24/01/2023 - 15:44

Dichiarazione di Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti

“In commissione Trasporti erano attesi oggi chiarimenti da parte del governo su due questioni particolarmente rilevanti per l’assetto delle telecomunicazioni nel nostro paese:  il piano Minerva e Open Fiber. Ma ahime l'audizione del sottosegretario Alessio Butti è stata deludente e per nulla rassicurante”.  Così il capogruppo del Pd in commissione Trasporti Anthony Barbagallo,  che prosegue: “in particolare ci aspettavamo dati concreti sul progetto Minerva e un'idea precisa su come colmare i ritardi relativi al piano nazionale di investimenti per la banda ultralarga e su queste due questioni così cruciali per l’assetto del nostro sistema delle telecomunicazioni dobbiamo purtroppo registrare da parte del governo solo affermazioni generiche e poco convincenti.” Per Barbagallo, “inadeguato è stato anche il passaggio sulla digitalizzazione della p.a. e nello specifico dei comuni: troppo gravi i ritardi soprattutto per quelli ricadenti nelle aree interne su cui il Pd propone di impiegare le economie dei fondi pnrr", ha concluso il rappresentante Dem.

24/01/2023 - 13:58

Da tutte le audizioni di oggi in commissione Attività produttive della Camera è emerso il tentativo maldestro del governo di scaricare sui gestori la responsabilità dei rincari dei prezzi sui carburanti. Peccato che siano le stesse rilevazioni del ministero dell’Ambiente a incaricarsi di smontare l’accusa di speculazione da parte dei rivenditori che l’esecutivo ha portato avanti in queste settimane.

Inoltre, la proposta del governo contenuta nel decreto Trasparenza di adeguamento della cartellonistica con i prezzi medi, oltre che un aggravio di spese per i punti di vendita, produrrebbe per assurdo un livellamento dei prezzi verso l’alto. Sembra chiaro quindi che questo decreto non intervenga in nessun modo per ridurre i prezzi dei carburanti, che è la grande preoccupazione degli italiani, e rappresenta un’occasione mancata per una riforma complessiva dell’intera filiera che tutti chiedono a gran voce.

Così Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive della Camera.

24/01/2023 - 12:50

Pd presenta mozione al governo

“Il governo italiano deve attivarsi in tutte le sedi europee ed internazionali al fine di scongiurare sia l’autorizzazione da parte dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, sia l’adozione di analoghe iniziative da parte di altri Paesi membri, all’iniziativa dell’Irlanda che vuole introdurre, anche nelle etichette del vino, informazioni sul pericolo dell’uso di alcol”. E’ quanto si legge in una mozione del Pd, a prima firma Debora Serracchiani e sottoscritta dai deputati Andrea Gnassi (Attività produttive) e Stefano Vaccari (capogruppo comm. Agricoltura).  “Abbiamo  l’obiettivo – hanno dichiarato gli esponenti del Pd- di salvaguardare le produzioni italiane e assicurare un corretto funzionamento del mercato interno, prevenendo o rimuovendo eventuali barriere.”  Dopo aver ricordato al Governo che “l’Italia, con quasi un quinto del vino prodotto a livello globale, è il maggior produttore di vino nel mondo e vanta una tra le più antiche e rinomate produzioni, con una storia che risale a migliaia di anni fa”, il Pd sottolinea al governo che “la regolamentazione che vuole introdurre l’Irlanda non differenzia l’uso dall’abuso di alcol, tra consumo nocivo e moderato di bevande alcoliche e, pertanto, non appare in grado di apportare misurabili ed effettivi benefìci nella lotta contro il consumo irresponsabile. La nuova regolamentazione voluta dall’Irlanda – si legge nella mozione -  crea una forte spaccatura all’interno del mercato unico europeo, legittimando etichettature differenti sui prodotti all’interno dei paesi membri, mettendo in pericolo l'armonizzazione della legislazione e compromettendo la libera circolazione delle merci nel mercato interno”. Serracchiani, Gnassi e  Vaccari fanno inoltre presente al governo che “il Parlamento Europeo nel 2022 si è espresso, con un voto a larghissima maggioranza, contro le suddette indicazioni nelle etichette.” Per il Pd infine,  “la decisione dell’Irlanda avrà conseguenze negative per l’export italiano, con il rischio che il danno diventi molto più consistente nel caso in cui altri Paesi decidano di seguirne tale esempio”,  e sottolinea che “oltre all’Italia, anche altri Paesi dell’Unione europea hanno espresso parere contrario, rilevandone le conseguenze negative sul mercato interno”. La mozione del Pd,  impegna infine il governo “a  favorire un’azione coordinata a livello europeo, basata sul dialogo costruttivo tra i Paesi membri e con le Istituzioni europee, al fine di promuovere politiche volte a incoraggiare un consumo consapevole e responsabile di alcol, accompagnate da azioni più mirate contro quello eccessivo e pericoloso, in un’ottica di proporzionalità e ragionevolezza della regolazione”.

23/01/2023 - 18:48

“Anche sul tema dei balneari, il governo gira intorno ai problemi, si divide al proprio interno, cerca escamotage o nemici immaginari e non riesce a risolvere le questioni. Oggi il Premier Meloni afferma di voler trovare una soluzione strutturale. Cosa significa questo? Lo ha spiegato ai suoi partiti di maggioranza? Il governo la smetta con il gioco delle tre carte e riprenda il lavoro avviato dal governo Draghi senza tergiversare, iniziando dalla immediata mappatura delle aree demaniali, come chiedono anche gli operatori, e assicurando poi i criteri e parametri ragionevoli già ipotizzati per le future procedure di rinnovo, in particolare a tutela degli investimenti fatti, del valore aziendale, della professionalità acquisita, degli indennizzi eventuali da riconoscere, della forza lavoro. Se ne è capace, il governo ha il dovere di dare certezze a Sindaci, operatori del settore per programmare le proprie attività e all'intero Paese. L’unica cosa che la destra non deve fare è lasciare una situazione di confusione e stallo che finisce per penalizzare e danneggiare gravemente tutto un comparto fondamentale per la nostra economia”.

Lo dichiara il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.

23/01/2023 - 15:38

Il portavoce della presidenza egiziana Bassam Radi a margine dell’incontro fra il presidente al Sisi e il ministro Tajani ha preannunciato l’interesse del governo egiziano a sviluppare una forte collaborazione in tutti i campi. In realtà, purtroppo, osserviamo che sul caso Regeni (di cui proprio il 25 gennaio sarà l’anniversario della sparizione) non ci sono affatto passi avanti e che Zaki continua ad essere trattenuto in Egitto in una situazione che si protrae da troppo tempo. Difficile allora capire quali siano i motivi della soddisfazione espressa dal nostro ministro degli Esteri. Per questi motivi nel question time di mercoledì prossimo in Aula alla Camera, chiederemo a Tajani  di spiegare se la preannunciata “collaborazione in tutti i campi” riguarda anche quella giudiziaria, sulla quale non sembra ci sia stato alcun progresso.

Lo dichiarano la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e la responsabile Esteri Lia Quartapelle.

23/01/2023 - 13:18

“Oggi il Senatore Lucio Malan di Fratelli d’Italia, fa un po’ Trump e commentando il mal tempo e le nevicate che in questi giorni hanno colpito il Sud d’Italia gioca con il riscaldamento ambientale. Un tweet di un vero negazionista climatico. L’ignoranza di chi non capisce che eventi estremi sono la prova dell’emergenza. Ora, visto che Lucio Malan è il Presidente dei senatori di FdI, principale partito al governo, vorremmo sapere se è la stessa cosa che pensa Giorgia Meloni”.

Così la deputata dem Chiara Braga, Responsabile Transizione ecologica del Pd.

23/01/2023 - 12:45

“Il vicepremier Tajani ha confermato che il rigassificatore di Piombino sarà operativo per la prossima primavera ma non ci sono ancora notizie certe sulle opere di compensazione per il territorio. Si tratta di norme e risorse, peraltro previste dalla Legge, per promuovere il rilancio economico, occupazionale, sociale, ambientale, infrastrutturale e culturale della zona. Il governo si è già impegnato da settimane con la comunità locale e con il Parlamento per realizzare questi interventi in tempi certi: è necessario ora passare delle parole ai fatti”: è quanto riporta una nota congiunta di Simona Bonafè vicepresidente dei Deputati Pd e Marco Simiani, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Ambiente di Montecitorio.

22/01/2023 - 13:14

    “Il 22gennaio 2021 entrava in vigore il Trattato per la Proibizione delle Armi Nucleari (TPNW). Un accordo, ad oggi ratificato da 68 Stati nel mondo, che sancisce l’illegalità delle armi nucleari e ne vieta l’uso, lo sviluppo, i test, la produzione, la fabbricazione, l’acquisizione, il possesso, l’immagazzinamento, il trasferimento, la ricezione, la minaccia di usare, lo stazionamento, l’installazione o il dispiegamento. Afferma quindi in maniera chiara e netta che le armi nucleari sono un pericolo per le persone e per il pianeta. Con Putin, abbiamo avuto conferma che questo pericolo è concreto e  che non c’è tempo da perdere. Da subito bisogna attivarsi per scongiurarlo. Nessun Paese Nato è tra i firmatari del TPNW ma cinque di essi - Germania, Paesi Bassi, Belgio, Australia e Norvegia - lo scorso giugno a Vienna hanno deciso di partecipare come osservatori alla prima conferenza degli Stati parte del Trattato. Un passo in avanti importante, un segnale di attenzione nei confronti dei valori che ispirano l’accordo. L’Italia era l’unico dei 4 Stati Ue che ospita testate nucleari Nato a non aver partecipato neanche in veste in osservatore. Ritengo grave che il nostro Paese non fosse presente a quell’appuntamento, nonostante un mese prima dell’inizio della Conferenza, la Commissione Affari Esteri della Camera avesse approvato una risoluzione a mia prima firma che impegnava il governo a considerare la possibilità di partecipare. A Vienna io c’ero, su invito della International Campaign to Abolish Nuclear Weapons (ICAN), in particolare della direttrice della campagna ICAN Beatrice Fihn e delle associazioni che in Italia hanno promosso la campagna: Rete Italiana Pace e Disarmo e Senzatomica. Realtà che seguo da anni e che ringrazio nuovamente per aver voluto che ci fossi. In quei giorni ho colto ancor di più l’importanza di essere uniti per un obiettivo comune che riguarda la tutela e la salvaguardia del genere umano. Come disse il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres aprendo i lavori della conferenza di Vienna: ‘Eliminiamo le armi nucleari prima che loro eliminino noi'. Lo slogan della campagna ICAN nel nostro Paese è ‘Italia, ripensaci’, cioè: aderisci al Trattato. Continuerò a impegnarmi perché ciò accada”.

    Lo scrive su Facebook Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico.

22/01/2023 - 11:54

“Era già evidente facendo zapping sulle principali edizioni del tg1 e tg2 dove immancabilmente compaiono i volti degli esponenti del centro destra e dove si va ben oltre la copertura dell’azione di governo. È una vera occupazione senza precedenti della maggioranza di governo degli spazi d’informazione del servizio pubblico
Per chi non se ne fosse accorto, lo dicono chiaramente i dati agcom ripresi oggi sui quotidiani. Dati che certificano la situazione gravissima è inaccettabile in cui versa l’informazione nei tg di rai1 e rai2”. Lo dichiara il deputato democratico Vinicio Peluffo, capogruppo in commissione Attività produttive alla Camera.

22/01/2023 - 09:28

“Ogni giorno che passa è sempre più evidente il conflitto di interessi del Sen. Claudio Lotito che, in preda a una bulimia da emendamenti, ne ha firmati 158! Dopo il tentativo di sostituire la rateizzazione di debiti fiscali con un colpo di spugna a interessi zero per le società di calcio, poi ha provato a regalare altri 2 anni al discusso operatore Dazn, ora torna alla carica sul decreto crescita chiedendo sconti e sgravi fiscali per l'acquisto di stranieri, in spregio alla crescita dei vivai e alla tutela dei giovani calciatori italiani. Chissà cosa ne pensano i suoi alleati di Governo che fanno del sovranismo una bandiera. Queste non sono le riforme di cui ha bisogno il calcio italiano, ma provvedimenti senza alcuna visione di sistema, oltre che regali per qualche Presidente che, incapace di politiche virtuose, chiede aiuti di Stato. Gli sgravi fiscali sugli stranieri dovrebbero essere del tutto cancellati perché fino ad oggi hanno solo impoverito il calcio italiano senza aumentarne la competitività e favorito transazioni estere che più che operazioni di calciomercato somigliano ad operazioni di trading. Confido nel lavoro del Ministro Abodi, che sicuramente sa che non è la "ricetta Lotito" quella utile a riportare il calcio italiano ai vertici mondiali, tanto per risultati che per dignità".
Lo dichiara il deputato democratico Mauro Berruto

20/01/2023 - 17:54

“Con l’annuncio dell’emendamento di FdI al Milleproroghe sulle concessioni degli stabilimenti balneari prosegue il ridicolo e preoccupante balletto di maggioranza e governo su questo tema. Prima di tutto vogliamo sapere se il contenuto di quell’emendamento corrisponde alla linea del governo. Poi se è vero che sia stata assegnata la delega per il settore o un dossier come si evince da notizie di stampa (un governo dovrebbe assegnare formalmente deleghe per affrontare temi e dossier). Se così fosse per il ministro Musumeci, a questo punto chiediamo che lo stesso ministro venga immediatamente in audizione alla Camera in commissione Attività produttive a riferire. Sarebbe assurdo continuare con l’ennesima proroga che lascia nell’incertezza comuni e operatori del settore che si troverebbero ancora nell’impossibilità di programmare investimenti, riqualificazione e certezza sul lavoro. La proposta di rinvio è inapplicabile, governo e maggioranza lo sanno bene, perché c'è una sentenza chiara del Consiglio di Stato. Invece di perdere ulteriore tempo in propaganda, pensassero invece ad avviare le procedure necessarie per dare certezza e tutele reali agli operatori di un settore strategico per il nostro Paese definendo una linea italiana sulla Bolkestein a 4 mesi dall’adozione della legge sulla concorrenza. Una linea che andrebbe sviluppata anche con un confronto con Regioni e Comuni, unica strada per avere la possibilità di andare a trattare in Europa”.

Lo dichiarano il vice capogruppo alla Camera Piero De Luca e il deputato dem Andrea Gnassi.

20/01/2023 - 16:46

“La reazione di Francesco Rocca alla mia dichiarazione relativa a un’interpellanza parlamentare discussa stamani alla Camera, e sulla quale il governo ha dato una risposta evasiva, alimenta soltanto i nostri dubbi. Non saranno certo le minacce di querela a fermarci nel richiedere i chiarimenti. E’ evidente che le denunce di Antonio Rocca (allora presidente del comitato locale) hanno riguardato spese sospette per 300mila euro della Cri di Frosinone. Anche se non si trattava di una denuncia diretta a lui, crediamo che, invece di reagire maldestramente, in quanto presidente della Cri all’epoca dei fatti possa e debba spiegare i contorni di questa intricata vicenda”.

Lo dichiara il deputato democratico Matteo Orfini.

20/01/2023 - 14:55

Più di 80 parlamentari di vari partiti di maggioranza e opposizione, su iniziativa della deputata del Partito Democratico Lia Quartapelle, si sono attivati per difendere i manifestanti arrestati e condannati a morte per le proteste nei confronti del regime iraniano.

Le manifestazioni contro il regime, iniziate il 16 settembre 2022 dopo l’omicidio da parte della polizia iraniana della ventiduenne Mahsa Amini, proseguono ormai da mesi in tutto il paese e la risposta delle autorità è sempre più aspra. Sono almeno 50 i manifestanti che rischiano la condanna a morte.

I parlamentari hanno adottato ciascuno un prigioniero politico, seguendone le vicende processuali, dando notizia delle condizioni di detenzione sui social e scrivendo ciascuno all’ambasciatore iraniano in Italia per chiedere di fermare le condanne e rilasciare immediatamente i manifestanti ingiustamente arrestati. Analoga iniziativa è stata avviata dal parlamentare tedesco Hakan Demir tra i membri del Bundestag.

Secondo la coordinatrice dell’iniziativa Lia Quartapelle, deputata del Partito Democratico, “E’ fondamentale proseguire la mobilitazione al fianco dei manifestanti che continuano ad essere processati e uccisi dal regime iraniano senza alcun rispetto dei diritti delle persone”. “Preoccupa anche lo stato di salute degli attivisti - spiega Quartapelle - i familiari delle persone arrestate non hanno ottenuto notizie sulle loro attuali condizioni”.

Federica Onori, deputata del Movimento 5 Stelle, dichiara “noi siamo dalla parte dei manifestanti: persone assolutamente normali che si trasformano in eroi dal coraggio straordinario, rischiando di morire tra atroci torture per ideali quali diritti umani e libertà che noi, forse, diamo troppo spesso per scontati.”

Ivan Scalfarotto senatore di Italia Viva sottolinea: “I parlamentari possono avere un ruolo fondamentale nel fare pressione sul governo iraniano ed evitare ulteriori torture e nuove esecuzioni. Sponsorizzare un prigioniero, adottarlo, significa accendere una luce su un caso concreto e rendere noto al governo di Teheran che quella persona è nota, seguita e che il suo specifico destino è oggetto di attenzione internazionale. Auspico che quanti più colleghi possibile prendano in carico pubblicamente uno dei ragazzi e ragazze per le cui vite temiamo in queste ore.”

20/01/2023 - 13:37

“Nuova tegola sull’ex presidente della Croce Rossa, Francesco Rocca, oggi candidato della destra alla guida della Regione Lazio. La vicenda della sede locale di Frosinone della Cri, in crisi gestionale come altre 28 sul territorio nazionale, mostra a tutto tondo la sua incapacità, per usare solo un eufemismo. Francesco Rocca, infatti, da presidente della Cri, chiede il commissariamento della sede di Frosinone. Il Tar blocca il provvedimento perché frutto ‘di una ricostruzione manifestatamente distorsiva’ dei fatti. Anche perché l’allora presidente del comitato locale, Antonio Rocca, lo aveva denunciato per spese sospette per 300mila euro. Evitiamo, dunque, che alla Regione Lazio si insedi un personaggio così squalificato”.

 

Così il deputato dem, Matteo Orfini, commentando la risposta del governo di questa mattina all’interpellanza urgente sulla mala gestione delle sedi locali della Cri, di cui è firmatario insieme a oltre trenta colleghi del Pd.

20/01/2023 - 12:52

“Il buco nero che si sta disvelando intorno alla vicenda della sede della Croce Rossa di Frosinone è il biglietto da visita con cui Francesco Rocca presenta la sua candidatura alla presidenza della Regione Lazio. L’ex numero uno della Cri, convolto in un contenzioso giudiziario finito anche sotto i riflettori della giustizia amministrativa del Tar, dopo aver gettato discredito sul nobile ruolo svolto dai tanti volontari e lavoratori della Croce Rossa, pensa ora di voler replicare questa sua cattiva amministrazione anche a danno di tutti cittadini e le cittadine del Lazio occupando la presidenza della Regione. Non basteranno i silenzi e le complicità della destra e del governo, come avvenuto oggi nell’Aula alla Camera, per riuscire in questa operazione”.

 

Così la deputata dem, Marianna Madia, commentando la risposta del governo all’interpellanza urgente sulla mala gestione delle sedi locali della Cri, di cui è firmataria insieme a oltre trenta colleghi del Pd

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