23/03/2023 - 16:48

“L' Africa ci sta di fronte. Una storia italiana: dal colonialismo al terzomondismo” è il libro di Leila El Houssi che verrà presentato domani venerdì 24 marzo alle ore 17 presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati in Piazza del Parlamento 19. L’incontro, promosso dal deputato del Pd e membro della Commissione difesa Andrea De Maria, vuole essere un’occasione di riflessione sui rapporti millenari tra Italia e Africa. Partecipano Antonio Derinaldis, capo relazioni istituzionali Università telematiche Uil Rua, Giuseppe Mazzei direttore della Discussione, Michela Mercuri docente di cultura, storia e società dei paesi musulmani Università di Padova, Alessandra Moretti commissione ambiente sanità e sicurezza del Parlamento Europeo. Modera Domenico Barbuto segretario generale Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo).

23/03/2023 - 15:03

“Odiano i poveri, i migranti, le donne. E ora pure i bambini. Non solo l’indifferenza di fronte alle piccole bare bianche di Cutro, non solo la ferocia contro i bambini delle coppie omogenitoriali, ora si accaniscono persino sui bambini che finiscono in carcere con le loro madri. Perché per la destra tutto è buono per fare propaganda e sviare l’attenzione dai loro fallimenti, persino i bambini. Dovevamo - maggioranza e opposizione - approvare una legge di civiltà per fare in modo che nessun bambino finisse più in carcere, hanno voluto stravolgerla per farcene entrare ancora di più. Con un blitz a poche ore dal voto finale hanno inserito norme che di fatto peggiorano le cose e consentono addirittura alle donne incinte o con figli di meno di un anno di finire dietro le sbarre. Per questo abbiamo deciso di ritirare la legge e fermare questa vergogna, se loro vogliono accanirsi persino sui bambini per nascondere agli italiani le loro incapacità non lo faranno mai in nostro nome”. Lo afferma Marco Furfaro, firmatario della legge “mai più bambini in carcere” e capogruppo PD in commissione Affari sociali di Montecitorio.

14/03/2023 - 09:22

“Prima era colpa delle ONG. Ora è un complotto della Wagner. La realtà è che le migrazioni sono un fenomeno complesso e non si affrontano con lo scaricabarile.
Attendiamo che dal governo arrivino serie proposte per governare le migrazioni, invece di ridicola propaganda”. Lo scrive su twitter Lia Quartapelle, vicepresidente Pd in commissione Esteri di Montecitorio.

13/03/2023 - 19:10

“Il governo che non sa affrontare la questione migranti sembra invece esercitarsi nel tentativo di trovare ogni giorno un’argomentazione diversa per giustificare l’inefficacia della sua azione. Oggi chiama in causa anche la Nato per il problema del legame fra la Wagner e spinte che vengono dai Paesi africani (tema fra l’altro noto e che avevamo evidenziato). Ma le dimensioni e il cuore del tema degli arrivi in Italia non sono certo questi e i tentativi di Crosetto sembrano il solito scaricabarile a cui la destra ci ha abituato”. Così il capogruppo democratico in commissione Difesa alla Camera Stefano Graziano.

 

13/03/2023 - 13:12

"A parte la pessima gestione della tragedia di Cutro, il problema di questo governo sono i provvedimenti inefficaci che ha messo in campo sull’immigrazione, il primo per rendere più difficile la vita a chi salva vite in mare e il secondo per aumentare le pene agli scafisti al fine di disincentivare le partenze, con l’unico risultato che anche ieri ci sono stati morti in mare e che in due giorni sono arrivati 3 mila sbarchi sulle nostre coste”. Lo dichiara Simona Bonafè, vicepresidente dei deputati Pd, intervenendo alla trasmissione l'Aria che tira su la 7.

"Per cercare di affrontare con serietà ed efficacia l'immigrazione ed evitare altre tragedie è necessaria una operazione 'Mare nostrum' gestita dall'Unione Europea. Contestualmente va cambiato il regolamento di Dublino oggi ostaggio dei veti sovranisti di Orban e introdotta la redistribuzione obbligatoria dei migranti", conclude Simona Bonafè.

10/03/2023 - 19:38

“Sono sbalordito. Lo sport italiano si presta a fare da ufficio stampa al Governo, riuscendo perfino a sporcare il minuto di raccoglimento per le 72 vittime del mare e ora anche della propaganda. Non credo ai miei occhi. Ovviamente è doveroso il minuto di raccoglimento, così come la solidarietà alle famiglie delle vittime, ma si tolga quell’ultima frase che suona come una indecorosa propaganda filo governativa”.

Così il deputato del Pd della commissione Cultura, già Ct della nazionale di volley maschile, Mauro Berruto, su Twitter postando il testo che il presidente del Coni Giovanni Malagò, su invito del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, chiede alle FSN/DSA/EPS di leggere effettuando un minuto di silenzio in occasione delle manifestazioni sportive che si disputeranno nel fine settimana, in memoria della tragedia accaduta a Cutro.

Questo il testo che si può leggere sul sito ufficiale del Coni: “L’Italia onora la memoria delle vittime del drammatico naufragio di Cutro, a partire da bambine e bambini, con un minuto di silenzio, riflessione e preghiera da condividere attraverso la comunità sportiva, e si unisce al dolore delle loro famiglie e dei loro cari. Il Governo rinnova il suo massimo impegno per contrastare la tratta di esseri umani, tutelare la dignità delle persone e salvare vite umane”.

10/03/2023 - 12:29

“Quella scarpetta di un bimbo ritrovata sulla spiaggia di Cutro dovrebbe interrogare le coscienze e non certo innescare un provvedimento disciplinare dell'ordine dei giornalisti nei confronti di Corrado Formigli che si ha assunto la responsabilità di mostrarla in televisione, a Piazzapulita su La7, per richiamare quel senso di umanità sempre più dimenticata. Semmai le attenzioni si rivolgano alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che non ha avuto nemmeno la sensibilità di rendere omaggio alle vittime di una tragedia che si sarebbe dovuta evitare. Non servono le passerelle del Cdm ma serve conoscere una verità che finora è stata negata”. Lo dichiara in una nota il deputato dem Silvio Lai.

09/03/2023 - 16:26

“Una nuova inaccettabile forzatura da parte della maggioranza a cui abbiamo reagito abbandonando i lavori della commissione Affari costituzionali insieme alle altre opposizioni. Alla base della nostra scelta la decisione della destradi voler incardinare in commissione la proposta leghista che sostanzialmente punta alla reintroduzione dei fallimentari decreti sicurezza voluti da Salvini quando era ministro dell’Interno e da noi modificati nella scorsa legislatura. Tutto ciò a pochi minuti dal consiglio dei ministri che si riunisce a Cutro e che affronta questi stessi temi. Sarebbe stato logico e persino ovvio rinviare questa discussione, come abbiamo chiesto, dopo aver conosciuto le decisioni di oggi del governo e dopo l’abbinamento anche della proposta dell’on. Magi che ha ripresentato la legge di iniziativa popolare ‘Ero straniero’ da noi sottoscritta. Ma evidentemente pesano le divisioni all’interno della maggioranza. Confrontarsi con forze politiche che tengono questo atteggiamento irrispettoso delle opposizioni diventa ogni giorno più difficile”. Lo dichiarano la capogruppo del Pd alla Camera Debora Serracchiani e la capogruppo in commissione Affari costituzionali, Simona Bonafè.

09/03/2023 - 11:08

“La legge Bossi-Fini si è rivelata disastrosa. L’abbiamo contestata da sempre e lavoreremo con forza per abrogarla. Del resto, si tratta di una normativa disumana e inefficace, ma anche per larghi tratti incostituzionale e contraria a fondamentali principi internazionali ed europei. Lo hanno sancito in questi anni le numerose pronunce sul punto adottate dalla Corte europea dei diritti dell'uomo, con la sentenza Hirsi, dalla Corte di giustizia Ue, con la sentenza El Dridi, e dalla nostra Corte costituzionale in varie occasioni dal 2004 ad oggi. Continueremo a batterci perché venga superata del tutto, altro che rafforzata come sentiamo dire anche oggi da Gasparri. Proprio per questa ragione abbiamo sottoscritto la proposta depositata dall’onorevole Riccardo Magi per la legge di iniziativa popolare della campagna ‘Ero straniero’, in grado di dare al nostro Paese un sistema di ingressi legali per motivi di lavoro e, a determinate condizioni, regolarizzare gli stranieri già presenti”.

Così il vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera, Piero De Luca.

08/03/2023 - 17:42

Una nuova legge che abbia l’obiettivo di superare la Bossi-Fini e permettere al nostro Paese di avere nuove norme in grado di dotarsi di un sistema di ingressi legali per motivi di lavoro e, a determinate condizioni, regolarizzare gli stranieri già presenti non è più rinviabile. Per questo come componenti della commissione Affari costituzionali del Partito democratico insieme alla segretaria Elly Schlein e alla capogruppo Debora Serracchiani abbiamo sottoscritto la proposta depositata dall’on. Riccardo Magi che ha ripresentato la legge di iniziativa popolare della campagna Ero straniero.  All’esame della commissione di domani sarà esaminata anche la proposta della Lega che mira a reintrodurre i decreti sicurezza voluti da Salvini che consideriamo un pericoloso passo indietro dopo le modifiche introdotte nella scorsa legislatura.
Lo dichiara la vice capogruppo del Pd alla Camera Simona Bonafè

07/03/2023 - 20:05

"Sarebbe opportuno abolire quel decreto che rende più difficili i salvataggi in mare. Scopriamo oggi, dalle parole del ministro, che una maggiore presenza delle ong sarebbe auspicabile. È il caso di smettere di fare la guerra alle ong e di chiedere una Mare nostrum europea, perché dove non intervengono la guardia costiera o le ong a cui quel decreto fa la guerra le persone continuano a morire". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, commentando l'informativa del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi.

07/03/2023 - 20:03

"Alla fine quelle vite si potevano salvare, lo ha detto il comandante della Guardia Costiera di Crotone. Il governo deve essere indagato per strage colposa come disse anche Meloni il 14 aprile del 2015, dopo il naufragio a largo di Lampedusa. Ma allora il naufragio avvenne a 200 miglia dalla costa, questo a 200 metri". Lo ha detto Peppe Provenzano, intervenendo dopo l'informativa del ministro Matteo Piantedosi alla Camera sul naufragio di Cutro. "Lei - ha detto Provenzano riferendosi alle parole di Piantedosi l'indomani del naufragio - ha accusato le vittime, c'è una inversione logica. I viaggi ci sono non perché esistono scafisti, ma è il contrario. Se mancano le vie legali di fuga da morte, torture, dittature e fame, sono i viaggi della disperazione ad essere vie di fuga: c'è l'inversione morale. La colpa, per lei, è dei padri e delle madri che hanno perso i figli, la colpa è di chi muore. Quelle parole hanno indignato i giusti, di qualsiasi colore, sono state una infamia che ha macchiato il nostro Stato, e l'Italia che non le assomiglia"

07/03/2023 - 19:55

"Anche oggi un'occasione sprecata per rispondere a domande precise: chi ha deciso che intervenisse la guardia di finanza invece che la guardia costiera?". Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, commentando l'informativa del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi. "Oggi Piantedosi non ha risposto alla domanda: chi ha deciso che non intervenisse la guardia costiera?"

07/03/2023 - 15:38

“L’intervento di Piantedosi conferma l'assoluta inadeguatezza sua e dell'intero governo. Nessun chiarimento sulle responsabilità di un naufragio drammatico come quello di Cutro. Solo uno scaricabarile e un atteggiamento disumano intollerabile”.
Lo scrive su Twitter il vice capogruppo democratico alla Camera Piero De Luca

07/03/2023 - 15:33

“Oggi alla Camera abbiamo dovuto assistere a una incredibile azione pilatesca del ministro Piantedosi. Il ministro, invece di illustrare chiaramente la catena di comando che ha portato alla scelta di attivare solo un’operazione di polizia e non una di soccorso, invece che scusarsi per le sue vergognose dichiarazioni, si è nascosto dietro le forze dell’ordine, scaricando le responsabilità ed autoassolvendosi. Le domande rimangono tutte lì: perché si sono aspettate ore per attivare la Sar? Perché la segnalazione di Frontex sulla risposta termica dell’imbarcazione è stata ignorata? Piantedosi ha definito queste domande ‘offensive’. Di offensivo c’è solo il continuo e indegno scaricabarile del ministro, il quale dimostra ancora una volta la sua inadeguatezza al ruolo che ricopre”.

Così la deputata dem in commissione Politiche europee, Rachele Scarpa.

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