“L’annuncio della candidatura di Vannacci da parte della Lega nel giorno della Festa di Liberazione è un ulteriore schiaffo della destra di governo alla memoria e ai valori antifascisti. Orgoglioso di portare avanti in questa campagna elettorale idee esattamente opposte alle sue”. Lo scrive su X Alessandro Zan, deputato Pd, candidato alle prossime elezioni europee.
“Davanti all’arroganza, che è una vergogna, di un imprenditore che fattura decine di milioni di euro grazie al lavoro dei suoi operai e li insulta, addirittura attribuendo loro la colpa degli infortuni, anche la politica deve mobilitarsi. Per questo stiamo organizzando una delegazione del Pd Toscano che domani sfilerà aderendo alla manifestazione dei sindacati a Carrara. Le parole dell’imprenditore intervistato dalla trasmissione Report sono anche un oltraggio alla memoria di chi è morto nelle cave e su tutti i luoghi di lavoro”. Così Emiliano Fossi, deputato e segretario Pd Toscana, in merito alle parole di Alberto Franchi, amministratore delegato della Franchi Umberto Marmi, mandate in onda dal programma Report di Rai3 in un servizio legato agli incidenti nelle cave di Carrara.
Morassut: ferita profonda e ancora aperta, crimini operati da nazisti e repubblichini
“Alle prime luci del 17 aprile di ottant'anni fa, le truppe nazifasciste, sotto il comando del Capitano Kappler, circondarono il Quartiere Quadraro di Roma, arrestando duemila persone. Oltre 700 di queste furono poi deportate al campo di lavoro di Fossoli e successivamente in Germania dove divennero gli schiavi di Hitler. Il rastrellamento del Quadraro, quartiere simbolo della Resistenza, è una delle pagine più buie e dolorose dell’occupazione nazifascista di Roma”. Così il deputato democratico, componente dell’ufficio di presidenza del gruppo del Pd della Camera, Roberto Morassut, è intervenuto oggi a Montecitorio per ricordare il dramma di quei giorni. “Questa giornata – ha aggiunto Morassut – va celebrata nelle più alte sedi istituzionali perché rappresenta una ferita profonda per il nostro paese, non solo per Roma. I nazisti spalleggiati dalla polizia repubblichina hanno compiuto crimini efferati e le ferite sono ancora aperte. Dobbiamo ricordare e tramandare la memoria, soprattutto alle nuove generazioni, perché le stragi, gli eccidi, la pulizia etnica che abbiamo vissuto nel passato siano un monito per il futuro”, ha concluso Morassut.
Un lungo corteo per le vie di Roma, insieme le bandiere di Libera e le bandiere della pace, per un impegno civile contro la mafia. Vi ha partecipato una folta delegazione dei deputati del Partito democratico guidati dalla Segretaria Elly Schlein e dalla capogruppo Chiara Braga. Con loro in piazza al Circo Massimo, Laura Boldrini, Andrea Casu, Paolo Ciani, Augusto Curti, Michela Di Biase, Sara Ferrari, Antonella Forattini, Valentina Ghio, Antonio Girelli, Chiara Gribaudo, Stefania Marino, Andrea Rossi, Rachele Scarpa, Debora Serracchiani, Stefano Vaccari, Nicola Zingaretti.
Un’occasione per fare memoria, ricordando tutte le vittime innocenti di mafia, per chiedere che la scuola, l’università, i giovani si facciano promotori di una cultura della legalità, che è cultura di libertà e garanzia di democrazia.
“La mafia non si manifesta più attraverso le eclatanti stragi di un tempo, ma c’è ed è ancora più pericolosa perché è dentro le fessure della nostra società e gode di una complicità diffusa legata alla ricerca esasperata e criminale del profitto. Può contare su spalleggiamenti e vive nel conflitto sociale dove si nutre ed arruola adepti. Ecco perché di fronte a molta indifferenza e a momenti di rassegnazione occorre metterci la faccia per stare in prima linea accanto a chi ogni giorno si batte per informare, prevenire, contrastare l’avanzare e il radicamento delle mafie. Un grazie naturalmente a magistrati e forze dell’ordine che svolgono con grande dedizione e determinazione il loro compito, ma anche all’associazionismo diffuso e alle tante organizzazioni che si impegnano sul fronte della promozione sociale e ci ricordano tutti i giorni che la mafia si batte quando lo Stato dà risposte a temi fondamentali come lavoro, diritti, scuola, cultura, ambiente. Grazie a Libera e don Ciotti questo incessante lavoro associativo è stato messo in rete che ora si presenta capillare in ogni parte d’Italia. Ed oggi con Libera, sono in piazza, per rinnovare la memoria nella giornata dedicata a tutte le vittime innocenti della mafia. Con Libera per mantenere accesi i riflettori e continuare a combattere fianco a fianco”.
Così il deputato democratico Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera.
Governo mette a rischio conti pubblici
“La memoria depositata dalla Corte dei conti italiana in commissione Bilancio alla Camera e quanto affermato dal Presidente della Corte dei Conti europea sono un doppio flop per il governo e sbugiardano le ottimistiche dichiarazioni del ministro Fitto”. Così i capigruppo democratici nelle commissioni Bilancio e Affari europei della Camera, Ubaldo Pagano e Piero De Luca, che aggiungono “dopo la bocciatura della Corte dei conti italiana - che certifica i tagli alla sanità, le basse percentuali di spesa, i rinvii e il rischio di non raggiungere gli obiettivi senza incidere sui conti pubblici – adesso è la Corte dei Conti europea a lanciare un allarme sul tasso di assorbimento dei fondi di coesione del 2023 che, in Italia, sono nettamente più bassi del resto d’Europa. I dati peraltro confermano l’incapacità dei fondi della Coesione di competenza dei Ministeri contrariamente a buone performance degli Enti territoriali. La critica è evidente, il governo Meloni non sa spendere nei tempi e mette a rischio il bilancio dello stato”.
Il Covid è stato sofferenza, paura, sgomento. Il mondo dopo non è migliore, ma ha imparato che nessuno si salva da solo e che la scienza è salvezza e speranza.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati in occasione della giornata in memoria delle vittime dell'epidemia di coronavirus.
In memoria di Raffaele Iozzino, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, uccisi in via Fani mentre svolgevano il proprio dovere, per mano di chi voleva colpire la democrazia e la libertà. Non dimentichiamo.
Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati
“Quarantasei anni fa la Repubblica italiana attraversava il momento più difficile dalla sua nascita. Le Brigate Rosse rapivano il presidente della DC, Aldo Moro, e uccidevano i cinque agenti della scorta, Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Giulio Rivera, Francesco Zizzi.
Ricordare il loro sacrificio e preservare la cultura democratica è il modo per onorare la loro memoria” così la vicepreside del gruppo del Pd alla Camera, Simona Bonafè.
“Bene ha fatto la Questura di Roma a diffidare gli organizzatori a svolgere il concerto nazi rock annunciato per domani nel 'Borghetto di Alessia' nel quartiere Prati Fiscali a Roma in memoria di Massimo Morsello, cofondatore di Forza Nuova scomparso nel 2021. Preoccupa tuttavia che gli organizzatori cerchino di aggirare la diffida convocando un raduno nostalgico. Siamo però sicuri che le forze dell’ordine verificheranno il rispetto della legge e scongiurerà ogni forma di apologia del fascismo”. Così il deputato democratico, Andrea Casu, che insieme ai deputati Di Biase, Mancini, Morassut e Orfini avevano presentato un’interrogazione parlamentare sul tema dopo l’annuncio dell’evento e la pubblicazione della notizia sul sito Fanpage.it.
Governo Meloni non faccia finta di niente
“A distanza di 10 mesi dall’annullamento dell’ultimo tentativo di concerto Nazi Rock grazie a Fanpage scopriamo che a Roma si sta organizzando un nuovo memorial di stampo fascista, dedicato stavolta a Massimo Morsello fondatore di Forza Nuova. Nuovamente coinvolta l’associazione "Gruppo Idee" fondata dall'ex Nar, Luigi Ciavardini, condannato per la strage di Bologna. il Governo Meloni non può fare finta di niente e deve intervenire: presenteremo subito una nuova interrogazione al Ministro Piantedosi per fermare, anche questa volta, chi vuole calpestare apertamente i valori antifascisti della Costituzione”. Lo scrive su X Andrea Casu, della presidenza del gruppo Pd alla Camera.
“L'obiettivo della Commissione appena insediata deve essere quello di ricostruire in maniera puntuale i fatti, le cause e i motivi che portarono alla morte di David Rossi, ripartendo dai lavori della precedente legislatura che furono interrotti dalle elezioni anticipate. Il mio impegno ed il mio lavoro saranno focalizzati per ricercare la verità dei fatti dopo 10 anni di ombre e misteri”: è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana, Emiliano Fossi eletto oggi vicepresidente della Commissione.
“Mi appello al senso di responsabilità dei colleghi di maggioranza affinché, per rispetto della memoria di David Rossi e dei suoi familiari, non utilizzino questa sede soltanto per strumentalizzare politicamente quanto accaduto o come pretesto per screditare la magistratura”, conclude Emiliano Fossi.
“Oggi è stata una giornata speciale per città di Caserta, che ha avuto l'onore di ospitare il Presidente Mattarella. La sua presenza ha dato lustro e importanza alla chiusura dell'anno vanvitelliano, celebrato con grande solennità in occasione del 250º anniversario della nascita di Vanvitelli. Inoltre, l'inaugurazione delle sale espositive della Gran Galleria della Reggia di Caserta ha aggiunto un altro gioiello alla corona di questa magnifica città. Siamo grati al Presidente Mattarella per aver scelto Caserta come meta del suo viaggio e per aver dimostrato il suo apprezzamento per la cultura, l’arte e la storia del nostro paese. La sua visita resterà impressa nella memoria di tutti coloro che hanno avuto l’onore di assistere a questo momento storico”. Così il deputato democratico Stefano Graziano.
“Matteotti piace ai ragazzi e agli studenti per il suo carattere di politico intransigente sui valori, ma concreto sui programmi. Come dovrebbe essere la politica in sé. Egli fu l’incarnazione della politica ‘giusta’. Così oggi e forse anche allora. Fu vittima dell’intolleranza di un regime violento”. Così il deputato del Partito Democratico e vicepresidente dell Fondazione Matteotti, Roberto Morassut, nel corso dell’incontro svoltosi presso il circolo dei Fratelli Roselli e dedicato alla memoria di Giacomo Matteotti nelle scuole.
“Ecco perché rabbrividiamo quando vediamo malmenare dei ragazzi di 16 anni da poliziotti armati e scudati. Oggi Giacomo Matteotti insorgerebbe in aula con il suo temperamento tempestoso per denunciare questa viltà del potere”, ha concluso Morassut.
"Si chiama "Il giardino di Alì", quello inaugurato oggi a Crotone, dedicato alla più piccola delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro del 26 febbraio 2023. Alì non aveva nemmeno un anno e fu l'ultimo ad essere identificato.
94 piante, tante quante sono le persone morte in quella tragica notte di un anno fa, adesso le ricordano a Crotone, nei pressi di piazzale Nettuno.
Inizia così una fitta giornata di iniziative organizzate dalla società civile, dai sindaci di Crotone e Cutro che ringrazio per tenere alta la memoria e per l'umanità che continuano a dimostrare.
Sono, invece, esterrefatta di non vedere nessun rappresentante del governo, qui. La visita improvvisata e alla chetichella del ministro Piantedosi, venerdì scorso, è sintomatica dell’indifferenza del governo nei confronti di quasi cent