12/09/2025 - 17:56

“Ancora una volta i vertici del governo scelgono la via della fuga. Il ministro Nordio, che non perde occasione di rilasciare dichiarazioni sui giornali, in televisione e in ogni intervista, quando è chiamato a rispondere davanti alla Giunta per le autorizzazioni, di fronte al Parlamento, si sottrae. Non ha il coraggio di metterci la faccia. Non è un atto formale, è un atto politico: si tratta dell’ennesimo segnale di mancanza di rispetto verso il Parlamento e verso i cittadini. Di fronte a una vicenda grave come il caso Almasri, Nordio, Piantedosi e Mantovano scelgono di inviare una memoria scritta, evitando il confronto diretto, il dibattito, le domande” così la capogruppo democratica in giunta per le autorizzazioni a procedere Antonella Forattini.

06/09/2025 - 12:50

"CasaPound, come testimoniato anche recentemente con il mancato sgombero degli immobili occupati da decenni, ha evidenti coperture politiche da parte del Governo Meloni. La Festa nazionale organizzata ancora una volta in Maremma, dove vengono celebrate la violenza, l’antisemitismo e il razzismo della destra, tranquillamente tollerata anche da quelle forze politiche locali che sostengono l'esecutivo ma che si professano antifasciste, non può lasciarci indifferenti. È fondamentale ribadire con chiarezza che Grosseto e la Toscana sono e devono restare terre di democrazia, di libertà e di diritti": è quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani.

"La nostra comunità ha bisogno di coesione e inclusività, non di chi alimenta divisioni, odio e discriminazione. E nemmeno di chi, sotto l'ombrello del civismo come per le prossime regionali, si finge moderato ma di fatto sostiene valori illiberali e reazionari. In questo senso, desidero esprimere grande apprezzamento e sostegno al coraggio del sindaco di Acri, Pino Capalbo, che ha scelto di revocare la cittadinanza onoraria a Mussolini e di conferirla a Giacomo Matteotti. Un gesto di straordinario valore simbolico e civile, che riafferma come le istituzioni debbano schierarsi sempre dalla parte della democrazia e della memoria storica, contro ogni tentativo di riabilitazione del fascismo": conclude Marco Simiani.

 

14/08/2025 - 17:35

“Un altro naufragio a poche miglia dalle coste italiane. Ancora una volta il Mediterraneo diventa un cimitero per migranti che sperano in una vita migliore. Sono almeno 27 le vittime a largo di Lampedusa, tra loro anche minori. Non è più accettabile, umanamente e politicamente”. Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sul naufragio al largo delle coste di Lampedusa.
“Non possiamo accettare l'ipocrisia di un Governo che rimanda a casa un torturatore come Almasri che dalla Libia può nuovamente gestire i traffici di migranti, mandando in mare barche senza alcuna sicurezza - prosegue la deputata dem -. Tutto questo mentre dicono di voler inseguire gli scafisti su tutto il globo terracqueo: per ora li rimandano a casa con tutti gli onori e il volo di Stato”.
“Così come a Cutro, perché nessuno è intervenuto in tempo per salvare vite umane? Si faccia chiarezza, per onorare la memoria di chi non c'è più, e ci si attivi subito per corridoi sicuri nel Mediterraneo” conclude Gribaudo

01/08/2025 - 10:22

“La segretaria Schlein e noi con lei abbiamo sempre tenuto il punto su Matteo Ricci perché vogliamo costruire un’alternativa. Non siamo subalterni, siamo seri, e soprattutto non siamo garantisti a fasi alterne. Il M5S sa che il nostro avversario comune è la destra, che ha una visione politica opposta alla nostra”.

Così Chiara Gribaudo, vicepresidente del Partito Democratico, sull’accordo per le Regionali nelle Marche con Giuseppe Conte, in diretta su La7 nel talk Omnibus.

“Di più e meglio si può fare. Certo, il Partito Democratico è la prima forza di opposizione e ha una grande storia politica di cui avere memoria e fare tesoro” ha proseguito la deputata dem.

“Deve esserci una crescita politica e culturale. Noi continueremo su questo percorso senza veti e senza pregiudizi e chiediamo rispetto per questo processo di cui ci siamo sicuramente fatti carico, anche perché gli italiani vogliono un’alternativa a questa destra” ha concluso Gribaudo.

 

 

24/07/2025 - 18:35

È stata depositata alla Camera dei Deputati una proposta di legge a prima firma della deputata Pd Giovanna Iacono, volta a tutelare, conservare e valorizzare le case natali e gli studi di scrittori, artisti, scienziati e figure di rilievo che hanno contribuito in modo significativo alla storia culturale, artistica e scientifica del nostro Paese. "Con questa proposta - dichiara l'esponente dem - intendiamo salvaguardare un patrimonio prezioso ma spesso trascurato. Non si tratta di semplici edifici, ma di luoghi simbolo della nostra memoria collettiva: spazi che raccontano la vita, le opere, l’attività e il pensiero di chi ha arricchito la nostra identità culturale".  Il testo prevede il censimento e la tutela formale di questi immobili, l’istituzione di un Registro Nazionale delle case natali e degli studi, interventi di restauro e di musealizzazione, nonché l’attivazione di percorsi didattici, turistici e culturali che ne favoriscano la fruizione da parte della collettività. È inoltre istituito un Fondo Nazionale da 5 milioni di euro l’anno per garantire interventi di manutenzione, promozione e valorizzazione.
"Investire nella conservazione e nella valorizzazione di questi luoghi significa generare ricadute positive sul turismo culturale, sull’economia locale e sulla formazione delle nuove generazioni. La loro tutela e valorizzazione si inserisce in una più ampia strategia di promozione dell’identità culturale e di incentivo alla fruizione consapevole del nostro patrimonio diffuso, anche in coerenza con quanto previsto dal Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio", conclude Iacono.

 

22/07/2025 - 17:48

Presenterò interrogazione parlamentare"

 

Il ritrovamento di una finta bomba a mano presso la sede dell’ANPI di Treviso è un gesto inquietante, che non può e non deve essere minimizzato. È un atto intimidatorio che prende di mira un presidio della memoria democratica e antifascista del nostro Paese.

Attaccare l’ANPI significa attaccare i valori della Resistenza, la nostra storia repubblicana, la Costituzione stessa. Un’offesa non solo a un’associazione, ma a ciò che rappresenta: la dignità della lotta partigiana, la conquista della libertà, la costruzione della democrazia.

Per questo, ho presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro dell’Interno, affinché vengano accertate con urgenza le responsabilità di quanto avvenuto e perché si faccia chiarezza sulle misure messe in campo per contrastare l’attività di gruppi neofascisti sul territorio nazionale.

In un contesto in cui si moltiplicano segnali preoccupanti – come la recente profanazione della lapide in memoria di Giacomo Matteotti – colpisce il silenzio o la timidezza con cui da parte del governo si evita di condannare con fermezza l’ideologia fascista. È un vuoto che rischia di legittimare questi gesti e chi li compie. L’antifascismo non è un’opinione, è la base su cui si fonda la nostra convivenza civile. E va difeso ogni giorno, con le parole e con i fatti. A Treviso, come in tutta Italia.

Così la deputata del Pd Rachele Scarpa.

 

22/07/2025 - 12:54

“Apprendiamo con profonda preoccupazione la notizia del ritiro, annunciato dal presidente Donald Trump, degli Stati Uniti d’America dall’Unesco. Si tratta di una scelta grave, miope e profondamente ideologica, che rappresenta un ulteriore attacco al principio di multilateralismo su cui si fondano le relazioni internazionali e la cooperazione culturale globale. L’Unesco svolge un ruolo insostituibile nella tutela del patrimonio culturale dell’umanità, nella promozione del dialogo interculturale e nella valorizzazione della cultura come strumento di pace e comprensione reciproca – valori oggi più che mai essenziali in un mondo attraversato da nuove tensioni e conflitti. Le accuse  rivolte all’Unesco appaiono non solo strumentale, ma profondamente lesive del lavoro imparziale e coraggioso condotto dall’Agenzia nel corso degli anni a difesa della diversità culturale e della memoria collettiva. Sarebbe importante e doveroso, a questo punto, conoscere con chiarezza la posizione del Governo italiano. Da che parte sta l’Italia? Riteniamo indispensabile una presa di posizione netta della Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli. Ribadiamo il nostro sostegno pieno e convinto all’Unesco, alla sua missione e ai suoi operatori in tutto il mondo” così la capogruppo democratica in commissione Cultura alla Camera, Irene Manzi.

21/07/2025 - 17:43

Il vile atto vandalico contro il monumento a Giacomo Matteotti, avvenuto oggi a Roma, non offende soltanto la Capitale né solo il Polesine, sua terra natale. È un affronto a tutto il Paese. Colpisce uno dei figli più illustri dell’Italia repubblicana, simbolo di coraggio, legalità, democrazia e libertà. Un uomo che ha pagato con la vita la sua opposizione al fascismo, divenendo martire della libertà e della giustizia. Che si tratti di un gesto deliberato, con una precisa matrice politica, o di un atto vandalico “cieco”, il movente resta comunque uno: l’ignoranza. Solo chi ignora – o rifiuta – il messaggio di Matteotti, che va oltre ogni bandiera di parte per affermarsi come patrimonio comune di ogni democrazia, può pensare di colpirne il simbolo. Alla condanna ferma e senza esitazioni si unisce oggi un sentimento profondo di tristezza. Perché atti come questo non feriscono solo la memoria, ma mettono in discussione i valori su cui si fonda la nostra convivenza civile”. Così la deputata democratica, Nadia Romeo.

21/07/2025 - 17:30

Oggi pomeriggio una delegazione del Pd guidata dalla segretaria Elly Schlein, insieme alla nostra capogruppo Chiara Braga e al presidente dei senatori Francesco Boccia si è recata sul Lungotevere Arnaldo da Brescia presso il monumento dedicato a Giacomo Matteotti, gravemente danneggiato da un atto vandalico nelle scorse ore, per deporre un mazzo di rose rosse a nome dei deputati e senatori e di tutto il Partito democratico. Un gesto importante per ricordare il sacrificio di Matteotti e manifestare tutta l'indignazione verso un atto inaccettabile che non colpisce solo la nostra comunità e le culture politiche che hanno fatto parte della Resistenza, della Costituente ma che colpisce il cuore della Repubblica. Quest'Aula, che per supremo rispetto ha deciso di lasciare vuoto per sempre lo scranno da cui è stato pronunciato il discorso del 30 maggio 1924 con cui Matteotti denunciò con coraggio la violenza del fascismo, ha compiuto non solo un atto formale, dedicandogli per sempre quello scranno, ma una scelta sostanziale e irrevocabile. Abbiamo scelto tutte e tutti insieme di dare un segnale molto forte e chiaro nei confronti della storia, ma anche nei confronti del futuro. Vogliamo ringraziare il sindaco Gualtieri per essere immediatamente intervenuto per ripristinare il monumento e ringraziamo tutte le istituzioni che hanno fatto sentire in queste ore la propria voce. Ma fra queste voci è indispensabile che ci sia un segnale netto e inequivocabile anche dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Tutte le istituzioni unite devono esprimere la condanna più ferma perché chi vuole riscrivere le pagine più nere della nostra storia, deve sapere che le istituzioni democratiche sono pronte a reagire e sono pronte a impedire che venga calpestata la memoria di un eroe, di un martire di tutti noi.
Così il deputato Andrea Casu, della presidenza del Gruppo Pd, intervenendo in Aula.

 

21/07/2025 - 13:02

Chi danneggia il monumento a Matteotti offende la memoria di un popolo, la storia di chi ha combattuto il fascismo sacrificando la propria vita. Un gesto gravissimo. Mi auguro che siano individuati i responsabili al più presto.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

17/07/2025 - 14:55

“L'istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi è un atto doveroso con cui si onorano i nomi, i volti e le storie di persone che hanno dato la vita per un principio sancito dalla nostra Costituzione: senza verità non c'è libertà, senza giornalismo libero non c'è democrazia”. Lo dichiara la deputata Giovanna Iacono sulla Pdl di istituzione della Giornata nazionale in memoria dei giornalisti uccisi a causa dello svolgimento della loro professione.

“Parole che hanno senso solo se c'è qualcuno a farle diventare realtà”, sottolinea l'esponente dem. “Penso quindi ai giornalisti che hanno raccontato gli affari illeciti di mafia, a chi ha documentato guerre e stragi, a chi dà voce a verità scomode o a storie dimenticate. Ogni nome è una storia che non possiamo permetterci di dimenticare, perché l'informazione libera è ancora oggi una delle attività più pericolose”. “Ma non può bastare una giornata simbolica se a questo non fa seguito la garanzia di condizioni di sicurezza, di sostegno e di protezione della dignità di un mestiere che oggi è sempre più fragile. Il 3 maggio sia un'occasione di riflessione nelle scuole e nelle piazze per spiegare alle giovani generazioni cosa significhi informare in modo libero”, conclude Iacono.

 

03/07/2025 - 17:46

"Leggo di "ronde" di militanti dell' estrema destra a Bologna, che indossano  magliette con il simbolo del teschio, con tanto di esibizione sui profili social. Immagini che amareggiano e preoccupano, a Bologna, città Medaglia d' oro della Resistenza, ed in particolare in quel luogo, la stazione di Bologna, scolpito drammaticamente nella memoria del Paese. La sicurezza dei cittadini la garantiscono le forze dell' ordine. "Ronde" come queste sono evidentemente motivo di insicurezza e di allarme. Auspico che le autorità competenti garantiscano il pieno rispetto della legalità e la sicurezza di luoghi pubblici e sensibili di fronte ad episodi come questo". Così Andrea De Maria, deputato PD

 

03/07/2025 - 11:03

“La sentenza della Cassazione che conferma l’ergastolo per Paolo Bellini è un passaggio storico. Dopo 45 anni, si afferma definitivamente una verità fondamentale sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Siamo di fronte a uno dei momenti più drammatici della storia repubblicana, legato alla strategia della tensione. Le sentenze, anche quella appena pronunciata, confermano un intreccio tra terrorismo nero, loggia P2, settori deviati dello Stato e dei servizi segreti. Un’azione concertata per destabilizzare la democrazia italiana, in un momento in cui si voleva impedire un’evoluzione progressista del Paese e l’ingresso del PCI nell’area di governo”. Lo dichiara Andrea De Maria, deputato del Partito Democratico.

"Ci sono voluti 45 anni – prosegue l’esponente dem - perché questa verità trovasse pieno riconoscimento giudiziario. È il segno della forza e della pervasività dei depistaggi, organizzati con la complicità di apparati istituzionali. Ho seguito questa vicenda a lungo, anche con iniziative parlamentari, e posso testimoniare quanto sia stata ostacolata la ricerca della verità, anche in anni recenti. In questa battaglia, i familiari delle vittime, con Paolo Bolognesi e l’Associazione dei familiari, hanno avuto un ruolo straordinario. Non hanno mai smesso di lottare per verità e giustizia, con grande dignità e determinazione. È soprattutto grazie a loro se siamo arrivati fin qui”.

“Questa sentenza – conclude De Maria - apre anche nuove prospettive: emerge, ad esempio, il riferimento ad appartamenti in via Gradoli usati sia da terroristi neri che rossi, riconducibili ai servizi segreti. Un elemento di grande rilievo per approfondire ulteriormente quella stagione. Il prossimo 2 agosto, Bologna vivrà come sempre un grande momento di memoria e partecipazione. Ma quest’anno ci sarà anche la consapevolezza che un altro passo importante verso la verità è stato compiuto”.

 

12/06/2025 - 12:45

“Il capogruppo di fratelli d’Italia Bignami dichiara oggi che contestare i provvedimenti del ministro Valditara è al limite dell’eversione e diseducativo. Quando era all’opposizione non ha fatto altro dunque che essere eversivo, seguendo il suo pensiero odierno. Oggi vuole la dittatura della maggioranza, e quanto questo sia antidemocratico e antieducativo e’ evidente a chi conosce la Costituzione. Ma sono certo che il giorno che cambieranno la Costituzione per il proprio potere, renderanno obbligatorio nelle scuole imparare il testo a memoria” così il capogruppo democratico in commissione Finanze della Camera, Virginio Merola, replica al capogruppo Bignami che ha attaccato l’assessore alla scuola di Bologna, Daniele Zara per le sue critiche ai nuovi programmi proposti dal ministro Valditara.

11/06/2025 - 11:52

Memoria e futuro. Per costruire un paese migliore e più giusto per tutte e tutti. 41 anni fa ci lasciava Enrico Berlinguer, un leader molto amato che ancora oggi rimane un modello di impegno civile e politico.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

 

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