18/10/2023 - 12:26

“Ciò che è accaduto per mano dell’uomo può sempre accadere di nuovo. Questa consapevolezza è un valore democratico fondamentale. La Shoah è ancora oggi un monito, perché la sua radice profonda è l’odio verso l’altro, il disprezzo per la persona e per ciò che è. La soppressione sistematica di milioni di esseri umani non accadde all’improvviso, bensì fu l’ultima tappa drammatica del processo di disprezzo e svalutazione della dignità. In Italia, affonda le radici nelle scelte del fascismo. Quegli elenchi che i nazisti avevano in mano esistevano grazie alle scelte del regime del 1938 e dal censimento degli ebrei italiani voluto proprio per principi razzisti e antisemiti. Le nostre scelte, per non essere annacquate nella retorica, richiedono coerenza nei comportamenti. Ci chiedono di portare nelle nostre vite, tutti i giorni, l’impegno a tenere viva la cultura del valore delle differenze”.

Così il deputato democratico della commissione Cultura e presidente della Fondazione del Pd, Nicola Zingaretti, intervenendo in Aula per dichiarare il voto favorevole del Gruppo all’istituzione del Museo della Shoah di Roma.

“Il Museo di Roma - ha aggiunto - sarà importante come presidio di memoria autorevole e vigile nel futuro. Dovrà essere fonte scientifica preziosa e autorevole per tutto il mondo a tutela della storia. Oggi è una giornata importante. Se ci potessero ascoltare tutti coloro che in queste e ore di 80 anni fa stavano partendo per la morte, potremmo dire siamo qui. I vostri carnefici hanno perso. Il Parlamento della Repubblica, di un Italia libera e democratica - ha concluso - non vi ha dimenticato e ci impegniamo, non vi dimenticherà mai”.

16/10/2023 - 10:31

“Coltivare la memoria per combattere la cultura dell’odio. Roma/Auschwitz - 16 ottobre 1943/2022”.

Lo scrive su Instagram, il deputato democratico e presidente della Fondazione del Pd, Nicola Zingaretti.

16/10/2023 - 09:25

"Oggi è la giornata mondiale dell'alimentazione. Una ricorrenza che ci sollecita a mettere in fila alcune questioni fondamentali della nostra epoca. Problemi che parlano di disuguaglianze innanzitutto nell'accesso alle risorse, nella distribuzione, nella salute delle persone. La Fao ha voluto giustamente dedicarla all'acqua, nutrimento e vita, ma oggi sempre più preziosa perché sempre più a rischio a causa dei cambiamenti climatici e dunque di siccità e alluvioni, di inondazioni e innalzamento dei mari.
Per me, per noi, oggi sia occasione di un rinnovato impegno a batterci sempre, a partire dalla legge di bilancio, perché tante delle occasioni mancate di un governo pieno di slogan e povero di idee, possano trovare una strada. Perché un Paese come il nostro può diventare esempio e avanguardia nel mondo. Perché a partire dalle scuole e dalle famiglie si possa diffondere una cultura attenta alla salute e alla vita. Perché infine l'aumento dei prezzi e l'inflazione vengano fermati nel nome di un diritto universale alla vita". Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e Segretario di Presidenza della Camera.

"Non è vero, come sostenuto dal ministro Lollobrigida - conclude la nota - che i poveri mangino meglio dei ricchi. È semplicemente una castroneria, una falsità. È invece importante che mangino tutti meglio perché ciò significherebbe un Paese più sano con meno problemi sanitari, meno liste d'attesa lunghe, meno persone che non si possono curare. Un Paese che riscopra e valorizzi le sue origini e che metta in campo l'innovazione che fa vivere meglio. Dedichiamo questa giornata a impegnarci per l'alimentazione e la vita. A partire dalla commissione Agricoltura, dove con i colleghi e le colleghe del Partito Democratico, rifuggendo da chiacchiere e propaganda tanto care alla destra, ci batteremo per affermare la strategia della transizione ecologica e un rapporto inscindibile tra sicurezza alimentare, qualità e uso della terra. Per sostenere al contempo la necessità che gli agricoltori e le agricoltrici possano continuare a svolgere il loro lavoro con un reddito dignitoso producendo assieme al cibo, futuro, vita, ambiente, biodiversità, economia, salute, sviluppo sostenibile e innovazione. Perché solo così si rafforza il vero Made in Italy nel mondo".

11/10/2023 - 16:27

"Da giorni è cominciata una vera e propria opera di discredito e diffamazione nei miei confronti per la mia posizione sulla questione israelo-palestinese: condanna nettissima ad Hamas, comprendere come si sia potuti arrivare a questo punto, puntare alla de-escalation per fermare il bagno di sangue e chiedere il rispetto del diritto umanitario e dell'incolumità dei civili nella risposta da parte di Israele. Ripresa del dialogo tra le due parti troppo a lungo  abbandonato. Posizione ribadita anche nella Risoluzione del pd votata alla Camera.

Dopo il terribile e feroce attacco di Hamas che ho immediatamente condannato senza riserve, hanno cominciato subito con illazioni in qualche articolo. Poi, ieri sera, l'incredibile fuoco incrociato durante la puntata di "E' ancora Cartabianca" in cui il direttore Alessandro Sallusti e l'onorevole Giovanni Donzelli si sono spalleggiati accusandomi di essere vicina a organizzazioni che finanziano Hamas e perfino di essere l'ispiratrice di irripetibili frasi pro-Hamas pronunciate in un liceo milanese: una tesi che ha lasciato allibita non solo me, ma anche altri come Andrea Scanzi, che ringrazio per la solidarietà che mi ha espresso.

Oggi un articolo sull'home page del Giornale in cui, associando la mia foto a quel titolo, si lascia intendere che io abbia a che fare con finanziamenti ai terroristi. Questa è vergognosa diffamazione. Solo dopo aver comunicato alla redazione che avrei passato tutto ai miei legali, la foto è stata rimossa.

Non è accettabile che, in questo Paese, non ci sia spazio per l'analisi e per il ragionamento perché a chi lo fa viene immediatamente attribuita un'etichetta pro o contro qualcuno. La politica non è tifo da stadio e non può fermarsi alla cronaca: ha il dovere di capire, argomentare, contestualizzare i fatti altrimenti non può intervenire sulle cause né prevenire ulteriori effetti drammatici.

Parlare di quello che sta succedendo in Israele e a Gaza a colpi di slogan e frasi ad effetto, cercando solo di screditare chi la pensa diversamente, nasconde una povertà di conoscenza e di capacità politica ormai troppo diffusa anche tra chi influenza l'opinione pubblica e tra chi ha il dovere di prendere decisioni importanti.
Non riuscirete a trascinarci su questo misero piano, non ci zittirete urlando e tentando di dileggiarci.

Mettetevi il cuore in pace". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

10/10/2023 - 18:10

"La fotografia di Gimbe sullo stato della sanità italiana certifica il valore dell’enorme lavoro fatto in questi anni dalla Regione Puglia, che oggi la porta a figurare tra le pochissime regioni meridionali ad adempiere a tutti i livelli essenziali di assistenza, nonostante, occorre sottolinearlo con forza, un commissariamento de facto che da quasi vent’anni impedisce investimenti e nuove assunzioni.” Così i deputati dem Claudio Stefanazzi, Marco Lacarra e Ubaldo Pagano, commentando il sesto Rapporto sul SSN della fondazione Gimbe presentato oggi presso la sala Capitolare del Senato.

“Ovviamente i veri protagonisti di questo successo sono i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari che quotidianamente si sacrificano per rispondere adeguatamente ai bisogni di salute dei pugliesi e che più di chiunque altro soffrono la gravissima carenza di personale nella nostra Regione. Basti pensare che a sostanziale parità di abitanti con Toscana ed Emilia-Romagna, i primi possono contare su 16.000 operatori in più e i secondi su quasi il doppio del personale pugliese. Crediamo che il ministero della Salute debba finalmente prendere atto dell’eccezionalità di questi risultati e rimettere la nostra Regione in condizioni di parità con le altre, cancellando tutti quei vincoli che immotivatamente ci impediscono di migliorare le strutture e i servizi offerti ai cittadini”, concludono.

10/10/2023 - 15:38

"La fondazione Gimbe dimostra cosa potrebbe accadere al nostro sistema sanitario se dovesse passare il ddl Calderoli sulla autonomia differenziata. Una situazione drammatica, nella quale i cittadini meridionali vedrebbero il proprio diritto all'accesso alle prestazioni sanitarie subordinato alla sostenibilità finanziaria e al territorio nel quale si ha la fortuna o sfortuna di vivere. Non è questo quello che prevede la nostra Costituzione. Per questo ancora una volta ribadiamo la nostra più assoluta contrarietà a questo disegno di legge e chiediamo che la destra ci ripensi, evitando di avventurarsi in un sentiero che non farà altro che aumentare divari e disuguaglianze. Il diritto alla salute e all’istruzione sono due frontiere invalicabili che noi difenderemo sempre e che garantiscono l’unità e la coesione del nostro paese". Così il deputato e membro della segreteria nazionale Pd Marco Sarracino.

04/10/2023 - 16:17

Il copione è sempre lo stesso, il paese da una parte il governo dall’altra. Servirebbero investimenti e risorse e invece dal governo arrivano tagli e coperture irrisorie. Dopo le parole del ministro Schillaci ci saremmo aspettati un impegno concreto e invece arrivano briciole e l’ennesima menzogna. La spesa sanitaria in rapporto al Pil scende al 6,6% nel 2023 e continuerà a calare negli anni successivi, sino a raggiungere il 6,1% nel 2026, la media europea è ormai un miraggio e siamo scesi addirittura sotto al livello pre-pandemico che era del 6,4%. Un disastro. Secondo la fondazione Gimbe le stime Nadef 2023 spingono la sanità pubblica sull’orlo del baratro. Come partito democratico non solo siamo contrari a questa nota di aggiornamento del documento di Economia e Finanza ma siamo preoccupati per la pericolosità che rappresenta. L’importanza del SSN abbiamo avuto modo di vederla durante la pandemia e non permetteremo al governo Meloni di smantellarlo scaricando gli effetti sul personale sanitario, sui cittadini e sul diritto all'universalità dell'assistenza sanitaria.
Così in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione Affari Sociali e componente della segreteria nazionale del Partito Democratico

03/10/2023 - 17:58

“Anche sulle delocalizzazioni il governo si è fermato agli annunci: nel decreto Asset c’era la possibilità di rendere maggiormente stringenti ed efficaci le attuali norme ma gli emendamenti che il Pd aveva presentato, prima alla Camera e poi al Senato, non sono mai stati presi in considerazione”. Lo dichiara il deputato dem e segretario regionale Toscana del Partito Democratico, Emiliano Fossi, in merito all’ennesimo decreto su cui il governo ha posto la fiducia.

“Quello che proponiamo da mesi - ha concluso Fossi - sono norme che disincentivano il trasferimento della produzione e promuovono realmente la reindustrializzazione dei siti in crisi: dalla non possibilità per le aziende che delocalizzano di procedere alla rimozione dei macchinari, dei materiali e delle produzioni, fino a che non hanno completamente restituito gli incentivi pubblici ricevuti, allo stanziamento di ulteriori risorse a favore delle imprese in forma di società cooperativa, costituite da lavoratori provenienti da aziende in liquidazione. Con questa destra l’iniziativa parlamentare è stata completamente azzerata, ma non ci arrendiamo. Ripresenteremo gli emendamenti in occasione della Legge di Bilancio sperando in un sussulto d’orgoglio dei colleghi della maggioranza”.

03/10/2023 - 16:35

"L'analisi sulla Nadef della Fondazione Gimbe conferma le preoccupazioni già espresse in queste ore: alla sanità pubblica servono nuovi finanziamenti e invece il governo Meloni taglia la spesa pubblica per il servizio sanitario".

 

Così la deputata del Partito Democratico, Michela Di Biase.

"Il definanziamento di 2 miliardi di euro - aggiunge - rischia di essere un colpo pesante per il sistema sanitario e per i servizi pubblici di medicina territoriale. Da mesi sentiamo discorsi sulla carenza dei medici e sulle liste di attesa, ma quando si tratta di investire le risorse il governo Meloni si tira indietro. Il diritto alla salute e l'accesso alle cure - conclude - sono sanciti dalla Costituzione, ma possono essere preservati solo con le risorse pubbliche".

03/10/2023 - 13:23

La sanità pubblica gratuita e per tutti è un diritto sancito dalla Costituzione. È un bene prezioso per proteggere i più fragili e una società che invecchia in fretta. Colpirla pesantemente come certifica la fondazione GIMBE è un attacco al diritto alla salute dei cittadini.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

28/09/2023 - 12:49

"Ringrazio le associazioni di donne che oggi, alla Camera, ci hanno rivolto un appello per chiedere che l'Italia recepisca le linee guida dell' OMS in materia di aborto libero e informato.
Per questo nascono la campagna #IVGsenzaMA e il manuale "La tua scelta zero ostacoli - guida pratica al tuo aborto libero e informato".
Le ringrazio per il necessario richiamo ad un tema essenziale per l'autodeterminazione delle donne che troppo spesso non è all'attenzione dell'agenda politica.

La destra oscurantista fa del corpo delle donne un campo di battaglia e ovunque governa si sta consumando un vero e proprio attacco alla libertà di scelta delle donne. Penso alla Polonia, ad esempio, dove le donne vengono lasciate morire perché, finché si sente il battito del feto, i medici non intervengono per salvare loro la vita quando questa è in pericolo.

Ma penso anche a molte regioni del nostro Paese: dove la destra è maggioranza, il tasso di accesso all'aborto è bassissimo quando non pressoché pari allo zero. Del resto, abbiamo una ministra alle Pari opportunità secondo cui "purtroppo l'aborto è un diritto" e una premier che ha dichiarato di voler difendere "il diritto a non abortire", come se qualcuno costringesse le donne a farlo.
Invece i dati dell'OMS parlano chiaro: dove l'aborto è legale e sicuro, non cresce il numero di interruzioni di gravidanza, mentre dove ci sono divieti e leggi restrittive cresce la mortalità delle donne.

Lavoreremo in Parlamento perché le raccomandazioni dell'OMS per l'aborto libero e sicuro vengano adottate dal nostro Paese, perché le regioni introducano le linee guida del ministero sull'accesso alla pillola abortiva, perché i dati sulla reale possibilità di accesso sull'IVG siano pubblici e accessibili, così come la mappatura delle strutture a cui le donne possono rivolgersi.
Dobbiamo fermare questa "deriva alla polacca": giù le mani dalla libera scelta delle donne". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata del PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

15/09/2023 - 16:02

“In questi giorni Giorgia Meloni e Matteo Salvini non sanno più cosa dire per coprire il fallimento del governo sull'immigrazione. Come nella famosa scena del film ‘The Blues Brothers’ dove John Belushi racconta alla fidanzata abbandonata sull'altare ogni scusa possibile: ‘non è stata colpa mia ma c’è stato un terremoto’, ‘una tremenda inondazione’, ‘le cavallette’ e via dicendo”.

Così il deputato Pd, Matteo Mauri, ex viceministro dell’Interno in un post su Facebook.

“Da una parte abbiamo Salvini - aggiunge Mauri - che di fronte ai record di sbarchi a Lampedusa parla di atto di guerra, di regia straniera, di mettere in campo la Marina. Idee folli, sparate quando non sai più cosa inventarti di fronte al fallimento. Dall’altra parte, abbiamo la premier che va da Orban a discutere di risposta collettiva dell'Ue: i due sovranisti nemici dell’Europa che ora chiedono l'unità granitica dell’Unione. La verità - conclude l’ex viceministro dell’Interno - è che Meloni e Salvini sono allo sbando e non sanno più cosa dire di fronte a un fallimento conclamato che inizia a creare malumori anche tra i loro elettori”.

15/09/2023 - 11:44

“Sulla commercializzazione del grano duro è in atto una speculazione a livello internazionale con quotazioni al ribasso che rischiano di pregiudicare l'attività di produzione svolta dalle aziende agricole italiane. Il nostro Paese è il primo produttore di grano duro in Europa con circa 4 milioni di tonnellate all'anno che provengono da 200mila aziende agricole che investono su 1,2 milioni di ettari. Il prezzo del grano duro fino ha chiuso l'annata su un valore medio di 340 euro alla tonnellata, più basso di quasi il 40% rispetto ad un anno fa. Contemporaneamente, sono saliti i costi di carburanti e mezzi tecnici per gli agricoltori e c'è l'inattesa esportazione di grano dalla Turchia a prezzi ‘da saldo’, prezzi dietro cui si nasconderebbe un comportamento sleale teso a destabilizzare il mercato italiano, anche per ragioni legate al conflitto russo-ucraino e all'embargo. L'mport di grano duro dai mercati internazionali non può che mortificare la produzione nazionale che ha standard qualitativi certificati, di salubrità e tracciabilita, con costi di produzione molto più alti rispetto agli altri. Servono più attenzione e più trasparenza per i produttori ed i consumatori italiani, maggiori controlli sull'etichettatura per sostenere e promuovere la pasta prodotta con grano italiano”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

“Per questo - conclude Vaccari - il Gruppo Pd ha presentato una interrogazione parlamentare ai ministri dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e dell'Economia e delle Finanze, a mia prima firma e sottoscritta dai deputati Pagano, Curti, Rossi, Marino, Forattini e Lacarra, per chiedere di avviare l'istituzione della Commissione Unica Nazionale del grano duro e il Registro Telematico dei Cereali; di istituire il registro telematico dei cereali; di potenziare i contratti di filiera tra agricoltori e industria e per promuovere la pasta con grano italiano e implementare un sistema di tracciabilità basato su tecnologie blockchain. Al contempo, per sostenere la necessità di richiedere urgentemente un'indagine anti dumping alla Commissione europea per verificare se i prezzi e i volumi di grano duro importati dalla Turchia siano in contrasto con le regole dell'unione doganale e se gli sbarchi di grano nel periodo luglio-agosto in Puglia siano stati assoggettati alle previste prescrizioni sui dazi”.

14/09/2023 - 16:07

“Con troppa timidezza il Parlamento è intervenuto per tentare di ridurre le giocate e le sue conseguenze di carattere sanitario, sociale e criminale. Anzi con la delega fiscale la destra e il governo hanno fatto una scelta di segno diverso”.

Così Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera, presiedendo oggi a Roma l'incontro per la presentazione del libro nero sulla crescita impetuosa del gioco d’azzardo in Italia, a cura della Federconsumatori e della Cgil, in collaborazione con la Fondazione Isscon, al quale hanno partecipato i deputati Grimaldi e Quartini.

“Lo Stato - ha aggiunto - attraverso il gioco d'azzardo fa cassa. Una contraddizione morale e civile che andrebbe di contro diminuita visto che parliamo di 136 miliardi di euro solo nel 2022, ovvero quattro manovre finanziarie se rapportate alla legge di bilancio del 2023. Per questo oggi che abbiamo accesso ai dati in virtù di un mio emendamento approvato nella delega fiscale è tempo di varare una legge organica di riordino del sistema dei giochi con misure più cogenti che intervengano sul riciclaggio dei capitali da parte delle organizzazioni criminali e mafiose, sul divieto assoluto di gioco per i minori, sulle patologie che colpiscono oramai milioni di cittadini. Per fare questo occorre chiedere che da subito venga prodotto dallo Stato un bilancio sociale del sistema dell’azzardo nel nostro Paese per misurare l’impatto sociale, sanitario, economico ben più grande delle entrate per l’erario. Attraverso la campagna ‘Mettiamoci in gioco’ - ha concluso - continueremo a sostenere le ragioni di una svolta su questo fronte”.

04/09/2023 - 17:19

"Sarebbe da chiedersi se quell'Enrico Zanetti, che da consigliere economico di Giancarlo Giorgetti non perde occasione di demonizzare il Superbonus, sia lo stesso che ha elaborato il recente studio della Fondazione Commercialisti italiani dove viene certificato che il 110 per cento, generando un incremento di Pil superiore a 90 miliardo di euro a fronte di 60 miliardi di spesa pubblica, abbia avuto un impatto positivo sulle finanze dello Stato. Se abbiamo sbagliato chiediamo scusa, in ogni caso consigliamo al Ministro dell'Economia di cercarsi come collaboratore anche un buon farmacista per il suo mal di pancia":  è quanto dichiarano Marco Simiani e Ubaldo Pagano, rispettivamente capogruppo Pd in Commissione Ambiente e Bilancio di Montecitorio.

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