“Abbiamo presentato una proposta di legge che interviene per normare l’utilizzo delle palestre scolastiche per attività sportive in orario extracurricolare. In realtà una norma in tal senso già esiste; il Miur indica che le palestre scolastiche devono essere concesse in orario extracurricolare alle società che operano sul territorio, ma nei fatti, in tantissime parti del Paese, questa norma viene disattesa in virtù dell’autonomia che i dirigenti scolastici esercitano, non secondo la norma prevista dal Miur. Questo genera degli scompensi clamorosi fra comuni anche limitrofi di uno stesso territorio e si viene a creare una situazione paradossale per cui palestre di scuole a 2 km di distanza vengono concesse o meno, in modo arbitrario. L’obiettivo della nostra proposta di legge è proprio quello di regolamentare questa situazione istituendo una legge quadro, partendo dal presupposto che i proprietari delle palestre scolastiche non sono i dirigenti scolastici ma i Comuni, e le Province per quanto riguarda le scuole superiori. Noi vogliamo che questa legge valga per tutta l’Italia e quindi dobbiamo, invertendo il principio, fare in modo che i dirigenti scolastici vengano svincolati da responsabilità individuali, in modo che Comuni e Province possano liberamente concedere le palestre alle associazioni che svolgono attività sportive in orario extracurricolare, anche quando la scuola è chiusa, o nei mesi estivi, in modo da creare una situazione più omogenea su tutto il territorio nazionale dando a ragazzi e associazioni sportive le stesse possibilità”. Lo dichiara Mauro Berruto, deputato dem e responsabile Sport della segreteria nazionale del Pd.
“Abbattere le barriere architettoniche e sensoriali degli impianti sportivi e delle palestre scolastiche, al fine di sostenere lo sport per tutti. E’ questo l’obiettivo della proposta di legge che ho presentato, la quale istituisce un Fondo nazionale, chiamato Fondo di inclusione sportiva, presso il ministero delle Finanze, con una dotazione di 30 milioni per ciascuno degli anni che vanno dal 2022 al 2024”.
Lo dichiara Mauro Berruto, deputato Pd e responsabile Sport della segreteria nazionale, annunciando la presentazione di una proposta di legge, che si aggiunge alle altre due presentate in questi giorni sempre sul tema dello sport.
“Lo sport è inclusione - prosegue l’esponente dem - è rispetto dell’altro. Anche per questo è fondamentale sostenere i progetti volti a rendere lo sport accessibili ai disabili. Negli ultimi anni è aumentato l’interesse da parte del pubblico verso queste discipline, favorito da eccezionali prestazioni di atleti diversamente abili con un forte impatto mediatico. Dobbiamo sfruttare questa rinnovata sensibilità per rimuovere ogni ostacolo possibile, a cominciare dalle scuole”.
“Non è solo questione di renderlo possibile, noi vogliamo incentivare l’avviamento all’esercizio della pratica sportiva delle persone disabili. Vogliamo favorire l’acquisto di ausili sportivi da destinare in uso gratuito ai soggetti con disabilità interessati alla pratica sportiva, con particolare attenzione ai giovani, e sostenere la realizzazione di eventi di inclusione sportiva presso gli impianti sportivi e le palestre scolastiche. A questo serve il Fondo che questa proposta vuole istituire - conclude Berruto - con l’augurio che possa trovare l’attenzione di tutte le forze politiche presenti in Parlamento”.