19/05/2026 - 15:44

“Israele sta continuando a intercettare imbarcazioni disarmate con tanti italiani a bordo nel silenzio assordante dell’Europa. Dalle notizie che abbiamo, stanno sparando proiettili di gomma su sei imbarcazioni civili ancora in viaggio. Un atto inaccettabile e gravissimo. In acque internazionali. Netanyahu sa che ogni sua decisione resterà impunita perché nessun paese farà un passo vero nei suoi confronti. Il governo italiano almeno esiga il rilascio immediato degli attivisti evitando che vengano sequestrati e portati nelle carceri israeliane dove potrebbero subire un trattamento simile a quello della Global Sumud Flotilla di sei mesi fa. Senza acqua, né cibo, né medicinali, malmenati dalla polizia di Ben Givr. Sarebbe uno scenario pericoloso e una vera e propria resa dell’Europa davanti a un atto di prepotenza fuori dal diritto internazionale”.

Così Artuto Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

 

19/05/2026 - 11:46

"Le tutele introdotte dal 'Decreto Salario Giusto' sui rider non bastano: servono norme più dure contro chi sfrutta il lavoro e aggira i contratti attraverso cooperative spurie e piattaforme digitali. Per questo motivo abbiamo presentato proposte emendative che introducono un nuovo reato per chi organizza la somministrazione fraudolenta di lavoro, costringe i lavoratori ad accettare paghe indegne o li obbliga a rinunciare ai propri diritti con minacce e ricatti. È una risposta necessaria a un sistema che continua a produrre dumping salariale e caporalato digitale”.

Così il deputato Dem, Emiliano Fossi, sul provvedimento attualmente in discussione alla Camera.

“Vogliamo colpire non solo gli esecutori materiali dello sfruttamento, ma anche le società controllanti che traggono profitto da queste condizioni. Gli emendamenti prevedono infatti l’estensione della responsabilità alle imprese capogruppo, aggravanti nei casi di sfruttamento che coinvolgano più lavoratori, minori o migranti irregolari, e pene più severe per estorsione e violenza nei luoghi di lavoro. Chi usa algoritmi, false cooperative e precarietà per comprimere salari e diritti non può restare impunito": conclude.

 

19/05/2026 - 10:53

“Ci sono settori economici e famiglie che stanno pagando un prezzo altissimo per questa crisi. Le misure annunciate dal governo alla vigilia del referendum sono state più un’operazione di propaganda che una risposta strutturale. Ora servono interventi mirati per sostenere i comparti più colpiti e i redditi medio-bassi, insieme a un forte lavoro diplomatico per riaprire Hormuz e ridurre le tensioni internazionali. È stato un errore non contestare con chiarezza l’uso della forza da parte di Trump.
Sul fronte energetico paghiamo quattro anni di occasioni perse: la destra ha ostacolato le rinnovabili e oggi ripropone il nucleare, che non può essere la risposta all’emergenza. Serve accelerare sulla transizione energetica e aprire in Europa una discussione sulle deroghe al Patto di stabilità per sostenere investimenti strategici, come abbiamo chiesto anche per la sanità.
Oggi il governo chiede all’Europa di risolvere problemi che ha contribuito a creare indebolendo l’Unione e sostenendo l’aumento delle spese militari chiesto da Trump. Serve un cambio di passo: più investimenti, più diplomazia, più giustizia sociale.”

Lo ha detto a Skytg24 Chiara Braga, Capogruppo Pd alla camera dei Deputati.

 

18/05/2026 - 10:46

“Israele sta intercettando la Global Sumud Flotilla, 57 imbarcazioni che portano aiuti umanitari, in piene acque internazionali e alla luce del giorno. Sanno che resteranno impuniti. I governi europei intervengano ed evitino questo scempio che lede il libero diritto di navigazione”.

Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

17/05/2026 - 22:24

“Lo  sciacallo è un mammifero carnivoro della famiglia dei Canidi, noto per nutrirsi di carogne. In senso figurato e spregiativo, il termine indica una persona che approfitta cinicamente delle sventure o calamità altrui (es. terremoti, lutti) per rubare o trarne profitto, agendo in modo disonesto e opportunista. Bene, oggi, dopo la tragedia che ha colpito la mia citta, #Modena, uno sciacallo è entrato in azione. Il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri dopo che la Presidente Meloni aveva chiamato il Sindaco per esprimere vicinanza e per seguire da vicino gli sviluppi, e che in queste ore verrà in visita ai feriti negli ospedali di Modena e Bologna, si è permesso di strumentalizzare la vicenda con i soliti cliché triti e ritriti. Ma i clichè sono fatti per essere smentiti, perché tra le persone che hanno immobilizzato l’autore di quel gesto folle c’erano persone di origine straniera che vivono e lavorano a Modena e che senza pensarci due volte hanno rischiato la loro vita per assicurare alle forze dell’ordine un cittadino Italiano di origine marocchina”.

Così sui social il deputato democratico e segretario di Presidenza della Camera, Stefano Vaccari.
“Caro Vicepresidente - aggiunge - te lo voglio dire con grande nettezza perché quello che hai fatto ti porterà pure qualche like in più ma ti qualifica per quello che sei sempre stato: uno sciacallo senza una coscienza del limite e di decenza. Cosa sai di questa città? Cosa sai delle migliaia di lavoratori stranieri grazie ai quali si reggono molti settori di una delle realtà più ricche del Paese e dell’Europa? Non rubano il lavoro agli italiani come raccontavi anni fa, ma anzi fanno lavori che gli italiani non vogliono più fare, soprattutto in agricoltura Cosa ne sai delle prime, seconde e terze generazioni a cui vuoi impedire di essere pienamente cittadini italiani, che nascono crescono studiano e lavorano assieme ai figli e nipoti ‘autoctoni’? Cosa ne sai - conclude - degli effetti del tuo decreto flussi stagionali che per stessa ammissione della tua collega sottosegretaria al lavoro ne e’ stato certificata l’inefficacia?”.

 

 

 

 

15/05/2026 - 20:30

“Ho presentato oggi un'interrogazione al Ministro Urso sulla cessione a Siemens di un perimetro significativo delle attività di Mer Mec, l'eccellenza italiana, di matrice pugliese, della diagnostica ferroviaria, leader mondiale nelle tecnologie per il trasporto su rotaia. Si tratta di un'operazione che riguarda circa 1.700 lavoratori altamente specializzati e che tocca un settore di assoluta rilevanza strategica. Il Governo dovrebbe chiarire se abbia mai valutato seriamente l'alternativa di un'acquisizione pubblica — attraverso FS o altra società partecipata — per mantenere il controllo nazionale su un asset di questa rilevanza.”
Così Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico e componente della Commissione Finanze della Camera.
“Cedere tecnologie critiche per la sicurezza ferroviaria a un operatore straniero senza che il Paese abbia esplorato fino in fondo le alternative di sistema non è una scelta neutrale. È una scelta che merita una risposta chiara. Ci dica, il Ministro Urso, se l’opzione di attivare il golden power è stata mai presa in considerazione e, soprattutto, quali garanzie siano state o saranno richieste a Siemens sul mantenimento dei livelli occupazionali e delle attività di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno. Qui ci sono in gioco aspetti di interesse primario: non solo il mantenimento di questi posti di lavoro nei territori del Sud Italia, ma anche l’eventualità di una nuova dipendenza tecnologica strutturale da operatori esteri.”

15/05/2026 - 16:01

Subito tavolo nazionale e misure straordinarie di sostegno al reddito e riqualificazione professionale

“La vertenza Konecta è l’ennesima dimostrazione dell’immobilismo del governo davanti alla crisi del settore dei call center. Mentre decine di lavoratrici e lavoratori rischiano il posto, a Livorno come nel resto del paese, l’esecutivo continua a non convocare un tavolo nazionale con TIM, Konecta e le organizzazioni sindacali. Una situazione inaccettabile che scarica sulle famiglie il peso delle scelte industriali e delle esternalizzazioni senza alcuna strategia di tutela occupazionale”: è quanto dichiara una nota congiunta dei deputati Pd Marco Simiani ed Emiliano Fossi che hanno annunciato una interrogazione parlamentare sulla vicenda.

“Con questi atti chiediamo interventi urgenti per salvaguardare i posti di lavoro, garantire continuità produttiva al sito di Livorno e attivare misure concrete di sostegno al reddito e riqualificazione professionale. Regione Toscana ed istituzioni territoriali stanno già facendo la propria parte: l'unico assente è come sempre il Governo Melloni che continua a restare immobile mentre l’impatto dell’automazione e dell’intelligenza artificiale rischia di travolgere centinaia di lavoratrici, in gran parte donne, già colpite da contratti di solidarietà pesantissimi e condizioni di forte precarietà. Servono subito un tavolo nazionale e misure straordinarie di sostegno al reddito, riqualificazione professionale e tutela occupazionale per i lavoratori del settore": conclude la nota.

 

15/05/2026 - 14:15

“L’allusione sessista di Ignazio La Russa su Carfagna e Gelmini descrive perfettamente quale è il livello di degrado di chi dirige le istituzioni nel tempo della destra. La seconda carica dello Stato è questa roba qui: vuole fare l’ironico, ma è poco meno di un energumeno”.

Così sui social Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera.

 

15/05/2026 - 11:55

“Ho firmato le due leggi di in iniziativa popolare promosse dalla Cgil su sanità e appalti. Il diritto alla salute sta diventando sempre più un lusso ed è inaccettabile che a parità di lavoro nella catena degli appalti non ci sia lo stesso salario, gli stessi diritti e le stesse condizioni di sicurezza. Mi auguro che in tantissimi firmino queste proposte in modo tale da avere la forza di farle discutere dal Parlamento”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

14/05/2026 - 18:27

"A quanto pare il ministro Lollobrigida aveva bisogno di un pezzettino dell'INPS e se l'è preso. Ha indicato un avvocato privo, a nostro avviso, delle competenze e dell’esperienza adeguate per guidare una struttura così complessa come l'area legale dell'istituto, ed è riuscito a farlo approvare dal consiglio di amministrazione. Continua così l'occupazione sistematica da parte della maggioranza di un ente che riguarda la vita di milioni di lavoratori e pensionati". Lo dichiara Arturo Scotto, deputato del Partito Democratico e capogruppo in commissione Lavoro, commentando la nomina dell'avvocato Alessandro Di Meglio a coordinatore dell'area legale dell'INPS.

"Non è possibile - sottolinea l’esponente dem - trattare una materia così delicata seguendo esclusivamente le direttive delle singole correnti interne a Fratelli d'Italia. L'INPS è stato largamente occupato in questi anni da tutti i partiti della maggioranza, ma questa nomina rappresenta un salto di qualità nella lottizzazione: si mette mano all'avvocatura interna, quella che gestisce i ricorsi dei lavoratori".

"I rischi - conclude Scotto - sono concreti e seri: perdita di autorevolezza dell'istituto, ma soprattutto un conflitto di interessi strutturale tra le posizioni di questa maggioranza sul mercato del lavoro e sulle pensioni e un'INPS che dovrebbe essere organo autonomo e imparziale. Quando un lavoratore fa ricorso, ha il diritto di sapere che la sua pratica sarà trattata con imparzialità, non da un'avvocatura interna nominata su indicazione politica. Il Partito Democratico ha depositato un'interrogazione: un governo che controlla dall'interno l'Istituto nazionale di previdenza sociale è un problema per tutti i lavoratori italiani".

 

14/05/2026 - 17:26

“Dopo decine di interrogazioni senza riscontri - le ultime proprio in questi giorni per denunciare l’assalto alla Bcc di Carmiano e la preoccupante crescita del fenomeno delle babygang anche in Puglia - il ministro Piantedosi si fa finalmente vivo. Non di certo per rispondere nel merito alle preoccupazioni espresse negli atti che ho depositato, ma quantomeno per toccare con mano le difficoltà del nostro territorio e delle donne e degli uomini delle forze dell’ordine che tentano di salvaguardarlo e difenderlo dalla recrudescenza delle organizzazioni criminali”.

Così Claudio Stefanazzi, deputato salentino del Partito Democratico.
“Quanto sta avvenendo in Puglia - aggiunge - e in modo particolare nel Salento, merita un’attenzione massima da parte delle istituzioni nazionali. Attenzione che, finora, non è stata affatto riconosciuta. Ogni giorno ci troviamo di fronte a fatti di cronaca più che allarmanti: sparatorie, rapine, assalti a bancomat e portavalori, estorsioni, violenze, atti minatori e tanto altro. La criminalità organizzata sta rialzando la testa qui in Puglia e le nostre forze dell’ordine si fanno in quattro per contenere un fenomeno sempre più largo e allarmante. Sono anni che chiediamo al governo un sostegno concreto al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine. Mi auguro davvero - conclude - per la serenità di tutte le nostre comunità, che la visita del ministro non si riveli una semplice ‘passerella’, ma possa rappresentare una svolta per la sicurezza di questo territorio”.

 

14/05/2026 - 17:12

“Il PD, associandosi alla richiesta di informativa urgente, chiede al Ministro Tajani come intenda tutelare i cittadini italiani impegnati nella nuova missione della Flotilla, esposta a rischi gravissimi in caso di cattura da parte dell’esercito israeliano. L’Italia e l’Europa devono garantire protezione diplomatica agli attivisti e una scorta umanitaria alle imbarcazioni". Lo dichiara la vicepresidente del gruppo PD alla Camera, Valentina Ghio evidenziando che "mentre l’ONU denuncia nuove violazioni del diritto internazionale da parte di Israele con la legge che istituisce un tribunale militare speciale e il tribunale statunitense sospende le sanzioni sulla relatrice ONU Albanese, il Governo italiano continua a restare in silenzio sulle continue morti a Gaza, sugli aiuti bloccati, sulle violazioni del diritto internazionale ai danni di una sua concittadina e di funzionari della Corte Penale dell’Aja sottoposti ingiustamente a sanzioni perché colpevoli di fare il loro lavoro. Il silenzio davanti alle violazioni dei diritti umani non è neutralità. È complicità".
“Voglio esprimere la vicinanza del PD al collega Carotenuto e a tutti i volontari della Flottilla impegnati in un'operazione umanitaria che continua a sostituirsi all’assenza di azioni umanitarie efficaci dei governi, a partire dal nostro, mentre a Gaza e in Libano i civili continuano a morire e in Cisgiordania i diritti umani sono costantemente violati", conclude Ghio.

14/05/2026 - 15:07

“L’approvazione al Senato dell’emendamento bipartisan al Decreto Fiscale che stanzia risorse per le infrastrutture portuali di Piombino rappresenta un risultato significativo e coerente con il lavoro portato avanti dal Partito Democratico in Parlamento nei mesi scorsi. Il nostro ordine del giorno presentato alla Camera impegnava infatti il governo a rispettare integralmente l’accordo di programma, a partire dalla realizzazione della nuova banchina indispensabile per il progetto Metinvest e per lo sviluppo strategico del porto e del polo siderurgico”: così i deputati del Pd Emiliano Fossi e Marco Simiani.
“Questo stanziamento costituisce un primo passo positivo per accompagnare il percorso di reindustrializzazione e di rilancio del porto. Ringraziamo i senatori Pd che hanno sostenuto questo emendamento: Antonio Nicita, Dario Parrini, Silvio Franceschelli, Ylenia Zambito; resta comunque necessario completare il quadro degli interventi previsti per il territorio. Piombino e la Val di Cornia attendono infatti ulteriori risorse e misure di compensazione legate alla presenza del rigassificatore, a sostegno delle infrastrutture, delle bonifiche, dello sviluppo produttivo e della competitività energetica dell’area”.

14/05/2026 - 14:42

“Il diritto alla mobilità è il diritto dei diritti da cui dipendono l’accesso al lavoro, alla salute, allo studio e a tutti gli altri diritti garantiti dalla Costituzione. Per questo il tema dei trasporti deve tornare a essere una priorità politica nazionale”. Lo ha dichiarato Andrea Casu intervenendo al congresso nazionale della UIL Trasporti.

 

“Viviamo una fase delicatissima, in cui si stanno ridisegnando equilibri economici e geopolitici globali, con conseguenze dirette sul futuro del lavoro e delle politiche industriali europee. Dentro questa sfida il settore dei trasporti e della logistica è strategico e le vertenze aperte devono essere affrontate dentro una visione comune”, ha aggiunto Casu.

 

Nel suo intervento il vicepresidente della Commissione Trasporti ha ringraziato il segretario Verzari e la UIL Trasporti “per il lavoro quotidiano svolto sui territori e nelle aziende”, richiamando le principali emergenze del settore: sicurezza dei lavoratori, rinnovi contrattuali, innovazioni tecnologiche, caro energia, crisi del trasporto pubblico locale e tutela delle libertà sindacali.

 

“Le promesse tradite dalla Presidente Meloni e dal Ministro Salvini non possono essere pagate dai lavoratori. Penso al rinnovo del contratto del TPL se un accordo è stato firmato deve essere rispettato: non possono essere lavoratrici e lavoratori a subire le conseguenze dei passi indietro dell’esecutivo”, ha affermato Casu, aggiungendo che “visti i rincari energetici e il rischio che i costi ricadano ancora una volta sulle imprese del settore del trasporto pubblico locale, che devono fronteggiare già i tagli della manovra sul fondo nazionale, e dell’autotrasporto, che è stato addirittura penalizzato dagli ultimi interventi, è indispensabile che il Governo adotti subito misure adeguate alla gravità della situazione.”

 

Casu ha infine denunciato “l’attacco al diritto di sciopero e alle libertà sindacali”, sottolineando che “non si può affrontare il tema della competitività comprimendo i diritti. Sarebbe un arretramento che il Paese non può permettersi”.

 

Infine ha richiamato i dati sul trasporto pubblico: “Oggi in Italia sette persone su dieci non utilizzano mai il trasporto pubblico locale e sono costrette a spostarsi in automobile per andare al lavoro o a scuola. È un passo indietro che colpisce la qualità della vita, l’ambiente e l’accesso ai diritti fondamentali, in particolare nelle aree interne e nelle periferie. Serve uno scatto politico e istituzionale per rimettere davvero i trasporti al centro”.

 

14/05/2026 - 13:20

“Siamo di fronte a una gigantesca occasione persa per il riordino della Polizia locale. Nonostante la propaganda sull’urgenza, la maggioranza ha presentato una legge delega tardiva che svuota il ruolo del Parlamento e non affronta i nodi strutturali del comparto. Invece di fare direttamente una riforma organica che riconosca l’evoluzione profonda del lavoro degli agenti — oggi impegnati in funzioni amministrative e stradali ma anche di pubblica sicurezza e  polizia giudiziaria — la destra si limita a fare il minimo sindacale e si presta a fare da ‘passacarte’ del Governo, confermando la totale incapacità di dare risposte concrete sul tema della Sicurezza.”

“Il Partito Democratico ha provato a migliorare il testo in ogni sede, ma la realtà è che questa maggioranza è prolifica di parole e assente quando c'è da mettere mano al portafoglio. Hanno bocciato tutti i nostri emendamenti per sbloccare le assunzioni a tempo indeterminato, nonostante una carenza di 11.000 unità, e hanno negato il riconoscimento del lavoro usurante e delle tutele previdenziali necessarie. Ci siamo astenuti perché siamo i primi a dire che serve un riordino del settore, ma è inaccettabile che si chiedano più sacrifici e compiti sempre più pericolosi, negando persino la gratuità dell'accesso alle banche dati o l'accesso alle notizie di reato, fondamentale per la sicurezza degli operatori. Questa non è una riforma, è solo un carico di nuovi compiti senza alcuna risorsa.”

 

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