05/06/2024 - 13:18

"Proposte concrete, che meritano grande attenzione ed un seguito parlamentare. Lo faremo nei prossimi giorni con i colleghi dell'Intergruppo per trasformare le proposte in iniziativa legislativa".

Lo dichiara il deputato PD, Stefano Vaccari, Segretario di Presidenza della Camera e Presidente dell'Intergruppo parlamentare per la sensibilizzazione sui rischi del gioco d'azzardo che ha partecipato questa mattina al Convegno promosso dalla Campagna Mettiamoci in gioco e dalla Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II. Convegno che è stato chiuso dall'intervento del Cardinale Matteo Zuppi, presidente della Cei.
"Dal 2004 al 2023 - sottolinea Vaccari -  il volume di denari veicolati per giochi e scommesse è stato di 1617 miliardi di euro. Un crescendo inquietante visto che si parte dai 25 miliardi e 600 milioni del 2004  per arrivare ai 147 miliardi del 2023. La cifra complessiva vale un 40,1% del debito pubblico che è di 2895 miliardi ed è praticamente identico al valore del Pil del 2021 che è stato di 1782 miliardi. Al volume di denari, aumentato progressivamente, non corrisponde per lo Stato un gettito erariale proporzionale visto che nelle casse del nostro Paese rimasero 7,3 miliardi nel 2004 su 25 miliardi e 11 miliardi nel 2022 a fronte di 136 miliardi veicolati. Le esigenze economiche del Paese, visti i numeri e le gravi ripercussioni sociali, quali infiltrazioni criminali e ludopatia, possono essere  soddisfatte in ben altri modi dato che si registrano 100 miliardi di evasione fiscale, 200 miliardi annui di economia non osservata, risibili entrate da concessioni balneari e da extra profitti su rincari energia, 12 miliardi spesi dalla Pubblica Amministrazione per affitto immobili senza utilizzare invece quelli di proprietà. È ormai dimostrato che l'espansione del gioco legale non debella quello d'azzardo organizzato dalle organizzazioni malavitose. Legalità e illegalità spesso si confondono e cresce a dismisura la povertà indotta con il sistema dei giochi. Per questo è urgente un riordino complessivo della normativa di riferimento. Non sono bastate le novità introdotte nel passato dal Parlamento che ha recepito alcune mie proposte finalizzate a contrastare le ingerenze malavitose, serve un ulteriore scatto in avanti. Il gioco legale non può essere incoraggiato dallo Stato ma deve rappresentare solo un momento occasionale, di divertimento ludico estemporaneo. Per fare la riforma serve una volontà trasversale dei Gruppi Parlamentari e la decisione del Governo di non utilizzo prioritario dei giochi per fare cassa. Riuscirci - conclude Vaccari - significa fare una scelta di civiltà e di progresso nell'interesse più generale delle nostre comunità".

04/06/2024 - 15:38

"Proprio a ridosso del voto la Presidente Meloni “decreta” sulla sanità. Un insulto al Parlamento che sta affrontando l’esame di proposte di legge delle opposizioni, fra tutte quella a prima firma Schlein, è la dimostrazione di una destra incapace di presentare una sua reale proposta organica” così il deputato democratico, componente della commissione affari sociali, Gian Antonio Girelli. "Meloni sceglie la solita scorciatoia del decreto per avere titoli roboanti e il nulla in concreto. È semplicemente vergognoso che tanta demagogica speculazione sia fatta proprio su liste d’attesa, “povertà” sanitaria, disagi enormi delle persone più deboli. La presidente parli piuttosto, per la Sanità, come intende rapportarsi in Europa, su ricerca, farmaco, pandemia, “One Health”? Con il mosaico di Calderoli? Con le risorse limitate e i condoni invece che con vera lotta all’evasione per reinvestire le risorse in sanità? Va detto chiaramente che al Governo Meloni poco importa del servizio sanitario nazionale, importa solo fare annunci pre elettorali e dal giorno dopo lasciare che cittadine e cittadini si arrangino". “Intervenire sulla sanità richiede sì un’azione urgente, ma concreta, come lo è la nostra proposta Schlein, che prevede misure decisive per garantire un servizio sanitario realmente all'altezza delle esigenze di cittadini e cittadine, a partire da un aumento graduale della spesa pubblica destinata al ssn" conclude Girelli.

01/06/2024 - 12:42

"587mila euro. Questa è l'enorme cifra di risorse che il governo taglierà a Prato. Mancheranno così fondi essenziali per aiutare chi è in difficoltà o per agevolare le aziende del nostro distretto. Complimenti a Giorgia Meloni e a tutta la destra pratese per il grande risultato di governo e per questo ‘regalo' alla città. Dopo i tagli al fondo affitti, ai fondi contro la povertà, i mancati ristori per l'alluvione, i mai arrivati aiuti, un altro colpo alla nostra comunità. Il tutto mentre il candidato della destra va a Roma a inchinarsi senza proferire parola alla cara leader che sta impoverendo la città. Prato si merita di meglio e reagirà, come sempre”. Così il deputato dem Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali.

30/05/2024 - 17:23

"In Italia i nuclei familiari con minori in stato di povertà sono in costante e preoccupante aumento. Quasi il 15% dei bambini nella fascia d’età 0-3 anni è in condizione di povertà assoluta. Praticamente oggi più di un bambino su sette vive al di sotto della soglia di povertà con enormi difficoltà di accesso ai servizi scolastici e sanitari. È quanto emerge dallo studio “Domani (Im)possibile” redatto da Caritas italiana, in collaborazione con Save the children, su un campione rappresentativo di famiglie assistite dalla stessa rete Caritas. Sono 100mila le ragazze e ragazzi tra i 15 e i 16 anni, quasi uno su 10 (9,4%), che vivono in condizioni di povertà e il 67,4% di loro teme che il futuro non gli permetterà di uscirne. Dati angoscianti che raccontano di bambini senza più nemmeno la speranza e di una parte del paese in una difficoltà gigantesca che ha bisogno di cura e interventi strutturali. E’ un’emergenza nazionale e il governo Meloni farebbe bene, tra un condono ed una volgarità, a trovare immediatamente il tempo di occuparsi della condizione di questi bambini e delle loro famiglie. Aspettiamo fiduciosi che il governo pensi meno agli evasori e più ai bambini". Così in una nota Marco Furfaro, deputato e responsabile iniziative politiche della segreteria nazionale del Partito Democratico.

30/05/2024 - 13:48

“I dati presentati da Save the Children sono drammatici, inaccettabile che migliaia di giovani e giovanissimi nel nostro Paese non abbiano aspettative sul proprio futuro, sugli studi e sul lavoro, a causa della condizione di povertà in cui vivono. I dati presentati oggi ci dicono che quasi un adolescente su dieci in Italia (9,4%) tra i 15 e i 16 anni, pari a più di centomila ragazze e ragazzi, vive in condizioni di grave deprivazione materiale. Numeri che dovrebbero svegliare il Governo e le forze di maggioranza per invertire la rotta”. Lo afferma la capogruppo Pd in bicamerale Infanzia e Adolescenza, Michela Di Biase, commentando il rapporto “Domani (Im)possibili” di Save the Children. “La Biennale per l’Infanzia è una bella e giusta iniziativa per provare a riscrivere i programmi della politica. Il punto di vista dei minori dovrebbe essere messo al centro dell’azione di partiti e Governo, sarebbe il modo più efficace per costruire una società più giusta” ha aggiunto Di Biase. “La ricerca mette davanti ai nostri occhi le condizioni di vita di ragazze e ragazzi che non riescono a conciliare le proprie aspirazioni con le aspettative di vita. Giovani che vedono il futuro come una strada in salita, consapevoli che la loro condizione di difficoltà potrà rappresentare un ostacolo insormontabile. E’ nostro compito lavorare ogni giorno per aiutarli a vivere il futuro che sognano” conclude la deputata del Partito Democratico.

28/05/2024 - 13:36

“La diversità fa la differenza e noi ci crediamo. Abbiamo voluto raccontare Ness1Escluso, un progetto unico nel suo genere nato e cresciuto a Modena, che promuove lo sport quale momento di inclusione per coloro che hanno una disabilità cognitivo relazionale dai 3 ai 50 anni. È un modo per applicare concretamente i diritti allo sport e alla salute sanciti dalla Costituzione e per sostenere una modalità di welfare che vede protagonisti anche i privati che si assumono così la responsabilità sociale d’impresa. In una fase storica dove 5,7 milioni di cittadini vivono in uno stato di povertà, questo progetto è un raggio di sole che sosteniamo volentieri perché possa essere replicato anche in altre realtà del Paese”.

 

Così il deputato democratico Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera, presentando oggi nella Sala del Cenacolo, nel Complesso di Vicolo Valdina di Montecitorio, l’iniziativa dell’associazione no-profit Ness1escluso fondata dall’imprenditore modenese, Fabio Galvani. Progetto che ad oggi offre quasi 300 percorsi in 20 discipline sportive diverse a bambini, ragazzi e adulti con disabilità cognitivo-relazionali.

All’evento, moderato dalla presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, Elisabetta Aldrovandi, sono intervenuti, oltre allo stesso Fabio Galvani e alla coordinatrice dei progetti educativo-sportivi dell’associazione, Marcella Vaccari, la presidente della commissione Politiche sociali e della Salute del comune di Roma, Nella Converti, l’assessore del comune di Milano, Lamberto Bertolè, e il giovane atleta che partecipa al progetto Ness1Escluso, Achille Missiroli.

20/05/2024 - 16:05

Componenti comm.Ambiente presentano interrogazione

Se Salvini la smetesse di fare l’avvocato difensore di Toti e si occupasse un po’ meno di promettere condoni di qualunque tipo, avrebbe ben altro da fare per salvare le case degli italiani: c’è da mettere a frutto gli investimenti del Repower EU, 1,4 miliardi di euro per la riqualificazione energetica delle abitazioni di edilizia pubblica e sociale e contro la povertà energetica di persone a basso reddito. Uno strumento indispensabile per mettere mano ad edifici situati nelle periferie urbane, dove vivono persone anziane o incapienti che non hanno potuto beneficiare di altri strumenti o incentivi per la riqualificazione degli alloggi. Nel nostro paese sono presenti oltre 836mila alloggi gestiti da enti diversi di cui circa un terzo in condizioni di degrado strutturale a cui il governo non ha mai pensato.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione al ministro Salvini per avere almeno un cronoprogramma degli interventi e ottimizzare lo sviluppo degli aiuti, come proposto anche dalla Commissione UE, con il coinvolgimento di operatori istituzionali e privati.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, e Marco Simiani, Augusto Curti, Sara Ferrari, Rachele Scarpa, componenti della commissione Ambiente.

15/05/2024 - 12:43

Dichiarazione di Silvio Lai, deputato Pd

Il rapporto ISTAT 2024 mostra come è cambiata l’Italia negli ultimi 20 anni nella composizione delle famiglie e nello stato degli adolescenti.
In 20 anni le famiglie non tradizionali sono passate dal 21,9% al 39,7%: si tratta di famiglie single con o senza figli o famiglie ricomposte dopo separazioni, formalizzate o meno.
Dall’altro lato sono numeri incredibili quelli dei ragazzi sino ai 16 anni in stato di deprivazione sociale che sono 1,13 milioni, il 13% con punte del 20% nel mezzogiorno e dell’11% al nord. Ma sono il 33,9% gli adolescenti in stato di deprivazione sociale nelle famiglie con titolo di studio di terza media e licenza elementare. Questo in un contesto di povertà educativa molto profonda e di disuguaglianze sanitarie radicate che costituiscono le fondamenta della deprivazione sociale. In generale, sono l’8,5% della popolazione le persone in povertà assoluta contro il 6,4% del 2014.
Ora, a questi problemi cosi precisamente individuati, si possono dare risposte come quelle del decreto Caivano e dei pro-life, nell’illusione velleitaria di contrastare i cambiamenti riportando indietro le lancette dell’orologio con politiche da sceriffi, oppure accostarsi al capezzale del milione di ragazzi in deprivazione sociale e dei milioni di nuove famiglie per accompagnarle in una società, quella del nostro Paese, che non è organizzata per accoglierle e sostenerle. Si può mettere la testa sotto terra come gli struzzi oppure accettare il cambiamento e sostenerlo con politiche utili al Paese, come in Francia e in Spagna. “ Lo dichiara il deputato PD Silvio Lai della Commissione Bilancio della Camera.

15/05/2024 - 12:07

Il Rapporto Istat dice che la povertà assoluta cresce soprattutto tra persone in età lavorativa e con figli. È l’emergenza del lavoro povero. La destra si riempie la bocca di parole vuote sulla famiglia, ma nega l’urgenza di una legge per il salario minimo. Per noi è la priorità.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

22/04/2024 - 09:19

 Contrastare i mutamenti climatici, combattere l'inquinamento, preservare la biodiversità, chiudere definitivamente l'era dei combustibili fossili, bloccare l'uso sconsiderato del suolo per evitare degradazione e dissesto, tutelare boschi e foreste, sostenere l'agricoltura sostenibile e multifunzionale, fare buon uso dell'acqua pubblica, utilizzare responsabilmente le risorse naturali: queste le vie maestre per  voler bene alla Terra ed avere l'obiettivo di un mondo migliore che garantisca benessere e salute, sconfigga povertà e fame, offra una buona e dignitosa occupazione ed una crescita economica inclusiva e sostenibile. Invece assistiamo a troppe marce indietro e ripensamenti  soprattutto in Italia dove le forze della reazione provano a frenare tutti i necessari cambiamenti e a indicare nella prossima sfida europea il banco di prova per tornare indietro. Si tratta invece di guardare avanti, di voltare pagina e occorre farlo subito ascoltando milioni di giovani che ogni giorno ci ricordano che partendo dalle cose più semplici a quelle più complesse è possibile fare la differenza. Subito, però”.

Così Stefano Vaccari, capogruppo Pd in commissione Agricoltura e segretario di Presidenza della Camera.

09/04/2024 - 18:35

“Crediamo che il terzo settore sia davvero un patrimonio preziosissimo per il nostro Paese. Un settore indispensabile da decenni, che garantisce ogni giorno servizi essenziali, come un pasto a domicilio o un trasporto disabili, ma riconosciuto grazie a un governo di centro-sinistra solamente nei tempi recenti. Con i suoi 4,5 milioni di volontari, opera quotidianamente per migliorare la qualità della vita delle nostre comunità, con dedizione e generosità. Per noi il terzo settore è una realtà da sostenere e da rilanciare perché supporta le istituzioni rispetto a nuove povertà, a solitudini emergenti, alle fragilità, alla carenza di servizi. Si tratta del primo erogatore di servizi per le nostre comunità. Non è un caso che il Presidente della Repubblica, nel discorso di giuramento per il suo reincarico, abbia proprio posto l'accento sul lavoro che fa il terzo settore. Come abbiamo già sottolineato in commissione,  questo è un provvedimento che ha tante luci, ma anche molte ombre”. Lo ha detto in Aula alla Camera, la deputata dem Ilenia Malavasi, annunciando il voto di astensione del Gruppo Pd al ddl sul Terzo settore.

"Siamo contenti - ha aggiunto l'esponente PD -  che sia stata ascoltata la voce del terzo settore che chiedeva di semplificare e rivedere la parte burocratico-amministrativa per garantire l'efficacia del loro servizio quotidiano, così come apprezziamo l'estensione della capacità assunzionale a tempo indeterminato in deroga ai vincoli di contenimento della spesa per gli assistenti sociali alle forme associative dei comuni. Tuttavia, ci lascia molto perplessi, ad esempio, la norma che istituisce un tavolo di lavoro sul fenomeno dei minori fuori famiglia e dei minori affidati e in carico ai servizi sociali territoriali, così come ci lascia perplessi l'istituzione, il 9 aprile di ogni anno, della Giornata nazionale dell'ascolto dei minori, quando già il 20 novembre celebriamo ogni anno la Giornata internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. L'ascolto dei minori non si realizza istituendo nuove giornate, che servono solamente ad usare bandierine per l'ennesima propaganda. Servono risposte strutturali e risorse, che questo governo non ha messo, anzi che ha tagliato. Non mi pare infatti che questo governo si sia occupato, al di là degli slogan, di minori".

“Il Partito Democratico ci sarà per tutte le battaglie che riguardano la qualità della vita e la dignità delle persone – ha concluso Malavasi -  e ci saremo quando si tratterà di costruire strumenti di supporto alle nostre comunità, ai giovani che vivono in difficoltà, agli anziani soli, alle famiglie che non arrivano alla fine del mese e non riescono più a curarsi, perché il welfare, lo Stato sociale, è un carattere distintivo ed unico della cultura Europea. L’esperienza italiana è ricchissima di eccellenze e dell'essenziale contributo di organizzazioni della società che affiancano e spesso suppliscono alle carenze dello Stato".

08/04/2024 - 16:15

“Una mozione unitaria, in vista del primo maggio, per riaffermare la necessità di contrastare la precarietà del lavoro, lo sfruttamento e la povertà, anche di chi lavora. Una mozione per elencare le azioni che riteniamo necessarie, fra cui: introdurre un salario minimo legale, che ridurrebbe anche il gap di genere nelle retribuzioni e difenderebbe i salari minimi dall’inflazione. Rafforzare la contrattazione attraverso una normativa su rappresentanza e rappresentatività che superi la proliferazione di contratti pirata.  Opporsi all’uso distorto degli appalti, dei contratti di somministrazione, dei contratti a termine, utilizzati, non per cercare competenze specifiche o fare fronte a esigenze temporanee, ma per comprimere ancora di più salari e tutele. Cosa che un paese con salari reali fermi al valore di trent’anni fa, tre morti sul lavoro ogni giorno, ed enormi difficoltà per i giovani ad entrare sul mercato del lavoro, non si può certo permettere. Le nostre proposte sono agli antipodi rispetto alle iniziative del governo che allarga a dismisura il ricorso ai contratti precari, liberalizza la catena dei subappalti, disconosce la rappresentanza e mette su un binario morto, la stessa delega sul salario minimo che ha fatto approvare alla Camera”. Così la deputata democratica, responsabile nazionale lavoro del Pd, Cecilia Guerra è intervenuta in aula alla Camera per presentare la mozione che porta le firme di Scotto, Barzotti, Mari, Braga, Silvestri, Zanella, Aiello, Carotenuto, Fossi, Gribaudo, Laus, Sarracino, Tucci, Guerra, Auriemma, Barbagallo, Casu, Colucci, Grimaldi, Piccolotti, Orlando.

04/04/2024 - 14:57

"Negli ultimi anni tutti ci siamo resi conto di quanto l’assistenza sanitaria, garantita dal SSN anche alle persone più fragili, sia fondamentale per tutta la comunità. Non riguarda solo la gestione delle emergenze ma soprattutto la cura e la prevenzione. L'assistenza sanitaria è obbligatoria anche per i cittadini extracomunitari, che risiedono regolarmente in Italia, a prescindere dalle motivazioni del soggiorno (studio, lavoro, religione eccetera), quindi non è possibile risiedere regolarmente in Italia senza aver attivato un qualche tipo di assistenza. Per questo è prevista l’iscrizione volontaria, mediante il pagamento di un contributo che può essere forfettario oppure da calcolarsi in base al reddito personale dichiarato. Purtroppo con l'ultima legge di bilancio il governo ha continuato la sua opera di attacco ai più poveri ed ha quindi aumentato il contributo volontario forfettario facendolo passare da 387,34 euro annui ad un minimo di 2.000 euro. Molti, pur essendo regolarmente soggiornanti in Italia, non sono minimamente nelle condizioni di far fronte a quelle cifre. Persone sole, in povertà o con gravi disabilità sono costrette a rinunciare all’assistenza sanitaria. È, per noi, questa una situazione intollerabile e per tali motivi abbiamo depositato un’interrogazione urgente al ministro della salute Schillaci e alla ministra della disabilità Locatelli. Il SSN e l’assistenza sanitaria sono un diritto universalistico riconosciuto dalla Costituzione che va garantito e allargato anche a chi nel nostro Paese vive, lavora e paga le tasse a prescindere dal reddito". Lo dichiarano in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e responsabile iniziative politiche del partito, e Chiara Gribaudo, presidente della commissione di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro e vicepresidente del partito.

03/04/2024 - 18:41

Presentata interrogazione parlamentare sui tagli a SSN

“Sotto i colpi di questo governo la nostra sanità pubblica continua a perdere pezzi e gli italiani continuano ad indebitarsi per curarsi. Oltre un miliardo di euro: è questo, secondo le stime, il valore dei prestiti personali erogati nel 2023 per far fronte alle spese mediche. Una situazione preoccupante ed allarmante che vede il nostro paese condannare milioni di persone a quella che è una vera e propria povertà sanitaria. Le famiglie che hanno accusato problemi economici a causa delle spese sanitarie erano il 4,7% nel 2019, sono salite al 5,2 nel 2020, per arrivare ora al 6,1%. Parliamo di 1 milione mezzo di nuclei familiari. Cifre impressionanti. Se poi a questo aggiungiamo le spese che l’OMS ha definito come catastrofiche, ovvero quelle spese che impattano per + del 40% della disponibilità economica di un nucleo familiare, i numeri diventano una vera e propria emergenza. Il 9,44% delle famiglie, un dato tra i peggiori d'Europa. Per questi motivi abbiamo depositato un’interrogazione urgente al ministro della salute Schillaci affinché si faccia garante dell’articolo 32 della nostra Costituzione e intervenga il prima possibile per invertire la rotta e garantire un diritto universale come il diritto alla salute per tutte e tutti”. Così il capogruppo democratico nella commissione Affari sociali della Camera e responsabile Welfare del Pd, Marco Furfaro.

26/03/2024 - 13:56

“Abbiamo toccato un record: tante volte si è sentito dai banchi della maggioranza e del governo utilizzare la parola Italia con la ‘I’ maiuscola, la parola ‘Patria’ con la ‘P’ maiuscola, la parola ‘Nazione’. Tante volte si è utilizzato a sproposito il nostro Paese per vantarsi purtroppo di risultati che non ci sono. I dati Istat che sono usciti ieri sulla povertà sono disarmanti e non riguardano solo un aumento dell'inflazione. Anche secondo Coldiretti i poveri, che per mangiare devono andare alle mense allestite per la carità, sono circa 3milioni e 100mila persone, di cui 600mila sono bambini. Ci avete raccontato per mesi che il vostro primo scopo era ‘prima gli italiani e i più fragili’, è finita che vi siete occupati di farina di insetti, carne coltivata, rave e di fare battutine che avete eliminato il reddito di cittadinanza lasciando famiglie in povertà assoluta. Avete tagliato 400 milioni ai fondi per persone con disabilità, definanziato il fondo affitti. Avete lasciato soli gli italiani. Per queste ragioni chiediamo al governo un’informativa urgente”.

Così il capogruppo democratico in commissione Affari sociali e componente della segreteria nazionale del Pd, Marco Furfaro, intervenendo nell’Aula della Camera.

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