04/08/2023 - 16:14

Utile per rivitalizzare borghi che si stanno spopolando

“Oggi, durante l’esame della Delega al governo per la riforma fiscale, sono intervenuto in Aula per chiedere al governo di ripensare il parere contrario all’Odg che ho presentato assieme ai colleghi Di Sanzo, Ricciardi e Carè per rendere più funzionale la legge che prevede un regime fiscale speciale volto a favorire il trasferimento di pensionati residenti all'estero in alcuni comuni del Mezzogiorno con determinate caratteristiche demografiche per favorire gli investimenti, i consumi ed il radicamento in loco. Ho chiesto al governo di ripensare il suo parere sul mio odg visto che era mirato semplicemente a rafforzare una misura già esistente dal 2018 volta a rivitalizzare le zone colpite da spopolamento soprattutto del Sud Italia, rivolgendomi anche ai colleghi provenienti da queste zone, attraverso l’applicazione di un regime fiscale attrattivo soprattutto per i pensionati che scelgono di trasferirsi in queste zone portando il proprio reddito che entrerebbe, così, nel circuito economico locale. Quindi, ho ricordato al governo, con un parere negativo su quanto richiesto si certifica il fatto che l’Italia oltre a non essere attrattivo per i giovani non lo è neanche per gli anziani e quindi è inutile scomodare la Venere di Botticelli o le Winx per promuovere l’Italia nel mondo ma basterebbe semplicemente citare Enzo Iannacci: Vengo anch’io, no tu no. Di fronte e a queste evidenti contraddizioni del governo, che a parole promuove il turismo delle radici ma poi, nei fatti, chiude le porte a chi vuole tornare, noi del Pd continueremo a lavorare per riformare il nostro Paese nella direzione di uno sviluppo sostenibile che includa anche la grande Comunità italiana nel mondo”.

Lo ha dichiarato Fabio Porta, deputato Pd eletto in Sud America.

04/08/2023 - 15:44

“La delega fiscale approvata oggi in via definitiva alla Camera rappresenta il modo peggiore di chiudere i lavori parlamentari prima della pausa estiva. Una legge che contiene modifiche e correttivi senza una visione ai problemi del Paese. Sarebbe servita una riforma di sistema, che mettesse al centro equità e lotta all'evasione, invece ne esce fuori una delega che guarda a principi in contraddizione con la progressività fiscale, di cui beneficeranno solo i redditi più elevati. La solita destra che inserisce condoni in ogni legge sul fisco e che compenserà con i tagli su istruzione, ricerca e sanità”.

 

Lo afferma in una nota la deputata del Partito Democratico, Michela Di Biase.

04/08/2023 - 15:43

“La delega fiscale imposta dalla maggioranza è ingiusta e irrealistica. L’ultimo atto prima della pausa estiva dei lavori parlamentari è un’occasione persa per il Paese. Serviva una riforma vera, che costruisse un sistema più equo, meno macchinoso, che permettesse di continuare un lavoro di lotta all’evasione, di redistribuzione della ricchezza. Nulla di tutto questo, ma non mancano ennesimi favori agli evasori. C’è la previsione di un altro condono, l’assist per chi decide di non pagare le tasse. Soprattutto, c’è la costruzione di un sistema iniquo che non rispetta quel principio di progressività previsto dalla Costituzione e che, se realizzasse davvero le mirabolanti promesse di riduzioni fiscali che contiene, farebbe collassare il sistema Paese. La conseguenza sarà chiara: meno risorse per cultura, istruzione, sanità, welfare. Insomma, tagli e condoni, come nella migliore delle tradizioni della destra al governo”.

 

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Antonella Forattini.

04/08/2023 - 15:27

“Il Partito Democratico vota contro questa legge di delega fiscale per una precisa serie di motivi: non sono evidenziati i costi e le coperture degli interventi per riuscire a ridurre le tasse e così facendo si apre la strada a tagli della spesa pubblica che contrasteremo con tutte le nostre forze; non c’è un riordino del sistema fiscale, ma si consolida la frammentarietà e l’assetto corporativo; diminuisce la progressività dell’Irpef; la revisione della tassazione delle imprese introduce una mini Ires, invece di rafforzare strumenti apprezzati come l’Ace, l’aiuto alla crescita delle imprese, e i crediti d’imposta industriali 4.0 collegati agli investimenti; non c’è traccia di una volontà di una lotta seria all’evasione e all’elusione fiscale; non è prevista alcuna riforma del catasto, ancora di recente sollecitata dalla commissione Ue; e, infine, non prevede un’effettiva autonomia impositiva per gli enti locali, con una logica centralistica che troviamo abbinata a una proposta di autonomia differenziata che divide il Paese e non aiuta il Mezzogiorno. Questa delega al governo non va nella direzione di sanare le ingiustizie, penso al mondo del lavoro, ma invece purtroppo le aggrava”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola, intervenendo in Aula per annunciare il voto contrario del Gruppo alla legge di delega fiscale.

04/08/2023 - 14:51

“La Camera chiude i lavori d’Aula con uno dei provvedimenti peggiori della legislatura. Con la delega fiscale, governo e maggioranza, riaffermano la volontà di tutela per i privilegi di cui gode una sola parte del nostro Paese. Serviva una riforma complessiva ed organica. Così non è stato e a rimetterci saranno quelle imprese e quelle famiglie che si aspettavano più equità per uscire da difficoltà e precarietà legate alla crisi economica in atto. Si è scelta invece la strada di favorire corporazioni e grandi interessi indebolendo altresì la lotta all’evasione fiscale e prevedendo la flat tax per tutti con lo scopo di favorire solo i contribuenti a reddito più alto e penalizzando le fasce più deboli della società a causa del fatto che saranno sottratte risorse importanti per le prestazioni basilari, a cominciare da quelle sanitarie. D’altronde il governo e la destra hanno respinto tutti gli emendamenti che intervenivano sulla perequazione e sui livelli essenziali delle prestazioni.
Ed infine la ‘perla’ della delega fiscale e riguarda il settore dei giochi. Il governo ribalta una necessaria gerarchia che invece andrebbe perseguita. Per la destra vale più l’interesse a fare cassa con il gioco d’azzardo che la tutela della salute dei cittadini. Il profitto privato, a danno di tanti cittadini, è la stella polare del governo”.

Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.

31/07/2023 - 10:06

"Sistema telematico dell'Agenzia delle Entrate in tilt e la privacy di centinaia e centinaia di cittadini contribuenti è stata così violata poiché i dati personali e reddituali di quelle inconsapevoli persone sono state a "disposizione" di chiunque fosse entrato in quei momenti nei propri cassetti fiscali sia personalmente od anche attraverso specifica delega ai commercialisti. Un fatto grave, successo in questi giorni, che non può essere banalmente liquidato come un semplice malfunzionamento come già avvenuto in altre circostanze. In questo caso si tratta di  un fatto che richiama la legge sulla Privacy  675/96 che sancisce regole molto severe in tema di protezione dei dati personali, come denuncia anche l'Associazione Nazionale dei Commercialisti.
Aprire il proprio cassetto fiscale e ritrovarsi decine di Certificazioni Uniche dei contribuenti richiede un ulteriore approfondimento che farò nelle prossime ore, con una interrogazione ed una lettera formale, al Ministro dell'Economia e delle Finanze e al Garante per la Privacy". Lo dichiara Silvio Lai, deputato Pd della Commissione Bilancio della Camera

12/07/2023 - 14:06

La maggioranza di destra-centro alla Camera, impegnata nella discussione della delega fiscale, ha appena votato contro un ordine del giorno del collega Cuperlo che invitava il governo a promuovere una campagna di opinione attraverso il servizio pubblico, per sensibilizzare l’opinione pubblica in merito all’impatto dell’evasione e dell’elusione fiscale sulla tenuta dei servizi pubblici fondamentali per i cittadini, a partire da scuola e sanità.

Fratelli d’Italia ha dato la linea alla maggioranza chiedendo di bocciare questa richiesta, sfiduciando di fatto il parere del governo che si era appena espresso favorevolmente. Da questa maggioranza ci dobbiamo aspettare quindi una campagna sul “pizzo di Stato”? promuovendo evasione e rompendo il patto sociale che deve esserci tra Stato e cittadino per la sostenibilità e qualità dei servizi pubblici?

Così la deputata del Pd Ouidad Bakkali.

12/07/2023 - 13:30
La maggioranza boccia la proposta del Pd sull’istituzione del nudge unit per contrastare la dipendenza dal gioco d’azzardo. Purtroppo, fenomeni legati a tale disturbo sono molto diffusi e si stima che oltre un milione siano le persone affette da questa grave forma di dipendenza, che mette a rischio la loro vita e quelle delle proprie famiglie. Il registro unico autoesclusione, pur costituendo un’efficace misura di contenimento poggia sulla forza di volontà del singolo di sottrarsi alla dipendenza patologica e non risulta di immediata accessibilità.  Utile a promuovere l’iscrizione al registro tra le persone potenzialmente interessate potrebbe essere quindi il ricorso alle metodologie e alle tecniche frutto della teoria elaborata da Richard Thaler e Cass Sunstein nel libro “Nudge – La spinta gentile”. 
Per questo motivo ho presentato un ordine del giorno alla delega fiscale che impegnava il Governo a valutare l’opportunità di utilizzare le possibilità messe in campo dal metodo delle “spinte gentili”, in particolare istituendo una “unità nudge giochi pubblici”, composta da funzionari del Ministero dell’economia e delle finanze nonché da esperti con diversa preparazione in materia di scienze comportamentali, tra cui l’economia comportamentale, la psicologia, la sociologia, e in materia di ricerca sui consumatori, con lo scopo di individuare azioni e interventi che favoriscano l’accesso ai meccanismi di autoesclusione dei giocatori dal gioco attraverso le tecniche di “ spinta gentile”. Sullo stesso tema il Pd ha presentato una proposta di legge a firma Casu, Furfaro e Girelli.
La bocciatura della maggioranza è una scelta incomprensibile che nega la possibilità di ricorrere anche in Italia ai saperi della psicologia cognitiva e comportamentale che grandi risultati stanno ottenendo in tutto il mondo per promuovere efficacemente la conoscenza di uno strumento indispensabile per autoescludere dal gioco le persone a rischio.
 
Così il deputato Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd alla Camera.

 

12/07/2023 - 11:07

“Il Partito Democratico chiede con determinazione che la disciplina per la localizzazione sul territorio delle sale di raccolta del gioco pubblico venga delegata ai comuni. Su questo tema abbiamo presentato precisi emendamenti al disegno di legge delega per la riforma fiscale. Sono questi enti di prossimità, infatti, quelli che possono far rispettare con maggiori strumenti di controllo la distanza di almeno cento metri tra queste sale e le scuole e gli ospedali. Scuole e ospedali, infatti, vanno ritenuti punti sensibili perché frequentati dalle persone più esposte al rischio di cadere nel disturbo del gioco d’azzardo. Dare ai comuni la facoltà di normare e vigilare su un distanziometro di almeno cento metri da scuole e ospedali, come criterio per l’apertura di una sala di raccolta del gioco pubblico, sarebbe una garanzia in più per la corretta applicazione di una regola necessaria e fondamentale”.

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico della commissione Finanze, Luciano D’Alfonso.

29/06/2023 - 13:13

“Mentre la Corte dei conti certifica il fallimento della politica dei condoni e il mancato introito per lo Stato e si assiste da inizio anno a una caduta delle entrate fiscali, oggi è terminato l’esame della Legge delega fiscale in commissione Finanze. Si rende istituzionale il sistema corporativo della destra, con imposte diverse per ogni categoria di contribuente e senza alcuna seria misura di contrasto all’evasione fiscale diffusa e al mercato nero. Nessuna seria ipotesi di copertura degli sgravi promessi è avanzata, tranne un riferimento alle spese fiscali da rivedere e a vaghe speranze di crescita economica. La base imponibile Irpef si riduce ulteriormente e resta sulle spalle dei soli lavoratori dipendenti e pensionati. Viene meno ancora di più la progressività fiscale e l’equità tra le stesse categorie di reddito. Senza lotta seria all’evasione e senza redistribuzione del carico fiscale, si mantiene la promessa di ridurre le tasse per tutti. Una grande menzogna ma sufficiente a questo governo. Un esecutivo incapace di uscire dalla logica del consenso presente e di dare una direzione di marcia. Resta di fatto solo la prospettiva dei tagli ai servizi sanitari e sociali e dell’aumento del debito pubblico. Noi del Pd ci opporremo nel Paese e nelle istituzioni a questa incapacità di fare l’interesse generale dell’Italia. Una destra arrogante con i deboli, servile con gli interessi di parte e attenta solo ai condoni e alle elusioni, sta portando il Paese al declino”.

Così il capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola.

29/06/2023 - 12:56

«Con l’approvazione del mio emendamento in commissione Finanze, che supera una stortura assolutamente incomprensibile, la politica ha reso un buon servizio alla collettività. Rendere fruibile l’accesso ai dati di ogni e qualunque tipologia e classificazione di gioco autorizzato dallo Stato italiano è un passo significativo nel contesto del riordino del Comparto dei giochi previsto nella Delega fiscale a cui il Parlamento sta lavorando. La strada da percorrere è ancora lunga tuttavia, questa scelta, va nella giusta direzione. E naturalmente ringrazio il presidente della commissione Finanze Marco Osnato, il capogruppo Pd Virginio Merola e i colleghi parlamentari di maggioranza e di opposizione che hanno condiviso la mia proposta».

Così il deputato del Partito Democratico, Stefano Vaccari, commentando l’approvazione in commissione Finanze del suo emendamento, con il quale si chiedeva il ripristino della diffusione dei dati relativi alla raccolta, alla spesa e alla tassazione degli apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro denominati Awp e Vlt. Nei fatti, per effetto dell’applicazione dell’art. 1, c. 728 della legge 27.12.2019 n. 160 (Legge di Bilancio) la diffusione degli stessi era stata riservata soltanto agli organismi di controllo e vigilanza negandone, in definitiva, l’accesso a tutta quella serie di soggetti, quali Ausl, Cnr etc e più in generale agli Enti locali, che attraverso studi e analisi sono chiamati ad intraprendere azioni di prevenzione e contrasto alle degenerazioni che l’attuale e ridondante offerta produce nel tessuto sociale del Paese.

29/06/2023 - 11:34

“È stato approvato oggi un importantissimo emendamento, a mia prima firma, sottoscritto e sostenuto dai colleghi Toni Ricciardi e Luciano D’Alfonso, sulla semplificazione del sistema di agevolazioni fiscali verso le imprese finalizzato al sostegno agli investimenti nelle aree Zes. Una norma fondamentale inserita oggi nella delega fiscale, che permetterà di favorire lo sviluppo economico del Mezzogiorno e la riduzione dei divari territoriali esistenti nel nostro Paese”.

 

Lo dichiara il capogruppo del Partito Democratico in commissione Politiche europee alla Camera, Piero De Luca.

23/06/2023 - 13:29

"Hanno ragione i giovani industriali di Confindustria, l'evasione fiscale è indegna di un Paese civile anche perché non si tratta di un fenomeno oscuro ma se ne conoscono ormai i dettagli. Rimane una questione dirimente però: il governo che se ne dovrebbe occupare guarda altrove o addirittura prende decisioni, come l'utilizzo del contante o la scardinamento delle regole sugli appalti, che vanno in direzione ostinata e contraria. La presidente Meloni venga in Parlamento con un pacchetto di proposte che riformino il fisco nel segno della giustizia sociale e ambientale, rendano strutturale il taglio al cuneo fiscale, impongano controlli certi e rigorosi, rafforzino in chiave di progressività il gettito fiscale prevedendo misure che agevolino l'occupazione giovanile e femminile". Lo dichiara il deputato dem Silvio Lai, componente della commissione Bilancio.

"Serve - conclude Lai - un nuovo patto di cittadinanza fiscale per fare della lotta all'evasione fiscale una priorità con un approccio basato su cooperazione e reciprocità. Serve determinazione e coraggio per garantire tutti i cittadini e tutte le imprese, non solo possidenti, ricchi e grandi interessi che fino ad ora sono stati ben coperti dalle norme introdotte dal governo Meloni".

21/06/2023 - 16:26

“Ieri sera in commissione Finanze è stato respinto dal governo un emendamento del Pd di cui sono primo firmatario. Questo il testo respinto: ‘garantire l’autonomia impositiva degli enti territoriali’.  Così nei principi della riforma fiscale non entra la possibilità dei Comuni di avere autonomia di risorse non derivate da finanziamenti statali. Continueremo ogni anno a vedere se la Legge finanziaria prevede risorse concesse ai Comuni. È interessante che un governo composto da leghisti federalisti e nazionalisti di FdI si trovi concorde sulla bocciatura di questo emendamento: ai Sindaci e Presidenti di Regione, le uniche cariche elette direttamente dai cittadini, si nega la libertà di autonomia fiscale. Senza tassazione non c’è rappresentanza (concetto già affermato nel Medioevo). Avanti pure, facciamo eleggere direttamente i sindaci e non diamogli poteri effettivi. Alla faccia della crescente astensione dal voto dei cittadini”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Finanze alla Camera, Virginio Merola.

20/06/2023 - 12:32

Dichiarazione di Virginio Merola, capogruppo Pd Commissione Finanze
“In commissione finanze abbiamo iniziato la discussione di merito, con gli  emendamenti alla legge delega fiscale del governo. Vengono fissati i principi, i criteri e gli obiettivi della riforma del fisco, poi il governo emana decreti delegati su singole materie. L’impianto complessivo manca completamente di coperture, ovvero si dice in modo generico che si ricorrerà al taglio delle spese fiscali ( detrazioni , deduzioni e crediti di imposta) e alle entrate da crescita economica. Non c’è una forte e precisa posizione per combattere l’evasione fiscale e il mercato nero. Si promette una riduzione delle tasse per tutti, con la Flat tax.  Si punta sul concordato preventivo per riscuotere le tasse, così si potrà trattare quante tasse pagare. Insomma,  si fotografa la situazione esistente senza dare priorità al lavoro dipendente e ai pensionati che già oggi pagano l’ 85 per cento  dell’Irpef. Abbondano i regimi sostitutivi che sottraggono risorse alla base imponibile Irpef , l’unica imposta realmente progressiva. Una riforma dunque che premia la frammentazione corporativa e fa parti eguali tra diseguali , contro il principio costituzionale della progressività fiscale. Vedremo da domani le proposte alternative del Pd che abbiamo fatto con specifici emendamenti. Ma sarà battaglia: per la giustizia fiscale e per contrastare i tagli alla sanità e ai servizi pubblici. Perché senza giustizia fiscale e lotta all’evasione in realtà si prepara solo la privatizzazione dei servizi pubblici.

 

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