Una sollecitazione al governo per intervenire con urgenza in sostegno ai territori colpiti dal maltempo, a Mantova e in Lombardia, e per stanziare i fondi necessari a provvedere alle prime opere d’emergenza. E’ il contenuto dell’interrogazione che la deputata mantovana del Pd, Antonella Forattini, ha rivolto al ministro per la Protezione Civile, Musumeci.
“Mi auguro - afferma Forattini - che arrivino presto risposte e, soprattutto, fatti. Le segnalazioni di danni giunte alla Protezione civile di Regione Lombardia tramite il Portale Raccolta Scheda Danni (Rasda) avrebbero già superato la quota di 1,65 miliardi di euro. Per la sola provincia di Mantova i danni accertati ammonterebbero già a oltre 70 milioni di euro, ma le verifiche sono ancora in corso e questa cifra potrebbe salire ulteriormente. Questi dati sono stati confermati dall’Assessore Regionale alla Protezione Civile della Regione Lombardia, Romano La Russa che ha chiesto che sia il governo centrale ad intervenire. “E’ arrivato il momento di dare corso a questa richiesta d’intervento”, prosegue la deputata del Partito Democratico che ricorda anche come “nella seduta del 25 luglio il governo aveva già accolto un nostro ordine del giorno che chiedeva un intervento urgente in sostegno dei territori colpiti. Quella promessa va mantenuta”.
“Il Governo butta via quasi 16 miliardi di euro del PNRR, rinunciando ai fondi per partite cruciali come quella per il dissesto idrogeologico e la prevenzione delle alluvioni. Una scelta scellerata, un tradimento delle stesse promesse che aveva fatto la premier Meloni garantendo che non sarebbe stato tagliato un euro. Invece i tagli ci sono eccome, sono enormi e fanno male al Paese. Dopo i 500 milioni eliminati dalla terza rata, ora buttiamo via miliardi indispensabili a proteggere il territorio, realizzare collegamenti ferroviari, investire su fonti di energia sostenibili e sull’efficientamento energetico dei Comuni a cui vengono tagliati i fondi senza fornire spiegazioni. Questo Governo doveva avere una sola priorità: non mandare in fumo questa enorme e irripetibile occasione di sviluppo chiamata PNRR. Invece è proprio quello che sta facendo: gestendo in maniera vergognosa tutta la partita per mesi e preferendo dedicare tempo e energie a rave party e reato di gpa invece che allo sviluppo del Paese”.
Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini.
“Oggi si è insediata finalmente la commissione d’inchiesta sul femminicidio. Con Cecilia D’Elia (eletta vicepresidente della commissione) e con gli altri colleghi avremo tanto da lavorare. La violenza sulle donne e le tante vittime di femminicidio ci dicono che questi non sono fenomeni emergenziali, ma fenomeni strutturali radicati nella nostra società che trovano le proprie radici innanzitutto in una cultura che va profondamente cambiata. Chiederemo ad esempio di porre l’attenzione sulle motivazioni di alcune sentenze che lasciano senza parole. Sono la dimostrazione che tanto lavoro c’è da fare anche nella formazione di chi è chiamato a conoscere e indagare i fenomeni di violenza di genere”. Lo dichiara la deputata del Pd componente della commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio Antonella Forattini, a margine della seduta di insediamento, oggi, della commissione.
Dichiarazione deputati Pd della commissione Agricoltura
L’inadeguatezza del decreto alluvione, sia dal punto di vista organizzativo e strategico che delle risorse impegnate, trova conferma nelle misure previste per il comparto agricolo che non ha bisogno soltanto di aiuti finanziari immediati per fronteggiare l’emergenza in atto , legata soprattutto ai terreni completamente allagati, ma anche alla necessità di riavviare l’attività ricostruendo le basi per tornare a produrre nel giro di pochissimi anni. Alle proposte emendative del gruppo Pd in commissione agricoltura, respinte in gran parte dalla maggioranza di destra, si sono aggiunti alcuni ordini del giorno, a firma dei deputati Stefano Vaccari, Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi, accolti con riformulazione e come raccomandazione dal governo e poi votati dall’Aula.
In particolare è stato chiesto al governo di estendere le misure adottate per le imprese agricole colpite dall’alluvione di maggio anche a quelle interessate dalle gelate verificatesi in emilia romagna ad aprile. Così come è stato sollecitato il governo ad adottare ulteriori iniziative normative volte a sospendere i contributi consortili e finanziarie con opere d’urgenza atte a prevenire il rischio di ulteriori rotture ed esondazioni, soddisfando al contempo le richieste di approvigionamento irriguo. Infine è stato chiesto al governo di prevedere risorse aggiuntive finalizzate a compensare le imprese del settore pesca e dell’acquacoltura, settore duramente colpito e inspiegabilmente dimenticate dal Governo bocciando ogni proposta anche in Commissione.
"E' una strage. Spesso annunciata. Auspico che la Commissione d'inchiesta sul femminicidio si insedi e inizi a lavorare al più presto"”. Lo scrive su Twitter la deputata del Partito Democratico, Antonella Forattini, commentando l’ennesimo femminicidio avvenuto questa mattina a Troina, in Provincia di Enna.
“La premier Meloni e il ministro Fitto ringraziano, anche l’Europa, per la prossima nuova Zona economica speciale unica per del Sud, ma ci sono sei Regioni del centro Nord che attendono da mesi l’istituzione della Zona Logistica Semplificata. Toscana, Lombardia, Lazio, Friuli, Liguria ed Emilia Romagna, hanno infatti da tempo individuato le aree idonee ma i rispettivi decreti del presidente del Consiglio dei ministri non sono stati ancora emanati. Si tratta di ritardi gravissimi ed ingiustificabili che rallentano le opportunità di sviluppo delle imprese presenti e, conseguentemente, la crescita sociale, economica, occupazionale ed infrastrutturale dei territori interessati. Quando si parla di annunci ad effetto la destra è sempre pronta ma quando si tratta di concretizzare vanno sempre nel caos”: è quanto riporta un’interrogazione del Pd depositata oggi alla Camera. L’atto è stato sottoscritto dai deputati Marco Simiani, Virgilio Merola, Valentina Ghio, Stefano Vaccari, Debora Serracchiani, Anthony Barbagallo, Ilenia Malavasi, Emiliano Fossi, Antonella Forattini, Andrea Orlando, Laura Boldrini, Nicola Zingaretti, Simona Bonafè, Marco Furfaro, Ouidad Bakkali, Vinicio Peluffo, Paola De Micheli, Matteo Orfini, Andrea De Maria, Andrea Rossi, Roberto Morassut, Piero De Luca, Andrea Casu, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, Gian Antonio Girelli.
"Solo un quinto dei progetti dei contratti di filiera e di distretto agroalimentare ritenuti ammissibili, previsti da un apposito bando la cui graduatoria è stata pubblicata il 30 giugno scorso, saranno finanziati dal ministero dell’Agricoltura, delle Foreste e della Sovranità alimentare. Una scelta parziale e non congrua rispetto alle necessità perché esclude molti progetti meritevoli e strategici per lo sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese emiliano-romagnole e italiane. Eppure la misura da cui attingere le risorse risultava finanziata dal fondo degli investimenti complementari al Pnrr ed aveva una dotazione totale di 1 miliardo e 203 milioni. Tra le imprese escluse dal bando ci sono gruppi di grande prestigio, che rappresentano l’eccellenza del Made in Italy nel settore agroalimentare, a partire dal territorio emiliano romagnolo; eccellenze nel settore biologico e altre aziende molto significative in ambito agroalimentare". Lo dichiara in una nota il deputato dem Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura.
"Le imprese interessate - aggiunge l'esponente dem - sono coinvolte direttamente o indirettamente nella produzione, raccolta, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e agroalimentari, in accordo di filiera su scala territoriale multiregionale. Gli investimenti ammessi riguardano attività materiali e immateriali all’interno delle aziende agricole e delle imprese di trasformazione, legate alla produzione agricola primaria, alla trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, alla trasformazione di prodotti agricoli in prodotti agroalimentari, alla partecipazione dei produttori di prodotti agricoli ai regimi di qualità e alle misure promozionali, all’organizzazione e partecipazione a concorsi, fiere o mostre, ai progetti di ricerca e sviluppo nel settore agricolo, alla partecipazione alle fiere e alla produzione di energia da fonti rinnovabili".
Per questo - conclude Vaccari - con una interrogazione parlamentare a mia prima firma insieme ai colleghi del Gruppo Pd in commissione Agricoltura della Camera, Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi ho chiesto al ministro Lollobrigida di riferire in Parlamento su questa vicenda chiedendo altresì di assumere tutte le opportune iniziative per finanziare e rilanciare i programmi di investimento produttivi finalizzati al rafforzamento delle filiere produttive agroalimentari escluse dal bando. Solo così si potranno far scorrere le graduatorie e finanziare più progetti possibile garantendo al tempo stesso gli investimenti e la competitività delle imprese".
“L'Italia non resti in silenzio davanti all'ingiusta condanna di Patrick Zaki. Il governo si attivi subito: è il momento di far sentire con ancora più forza la nostra voce e di difendere i valori di democrazia e libertà in cui crediamo”. Lo dichiara la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini.
“Rendere più accessibili per i pazienti le cure attraverso la cannabis terapeutica, superando ostacoli burocratici, peculiarità regionali e difficoltà di approvvigionamento, e mettendo nel contempo l’Italia in grado di sopperire al fabbisogno reale di medicinali a base di cannabis grazie a un attento monitoraggio, accompagnato da studi scientifici, informazione e formazione per i medici.
Sono questi gli obiettivi della proposta di legge di cui è prima firmataria la deputata del Partito Democratico Antonella Forattini, presentata alla Camera dei Deputati, nel corso della conferenza stampa a cui hanno partecipato, oltre a Forattini, la deputata Pd Ilenia Malavasi, co-firmataria della proposta, il medico anestesista Gisella Lonati e la farmacista Elena Guidotti, che hanno collaborato ai contenuti del testo.
“Sull’utilizzo della cannabis terapeutica per il trattamento del dolore (ma anche per tante altre patologie) l’Italia è rimasta ferma per troppo tempo dal punto di vista normativo. Oggi ci ritroviamo con una produzione insufficiente a coprire il fabbisogno e, soprattutto, nell’impossibilità di fatto per migliaia di pazienti di accedere alle cure, pur avendone diritto. Colpa anche di lungaggini burocratiche e delle tante differenze tra i sistemi sanitari regionali. L’obiettivo della legge di cui sono proponente – e che spero trovi la più ampia condivisione – è uniformare la materia su tutto il territorio nazionale e semplificare le procedure, sia per l’approvvigionamento che per la messa a disposizione dei pazienti”, spiega Antonella Forattini.
Tra i punti più significativi del testo c’è, infatti, quello relativo alla programmazione del fabbisogno nazionale sulla base dei dati che dovranno fornire le Regioni in maniera puntuale. Si prevede, inoltre, che la produzione attualmente in carico unicamente allo stabilimento chimico-farmaceutico militare di Firenze possa essere affiancata da enti e aziende autorizzate, da individuare con Decreto del Ministero della Salute, e che possano essere importati ulteriori chemiotipi di cannabis.
“Quanto durano 10 secondi? I numerosi video e meme che sono stati riversati sui social da moltissimi giovani per censurare la sentenza dei giudici che hanno assolto il bidello molestatore perché il palpeggiamento della studentessa diciassettenne è durato ‘solo’ 10 secondi, dimostrano la forza culturale che si può generare dalle sentenze. Alle giovani generazioni che stanno dimostrando preziosa e incoraggiante sensibilità sulle molestie, la politica deve dare risposte all’altezza e noi ribadiamo ancora una volta che per far uscire l’Italia dal suo Medioevo culturale, serve formazione sulle pari opportunità per tutti gli operatori, anche per quelli della giustizia, come emerso dal lavoro della commissione contro il Femminicidio. Perché questo Paese ha ancora enormi difficoltà a riconoscere le violenze sessuali e la necessità del consenso e preferisce banalizzare e vittimizzare chi denuncia”.
Lo dichiarano le deputate dem Sara Ferrari , Antonella Forattini, Valentina Ghio, della commissione bicamerale di inchiesta contro il Femminicidio nonché su ogni forma di violenza di genere.
Conferenza stampa deputate Pd
Mercoledì 12 luglio ore 14 – Sala stampa Montecitorio
Oggi, mercoledì 12 luglio alle 14, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa dal titolo “Cannabis Terapeutica. Disciplinare la materia per facilitare l’accesso ai pazienti”. Interverranno le deputate del Partito Democratico, Antonella Forattini, prima firmataria della proposta di legge che mira a disciplinare l’uso della cannabis con finalità farmaceutiche, Ilenia Malavasi, cofirmataria della proposta di legge, la dott.ssa Gisella Lonati, medico anestetista e la dott.ssa Elena Guidotti, farmacista.
Per iscrizioni e accrediti stampa, si invita ad inviare una mail a info@antonellaforattini.it
Conferenza stampa deputate Pd
Mercoledì 12 luglio ore 14 – Sala stampa Montecitorio
Mercoledì 12 luglio, alle 14, presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati si terrà la conferenza stampa dal titolo “Cannabis Terapeutica. Disciplinare la materia per facilitare l’accesso ai pazienti”. Interverranno le deputate del Partito Democratico, Antonella Forattini, prima firmataria della proposta di legge che mira a disciplinare l’uso della cannabis con finalità farmaceutiche, Ilenia Malavasi, cofirmataria della proposta di legge, la dott.ssa Gisella Lonati, medico anestetista e la dott.ssa Elena Guidotti, farmacista.
Per iscrizioni e accrediti stampa, si invita ad inviare una mail a info@antonellaforattini.it
“Non entro in vicende delicate, che spetta solo alla magistratura chiarire. Colgo, però, l’occasione per invitare alla massima prudenza quando si tratta di violenza sessuale, anche nel linguaggio. Una donna che si sente vittima ha il diritto di denunciare nei tempi che ritiene, che possono essere anche lunghi per elaborare l’accaduto. Usare parole di dubbio e discredito, ancora più se fatto da chi ha un ruolo istituzionale, non si riflette solo sulla donna in questione, ma anche su tante altre che possono rinunciare a denunciare perché temono di non essere credute”, lo scrive sui social la deputata del Partito Democratico, Antonella Forattini , membro della commissione d’inchiesta sul femminicidio, che aggiunge: “Le indagini, che accerteranno i fatti, spettano alla magistratura, non di certo al Presidente di una Camera del Parlamento”.
“Dopo un colpevole ritardo, finalmente il governo ha scelto il commissario alla ricostruzione per le zone colpite dall’alluvione. Al generale Figliuolo vanno i migliori auguri di buon lavoro. Noi, come Partito Democratico, siamo pronti a lavorare al suo fianco e per il bene dei cittadini. Spero possa lavorare da subito con il coinvolgimento del Presidente Bonaccini, visto che per il 95% i danni riguardano l’Emilia Romagna e che soprattutto i cittadini di quella Regione meritano una risposta immediata”. Lo scrive sui social la deputata dem Antonella Forattini.
“In Parlamento - conclude Forattini - abbiamo presentato 166 emendamenti al decreto alluvione, proposte basate sul confronto avuto in queste settimane con le popolazioni colpite, con le aziende, con gli enti locali. Richieste puntuali che riguardano i ristori, la ricostruzione di infrastrutture e viabilità, il sostegno a lavoratori e imprese. Proposte che possono dare sostanza al provvedimento e che mi auguro possano essere prese in considerazione”.
Dichiarazione di Stefano Vaccari, Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi, deputati Pd
Non possiamo condividere le rigidità e i vincoli del Piano d'azione dell'Unione Europea sulla pesca a strascico. Per questo come gruppo PD abbiamo votato una risoluzione in Commissione Agricoltura alla Camera, insieme alle altre forze politiche, che chiede all'Unione Europea di riconsiderare quelle indicazioni introducendo forme di flessibilità che tengano conto di alcune marinerie, come quella Italiana, che già ha importanti limiti di pesca oltre che di spazi marini. Lo dichiara Stefano Vaccari, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura della Camera insieme ai colleghi Antonella Forattini, Stefania Marino e Andrea Rossi.
Semmai si tratta di aumentare e ricercare gli interventi che rafforzino le imbarcazioni in termini di sostenibilità senza pregiudicare oltre ventimila posti di lavoro oggi garantiti dalla nostra marineria.
Tenere uniti ambiente e pesca per noi è possibile, così come garantire la sostenibilità ambientale, ma anche economica e sociale. Per farlo non servono però colpi ad escludendum ma buon senso e decisioni di gradualità.