31/05/2025 - 16:00

"La ministra Calderone, ‘laureata' in precarizzazione del mondo del lavoro, oggi da Genova spiega che il giorno dopo il referendum continuerà a lavorare sulla sicurezza del lavoro. La domanda è: perché non lo ha fatto prima? Visto che la sua patente a crediti si è rivelata nient’altro che una gigantesca autcertificazione che ha riguardato solo la metà delle imprese edili a cui sono stati fatti meno del 2 per cento dei controlli e appena 20 sospensioni di patente. Sono dati dell’Inail rispondendo a una interrogazione del Pd, non della Cgil. Fanno solo chiacchiere”. Così il deputato Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

"Dopo tanti decreti inutili - conclude Scotto - dove la parola sicurezza è stata usata e abusata solo per reprimere chi dissente e chi protesta, una sola misura doveva fare il governo per decreto: introdurre il principio della responsabilità delle imprese committenti lungo la catena degli appalti. Per la destra però il dramma di 3 morti sul lavoro al giorno non è un urgenza. Perché non vogliono toccare interessi consolidati e continuare a garantire l’impunità dei colletti bianchi. Il referendum dell’8 e 9 giugno è una risposta all’azione dannosa e inefficace del governo e della ministra Calderone. Bisogna andare a votare".

 

07/05/2025 - 15:03

“Gravi disagi per i pensionati italiani che percepiscono una pensione dalla Germania” lo denunciano in una interrogazione parlamentare i deputati democratici Maria Cecilia Guerra e Toni Ricciardi che sottolineano come “a causa dell’attuale blocco della procedura di rilascio dei certificati da parte del Finanzamt Neubrandenburg RiA – l’ufficio fiscale tedesco competente – migliaia di cittadini italiani che hanno lavorato in Germania rischiano di subire una doppia imposizione e di non poter compilare correttamente la dichiarazione dei redditi in Italia”.
“Secondo la Convenzione contro le doppie imposizioni tra Italia e Germania- spiegano i democratici - i pensionati italiani hanno diritto a detrarre la tassazione tedesca dal reddito imponibile in Italia. Ma per farlo è necessario ottenere un certificato dall’amministrazione tedesca. Oggi, questa procedura risulta praticamente paralizzata per l’alto numero di richieste provenienti dall’Italia, lasciando i cittadini senza strumenti e con scadenze fiscali ormai imminenti. È inaccettabile - concludono - che il diritto dei contribuenti venga ostacolato da inefficienze burocratiche. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano dovrebbe intervenire subito per garantire ai pensionati italiani il pieno rispetto degli accordi internazionali e per semplificare un iter che si sta trasformando in un vero e proprio calvario amministrativo”.

03/05/2025 - 15:00

Una bomba demografica pronta a esplodere. Entro il 2035, l’Italia perderà quasi 3 milioni di persone in età lavorativa: dai 37,3 milioni del 2025 si scenderà a 34,4 milioni.
Significa meno lavoratori, meno produzione, meno crescita economica. E allo stesso tempo più spesa per pensioni, sanità e assistenza, perché la popolazione sarà sempre più anziana e fragile.
Questo è l’effetto di un calo demografico ormai strutturale, che rischia di indebolire profondamente la nostra economia e il nostro sistema sociale.
A soffrire saranno le imprese, il mondo del lavoro, la tenuta dei conti pubblici.
Una società con pochi giovani e tanti anziani non regge, se non si cambia rotta con scelte politiche coraggiose.
È una sfida epocale. Che impone di ripensare le politiche industriali, il ruolo della formazione, l’organizzazione del lavoro e il nostro modello sociale.
Anche su questo tema, il governo ha il dovere di spiegare agli italiani e alle italiane quale visione intende proporre per il futuro del Paese.
Si potrà condividere o meno, ma una risposta va data.
Questo lo chiederemo in Commissione Lavoro e in Aula nei prossimi giorni.

Così il deputato del Pd Mauro Laus.

 

24/04/2025 - 11:51

“Con questo Documento di Finanza pubblica ci troviamo di fronte a una brutta pagina per il Parlamento, che viene privato del suo diritto di indirizzo e controllo dell’attività del governo. Da documento di ‘programmazione’ abbiamo subito la sua trasformazione in atto di semplice ‘monitoraggio’, con la scusa che ci troviamo in un momento di incertezza. Ma è proprio nei momenti di incertezza che il Parlamento deve essere messo in condizione di sapere dove la maggioranza intende condurre il Paese. Come avvenuto anche al tempo del Covid. Tutto il potere è oggi invece nelle mani del governo con una totale assenza di trasparenza. Tutto questo con deputati di maggioranza che non prendono mai la parola. Silenzio assoluto. Una maggioranza schiacciante e schiacciata sul governo. Non vengono forniti dati e nota metodologica. Si citano ‘politiche invariate’ senza dire quali esse siano. Nulla sui dazi. Sulla difesa non sappiamo neanche quanto stiamo spendendo oggi e su quali voci, altro che annunci della Meloni sul 2%. Anche su pensioni, sanità e fiscal drag, questo documento rappresenta uno schiaffo al Parlamento”.

 

Così la deputata democratica e responsabile Lavoro del Pd, Maria Cecilia Guerra, intervenendo in Aula nella discussione generale sul Documento di Finanza pubblica.

 

08/04/2025 - 13:47

Congelare adeguamento automatico età pensionabile

“Abbiamo depositato oggi una proposta di legge che congela definitivamente l’adeguamento automatico dell’età pensionabile in base all’aspettativa di vita. Per il Pd i 67 anni per la pensione di vecchiaia sono un limite invalicabile. Il Governo dovrà confrontarsi finalmente con un testo e smetterla con le promesse fatte in questi due anni e mezzo o fantomatici decreti che introducono misure parziali. Dovevano abolire la Fornero e invece hanno smontato tutti gli istituti della flessibilità in uscita, da opzione donna all’ape sociale. Adesso non sanno come evitare anche l’ingiustizia che colpirà quasi 50mila lavoratori dal 2027 che rischiano di fare la fine degli esodati, senza pensione e senza stipendio. Chiediamo la calendarizzazione immediata della nostra proposta”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

31/03/2025 - 15:59

“Durigon ha promesso che il Governo bloccherà l’aumento dell’età pensionabile. Come e quando? Qui ci sono 50mila persone a rischio esodati? Serve una risposta immediata. Hanno fatto tanti decreti inutili in questi due anni e mezzo, forse questa volta sarebbe opportuno promuoverlo. Ci facciano capire come vogliono procedere. Altrimenti queste dichiarazioni appaiono solo un altro capitolo del congresso della Lega in corso”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

 

30/03/2025 - 11:53

" Vergognosa immobilità governo"

Già a gennaio scorso avevamo raccolto la denuncia della Cgil che annunciava che il ricalcolo sull’età pensionabile avrebbe prodotto migliaia di esodati. E abbiamo chiesto con forza una norma per evitare che circa cinquantamila persone uscite dal ciclo produttivo si trovino senza stipendio e senza pensione. E’ una vergogna che il Governo non sia ancora corso ai ripari nonostante gli annunci. Si faccia subito un decreto per evitare questa ingiustizia. Hanno preso i voti dicendo che abolivano la legge Fornero. L’hanno invece peggiorata.

Così Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro della Camera.

 

05/03/2025 - 18:25

“Il Governo deve uscire dalle vuote parole trionfalistiche e stare nella realtà: per occupazione femminile siamo ultimi in Europa, con un divario di genere di oltre 18 punti che diventano anche 30 per il gap retributivo. Se il Governo non approva il salario minimo e invece liberalizza i contratti a termine, dà un segnale preciso che incide sulla vita delle donne, che sono quelle con contratti più deboli e precari. Se taglia 150mila posti di asilo nido e non riconosce i congedi paritari pienamente retribuiti e universalistici, significa che vuole tenere le donne a casa. Se affossa anche nel percorso pensionistico una possibilità concreta per le donne di recuperare il tanto tempo dedicato alla cura con la restrizione di Opzione donna, significa che a questa maggioranza di destra sta bene che le donne siano più povere anche da pensionate. In questi due anni il Governo non ha agito in modo sistemico sul mercato del lavoro, sui suoi modelli organizzativi, sul sistema dei servizi, sulla dimensione della famiglia e su quella culturale. Contrastare il declino demografico ed economico di questo Paese significa sostenere misure di equità salariale, fiscale, di accesso ai servizi per le donne, ma questo Governo con la prima presidente del Consiglio donna di questo Paese, ha preso tutt’altra strada”.

Così la vice presidente del Gruppo PD alla Camera, Valentina Ghio, replicando nell’Aula della Camera all’informativa dei ministri Foti e Calderone sulle politiche volte a favorire l’occupazione femminile.

 

23/01/2025 - 09:14

"Dopo una legge di bilancio punitiva nei confronti degli Italiani all'estero, adesso assistiamo anche a tentativi risibili della maggioranza di appropriarsi di meriti non propri". Cosi' Christian Di Sanzo, Deputato del Partito Democratico Eletto nella Ripartizione Nord e Centro America. "nei giorni scorsi, l'On. Simone Billi eletto all'estero della Lega Nord ha tentato di appropriarsi i meriti dell'emendamento del Partito Democratico, a mia prima firma, insieme ai colleghi eletti all'estero del PD, Ricciardi, Porta e Care', che dispone un aumento di 600mila euro per i Comites, i Comitati degli Italiani all'Estero, per il 2025. L'emendamento e' stato finanziato esclusivamente con i fondi a disposizione del Partito Democratico in legge di bilancio, senza alcun aiuto della maggioranza che avrebbe avuto la disponibilita' di finanziare misure ben piu' consistenti per gli italiani all'estero se avesse voluto. Insieme ai colleghi eletti all'estero del Partito Democratico ho passato nottate in commissione bilancio per discutere i nostri emendamenti, scatena quindi adesso ilarita' il tentativo di appropriarsi dei meriti del PD da parte di chi, non ha passato mai una notte in commissione bilancio e il cui ministro dell'economia ha deciso di tagliare il riadeguamento delle pensioni per gli italiani all'estero. La politica dovrebbe essere prima di tutto serieta' e finora, per gli italiani all'estero, il PD e' l'unico partito che sta affrontando le problematiche con impegno e serieta', pur nel disinteresse di questa maggioranza'.

22/01/2025 - 15:32

Vigileremo su intervento governo per scongiurare incremento età pensionabile.

“Abbiamo chiesto conto al governo del pasticcio combinato sui requisiti anagrafici per andare in pensione. Ancora una volta hanno scaricato sull’Inps derubricandolo a errore tecnico. Tant’è che stiamo chiedendo di poterne audire il Presidente. In realtà è chiaro che c’è una divergenza tra Lega e Fratelli d’Italia che in questi giorni è tornata più volte a ribadire che prima di tutto vanno visti i costi. Durigon ci ha ribadito nella risposta che ci sarà un intervento legislativo per scongiurare l’incremento dell’età pensionabile sulla base dell’aspettativa di vita. Lo prendiamo in parola e vigileremo. Speriamo solo che non finisca come la promessa di abolire la Fornero. Che a quanto risulta a noi e a milioni di Italiani è rimasta in piedi nonostante le campagne elettorali della destra”. Così il deputato dem Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro, a margine del Question Time in commissione al sottosegretario al Lavoro e alle Politiche, Claudio Durigon.

16/01/2025 - 18:07

Il nostro sistema ferroviario è al collasso: ritardi, cancellazioni, sospensioni di treni, addirittura Trenitalia che invita il cittadino a non mettersi in viaggio, come in una catastrofe. Il ministro Salvini, con il più patetico degli scaricabarile, la smetta di attribuire la responsabilità a improbabili cause e venga in Parlamento a riferire come intende restituire il diritto alla mobilità ai cittadini, ai pendolari, agli studenti”. Cosi Valentina Ghio, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera e componente della commissione Trasporti.

15/01/2025 - 17:33

“Giorgetti dice che è favorevole alla sterilizzazione dell’aumento dei requisiti sull’età pensionabile. Durigon aggiunge che non sarà mai alzata e che si è alzato un polverone. Quindi è chiaro che nel mirino della Lega c’è l’Inps perché il polverone è partito da lì. A questo punto diamo una risposta formale. Per questo abbiamo depositato un'interrogazione urgente oggi. I lavoratori e le lavoratrici italiani devono sapere se l’età pensionabile aumenta o no”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

14/01/2025 - 18:04

"Ancora una volta il Governo si dimostra sordo alle proposte delle opposizioni, per poi riproporle come proprie. È il caso della staffetta generazionale: il ministro Urso ha bocciato le nostre proposte, ma ora porta in Cdm una misura che non si discosta dal disegno di legge che ho presentato come primo firmatario," affermano i democratici Mauro Laus, primo firmatario della proposta di legge per favorire l'assunzione di giovani da parte delle imprese mediante l'accesso volontario al lavoro a tempo parziale da parte di lavoratori prossimi al pensionamento, insieme ai capigruppo dem in commissione Bilancio, Lavoro e Attività produttive della Camera, Ubaldo Pagano, Arturo Scotto e Vinicio Peluffo e ai deputati Marco Sarracino e Emiliano Fossi.
“La staffetta generazionale – sottolineano i democratici - già oggetto di diverse iniziative parlamentari del PD, rappresenta un’importante opportunità per promuovere il ricambio generazionale nel mercato del lavoro, favorendo l’ingresso di giovani lavoratori e accompagnando verso il pensionamento chi è a fine carriera. "Non possiamo che accogliere con favore questa apertura, ma aspettiamo di vedere il testo per valutare i dettagli", aggiungono.
“Per il PD è cruciale che la maggioranza e il governo adottino un atteggiamento aperto durante l’esame parlamentare del disegno di legge: "Sinora – aggiungono i dem - abbiamo assistito a una chiusura totale al confronto, anche su temi di interesse comune come questo. Ci auguriamo che, almeno stavolta, prevalga il dialogo per il bene del Paese."
In precedenti interventi parlamentari, il gruppo del Pd aveva evidenziato l’urgenza di misure strutturali per la flessibilità pensionistica e il riequilibrio generazionale nel mondo del lavoro segnalando anche al presidente della commissione Lavoro della Camera, Walter Rizzetto, di calendarizzare con urgenza la proposta di legge per favorire l'assunzione di giovani da parte delle imprese mediante l'accesso volontario al lavoro a tempo parziale da parte di lavoratori prossimi al pensionamento.

12/01/2025 - 12:27

Dichiarazione di Arturo Scotto, capogruppo Pd in Commissione Lavoro della Camera

La Lega chiede l’audizione del Presidente dell’Inps in Parlamento. Richiesta a cui ci associamo. Ci sembra il minimo sindacale, visto il pasticcio combinato sui requisiti sull’età pensionabile. Con una postilla doverosa: queste sono nomine fatte dalla destra appena poco più di un anno fa. Senza guardare in faccia a nessuno e mettendo sempre gli interessi di partito davanti al curriculum. Le risposte le deve dare innanzitutto la politica e il Governo, a partire dalle promesse mancate sulla Legge Fornero. Basta con lo scaricabarile.

10/01/2025 - 18:03

“E’ evidente che sulle pensioni è in corso uno scontro tra Lega e Fratelli d’Italia. Oggetto del desiderio: mettere le mani sull’Inps. In mezzo la vita di decine di migliaia di lavoratori che non sanno quando e come andranno in pensione. Al governo abbiamo gente irresponsabile”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

Pagine