14/05/2026 - 17:23

“Serve un immediato cambio di passo sui risarcimenti dei danni causati in Sicilia dal ciclone Harry: a pochi giorni dall’avvio della stagione estiva, centinaia di strutture ricettive, stabilimenti balneari, ristoranti e attività turistiche sono ancora alle prese con danni enormi e con procedure troppo lente e farraginose. Le imprese non possono continuare ad aspettare mentre il rischio di perdere l’intera stagione diventa ogni giorno più concreto”: è quanto dichiara la deputata dem Maria Stefania Marino.
“In questi mesi abbiamo assistito a continui correttivi, proroghe e modifiche ai bandi regionali, segno evidente di una gestione confusa che ha creato incertezza tra gli operatori economici. Ancora oggi molte aziende denunciano ritardi, criteri poco chiari e difficoltà nell’accesso ai contributi. Servono meno annunci e più risposte immediate: la Sicilia non può permettersi di lasciare sole imprese già duramente colpite dal maltempo e da mesi di crisi economica”.

07/05/2026 - 15:56

“Siamo di fronte a un evento regolatorio unico che riguarda 8.000 chilometri di coste e il 32% del turismo nazionale, eppure il Governo ha deciso di affrontare la questione con una disattenzione e un’approssimazione sconcertanti. Dopo anni di promesse elettorali vuote e proclami solenni sull’uscita dalla Bolkestein, puntualmente smentiti dai fatti, l’esecutivo Meloni sta facendo precipitare il turismo balneare nel più grave caos normativo e amministrativo della storia recente. Tra le giravolte di Salvini e l’inerzia del ‘commissario anfibio’ Fitto, che appare e scompare tra Roma e Bruxelles senza produrre risultati, Comuni e imprenditori sono oggi lasciati senza di fatto un bando-tipo chiaro e in un clima di incertezza che genererà in molte parti del paese ricorsi e metterà a rischio lo sviluppo di un mercato da 30 miliardi di euro e la riqualificazione delle coste e delle spiagge.”

 

“Tutti questi anni e alla fine questo decreto sanciscono la totale mancanza di attenzione al turismo balneare, l’assenza di pianificazione sulla risorsa economica e naturale delle coste italiane. In questi anni il Governo ha ignorato le sfide cruciali dell’erosione costiera, degli scarichi a mare, della sostenibilità, e sulle concessioni invece di definire ambiti chiari per le gare coinvolgendo i comuni e loro pianificazioni sulla spiaggia ha creato nuovi garbugli normativi. È indispensabile intervenire subito, almeno su aspetti pratici come gli indennizzi, per evitare il degrado delle strutture: la fine del periodo dei 5 anni entro i quali investimenti non ammortizzati possono essere coperti da indennizzo (quello previsto dalla norma) va esplicitato in modo chiaro e deve coincidere con la data dell’effettivo inizio delle nuove concessioni. Senza questo chiarimento sulla data di fine del quinquennio per gli investimenti non ammortizzati previsti dalla norma, chi investirà di qui alla nuova concessione in un chiosco o in un bar o in una struttura legittima che magari è danneggiata dal maltempo? Si rischia di arrivare all’avvio delle nuove concessioni con ulteriore degrado. Chiediamo al Governo di azzeccarne almeno una per il bene del Paese, abbandonando gli slogan ideologici e senza senso della ex Ministra Santanchè e fornendo finalmente agli enti locali un quadro normativo certo per istruire i bandi e riqualificare le nostre spiagge”. Lo dichiara Andrea Gnassi, deputato del Partito Democratico.

 

29/04/2026 - 18:19

“Sulla vicenda delle concessioni balneari siamo di fronte all’ennesima figuraccia della destra, che continua a navigare a vista tra propaganda e contraddizioni. È quello che succede quando si affrontano situazioni complesse con superficialità, rinvii e soluzioni facili che inseguono solo consenso immediato. Ancora una volta l'intero settore viene penalizzato da scelte improvvisate e prive di visione. Usare emergenze reali come erosione costiera e maltempo, senza programmazione e per giustificare rinvii e proroghe, è un segno di debolezza politica, non di responsabilità. Servono serietà e soluzioni strutturali, non annunci smentiti nel giro di poche ore: la destra smetta di fare propaganda sulla pelle delle imprese e si assuma finalmente la responsabilità di governare con coerenza”.

Così il capogruppo Pd in commissione Ambiente, Marco Simiani, sull'emendamento della maggioranza al Decreto Infrastrutture prima approvato e poi bocciato al Senato.

 

17/04/2026 - 17:05

Il governo alla Camera ha accolto l’ordine del giorno presentato dai deputati Pd Amendola e Sarracino al decreto “Niscemi” che impegna l’Esecutivo a sostenere i territori e i settori economici della regione Basilicata colpiti dagli eventi calamitosi di queste settimane. L’intero territorio regionale – affermano i deputati dem– è interessato da frane e smottamenti a seguito delle abbondanti precipitazioni delle scorse settimane fino alla bomba d’acqua che ha colpito Vaglio, Cancellara e Tolve. L'esondazione contemporanea dei fiumi Bradano, Basento, Cavone, Agri e Sinni ingrossati anche a causa del rilascio dagli invasi di significativi quantitativi di acqua per il raggiungimento dei massimi di invasamento ha visto l'allagamento di campi e la compromissione di importanti colture creando notevoli danni al comparto agricolo.  La fascia costiera è stata colpita da mareggiate accentuando nel tratto compreso tra Metaponto di Bernalda Pisticci e Scanzano j. il processo di erosione delle spiagge con ulteriore avanzamento del mare, così come si sono attivate frane e smottamenti che hanno portato alla chiusura di strade fondamentali per la mobilità. Vigileremo – concludono Amendola e Sarracino – affinchè l’impegno assunto in sede parlamentare venga rispettato. Noi chiediamo che si stanzino risorse adeguate che siano adeguate rispetto alla conta dei danni in atto.

 

17/04/2026 - 10:31

“Un’altra occasione persa di questa legislatura, quella del decreto legge maltempo. Sono passati tre mesi dal ciclone Harry e ancora i sindaci siciliani non hanno ricevuto in cassa neanche un euro delle somme stanziate.

La maggioranza - con il parere contrario del governo - ha bocciato tutti gli emendamenti del PD. Erano tutte proposte di buon senso volte a garantire più unità di personale e più risorse in modo da avere tempi più celeri per finanziare i progetti delle infrastrutture necessarie. Bocciato pure quello che prevedeva interventi specifici per eliminare lo sversamento delle fogne in mare che rappresenta - nel silenzio di troppi - una vergogna assoluta.

E non ci è piaciuto neanche l'approccio che ha avuto il centrodestra nei confronti dei lidi balneari.
Queste continue pacche sulle spalle ai gestori dei lidi - da parte dei procacciatori di voti del centrodestra -promettendo che prorogheranno la Bolskenstein è un modo insopportabile di prendere in giro coloro che con fatica continuano a gestire i lidi dopo i fatti del ciclone.

Abbiamo chiesto anche una delocalizzazione vera a proposito della frana di Niscemi; il contributo di autonoma sistemazione non è sufficiente, servono risorse per indennizzare coloro che hanno la casa o la propria attività nei pressi della zona rossa in modo che con gli indennizzi siano in condizioni di delocalizzare con una nuova attività e acquistare un nuovo immobile. Anche questa proposta è stata bocciata.

Siamo preoccupati che il governo dovrà ricorrere a nuove decretazioni d'urgenza o a un nuovo intervento dell'aula perché a fronte di tutte queste problematiche non sono arrivate al nostro giudizio risposte adeguate”. Lo dichiara Anthony Barbagallo, deputato e segretario del Pd siciliano.

 

15/04/2026 - 16:05

“Per settimane, dopo la frana di Niscemi, abbiamo dovuto sorbirci le ‘lezioncine’, abbastanza supponenti ed arroganti, del ministro Musumeci e del capo della protezione civile siciliana, Salvo Cocina che bacchettavano i sindaci ed alludevano a specifiche omissioni e responsabilità da parte degli Enti locali. Oggi però, dall’alto della sua esperienza, Musumeci dovrebbe interrogarsi sull’opportunità di continuare a restare ministro della Protezione Civile, essendo indagato per una ipotesi di reato, commesso quando era Presidente della regione siciliana ma che è anche una materia di competenza del ministero di cui è a capo ”. Lo ha dichiarato ai cronisti a margine del dibattito alla Camera sul Dl Maltempo, il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo, dopo che la procura di Gela ha reso noto di avere indagato 13 persone per la mancata realizzazione delle opere di mitigazione, tra cui gli ultimi 4 presidenti della Regione siciliana.

14/04/2026 - 15:39

“Una maggioranza sorda ha bocciato un centinaio di emendamenti del Pd al dl Maltempo. Si tratta di norme che intendevano integrare e migliorare gli interventi previsti dopo i danni causati dal ciclone Harry. In particolare le nostre proposte erano in difesa degli enti locali, delle fasce più deboli della popolazione, dei lavoratori delle imprese danneggiate ed in favore della popolazione di Niscemi”. Lo dichiarano i deputati Marco Simiani ed Anthony Barbagallo, a margine dei lavori della Commissione Ambiente sul dl Maltempo.
“Siamo profondamente preoccupati dalla chiusura del governo e della maggioranza su un provvedimento emergenziale al quale il Pd intende offrire il proprio contributo propositivo. Bocciata anche la proposta di estendere il provvedimento, così come aveva chiesto l’Anci, anche ai danni provocati dal ciclone Ulricke. Ma a questo punto continueremo la nostra battaglia anche in Aula e auspichiamo un moto di buon senso da parte di tutti”.

09/04/2026 - 16:41

“Ancora una volta la maggioranza di centrodestra dimostra con i fatti di non volere andare incontro ai cittadini, alle aziende e alle imprese del meridione, e della Sicilia in particolare, che ha subito ingenti danni in seguito alla devastazione del ciclone Harry. Oggi infatti in commissione Ambiente, dove si discute il decreto Maltempo che prevede ristori per i danni subiti, la maggioranza ha bocciato alcuni emendamenti proposti dal Pd che raccoglievano le istanze provenienti dai territori ma anche da Anci e Cna”. Lo dicono il capogruppo Pd in commissione Ambiente alla Camera, Marco Simiani e il deputato e segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo.

“I nostri emendamenti prevedevano – spiegano – l’esenzione Imu per gli immobili danneggiati e sgomberati, l'estensione della sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari e contributivi e l’estensione della sospensione dei tributi, inclusa l’Imu, a tutte le imprese situate nei territori inclusi dalla dichiarazione di emergenza. Restano proposte di buon senso che la maggioranza – concludono – ha scelto di non approvare ma noi continueremo a dare battaglia in ogni sede”.

 

03/04/2026 - 12:14

“Dopo quasi quattro giorni di pioggia insistente la conta dei danni in Basilicata fa emergere un quadro assai complesso per Comuni, comparto agricolo e imprese. Danni a infrastrutture e coltivazioni che necessitano da parte del governo nazionale della dichiarazione dello stato di calamita. Tutte le amministrazioni competenti si adoperino per una rapida ricognizione perché oltre ai danni provocati dalla natura non si devono aggiungere quelli della burocrazia. È necessario supportare i Sindaci perché è davvero un momento non facile per le comunità lucane. La Basilicata attende risposte”. Così il deputato democratico Enzo Amendola.

02/04/2026 - 20:18

"La Basilicata sta affrontando ore difficili a causa della importante ondata di maltempo che da quasi tre giorni sta interessando la regione. Fiumi e torrenti sono esondati, si è registrato un crollo di un muro di contenimento a Rapolla che poteva trasformarsi in tragedia, produzioni agricole sono a rischio e la viabilità in entrambe le province è in condizioni critiche. Conosciamo tutti la fragilità di questo territorio e sarà necessario intervenire con tempestività per aiutare le comunità colpite e per affrontare questa nuova emergenza. Ci auguriamo che il Governo nazionale si assuma le proprie responsabilità per aiutare la Basilicata". Lo dichiara il deputato PD, Enzo Amendola.

 

26/03/2026 - 12:55

D’Alfonso (Pd), incontri non in competizione con autorità giudiziaria ma finalizzati a innalzamento del quadro normativo

“La Commissione di inchiesta sul rischio idrogeologico non è in competizione con l’autorità giudiziaria ma ha come orizzonte l’innalzamento della qualità normativa sulla grande questione dell’impatto dei cambiamenti climatici, sull’uso del suolo ereditato e sul bisogno di copertura finanziaria e amministrativa per gestire seriamente le necessarie, ripetute e costanti attività di manutenzione”.

Lo dichiara Luciano D’Alfonso (Pd) Vicepresidente della Commissione d’Inchiesta sul rischio idrogeologico e sismico del territorio italiano, sull’attuazione delle norme di prevenzione e sicurezza e sugli interventi di emergenza e di ricostruzione a seguito degli eventi calamitosi verificatisi dall’anno 2019, che sta svolgendo diversi sopralluoghi nei comuni dell’Emilia-Romagna. E che oggi nel pomeriggio, nella prefettura di Forlì, proseguirà il ciclo di audizioni con gli amministratori locali.

“L’esperienza dei sopralluoghi in Romagna, ieri e oggi - prosegue D’Alfonso - produce utilità se consente la raccolta di elementi oggettivi che vanno ad arricchire il patrimonio documentale in giacenza, realizzato dalle istituzioni territoriali e centrali competenti in materia di gestione di suolo e sottosuolo. Confronti emotivi, così come valutazioni personalissime, possono al massimo soggettivizzare la fotografia della realtà ma non irrobustire il bisogno di elementi oggettivi. L’Emilia-Romagna e le altre regioni del Sud attaccate, chi prima e chi dopo, dal rischio e dal pericolo idrogeologico, meritano dai diversi livelli dell’ordinamento statuale una condotta di assoluto profilo e contenuto istituzionale”.

 

11/03/2026 - 15:56

“In Sicilia servono procedure urgenti e semplificate soprattutto in tema paesaggistico ed ambientale per consentire il ripristino delle coste e delle imprese danneggiate dal ciclone Harry.. E’ una urgenza determinata anche dall’imminenza della stagione estiva. Oltre alla questione legata alla procedure torniamo a ribadire che i ristori stanziati con il ‘dl maltempo’ sono del tutto insufficenti, come emerso oggi nel corso delle audizioni in commissione Ambiente della Camera”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e deputato Dem, Anthony Barbagallo.
“La questione più delicata – prosegue – sottolineata da diversi sindaci e dalla stessa Anci riguarda la costa ionica della Sicilia dove ci sono diversi scarichi fognari che scaricano in mare e per cui occorre intervenire con celerità, tramite procedure semplificate e anche con il silenzio assenso”.

14/02/2026 - 13:42

"La recente ondata di maltempo che sta colpendo duramente la Calabria, con piogge torrenziali, esondazioni di fiumi come il Crati, frane, allagamenti, mareggiate sulle coste tirreniche e interventi straordinari dei vigili del fuoco, evidenzia ancora una volta la fragilità idrogeologica del Sud e l’assenza di una strategia efficace di prevenzione e tutela del territorio. In molte aree della regione sono state registrate criticità significative, con danni ad infrastrutture, minaccia alla ferrovia nel Cosentino e attività di difesa del patrimonio storico come il Parco archeologico di Sibari, mentre le autorità locali e la Protezione Civile proseguono nei monitoraggi e negli interventi di emergenza". Lo dichiara Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente di Montecitorio.
“Questa ennesima emergenza meteorologica, sempre più frequente e violenta, non può essere affrontata con misure tampone o con un semplice esercizio di comunicazione: serve un riconoscimento chiaro dello stato di emergenza e risorse adeguate per la messa in sicurezza dei territori e per il sostegno alle comunità e alle imprese colpite. È indispensabile un piano strutturale di prevenzione del rischio idrogeologico e di adattamento climatico che metta al centro la tutela della vita, dell’ambiente e delle economie locali, invece di continuare a tagliare risorse e rinviare interventi essenziali", conclude Simiani.

14/02/2026 - 12:26

“È di nuovo caos sul trasporto ferroviario. Da questa mattina si susseguono informazioni che si contraddicono tra loro e che lasciano nel completo disagio passeggeri e lavoratori. I ritardi sulla rete al momento raggiungono anche i 90 minuti ma non è dato di capire il perché. Sulla linea alta velocità sono stati prima comunicati rallentamenti per maltempo, pochi minuti dopo per accertamento da parte dell'autorità giudiziaria e, infine, il ministro Salvini ha parlato di un nuovo atto di sabotaggio. Esprimiamo totale condanna nei confronti di ogni atto doloso, vista la rapida successione delle diverse comunicazioni chiediamo al Governo di fare piena luce su quello che sta accadendo realmente oggi, perché i cittadini italiani hanno il diritto di sapere i motivi dell'ennesimo caos nei trasporti”. Lo dichiara il deputato PD e vicepresidente della Commissione Trasporti alla Camera, Andrea Casu.

11/02/2026 - 18:40

“Un silenzio di tomba. E’ quello del governo a 20 giorni dal disastro prodotto dal ciclone Harry suoi territori e alle attività produttive siciliane e che coinvolge anche la popolazione di Niscemi. Addirittura poco fa e' stato bocciato in commissione qui a Montecitorio l’emendamento del Pd nel milleproroghe che prevedeva il blocco delle scadenze contributive e fiscali e il loro differimento al 2027. Ed ancora, nessun provvedimento è stato adottato di fronte all’imminente scadenza, a fine mese, dei termini della rottamazione quater. Non va meglio per le competenze della Regione Siciliana: che dal canto suo non ha provveduto a sospendere i tributi di sua competenza come Irap, tasse automobilistiche e addizionale Irpef e produce bandi cervellotici, come quello per i ristori alla pesca. Chi infatti, fa parte di questa categoria, non potrà accedere ai benefici in presenza di un decreto di condanna che viene elevato, anche e spesso, per avere violato di 1 o 2 nodi i limiti delle acque internazionali”. Lo ha detto il  segretario regionale del Pd Sicilia e deputato alla Camera, Anthony Barbagallo poco dopo che la maggioranza di centrodestra ha bocciato un emendamento al decreto Milleproroghe presentato dal Pd che prevedeva la sospensione e il differimento al 2027 di tutte le scadenze contributive e fiscali.

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