11/06/2024 - 16:19

L'arcipelago di partitini che hanno fatto dell'antipolitica e del personalismo la loro cifra sono andati male. È stata premiata invece quella parte di opposizioni che sta veramente lavorando per l'alternativa. Renzi e Calenda hanno pagato la loro ossessione di dividere. Fino a dividersi anche tra loro e non superare nessuno dei due lo sbarramento.

Basta col tempo dei veti ora piattaforma politica come ha detto Elly Schlein. Serve un'agenda nel rapporto col paese. Sanità, salario minimo, diritto allo studio, nuove politiche industriali. Partiamo da questo, basta parlare delle diatribe tra i leader. Così non si va da nessuna parte. È essenziale perché l'astensionismo ha due matrici: distacco e esclusione sociale ma anche assenza di proposta politica per una vera alternativa.
Gli italiani che non la pensano come la destra, con Giorgia Meloni al governo, si aspettano dalle opposizioni tutte quello che è naturale: mettersi insieme sulle cose su cui siamo d'accordo. Partendo non dalle alchimie ma dall'Italia. Prima di tutto l'Italia."

Così il neo eletto all'Europarlamento Nicola Zingaretti intercettato a Montecitorio dalla trasmissione Tagadà.

11/06/2024 - 15:00

Le elezioni hanno inviato un messaggio chiaro al Governo: l’autonomia differenziata spacca il paese e gli italiani l’hanno bocciata nelle urne. Il governo la smetta di usare il Parlamento per i propri scambi e baratti interni e lavori invece su quelle che sono le vere priorità come la sanità. Domani in commissione è previsto l’inizio delle votazioni della legge Schlein. La maggioranza non ha presentato emendamenti; ci auguriamo che questo sia un segnale chiaro sulla volontà di portare rapidamente in Aula una legge che aumenta le risorse per il ssn, e permette finalmente nuove assunzioni”. Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali della Camera.

11/06/2024 - 13:08

“Sulla grave situazione delle carceri italiane il governo continua a fare da notaio prendendo atto della realtà, condividendo peraltro le tante criticità che a più riprese abbiamo evidenziato in Parlamento. E’ marginale farci dare ragione dal Governo se poi non si assumono le conseguenti iniziative volte a dare soluzione alle problematiche in corso. Per questo non siamo soddisfatti delle risposte alle nostre interrogazioni”.

E’ quanto ha dichiarato il deputato Pd, Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera in risposta al viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, che era intervenuto in Aula su due interrogazioni a prima firma Vaccari ed Anna Ascani, vice presidente della Camera.
“Lo scorso 22 aprile come gruppo Pd - dichiarano i deputati Pd Anna Ascani e Stefano Vaccari - abbiamo visitato oltre 30 istituti penitenziari e abbiamo riscontrato gravi carenze per molti versi drammatiche. La fotografia che emerge è quella di luoghi in cui le persone sono ammassate oltre ai limiti per i quali siamo stati condannati in sede europea. Da ciò ne consegue l’impossibilità di svolgere attività tese al reinserimento sociale del detenuto. Nelle carceri non si può studiare, non si può lavorare, non c’è una sufficiente copertura sanitaria, le infrastrutture sono fatiscenti e c’è carenza di personale. Aumentano i suicidi e il numero dei morti in carcere per cause diverse dal suicidio, che pure sono un fatto rilevante. In questo scenario inumano e degradante l’Italia si segnala per un altro aspetto di inciviltà: la reclusione di bambini e bambine all’interno delle carceri insieme alle loro mamme detenute.
Di fronte a tutto questo cosa fa il governo? Aumenta pene e introduce nuovi reati su fattispecie che potrebbero essere diversamente trattate anziché operare sulle problematiche. Gli istituti penitenziari - concludono Anna Ascani e Stefano Vaccari - non sono terra di nessuno ma luoghi dove tendere alla rieducazione del condannato, come recita la Costituzione. E su questo il governo continua a svicolare, irresponsabilmente”.

10/06/2024 - 19:45

“La sinistra ha ritrovato voti, anima e popolo. E anche il sorriso. Ci siamo battuti piazza per piazza, casa per casa, provando testardamente a mettere al centro della campagna elettorale sanità pubblica, lavoro povero, diritti negati.

La cosa più bella: essere il primo partito tra i giovani.

Ma la metà degli elettori resta a casa, perché non crede più che la politica possa cambiare le loro vite, come se le pensassero consegnate a una precarietà ineluttabile.

Per questo non ci fermeremo, per questo continueremo a stare alla larga dal politicismo, dal personalismo, dalle armi di distrazione che useranno, e continueremo a parlare alle e delle persone, delle loro ansie e delle loro fragilità, e a dirgli che "no, non è vero che siamo tutti uguali, l'Italia può cambiare. E tutti devono capire che il tema non è un campo largo, ma unirsi per costruire un sogno per l'Italia. Siamo tornati nelle piazze e lì resteremo, insieme. Avanti, è possibile!”

Così su facebook Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del PD.

10/06/2024 - 14:57

Un grande risultato del Partito Democratico in Italia, con candidature forti e di valore, che hanno catalizzato anche il voto dei giovani, ponendo il PD come primo partito votato dagli under30.
Un risultato figlio di percorsi politici che hanno messo al centro il miglioramento della vita delle persone, dal salario alla sanità pubblica, dalla pace al green deal con piu' attenzione sociale.
Un risultato frutto del cambiamento portato avanti con coraggio e lungimiranza dalla Segretaria Elly Schlein.
Anche in Liguria un ottimo risultato che da' speranza concreta di cambiamento.
Adesso avanti su questa strada per contrastare le destre nazionaliste e l'onda nera in Europa e la destra che smantella lo stato sociale in Italia.

10/06/2024 - 13:24

"E' un ottimo risultato, per il Pd, quello di queste elezioni europee e la conferma che la linea scelta dalla segretaria Elly Schlein è quella giusta. Siamo il partito che cresce di più e il secondo del Paese. La distanza con Giorgia Meloni si è accorciata e questo dimostra che è dal Partito Democratico che nasce la vera alternativa a questa destra, insieme alle altre forze di sinistra e di opposizione in generale.
Ha premiato la campagna elettorale centrata sui temi che colpiscono le vite reali delle persone: sanità pubblica, salario minimo, pace e diritti.
Ora il compito delle forze progressiste è impedire che l'onda nera che, purtroppo, è cresciuta in Europa distrugga il sogno di un'UE solidale, unita e in grado di essere una voce autorevole sullo scacchiere globale. E questo è possibile perché a Bruxelles non può esistere una maggioranza senza S&D, senza la sinistra.
Non lasceremo che l'Europa deragli verso Orban e Afd". Lo dichiara Laura Boldrini deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

10/06/2024 - 13:23

“Un dato sorprendente frutto di un lavoro di squadra e di una campagna elettorale in cui la segretaria Schlein non si è risparmiata ed è andata casa per casa, strada per strada. Il PD ha parlato di temi concreti, di sanità pubblica, di lavoro, di salario minimo e abbiamo parlato della nostra idea di Europa, dell’Europa che vogliamo, mentre il governo della Meloni ha approfittato per mettere in campo tutta una serie di decreti come quello sulle liste di attesa per i quali però ahimè non è prevista nemmeno una risorsa. Di fronte a queste azioni del governo noi del partito democratico abbiamo messo in campo delle proposte concrete e credo che questo sia stato premiato dai cittadini.
Questo risultato mette il partito democratico in una condizione di grande responsabilità perché siamo il perno per la costruzione di una alleanza alternativa a questo governo.
Voglio ricordare che il partito democratico non solo ha aumentato i voti percentuali rispetto alle politiche ma anche il voto assoluto, ma soprattutto voglio ricordare che il partito democratico ha avuto un importante voto al sud e che se sommiamo tutti i voti di tutte le forze di opposizione sono queste la maggioranza del paese. Ecco su tutto questo noi dobbiamo riflettere alla vigilia dell’esame parlamentare del decreto autonomia che sarà domani in aula alla Camera”. Lo ha detto Simona Bonafè, vice capogruppo del PD alla Camera intervistata da Rai news 24 sugli esiti della campagna elettorale.

10/06/2024 - 13:13

“Scommessa vinta. Il Pd guidato da Elly Schlein recupera elettori disincantati perché fa battaglie giuste. Salari, sanità pubblica, ecologia, diritti, pace. La destra è ancora fortissima, ma finalmente c’è un’alternativa. Va cucita con pazienza un’alleanza progressista. Si può fare”.

 

Così sui social il capogruppo Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

07/06/2024 - 14:06

“Il disastro della sanità in provincia di Catania è senza limiti. A dispetto di quanto proclamato da Giorgia Meloni per tagliare le liste d’attesa, in alcuni ospedali della provincia  è stata disposta addirittura anche la sospensione di tutta l’attività chirurgica, tranne quella d’urgenza, fino al 30 giugno. Una sospensione che si aggiunge al congelamento, adottato nei giorni scorsi, di 'qualsiasi attività ordinaria e di recupero delle liste d'attesa' motivata dall’assegnazione dei medici nei Pronto Soccorso sguarniti dalla mancata proroga del personale. E’ un fatto gravissimo e che continueremo ad evidenziare, come abbiamo fatto durante la campagna elettorale, per sottolineare come questo centro destra non abbia alcun rispetto per la salute dei cittadini siciliani”. Lo dichiara il deputato e segretario regionale del PD Sicilia, Anthony Barbagallo, che rimarca l’assenza del governo regionale in ambito sanitario  e la latitanza del governo Schifani e dell’assessore alla Salute, Giovanna Volo.
“L’assessore alla Salute è ingiustificata e ingiustificabile. Mi chiedo – prosegue –, ma se ci è o ci fa? Adesso la misura è colma, non si scherza con il diritto alla salute dei cittadini, sancito dalla Costituzione. Noi non ci fermiamo e valuteremo anche  - conclude - se vi siano i presupposti per la presentazione di un esposto per interruzione di pubblico servizio”.

07/06/2024 - 11:15

"Finalmente abbiamo capito come sono stati spesi i due milioni di euro per lo staff che Giorgia Meloni ha regalato al cognato Lollobrigida mentre la sanità veniva tagliata e il salario minimo cancellato: per assumere profumatamente gli amici e reclutare l'ultra destra fascista romana; quella quindi legata a doppio filo alla malavita, all'eversione, al terrorismo, all'antisemitismo. Questo non è spoil sistem ma contaminazione fascista delle istituzioni": è quanto dichiara il deputato Pd e segretario Dem della Toscana Emiliano Fossi sulle intercettazioni del portavoce del Ministro Lollobrigida.

06/06/2024 - 16:39

"La prossima settimana ci sarà un passaggio parlamentare molto importante. In aula voteremo la PdL a mia prima firma che prevede l'istituzione del medico di base alle persone senza dimora. Dopo l'approvazione degli emendamenti all'unanimità in commissione affari sociali, siamo al passo finale di un provvedimento di civiltà che mi rende molto orgoglioso. È stato un percorso lungo, ma essenziale per ridare dignità a decine di migliaia di persone senza dimora. Persone senza casa, senza residenza e quindi senza un pieno diritto alla salute. Un’ingiustizia contro la quale ci siamo battuti da anni senza mollare di un centimetro. Riuscire a riconoscere il medico di base a persone così fragili e in difficoltà così estrema significa riportarli in una condizione di cittadinanza e far percepire che lo Stato sa prendersi cura anche delle marginalità sociali e sa ridare una speranza. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di associazioni come Avvocato di Strada e senza personalità come il suo Presidente Antonio Mumolo. A lui devo un grazie enorme per aver portato avanti questa battaglia. È un passo di civiltà e un allargamento della sanità pubblica". Lo afferma Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e membro della segreteria nazionale del PD, in un incontro a Prato con alcuni operatori sanitari che si occupano di persone senza dimora.

06/06/2024 - 16:38

"A due giorni dal voto delle europee, il ministro Lollobrigida annuncia in pompa magna la "social card". Di cosa stiamo parlando? Di 500 euro una tantum cioè una sola volta, per un anno e quindi circa 41 euro al mese, e disponibile solo a settembre. Come dovremmo definirla se non una mancetta elettorale? Un tentativo di prendere in giro le persone che sono povere, non stupide.
Hanno tolto il reddito di cittadinanza che ha salvato dalla povertà assoluta milioni di persone, si rifiutano di approvare il salario minimo per contrastare il lavoro povero, non mettono un euro per abbattere le liste d'attesa nella sanità pubblica, però tirano fuori dal cilindro della propaganda la social card 48 ore prima che le italiane e gli italiani vadano a votare.
Un becero tentativo di manipolare le persone che si trovano in difficoltà pur di racimolare qualche voto in più. Davvero vergognoso". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

06/06/2024 - 14:11

La spesa per la sanità pubblica diminuisce, i guadagni per quella privata aumentano (70 mld di €), crescono le assicurazioni sanitarie private. Lo dice Mediobanca. Siamo dietro ai grandi paesi europei. Il decreto fuffa di Meloni non cambia nulla, è solo un vuoto spot elettorale.

Lo ha scritto su X Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

05/06/2024 - 16:56

Una farsa ben orchestrata ha portato oggi la premier Meloni in Albania. Un camouflage dei cantieri in alto mare, come aveva testimoniato la delegazione del Pd che nei giorni scorsi aveva fatto visita ai luoghi dove dovrebbero sorgere i centri di accoglienza. La scenografia per fare uno spot per tutti i tg su uno dei cavalli di battaglia della destra disperata: l’immigrazione. Non ha funzionato la lotta sull’orbe terracqueo, si procede a rilento per la vergognosa soluzione albanese e mentre i costi lievitano – la nave per trasportarli costerebbe 13,5 milioni di euro – nemmeno un euro per la sanità. Ieri un "decreto fuffa" che aggiorna le modalità di prenotazione senza garantire le visite necessarie a chi attende da mesi. Il governo Meloni spreca soldi e dimentica i problemi veri dei cittadini.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

05/06/2024 - 15:38

"Sperava che i centri in Albania fossero operativi in tempo per il voto delle europee, invece Giorgia Meloni deve fare i conti con la realtà: non c'è nulla di pronto, nulla di operativo.
E allora come fare a sfruttare la questione migranti per la sua becera campagna elettorale sulla pelle dei più deboli? Ieri si è inventata l'esposto alla Procura nazionale antimafia - che non ha il compito di fare indagini, quindi dovrà inoltrare l'esposto ad una procura o alla polizia o ai Carabinieri - sui presunti interessi della criminalità organizzata nei decreti flussi, poi ha annunciato una stretta alla Bossi-Fini, l'orrenda legge che regola l'immigrazione nel nostro Paese, e oggi è andata in gita fuori porta in Albania, al porto di Shengjin, dove altro non c'è che qualche container mentre del principale centro per migranti, quello di Gjadër, non c'è ancora neanche l'ombra.
L'accordo con l'Albania, come abbiamo più volte detto, non avrà alcun impatto per la gestione dell’immigrazione e viola il diritto internazionale, oltre ad arrivare a costare circa un miliardo di euro dei soldi delle italiane e degli italiani. Soldi che sarebbero potuti andare alla sanità, invece di partorire un decreto, elettorale anche quello, che promette l'abbattimento delle liste d'attesa, ma senza stanziare un solo euro. E per cosa? Forse, ed è tutta da vedere, per tremila persone al mese che poi, comunque, saranno rispedite in Italia.
Quanto alla Bossi-Fini, la cui paternità è chiara già solo dal nome, non c'è niente da riformare: bisogna cancellarla e sostituirla con una legge completamente nuova che reintroduca la figura dello sponsor per ricerca di lavoro e regoli i flussi legali, necessari all'imprenditoria italiana, e che garantisca davvero il diritto d'asilo. Serve una missione europea di salvataggio in mare e servono accordi bilaterali con i paesi d'origine per i rimpatri. Il meccanismo dei decreti flussi, lo denunciano le associazioni da sempre, è insufficiente e apre ad abusi e storture di cui Meloni si accorge solo oggi". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata PD e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo.

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