01/03/2023 - 15:42

“Le bugie raccontate dal governo Meloni in sede di adozione del decreto Crediti fiscali sono state smentite dai dati diffusi dall’Istat. Sono stati rivisti, infatti, i deficit degli anni 2020, 2021 e 2022. Il Pil del 2021, ad esempio, è cresciuto del 7%, con un debito pubblico che diminuisce anche più velocemente di quanto previsto. Alla luce di questo chiarimento del quadro economico, il governo ha l’obbligo di intervenire al più presto e in maniera determinata. Anche perché l’Istat ci dice in buona sostanza che riguardo il Superbonus i crediti d’imposta sono pagabili e sono già stati contabilizzati e che, quindi, non dovrebbe esserci problema alcuno per l’utilizzo degli F24 per estendere il perimetro della compensazione delle banche. Ora basta ammuina e diamo le risposte attese dalle imprese e dai cittadini italiani”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Bilancio della Camera, Ubaldo Pagano.

28/02/2023 - 17:48

"Con una mossa azzardata, anomala, e di dubbia efficacia considerando il testo unico sulle aziende partecipate e il codice civile, il Governo ha revocato per decreto il cda di una società pubblica, Anpal Servizi. Vertici che avrebbero avuto ancora due anni di piena funzione. Presenteremo nelle prossime ore una interrogazione al Ministro Calderone per sapere come mai siano ricorsi ad un decreto per revocare il Cda di una Spa pubblica. Sarebbe un precedente pericoloso per proseguire con un assalto ad atre società pubbliche con le stesse modalità. Hanno trovato il tempo per occuparsi di nomine ma non trovano ancora una soluzione, sebbe e più volte annunciata, per le 600mila persone che da agosto perderanno il reddito di cittadinanza, per ripristinare opzione donna nella versione dello scorso anno, per un decreto lavoro di cui si sono perse le tracce da più di un mese". Lo scrive in una nota il deputato del Pd Emiliano Fossi, membro della commissione Lavoro della Camera.

26/02/2023 - 12:51

"L'ennesima strage di innocenti nel Mediterraneo. Decine di vittime tra cui tante donne e bambini. Non è l'ora delle speculazioni e delle bandierine. Si faccia tutto ciò che è possibile perché non accadano più tragedie simili, per fermare questa strage. Con misure animate da umanità, che non mirino a tenere le navi Ong lontane dai luoghi dove possono salvare naufraghi (come il governo ha fatto con l’ultimo decreto) e con una azione decisa con l’Unione europea affinché si superino i veti di quei paesi contrari ad una politica comune".
Così una nota del gruppo Pd della Camera.

26/02/2023 - 11:52

“Da una parte l'ennesimo naufragio nel Mediterraneo. Con decine di morti davanti alle coste italiane.

Dall'altra il Governo, che si affretta a fare comunicati in cui parla di cordoglio e dolore.
Ma che intanto ha fatto il Decreto che blocca le navi delle ONG che salvano le vite in mare, come è accaduto alla Geo Barents in questi giorni, e cerca in tutti i modi di tenerle lontane da dove la gente affoga in mezzo alle onde.

Tutto questo è inaccettabile. Non si può giocare con le vite delle persone, di donne, bambini e uomini in carme e ossa, solo per fare propaganda.

Abbiamo fatto di tutto in Parlamento per bloccare questo scempio. Ci hanno risposto che il problema erano le ONG e che il loro Decreto non avrebbe rischiato di provocare altre vittime. Queste tragedie dimostrano la differenze tra i fatti e le loro parole.

Chiediamo al Governo di ripensarci e di cancellare il Decreto. Non riporterà in vita chi è morto in fondo al mare oggi, ma eviterà tante altre tragedie annunciate”.

Lo dichiara il deputato democratico Matteo Mauri. Vice presidente della commissione Affari costituzionali

24/02/2023 - 17:32

Il richiamo del presidente della Repubblica su alcuni aspetti del decreto milleproroghe, in particolare sulla questione della proroga su balneari, conferma una volta di più la confusione e l’inadeguatezza di governo e maggioranza. Non sono bastati, infatti, le nostre iniziative in Parlamento, gli avvisi arrivati dall’Ue, i timori degli esercenti interessati a far cambiare strada all’esecutivo. Hanno insistito ad andare avanti con una norma in palese contrasto con le raccomandazioni e, cosa forse ancora più grave, non hanno proceduto ad avviare politiche per mettere in sicurezza operatori ed enti locali dando seguito a quanto previsto dalla legge sulla concorrenza. Ora si scusino e tornino in Parlamento abbandonando la consueta arroganza e aprendo un vero confronto con l’opposizione. Il Pd non si è mai sottratto al lavoro per individuare una corretta soluzione.

È quanto si legge in una nota del Gruppo dei deputati PD.

24/02/2023 - 16:34

“La decisione del capo dello Stato di promulgare il testo del Decreto Milleproroghe esprimendo riserve e perplessità sul tema dei balneari conferma, purtroppo o per fortuna, che avevamo ragione.  Il richiamo di Mattarella dimostra come il governo non abbia né voluto, né potuto, per le divisioni interne, affrontare il tema dell’avvio del percorso delle evidenze pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari. Bastava leggere la sentenza del Consiglio di Stato per capire che mandare la palla in tribuna e fare proroghe era ed è insostenibile. Hanno fatto promesse a vanvera, ma al governo non te la cavi se decidi di non decidere perché non puoi mantenere. Hanno lasciato nel caos e senza alcuna certezza un grande patrimonio paesaggistico, turistico ed economico del Paese, con circa 8mila km di coste e spiagge, 27mila imprese e centinaia di migliaia di lavoratori. Ora il governo anziché prendersela con l’ennesimo nemico della patria, dei carburanti, dei bonus) faccia subito due cose: 1) assegni la delega sulla materia a un ministro, perché non si sa neanche chi è quello incaricato; 2) faccia l’unica cosa seria che c’è da fare e cioè convocare immediatamente regioni, comuni e imprese per individuare i criteri per l’assegnazione delle concessioni con un approccio serio e concreto che guardi alle specificità territoriali”.

Così il deputato dem della commissione Attività produttive, Andrea Gnassi.

24/02/2023 - 15:32

"Tutti i comuni a rischio di dissesto idrogeografico dovranno avere un piano di protezione civile, se non interverrà l'ente locale subentrerà il potere sostitutivo del governo. Si tratta di una proposta sostenuta da tempo dal Partito Democratico che è stata finalmente concretizzata": è quanto dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio sulla norma approvata nel 'Decreto Ricostruzione' attualmente in discussione al Senato.
"Avevamo provato ad inserire questo principio nel Decreto Ischia senza però riuscirci. Siamo soddisfatti che questo orientamento sia stato votato dal Senato. Oltre mille comuni ancora senza un protocollo di protezione civile potranno da oggi dotarsi di piani di evacuazione e primo intervento indispensabile per tutelare i cittadini, salvare vite e contenere i danni": conclude Marco Simiani.

24/02/2023 - 13:23

Ecco le prime conseguenze del tragico decreto sulle Ong voluto dal Governo e sponsorizzato soprattutto dalla Lega.
La nave Geo Barents costretta a 20 giorni di blocco e multata. Per il Governo la sua colpa inaccettabile è quella di salvare le vite in mare. Prima costringono le navi, con centinaia di naufraghi a bordo, a inutili giorni di navigazione in più mandandole in porti lontani. E poi si inventano regole assurde per poterle bloccare nei porti italiani. Quanti morti costerà questo blocco? E quante altre morti evitabili ci saranno a causa della propaganda di di destra?
E Salvini ha pure il coraggio di commentare con entusiasmo il blocco dicendo che "ci sono organizzazioni che salvano vite e altre che lucrano sugli esseri umani, traghettandoli tra Africa ed Europa". Ecco, bravo, avete appena fermato una di quelle che salvano donne, bambini e uomini disperati in mezzo al mare. Complimenti.

Così il deputato del PD Matteo Mauri, vicepresidente della commissione Affari istituzionali della Camera, su Facebook.

23/02/2023 - 14:36

Dichiarazione di Valentina Ghio, deputata Pd

Un’altra occasione sprecata. Ancora una volta abbiamo sperato che un decreto portasse miglioramenti per la vita dei cittadini e sostenesse i bisogni delle famiglie e delle imprese. Invece nessun passo avanti sostanziale è stato fatto, solo qualche debole rinvio.” Così la deputata del Pd Valentina Ghio  sul voto finale al decreto milleproroghe. “Il giudizio su questo provvedimento –ha proseguito Ghio intervenendo in aula per conto del suo gruppo-  è molto deludente: nessun segnale che accompagni una strategia di sviluppo economico ed industriale del nostro Paese, nessun provvedimento che dimostri l’obiettivo di farsi carico dei bisogni sociali e delle povertà crescenti che vengono puntualmente ignorati, nessun segnale di avvio di riforme attese e vincolanti per non rischiare di mancare le opportunità del Pnrr. Anzi – ha sottolineato la parlamentare Dem- si è anche evitato di correggere un errore clamoroso dato dalle modifiche su Opzione donna inserite nella legge di bilancio. E scegliendo di non decidere, vengono lasciate 30.000 donne intrappolate in requisiti molto più restrittivi, bloccando la quasi totalità della platea delle lavoratrici che, con la misura attiva fino al 2022, potevano uscire dal mondo del lavoro.” Per Ghio ci sono poi “altri temi che rendono evidente  la ritrosia di questo Governo ad occuparsi delle dinamiche sociali, quelli che incidono nella carne viva delle persone e che vengono ignorate, mentre si concentrano azioni e possibilità su interessi particolari. Penso al mancato ripristino del Fondo affitti e del fondo morosità incolpevole, che incide fortemente e spesso drammaticamente nella vita delle famiglie. Cosi come non è stato affrontato in modo più strutturale il tema energetico per andare oltre il 31 marzo con i sostegni alle spese energetiche o le proroghe, anche parziali, al taglio delle accise su benzina e gasolio. E l’elenco potrebbe continuare. In definitiva – ha concluso Ghio- una occasione persa per dimostrare di essere connessi con i bisogni reali dei cittadini e per dimostrare di avere una rotta salda, una visione chiara delle priorità sociali, economiche e ambientali necessarie a far crescere il Paese”.

 

23/02/2023 - 12:27

“Solo lo 0,3 per cento delle truffe in edilizia ha riguardato il Superbonus 110 per cento. Quindi 166 milioni dei 3,7 miliardi di sequestri effettuati. Il dato fornito dalla Guardia di Finanza sgombra il campo da un’argomentazione utilizzata con insistenza per colpire questo strumento e dimostra come le regole introdotte per accedervi evitando truffe abbiano funzionato. Ora sarebbe opportuno, anche alla luce di queste informazioni, rivedere il modo sbagliato e maldestro con cui il governo è intervenuto con l’ultimo decreto ed evitare di mettere in ginocchio un settore che anche grazie al superbonus è uscito da una crisi profonda e contribuito alla crescita del Pil del nostro Paese”.

Lo dichiara il capogruppo democratico in commissione Bilancio Ubaldo Pagano

22/02/2023 - 18:49

Dichiarazione di Maria Cecilia Guerra, deputata gruppo Pd-Idp

“Questo milleproroghe è in primo luogo un’occasione mancata, un provvedimento che tradisce ancora una volta l’improvvisazione e l’insufficienza di questo governo a cui noi del gruppo Partito democratico Italia progressista oggi confermeremo con convinzione la nostra non fiducia”. Così Maria Cecilia Guerra, nella dichiarazione voto al decreto milleproroghe per conto del suo gruppo. Per Guerra, “sono molteplici   le criticità e le occasioni mancate, a cominciare dal sottofinanziamento della sanità al nodo dell’energia, per la quale si è adottata una prospettiva di brevissimo respiro. Ricordo infatti – ha proseguito Guerra- che le risorse stanziate in legge di bilancio finiscono il 31 marzo, e dal 1 aprile non si sa cosa succederà.  Penso poi – ha proseguito l’esponente del Pd-Idp - al superamento della pesante ingiustizia operata su opzione donna, una misura già molto penalizzante per le donne, che sono state ulteriormente castigate dalle decisioni discriminatorie adottate in legge di bilancio.” “E’ un decreto – ha sottolineato Guerra-  che crea discriminazioni, come è accaduto  per il percorso di stabilizzazione dei lavoratori del comparto sanitario da cui è rimasto escluso il personale tecnico e professionale.  E’ vero, abbiamo scampato qualche pericolo, come la proroga dei diritti televisivi sul calcio da 3 a 5 anni, su cui si è poi dovuto fare marcia indietro, ma si è invece deciso di non decidere su un tema rilevante come le concessioni balneari, congelando la situazione in essere per un ulteriore anno, lasciando così gli operatori in una situazione di incertezza sulla propria attività e quindi sulla possibilità di investire”. “Siamo di fronte -ha concluso Guerra- a un provvedimento che si è dedicato più ai 1000 rivoli di interessi particolari che  ad affrontare in termini trasparenti, equi ed efficienti, il tema delle proroghe.”

21/02/2023 - 14:37

“Il Decreto sul Superbonus è l’ennesimo pasticcio ed errore del governo, l’ennesimo passo indietro rispetto alle promesse elettorali. L’interruzione improvvisa della cessione del credito d’imposta e dello sconto in fattura danneggia tantissime famiglie e imprese e mette a rischio oltre 100mila posti di lavoro. Questo decreto va cambiato subito e in modo radicale”.

 

Così Piero De Luca, vice capogruppo del Partito democratico alla Camera, ai microfoni dei Tg.

21/02/2023 - 13:31

Con la propaganda si spacca il Paese

Dichiarazione di Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività Produttive della Camera

“Il prezzo dei carburanti  a gennaio è aumentato  esclusivamente per scelta del governo Meloni che ha deciso  di interrompere gli sconti sulle accise il 31 dicembre scorso. Una scelta legittima, che ha però avuto un effetto diretto nelle tasche degli italiani.” Così Vinicio Peluffo, capogruppo del Pd in commissione Attività produttive, nella dichiarazione di voto a nome del suo gruppo al decreto in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti.  “Non legittimo – ha proseguito Peluffo -  è che esponenti della maggioranza e del Governo, anziché assumersi questa responsabilità, abbiano provato a scaricare la colpa degli aumenti sui gestori degli impianti, accusandoli di speculazioni. È inaccettabile aver criminalizzato un'intera categoria per nascondere i danni delle proprie decisioni.” Per Peluffo,  “grave è stata la responsabilità del governo che prima promette  il taglio delle accise,  poi invece le ripristina al loro massimo,  facendo così alzare i prezzi dei carburanti, dando però la  colpa agli altri.” Per il parlamentare Dem  “si tratta di un provvedimento che non semplifica la vita, anzi la complica per i gestori, crea confusione per i consumatori, con il concreto risultato di alzare ulteriormente il prezzo dei carburanti. Non è così che si governa in maniera responsabile – ha concluso Peluffo- anteponendo la propaganda alla soluzione dei problemi. In questo modo si sta spaccando il paese. E il governo lo sta facendo di nuovo sul super bonus, altro provvedimento profondamente sbagliato. Noi, viceversa, siamo qui per dare voce fino in fondo a chi è colpito dalle da scelte errate e anche in questo caso il nostro voto sarà convintamente contrario.”

20/02/2023 - 18:45

"Governo e maggioranza, dopo aver penalizzato e colpevolizzato per decreto prima i benzinai e poi le imprese edili, non trovano altro di meglio da fare che annunciare un cambio ai vertici di Eni ed Enel. Invece di incontrare le categorie e cercare di risolvere i problemi del paese la destra pensa soltanto a come occupare i Cda ": è quanto dichiara il capogruppo in Commissione Ambiente Pd Marco Simiani.

20/02/2023 - 17:38

Sono passati ormai due giorni dall'aggressione davanti una scuola a Firenze da parte di militanti di estrema destra ai danni di studenti minorenni. Due giorni da una violenza squadrista avvenuta in pieno giorno. In questi due giorni però Piantedosi non è pervenuto, e Meloni e Salvini hanno parlato di tutt'altro ma non hanno trovato un minuto per un misero tweet o una breve dichiarazione per contestare l'accaduto. È bastato un rave per montare un caso di mesi e addirittura fare un decreto legge sulla pericolosissima emergenza rave party, ma quando degli adulti pestano a calci dei minorenni davanti alla loro scuola nemmeno uno straccio di dichiarazione. Forse la verità è che l'organizzazione di cui fanno parte gli aggressori è legata direttamente a Fratelli d'Italia? Meloni, Salvini, Piantedosi: questo silenzio è inquietante ed è inaccettabile.

Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

 

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