15/01/2026 - 18:07

“La liberazione del cooperante Alberto Trentini ha riportato l’attenzione internazionale su quanto accade in Venezuela, ma non possiamo fermarci a questo risultato”, afferma Fabio Porta, deputato del Partito Democratico eletto nella circoscrizione Estero. “Da tempo denunciamo l’esistenza di un regime autoritario che reprime le libertà democratiche e sindacali e mette in carcere chi non la pensa come il governo”.

Porta ricorda che il caso Trentini “non è isolato” e sottolinea l’impegno del Pd nel mantenere alta l’attenzione. “Oggi restano 24 detenuti con cittadinanza italiana, arrestati per motivi politici. Persone di cui spesso non si parla, ma che il Partito Democratico ha continuato a ricordare e per le quali ha lavorato in questi mesi, anche attraverso iniziative parlamentari, in coordinamento con il governo”, evidenzia. L’esponente dem richiama inoltre il quadro politico generale: “Le ultime elezioni non sono state riconosciute non solo dall’Italia, ma anche da Paesi progressisti come Brasile e Colombia”.

“Non dobbiamo abbassare la guardia sul Venezuela”, conclude Porta. “Il popolo venezuelano soffre da anni e la comunità internazionale ha il dovere di sostenere una vera transizione democratica. Serve aprire una fase nuova, fondata su elezioni libere, trasparenti e democratiche, senza arresti e repressioni. Come Pd continueremo a stare dalla parte dei diritti umani, civili e politici e a sollecitare il governo italiano a mantenere una posizione chiara e coerente”.

 

30/12/2025 - 17:52

«Esprimo rammarico e profonda delusione per una manovra di bilancio che, ancora una volta, non offre risposte adeguate agli italiani residenti all’estero». Lo dichiara l’on. Nicola Carè, a margine del dibattito parlamentare. «Nel testo della manovra – osserva Carè – sono presenti soltanto stanziamenti limitati e marginali a favore di organismi e strutture che operano per le nostre comunità nel mondo. Misure certamente utili, ma del tutto insufficienti e prive di una visione strategica capace di affrontare i nodi reali che da anni attendono risposte». «Mancano interventi strutturali su cittadinanza, pensioni, sicurezza sociale, servizi consolari e diritti, così come manca una reale valorizzazione del contributo economico, culturale e sociale che milioni di italiani all’estero continuano a garantire al Paese. Ancora una volta, gli italiani nel mondo non trovano spazio nell’idea di Italia che emerge dalla legge di bilancio».«È una mancanza che dispiace – prosegue il deputato – perché alimenta una distanza tra lo Stato e una parte fondamentale della sua comunità nazionale. Gli italiani all’estero non possono essere considerati una voce residuale o un costo da contenere».«Da parte mia – conclude Carè – non verrà mai meno l’impegno parlamentare per colmare questa lacuna, per difendere i diritti delle nostre comunità, rafforzare lingua, cultura e servizi, e costruire finalmente politiche pubbliche all’altezza del ruolo che gli italiani nel mondo svolgono per l’Italia. È una battaglia di giustizia e di dignità che continuerò a portare avanti con determinazione».

30/12/2025 - 13:03

“L’ennesima forzatura antidemocratica per provare ad anticipare la data del referendum. Con un ordine del giorno presentato da Fdi e approvato a notte fonda, dal contenuto del tutto incongruo durante la pessima sessione di bilancio, il governo si impegna a modificare il voto degli italiani all’estero. Con le procedure attuali, infatti, le operazioni di voto dovrebbero partire almeno 15 giorni prima che in Italia, con un lavoro preparatorio che renderebbe impossibile votare a marzo.  Conculcare il diritto di voto di 6 milioni di nostri connazionali, alla vigilia di una consultazione referendaria, precludendo qualsiasi reale informazione sul quesito, rappresenterebbe l’ennesimo vulnus democratico di un Governo impaurito dal possibile esito elettorale e accecato dagli interessi di parte” così una nota del responsabile Esteri del Pd, il deputato democratico Peppe Provenzano.

30/12/2025 - 12:20

«L’ordine del giorno a firma del collega Andrea Di Giuseppe, sul quale il Governo ha espresso parere favorevole, apre un precedente istituzionale molto grave. Con una legge di bilancio, e addirittura tramite un ordine del giorno, si impegna il Governo a mettere mano alla legge elettorale e alle modalità di voto degli italiani all’estero a meno di 90 giorni da una consultazione elettorale». Lo dichiara Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera. «La legge di bilancio è lo strumento con cui si discutono risorse, diritti e politiche pubbliche, non può diventare il veicolo per modificare le regole del gioco democratico a ridosso del voto. Intervenire sulla normativa elettorale così a ridosso di una consultazione, per di più riguardante una specifica circoscrizione come quella degli italiani all’estero, solleva seri dubbi di legittimità e opportunità. Questa procedura rischia di minare la certezza del diritto e il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche» conclude Ricciardi.

29/12/2025 - 18:00

“Ho partecipato all’incontro ospitato dal Console d’Italia a Perth, Federico Nicolaci con alcuni rappresentanti della comunità imprenditoriale italo-australiana, una realtà dinamica, coesa e strategica, il cui contributo resta fondamentale nel rafforzare le relazioni economiche e commerciali tra Italia e Australia e nel promuovere, ogni giorno, l’eccellenza del nostro Paese nel contesto internazionale. L’iniziativa è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del Colonnello Marco Bertoli, Addetto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia a Canberra, e di Rob Monzu, Presidente della Italian Chamber of Commerce in Perth, punto di riferimento essenziale per il sostegno alle imprese italiane e per lo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali nell’Australia Occidentale. Imprenditori, professionisti e innovatori che, attraverso competenze, visione e radicamento nei territori, continuano ad agire come veri e propri ambasciatori dell’Italia nel mondo, favorendo opportunità di investimento, scambi commerciali e partenariati strategici, e contribuendo a costruire ponti solidi e duraturi tra l’Australia Occidentale e il nostro Paese. Un momento di confronto e condivisione che testimonia come la diplomazia economica, quando si fonda su comunità imprenditoriali forti e su un dialogo costante tra istituzioni e imprese, rappresenti uno strumento decisivo per la crescita, la cooperazione internazionale e un futuro condiviso fondato su valori comuni.” Cosi Nicola Carè, deputato PD eletto all’estero.

24/12/2025 - 08:15

“Ho partecipato con senso di responsabilità istituzionale all’iniziativa ospitata presso l’Italian Club Fremantle, in occasione della proiezione di un docufilm dedicato a Perth e alla comunità italiana che qui vive e opera da generazioni. È stato un onore lavorare insieme al Console Nicolaci e condividere questo momento con i rappresentanti delle istituzioni diplomatiche e parlamentari italiane, con Cav. Aus. Travaglia Amorino e con la Associazione Nazionale Carabinieri di Perth, realtà che rappresentano un presidio di valori, identità e servizio alla comunità. Il docufilm è stato presentato in Parlamento ed è entrato a far parte degli archivi istituzionali, a testimonianza del contributo fondamentale degli italiani all’estero alla storia, all’immagine e allo sviluppo del nostro Paese. Le storie raccontate costituiscono un patrimonio prezioso che merita riconoscimento, ascolto e valorizzazione. Le comunità italiane nel mondo sono parte integrante della Nazione: non solo per la lingua che continuano a custodire, ma per la capacità di mantenere vivo un modo di pensare, di agire e di rappresentare l’Italia anche oltre i confini nazionali. Le istituzioni e il Parlamento italiano restano al fianco degli italiani all’estero, impegnati a rappresentarne le istanze e a rafforzare un legame culturale, sociale e identitario che unisce l’Italia alle sue comunità nel mondo. Un sentito ringraziamento a tutti coloro che, ogni giorno, contribuiscono a tenere alto il nome dell’Italia nel mondo. “ Così Nicola Carè deputato eletto all’estero.

15/12/2025 - 16:23

“Parlamento, Corte dei Conti, magistrati, istituzioni europee, università, scuole, studenti, giornalisti, ONG, associazioni, sindacati: è lungo l’elenco di chi ieri è stato insultato a reti unificate dalla Presidente del Consiglio” così il vicepresidente del gruppo PD della Camera, Toni Ricciardi, che aggiunge: “Abbiamo assistito a uno spettacolo veramente sgradevole, con una Presidente del Consiglio che continua a rivendicare il primato della stabilità di governo. Ma dove sarebbe questa stabilità, se le sue parole producono soltanto fibrillazioni, tensioni e insulti? Meloni confonde il suo accomodarsi quotidiano a Palazzo Chigi, da dove alimenta odio e livore, con la stabilità del Paese, che è tutt’altra cosa. È grave, inoltre, che una Presidente del Consiglio snoccioli dati falsi sull’azione di governo e, soprattutto, continui a presentarsi come politicamente “nata ieri”, rimuovendo però un ventennio trascorso all’ombra e sotto scacco di Berlusconi, con cui ha condiviso anni di fallimenti di governo. Sulla questione “kebabbaro” -conclude Ricciardi -  siamo noi gli indignati da tutti quei ministri, che oggi sventolano la bandiera della cucina italiana, mentre per tre anni e mezzo non hanno fatto nulla per gli italiani all’estero che sono i veri custodi e fautori del patrimonio culturale italiano, a partire dal cibo. Anzi, questo governo continua a penalizzarli, arrivando addirittura a togliere la cittadinanza italiana ai loro figli.”

14/12/2025 - 15:48

Esprimo la più ferma e netta condanna per il gravissimo episodio di violenza verificatosi a Bondi Beach, che colpisce profondamente l’intera comunità australiana e desta forte preoccupazione anche tra i nostri connazionali. Atti di questa natura sono del tutto inaccettabili e rappresentano una grave violazione dei principi di sicurezza, legalità e convivenza civile», dichiara Nicola Carè, deputato italiano residente a Sydney. «In queste ore il mio pensiero va alle vittime, ai feriti e agli italiani residenti che si trovavano sul posto e che hanno vissuto momenti di grande paura e smarrimento. A loro e alle loro famiglie desidero esprimere la mia più sincera vicinanza e solidarietà». «Sono in costante contatto con le autorità australiane competenti e con i rappresentanti della comunità italiana locale, in stretto raccordo con le strutture del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per essere costantemente aggiornato sull’evoluzione della situazione e per verificare che tutti i nostri connazionali ricevano l’assistenza necessaria. Confido nell’azione delle forze dell’ordine australiane e nel pieno coordinamento istituzionale».
«Rinnovo infine la mia piena disponibilità a collaborare con le istituzioni italiane e locali, nell’interesse e a tutela degli italiani che vivono in Australia, riaffermando con forza che la violenza non può e non deve mai trovare spazio nelle nostre società».

Dichiarazione di Nicola Care’ , deputato Pd eletto nella Circoscrizione Estero, Ripartizione Africa, Asia, Oceania e Antartide

 

11/12/2025 - 17:56

“Nei giorni scorsi ho promosso, insieme al Console d’Italia a Perth Federico Nicolaci, la presentazione del docu-film “Italian Way. Storie e futuro degli italiani in Australia Occidentale” alla Camera dei Deputati. Si tratta di un’iniziativa centrale del Festival Italian Way, pensata per celebrare Perth Capitale della Creatività Italiana nel Mondo 2025 e, soprattutto, per rendere giustizia alle storie, ai volti e al futuro della nostra comunità italiana in Western Australia”, Così Nicola Carè deputato italiano eletto all’estero in questa circoscrizione. “Tra i partecipanti – ricorda Carè- anche l'Ambasciatrice del Commonwealth d'Australia in Italia, Julianne Cowley, l'Ambasciatore designato d'Italia in Australia, Nicola Lener, l'Ambasciatore Pier Francesco Zazo, già Ambasciatore a Canberra, la Vice Direttrice Asia Pacifico alla Farnesina, Valentina Muiesan, l'Ambasciatore Stefano Stefanini, già Console d'Italia a Perth. All'incontro hanno preso parte rappresentanti della comunità italo-australiana del Western Australia, tra cui l'imprenditore Sam Castelli, il presidente della Dante Alighieri, Alessandro Vero, e il professor Mario Siervo della Curtin University. Il docu-film, realizzato da un gruppo di giovani italiani residenti in Australia, tra cui Livio Koné e Nicola Onnis e con la partecipazione del noto storyteller Stefano Tiozzo restituisce l'eredità di una presenza italiana che ha plasmato interi settori della società locale e l'energia delle nuove generazioni che ne proiettano il lascito nel futuro. Molto emozionante anche la partecipazione di Sam Castelli, tra i protagonisti del docu-film, volto e voce di una generazione di imprenditori italo-australiani che ha saputo trasformare il coraggio dei nonni e dei genitori in nuove opportunità, senza mai perdere il legame con l’Italia. Le sue parole e le immagini del film hanno restituito al pubblico l’orgoglio di chi ce l’ha fatta lontano da casa, ma continua a sentirsi parte di una stessa famiglia nazionale. Nel mio intervento ho voluto sottolineare che Italian Way non è soltanto un progetto culturale, ma un ponte di affetti e responsabilità tra l’Italia e una delle sue comunità più dinamiche nel mondo. Dietro ogni storia raccontata nel docu-film ci sono valigie piene di speranze, sacrifici silenziosi, figli cresciuti tra due lingue e due culture. Il film mette al centro Perth e l’Australia Occidentale come laboratorio di creatività e innovazione, dove la presenza italiana – dalle prime migrazioni del dopoguerra fino alle nuove mobilità di giovani professionisti, ricercatori e imprenditori – continua a generare valore economico, sociale e culturale. L’iniziativa alla Camera si è conclusa con un lungo applauso, come a voler trattenere ancora per qualche istante le immagini e le voci arrivate dall’altro lato del mondo. Un applauso rivolto non solo agli autori e ai protagonisti del docu-film, ma a tutti gli italiani che, in Western Australia, continuano ogni giorno a scrivere una pagina di storia italiana fuori dai confini nazionali."L'evento testimonia il contributo straordinario delle nostre comunità all'estero, che in Australia- come nel resto del mondo - sono state, spesso inconsapevolmente, i migliori ambasciatori che l'Italia potesse desiderare", ha commentato il Console Nicolaci, esprimendo un sentito ringraziamento all'Ambasciatore Paolo Crudele per la sua guida al termine della sua missione in Australia.

10/12/2025 - 12:21

«Il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio culturale immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco riempie d’orgoglio il nostro Paese e le comunità italiane nel mondo», dichiara il deputato eletto all’estero Nicola Carè. «Non è solo un tributo a piatti straordinari – prosegue – ma il riconoscimento di un modo di vivere che mette al centro la famiglia, la convivialità, il rispetto della terra e delle tradizioni, una vera lingua comune che unisce l’Italia dal Nord al Sud e che continua a vivere e a rinnovarsi anche grazie al contributo quotidiano degli italiani all’estero. Questo risultato premia il lavoro dei nostri agricoltori, degli artigiani, dei ristoratori e di tutte le famiglie che hanno custodito e tramandato ricette e saperi antichi, e rappresenta una straordinaria leva di sviluppo per i territori, per il turismo e per i giovani», conclude Carè.

05/12/2025 - 19:26

“É scandaloso che il governo voglia cambiare a ridosso del voto le regole di un referendum senza quorum, imponendo agli italiani all’estero il voto in presenza tramite decreto. Un metodo da regime sudamericano” così il vicepresidente del gruppo del Pd, Toni Ricciardi commenta la notizia secondo cui la maggioranza sta pensando a una norma per far votare in presenza, anziché per corrispondenza, gli italiani residenti all'estero e iscritti all'Aire in occasione del referendum confermativo sulla riforma costituzionale che prevede la separazione delle carriere dei magistrati’
“Le modalità di voto - aggiunge Ricciardi - si cambiano in Parlamento, non con forzature incostituzionali. Se questa ipotesi venisse confermata faremo appello al Presidente Mattarella: non si può ledere così il diritto di milioni di cittadini che spesso vivono a ore di distanza da sedi consolari e seggi. Strano che questa improvvisa urgenza di “trasparenza” non sia mai emersa per altri referendum, come quelli sul lavoro quando invece il quorum c’era. Chiediamo alla maggioranza di smentire questa notizia che sarebbe un vero e proprio attentato alla democrazia”, conclude Ricciardi.

 

 

04/12/2025 - 13:32

“Plauso all’approvazione della Legge Ricciardi: un passo avanti per gli italiani all’estero. Benefici immediati anche per i milioni di siciliani residenti nel mondo” così il deputato democratico, segretario del Pd siciliano, Anthony Barbagallo, firmatario del progetto di legge, che ha aggiunto “Esprimiamo piena soddisfazione per l’approvazione all’unanimità alla Camera della Legge Ricciardi, ora in attesa del via libera definitivo da parte del Senato. Una riforma attesa da anni, che introduce misure concrete di alleggerimento fiscale per gli italiani residenti all’estero, recependo e confermando le proposte avanzate dal Partito Democratico in materia di IMU e TARI. Si tratta di un intervento che offre finalmente risposte concrete a chi vive all’estero ma mantiene un legame affettivo, familiare e patrimoniale con il proprio territorio d’origine. Una condizione molto diffusa in Sicilia che avrà pertanto ricadute positive e immediate anche per i tantissimi siciliani residenti nel mondo, spesso penalizzati da un carico fiscale non proporzionato all’effettivo utilizzo degli immobili”.

 

04/12/2025 - 12:54

Ricciardi,  meno tasse per chi mantiene legami con l’Italia, confermate le proposte del PD su IMU e TARI

 

Approvata all’unanimità alla Camera, passa ora al Senato per il via libera definitivo la Legge Ricciardi, che introduce tre fasce di agevolazione basate sulla rendita catastale degli immobili degli italiani residenti all’estero. Per le case con rendita fino a 200 euro l’IMU sarà completamente azzerata, per quelle con rendita tra 201 e 300 euro l’imposta sarà ridotta al 40%, mentre per le rendite tra 301 e 500 euro la riduzione sarà del 67%. Contestualmente, la TARI e la tariffa rifiuti saranno ridotte del 50%, con possibilità per i Comuni di mantenere la riduzione dei due terzi.

“Si tratta di un passo concreto a sostegno degli italiani che vivono all’estero, ma continuano a mantenere legami con la loro terra d’origine”, dichiara Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo del Partito Democratico alla Camera. “Abbiamo voluto confermare le proposte del PD su IMU e TARI introducendo un sistema chiaro ed equo di agevolazioni basato sulla rendita catastale – continua Ricciardi  - così da garantire un alleggerimento fiscale significativo a chi possiede immobili di piccola e media dimensione. Parliamo di circa 100 mila immobili, prevalentemente nei piccoli comuni, che beneficeranno in misura decrescente delle nuove agevolazioni. L’approvazione unanime alla Camera dimostra l’importanza e l’urgenza di questo provvedimento. Ora attendiamo il via libera del Senato per rendere definitiva questa misura a favore degli italiani all’estero che rappresenta un alleggerimento concreto per chi vive lontano dall’Italia, ma resta legato alla sua comunità e al suo Paese”.

 

27/11/2025 - 12:41

"Questo provvedimento, pur non accogliendo tutte le nostre proposte, è comunque un passo avanti per dare concretezza ai diritti di cittadinanza di chi vive all'estero e per riavvicinare i cittadini italiani che vivono fuori dai confini nazionali con il nostro Paese. Oggi, infatti, al momento dell'iscrizione all'AIRE i cittadini sono cancellati dal Servizio sanitario nazionale, mantenendo una copertura limitata alle sole cure di emergenza, di conseguenza i cittadini iscritti all'AIRE nei paesi extra-europei, non avendo a disposizione lo strumento della TEAM, sono completamente impossibilitati ad accedere alle prestazioni del medico di famiglia e ai servizi del Servizio sanitario nazionale. Con questa proposta di legge viene esteso l'accesso al servizio sanitario nazionale anche agli iscritti all'Aire fuori dall'Europa. In questo modo rendiamo le difficili realtà dei ragazzi e delle famiglie che vanno all'estero meno pesanti e diamo loro la possibilità di potersi curare nel loro Paese d'origine, dove spesso tornano per ricongiungersi con le proprie famiglie.

Il concetto di fondo era infatti già stato approvato con un ordine del giorno presentato proprio da me e approvato a Dicembre 2023 all’unanimità dalla Camera dei Deputati. Purtroppo non tutto è stato recepito - avremmo infatti voluto un contributo per accedere al servizio proporzionale al reddito, una esenzione per gli studenti iscritti a corsi di laurea o di dottorato, e una esenzione per i pensionati che no usufruiscono della de-tassazione della pensione. Si tratta infatti di platee di esenzione molto piccole che avrebbero senz’altro potuto trovare spazio. Nonostante questi forti limiti, la proposta è comunque un passo avanti, e la nostra speranza è che si possano correggere questi limiti nei futuri provvedimenti”. Lo ha detto in Aula il deputato del Pd eletto nella circoscrizione estero Nord e Centro America, nella dichiarazione di voto sulla pdl che prevede l'assistenza sanitaria per i cittadini iscritti all'Aire.

 

12/11/2025 - 16:54

“La cessione di Iveco a un gruppo extraeuropeo rappresenta un campanello d’allarme per il futuro del nostro sistema industriale e per la capacità dell’Italia di difendere i propri asset strategici. Iveco è uno degli ultimi grandi costruttori industriali italiani nel settore dell’automotive pesante. Il trasferimento del controllo fuori dall’Unione Europea rischia di indebolire il presidio industriale nazionale e di spostare le principali leve decisionali all’estero. È indispensabile che il governo garantisca che la sede torinese mantenga un ruolo strategico e che una parte della governance resti in Italia. È necessario tutelare i lavoratori e la filiera produttiva mentre le garanzie occupazionali appaiono limitate a un orizzonte di due anni. Chiediamo un piano industriale dettagliato, con impegni vincolanti e pluriennali su stabilimenti, livelli occupazionali e investimenti in ricerca e sviluppo, per proteggere l’indotto, in particolare in Lombardia ed Emilia-Romagna.
Il caso Iveco è il sintomo di una fragilità più ampia: la mancanza di una politica industriale nazionale ed europea capace di proteggere e rilanciare i settori strategici. L’Italia deve farsi promotrice di un quadro comune europeo di difesa industriale, con strumenti pubblici d’intervento sul modello francese e tedesco. Su questi aspetti fondamentali il ministro Urso oggi in audizione non è stato in grado di assumere impegni chiari. Rimangono aperti tutti i problemi emersi: tutelare l’interesse nazionale, garantire la continuità produttiva e assicurare che Iveco resti un presidio industriale e tecnologico italiano all’interno di una strategia europea condivisa”.
Così i deputati del Pd Vinicio Peluffo, Antonella Forattini, Alberto Pandolfo, Arturo Scotto e Gian Antonio Girelli.

 

Pagine