06/08/2025 - 18:36

“Ancora una volta, l’onorevole Mollicone trasforma il suo ruolo istituzionale in un pulpito di bassa propaganda e rancore. Il suo intervento in Aula oggi ha nuovamente negato l’evidenza dei ritardi, delle mancanze e delle scelte scellerate che questo governo sta portando avanti nel settore dello spettacolo dal vivo.” Lo dichiarano in una nota i deputati del Partito Democratico della commissione cultura della Camera, che denunciano un clima di attacchi politici sistematici e una gestione autoritaria del comparto culturale. “Da presidente della Commissione Cultura, Mollicone dovrebbe assumere atteggiamenti istituzionali, non mentire al Parlamento. Dovrebbe guardare al presente e al futuro, e smetterla di usare ogni intervento per attaccare chi ha governato prima di lui. Fdi è al Governo da quasi tre anni, è ora che prenda atto della realtà e si assuma le proprie responsabilità: teatri penalizzati perché ritenuti politicamente ‘non allineati’, territori schiacciati sotto imposizioni calate dall’alto, sovrintendenti imposti contro la volontà delle amministrazioni locali e un conflitto costante che sta disgregando il sistema culturale nazionale. Ciò che sta accadendo nel mondo dello spettacolo è molto grave. Si sta piegando la cultura al controllo politico e ideologico. Noi non staremo a guardare: continueremo a denunciare ogni abuso e a difendere l’autonomia della cultura e il rispetto delle istituzioni”.

31/07/2025 - 17:04

Sarracino (Pd): ’Intollerabile’, Report Anac-Cresme-Camera ribalta la propaganda del governo

Ora basta, non se ne può più. E’ intollerabile l’accanimento del governo Meloni contro il Mezzogiorno. Dal rapporto sullo stato di attuazione delle opere strategiche finanziate dal Pnrr emerge un taglio alle infrastrutture del sud colpendo ancora una volta in particolar modo la Calabria, la Campania, la Puglia e la Sicilia. Siamo dinanzi all’ennesima ingiustificata sottrazione di risorse senza prevedere alcun rafforzamento delle opere esistenti, che si aggiunge al taglio del fondo perequativo infrastrutturale, al taglio di decontribuzione sud, ai tagli alla sanità e agli enti locali operati da una destra che verrà ricordata per essere la più antimeridionalista della storia repubblicana. Ovviamente tutto avviene nel silenzio del neo sottosegretario al sud Luigi Sbarra, complice dell’ennesima vergogna che evidentemente nel suo vecchio lavoro non avrebbe mai potuto accettare. Ci batteremo in Parlamento e nei territori affinché quelle risorse vengano immediatamente restituite ai cittadini del sud che non possono essere considerati di serie B.

 

28/07/2025 - 19:00

“La destra ha alzato bandiera bianca di fronte allo spopolamento del Sud e delle aree interne. Il Partito Democratico, invece, rilancia con una proposta concreta, ambiziosa e necessaria: una legge da 6 miliardi di euro per restituire futuro e dignità ai territori dimenticati dalla destra.” Lo dichiarano i deputati del Partito Democratico Marco Sarracino e Claudio Stefanazzi, intervenuti oggi a Brindisi per presentare la proposta di legge a prima firma di Elly Schlein per la valorizzazione delle aree interne.

“La presidente Meloni e il capogruppo Foti parlano di spopolamento irreversibile come se fosse inevitabile – attaccano i parlamentari dem – ma noi non ci rassegniamo. Con questa proposta vogliamo dare una risposta concreta a chi ha deciso di restare e a chi vuole tornare: sosteniamo chi apre nuove attività economiche nei borghi, incentiviamo lo smart working, investiamo in assunzioni nella pubblica amministrazione, rafforziamo il trasporto pubblico locale e la sanità di prossimità.”

“Il Sud non ha bisogno di slogan, ma di politiche serie e coraggiose. Noi ci crediamo, e per questo – anche con i nostri amministratori locali – daremo battaglia in Parlamento e nelle piazze, facendone un tratto caratterizzante delle prossime elezioni regionali”.

 

28/07/2025 - 08:43

“Piantare alberi e valorizzare i crediti di carbonio rappresentano azioni concrete e prioritarie per contrastare il cambiamento climatico e rafforzare i servizi ecosistemici locali. In Italia, per incidere significativamente sulla riduzione della CO₂, servirebbero decine di milioni di alberi in più rispetto ai 6,6 milioni previsti dal PNRR. In questo contesto, strumenti come il Registro nazionale dei crediti di carbonio e il nuovo Regolamento UE 2024/3012 offrono un’opportunità reale per coniugare sostenibilità ambientale ed economia verde": è quanto dichiara il capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio Marco Simiani.

“Con un ordine del giorno approvato dalla Camera nei giorni scorsi ho chiesto al governo l’adozione immediata delle linee guida per la certificazione forestale e per la valorizzazione dei sistemi agro-silvo-pastorali, fondamentali anche per contrastare l’emergenza idrogeologica che colpisce il nostro paese. Investire negli alberi, garantendo la salvaguardia dell'attuale patrimonio boschivo e la conservazione forestale, non è solo una misura ambientale, ma una leva per migliorare la qualità della vita urbana, creare valore economico attraverso i crediti di carbonio e costruire territori più sicuri e resilienti. Il governo non perda altro tempo": conclude.

 

24/07/2025 - 17:20

Il 25 e 26 luglio 2025 la provincia di Agrigento ospiterà “Resistenza è Restanza”, un’iniziativa di due giorni promossa da PD Open, e dalla deputata agrigentina Giovanna Iacono, che coinvolgerà i comuni di Ravanusa e Bivona alla presenza dell’On. Marco Sarracino, Responsabile Sud, Aree Interne e Coesione territoriale della Segreteria nazionale del PD. Un viaggio in provincia di Agrigento, dalla Valle del Salso, ai Monti Sicani, alla Costa del Mito. La due giorni è organizzata per illustrare la proposta di legge sulle aree interne a prima firma di Elly Schlein con cui il Pd prevede la tutela e la valorizzazione di territori fondamentali per la crescita e lo sviluppo di tutto il Paese.

Programma e titoli degli incontri:

25 luglio ore 19.30 in Piazza XXV Aprile a Ravanusa: “Ridurre i divari: lavoro e giustizia al Sud”, dibattito sui temi delle disuguaglianze socio-economiche e delle opportunità di sviluppo.
26 luglio ore 10.00 dalla Diga Castello a Bivona: “Avere cura dei territori: aree interne e montane come risorsa”. La mattinata prevede la visita presso la Diga Castello e le aziende agricole locali e confronti con le realtà territoriali sulle potenzialità delle aree interne e montane. In conclusione un passaggio dalla storica Casa del Popolo del PD di Bivona.

 

24/07/2025 - 12:48

“L’esclusione della Regione Campania dal comitato organizzatore dell’America’s Cup del 2027 è una decisione grave, miope e centralista, che umilia le istituzioni locali e attacca ancora una volta il Mezzogiorno. Avevamo chiesto che la governance dell’evento passasse attraverso un pieno coinvolgimento degli enti territoriali, a partire dalla Regione e dalla Città Metropolitana di Napoli. Due istituzioni centrali, con competenze dirette sulle prerogative amministrative legate all'organizzazione dell’evento, sulle infrastrutture, sulla logistica, sulla sanità, sulla promozione del territorio. Il Governo invece ha scelto la strada della chiusura e dell’accentramento. Ha respinto il nostro emendamento, insieme a quelli delle altre opposizioni, impedendo una composizione equilibrata del comitato e scegliendo di gestire l’evento come se fosse proprietà privata del centrodestra. Tutto questo danneggia non solo Napoli e la Campania, ma l’intero Paese: perché un grande evento internazionale si costruisce solo con unità, collaborazione istituzionale e rispetto dei territori”. Così Piero De Luca, deputato del Pd e capogruppo in Commissione bicamerale per le questioni regionali.

23/07/2025 - 19:08

Dem presentano interrogazione a Salvini “il peggior ministro dei trasporti della storia’

 

“Lo avevamo detto, ma la realtà e' peggio delle previsioni: la partenza dei lavori infrastrutturali sul ponte ferroviario lungo la linea sul fiume Po, con la chiusura del collegamento ferroviario fino al 30 agosto, sta generando pesanti criticità sulla tratta Genova-Milano, dove si stanno registrando numerose soppressioni e deviazioni di convogli. Una situazione non che non può essere sottovalutata o lasciata così. Per questo chiediamo a Ministero, visti gli innumerevoli disagi registrati, di attivarsi con urgenza, in raccordo con le regioni Piemonte e Lombardia, con RFI e con Trenord, per mettere in campo nuove  e ulteriori misure urgenti che affrontino con determinazione e continuità le criticità emerse, coinvolgendo anche le rappresentanze dei pendolari e degli enti locali. È necessario incrementare le misure compensative a favore degli utenti coinvolti, potenziando in particolare i servizi sostitutivi, le informazioni in tempo reale, la verifica delle reali possibilità di prenotazione e l’accesso ai rimborsi, oltre a mettere in atto ogni azione utile per anticipare il ripristino del servizio ordinario sulla tratta, garantendo standard minimi di affidabilità, sicurezza e dignità del trasporto ferroviario.

E' un danno pesante per passeggeri Lombardi, Piemontesi e per la Liguria l'ennesimo scacco dopo anni di conseguenze e isolamento per i perenni cantieri infrastrutturali. È fondamentale trovare e mettere in atto soluzioni immediate per andare incontro alle esigenze di pendolari e viaggiatori.

Grandi disagi e mancata gestione di lavori annunciati. Mancanza di programmazione di una molteplicità di lavori

totale assenza del Ministro Salvini che di fronte a tre regioni con mobilità ferroviaria compromessa ignora il problema e non propone soluzioni utili e si conferma il peggior ministro dei trasporfi della storia del bostro Paese” così la vicepresidente del Gruppo PD alla Camera componente Commissione trasporti, Valentina Ghio che ha presentato un’interrogazione alla Camera al Ministro Salvini per i disagi causati dai lavori sulla tratta ferroviaria Genova Milano con i colleghi Pandolfo, Forattini, Fornaro, Girelli, Pastorino, Roggiani.

 

22/07/2025 - 17:02

"Promesse cadute nel nulla e una soluzione che oggi viene messa seriamente in discussione anche dalla Commissione UE: è questo il penoso bilancio del Governo Meloni sulla questione balneari. Un tema sul quale in campagna elettorale tutti i partiti di maggioranza hanno giurato che mai e poi mai avrebbero applicato la “odiosa” direttiva Bolkestein, e poi, una volta al Governo, hanno dato vita a una toppa peggiore del buco.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato del PD, componente della Commissione Finanze.
“Le regole scritte dalla destra per favorire le gare sono sbagliate e inique, come diciamo dall’inizio. E infatti oggi tutti gli enti locali interessati si guardano bene dal far partire i bandi per paura di gravissimi contenziosi. Nel frattempo la Ministra Santanché si è volatilizzata e Raffaele Fitto non dice più una parola. È questa la strategia del Governo per risolvere un nodo decennale che riguarda uno dei settori cruciali della nostra economia? Giocando a nascondino con imprese che danno lavoro a migliaia di persone?”

22/07/2025 - 16:39

Continua il solito pastrocchio del governo sulle concessioni balneari. Il patrimonio italiano delle coste e delle spiagge è stato lasciato nella totale incertezza. Il governo ha ripetuto per anni fantomatiche promesse come quella che la direttiva Bolkestein non si sarebbe applicata all’Italia e che le gare non si sarebbero fatte. Ha poi proseguito provando a far credere ai concessionari che ci sarebbe stato un diritto di prelazione e così via. La verità è che in questi tre anni il governo Meloni non ha mai seriamente interloquito con l’Europa. Gli enti locali, i comuni e gli imprenditori che vogliono innovare e qualificare anche da un punto di vista ambientale e sostenibile si troveranno di fronte dei bandi di gara suscettibili di ricorsi e controversie. Delle spiagge italiane al governo non interessa. Con una ministra al Turismo (scomparsa nei fatti) che non si è mai occupata di turismo balneare limitandosi a slogan contro “l’irruzione di grandi gruppi stranieri sulle coste italiane”, a cui invece sono state aperte le porte per come è stato scritto dal suo stesso governo il decreto Bolkestein. Per non parlare del commissario Fitto che pare neanche sia a Bruxelles per come si è sempre dileguato su una questione che tocca un settore strategico per l’economia turistica italiana. Ora con l’ultima lettera della Commissione europea che invalida il pastrocchiato decreto ministeriale sugli indennizzi, si aggiunge un altro tassello surreale che insieme ai quasi 1700 giorni di infrazione dell’Italia sulla direttiva Bolkestein lascia un settore allo sbando, oltre che i Comuni nella totale impossibilità di indire i bandi senza incorrere in conseguenze pesanti. Chiediamo al governo di convocare un tavolo con enti locali e Regioni per capire come il nostro Paese possa uscire da questa situazione creata con totale insipienza e disinteresse.

 

Così il deputato del Pd Andrea Gnassi, componente della commissione Attività produttive della Camera.

 

21/07/2025 - 13:48

    “Al governo Meloni, che ha deciso di abbandonare le aree interne al proprio destino, bollando lo spopolamento come un fenomeno irreversibile, Il Partito Democratico risponde con una proposta di legge che va nella direzione opposta: le aree interne restano una risorsa e una opportunità di sviluppo sostenibile". Lo dichiara Emiliano Fossi, deputato e segretario Pd della Toscana, commentando la presentazione della proposta di legge di Elly Schlein che prevede un investimento strutturale di 6 miliardi di euro.

    “Nel Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne (PSNAI) - sottolinea l'esponente dem - il governo ha sostituito la strategia con la rassegnazione, parlando apertamente di ‘accompagnamento’ delle comunità verso lo svuotamento. È una vera e propria eutanasia culturale: le risorse vengono spostate verso l’industria bellica e opere inutili, mentre scuole, sanità e trasporti locali crollano nell’indifferenza".

    La proposta Pd, invece - conclude Fossi - mette al centro i servizi, il lavoro, la coesione territoriale. Parliamo di fiscalità di vantaggio, incentivi per imprese e professionisti, agevolazioni per l’acquisto della prima casa, bonus edilizi mirati, trasporto pubblico gratuito per gli studenti, investimenti sulla sanità e sulla scuola nelle aree interne. Continueremo a batterci per una visione diversa, solidale e lungimirante. Lo abbiamo fatto con la legge sulla Toscana diffusa in Regione e lo faremo con questa proposta in Parlamento".

 

19/07/2025 - 18:05

"Negli ultimi fine settimana sono stati intensificati i controlli sugli autobus tra Grosseto, Marina di Grosseto e Castiglione della Pescaia, a seguito di episodi di violenza, incluso un accoltellamento. I controlli, che andranno avanti per tutta l'estate, mirano a garantire sicurezza e legalità in zone molto frequentate da giovani e turisti. Va per questo un ringraziamento a Forze dell’Ordine, Prefettura, Autolinee Toscane e personale viaggiante per l'impegno: la sicurezza è una responsabilità condivisa e non un tema da strumentalizzare politicamente". Lo dichiara il deputato Pd Marco Simiani.
"Anche in questa occasione - sottolinea l'esponente dem - ci sono state forze politiche, peraltro al governo del paese da tre anni, che hanno utilizzato fatti di cronaca locali solo per fare becera propaganda scaricando ogni colpa sul Comune di Castiglione della Pescaia. Fratelli d'Italia ancora una volta si è infatti distinta per le polemiche dimenticando le responsabilità che un partito di maggioranza dovrebbe assumere: per prevenire questi episodi occorrono progetti e risorse a livello nazionale capaci di promuovere integrazione e contattare il disagio giovanile. Proprio quello che la Premier Meloni non ha mai fatto cavalcando esclusivamente repressione e paure senza però ottenere alcun risultato", conclude Simiani.

18/07/2025 - 17:07

"Il commercio ambulante rappresenta un settore fondamentale del tessuto economico e sociale del nostro paese, con oltre 183.000 operatori attivi in più di 6.200 comuni italiani. Eppure, il governo continua a ignorare la situazione di paralisi normativa che da oltre due anni blocca molte amministrazioni comunali e penalizza gravemente l'intero comparto": così i deputati del Pd Marco Simiani, Alberto Pandolfo e Vinicio Peluffo, annunciando il deposito di un’interrogazione in Commissione rivolta al Ministro delle Imprese e del Made in Italy

"La Legge annuale per la concorrenza del 2022 prevedeva chiaramente che il Ministero adottasse, entro tre mesi, le linee guida necessarie per consentire ai Comuni di bandire i posteggi per il commercio su aree pubbliche. Siamo a luglio 2025 e quelle linee guida non sono ancora state approvate in via definitiva. Si tratta di un ritardo inaccettabile che sta causando danni concreti al funzionamento dei mercati locali e alla sopravvivenza economica di migliaia di lavoratori. Questo stallo normativo impedisce non solo l'assegnazione dei nuovi posteggi, ma anche la riassegnazione di quelli vacanti, bloccando di fatto l'intero comparto. Le Regioni, anche quelle guidate dalla stessa maggioranza di governo, hanno più volte evidenziato la gravità della situazione e sollecitato risposte concrete, ma senza esito. Con la nostra interrogazione chiediamo quindi al Ministro Urso di spiegare le ragioni di questo ritardo e di assumere con urgenza ogni misura necessaria per sbloccare una situazione ormai insostenibile".

 

18/07/2025 - 13:49

“Indipendentemente dall’esito dell’inchiesta giudiziaria che mi auguro possa chiudersi senza gravami per un’amministrazione che sempre ha mostrato rigore, la vicenda di Milano richiama all’urgenza di una riforma nazionale della legge urbanistica. Da anni si procede per modifiche parziali, minimali ed equivoci come quello di evocare un’astratta rigenerazione urbana. Torna invece la centralità dell'urbanistica come disciplina generale che fissa anche criteri di equità nella riorganizzazione dello spazio fisico delle città e delle aree interne. Occorre che tutte le forme di contratto tra pubblico e privato, che oggi rispondono ad approcci diversi nelle varie aree del Paese e spesso troppo sbilanciate verso l’interesse privato, vengano inscritte dentro cornici di maggiore equità con indirizzi e strumenti nazionali fissati in legge. Questo è un banco di prova fondamentale per una politica riformista seria su cui il Pd dovrebbe impegnarsi con maggiore attenzione. È questa la chiave per affrontare efficacemente il tema dell’emergenza abitativa, per la quale non basta chiedere e rivendicare fondi. Quel che manca non sono le risorse ma le norme per avere localizzazioni adeguate e sostenibili economicamente e ambientalmente. Affrontare da sinistra la complessità di uno dei temi da sempre più gravi del nostro Paese è mezzo programma di governo. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

17/07/2025 - 14:52

“La nostra proposta: sistema equo e personalizzato, basta Flat Tax”

“Il governo Meloni, sul fisco, naviga a vista: poche idee, molto confuse e fortemente corporative. Con la proroga della delega fiscale, stanno di fatto ammettendo che le decisioni reali saranno rinviate, forse addirittura alla prossima legislatura. Nel frattempo, il sistema fiscale resta profondamente iniquo e sbilanciato contro lavoratori dipendenti e pensionati.”
Lo dichiara Virginio Merola, capogruppo del Partito Democratico in commissione Finanze alla Camera, l’indomani del via libera da parte della Camera della proroga alla delega fiscale.

“L’esecutivo – prosegue l’esponente dem – parla di riduzione delle tasse, ma si tratta di una menzogna. La pressione fiscale è aumentata, spinta dall’inflazione e dagli aumenti delle addizionali regionali e comunali, necessari per far fronte ai tagli. Le imposte sostitutive sono ormai numerose e penalizzano anche gli enti locali. Basta guardare le buste paga dei lavoratori per capire che la narrazione del governo non regge: la realtà è un’altra. La Flat Tax ha creato un sistema profondamente iniquo: a parità di reddito, cittadini diversi pagano tasse diverse, contraddicendo il principio di progressività previsto dalla Costituzione. Un lavoratore autonomo con reddito pari a 35.000 euro può pagare meno tasse rispetto a un lavoratore dipendente, ma perde in cambio tutte le detrazioni, tranne quelle previdenziali. Si tratta di un sistema che divide, favorisce le disuguaglianze e penalizza il lavoro subordinato”.

“La proposta del Partito Democratico – conclude Merola – è chiara: superare la distinzione artificiale tra lavoratori dipendenti e autonomi, spesso di fatto subordinati, e introdurre una tassazione IRPEF personalizzata sul reddito complessivo individuale. Si tratta di un modello adottato con successo in altri Paesi europei, oggi ancora più realizzabile grazie alle tecnologie digitali. È il momento di abbandonare bonus, sussidi e condoni a pioggia, e costruire un sistema semplice, equo e trasparente. Le tasse non sono un ‘pizzo di Stato’, ma la base per garantire servizi pubblici e diritti a tutti i cittadini”.

 

17/07/2025 - 10:40

“Il ministero dell’Ambiente non ha palesemente rispettato le norme vigenti per la nomina del nuovo presidente dell’Arcipelago Toscano. La risposta data in Parlamento alla interrogazione Pd da parte del Mase contiene infatti evidenti omissioni: le procedure non sono state rispettate, a partire dall’obbligo, previsto dall’articolo 9, comma 3, della Legge numero 394 del 1991, di pubblicare l’avviso di avvio della procedura di nomina almeno sessanta giorni prima della scadenza del mandato. Abbiamo le prove di tali inadempienze e chiediamo al ministro Pichetto Fratin di annullare il percorso di nomina e ripartire da zero. E’ in gioco la credibilità delle istituzioni, la trasparenza dei processi decisionali e la correttezza nei confronti dei territori interessati. Ci riserviamo, qualora il ministero continui a non rispettare le procedure, di assumere, di concerto con gli enti locali coinvolti, ogni iniziativa necessaria per garantire la legalità”.

Lo dichiarano l'europarlamentare Pd, Annalisa Corrado, e il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani.

 

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