18/03/2025 - 15:36

“A nome del partito democratico un augurio di buon anniversario alla Polizia penitenziaria che oggi festeggia i 208 anni dalla sua fondazione. Un grazie al lavoro delicato e complesso che ogni giorno le donne e gli uomini del corpo svolgono con grande abnegazione e professionalità. L’impegno al miglioramento delle condizioni di vita negli istituti penitenziari, le maggiori risorse, le assunzioni e la formazione servono oggi per garantire alle e agli agenti di polizia penitenziaria di poter operare in migliori condizioni di lavoro” così in una nota la respinge stabile giustizia del Pd, la deputata democratica, Debora Serracchiani.

18/03/2025 - 14:33

“Il governo Meloni, che nega i voli di Stato ad un magistrato che ha combattuto la mafia ed è sotto scorta, utilizza i voli di Stato a suo piacimento. Ed è proprio il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ex magistrato, quello più stucchevole, seguito, ça va sans dire, dal ministro tuttofare alle Infrastrutture, Matteo Salvini, il quale è andato persino dal suo amico Orban con il velivolo messo a disposizione da Palazzo Chigi. E’ un andazzo questo a cui bisogna mettere fine. Chiederò delucidazioni, con una interrogazione, alla Presidente del consiglio e al sottosegretario Alfredo Mantovano”. Così il deputato Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti, commentando un articolo del quotidiano La Repubblica sui numeri record dei voli di Stato utilizzati dall’esecutivo.

 

18/03/2025 - 12:47

"Il diritto d’asilo non è un favore, è un diritto. E il Governo deve rispondere su una vicenda molto grave: a Napoli e Catania, secondo diverse denunce, i richiedenti asilo vengono espulsi senza neanche poter presentare la loro domanda di protezione internazionale. Una pratica illegale e inaccettabile che lede i diritti fondamentali."

 

Lo dichiara Rachele Scarpa, deputata del Partito Democratico, annunciando il deposito di un’interrogazione parlamentare rivolta ai Ministri dell’Interno e della Giustizia.

 

"Le segnalazioni parlano chiaro: nelle Questure, i giudici di pace respingerebbero le richieste di asilo senza nemmeno farle arrivare alle Commissioni competenti, in violazione di ogni norma nazionale ed europea. Se confermato, sarebbe un abuso istituzionale che espone l’Italia a pesanti condanne internazionali. Per questo abbiamo chiesto al Governo di chiarire immediatamente: chi ha autorizzato questa pratica? Chi ha deciso di aggirare le leggi sul diritto d’asilo? Aspettiamo risposte. Perché il rispetto dei diritti umani non può essere messo in discussione."

 

17/03/2025 - 18:36

“La decisione del governo di chiedere una proroga per l’invio delle informazioni richieste dalla Corte penale internazionale (CPI) sul caso Almasri è gravissima e inaccettabile. Ancora una volta, l’esecutivo continua a non essere trasparente, rifiutandosi di collaborare pienamente con la giustizia internazionale e tradendo gli impegni presi. Il governo deve spiegare perché ha deciso di rimettere in libertà un criminale accusato di reati gravissimi dalla CPI, anziché garantirne la consegna alla giustizia. L’ostruzionismo nei confronti della Corte e il rinvio delle informazioni richieste non sono giustificabili e danneggiano la credibilità dell’Italia a livello internazionale. Chiediamo che l’esecutivo smetta di prendere tempo e trasmetta immediatamente alla CPI tutti i documenti richiesti. La giustizia non può essere piegata a logiche di convenienza politica”. Così la responsabile giustizia del Pd, Debora Serracchiani che conclude dicendo che “il rinvio appare ancora più incomprensibile visto che il ministro Nordio aveva dichiarato di avere tutto chiaro dopo aver attentamente studiato le carte, arrivando persino a entrare nel merito del mandato d’arresto."

17/03/2025 - 18:19

"Il governo Meloni sta "intenzionalmente" minando lo stato di diritto. È la denuncia che emerge dal rapporto della Civil Liberties Union for Europe, organizzazione che monitora e tutela i diritti umani in Ue, pubblicato dal quotidiano britannico The Guardian.
Gli attacchi all'indipendenza della magistratura e alla libertà di stampa, che noi denunciamo da tempo,  sono documentati dal rapporto Liberties. E aggiungo il graduale indebolimento del diritto d'asilo, dell'autodeterminazione delle donne e delle persone LGBTQIA+.
Un quadro allarmante che trova sponda in altri paesi europei in cui assistiamo a gravi derive autocratiche, di una "recessione democratica dell'Europa", come spiega il documento.
Anche per questo dobbiamo lavorare per una UE dei diritti e della giustizia sociale. E non abbasseremo la guardia né in Italia né in Europa". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

17/03/2025 - 16:19

“Questa mattina siamo andati in visita ispettiva all’istituto penitenziario di Rebibbia sezione maschile. La struttura è sovraffollata, sono presenti 1560 detenuti a fronte di 1170 posti regolari, con una significativa carenza di agenti di polizia penitenziaria. A fronte di circa 700 agenti in organico, ne mancano almeno 300. L’istituto presenta problemi strutturali legati alla fatiscenza degli edifici e diverse sezioni sono chiuse per manutenzione con conseguente riduzione degli spazi nelle celle per sovraffollamento. Critica la situazione della sanità penitenziaria e degli spazi trattamentali, nonché dei camminamenti relativi ad alcuni reparti” così la responsabile nazionale giustizia del Pd, Debora Serracchiani, e la componente della commissione giustizia della Camera, Michela Di Biase che sono state oggi in visita ispettiva nell’istituto penitenziario di Rebibbia su cui chiedono al governo

15/03/2025 - 15:15

"È bello essere in questa piazza del Popolo, piena di bandiere della pace e dell'Europa per dire che non vogliamo il riarmo di 27 singoli stati che sarebbe solo uno spreco di risorse e rifiutiamo la narrazione della guerra come strumento per dirimere le controversie tra gli Stati. Vogliamo l'Europa del welfare, dei diritti, dell'inclusione, della giustizia, della solidarietà, l'Europa che ha mantenuto la pace per 80 anni, che ricorre al dialogo per disinnescare le tensioni e creare senso di sicurezza comun. Questa è l'Europa per cui stare in questa piazza, oggi".  Lo dichiara, da Piazza del Popolo, Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

14/03/2025 - 18:39

"Lo scontro istituzionale tra il sottosegretario Delmastro delle Vedove e il Ministro Nordio è una vergogna. Delmastro afferma che la riforma per la separazione delle carriere è tutta da rifare, ma intanto il Governo costringe il Parlamento a votarla.  Il tentativo del Ministro Nordio di nascondere le divisioni è stato sconfessato dall'audio dell'intervista a Il Foglio, un'altra brutta figura su scala nazionale". Lo dichiara la deputata Pd Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia

 

14/03/2025 - 17:50

"Il contenuto dell’audio del sottosegretario Delmastro conferma le nostre preoccupazioni. La riforma della separazione delle carriere è sbagliata alla radice e non migliorerà la giustizia né accelererà i processi, ma indebolirà le garanzie per la difesa e rafforzerà il ruolo del Pubblico Ministero in modo squilibrato. Il vero rischio è una magistratura requirente sempre più influenzata dall’esecutivo, con gravi conseguenze per l’equilibrio democratico. Una scelta sbagliata e pericolosa.

Questo audio è ancora più grave perché dimostra che all'interno del Ministero della Giustizia esistono ormai due linee opposte e perché Delmastro, esponente dello stesso partito della Presidente del Consiglio, conferma che l’incontro tra la Presidente e l’ANM a Palazzo Chigi è avvenuto in un contesto tutt’altro che chiaro." Così una nota dei deputati democratici della Commissione Affari Costituzionali della Camera Simona Bonafè, Gianni Cuperlo, Federico Fornaro, Matteo Mauri.

 

14/03/2025 - 17:01

È già un caso che un condannato, sia pur in primo grado, occupi un ruolo di sottosegretario alla giustizia, ma ora le parole di Delmastro pongono un problema serio al governo e al paese intero. Dall’interno viene criticata una delle pessime riforme portate avanti con protervia dalla maggioranza. Come fa a restare al suo posto? Cosa dice la Premier Meloni? Le parole di Delmastro sono gravi anche perché ci fanno conoscere le vere intenzioni del governo, quelle che andiamo denunciando da mesi: assoggettare il potere giudiziario al controllo dell’esecutivo. E questo è inaccettabile. Dopo la smentita che non smentisce, la registrazione dell’intervista, Meloni deve pretendere che Delmastro lasci l’incarico.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei deputati

 

14/03/2025 - 15:55

“È di nuovo allarme rosso in Emilia Romagna e Toscana per le violente precipitazioni di queste ore. Fiumi ingrossati oltre i limiti di guardia, strade invase dall'acqua, chiusura di scuole ed esercizi pubblici. Torna la paura già vissuta in precedenza in tante parti del Paese. Non si tratta più di eventi eccezionali, ma di situazioni estreme che si ripetono con impressionante regolarità per via dei mutamenti climatici e che compromettono la vita sociale ed economica di intere comunità. Eppure c'è ancora, anche tra le forze politiche, a cominciare da destra e governo, chi nega l'evidenza e guarda con fastidio alla necessità di avviare piani strategici di prevenzione, resilienza e mitigazione. Trump, vate della presidente Meloni e di Salvini, annuncia l'uscita dagli accordi di Parigi, definendoli truffa, che fissano con date certe il conseguimento dell'obiettivo di emissioni zero in atmosfera. Alla rivoluzione green, seppure con le necessarie gradualità in un contesto di giustizia sociale, preferiscono il petrolio e la devastazione dei territori. Su tutti il grande interesse dei capitali. Il resto per loro signori è noia. E come sempre per affrontare le emergenze si inventeranno nuovi giochi per fare cassa e chissene importa se tanti cittadini cadranno nella trappola della ludopatia e della criminalità organizzata”.

Così i capigruppo Pd nelle commissioni Agricoltura e Ambiente della Camera, Stefano Vaccari e Marco Simiani.

 

14/03/2025 - 15:37

“Adesso basta. Per la dignità e l’onore delle istituzioni il sottosegretario Delmastro delle Vedove si dimetta. Apprendiamo infatti che l’intervista su Il Foglio, esiste, c’è ed è pure registrata! Per questo non poteva essere smentita. Se il ministro Nordio ha anch’egli un minimo di personale e politica dignità chieda al sottosegretario di fare un passo indietro. Evidente in ogni caso che il sottosegretario ha perso, ma non avevamo necessità di ulteriori prove, ogni credibilità. Come fa la Presidente del consiglio a continuare a sostenerlo? Difende la presenza al governo di chi pensa che la riforma fa schifo? E con quale faccia la difenderanno in senato, alla camera e davanti al paese nel referendum?” Così la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, i capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, rispettivamente Federico Gianassi e Alfredo Bazoli, e il capogruppo Pd in commissione Antimafia, Walter Verini.

14/03/2025 - 14:29

“La notizia non è la solita scontata autodifesa di Delmastro dopo uno dei suoi disastri, quanto il fatto che Delmastro non smentisce dichiarazioni e argomentazioni usate sul Foglio contro la riforma di Nordio. Siamo alla fiera del ridicolo e Meloni non può ignorarlo. Lei sta con Delmastro o con il Ministro?”. Così la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, i capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, Federico Gianassi e Alfredo Bazoli, e il capogruppo Pd in commissione Antimafia, Walter Verini.

14/03/2025 - 10:42

"Questa mattina sono intervenuto in Aula alla Camera per chiedere al Governo di assumere iniziative per ricercare verità e giustizia per la strage di Ustica, dopo la richiesta della Procura di Roma di archiviazione dell'indagine sulla strage. Lo dobbiamo a 81 vittime innocenti ed alla nostra sovranità nazionale. Si devono assumere azioni verso paesi amici dell'Italia, come USA e Francia, che possono fornire informazioni utili sulla battaglia aerea avvenuta sui nostri cieli il 27 giugno 1980. La risposta del Governo è stata del tutto insoddisfacente. Non è stato assunto alcun impegno, nemmeno generico. Auspico un ripensamento urgente. Il Governo italiano ha il dovere morale di non rinunciare all’impegno per la verità e la giustizia per le vittime di Ustica". Così Andrea De Maria, deputato PD.

 

14/03/2025 - 09:57

“Delmastro Delle Vedove non doveva essere nominato sottosegretario alla Giustizia. Non era all’altezza. E lo hanno confermato questi oltre due anni a Via Arenula, in cui ha operato con scarsissimo senso dello Stato, con una visione lontana dai principi costituzionali. Ma quanto uscito stamattina sul Foglio, quelle dichiarazioni che demoliscono la cosiddetta riforma Nordio sulla giustizia e la separazione delle carriere rivelano una crisi irreparabile nei rapporti con il Ministro. Il quale farebbe un gesto di dignità se se ne andasse. Ma in ogni caso Delmastro non dovrebbe restare un minuto di più. Per un minimo di decoro” Così la responsabile nazionale Giustizia del Pd, Debora Serracchiani, i capigruppo in commissione Giustizia di Camera e Senato, rispettivamente Federico Gianassi e Alfredo Bazoli, e il capogruppo Pd in commissione Antimafia, Walter Verini.

 

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