25/10/2024 - 13:51

“Ho appreso della morte di Paolo Griseri con profondo dolore e stupore. Era un giornalista brillante e un uomo cordiale, attento ed equilibrato.

Ci siamo sentiti non più tardi di un paio di giorni fa a seguito del suo articolo sui rider perché ancora una volta con la sua sensibilità e la sua attenzione era riuscito a mettere in evidenza il punto sul lavoro che cambia e che richiede delle risposte e aveva raccontato quelle lavoratrici e quei lavoratori che soffrono e che più di altri hanno bisogno di tutele normative.

Ricordo ogni chiacchierata con lui perché oltre al piacevole confronto c’era sempre da imparare per me. Con un'intelligenza raffinata e pungente, una curiosità e una meticolosità rara, era un grande esperto di Fiat prima e di Stellantis dopo. Un uomo che più di altri coglieva le complessità dei sistemi produttivi tenendo sempre insieme le attenzioni dei lavoratori.

Oggi Torino, il Piemonte e il Paese tutto piangono un professionista appassionato, di grande spessore e dall’intelligenza arguta.

Alla famiglia, alla redazione e ai suoi amici va il mio commosso pensiero” così Chiara Gribaudo vicepresidente nazionale del PD sulla notizia della morte del giornalista Paolo Griseri.

14/10/2024 - 16:28

Bocciatura nostro emendamento su algoritmo fu grave errore

“Non più tardi di una settimana fa il Governo ha bocciato nel collegato lavoro la proposta del Pd di ripristinare l’obbligo di trasparenza sull’algoritmo nelle piattaforme. Una misura introdotta dal ministro Orlando molto apprezzata dai sindacati e dai lavoratori. La sua eliminazione è stata un segnale devastante per migliaia di rider a cui il governo non trasferisce alcun messaggio di speranza. Ora dall’Europa arriva il via libera definitivo alla direttiva sul lavoro delle piattaforme che va nella direzione finalmente dell’allargamento dei diritti di chi lavora. Chiediamo al governo rapidamente di recepirla”.

Così il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

14/10/2024 - 11:32

“L'approvazione della "Direttiva Rider" da parte del Consiglio dell'Unione Europea rappresenta un importante passo avanti sul piano dei diritti, un'opportunità cruciale per migliorare le condizioni di lavoro di milioni di persone impiegate tramite piattaforme digitali in tutta Europa. Con questa direttiva, che punta a una maggiore trasparenza nell'uso degli algoritmi e a una migliore definizione dello status occupazionale, si gettano le basi per un mercato del lavoro più equo e regolamentato. Riteniamo che sia fondamentale che l'Italia la recepisca rapidamente, concluso l’iter di approvazione, per offrire, in questo modo, tutele importanti a lavoratori spesso esposti a precarietà e incertezza. Invitiamo quindi il governo e la maggioranza a cogliere questa occasione per regolare un settore in forte crescita, ma ancora poco tutelato, e a far sì che i lavoratori non siano lasciati indietro in un mercato in rapida trasformazione” Così in una nota il capogruppo del Pd in commissione affari europei della camera, Piero De Luca.

25/09/2024 - 20:07

Berruto ricorda in aula ciclisti uccisi

 

“Oggi Michele Scarponi, il grande campione, ciclista, vincitore del Giro d’Italia del 2011, avrebbe compiuto 45 anni. Avrebbe. Perché il 22 aprile del 2017 Michele Scarponi è stato ammazzato sulla strada, investito mentre si stava allenando. Oggi, giorno del compleanno del povero Michele, Vittorio Feltri, consigliere della Regione Lombardia per Fratelli d’Italia (e direttore editoriale de Il Giornale) ha detto questo parole: “I ciclisti mi piacciono solo quando vengono investiti”. Verrebbe da provare nei confronti di Vittorio Feltri, pietà. Pietà per un uomo allo sbando che qualcuno ha deciso potesse svolgere un ruolo istituzionale.

Verrebbe da provare quella pietà che Vittorio Feltri NEGA a Michele Scarponi o a Tommy Cavorso, ammazzato sulla strada quattordicenne, o a Davide, Marco, Sara e altri quasi 200 ciclisti ammazzati, ogni anno, sulle strade italiane.

Verrebbe da provare quella pietà che Vittorio Feltri nega alle mamme, ai papà, agli amici alle persone che volevano bene a quei quasi 200 ciclisti ammazzati, ogni anno, sulle strade italiane.

Invece no, non proviamo pietà per le parole di Vittorie Feltri e non accettiamo vengano derubricate come una “battuta” maldestra. Le ”battute” dovrebbero far ridere, queste parole invece sono sale sulle ferite e sul dolore di chi ha perso, in quel modo, una persona cara.

Perfino 2500 anni fa si raccontava di Achille capace di restituire il corpo martoriato di Ettore a suo padre, piangendo -lui, l’assassino- per il dolore di quel vecchio.

Ci immaginiamo invece Vittorio Feltri, grazie all’immagine che di sé lui stesso ha voluto dare, godere davanti al cadavere di un ciclista o di una ciclista.

Le parole di Vittorio Feltri ci riportano a un abisso di disumanità che sembra non toccare il fondo, capace di scherzare sul sangue di bambine, bambini, lavoratori, sportivi, nonne o nonni investiti e ammazzati sulle strade italiane.

Non proviamo pietà, ma solo DISGUSTO per queste parole e per l’uomo che le ha pronunciate.

Proviamo DISGUSTO per questo esplicita istigazione all’odio da parte di un rappresentate delle istituzioni; e chiediamo che al nostro disgusto si accompagni una presa di posizione del Consiglio Regionale della Lombardia, al quale chiediamo che Vittorio Feltri venga rimosso dal suo ruoloistituzionale… per manifesta disumanità”.

Così in aula alla camera il deputato democratico, responsabile nazionale sporto, Mauro Berruto.

23/08/2024 - 17:16

“E’ abbastanza stupefacente che Just eat a Firenze sanzioni I lavoratori attraverso l’algoritmo perché evidentemente non riescono a portare le pizze a una velocità di 26,3 km orari. La velocità stabilita dall’algoritmo per questo tipo di mestiere. Ad agosto, con un caldo torrido come denuncia la Filt oggi. Eppure è successo e l’azienda ha deciso di comminare delle multe senza tenere minimamente conto delle condizioni atmosferiche e delle pause di lavoro necessarie. Siamo davanti a qualcosa di incredibile. Nonostante la reazione del comune di Firenze - che ha istituito il progetto della Casa del Rider - a queste sanzioni, l’azienda ha deciso di confermarle. Appaltano all’algoritmo - senza alcun criterio di trasparenza - i tempi di lavoro delle persone. Presenteremo alla ripresa un’interrogazione per capire cosa sta accadendo”. Lo dichiara Arturo Scotto capogruppo PD in commissione lavoro di Montecitorio.

20/08/2024 - 18:35

"Solidarietà a Pierluigi Bersani che dovrà affrontare un processo per diffamazione per avere risposto ad un generale che ha scritto un intero libro e costruito un'intera carriera politica offendendo migliaia di persone. Vannacci non ha avuto remore a deridere le femministe chiamandole “fattucchiere”, a definire le persone LGBTQIA+ “non normali” e a riservare stigma verso chiunque non coincida con i suoi surreali canoni ma poi non ha esitato a denunciare chi gli ha risposto per le rime.
Una "libertà di pensiero” bizzarra, a senso unico e che non prevede repliche". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

05/08/2024 - 14:35

“I flussi record di traffico (oltre 757mila auto) per l'esodo estivo che stanno paralizzando la dorsale tirrenica, certificati peraltro da Anas, rendono ancora maggiormente necessaria la realizzazione rapida della nuova strada e lo stanziamento delle risorse necessarie, annunciate dal governo Meloni ma mai erogate nonostante alcuni lotti siano già cantierabili. Le scuse di Matteo Salvini, che ormai è stato giustamente definito il peggior ministro delle Infrastrutture della storia della Repubblica, sono francamente ridicole: ultima in ordine di tempo i troppi turisti presenti nel nostro Paese. Ma le giustificazioni sono ancora peggio: l'immobilismo dei precedenti esecutivi; detto da lui che con la Lega è stato al governo oltre 5 anni sugli ultimi 7 fanno francamente sorridere”.

Così Marco Simiani, capogruppo Pd in Commissione Ambiente alla Camera.

 

23/07/2024 - 18:14

“Le parole pronunciate dal presidente del Senato durante la cerimonia del ventaglio sulle violenze al giornalista de La Stampa sono volutamente ambigue e sembrano una giustificazione alle violenze. Sarà una coincidenza, ma questa ambiguità della seconda carica dello stato si manifesta ogni volta che si parla di episodi di matrice fascista o neofascista.” Così in una nota il deputato democratico, Mauro Berruto che oggi ha ribadito in aula alla Camera la richiesta del Pd di una informativa urgente sul caso. “Trovo inoltre veramente di cattivo gusto – ha concluso Berruto - la battuta sullo scioglimento del partito democratico. C’è poco da ridere, le gravi immagini dell’inchiesta di Fanpage sui giovani del partito di La Russa, imporrebbero più prudenza e umiltà”.

23/07/2024 - 18:00

Casu: Italia spaccata a metà, disservizi e disagi stanno colpendo milioni di persone

“Treni in ritardo drammatico, intere linee ferroviarie cancellate senza preavviso, persone esauste sotto un caldo insopportabile, assenza di adeguate informazioni e servizi sostitutivi. Se il ministro Salvini uscisse dalla sua bolla e guardasse la realtà che si sta vivendo in queste ore in Italia, smetterebbe di provocare e deridere gli italiani con affermazioni insulse che confermano quanto il ministro sia disconnesso dalla vita reale. Oggi non è una giornata unica, come dice Salvini, e purtroppo non è neanche l’unica: è l'ennesima giornata disastrosa caratterizzata da disservizi e caos a cui il governo sta condannando il Paese” così il vicepresidente della commissione trasporti della Camera, il deputato democratico Andrea Casu, promotore dell’interrogazione parlamentare con cui il gruppo del PD della Camera chiede al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, e alla Ministra del Turismo, Daniela Santanchè, di conoscere le iniziative messe in campo dal governo per superare i disagi conseguenti alla decisione di bloccare la circolazione ferroviaria nel Cilento per lavori legati all’incidente del 9 luglio. “Sono passate due settimane, ci sarebbe stato tutto il tempo per un intervento ordinato, il governo non si è mosso né ha monitorato e la rete ferroviaria italiana è oggi letteralmente divisa a metà. Invece di tagliare nastri e fare propaganda, Salvini dovrebbe venire in Parlamento a riferire sulla drammatica situazione dei trasporti del mezzogiorno”.

18/07/2024 - 18:50

“Spieghi alla Camera quanto non ha avuto il coraggio di spiegare al Parlamento Ue”

Chiediamo una informativa urgente alla presidente del Consiglio per spiegare agli italiani quanto non ha avuto il coraggio di spiegare al Parlamento europeo. Quello che è andato in scena è un abuso persino di Flaiano che diceva che in Italia la situazione politica è grave, ma non seria. Perché è grave ma molto poco serio quanto ha fatto Meloni in Europa. È la prima volta che un presidente del Consiglio isola l'Italia, uno dei paesi fondatori dell’Europa, nel rapporto con la Commissione. Ed è anche molto poco serio per la sceneggiata a cui abbiamo assistito: il si, il no, il forse, addirittura il “ve lo diciamo dopo”, a seconda di come va, inventandosi questa nuova prassi del voto in differita che non ha precedenti. Ma cosa pensava la presidente del Consiglio, che poteva giocare a nascondersi in Europa? La regola “si fa, ma non si dice in pubblico” può valere alle feste dei giovani di Fratelli d’Italia, ma queste sono le istituzioni. Non è la regola per rappresentare un paese. Che rappresentazione diamo del Paese quando la presidente del Consiglio e il suo vicepremier nonché ministro degli Esteri assumono posizioni diametralmente opposte in Europa.  Ce lo vengano a spiegare perché noi abbiamo l’impressione che uno dei due sia totalmente fuori posto.
Qualcuno dirà che ha vinto Salvini; noi crediamo che abbia prevalso la natura della Presidente del Consiglio. Tra l'interesse nazionale, di cui spesso vi riempite la bocca, e la gabbia ideologica, alla fine, scegliete sempre l'ideologia, scegliete sempre l'estrema destra. Ci sarebbe tanto da dire di una leader mancata che voleva ribaltare l'Europa, voleva diventare il ponte tra i Popolari e i nazionalisti e, alla fine, si trova costretta a inseguire persino quelli che l'hanno abbandonata. Ci sarebbe da sorridere a pensare ai tanti vaticini di quelli che dicevano: dopo Orbán, adesso vedrete che Giorgia Meloni guarderà al centro. Anche stavolta, la famosa svolta moderata sarà per la prossima volta. Ma il fatto è che l'identità politica di questa Presidente del Consiglio condanna l'Italia all'irrilevanza. Infatti, se si trattasse soltanto del destino di questa maggioranza, con tutte le sue contraddizioni, per noi ci sarebbe forse solo da sorridere un po' amaramente, ma, qui, c'è di mezzo l'interesse nazionale, c'è di mezzo la collocazione dell'Italia in Europa e avete il dovere di venirne a discutere in Parlamento con tutti noi e di assumervi le vostre responsabilità di fronte all'Italia e agli italiani.

Così il deputato e responsabile Esteri del Pd, Peppe Provenzano, intervenendo in Aula.

18/07/2024 - 16:10

“Il Parlamento europeo ha appena votato la riconferma di Ursula Von der Leyen a presidente della prossima Commissione europea. Forza Italia ha votato a favore. Fratelli d’Italia ha votato contro (come la Lega). Un governo che si presenta sbrindellato ai tavoli europei è un danno per il Paese. Una presidente del Consiglio che sul primo e decisivo dossier europeo la pensa in modo opposto al suo ministro degli Esteri, almeno eviti di tornare in Parlamento a spiegarci che con lei l’Italia è tornata a contare. Perché farebbe un po’ ridere.
Un abbraccio” così su Facebook il deputato democratico Gianni Cuperlo.

30/06/2024 - 13:14

“Noto - senza troppo stupore - che Fratelli d’Italia, tra un attacco e l’altro alla libertà di stampa, trova il tempo di occuparsi sui social di Elly Schlein. Attaccandola per la sua partecipazione al Pride di Milano che dimostrerebbe la lontananza del Pd e della sinistra dalla classe operaia. Vorrei sommessamente rammentare agli esponenti di Fratelli d’Italia che il loro è il Governo che ha allargato i voucher alle imprese fino a 25 dipendenti, eliminato la possibilità di accedere alle informazioni dell’algoritmo per i rider, liberalizzato i subappalti a cascata, eliminato le causali per i contratti a termine, tolto il tetto per il lavoro somministrato. Oltre ad aver negato il salario minimo a quattro milioni di lavoratori e lavoratrici poveri. La lista è anche più lunga, ma meglio fermarsi qui per carità di patria. Se questo è il modo per i signori della destra di occuparsi della classe operaia, meglio che si dedichino ad altro. Gliene saranno tutti grati”.

Il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

22/06/2024 - 15:18

"Un Frecciarossa che si blocca nella campagna romana per due ore e mezza con il caldo asfissiante e con bambini ed anziani in difficoltà, ma senza che il Ministro Lollobrigida lo abbia chiesto, ė comunque una notizia. Dopo questa disavventura,  Matteo Salvini si ricorda subito di essere ministro della Infrastrutture e annuncia in tutta fretta che convocherà i vertici di Ferrovie dimenticandosi però che il governo di destra li aveva nominati pochi mesi prima. Di fronte a questa arroganza e dilettantismo del Governo Meloni ci sarebbe da ridere se non fossero coinvolti migliaia di cittadini e passeggeri fragili non tutelati , e la reputazione del servizio ferroviario nazionale".  è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi.

02/06/2024 - 11:18

Governo faccia il suo dovere e non attacchi agli alluvionati

“'Per l’alluvione telefonate a me, a Bignami e a Meloni che comandiamo noi. Non rivolgetevi ad altri'. Se non fosse che le sofferenze di famiglie e imprese per i danni subiti, dopo un anno, siano ancora enormi, verrebbe da ridere per la mancanza totale dell’abc istituzionale dimostrata da membri di governo e deputati come Buonguerrieri e Bignami. Piuttosto abbiano rispetto delle famiglie colpite dall'alluvione, le quali non si rivolgono né a un partito né a un altro, ma chiedono solo risposte dalla istituzioni e fatti concreti dal governo. Le cifre irrisorie per gli indennizzi ai beni mobili sono state diffuse proprio dal duo Buonguerrieri-Bignami: 3000 euro per una cucina, 750 euro a stanza. Ci piacerebbe sapere quanto hanno speso loro per le cucine di casa.

In ogni caso il governo si rassegni. L’impegno per i ristori era il 100%. Il giochino di fare annunci, polemiche e intanto far passare il tempo con la speranza di far dimenticare tutto e non dare risorse, è finito". Così il deputato dem Andrea Gnassi, ex sindaco di Rimini.

"Il governo Meloni - conclude Gnassi - tiri fuori il decreto con le risorse e le coperture concrete che il Pd ha proposto in tutti questi mesi. Questa settimana scriva in quel decreto la cifra di 2,5 miliardi per privati e famiglie che, da queste parti, non sono mai stati né saranno succubi né 'di chi comanda’, né semplicemente di chi governa, a livello locale e nazionale. I romagnoli si sono rivolti alle istituzioni perché facciano il loro dovere, è ora che il governo faccia il suo. A chi è stato colpito si dia ciò che è dovuto. Speriamo che attaccare gli alluvionati il 2 giugno, Festa della Repubblica, per le loro legittime richieste sia l’ultima brutta pagina scritta da chi ha promesso e non ha mantenuto".

17/05/2024 - 12:27

"I rider sono oggi il simbolo del lavoro precario, sottopagato, con turni estenuanti, pochi diritti e pericoli continui. Per questo motivo la 'Casa dei rider', lanciata dalla candidata a sindaco di Firenze del centrosinistra Sara Funaro, in collaborazione con la Cgil, è uno strumento utilissimo e una iniziativa di civiltà che dovrebbe essere replicata in tutte le città italiane". Lo afferma il deputato dem e segretario Pd Toscana Emiliano Fossi, in merito alla sede di sosta per i ciclofattorini del food delivery, che sarà realizzata a Firenze.

"I rider - ha concluso Fossi - hanno anche e soprattutto una funzione sociale, garantendo l'erogazione di beni e servizi a domicilio. Una comunità solidale ha quindi l'obbligo di dare la possibilità a questi lavoratori di usufruire di un luogo confortevole dove riposarsi e ristorarsi tra una consegna e l'altra".

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