04/04/2024 - 19:55

 "Abbiamo davanti la sfida di rafforzare il pilastro sociale europeo. È la direzione che dobbiamo adottare per proseguire nella costruzione di un'Europa più forte e più vicina ai cittadini". Lo ha detto la deputata Pd Michela Di Biase intervenendo alla presentazione del libro di Dario Nardella "La città universale" insieme a Romano Prodi e al direttore di Repubblica Maurizio Molinari. "L'Europa ha fatto passi in avanti proprio nei passaggi di crisi, da ultimo durante la pandemia con l'unione sanitaria europea. Sui temi sociali, dalla sanità al lavoro, - ha aggiunto Di Biase - si giocherà il nostro futuro per costruire un'Europa dei popoli. La campagna elettorale che sta per iniziare sarà incentrata su questi temi - ha concluso - ed ha bisogno di un'iniezione di passione, parlando prima di tutto alle giovani generazioni".

04/04/2024 - 18:55

Dichiarazione di Gianni Girelli, deputato Pd e presidente commissione regionale  d’inchiesta sul Covid regione Lombardia

Il tribunale dei ministri di Roma ha archiviato l'ultimo procedimento a carico dell'ex Ministro della Salute Roberto Speranza, riconoscendone la validità dell’azione svolta durante la fase acuta della pandemia. Ne eravamo certi. Come siamo certi che rimane una vergogna il modo in cui si è proceduto a istituire una commissione parlamentare d’inchiesta e ancor di più vi sia un governo e una maggioranza che non esitano a strizzare l’occhio a no vax e negazionisti. A Speranza un semplice grazie per quanto ha saputo fare e per come lo ha fatto. Al Paese la promessa di un impegno teso a salvaguardare il sistema sanitario nazionale a difesa della salute e della sicurezza di ogni individuo come previsto dalla Carta Costituzionale, come interpretato dall’allora ministro Speranza.

04/04/2024 - 14:57

"Negli ultimi anni tutti ci siamo resi conto di quanto l’assistenza sanitaria, garantita dal SSN anche alle persone più fragili, sia fondamentale per tutta la comunità. Non riguarda solo la gestione delle emergenze ma soprattutto la cura e la prevenzione. L'assistenza sanitaria è obbligatoria anche per i cittadini extracomunitari, che risiedono regolarmente in Italia, a prescindere dalle motivazioni del soggiorno (studio, lavoro, religione eccetera), quindi non è possibile risiedere regolarmente in Italia senza aver attivato un qualche tipo di assistenza. Per questo è prevista l’iscrizione volontaria, mediante il pagamento di un contributo che può essere forfettario oppure da calcolarsi in base al reddito personale dichiarato. Purtroppo con l'ultima legge di bilancio il governo ha continuato la sua opera di attacco ai più poveri ed ha quindi aumentato il contributo volontario forfettario facendolo passare da 387,34 euro annui ad un minimo di 2.000 euro. Molti, pur essendo regolarmente soggiornanti in Italia, non sono minimamente nelle condizioni di far fronte a quelle cifre. Persone sole, in povertà o con gravi disabilità sono costrette a rinunciare all’assistenza sanitaria. È, per noi, questa una situazione intollerabile e per tali motivi abbiamo depositato un’interrogazione urgente al ministro della salute Schillaci e alla ministra della disabilità Locatelli. Il SSN e l’assistenza sanitaria sono un diritto universalistico riconosciuto dalla Costituzione che va garantito e allargato anche a chi nel nostro Paese vive, lavora e paga le tasse a prescindere dal reddito". Lo dichiarano in una nota Marco Furfaro, capogruppo in commissione affari sociali e responsabile iniziative politiche del partito, e Chiara Gribaudo, presidente della commissione di inchiesta sulla sicurezza sul lavoro e vicepresidente del partito.

04/04/2024 - 12:59

“Non ci sono più alibi. Anche i presidenti delle regioni di centro destra sono uniti nella battaglia a difesa del ssn. Diciamo stop ai tagli e chiediamo che il Governo prenda un impegno formale per discutere da subito per finanziare la sanità pubblica”. Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio e responsabile iniziative politiche del partito.

04/04/2024 - 11:39

Venga calendarizzata pdl Pd su Ssn con urgenza

"La Sanità è a rischio crac. E non lo diciamo noi del Pd, non lo dicono le opposizioni. Ma lo dicono i medici, gli scienziati, premi Nobel. La sanità italiana ha toccato il fondo, e a pagare le scelte disastrose del Governo saranno i cittadini, che non troveranno spazio negli ospedali, che non potranno accedere alle cure, e alle terapie adeguate. La presidente del Consiglio Meloni ascolti gli appelli di cittadini e istituzioni; intervenga con il ministro Schillaci per un cambio di passo. La maggioranza non continui con questa inerzia. Chiediamo che agisca per scongiurare un disastro, per evitare che l'Italia resti il fanalino di coda in Europa sulla sanità pubblica. Serve immediatamente un piano di investimenti sia strutturale che straordinario per bloccare lo smantellamento progressivo delle cure per tutti. Come Partito democratico abbiamo presentato una proposta di legge sul ssn chiedendo la calendarizzazione urgente per finanziare la sanità pubblica, tagliare le liste di attesa e assumere medici e infermieri". Lo dichiara Marco Furfaro, capogruppo Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio e responsabile Welfare del partito.

03/04/2024 - 19:22

“Oggi in commissione Affari costituzionali alla Camera abbiamo toccato con mano tutto l’imbarazzo dei presidenti Zaia e Marsilio che sui Lep si sono trovati a prendere le distanze da quanto contenuto nel testo del governo, fornendo un'interpretazione non corrispondente alla realtà per non assumersi la responsabilità di avallare una vera e propria secessione dei ricchi”, così il capogruppo democratico nella commissione Affari europei della Camera, Piero De Luca, che sottolinea “i due governatori hanno balbettato quando gli abbiamo fatto notare che il testo del governo cristallizza i divari esistenti e li aumenta in futuro, poiché il testo della riforma non prevede di finanziare prima i Lep e non prevede alcun fondo di perequazione prevedendo, di fatto, che in Italia ci saranno cittadini di serie A e di serie B quanto ai servizi essenziali come sanità, assistenza sociale, scuola, trasporto pubblico locale”.

 

03/04/2024 - 18:41

Presentata interrogazione parlamentare sui tagli a SSN

“Sotto i colpi di questo governo la nostra sanità pubblica continua a perdere pezzi e gli italiani continuano ad indebitarsi per curarsi. Oltre un miliardo di euro: è questo, secondo le stime, il valore dei prestiti personali erogati nel 2023 per far fronte alle spese mediche. Una situazione preoccupante ed allarmante che vede il nostro paese condannare milioni di persone a quella che è una vera e propria povertà sanitaria. Le famiglie che hanno accusato problemi economici a causa delle spese sanitarie erano il 4,7% nel 2019, sono salite al 5,2 nel 2020, per arrivare ora al 6,1%. Parliamo di 1 milione mezzo di nuclei familiari. Cifre impressionanti. Se poi a questo aggiungiamo le spese che l’OMS ha definito come catastrofiche, ovvero quelle spese che impattano per + del 40% della disponibilità economica di un nucleo familiare, i numeri diventano una vera e propria emergenza. Il 9,44% delle famiglie, un dato tra i peggiori d'Europa. Per questi motivi abbiamo depositato un’interrogazione urgente al ministro della salute Schillaci affinché si faccia garante dell’articolo 32 della nostra Costituzione e intervenga il prima possibile per invertire la rotta e garantire un diritto universale come il diritto alla salute per tutte e tutti”. Così il capogruppo democratico nella commissione Affari sociali della Camera e responsabile Welfare del Pd, Marco Furfaro.

03/04/2024 - 18:03

“Così si lede il diritto alla salute dei cittadini”

"Non siamo per niente soddisfatti della risposta del sottosegretario alla Salute Gemmato che ha evaso totalmente il quesito della nostra interrogazione su quali misure il Ministero ritenesse di adottare fino all'entrata in vigore del decreto sui nuovi Lea, affinché non venga leso il diritto alla salute dei cittadini e siano garantite le prestazioni attese da tempo. Questa ulteriore proroga ci preoccupa molto ed è particolarmente grave in un momento in cui ci sono liste di attese importanti e in cui le famiglie si rivolgono sempre più al privato che ha un aumento percentuale significativo e che non tutti si possono permettere. Questo ritardo comporta un ulteriore elemento di disparità e penalizza la piena uguaglianza dei cittadini. Il decreto Lea ha infatti proprio l'obiettivo di individuare le prestazioni offerte gratuitamente ai pazienti, di cui si avvantaggerebbero soprattutto le fasce più fragili della popolazione. Si parla di prestazioni importanti, dai test neonatali estesi, ai test generici per malattie rare e croniche, alla tecnica pma, tanto per fare alcuni esempi. Pertanto questa mancanza renderà peggiore non solo la tempestività della cura, ma anche la possibilità di diagnosi precoce con conseguenze pesanti sulla presa in carico e sulla tempestività della terapia. Ci troviamo davanti a uno Stato che predilige assecondare le richieste che vengono dai privati piuttosto che tutelare il diritto alla salute dei cittadini che continuano a pagare sulla loro pelle i suoi  ritardi e le sue inefficienze".

Così Ilenia Malavasi, deputata del Pd della Commissione Affari Sociali della Camera.

02/04/2024 - 15:47

"Con le nuove Centrali operative territoriali (Cot) si concretizza il nuovo rapporto tra sanità e paziente, che potrà essere seguito e monitorato sul territorio; si tratta di una svolta nella qualità e nell'efficacia dei servizi sociosanitari. La struttura di Grosseto, finanziata con le risorse del Pnrr, sarà seguita a breve da altri centri: ė quanto dichiara il deputato Pd Marco Simiani a margine della inaugurazione tenuta oggi, martedì 2 aprile.

"La pandemia ci ha insegnato che è necessaria una integrazione virtuosa delle prestazioni capace di ottimizzare le risorse e le strutture in una ottica di programmazione territoriale. I Cot nascono da questa esigenza e sono la risposta della buona politica ai bisogni dei cittadini sulla salute. Sono questi progetti che ci dividono dalla destra che continua a perdere tempo, energie e soldi pubblici per alimentare la caccia alle streghe, voluta dal Governo Meloni, come le Commissioni di inchiesta sul Covid": conclude Marco Simiani.

02/04/2024 - 10:42

Autismo è tutti i giorni, non solo oggi

"Dobbiamo investire più risorse per l'autismo, il che significa investire sulle persone e aiutare le famiglie delle persone autistiche in tutto il loro percorso. Il Governo pensa solo ad investire risorse per accontentare questa o quella parte politica della maggioranza, pensa al ponte sullo stretto ma taglia fondi importanti alla sanità. Dobbiamo assicurare continuità a queste famiglie perché l'autismo non è solo oggi, ma è tutti i giorni dell'anno. Al Governo chiediamo più risorse, più investimenti, e maggiore inclusione nelle scuole; e che il Ministero dell'Istruzione e quello della Sanità si tingano di blu 365 giorni l'anno". Lo dichiara il deputato del Pd, Stefano Graziano, nella giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo.

29/03/2024 - 13:28

“Invece di occuparsi di chi non arriva alla fine del mese o di Sanità con le liste di attesa sempre più lunghe la maggioranza accelera su premierato e autonomia differenziata a loro interessa unicamente piantare bandierine per le prossime elezioni europee e non risolvere i problemi della vita di tutti i giorni dei cittadini”. Lo dichiara Simona Bonafe’ capogruppo PD in commissione affari costituzionali di Montecitorio.

28/03/2024 - 18:21

Anche oggi nel corso delle audizioni stanno emergendo tutte le criticità relative al ddl Calderoli sulla autonomia differenziata. La Svimez ancora una volta in maniera analitica e con argomentazioni supportate da elementi di fatto ha smontato pezzo per pezzo l'impianto di una riforma che pregiudicherebbe l'unità sostanziale del Paese partendo dai diritti che la Costituzione garantisce. Vanno garantite le risorse per il Lep su sanità, istruzione e trasporto pubblico. Se così non fosse ci troveremmo in un Paese in cui i diritti dipendono dal luogo di nascita ed è inaccettabile. Fossi nei panni di un parlamentare meridionale eletto tra le fila della maggioranza proverei forte imbarazzo pensando alle attese dei territori e delle comunità che dovrebbero rappresentare. Siete ancora in tempo ad evitare questo scempio.

Così il deputato democratico, responsabile nazionale Sud e aree interne, Marco Sarracino.

28/03/2024 - 17:22

Le audizioni di questi giorni confermano tutte le nostre preoccupazioni. Il disegno di Autonomia differenziata targato Lega-Meloni è profondamente divisivo e rappresenta una forte minaccia per la coesione nazionale. È un progetto secessionista che aumenta il divario tra Nord e Sud e mina i servizi pubblici essenziali come scuola, sanità, assistenza e trasporti. L’opposto di quello che serve al Paese e di quanto avevamo pensato e programmato con il Pnrr. Di fatto è una riforma che non solo non contrasta le diseguaglianze, ma le cristallizza per legge. E produce anche un caos ordinamentale perché crea, come ha sintetizzato bene Svimez nella sua audizione di oggi, “una Babele di Regioni sovrane, all'interno di uno Stato Arlecchino” che indebolisce l’intero sistema Paese non sostenendo gli investimenti e il rilancio economico. È una riforma assolutamente antistorica perché, in un momento in cui non è sufficiente nemmeno più la dimensione nazionale, spezzetta in 20 differenti ordinamenti materie strategiche come le politiche industriali ed energetiche, come ha lamentato anche Confindustria. Per far sventolare alla Lega una bandierina ideologica, il governo Meloni indebolisce il Paese e ammazza il Sud.

Così Piero De Luca, capogruppo PD nella Commissione parlamentare per le questioni regionali.

28/03/2024 - 14:40

“Le nostre priorità di modifica al Decreto Pnrr quater sono incentrate sulla sanità e sulla sicurezza sul lavoro. In particolare, riguardo al servizio sanitario nazionale, i nostri emendamenti puntano al ripristino del miliardo e 200 milioni di euro tagliati dal governo Meloni alla sanità. Un dato di fatto confermato dai rilievi della Corte dei Conti, dell'Ufficio parlamentare di Bilancio e dal parere della Conferenza delle Regioni, che hanno sconfessato tutte le dichiarazioni del ministro Fitto di questi mesi. Occorre rafforzare la sanità del territorio restituendo le somme che le erano state originariamente destinate, anche alla luce della lezione che abbiamo ricevuto con la pandemia da Covid. Sul fronte del lavoro, il nostro pacchetto di emendamenti punta ad un serio cambio di rotta sulla tragedia delle morti bianche. Vanno estese le regole su salute e sicurezza dei cantieri pubblici anche a quelli privati e occorre varare una vera ed efficace patente a punti da estendere a tutti i comparti oltre l’edilizia. E’ necessario investire su prevenzione, sicurezza e formazione, e farla finita con la triste stagione della giungla dei contratti pirata. Sfidiamo il governo a passare dalle parole ai fatti. Se ci sarà ascolto, il Partito Democratico è pronto a dare il suo contributo in Parlamento”.

Lo dichiarano i deputati democratici: Ubaldo Pagano, capogruppo del Pd in commissione Bilancio; Cecilia Guerra, responsabile Lavoro del Pd; Artuto Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro.

 

28/03/2024 - 13:55

"Invece di occuparsi di scuola, trasporti e sanità, con liste d'attesa sempre più lunghe, il Governo accelera su premierato, autonomia e giustizia: le tre bandierine della campagna elettorale della maggioranza. Le riforme non c'entrano nulla: è solo uno scambio politico sulla pelle degli italiani". Lo ha detto Andrea Casu, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, ai microfoni di Rai Parlamento.

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