18/03/2026 - 15:40

Come PD, esattamente una settimana fa abbiamo interrogato il Ministro Pichetto Fratin, per sapere quali azioni urgenti intendesse mettere in campo il governo per sollevare cittadini, famiglie e imprese dal caro energetico e dall’esplosione dei prezzi della benzina, conseguenti allo sciagurato illegittimo attacco di Trump e Netanyahu all’Iran. Il Ministro ha risposto ‘eventuali misure sono all’esame dei ministeri’. A una settimana da quella risposta e ormai a tre dallo scoppio bellico nel Golfo, la premier europea più schierata al fianco del presidente americano e di quello israeliano, Giorgia Meloni, non ha ancora messo in campo nessuna azione concreta. Nemmeno la riduzione delle imposte sui carburanti, compensabile con le maggiori entrate che lo Stato incassa dall’Iva, come le abbiamo proposto per venire incontro agli italiani e alle italiane”. Lo dichiara la deputata PD, Sara Ferrari, segretaria dell'ufficio di presidenza.

“Ad oggi nessun intervento per la riduzione del costo della benzina e del diesel che influiscono sulle tasche e sulla vita di tutte e tutti i cittadini italiani, sui trasporti, sull’agricoltura, su ogni settore economico. Sperando che lasci in pace ‘la famiglia nel bosco’, ci aspettiamo che la premier Meloni si occupi urgentemente di quello che le compete davvero, come il caro vita per le persone”, conclude la parlamentare dem.

 

18/03/2026 - 15:35

"I lavoratori italiani stanno pagando seriamente gli effetti della guerra di Trump e Netanyahu. L’impennata del costo del carburante ha effetti immediati sul carrello della spesa. Gli italiani sono costretti a contare i soldi per arrivare alla quarta settimana. Meloni aveva promesso di fermare qualsiasi operazione speculativa. Ma si è limitata a dirlo, senza fare praticamente nulla. Troppo impegnata a spacciare fake news sul referendum che ha paura di perdere. Schlein ha proposto una misura immediata sulle accise mobili per evitare effetti devastanti della speculazione. Chiediamo un provvedimento immediato che vada in questa direzione per salvare il potere d’acquisto dei salari di milioni di persone".

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

18/03/2026 - 15:33

Mentre Giorgia Meloni resta ambigua, senza condannare né prendere posizione, la guerra portata avanti dai suoi amici Trump e Netanyahu colpisce direttamente famiglie e imprese italiane.
Carburanti alle stelle, prezzi alimentari in aumento: il costo lo stanno pagando gli italiani. E il Governo? Immobile.
Meloni aveva promesso di intervenire sulle accise: lo faccia subito. È una misura necessaria per fermare una situazione ormai fuori controllo. Serve una risposta chiara e immediata. Il Paese non può più aspettare.

Così una nota Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati .

 

17/03/2026 - 13:36

“Chiediamo al governo di chiarire se i nostri militari dell’Unifil sono in sicurezza, considerando che le notizie che escono sono estremamente preoccupanti. Anche oggi, autorevoli esponenti della difesa hanno evidenziato come l’UNIFIL si trova in un territorio in mezzo e basterebbe anche un solo lancio non appropriato per mettere a rischio i soldati italiani. La sicurezza del nostro contingente non può assolutamente essere affidata al caso e quindi auspichiamo che il governo italiano faccia il possibile per mettere in sicurezza i nostri militari”. Lo dichiara in una nota Stefano Graziano capogruppo pd in commissione Difesa della Camera.

16/03/2026 - 20:20

"In Libano si sta ripetendo il copione già visto a Gaza, distruzione a tappeto con bombardamenti su ospedali, infrastrutture abitazioni e ambulanze. 
Inoltre è stato denunciato anche l'uso del fosforo bianco da parte dell'esercito israeliano. E non c'è alcuno scrupolo nel colpire anche la missione Onu Unifil.
Oggi è stata toccata la cifra di 1 milione di sfollati su una popolazione di circa 6 milioni di abitanti. Questo ha un effetto devastante sul Paese, sulla sostenibilità della situazione, soccorsi in primis. E ora in Libano si estende anche l'invasione di terra su larga scala. Un dramma, dal punto di vista umanitario, ma anche dal punto di vista politico perché dall'Ue e dalla comunità internazionale in generale, non si alza una sola voce, a parte quella della Spagna, a condannare questa ennesima violazione del diritto internazionale compiuta da Netanyahu. Come se al governo israeliano fosse consentito tutto, come se potesse essere sopra ogni regola e ogni legge.
Bisogna dire le cose come stanno: il vero fattore di destabilizzazione del Medio Oriente è il governo israeliano che ha raso al suolo Gaza, sta annettendo la Cisgiordania, ha attaccato e sta bombardando l'Iran, sta invadendo il Libano, ha bombardato la Siria e l'Iraq.
Se vogliamo la stabilità in Medio Oriente è Netanyahu che va fermato e con lui Trump che lo segue nel suo scellerato progetto". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo. 

16/03/2026 - 19:20

 “l’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra. Lo ha ribadito formalmente la presidente del consiglio, Giorgia Meloni, in parlamento. Eppure in una parte della nostra nazione, la Sicilia, mezzi aerei della US Navy, di stanza nella base di Sigonella, effettuano sorvoli ed esercitazioni sull’Etna, atterrando finanche in una area protetta del Parco delle Madonie. La Sicilia non è e non può essere trasformata in un hub di guerra al servizio di interessi bellici stranieri”. Lo dicono i deputati siciliani del PD Giovanna Iacono, Stefania Marino, Peppe Provenzano e Anthony Barbagallo che hanno presentato una interrogazione urgente - primo firmatario Peppe Provenzano . al ministro della Difesa, Guido Crosetto, su quanto successo nei giorni scorsi sull’Isola.
A rendere nota l’esercitazione è stata la stessa US Navy attraverso il proprio profilo su Instagram.
Per questo i deputati Pd chiedono spiegazioni per sapere se “Governo sia stato informato sulle attività specifiche svolte dai velivoli militari americani, se queste attività siano conformi al pieno rispetto degli accordi internazionali e delle leggi nazionali, anche a tutela della popolazione e da quale Ente – concludono - il piano di volo sia stato autorizzato”.

16/03/2026 - 16:25

Mentre il prezzo della benzina continua a schizzare alle stelle e, a catena, aumentano anche i generi alimentari e il costo della vita per milioni di famiglie, il Paese avrebbe bisogno di un governo concentrato, serio e presente. Questa guerra unilaterale e senza strategia si sta rivelando un disastro globale senza precedenti, ma proprio per questo servono scelte chiare, responsabilità e proposte concrete per difendere cittadini e imprese dagli effetti economici sempre più pesanti. E invece cosa vediamo? Una Premier blindata a Palazzo Chigi che continua a riempire i social di post sul referendum e si è eclissata invece rispetto a questa guerra illegale e dagli effetti devastanti. Il tutto mentre La Russa invita al Senato come priorità la famiglia del bosco. Il punto è semplice: sull’emergenza carburanti non c’è una posizione, non c’è una strategia, non c’è neppure una bozza di intervento. Zero idee, zero iniziative a livello economico come a livello internazionale. Anzi divisioni enormi sulle sanzioni alla Russia. In questo caos il prezzo alla pompa sale e la spesa degli italiani pesa sempre di più. Il Paese non può permettersi un governo immobile e diviso. Servono risposte subito: misure vere contro il caro benzina, sostegno alle famiglie e una linea chiara su una crisi internazionale che sta già producendo conseguenze pesantissime sulla nostra economia e la sicurezza nazionale”. Lo dichiara Piero De Luca, deputato Pd e capogruppo in commissione politiche europee.

16/03/2026 - 10:06

Di taglio delle accise non c’è traccia se non nelle divisioni nel governo. Siamo alle prese con un Decreto bollette del tutto fuori scala, insufficiente quando elaborato con un ritardo di ben otto mesi e ora del tutto inefficace. Sulla proposta delle accise mobili invece ancora nessuna decisione, anzi una spaccatura tra Tajani che chiede l’applicazione e Urso contrario.

Intanto da giorni i prezzi dei carburanti schizzano. Ora siamo al paradosso: si invoca un intervento europeo che proprio in Europa è bloccato dai migliori amici di Meloni come Orban, che comprano gas dalla Russia e si oppongono al superamento del diritto di veto.

La guerra illegale di Trump e Netanyahu la stanno già pagando i cittadini e le imprese italiane, mentre arricchisce i grandi produttori statunitensi. Ma su questo evidentemente il Governo non vuole fare nulla.

Lo ha detto Chiara Braga, Capogruppo PD alla Camera dei Deputati, intervenendo ad Agorà su Rai Tre.
 

 

14/03/2026 - 13:11

“Il caro carburanti continua a correre e il governo resta fermo. Dopo aver fatto trapelare una possibile apertura alla proposta sulle accise mobili avanzata dalla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, da Meloni e il suo esecutivo non è arrivata alcuna decisione. Siamo al punto di partenza, mentre cittadini e imprese continuano a pagare il prezzo degli aumenti. Una situazione che rischia di aggravarsi nelle prossime settimane: il rialzo di benzina, energia e trasporti è destinato infatti a scaricarsi anche sul costo dei beni di prima necessità, con un’ulteriore pressione sui bilanci delle famiglie. Per questo chiediamo al governo di uscire dall’immobilismo e intervenire subito per contenere il caro carburanti, invece di alimentare polemiche e distrazioni che nulla hanno a che vedere con i problemi concreti degli italiani. L’Italia è dentro un vero e proprio shock energetico, con un boom dei prezzi che colpisce carburanti ed energia. Proprio per questo non servono parole e buone intenzioni, servono azioni concrete e risposte immediate per proteggere famiglie e imprese”. Lo dichiara Piero De Luca, capogruppo Pd in Commissione Affari europei della Camera che chiude dicendo che “la Presidente del Consiglio è incapace di contrastare il boom di prezzi dei carburanti e bollette”.

14/03/2026 - 12:58

“I prezzi dei carburanti continuano a salire e, dopo essersi detti disponili a confrontarsi sulla proposta avanzata dal Pd e da Elly Schlein sulle accise mobili, dal governo filtra un assordante silenzio. Per giorni parole e nessuna scelta, mentre nel frattempo cittadini e imprese continuano a pagare il conto. E dopo due settimane ancora nessuna decisione. E nel frattempo l’aumento del costo dei carburanti, dei trasporti e dell’energia rimbalza sui beni di prima necessità, con ulteriore mazzata sulle famiglie. Invece di attaccare la magistratura, invece di parlare di stupratori e pedofili in libertà se vince il No, Giorgia Meloni ci dica cosa vuole fare per aiutare le famiglie e le imprese del nostro paese”. Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Caamera dei deputati e al Senato.

14/03/2026 - 12:53

“Prendiamo atto che la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è distratta e immobile, impegnata ad attaccare la magistratura o a ricucire le profonde crepe nella propria maggioranza, mentre si dimentica degli italiani e fa finta di non vedere il caro prezzi con carburanti e bollette alle stelle”. Lo afferma il deputato Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo parlamentare PD alla Camera.
“Dopo la crisi in Iran siamo entrati in una fase di shock energetico che richiede interventi urgenti e immediati, non cambiali o pagherò. Servono misure concrete per evitare e scongiurare che l’aumento smisurato dei costi dell’energia ricada direttamente e indirettamente sulle famiglie e sulle imprese italiane”, conclude il parlamentare dem.

12/03/2026 - 15:06

“Sono passati quasi quindici giorni dall'attacco sferrato dal capo del Board of Peace, Donald Trump all'Iran e, ancora oggi, il governo Meloni ancora non è in grado di dirci cosa vuole fare per le drammatiche conseguenze economiche che si stanno abbattendo sui salari, sulle spese, sui consumi e sul costo dell'energia per i cittadini italiani. Il nostro Paese merita molto di più dell'inerzia e incapacità del governo Meloni”. Lo dichiara in una nota il deputato e vice capogruppo PD, Toni Ricciardi.

 

12/03/2026 - 14:34

"Voglio manifestare tutta la mia solidarietà ai nostri miltari della base di Erbil, colpita da un drone iraniano. Il loro impegno in zone di conflitto, per garantire percorsi di Pace e di dialogo, è motivo di orgoglio per tutta la comunità nazionale e merita il massimo sostegno. Con il Capogruppo del PD Graziano abbiamo chiesto che il Ministro Crosetto riferisca su quanto sta accadendo alla Commissione Difesa della Camera dei Deputati. È importante che il Parlamento, in questi giorni così difficili, svolga a pieno titolo il suo ruolo istituzionale, anche a sostegno delle nostre forze armate impegnate all'  estero". Così Andrea De Maria, deputato PD della Commissione Difesa della Camera

 

12/03/2026 - 13:26

Venendo in Parlamento dodici giorni dopo lo scoppio della guerra e imponendo una discussione che comprendesse anche il Consiglio europeo, Meloni si è rifiutata di dare dignità alla discussione su quello che sta accadendo. La sua pseudo apertura si è scontrato con la realtà dei fatti e cioè che lei non è in grado di promuovere un’iniziativa diplomatica dell’Italia per chiedere il cessate il fuoco che insieme a un coordinamento maggiore con l’Unione Europea è la condizione chiesta dalle opposizioni. Non può farlo perchè si rifiuta di ammettere che questa guerra nasce da una violazione del diritto internazionale e che assistiamo ad una subalternità del governo italiano rispetto a Trump che rischia di precipitarci in un conflitto illegale e insensato.

 

Lo ha detto Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, partecipando a L’Aria che tira su La7.

 

12/03/2026 - 12:08

"Esprimiamo la nostra vicinanza e il nostro ringraziamento alle donne e agli uomini dei nostri contingenti militari impegnati ad Erbil. In questa fase di estrema delicatezza per il quadrante mediorientale, il nostro pensiero va a chi opera con dedizione per la sicurezza internazionale, mentre continuiamo a chiedere al governo di lavorare per il raggiungimento di un cessate il fuoco il prima possibile per fermare l'escalation di violenza."
"Data la complessità della situazione sul campo, chiediamo al Ministro Crosetto di venire con urgenza in Commissione Difesa per illustrare il quadro aggiornato della situazione e l'evoluzione dello scenario operativo. Il confronto parlamentare è un passaggio imprescindibile per una gestione trasparente e condivisa delle nostre missioni all'estero."
Così Stefano Graziano, Capogruppo PD in Commissione Difesa della Camera.

 

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