29/10/2024 - 17:20

Tagli drammatici a sanità, scuola e lavoro pubblico

Il gruppo parlamentare del PD ha ricevuto oggi alla Camera una delegazione della CGIL guidata dal segretario Landini. Durante l'incontro, la Cgil ha espresso forti preoccupazioni per i contenuti della manovra che è fatta di tagli ai fondi per la sanità, mancato rinnovo dei contratti del pubblico impiego, penalizzazioni per le pensioni e una drastica riduzione dei fondi agli enti locali, con gravi conseguenze per i servizi pubblici, dai trasporti all’istruzione.
È emersa inoltre una profonda preoccupazione per una politica economica che non solo avrà effetti minimi sull’economia reale, ma che pare ignorare il futuro, abbandonando settori strategici in crisi, come l’automotive, che subirà un taglio di 4,6 miliardi di euro, senza alcuna misura per contrastare la riduzione della produzione industriale. Oltre alla segretaria del Pd, Elly Schlein e alla capogruppo, Chiara Braga, erano presenti Simona Bonafè, Andrea Casu, Paolo Ciani, Federico Fornaro, Cecilia Guerra, Toni Riccardi, Silvia Roggiani, Marco Sarracino, Arturo Scotto e Marco Simiani.

29/10/2024 - 16:27

“La fibromialgia è una patologia in lista d’attesa, fatto non nuovo nella sanità italiana, per essere riconosciuta nei Lea. Noi del Partito Democratico abbiamo presentato una mozione a mia prima firma in cui abbiamo chiesto al governo di riconoscere la fibromialgia come una vera e propria malattia cronica e invalidante. Abbiamo anche chiesto al governo di promuovere la conoscenza di questa malattia che spesso è sottovalutata solo per il fatto di non essere ben conosciuta e riconosciuta come tale.
Impegniamo il Governo anche ad istituire, presso il Ministero della salute, il registro nazionale della sindrome fibromialgica, al fine di provvedere alla raccolta e all'analisi dei dati clinici riferiti a tale malattia.
Dobbiamo fare dei reali passi in avanti, chiediamo al Governo di ascoltarci e di ascoltare le richieste delle persone del settore”. Lo dichiara Gian Antonio Girelli deputato del partito democratico che oggi ha partecipato al Senato ad una conferenza stampa sulla fibromialgia e primo firmatario di una mozione del partito democratico sul tema della fibromialgia.

26/10/2024 - 16:10

"Il messaggio che arriva dalle sette piazze che si sono mobilitate oggi in tutto il Paese per chiedere pace e disarmo è molto forte. Il governo italiano non può fare finta di nulla. Decine di migliaia di cittadini hanno sfilato pacificamente per chiedere che la diplomazia riprenda a parlare, che il cessate il fuoco sia una priorità. Nel giorno in cui l’Onu dichiara che l’intera popolazione a nord di Gaza rischia di morire per gli effetti drammatici della guerra a partire dall’emergenza sanitaria è ora che si dica a Netanyahu di fermarsi. Non è accettabile un tale livello di impunità e di disprezzo per regole basilari del diritto internazionale”. Lo ha detto il deputato dem Arturo Scotto, che oggi a preso parte alla manifestazione per la pace a Firenze intitolata "Fermiamo le guerre, il tempo della pace è ora".

26/10/2024 - 12:42

“Questa sarà una manovra lacrime e sangue che peggiorerà le condizioni di vita delle famiglie e dei lavoratori. Ci sono tante tasse come quelle sulla casa o l’aumento delle accise sul diesel e dietro la rimodulazione delle detrazioni fiscali si nasconde un aumento delle imposte, soprattutto, per il ceto medio. A questo incremento della pressione fiscale si accompagna una serie di drammatici tagli lineari a tutti che significa meno servizi per i cittadini”. Lo ha detto Piero De Luca, capogruppo Pd commissione Politiche Ue della Camera, a Sky Agenda.

“Per quanto riguarda la scuola hanno previsto una pesante riduzione di organico con circa 8000 posti tagliati tra docenti e personale ATA che significa meno offerta formativa sui territori, meno progettualità e più difficoltà di gestione dei progetti del PNRR. A questo -ha aggiunto l’esponente Pd - si aggiunge la riduzione della spesa sanitaria che non è mai stata così bassa negli ultimi 15 anni, raggiungendo poco più del 6% del PIL. Avevano promesso di assumere 30 mila nuovi medici ma non c’è un euro, dovevano ridurre le liste d’attesa ma non hanno stanziato fondi per farlo. Costringeranno le Regioni a tagliare le prestazioni. Ecco la ragione per cui siamo accanto ai medici e a difesa del diritto alla salute dei cittadini. Per concludere, hanno preso in giro anche i pensionati con un aumento delle pensioni minime di 3 euro e hanno massacrato gli enti locali con un taglio per i prossimi anni di ben 7,8 mld. Questa è la verità scritta nero su bianco in questa manovra di tasse e tagli con cui il governo impone solo sacrifici a famiglie e lavoratori”, ha concluso De Luca.

25/10/2024 - 13:32

La Vicepresidente dei deputati del Pd, Simona Bonafè, denuncia i “nuovi tagli previsti dalla manovra agli enti locali, che ammontano a circa 7,8 miliardi di euro nel prossimo quinquennio”. “Una scelta miope e pericolosa”, afferma Bonafè, “la manovra colpisce i servizi pubblici essenziali già messi a dura prova dalle scelte approvate dal governo negli ultimi mesi che hanno penalizzato Comuni, Province e Regioni e che adesso rischiano addirittura di mettere in discussione molti investimenti previsti dal Pnrr. Le amministrazioni locali - conclude Bonafè - saranno costrette a ridurre servizi essenziali, dalla sanità alla scuola ai trasporti, con effetti devastanti per i cittadini, che vedranno aumentare le disparità in particolare per il Mezzogiorno dove il governo sembra proprio accanirsi”.

25/10/2024 - 13:18

“Dispiace dover smentire il presidente dell’ANCI Pella, ma quando si continua a fare propaganda politica, anche rivestendo una carica istituzionale, poi è facile essere smentiti dai numeri. La verità, infatti, è che il governo Meloni in questa manovra taglia pesantemente le risorse agli enti locali. Dovevano chiedere sacrifici alle banche, e invece colpiscono ancora una volta sindaci, città metropolitane e presidenti di Regione. Il presidente Pella può dire quello che vuole, ma la realtà è che la stangata per gli enti locali vale oltre 4 miliardi di euro nel triennio, con 570 milioni già nel prossimo anno, di cui 140 a carico di Comuni e province. Se per il presidente dell’ANCI questo è un risultato positivo, noi crediamo che sia solo l’ennesima dimostrazione di un governo che non sa tutelare i territori e i loro cittadini, scegliendo di tagliare servizi e senza garantire le giuste risorse alla sanità e ai trasporti, penalizzando in questo modo le persone più fragili”.

 

Così Silvia Roggiani, deputata pd in Commissione Bilancio.

25/10/2024 - 12:37

Come confermano i dati Gimbe, la manovra del governo Meloni prevede come indennità per medici e infermieri "cifre irrisorie" che “saranno concretamente esigibili solo a partire dal 2026". Per questo motivo esprimiamo la nostra solidarietà e siamo a fianco dei medici che hanno proclamato lo sciopero nazionale per il 20 novembre.
Se non investiamo per rendere le professioni sanitarie attrattive e riconoscere loro la giusta dignità, non riusciremo più a rialzarci. La scelta del governo è un pessimo segnale per il diritto alla salute e per tutti noi.

Così Ilenia Malavasi, deputata del Pd in commissione Affari sociali.

24/10/2024 - 20:55

"Da qualche giorno la presidente Meloni sta dando i numeri sulla sanità". Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein ospite del programma "Dritto e rovescio" su Rete 4 a proposito della legge di Bilancio. "Proprio usando il suo metro - ha proseguito - noi abbiamo messo in fila i numeri e messi in questa tabella (che ha mostrato al pubblico ndr). Meloni dice abbiamo aumentato i fondi ed è vero in termini assoluti; ma lo potrebbe dire qualsiasi presidente del Consiglio italiano, perché in termini assoluti è normale che aumentino sempre: c'è l'inflazione, c'è la crescita del Pil. Il problema è che è normale che si calcoli la spesa sanitaria sul Pil: si fa così in tutto il mondo, e quelli che piangono sono gli italiani. Se guarda la spesa sul Pil è scesa e con Giorgia Meloni è scesa ai minimi storici degli ultimi 15 anni". "Sa chi se ne rende conto? - ha aggiunto Schlein - I 4 milioni di italiani che hanno rinunciato a curarsi e quegli altri italiani che per curarsi, non trovando le risposte nel pubblico devono andare dal privato, perché devi aspettare un anno e mezzo per una gastroscopia o una mammografia". "Ma non è una sciatteria; è un disegno. La destra abbia il coraggio di dire agli italiani che chi ha i soldi da solo salta la fila e va a curarsi dal privato; ma chi i soldi non li ha sta rinunciando a curarsi. Ieri c'è stata la proclamazione dello sciopero dei medici e noi saremo con loro, perché nel pubblico è diventato impossibile lavorare, con turni massacranti".

24/10/2024 - 18:00

“La manovra di bilancio è finalmente bollinata e tutte le bugie raccontate da esponenti del Governo sono emerse, dalla sanità alle pensioni” dichiara Chiara Gribaudo, vicepresidente del PD.

“L’aumento di tre euro al mese alle pensioni annunciato tra le righe piccole della manovra è uno schiaffo a quei milioni di cittadini che vivono con pensioni misere come documentato oggi dall’Osservatorio pensionistico dell’INPS. Il quadro oggi è molto grave soprattutto per le donne la cui pensione da sempre è la fotografia di una carriera lavorativa frastagliata, povera e precaria” continua la deputata democratica.

“I dati presentati oggi, in continuità con i precedenti - ragiona ancora Gribaudo - ci interrogano anche sulle pensioni future perché una carriera di precarietà strutturale come quella che è stata riservata a milioni di giovani non potrà che portare a risultati anche peggiori.”

“Occorre agire e occorre farlo presto su pensioni basse senza ricorrere a vere e proprie elemosine. Ma soprattutto, essendo le pensioni strettamente collegate alla attività lavorativa delle donne e degli uomini dobbiamo creare le condizioni per lavoro e salari giusti, con il salario minimo, con la creazione di posti lavoro e infine abolendo i contratti più precari anziché peggiorare la situazione come ha fatto il Governo in questi anni, da ultimo con il collegato lavoro” conclude l’onorevole Gribaudo.

24/10/2024 - 17:05

“La manovra introduce ulteriori ed insostenibili tagli di risorse agli enti territoriali che si sommano a quelli già varati dalla destra nei mesi scorsi. Si tratta di una riduzione aggiuntiva, nei confronti di comuni, province e Regioni, che ammonta a circa 7 miliardi e 780 milioni di euro nel prossimo quinquennio”. Così la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè.

“Con queste ulteriori riduzioni di spesa gran parte delle opere realizzate con il Pnrr diverranno ‘cattedrali nel deserto’ perché mancheranno le risorse per gestirle. Le amministrazioni locali, con questi definanziamenti, saranno inoltre costrette a tagliare ancora la manutenzione degli immobili pubblici, i servizi alla collettività, i sussidi alle famiglie, la scuola, i trasporti e, soprattutto, i servizi socio-assistenziali e la sanità. La manovra, definita falsamente ‘senza nuove tasse’ dalla Premier Meloni, avrà effetti devastanti per tutti i cittadini”.

24/10/2024 - 16:47

“Dopo tante promesse e propaganda arrivano finalmente i numeri certi: la sanità italiana con il governo Meloni rischia il collasso. La manovra presentata dall'esecutivo registra la spesa sanitaria più bassa degli ultimi 17 anni e i tanto annunciati 3 miliardi sono solo un bluff. Questa è una manovra fatta di  tagli indiscriminati che colpiscono i cittadini, oltre 4,5 milioni, costretti ad abbandonare le cure o affrontare interminabili liste d'attesa. Per questo saremo al fianco dei medici e degli infermieri che sciopereranno il prossimo 20 novembre”. Così il deputato dem Gian Antonio Girelli componente della Commissione Affari sociali alla Camera.

24/10/2024 - 16:31

“Siamo al fianco dei medici e gli infermieri che il prossimo 20 novembre sciopereranno contro la manovra presentata dal governo Meloni. I numeri parlano chiaro: la spesa sanitaria sul Pil scenderà sotto al minimo storico. Dove sono i 3 miliardi annunciati dalla Presidente del Consiglio? Ma oltre al danno c'è anche la beffa. Tagliano sul diritto alla cura ma aumentano di tre euro le pensioni minime. È così che pensano di aiutare i 4,5 milioni di persone che hanno rinunciato alle cure? Questo è un governo inadeguato e incapace”. Così la deputata dem Ilenia Malavasi, componente della Commissione Affari sociali alla Camera.

24/10/2024 - 16:13

“Dopo tanti annunci, dopo tante promesse, dalla sanità, ai trasporti, alla scuola, l'effetto di questa manovra è sempre lo stesso: una sonora batosta con tagli ai servizi pubblici essenziali per i cittadini, tagli ai diritti per le lavoratrici e per i lavoratori, per non parlare dell’imbarazzante aumento di soli 3 euro per le pensioni minime. Per questo, non solo continueremo ad opporci in Parlamento, ma saremo anche al fianco di tutte quelle donne e di tutti quegli uomini, medici, infermieri, autoferrotranvieri, insegnanti e tutte le categorie che scenderanno in piazza per fermarla”. Così il deputato dem Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti, intervistato per i social del Gruppo del Pd alla Camera.

23/10/2024 - 18:45

“È una manovra che colpisce i servizi pubblici che in un colpo solo falcidia il sistema sanitario nazionale e dà un colpo di grazia al trasporto pubblico locale che sta già vivendo una profonda crisi” così in una nota il deputato democratico, Andrea Casu che sottolinea come “questa manovra non tiene conto dell’aumento dei costi dell’inflazione e della necessità del rinnovo dei contratti di lavoro. Inutile giocare sui numeri per difendere l’indifendibile, l’unico effetto concreto di queste scelte sarà un drastico taglio dei servizi per i cittadini e dei diritti dei lavoratori”.

23/10/2024 - 17:51

La manovra scellerata che il governo Meloni ha messo in campo conferma tutte le nostre paure. Non solo non c’è traccia del maxi piano di assunzioni di medici e infermieri annunciato dal ministro Schillaci ma non c’è traccia nemmeno dei fondi che dovevano servire per il personale in fuga dagli ospedali, le liste d'attesa infinite, le aggressioni e le minacce quotidiane.  A conferma c’è il sacrosanto sciopero nazionale convocato dai medici per chiedere una volta per tutte risposte a questo governo di bugiardi. È l’ennesima prova dell’idea strutturale di distruzione del sistema sanitario nazionale che questa destra ha in mente.  Lo dichiara Marco Furfaro capogruppo PD in commissione affari sociali alla camera e membro della segreteria nazionale.

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