“La Commissione di Inchiesta sta andando avanti e avrà l’ok del Senato in tempi rapidi. Per quanto riguarda le dichiarazioni rilasciate da Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, mi sembra che abbia chiarito che non intendeva offendere la memoria di Giovanni Paolo II ma che si riferiva a un documento audio in cui si facevano affermazioni di un certo tipo. Io non credo che quel documento sia attendibile”. Così il deputato Roberto Morassut intervenendo ai microfoni di Radio Radicale sull’istituzione della prossima Commissione di Inchiesta Parlamentare sui casi Orlandi e Gregori, di cui è promotore.
“Nel corso degli anni – continua Morassut – sulla vicenda ci sono stati molti depistatori, sciacalli esibizionisti, personaggi che millantavano informazioni riservate. Bisognerà fare un lavoro serio di setaccio con chi se n’è occupato seriamente, sia in ambito giudiziario che nel mondo dell’informazione; ovviamente in sinergia con le istituzioni vaticane. Pietro Orlandi è un combattente: lui e la sua famiglia da quarant’anni portano avanti una battaglia solitaria per arrivare alla verità. Non è a loro che bisogna fare un processo e sarebbe oltremodo crudele mettere lui sotto accusa. Il nostro compito deve essere invece quello di non dare seguito a documenti che non hanno nessuna fondatezza e al contempo indagare sul vero tema, cioè gli intrecci più che probabili tra ambienti finanziari deviati, servizi segreti e criminalità organizzata che, in questa vicenda, hanno coinvolto settori alti del Vaticano, Uno dei casi del ricco Bouquet di fiori neri della nostra storia. Anche il Vaticano, nella persona del promotore di giustizia, Alessandro Diddi, che sta operando con dedizione, sta lavorando in questa direzione”.
Nel giorno in cui il Presidente Mattarella visita Auschwitz, Lollobrigida evoca un fantomatico pericolo di “sostituzione etnica”. Non sono solo parole indegne per un ministro, sono un insulto alla memoria, un vero e proprio incitamento all’odio razziale. Si deve scusare.
Lo scrive su Twitter il deputato dem Alessandro Zan, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico con delega ai diritti.
Per la prima volta un nostro Presidente della Repubblica partecipa alla ‘Marcia dei vivi’, tra Auschwitz e Birkenau. Lo farà con le superstiti italiane della Shoah Andra e Tatiana Bucci. Mattarella rende omaggio alle vittime del nazifascismo. Grazie Presidente.
#MemoriaStorica”.
Lo scrive su Twitter la deputata del Partito Democratico, Laura Boldrini.
“È allarme caro bollette, dopo i cali dei prezzi degli ultimi mesi che facevano sperare in un’inversione di tendenza. Ieri, la memoria depositata dal Presidente di Arera, Stefano Besseghini, in audizione davanti alle commissioni Finanze e Affari Sociali della Camera sul decreto Bollette, non lascia dubbi ad interpretazioni: le quotazioni dei mercati all'ingrosso dell'energia elettrica per i prossimi mesi sono tutte in rialzo. Per il consumo di energia elettrica, famiglie e piccole imprese spenderanno il 10 per cento in più nel terzo trimestre dell'anno, rispetto alla tariffe del trimestre in corso, mentre i rincari saliranno del 25 per cento nel periodo che va da ottobre a dicembre. Il costo del gas, sebbene subirà rincari inferiori, aumenterà, per il terzo e quarto trimestre, rispettivamente del 5 per cento e del 15 per cento rispetto alle quotazioni per il secondo trimestre”. Lo afferma in una nota il deputato dem Virginio Merola, capogruppo Pd in commissione Finanze della Camera.
“In questa fase - prosegue l’esponente Pd - il decreto bollette varato dal governo è del tutto insufficiente. Le criticità evidenziate nella memoria dai vertici di Arera, se non prese in considerazione dal governo, rischiano di far arrivare, nei prossimi mesi, una vera e propria stangata ai consumatori. Per tutelare famiglie e imprese, occorre anche reintrodurre, come aveva fatto il governo Draghi, la sterilizzazione degli oneri di sistema sulle bollette dell'energia elettrica e pensare a specifici provvedimenti per sostenere le spese energetiche per le famiglie e le piccole imprese più in difficoltà”.
“Le promesse fatte in campagna elettorale da Giorgia Meloni - conclude Merola - si stanno rivelando per quello che sono, ovvero, solo promesse. Con un’inflazione che erode il potere d’acquisto delle fasce più deboli ed esposte della popolazione, le misure messe in campo dal governo per fronteggiare una nuova ondata di rincari dei costi energetici sono del tutto insufficienti. La coperta sarà anche corta, ma di fronte alla bufera che arriva, occorre proteggere i più esposti e non chi è già al riparo dalle intemperie”.
Conferenza stampa oggi, giovedì 13 aprile, ore 12, Sala Stampa Camera
Partecipa: Lia Quartapelle
La deputata del Pd e vicepresidente della commissione Esteri, Lia Quartapelle, e Andrea Gullotta, presidente dell’associazione Memorial-Italia, presenteranno oggi, giovedì 13 aprile, alle ore 12, nella Sala Stampa di Montecitorio, la Pdl Dissenso: una proposta di legge per tutelare la permanenza in Italia dei cittadini della Federazione Russa a rischio persecuzione nel loro Paese.
Alla conferenza stampa parteciperanno anche Mikhail Velizhev, slavista di fama mondiale e traduttore in russo dei lavori di Carlo Ginzburg, e Ekaterina Lapina-Kratasyuk, culturologa, docente universitaria, costretta a fuggire dopo aver protestato contro la guerra.
Memorial-Italia è parte dell’associazione Memorial fondata in Russia nel 1989 dal Nobel per la pace Sakharov e altri dissidenti sovietici per documentare l’orrore dei Gulag. Nel 2021 è stata chiusa da un tribunale russo e ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 2022.
Conferenza stampa domani, giovedì 13 aprile, ore 12, Sala Stampa Camera
Partecipa: Lia Quartapelle
La deputata del Pd e vicepresidente della commissione Esteri, Lia Quartapelle, e Andrea Gullotta, presidente dell’associazione Memorial-Italia, presenteranno domani, giovedì 13 aprile, alle ore 12, nella Sala Stampa di Montecitorio, la Pdl Dissenso: una proposta di legge per tutelare la permanenza in Italia dei cittadini della Federazione Russa a rischio persecuzione nel loro Paese.
Alla conferenza stampa parteciperanno anche Mikhail Velizhev, slavista di fama mondiale e traduttore in russo dei lavori di Carlo Ginzburg, e Ekaterina Lapina-Kratasyuk, culturologa, docente universitaria, costretta a fuggire dopo aver protestato contro la guerra.
Memorial-Italia è parte dell’associazione Memorial fondata in Russia nel 1989 dal Nobel per la pace Sakharov e altri dissidenti sovietici per documentare l’orrore dei Gulag. Nel 2021 è stata chiusa da un tribunale russo e ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 2022.
Conferenza stampa, giovedì 13 aprile, ore 12, Sala Stampa Camera
Partecipa: Lia Quartapelle
La deputata del Pd e vicepresidente della commissione Esteri, Lia Quartapelle, e Andrea Gullotta, presidente dell’associazione Memorial-Italia, presenteranno giovedì 13 aprile, alle ore 12, nella Sala Stampa di Montecitorio, la Pdl Dissenso: una proposta di legge per tutelare la permanenza in Italia dei cittadini della Federazione Russa a rischio persecuzione nel loro Paese.
Alla conferenza stampa parteciperanno anche Mikhail Velizhev, slavista di fama mondiale e traduttore in russo dei lavori di Carlo Ginzburg, e Ekaterina Lapina-Kratasyuk, culturologa, docente universitaria, costretta a fuggire dopo aver protestato contro la guerra.
Memorial-Italia è parte dell’associazione Memorial fondata in Russia nel 1989 dal Nobel per la pace Sakharov e altri dissidenti sovietici per documentare l’orrore dei Gulag. Nel 2021 è stata chiusa da un tribunale russo e ha ricevuto il Premio Nobel per la pace nel 2022.
"Fuori luogo ed irrispettoso che il 25 aprile, nel giorno della Festa della Liberazione, possano sfilare a Mirandola (Modena) nella Colonna della Libertà, figuranti con vestiti e mezzi di coloro, fascisti e nazisti, che hanno seminato distruzione e morte nel nostro Paese. La memoria è altra cosa e in quella giornata si dovrebbe rendere omaggio al sacrificio umano di donne e uomini che ci hanno riconsegnato democrazia e libertà e non lo si fa di certo con pagliacciate rievocative. Prefetto e Questore, Carta Costituzionale alla mano, non facciano sfilare quel corteo o quanto meno rimuovano quelle presenze inquietanti". Lo dichiara il deputato dem Stefano Vaccari.
“Le dichiarazioni di La Russa sulle Fosse Ardeatine sono inaccettabili. Un falso storico ed un'offesa alla memoria. È gravissimo che a dire quelle parole sia la seconda carica dello Stato. Dimostra di nuovo di non essere all'altezza del suo altissimo ruolo istituzionale”.
Lo dichiara il deputato dem, Andrea De Maria, su Twitter.
Dichiarazione di Virginio Merola Capogruppo Pd commissione Finanze
Il decreto che doveva contenere misure urgenti in materia di cessione del credito non si occuperà dei crediti incagliati, i 19 miliardi che bloccano le aspettative di imprese e famiglie coinvolte. Le nostre proposte di utilizzo degli f24 sono state bocciate. Quindi il governo ha creato problemi alle aspettative legittime delle persone coinvolte e non risolverà la questione principale dei crediti incagliati. Avvisiamo a futura memoria che La cosiddetta soluzione privatistica , non normata dal provvedimento in aula, per la quale comunque ci vorranno mesi per dare vita a una ‘specie di piattaforma , come l’ha definita il ministro Giorgetti, non può diventare un debito fuori bilancio, un aggiramento della corretta amministrazione.
Tweet di Stefano Vaccari, deputato Pd
Alle Fosse Ardeatine per non dimenticare e per ribadire, ora e sempre, mai più. 335 donne e uomini antifascisti uccisi dalla ferocia nazifascista. Libertà e democrazia sono conquiste da preservare nella memoria e, con assoluta fermezza, nella vita di tutti i giorni.
"335 morti tra prigionieri politici, dissidenti, ebrei, uccisi per rappresaglia alle Fosse Ardeatine dall'odio nazista. Uno dei momenti più tragici dell’occupazione di Roma e del nostro Paese.
E’ nostro dovere tenere viva la memoria delle vittime e dei luoghi del loro martirio. Perché come disse Piero Calamandrei ai giovani di Milano: 'Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione'". Lo scrive sul suo profilo Facebook il deputato democratico Nicola Zingaretti.
“Domani il ministero dell’Interno dovrà prendere una posizione ufficiale sulla farneticante decisione della Giunta comunale di Grosseto di intitolare due strade vicine ad Enrico Berlinguer e Giorgio Almirante. Verrà infatti discussa in Commissione Affari Costituzionali della Camera l’interrogazione che ho depositato sulla vicenda”: così il deputato del Pd Marco Simiani, annunciando la calendarizzazione dell’atto per giovedì 23 marzo.
“Ricorre proprio oggi l’anniversario della strage di Maiano Lavacchio, in provincia di Grosseto, dove nel 1944 furono uccisi 11 giovani che si erano rifiutati di arruolare nelle fila della Repubblica Sociale. Fu Giorgio Almirante, allora funzionario del governo fascista, a firmare manifesti di condanna a morte simile a quello di Maiano Lavacchio. Per il nostro territorio si tratta di una ferita ancora aperta: dedicargli una via in nome della pacificazione è un affronto insostenibile alla memoria delle vittime e alla nostra comunità. Mi auguro che il ministero dell’Interno fermi questa scelta”, conclude Marco Simiani.
Presentata dai deputati Dem del Lazio interrogazione urgente al ministro Piantedosi
“La manifestazione neofascista al Campo della Memoria di Nettuno del 25 marzo prossimo, per commemorare l’anniversario del 23 marzo 1919, data in cui vennero fondati da Benito Mussolini i Fasci di Combattimento, va vietata perché apologetica del fascismo e incompatibile con i principi costituzionali e legislativi del nostro ordinamento.”. E’ quanto chiedono, in una interrogazione urgente al ministro dell’Interno Piantedosi, i deputati del Pd Andrea Casu, Nicola Zingaretti, Michela Di Biase, Marianna Madia, Claudio Mancini, Roberto Morassut e Matteo Orfini. “La manifestazione – si legge nell’interrogazione dei Dem- sarà dedicata anche alla celebrazione dei trent’anni del Campo, sacrario dove riposano i Leoni del Barbarigo ed i giovani eroi che difesero Roma dallo sbarco angloamericano.” Inoltre – proseguono i deputati Pd nell’’interrogazione al ministro Piantedosi- l’iniziativa, reclamizzata attraverso il sito azionetradizionale.com, sito di chiara matrice fascista, non fa assolutamente mistero della volontà celebrativa della ricorrenza”. “Nettuno, ricordano i Dem, è città Medaglia d’Oro al Merito Civile per quanto subito dalla popolazione durante l’occupazione nazifascista e per il contributo dato alla Lotta di Liberazione”. Il Pd ricorda infine che “l’Anpi, comitato provinciale di Roma, ha denunciato tale iniziativa, chiedendo al ministro Piantedosi di negare l’autorizzazione perché rievocativa del fascismo”.
Oggi 21 marzo Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Grazie a Libera e alle associazioni che si battono per legalità, giustizia, diritti. Contro tutte le mafie per una società più giusta”.
Lo scrive sui social Laura Boldrini, deputata del Partito Democratico.