29/04/2023 - 12:04

“La Fimer di Terranuova Braccioli, nel Valdarno aretino, il 3 maggio rischia il fallimento, gli stipendi dei lavoratori sono bloccati. Cosa sta facendo il governo per salvaguardare la continuità occupazionale e produttiva dell’azienda?”. Lo chiede, con un’interrogazione al ministro del Lavoro, al ministro delle Imprese e del Made in Italy, il deputato dem Emiliano Fossi, componente della commissione Lavoro.

“Appare incomprensibile come il governo - aggiunge l’esponente Pd - che da sempre sottolinea la necessità di una produzione nazionale di impianti legati alla green economy, troppo spesso importati dai Paesi del sud-est asiatico, non si stia occupando attivamente della vertenza dell’azienda di Terranuova che coinvolge numerose professionalità ed imprese del settore: 320 lavoratori diretti e altri 250 impiegati nelle piccole e medie realtà imprenditoriali dell’indotto.Fimer è un’azienda attiva in 27 Paesi, sia in Italia che all’estero, nel campo dell’energia solare e della mobilità elettrica.L’azienda, che produce inverter per impianti fotovoltaici e colonnine elettriche e che ha il suo quartiere generale nella sede di Vimercate-Usmate, aveva acquisito un’altra azienda a Terranuova Bracciolini, nell’Aretino, arrivando a circa mille lavoratori. A causa degli effetti della pandemia, l’azienda si è trovata in una grave crisi finanziaria con debiti per 300 milioni di euro e dal 2021 è stata aperta una vertenza che oggi coinvolge, per quanto riguarda il polo produttivo di Terranuova, 320 lavoratori diretti e altri 250 dell’indotto. Nel 2022 Fimer è stata ammessa dal tribunale di Arezzo alla procedura di concordato in continuità diretta. Da tempo sono emerse indiscrezioni relative all’interessamento di fondi di investimento per garantire la continuità produttiva ed occupazionale di Fimer (in particolare il fondo Clementy e quello Greybull legato alla McLaren Applied Technologies). Il giudice fallimentare ha anticipato al 3 maggio l’udienza per la revoca del concordato preventivo, per motivo della decisione: la nomina di un nuovo Consiglio di amministrazione, la liquidità dell’azienda, sufficiente soltanto a coprire due settimane, il rischio che anche il fondo Clementy non concretizzi l’offerta. Il 28 aprile le associazioni sindacali hanno annunciato che lo stipendio di aprile per i lavoratori è bloccato”.

“A questo punto - conclude Fossi - il rischio è che il tribunale decreti il fallimento dell’azienda. Sindacati e lavoratori hanno perciò proclamato presidi e scioperi ricordando come la vertenza vada avanti da troppo tempo ed operi in un comparto di grande crescita ed interesse dal punto di vista del mercato. La Regione è in prima fila accanto ai lavoratori, adesso tocca anche al Governo fare la propria parte”.

28/04/2023 - 18:35

"Suicidi tra i ragazzi gay? Spingiamoli all'eterosessualità". "Le droghe leggere? Non esistono". "L'omosessualità? Una malattia". In un Paese normale, l'autore di queste frasi verrebbe gentilmente accompagnato alla porta. In Italia, invece, la Presidente del Consiglio ha pensato di premiarlo nominandolo consulente del Governo per le politiche antidroga. Mentre diversi Paesi occidentali - l'ultima è stata la Germania - avanzano verso la legalizzazione della #cannabis, qui si torna indietro al peggiore oscurantismo. L'ennesimo schiaffo in faccia alla scienza e alla realtà. #Gandolfini" Così Marco Furfaro, capogruppo dem in commissione affari sociali e componente della segreteria Pd, in un tweet commenta la nomina di Massimo Gandolfini a nuovo consulente del Dipartimento antidroghe.

28/04/2023 - 14:30

“Questo Governo va avanti a tentoni tra propaganda, incompetenza ed approssimazione e rischia di far andare a picco l’intero Paese. L'Italia ha già sottoscritto da tempo con i partner europei l'accordo di riforma del Trattato Mes. Siamo l'unico Paese, però, a non averlo ancora ratificato. L’atteggiamento dilatorio del Governo e della maggioranza non è più tollerabile. La misura è colma, ancor più dopo la figuraccia sul Def e i ritardi pericolosi sull'attuazione del Pnrr. Ne va della credibilità dell'Italia, della tutela dei risparmiatori comunitari e della stabilità economico-finanziaria dell'intera eurozona. Il
Partito democratico chiede che si calendarizzi subito in Commissione e poi in Aula il voto sulla proposta di legge a nostra prima firma. Non possiamo più aspettare”.

Così Piero De Luca, capogruppo del PD in commissione Politiche Ue della Camera.

28/04/2023 - 14:09

"Il presidente del primo gruppo parlamentare nazionale, Tommaso Foti, è riuscito a incolpare l'opposizione per le assenze dei deputati nei partiti di maggioranza. Ha ragione il ministro Giorgetti, non è un problema politico, è solo sciatteria, incapacità di governo, mancanza di rispetto per le istituzioni e per i problemi degli italiani". Lo dichiara il deputato dem Emiliano Fossi, commentando le parole espresse oggi in Aula a Montecitorio dal capogruppo di Fratelli d’Italia durante le dichiarazioni di voto sulla nuova Risoluzione collegata al Def.

28/04/2023 - 12:51

“Hanno pure la faccia tosta di voler assegnare responsabilità alle opposizioni sul disastro che hanno combinato sul Def. In realtà si è palesata ancora una volta supponenza ed inadeguatezza. Il Paese ha bisogno di altro. Basta con le chiacchiere. #Foti #governomeloni”. Lo scrive su twitter il deputato del Pd Stefano Vaccari.

27/04/2023 - 21:35

“Dopo la giornata nera della maggioranza alla Camera, segnata dal vergognoso scivolone sullo scostamento di bilancio e dalle forzature per porvi rimedio, ci mancava la provocazione di mandare in commissione Giustizia per il governo il sottosegretario Delmastro. Naturalmente una presenza che oggi non potevamo di certo accettare e per questo siamo usciti dall’aula”. Lo dichiarano la responsabile Giustizia Pd Debora Serracchiani e il capogruppo in commissione Federico Gianassi.

27/04/2023 - 20:20

"Il governo, dopo mesi di inutili promesse, intervenga seriamente e faccia rispettare l’accordo di programma a Jsw che oggi, dopo aver già ricevuto nei mesi scorsi 1,4 miliardi di euro di commesse pubbliche, è tornata a chiedere ulteriori risorse per il rilancio dello stabilimento di Piombino": è quanto dichiarano i deputati Pd Marco Simiani, Emiliano Fossi, Simona Bonafè, Laura Boldrini, Federico Gianassi, Christian Di Sanzo, ed i senatori Pd Dario Parrini, Ylenia Zambito, Marco Furfaro e Silvio Franceschelli sulla riunione tra azienda e sindacati che si è svolta oggi, giovedì 27 aprile, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Era presente all'incontro una delegazione dei parlamentari Pd.

27/04/2023 - 19:40

Oggi la maggioranza è andata sotto al numero dei voti necessari per approvare lo scostamento di bilancio: in uno degli snodi più importanti dell'attività politica dell'Esecutivo la loro impreparazione li smaschera. Il Ministro Giorgetti ci scherza su dicendo che non c'è nulla di politico, ma che i deputati non sapevano che dovevano venire in aula. Sciatteria e pressappochismo: questo è quello che dimostra il governo dei "pronti" a sei mesi dal suo insediamento. Adesso proveranno a riparare alla loro figuraccia, ma in CDM stanno già perdendo l'occasione di presentare un DEF più adeguato alle esigenze del paese.

Lo dichiara la deputata dem Rachele Scarpa

27/04/2023 - 19:15

Dopo l' irresponsabilità della mancanza del numero legale sullo scostamento di bilancio in occasione del voto sul def il governo e la maggioranza non forzino le regole. Sarebbe una ulteriore ferita alle istituzioni.

Lo ha scritto su Twitter Andrea De Maria, deputato Pd.

27/04/2023 - 19:13

“Mai si era verificata una cosa del genere ma la maggioranza del Governo Meloni riesce anche in questa impresa. Ci ricordano da mesi del risultato elettorale di settembre e oggi dimostrano quello che sospettavamo, cioè che per loro vincere le elezioni è un vanto, non una responsabilità. Oggi grazie alla clamorosa figuraccia che hanno fatto in Parlamento rischiamo di veder crollare la fiducia verso il Paese. Speriamo solo che per colpa di qualche deputato di destra a zonzo per Roma non debbano ancora una volta pagare i cittadini italiani. È una vergogna inaudita che dimostra solo quanto questa classe politica sia completamente impreparata a guidare un Paese serio.”

27/04/2023 - 17:46

"Il ministro Giorgetti di fronte alla bocciatura da parte dell'Aula dello scostamento bilancio, nel tentativo mal riuscito di sdrammatizzare, sottolinea che tutto è avvenuto perché i deputati non sanno o non si rendono conto. In realtà si tratta di una colossale figuraccia davanti agli italiani e all'Europa e dimostra l'inadeguatezza del governo e della maggioranza. Non hanno saputo e voluto ascoltare i suggerimenti delle opposizioni ed ora saranno costretti a tornare in Cdm per valutare il da farsi a cominciare dalla loro palese incapacità". Così Silvio Lai, deputato Pd della commissione Bilancio della Camera.

27/04/2023 - 17:44

“Pronti. Per non avere i numeri alla Camera e non approvare lo scostamento di bilancio del Def. Dopo poco più di sei mesi, il governo va sotto in uno dei provvedimenti chiave per il Paese. Un fallimento che dimostra tutta l’incapacità della maggioranza e dell’esecutivo”.

Lo scrive il deputato del Partito Democratico, Alessandro Zan, su Twitter.

27/04/2023 - 17:41

Tweet di Nicola Zingaretti deputato Pd

Il Governo è andato sotto sullo scostamento di bilancio. La maggioranza non ha avuto i voti necessari per farlo approvare.

Seduta sospesa e grande segno di debolezza della Destra.

27/04/2023 - 17:20

Sembrano passati anni da quando avete preso le redini del governo e invece questa lunghissima serie di disastri è stata inanellata in tempo di record. Avete preso un Paese che stava risalendo la china dopo anni di difficoltà. L’economia procedeva verso il recupero pieno del PIL perso durante la pandemia, con prospettive migliori grazie al Pnrr e alle tante risorse messe in campo. Dopo soli sei mesi di governo Meloni, invece, torniamo a parlare di crescita zero, di progetti al palo, di imprese ferme, di potere d’acquisto che arretra sempre di più. Sarà forse perché in questo tempo eravate troppo impegnati a bandire i rave party e le ong e a blaterare di immigrazione mentre gli sbarchi decuplicavano.
Oggi il governo ci presenta un documento di economia e finanza i cui contenuti sono degni degli scioglilingua del Conte Mascetti. Per il semplice mantenimento del taglio del cuneo contributivo anche per il 2024 saranno necessari oltre 10 miliardi di euro, a cui dovranno aggiungersi altri 7-8 miliardi di euro per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego. Per non parlare delle risorse per la riforma del sistema pensionistico, per “opzione donna”, per la sanità, l’istruzione, la non autosufficienza e per l’attuazione della delega fiscale. Al momento li coprite solo coi 4,5 miliardi derivanti dalla revisione dell’obiettivo di deficit, ma tutti gli altri dove sono? È evidente che o dobbiamo prepararci a nuovi tagli secchi dei servizi pubblici, oppure dobbiamo leggere la “maggior collaborazione” fiscale tra Stato e cittadini come l’annuncio dell’ennesimo maxi condono per i grandi evasori di questo Paese. Il solo numero che emerge da questo DEF è zero, come le risposte che date a chi oggi è in difficoltà, come le soluzioni trovate sulle pensioni. Zero come le promesse che avete mantenuto, come la crescita a cui ci avete condannato.
Così Ubaldo Pagano, capogruppo del Pd in commissione Bilancio della Camera, intervenendo in Aula.

27/04/2023 - 17:11

“Respinta alla Camera la risoluzione di maggioranza sullo scostamento di bilancio inserito nel Def. Neanche sei mesi dall’insediamento e il governo è già senza maggioranza su una delle votazioni più importanti per il Paese”.

Così la deputata dem, Michela Di Biase, su Twitter.

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