21/10/2025 - 19:16

“La libertà di stampa è un principio fondamentale e irrinunciabile in ogni democrazia. Il tentativo di isolare o intimidire i giornalisti rappresenta un segnale grave e preoccupante per la salute del nostro sistema democratico. È inaccettabile che si cerchi di limitare l’informazione o di colpire chi svolge con serietà e indipendenza il proprio lavoro. Per questo chiediamo che il Governo e tutti coloro che hanno promosso querele temerarie contro il giornalista Ranucci le ritirino immediatamente. Allo stesso modo, è urgente che venga sbloccata la Commissione di Vigilanza RAI, ferma da oltre un anno. Il suo stallo impedisce il corretto funzionamento del servizio pubblico e costituisce, di fatto, un ostacolo alla libertà e al pluralismo dell’informazione. Bloccare l’informazione di un Paese significa minare le basi stesse della democrazia. È tempo che le istituzioni dimostrino rispetto per la libertà di stampa e per il diritto dei cittadini ad essere informati” così il capogruppo democratico in commissione di vigilanza Rai, Stefano Graziano a margine della manifestazione di piazza stanti apostoli a Roma ‘per la libertà di stampa’.

 

20/10/2025 - 19:20

“Invece di lanciare quotidianamente accuse all’opposizione e a Elly Schlein, questa maggioranza si preoccupi di governare.

Né Schlein né il Pd hanno mai parlato di mandanti per l’attentato a Sigfrido Ranucci, su cui seguiamo attentamente il lavoro della magistratura sperando che faccia luce al più presto sui responsabili. Il Presidente della Repubblica ha definito la vicenda “allarmante”, e ha detto che “serve una forte reazione”.
Proprio la gravità di quanto accaduto dovrebbe spingere anche la destra a tutelare maggiormente il giornalismo di inchiesta, caposaldo della democrazia, tutti i giorni. Visto che dal 2023 abbiamo perso 8 posizioni arrivando alla 49esima nel rapporto Rsf sulla libertà di stampa. Visto che il governo Meloni ha ridimensionato il giornalismo d’inchiesta nella televisione pubblica, tentando anche di toglierlo dal contratto di servizio. Se proprio il governo vuole dare un bel segnale -anziché attaccare Schlein con false accuse- chieda agli esponenti della maggioranza di ritirare le querele ai giornalisti d’inchiesta. La solidarietà non basta, servono atti concreti.”

Così in una nota Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Camera dei Deputati e al Senato, e Nicola Zingaretti, capo delegazione Pd al Parlamento Europeo.

 

19/10/2025 - 11:03

“L’episodio che ha coinvolto Sigfrido Ranucci ha reso attuale un tema che nel nostro Paese resta troppo spesso un non detto: le pressioni, le ingerenze e i tentativi di condizionamento sulla stampa sono una realtà quotidiana. Troppi giornalisti in Italia lavorano sotto minaccia o sotto pressione, anche a causa di un uso strumentale delle querele, trasformate in strumenti di intimidazione per zittire il dissenso e reprimere la critica al potere.” Così Piero De Luca, capogruppo del Partito Democratico nella Commissione Affari europei della Camera, che richiama Governo e maggioranza alle proprie responsabilità.
“È inaccettabile che, in una democrazia matura, si reagisca alle inchieste o alle critiche con denunce e azioni legali pretestuose. La libertà di stampa non può essere difesa a corrente alternata, va tutelata sempre. Serve un segnale forte e concreto. Chiediamo al governo e alla maggioranza di sostenere senza esitazione il nostro emendamento per il recepimento immediato in Italia della direttiva europea anti-Slapp. È incomprensibile l’ostinazione della destra nel non voler approvare questa norma all’interno della legge di delegazione europea. È arrivato il momento di un cambio di passo vero, per difendere la libertà di stampa e rafforzare la democrazia nel nostro Paese. Questa settimana possiamo dare un segnale chiaro nel corso della discussione della legge di delegazione europea alla Camera: sarebbe in grave errore perdere questa opportunità”, conclude De Luca.

17/10/2025 - 12:37

“L’episodio avvenuto a Pomezia, dove un’esplosione ha distrutto le auto del giornalista Sigfrido Ranucci e di sua figlia, è un fatto gravissimo e inaccettabile. Si tratta di un chiaro atto intimidatorio che colpisce la libertà di informazione. È un segnale che non può essere minimizzato e che richiede una risposta ferma e immediata da parte delle istituzioni. A Sigfrido Ranucci e alla sua famiglia rivolgo la mia solidarietà e la mia vicinanza.”

Lo dichiara la deputata del Partito Democratico, Michela Di Biase.

 

17/10/2025 - 11:39

“L’attentato contro le auto del giornalista Sigfrido Ranucci e della figlia è un fatto inquietante e rappresenta certamente un salto di qualità frutto di un clima d’odio contro il giornalismo d’inchiesta. Nell’esprimere il massimo di vicinanza a Ranucci, alla sua famiglia e all’intera redazione di Report, chiediamo che venga fatta piena luce su questo episodio che si può definire un attacco alla libertà di stampa e alla stessa democrazia. Da viceministro dell’Interno ho avuto modo di toccare con mano la delicatezza del tema quando mi sono occupato dell'Osservatorio sugli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, che era stato riattivato dalla Ministra Lamorgese in sintonia con la Federazione Nazionale della Stampa. L'esperienza di questi anni dimostra che serve una continua opera di sensibilizzazione e un comportamento responsabile da parte della politica. Occorre, dunque, non solo non abbassare la guardia ma potenziare il lavoro dell'Osservatorio nazionale e riannodare quei fili che sono la forza delle Istituzioni democratiche”.

Così il deputato e responsabile Sicurezza del Pd, Matteo Mauri, ex viceministro dell'Interno.

 

17/10/2025 - 11:12

“I componenti delle forze di opposizione nella Commissione parlamentare di Vigilanza Rai esprimono la loro piena solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report, dopo il gravissimo attentato che li ha colpiti.
Un gesto di tale violenza rappresenta un attacco diretto alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati.
Riteniamo necessario che la Commissione di vigilanza convochi al più presto in audizione Sigfrido Ranucci, affinché si possa fare piena luce su quanto accaduto e garantire il massimo sostegno istituzionale a chi svolge con coraggio e professionalità il proprio lavoro di inchiesta.
Si tratta di un atto doveroso di trasparenza e responsabilità, ma anche del modo più concreto per testimoniare la vicinanza delle istituzioni parlamentari e di tutte le forze politiche a chi difende ogni giorno il valore di un’informazione libera e indipendente.”
È quanto si legge nella nota congiunta firmata da tutti i capigruppo delle forze di opposizione nella Commissione parlamentare di vigilanza Rai.

 

17/10/2025 - 10:36

"L'attentato ai danni di Sigfrido Ranucci è un fatto gravissimo che avrebbe potuto avere conseguenze ben più pesanti.
Ed è un fatto gravissimo anche perché è un attacco al giornalismo d'inchiesta del nostro Paese.
Stiamo assistendo a una deriva pericolosa: siamo passati dagli attacchi verbali alla stampa indipendente ai giornalisti spiati e ora siamo alle macchine esplose.
Una democrazia sana si riconosce anche dalla garanzia del diritto di critica e dell'informazione libera.
Solidarietà a Sigfrido Ranucci e a tutta la redazione di Report". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

17/10/2025 - 10:36

“L’attentato che ha colpito Sigfrido Ranucci non è solo un atto vile contro un giornalista, ma un colpo diretto alla democrazia, alla libertà di stampa e all’articolo 21 della Costituzione”. Lo dichiara in Aula alla Camera Andrea Casu, componente della presidenza del Gruppo Pd a Montecitorio, intervenendo dopo il grave episodio di intimidazione ai danni del conduttore di Report.

“Abbiamo tutti negli occhi – ha proseguito l’esponente dem – le immagini di questa mattina, dell’auto distrutta, della casa danneggiata, della paura che ha colpito la sua famiglia. Ma ciò che è stato colpito davvero è il diritto dei cittadini a essere informati. Per questo oggi il Partito Democratico esprime con forza, come già fatto dalla segretaria Elly Schlein e dalla presidente del Gruppo Chiara Braga, la più profonda solidarietà e vicinanza a Ranucci, ai suoi familiari e a tutta la redazione di Report”.

“È indispensabile – ha concluso Casu – che si faccia piena luce sui responsabili e sulla matrice di questo gravissimo attentato. Il governo riferisca al più presto in Parlamento: non possiamo accettare nessuna forma di intimidazione contro chi esercita il proprio dovere di informare. Difendere il giornalismo d’inchiesta significa difendere la democrazia e i valori fondamentali della nostra Repubblica”.

 

17/10/2025 - 10:12

“Quanto avvenuto stanotte ai danni di Sigfrido Ranucci è il più grave attacco al giornalismo italiano che si ricordi negli ultimi anni. Un attentato che soltanto per una questione di fortuna non ha fatto vittime, né feriti.”
Così Ubaldo Pagano, deputato del Partito Democratico, Capogruppo in Commissione Bilancio a Montecitorio.
“La libertà di stampa, di cui Ranucci è un vero e proprio simbolo nel nostro Paese, è sempre più minacciata e colpita da fatti via, via più inquietanti. Oltre che manifestare tutta la mia solidarietà al giornalista e alla sua famiglia, voglio augurarmi che le istituzioni tutte si stringeranno intorno a Ranucci e a tutti coloro che, attraverso il giornalismo d’inchiesta, rendono la nostra una democrazia più trasparente e sicura. Se individuare i responsabili e assicurarli alla giustizia è fondamentale, ancor più importante è proteggere ogni giorno il mondo dell’informazione da chi non tollera la ricerca e la divulgazione della verità.”

 

17/10/2025 - 09:11

“Condanno con forza l’inaudito attentato contro Sigfrido Ranucci e la sua famiglia, un gesto vile che colpisce al cuore la libertà di informazione e il diritto dei cittadini a essere informati. In una giornata di solidarietà unanime verso Ranucci e la redazione di Report, credo sia necessario fare un passo avanti: non basta l’indignazione, servono atti concreti per proteggere chi fa informazione libera e indipendente.
Per questo ritengo fondamentale che l’Italia recepisca al più presto le norme europee volte a contrastare le intimidazioni e le pressioni indebite contro i giornalisti, contenute nella cosiddetta direttiva anti-Slapp”. Così Piero De Luca, capogruppo Partito Democratico nella commissione affari europei della Camera, primo firmatario dell’emendamento per il recepimento della direttiva anti-Slapp che sarà votato la prossima settimana nel corso dell’esame della legge di delegazione e europea. “È un’occasione da non perdere - conclude De Luca - per dare un segnale chiaro da parte anche di tutta la politica a difesa della libertà di stampa nel nostro Paese”.

 

17/10/2025 - 09:10

“Per fortuna non è stata una strage. Ma colpisce l’attentato stanotte subito da Sigfrido Ranucci, conduttore di Report e giornalista dall’indubbia professionalità. C’è un clima strano nel nostro Paese, si stanno acuendo le tensioni. Abbiamo visto giornalisti spiati e ora anche questo grave episodio. Mi auguro che da parte delle Istituzioni, tutte, ci sia la volontà di fare luce su questi fatti che non possono non destare preoccupazione soprattutto se sono rivolti a chi, per mestiere e con professionalità, ha il ruolo di divulgare notizie e informare il Paese. A Ranucci, alla sua famiglia e a tutta la redazione di Report va la nostra incondizionata vicinanza”. Lo dice il segretario regionale del Pd Sicilia e componente della commissione antimafia, Anthony Barbagallo.

 

17/10/2025 - 09:08

“Un vile attentato che poteva diventare tragedia. Siamo con te Sigfrido, con la tua famiglia e la redazione di Report. Qualsiasi atto intimidatorio contro la libertà di stampa e il giornalismo d'inchiesta è un attacco alla democrazia. E il clima d'odio che è stato innescato in questi mesi è un assist alla mafia e alla criminalità organizzata”.

Così Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera e capogruppo Pd in commissione Ecoreati.

 

17/10/2025 - 09:06

I componenti democratici della commissione Antimafia - Walter Verini, Debora Serracchiani, Enza Rando, Giuseppe Provenzano, Valentina Ghio, Anthony Barbagallo, Franco Mirabelli, Valeria Valente - hanno inviato una lettera al presidente della commissione per chiedere un rapida audizione di Sigfrido Ranucci volta ad ‘acquisire elementi utili sull'attentato’ e ‘accendere un faro sulla delicatissima situazione in cui si trova chi conduce, con coraggio,  inchieste su fatti e vicende criminali, che colpiscono legalità e convivenza civile".

Ecco il testo della lettera

“Buongiorno Presidente. Alla luce del grave attentato di stanotte, su cui indaga la Direzione Distrettuale Antimafia, come Gruppo PD chiediamo che la Commissione Antimafia inviti più presto possibile, per una audizione, Sigfrido Ranucci. Da tempo sotto scorta per tante sue inchieste che hanno riguardato  anche la criminalità organizzata. L'audizione potrà servire ad acquisire elementi certamente utili sull'attentato, per il lavoro della Commissione e ad accendere un faro sulla delicatissima situazione in cui si trova chi conduce, con coraggio,  inchieste su fatti e vicende criminali, che colpiscono legalità e convivenza civile".

 

17/10/2025 - 08:33

“A nome di tutte le deputate e di tutti i deputati del Partito Democratico, esprimo la mia più profonda solidarietà e vicinanza a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia e alla redazione di Report. Si tratta di un atto vile e inaccettabile, una forma di intimidazione e di violenza intollerabile contro chi esercita con coraggio e libertà la professione giornalistica. La libertà di stampa è un pilastro della democrazia e va difesa con forza, senza ambiguità né esitazioni. Colpire un giornalista significa colpire il diritto di tutti a conoscere la verità.
In Italia sono sempre più le aggressioni e le forme di minaccia nei confronti dei giornalisti: i campanelli d’allarme per la nostra democrazia stanno suonando troppo forte, non possiamo far finta di non sentirli. Chiediamo che sia fatta piena luce su quanto accaduto e che le istituzioni garantiscano sicurezza e tutela a chi ogni giorno lavora per un’informazione libera, indipendente e coraggiosa.”

 

17/10/2025 - 08:31

“L’attentato che ha colpito Sigfrido Ranucci e la sua famiglia è un fatto di una gravità inaudita, che scuote profondamente le istituzioni e tutto il mondo dell’informazione. Due ordigni esplosivi, piazzati sotto le automobili del giornalista e della figlia, avrebbero potuto causare una tragedia. È un attacco diretto non solo a Ranucci, ma alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini a essere informati.”

“Chiediamo che venga immediatamente accertata la verità su quanto accaduto e che le autorità competenti agiscano con la massima urgenza per individuare i responsabili di questo vile gesto. Ancora una volta il giornalismo libero è sotto attacco, e non possiamo restare indifferenti.” Così Stefano Graziano, Capogruppo Partito Democratico Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi

“Esprimo la mia piena solidarietà a Sigfrido Ranucci, alla sua famiglia, alla redazione di Report e a tutta la Rai - conclude Graziano - i  questo momento difficile, le istituzioni, la politica e l’opinione pubblica devono stringersi attorno a chi ogni giorno lavora per la verità e per la trasparenza. Colpire un giornalista significa colpire la democrazia stessa.”

 

Pagine