13/12/2024 - 13:34

I soldi sprecati per i centri immigrati in Albania sono una vergogna inaccettabile. Quegli 800 ml potevano essere usati per ridurre le liste d’attesa nella sanità, per aprire nuovi asili nido o assumere insegnanti. Invece è costosa propaganda di Meloni. Ne risponderà al paese.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera, commentando la notizia della visita della Segretaria Schlein ai centri in Albania.

12/12/2024 - 17:31

Secondo il Rapporto OsMed dell’AIFA la spesa farmaceutica nel 2024 mostra un significativo incremento e potrebbe superare di oltre quattro miliardi di euro il tetto stabilito, aggravando il peso per il SSN. Sono preoccupanti le dichiarazioni  del Direttore Scientifico dell’AIFA Dott. Russo che denuncia la mancanza di programmazione al Ministero della Salute in termini di spesa e la necessità di integrare i fondi sulla sanità in manovra di bilancio. Ancora di più preoccupa il tasso di disponibilità – solo il 63% - dei farmaci in Italia approvati a livello europeo che costringono i pazienti italiani a curarsi all’estero e a proprie spese”. Così si legge nell'interrogazione del deputato dem Gian Antonio Girelli ai ministri della Salute e dell’Economia sulla spesa farmaceutica nel 2024.
“È dunque essenziale intervenire per contenere la spesa farmaceutica, anche tramite un miglior uso dei generici e un monitoraggio più tempestivo dei dati di spesa. Una soluzione potrebbe essere la riduzione temporanea dei prezzi dei farmaci acquistati dalle strutture pubbliche e rinegoziare la rimborsabilità di farmaci di dubbia efficacia potrebbe non solo ridurre i costi, ma anche migliorare la qualità delle cure”, conclude Girelli.

11/12/2024 - 18:26

Bocciato emendamento Pd su abbassamento iva per cure veterinarie

“Per questo governo il benessere degli animali è all’ultimo posto e quindi non c’è da stupirsi che abbia bocciato un emendamento del Pd come quello che avrebbe abbassato l’Iva per le prestazioni sanitarie veterinarie dal 22 al 10%”. Lo dichiara la Deputata del PD e garante per gli animali del Comune di Roma, Patrizia Prestipino, a proposito dell’emendamento PD alla manovra bocciato che prevedeva l’abbassamento dell’Iva per le prestazioni sanitarie veterinarie dal 22 al 10%.
“Era un emendamento oltretutto di buon senso - aggiunge Prestipino - che andava incontro a tutte quelle famiglie che possiedono un animale domestico e che hanno meno possibilità economiche per provvedere alle cure dei loro animali. Il governo Meloni addirittura ad inizio della legislatura attuale ha cancellato un emendamento che nella precedente legge di bilancio invece era stato approvato a mia prima firma che prevedeva la possibilità di somministrare farmaci umani agli animali, il che avrebbe comportato dei costi molto ridotti. Evidentemente a questo governo, nonostante aumentino vertiginosamente le famiglie che possiedono animali domestici, non interessa della salute e del benessere né degli animali né evidentemente delle famiglie che li possiedono”.

11/12/2024 - 16:32

“È vergognosa la bocciatura dell’emendamento alla manovra a mia prima firma in cui si chiedeva l’abbassamento dell’aliquota Iva dal 22 al 10% sulle prestazioni per i medici veterinari. Era una norma di buon senso che andava incontro alla richiesta reiterata negli anni da parte di medici veterinari e cittadini che lamentano un carico fiscale improprio ed eccessivo su prestazioni di natura sanitaria che riguardano gli animali. Di fatto il governo abbandona non solo i medici veterinari ma tutti i cittadini che possiedono un animale domestico e tutte le aziende agricole e di allevamento di animali”. Lo dichiara il deputato del PD Luciano d’Alfonso a margine della seduta di bilancio, primo firmatario emendamento bocciato in commissione che abbassava l’Iva dal 22 al 10% per le prestazioni medico veterinarie.

11/12/2024 - 15:27

“Con la bocciatura dell’emendamento alla Legge di Bilancio sulla riduzione dell’Iva sulle prestazioni medico veterinarie, la maggioranza decide di voltare le spalle a quel 30% di italiani che possiede un animale da compagnia e alle migliaia di aziende agricole di allevamento. Si tratta di un grave errore. L’emendamento presentato dal Partito Democratico puntava a ridurre l’aliquota Iva dal 22 al 10%, proprio per dare una risposta positiva alle richieste più volte espresse da cittadini e medici veterinari per il carico fiscale ingiusto ed eccessivo. Parliamo di prestazioni di natura sanitaria, con una diretta ripercussione sulla sanità pubblica, oltre che sugli animali, e quindi da considerare di stretto interesse pubblico che meritava se non l’esenzione, almeno la riduzione di un'Iva del tutto ingiustificata”.

Così il deputato democratico della commissione Bilancio della Camera, Silvio Lai.

11/12/2024 - 12:14

“La decisione del Governo di cancellare le multe ai no vax è un atto di una gravità assoluta. Una misura diseducativa, pericolosa ed offensiva. Diseducativa e pericolosa perché si fa passare il messaggio che in futuro si potranno non seguire le norme in materia sanitaria. È un'offesa ai milioni di italiani corretti e rigorosi che hanno rispettato le regole in una fase drammatica e difficile a tutela della salute pubblica di tutti. È un'offesa ai medici e a tutti i sanitari che hanno difeso con coraggio e sacrificio le vite di tutti noi durante la pandemia. È un'offesa a chi ha perso la vita per il Covid. È un'offesa all'Italia intera. Il Governo taglia le risorse sulla sanità pubblica ma decide di premiare i furbi e quanti hanno messo in pericolo la vita degli altri”. Lo scrive in un post su Facebook Piero De Luca, capogruppo Pd in commissioni politiche europee.

10/12/2024 - 11:11

Un nuovo condono: sospese le multe ai no vax, quelli che mettevano in pericolo la propria vita e quella degli altri, anziani, malati, persone fragili. Intanto non c’è un euro in più per la sanità. Non sarà assunto un medico o un infermiere. Un governo di cinici e irresponsabili.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

09/12/2024 - 14:46

“Nella Repubblica Democratica del Congo, una malattia che l’OMS definisce 'non diagnosticata' ma simile all'influenza sta causando un numero imprecisato di vittime. È una malattia che colpisce l'apparato respiratorio e il patogeno colpisce soprattutto i più piccoli, bambini sotto i cinque anni di età. I sintomi della malattia sono simili all’influenza: febbre alta, mal di testa severo, tosse. Alla luce di questo allarme sanitario è necessario che il governo presti la massima attenzione così come è assolutamente indispensabile ed urgente l’emanazione del nuovo Piano pandemico 2024-2028 che, annunciato ad inizio anno, è ancora inspiegabilmente fermo”. Così si legge nell'interrogazione presentata dai deputati democratici al ministro della Salute Schillaci con cui si chiede di adottare misure di tutela sanitaria alla frontiera da coloro che provengono dalle zone colpite da questa influenza al fine di tutelare la salute pubblica nel nostro territorio. L'interrogazione è stata presentata dagli onorevoli Gian Antonio Girelli, Marco Furfaro, Paolo Ciani, Ilenia Malavasi, Sara Ferrari, Antonella Forattini, Valentina Ghio e Nadia Romeo.

09/12/2024 - 13:20

“Esprimiamo il più sentito e commosso cordoglio per le famiglie di chi è rimasto vittima e la massima vicinanza per i feriti a Calenzano. Ringraziamo gli operatori della sanità e i vigili del fuoco e tutte le articolazioni dello Stato che in questo momento stanno facendo il massimo per salvare vite umane e mettere in sicurezza l’area colpita. Chiediamo che in tempi rapidi il Governo venga a riferire in Parlamento su questa ennesima tragedia sul lavoro che colpisce la città di Calenzano. Pensiamo sia necessario capire le cause di questo disastro e attivare tutte le misure necessarie per garantire salute e sicurezza ai lavoratori”.

Così i parlamentari democratici eletti in Toscana, Arturo Scotto, Emiliano Fossi, Marco Furfaro, Simona Bonafé, Federico Gianassi, Marco Simiani, Christian Di Sanzo, Laura Boldrini, Dario Parrini, Ylenia Zambito e Silvio Franceschelli.

09/12/2024 - 12:48

“Le stime dell’Istat sul dimezzamento della crescita del PIL rendono evidente che la Legge di Bilancio è poco solida. I conti non tornano ed è già alto il rischio di una manovra correttiva in primavera: il Governo deve chiarire subito come intende evitarla, invece di ricorrere a soluzioni tardive che porterebbero solo a nuovi tagli ai servizi e aumenti delle tasse. Il vertice di maggioranza di oggi sia chiaro su questi punti. Nel merito della manovra chiediamo un ripensamento radicale delle priorità: servono più risorse per sanità, pensioni, salari e servizi pubblici essenziali, dalla scuola ai trasporti. È tempo di scelte coraggiose e responsabili per garantire stabilità e sostegno ai cittadini”. Così in una nota il capogruppo democratico nella commissione bilancio della camera, Ubaldo Pagano alla vigilia del vertice dei leader di maggioranza con Meloni e Giorgetti.

06/12/2024 - 12:32

Italiani spaventati, impoveriti e insicuri. È il quadro che oggi fa Censis nel suo rapporto annuale. È l’ennesima certificazione di un paese in difficoltà che governo e maggioranza vogliono negare. Pensano di risolvere il problema con un bonus per Natale ma nel resto dell’anno ci sono milioni di persone che rinunciano a curarsi o che devono spendere per ricorrere alla sanità privata. È un paese che galleggia e non cresce e la destra ha perso anche l’ultima occasione per fare una legge di bilancio che investa di più nella sanità e nei settori strategici che garantiscono crescita e sviluppo

 

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

05/12/2024 - 14:08

Se l’Italia cresce meno del previsto non è colpa del maltempo, ma di politiche economiche inefficaci. Oggi a dirlo è Istat che riduce il pil del 2024 allo 0,5. È il prezzo che paghiamo alla mancanza di interventi seri in favore di settori in crisi, primo fra tutti quello dell’automotive. Manca una seria politica industriale ma anche investimenti consistenti che darebbero respiro e prospettive all’economia italiana. Per ora gli unici indici che ancora crescono sono povertà e numero di persone che rinunciano a curarsi per i lunghi tempi della sanità pubblica e gli alti costi di quella privata.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

05/12/2024 - 12:50

“L’Istat smentisce clamorosamente la propaganda del governo Meloni. Dopo mesi di annunci trionfali, le previsioni di crescita sono state dimezzate, confermando il fallimento della destra. Nonostante il PNRR e il calo dei tassi, le politiche del governo lasciano l’Italia senza investimenti e senza crescita. Tagliare fondi a comuni e regioni significa colpire duramente servizi essenziali come trasporti, scuola e welfare. L'obiettivo della destra è chiaro: smantellare il welfare pubblico, colpendo pilastri essenziali come sanità, istruzione e ricerca. A questo si aggiunge il caos nelle politiche industriali: il Governo ha definanziato sistematicamente tutti gli strumenti di crescita. Taglia l’80% delle risorse all'automotive, estende a tutti la web tax danneggiando le piccole e medie imprese e le start up, non fa nulla sugli accordi per l'innovazione e per i contratti di sviluppo e niente sul fondo di garanzia per le PMI. Al posto di investimenti strategici per il lavoro e la transizione ecologica il governo preferisce politiche di corto respiro e condoni per i soliti privilegiati. Tutto il contrario di quello di cui l’Italia avrebbe bisogno”.

Così Silvia Roggiani, deputata Pd in Commissione bilancio.

05/12/2024 - 12:03

“La destra compatta nega ancora una volta le risorse del payback sanitario alla Toscana. Abbiamo tentato in ogni modo di garantire alla Regione i trasferimenti dovuti, che avrebbero ridotto liste d’attesa e migliorato i servizi, ma il governo si è opposto con il sostegno della maggioranza”. Lo il segretario Dem della Toscana e deputato Pd Emiliano Fossi sul suo ordine del giorno al Decreto Fiscale respinto dall’Aula di Montecitorio.
“La nostra richiesta era costruttiva: erogare le risorse previste per legge (anche dopo il recente via libera della Corte Costituzionale) tenendo conto della sostenibilità economica delle imprese interessate. La Regione Toscana sta già investendo per rendere maggiormente efficiente il sistema sanitario. Ci aspettavamo dal Governo Meloni un sostegno concreto a queste iniziative ma ancora una volta la destra ha negato ogni confronto penalizzando di fatto milioni di cittadini che dopo i continui tagli alla salute subiranno ulteriori disagi”, conclude Emiliano Fossi.

05/12/2024 - 12:02

Hanno appena votato il decreto fiscale che riapre il concordato. Ma non basta: ora è all’esame della maggioranza un provvedimento per una nuova rottamazione delle cartelle. Questa volta una rottamazione davvero straordinaria perché riguarderebbe anche le cartelle future. Quelle degli evasori che verranno. Non parliamo di aiuti a chi non ce la fa a pagare e magari chiede una rateizzazione, ma di un ennesimo condono – più di 20 in due anni di governo – un incentivo indiretto a evadere. A pagare rimarranno i lavoratori dipendenti e i pensionati, i soli che oggi garantiscono il mantenimento dei servizi essenziali, dalla sanità pubblica alla scuola. Perché tra rottamazioni, concordati e condoni nelle casse dello stato è entrato ben poco, ma il messaggio è stato chiaro: non pagare le tasse conviene.
Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

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