19/07/2023 - 16:29

“Fitto prova a dare lezioni di galateo anziché rispondere alle richieste puntuali da noi avanzate.

Non ci ha dato infatti alcun chiarimento su una serie di questioni.

Quando conta di ricevere risposte dall’Ue sulla quarta rata e quindi quando presenterà su questa la domanda di liquidazione? Vorremmo sapere infatti quando l’Italia potrà ricevere questi finanziamenti, considerato che ancora deve ricevere la terza rata.

Perché hanno bloccato la liquidazione degli anticipi ai Comuni provocando così il blocco di molte gare d’appalto? Gare che, peraltro, hanno scadenze che i Comuni rischiano di bucare.

 La famosa riforma della governance, da lui tanto caldeggiata, quante persone ha visto già incardinate e al lavoro presso la struttura tecnica che ha messo in piedi presso Palazzo Chigi?

E, infine, quando ci farà arrivare le schede tecniche di rimodulazione del Piano? Atteso che vorremmo avere questa informazione almeno una settimana prima dell’informativa fissata alle Camere per il primo di agosto”.

Lo dichiara il deputato democratico Ubaldo Pagano, capogruppo in commissione Bilancio.

 

18/07/2023 - 14:47

"Siamo di fronte ad una ministra del Turismo, che dovrebbe promuovere le nostre aziende nel mondo, che scopriamo dall'inchiesta di Report aver mentito spudoratamente e su più punti in Senato. Siamo di fronte ad una ministra che da sempre critica i percettori di reddito di cittadinanza chiamandoli 'fannulloni' ma allo stesso tempo ha scarsissimo rispetto dei propri lavoratori dipendenti. Bilanci in rosso, lavoratori mandati a casa senza liquidazione, ditte strozzate per mancato saldo delle forniture. A questo punto la domanda è una sola: la maggioranza ancora vuole tenere una persona che ha dimostrato una così scarsa etica imprenditoriale ed istituzionale a capo del Ministero del Turismo? E' una questione di rispetto delle istituzioni, di opportunità politica, e non certo di giustizialismo. Per questo chiediamo che la ministra faccia un passo indietro, per tutelare il prestigio e la dignità dell'istituzione che presiede, poiché al momento non sembra sia in grado di fornire risposte chiare ed inequivocabili sull'accuse di illecito mosse proprio dai dipendenti delle sue aziende. Non riteniamo che una persona così possa e debba ricoprire il ruolo di ministra della Repubblica". Lo ha detto intervenendo in Aula la deputata del Pd, Chiara Gribaudo, che ha illustrato l'interpellanza urgente del Pd al Governo sul caso sollevato dalla trasmissione televisiva Report che vede coinvolta la ministra del Turismo Daniela Santanchè.
"La vicenda che riguarda la ministra Santanchè è molto grave e imbarazzante per tutte le istituzioni democratiche - ha replicato al Governo il deputato del Pd Emiliano Fossi -. Il Governo continua a non rispondere con la precisa volontà di cambiare le modalità di stare all'interno delle stesse istituzioni. Non si presenta in Aula la ministra Santanchè, non si presenta la presidente del Consiglio, che interviene dall'estero. Qui abbiamo due questioni: non solo la responsabilità soggettiva ed oggettiva dell'imprenditrice Daniela Santanchè, nonché attuale Ministra del Turismo, ma vi è anche e soprattutto una questione di dignità: la ministra ha mentito al Paese e alle Camere nell'esercizio delle sue funzioni, mentre riferiva in Parlamento. E di fronte a questo un ministro con una dignità personale, politica ed istituzionale avrebbe immediatamente presentato le sue dimissioni, anche per tutelare la dignità del proprio Governo".

28/06/2023 - 18:44

Dichiarazione di Michela Di Biase, deputata Pd

“Il sesso senza consenso è sempre stupro. La decisione contenuta nella direttiva contro la violenza sulle donne votata oggi dalle commissioni Libertà civili e Diritti delle donne del Parlamento Ue rappresenta un grande passo in avanti perché chiede a tutti gli stati nazionali di prevedere una legge che elimini ogni eccezione. Gli eurodeputati hanno chiesto di aggiungere la paura e l'intimidazione all'elenco dei fattori che precludono il libero processo decisionale. Una direttiva che inserisce anche nuove aggravanti al reato di stupro come gli atti particolarmente inumani, degradanti o umilianti, reati che comportano la morte o il suicidio di persone a carico, e l'intenzione di punire le vittime per il loro orientamento sessuale o altri attributi della loro identità. Ancora, tra le aggravanti anche la presenza di bambini al momento dello stupro, l’essere rifugiati o in stato di gravidanza.  Adesso bisogna raccogliere le indicazioni del Parlamento Europeo e accelerare per approvare una legge che consenta, anche in Italia, di rafforzare i diritti delle donne e trasformare il terreno culturale che è alla base delle violenze di genere”. Così in una nota la deputata del Partito Democratico Michela Di Biase.

21/06/2023 - 14:30

“In occasione del 249esimo anniversario della fondazione della Guardia di Finanza vorrei esprimere i miei più sentiti auguri e ringraziamenti alle donne e agli uomini che con estrema tenacia e dedizione lavorano incessantemente a difesa di tutti noi cittadini e del territorio. La Guarda di Finanza è un importante e costante presidio di legalità per il nostro Paese”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

16/06/2023 - 19:13

“L’Europa ci pone davanti delle sfide importantissime che non possiamo perdere. I fondi del Pnrr rappresentano una grande sfida che il Governo non può e non deve perdere. Eppure assistiamo ad una destra di governo che sembri stia facendo di tutto per sprecare questi fondi. Non dobbiamo assolutamente permetterlo.
Le altre sfide importanti che dobbiamo cogliere se vogliamo più Europa e più europeismo e se vogliamo che l’Italia ricopra un ruolo di primo piano in Ue riguardano strategia energetica unitaria, politiche economiche unitarie, di sviluppo, di investimenti. Non dobbiamo avere paura e dobbiamo necessariamente muoverci in questa direzione se vogliamo che l’Unione europea diventi una vera e propria unione politica e sociale”. Lo ha detto il deputato del Pd, Stefano Graziano, che ha partecipato al forum a Napoli "L'Europa presente" ospitato dalla Fondazione Foqus.

14/06/2023 - 13:46

“Follonica compie 100 anni: è un comune quindi relativamente giovane per la storia italiana ma ha dimostrato di rappresentare un punto di riferimento, a livello nazionale, di crescita sostenibile. In questo secolo è stata capace di coniugare l’aumento demografico con la salvaguardia di territorio ed ambiente e lo sviluppo economico ed occupazionale con la differenziazione integrata dei settori produttivi: da quello turistico-ricettivo a quello industriale (in primis le storiche fonderie Ilva), da quello artigianale a quello commerciale. Follonica grazie alla capacità ed alla lungimiranza dei suoi amministratori e al senso civico dei suoi cittadini è oggi un esempio di buon governo e coesione sociale. Il passato della cittadina è virtuoso ma il futuro è roseo: le potenzialità inespresse sono ancora molte e le opportunità significative”: è quanto dichiara il deputato Pd, Marco Simiani a margine delle celebrazioni per il centenario della fondazione del Comune toscano.

09/06/2023 - 15:33

“Tanto i socialisti riformisti quanto i comunisti italiani dovettero operare per tenere insieme la prospettiva generale del cambiamento e del socialismo con scelte politiche immediate e concrete sotto la pressione di forti spinte massimaliste ideologiche o eversive capaci di confondersi e saldarsi con il fascismo stesso”, così un estratto di Roberto Morassut, oggi su L’Unità, per spiegare i motivi del prossimo convegno organizzato dalla Fondazione Matteotti (di cui il deputato Pd è vicepresidente), previsto il 13 giugno a Roma, presso la sala del Tempio di Adriano a Piazza di Pietra. L’incontro metterà a confronto le figure di Giacomo Matteotti ed Enrico Berlinguer, due leader, come spiega Morassut, “animati da un senso etico della loro missione”.

06/06/2023 - 16:54

“Quello sulla Pa è un decreto inutile e dannoso. Inutile perché non risolve i problemi di mancanza di organico, di precariato e di adeguamento degli stipendi all’inflazione nella pubblica amministrazione; dannoso perché impedisce alla Corte dei Conti di vigilare sulla corretta attuazione del Pnrr. La destra continua a governare a colpi di decreto - mai urgenti, non omogenei ed uno alla settimana nei primi 8 mesi - esautorando il Parlamento e ignorando le continue raccomandazioni del Capo dello Stato”. Così la vicepresidente vicaria del Gruppo Pd alla Camera Simona Bonafè, intervenendo oggi sulle dichiarazioni di voto del provvedimento.
“Nel decreto ci sono soltanto norme spot e nessun investimento per valorizzare la professionalità dei dipendenti pubblici ed elevare la qualità dei servizi essenziali alla persona, come scuola, sanità e pubblica sicurezza. Ci sono al contrario norme che non riguardano la Pa ma che compromettono l’esecuzione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: uno strumento che rappresenta oggi la maggiore opportunità per rilanciare il paese dopo la pandemia, la guerra, il caro energia e l’inflazione”: conclude Simona Bonafè.

05/06/2023 - 13:03

“Nel 209esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma dei Carabinieri vorrei rivolgere i miei più sentiti auguri a tutti i nostri uomini e donne in divisa che ogni giorno con coraggio, tenacia e dedizione si adoperano per la sicurezza della Nazione, spesso rischiando la propria vita. E vorrei rivolgere un pensiero anche a quegli uomini e donne che hanno perso la vita per salvare quella di qualcun’altro, e alle loro famiglie. Un grande augurio di buon lavoro a tutti voi”. Lo dichiara Stefano Graziano, capogruppo Pd in commissione Difesa di Montecitorio.

04/06/2023 - 15:58

"L'atto intimidatorio a danno della sindaca di Villa San Giovanni è un gesto vigliacco da non sottovalutare. Al primo cittadino, Giusy Caminiti, va tutta la mia solidarietà. La politica si interroghi perché questo gesto vandalico si e’ verificato proprio adesso. Dobbiamo difendere gli amministratori coraggiosi come Giusy, che decidono di tutelare il proprio territorio e di agire nella legalità e nella trasparenza a vantaggi della propria comunita’ “. Lo scrive su Twitter il deputato dem Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente di Montecitorio.

31/05/2023 - 14:43

“Sono stati effettuati gli accertamenti da parte di Anas sulle cause del cedimento del viadotto del comune Longobucco, in provincia di Cosenza, avvenuto dopo intense precipitazioni? Si stanno reperendo le risorse finanziarie necessarie per il tempestivo ripristino dalle viabilità sulla strada statale 177 e il conseguente completamento della strada ‘Sila-mare’, attraverso anche l’adozione di un provvedimento di urgenza ad hoc al fine di fare uscire dall'isolamento gli abitanti dell’intera valle del fiume Trionto?”.

Sono le domande rivolte al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, contenute nell’interrogazione presentata a prima firma da Marco Simiani, capogruppo in commissione Ambiente, sottoscritta dalla presidente del Gruppo, Chiara Braga, e dai deputati Augusto Curti, Christian Diego Di Sanzo, Sara Ferrari e Nicola Stumpo.

“Il viadotto - si legge nell’interrogazione - è stato realizzato con fondi regionali dalla Comunità montana Destra Crati - Sila Greca, ora in liquidazione, inaugurato solo 9 anni fa e trasferito alla gestione Anas che, poche ore prima del crollo dello scorso 3 maggio, aveva chiuso cautelativamente la strada scongiurando così possibili vittime. Dopo il crollo della struttura e la conseguente chiusura al traffico, i cittadini del comune silano hanno promosso un incontro pubblico con più rappresentanti istituzionali per sollecitare la riapertura della SS177, la cui chiusura ha quasi isolato il paese della Sila cosentina dal resto della provincia. La strada statale è costata circa 80 milioni ed è ancora lontana dal completamento. Una volta ultimata, consentirà di collegare in sicurezza e in tempi brevi le aree interne dell'altopiano silano con la fascia costiera ionica cosentina”.

28/05/2023 - 15:00

“L’ambasciata iraniana a Roma ha montato una telecamera sopra una forca. Si tratta di una chiara intimidazione contro chi manifesta fuori dall’ambasciata. Il governo italiano non tolleri questo sfregio e si faccia sentire con parole inequivocabili”. Lo scrive su twitter Lia Quartapelle, vicepresidente Pd in commissione Esteri di Montecitorio.

24/05/2023 - 17:55

Dichiarazione di Simona Bonafe’, capogruppo Pd commissione Affari Costituzionali

“Dopo le raccomandazioni della Commissione ci auguriamo che il governo Meloni cambi decisamente passo su progetti e cantieri del PNRR, coinvolgendo pienamente il Parlamento sulle eventuali modifiche. Nonostante il Piano nazionale, come la stessa maggioranza ha certificato nel Def, rappresenti per il paese l’unica opportunità di crescita per i prossimi anni, l’atteggiamento della destra rimane confuso ed incomprensibile: con continui litigi tra ministri sull’utilizzo dei fondi, ritardi ed incertezze sugli interventi da realizzare o cancellare. I rilievi dell’Unione Europea di oggi rappresentano un alert da prendere in seria considerazione”: è quanto dichiara la deputata Pd Simona Bonafè.

24/05/2023 - 17:10

“Condivido le raccomandazioni della Commissione UE sui tempi del Pnrr e spero che il governo italiano le faccia proprie finendo definitivamente il balletto di incertezze, ritardi, dichiarazioni e smentite a cui stiamo assistendo da mesi in un clima di grande confusione. Il ministro Fitto ha annunciato che relazionerà al Parlamento la prossima settimana. Un confronto che chiediamo da settimane e che, comunque, arriva d’obbligo con la relazione semestrale dei progetti. Mi auguro che porti in Aula un cronoprogramma chiaro insieme ad azioni per aiutare gli enti locali a realizzare i progetti, come le facilitazioni per il reperimento del personale chieste dall’Anci da almeno due mesi. Dovrà, soprattutto, dire chiaramente se e quali progetti il governo intende modificare nel piano. Ipotesi che non è stata scartata dall’Europa, ma che deve essere effettuata in tempi strettissimi per non perdere i fondi. Servono garanzie che questi eventuali cambi non influiscano sulla riconversione energetica e digitale, di cui l’Italia ha bisogno come il pane. Il governo sembra non comprendere l’importanza e l’urgenza del Pnrr e continua ad accumulare un ritardo estremamente preoccupante”.

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini.

24/05/2023 - 15:50

Basta ritardi. Neppure sul RepowerEu si è mosso nulla e il governo non ha ancora attivato nessuna interlocuzione concreta con l’Europa, non rispettando la scadenza sollecitata dall'UE del 30 aprile e dimostrando di essere in totale confusione sui progetti da presentare. Le raccomandazioni della Commissione confermano la necessità di accelerare. Il Pd aveva già chiesto con un’interpellanza urgente al governo Meloni di presentare il nuovo capitolo dedicato al RepowerEu all’interno del PNRR entro fine aprile e di condividere con il Parlamento tutti gli interventi da predisporre per utilizzare al meglio i 2,76 miliardi dell'Italia da investire in infrastrutture rinnovabili, energia sostenibile e comunità energetiche, per contrastare la povertà energetica e riqualificare la forza lavoro con competenze green. La decisione del governo di rimandare tutto all’ultimo treno del 31 agosto ci preoccupa molto perché rischia di aumentare le possibilità di perdere questa occasione fondamentale per contrastare i cambiamenti climatici e per sostenere al meglio famiglie e imprese, non lasciandole sole nel fronteggiare la crisi e il caro energia.
Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue della Camera.

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