questo la nostra non è soltanto una parola di solidarietà ma è una richiesta politica precisa.

Chiediamo al Governo e al ministro Matteo Piantedosi interventi immediati come il rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine, più controllo del territorio, più risorse per prevenire e contrastare questi fenomeni.
La sicurezza non si fa con la propaganda, ma con scelte concrete.

 

Lo ha detto Chiara Braga, intervenendo in Aula per sollecitare l’attenzione del Governo sulle intimidazioni al deputato del Pd Claudio Stefanazzi.

 

31/03/2026 - 12:25

“Esprimo una ferma condanna per le scritte e le minacce apparse sulla sede di Fratelli d’Italia a Bologna. La violenza, in ogni sua forma, non è mai giustificabile e non appartiene al confronto democratico. In democrazia non può esserci spazio per intimidazioni o atti vandalici: si tratta solo di comportamenti inaccettabili che vanno respinti con decisione” così Virginio Merola, deputato del Partito Democratico.

 

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