14/02/2024 - 15:31

De Luca e Sarracino, lo contrasteremo con forza in Parlamento e nel Paese

“L’autonomia differenziata è una bandierina ideologica che mette a rischio l'unità e la coesione nazionale. La contrasteremo con tutti i mezzi che ci mette a disposizione il regolamento in Parlamento e nel Paese. Non accetteremo accelerazioni o contrazioni del dibattito su un provvedimento che comprometterà inesorabilmente i servizi essenziali, dalla scuola alla sanità, all'assistenza sociale e renderà impossibile vivere nel Mezzogiorno”. Così Piero De Luca e Marco Sarracino nel giorno in cui il Ddl sull'autonomia differenziata, già approvato dal Senato, è stato incardinato in commissione Affari Costituzionali della Camera che ha iniziato la discussione alla presenza del ministro Calderoli. “Ancora più grave - sottolineano i democratici - che la maggioranza abbia già dato segnali di insofferenza al dibattito e al confronto: chiederemo una discussione ampia e approfondita e useremo tutti gli strumenti a partire da un approfondito ciclo di audizioni”.

13/02/2024 - 18:23

“Il governo si è reso conto che i tagli alla Sanità in Legge di Bilancio non riescono a garantire prestazioni dignitose e ha dato parere positivo ad un emendamento del Pd al decreto Milleproroghe che verrà votato stanotte e che consente alle Regioni e agli enti locali di utilizzare risorse non impiegate per garantire la sostenibilità del sistema sanitario. Questa norma, che sblocca ‘avanzi vincolati di amministrazione’ rappresenta una boccata di ossigeno per un settore fortemente penalizzato dalla destra. Per rendere operativo questo provvedimento occorre adesso la proroga alle scadenze dei bilanci che le Regioni hanno richiesto”. Così Simona Bonafè, vicepresidente del Gruppo Pd alla Camera.

13/02/2024 - 14:30

“In questi giorni continuiamo a verificare dati sull’attuazione del Pnrr davvero preoccupanti, che dimostrano come il Governo fino ad oggi sia stato del tutto fallimentare al riguardo. Il 75% delle opere monitorate dalla piattaforma ReGis registrano un ritardo e solo il 7,4% dei fondi del Piano previsti per il 2023 è stato correttamente utilizzato (dati OpenPolis). Come se non bastasse anche la Corte dei Conti - a proposito dell’attuazione del Pnrr - parla di irregolarità nell’uso delle risorse, nella percezione dei contributi e soprattutto di ritardi legati alla burocrazia. Dopo i tagli drammatici ai progetti per i comuni, gli asili e la sanità, questo Governo sta insabbiando anche l'attuazione dei progetti ancora in essere. Più va avanti la fase di “messa a terra” del Recovery, insomma, e più  mergono tutte le lacune e le incompetenze di questa destra, capace solo di scaricare le responsabilità sugli enti locali, che si ritrovano sotto organico e senza le energie che servirebbero. Per colpa del Governo l'Italia rischia di “bucare” un’occasione storica e questo è davvero inaccettabile”.

09/02/2024 - 18:51

"Il carcere di Velletri è uno spaccato dei problemi stanno emergendo sulle condizioni di detenzione nel Paese: sovraffollamento, carenze del personale educativo e sanitario e della polizia penitenziaria. È la stessa struttura in cui la scorsa settimana si è registrato l'aggressione di un detenuto verso un agente di polizia".

Lo ha detto la deputata Pd, Michela Di Biase, componente della commissione Giustizia, al termine di una visita presso la casa circondariale del comune dei Castelli Romani.

"Il penitenziario di Velletri - spiega la deputata - è senza dubbio più accogliente di altre strutture ma sconta disagi drammatici legati alle scarse risorse che vengono investite sull'amministrazione penitenziaria. Il sovraffollamento in primo luogo, che determina condizioni di vita in cella drammatiche. Ma anche la carenza del personale educativo e della polizia penitenziaria. Torniamo a chiedere al ministro Nordio - conclude Di Biase - azioni concrete per diminuire le presenze in carcere attraverso misure alternative di esecuzione della pena e più risorse per garantire le giuste condizioni di vita ai detenuti".

09/02/2024 - 16:36

“Una proposta di legge per istituire il luogo elettivo di nascita: per consentire quindi che il luogo della natalità dei bambini possa essere individuato nel comune di residenza di uno o di entrambi i genitori”, questi i contenuti del provvedimento depositato a Montecitorio dal deputato Pd Marco Simiani e presentato oggi simbolicamente nella sede del Comune di San Giovanni Valdarno (provincia di Arezzo), alla presenza tra gli altri del sindaco Valentina Vadi.

“La proposta nasce dall’esigenza di colmare un vuoto normativo ed in particolare per tutelare e valorizzare le realtà locali, adesso sprovviste di strutture sanitarie, ed in particolare di ‘punti nascita’. Accade spesso che, a causa della mancanza ospedali, istituti specializzati o case di cura, il luogo di nascita sia diverso da quello di residenza dei genitori. San Giovanni Valdarno è un comune simbolo di questa condizione:  il nostro obiettivo è quello di risolvere queste criticità prima possibile. Questo provvedimento era già stato presentato nelle scorse legislature da numerose forze politiche. Vogliamo quindi coinvolgere tutti i partiti presenti in Parlamento ed approvare la legge prima possibile”, conclude Marco Simiani.

07/02/2024 - 16:28

“Ministro Salvini, nell'ultima legge di Bilancio, ha tagliato al Sud 3 miliardi e mezzo dal Fondo perequativo infrastrutturale. La domanda è semplice: con quale coraggio e perché ha privato i cittadini meridionali di fondi decisivi per scuole, ospedali, strade? La risposta non arriverà, perché la vostra è una strategia precisa. State bloccando, da un anno e mezzo, 25 miliardi del Fondo Sviluppo e Coesione al Sud. Avete cancellato le Zes, strumento decisivo per investimenti e lavoro. Avete tagliato le risorse in sanità, colpendo soprattutto il Mezzogiorno, il cui sistema è al collasso. Come se non bastasse, state portando avanti un'autonomia differenziata secessionista, che spaccherà l'Italia e farà aumentare per legge le distanze nei servizi essenziali tra Nord e Sud”. Così Piero De Luca, capogruppo Pd in commissione Politiche Ue, illustrando in Aula il question time al ministro Salvini.
“Prima del vostro arrivo, avevamo fondo perequativo infrastrutturale con una dotazione di oltre quattro miliardi – ha dichiarato nella replica il deputato e responsabile Sud della segreteria del Pd Marco Sarracino - che serviva proprio a ridurre divari e disuguaglianze. Da questo fondo avete tagliato oltre tre miliardi e mezzo. Lei ministro si occupa sempre di tutto, di trattori, di agricoltura, di festival, di giustizia, ma mai che prenda in considerazione l’idea di occuparsi delle priorità del suo ministero. Perché le do una notizia, le risorse di quel fondo servivano soprattutto per le nostre strade, per le nostre ferrovie, per le nostre infrastrutture, oltre che per i nostri ospedali e per le nostre scuole. Smettetela, lei e il ministro Fitto, di commissariare il Mezzogiorno, di sottrarne risorse, di far passare i nostri diritti come gentili concessioni, ma soprattutto smettetela di tradire i sogni e le ambizioni di un Sud a cui state negando il futuro. Ricordate che la nostra Repubblica è una e indivisibile, il Partito Democratico e gli italiani vi impediranno di spaccarla a metà".

07/02/2024 - 12:34

Con autonomia differenziata il Ssn imploderà

“Il Mezzogiorno d’Italia con grave carenza di strutture, meno prevenzione, mortalità più alta, speranza di vita minore, spesa sanitaria insufficiente, fuga verso il Nord per curarsi, divari con il resto del Paese che cresceranno e si moltiplicheranno con l’autonomia differenziata: è questa la drammatica fotografia che ci consegna il Rapporto Svimez ‘Un Paese, due cure. I divari Nord-Sud nel diritto alla salute’, presentato oggi a Roma in collaborazione con Save The Children. Il Servizio Sanitario Nazionale, già strangolato dal governo con la riduzione delle risorse e messo a rischio anche dalle differenze regionali, con l’autonomia finanziaria imploderebbe. Ad essere tradita sarebbe la stessa Costituzione che fa del diritto alla salute di tutte le cittadine e i cittadini il suo fiore all’occhiello. Impediremo in Parlamento e nel Paese che il governo Meloni porti a compimento questo disastro annunciato”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Affari europei, Piero De Luca.

06/02/2024 - 19:18

“Oggi insieme a colleghe e colleghi del Pd ho partecipato ad un incontro con una delegazione di Msf di ritorno da Gaza. Ne sono uscita sconvolta per il racconto della strage di civili di proporzioni enormi che si sta consumando nella Striscia. I sanitari italiani ci hanno detto che gli ospedali rimasti aperti o parzialmente funzionanti sono 13 su 56, che i tank israeliani bloccano l’accesso a molte strutture sanitarie e quando i militari entrano arrestano il personale e i medici  palestinesi che sono  presenti. Nessuna possibilità di portare dentro la striscia di Gaza materiale per costruire ospedali da campo. Dall’ottobre scorso manca l’elettricità. Le persone  non uccise  dalle bombe sono uccise, e lo saranno sempre di più, dalle malattie non curate e dalle epidemie, anche a causa della mancanza di acqua pulita e cibo, dalle fogne a cielo aperto e dalla promiscuità. Secondo le Convenzioni di Ginevra, i civili in tempo di guerra godono di protezione, così come i malati e i feriti, nonché il personale medico, gli ospedali e le strutture sanitarie mobili. In nessun caso possono essere oggetto di attacchi e prenderli di mira è considerato un crimine di guerra. Medici senza frontiere dice che la novità unica di questo conflitto è l’impossibilità per la popolazione di scappare e mettersi in salvo. Gaza è un luogo sigillato: non si può uscire ne entrare. Al momento nella Striscia non ci sono nemmeno le condizioni minime per parlare di operazione umanitaria, essendo i bisogni enormi e gli aiuti ormai quasi inesistenti. Mentre la produzione interna di prodotti alimentari è distrutta. Serve un cessate il fuoco immediato, il governo italiano non può delegare ad altri, faccia la sua parte”. Così la deputata democratica, Sara Ferrari.

06/02/2024 - 18:03

Dichiarazione di Rachele Scarpa, deputata Pd
Questa mattina, insieme ad alcune colleghe e colleghi del Pd, abbiamo incontrato una delegazione di Medici Senza Frontiere di ritorno da Gaza che ci ha illustrato una situazione sanitaria tragica in corso nella Striscia. Da 56 ospedali in funzione prima dell'offensiva israeliana siamo passati a 13 funzionanti solo parzialmente: lo spazio è del tutto insufficiente per le necessità di cura, e vengono uccisi anche gli operatori di MSF palestinesi. I medici sono costretti ad operare i feriti a terra, non ci sono medicinali perché i convogli con gli aiuti non riescono a entrare, bloccati ai valichi dall'esercito israeliano. Tutto il nord della Striscia e il centro sono rasi al suolo, non c'è cibo e le persone sono costrette a bere acqua piovana perché i dissalatori sono solo al sud e sono insufficienti anche per quell'area. Sono aumentati i casi di epatite A e dilaga la dissenteria, specialmente tra i bambini, e sono frequenti scabbia e altre malattie da contatto. La situazione sanitaria attuale avrà strascichi anche in futuro, dal momento che, ad esempio, non si eseguono vaccinazioni sui bambini da mesi.

ll 60% delle missioni umanitarie ONU non vengono autorizzate da Israele, che non consente l'ingresso del materiale per organizzare ospedali da campo. In più la straordinarietà rispetto ad altre situazioni di guerra è l’impossibilità di scappare, mancando del tutto vie di evacuazione. Serve l'impegno internazionale, come del nostro governo, per di fare di più nell'esigere un cessare il fuoco immediato e perché gli aiuti entrino in maniera sufficiente.

06/02/2024 - 15:29

"Questa mattina, insieme ad alcune colleghe e colleghi del Pd abbiamo incontrato una delegazione di Medici Senza Frontiere di ritorno da Gaza. Ci hanno illustrato una situazione medico-sanitaria più che drammatica. Gli ospedali ancora funzionanti sono pochissimi e non  c'è spazio dove mettere malati e feriti poiché non ci sono posti sicuri. I medici sono costretti ad operare i feriti a terra, non ci sono medicinali perché i convogli con gli aiuti non riescono a entrare, bloccati ai valichi dall'esercito israeliano. Tutto il nord della Striscia e il centro sono rasi al suolo, non c'è cibo e le persone sono costrette a bere acqua piovana perché i dissalatori sono solo al sud e sono insufficienti anche per quell'area.
Sono aumentati i casi di epatite A e dilaga la dissenteria, specialmente tra i bambini. MSF ci ha riferito che se continua così, si svilupperanno nuove epidemie più devastanti ancora.
Noi dobbiamo far sentire la nostra voce e chiedere al governo di fare di più per un cessare il fuoco immediato e perché gli aiuti entrino in maniera sufficiente. Interverrò oggi in aula per dire che va bene portare in Italia 18 bambini palestinesi per curarli, ma è evidente che è solo una piccolissima goccia in un mare di bisogni e di disperazione. Non ci si può fermare a questo: non basta". Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e Presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel Mondo.

30/01/2024 - 18:40

Alla Camera riunione per il riconoscimento dello status di comunità Marina

Il Gruppo parlamentare del Pd della Camera ha incontrato oggi una delegazione di sindaci di alcune importanti località balneari italiane. All'incontro erano presenti: Vinicio Peluffo, capogruppo Pd in commissione Attività produttive; Marco Simiani, capogruppo Pd in commissione Ambiente; Andrea Gnassi, ex sindaco di Rimini e componente della commissione Attività produttive, insieme ai deputati dem Maria Stefania Marino, Andrea Rossi e Augusto Curti. Al centro del confronto, la proposta di legge per la valorizzazione delle città balneari e comunità marine promossa dai sindaci della rete ‘G20 Spiagge’. Scopo dell’iniziativa è istituire lo “status di città balneare” per quelle località turistiche che durante il periodo estivo vedono aumentare esponenzialmente il numero dei residenti con ricadute sui servizi, dalla sanità, alla viabilità, alla sicurezza e ai trasporti e individuare come ovviare a tali criticità. Il Partito Democratico ha ribadito come il turismo sia un’industria strategica del Paese e il turismo balneare un perno fondamentale. Le problematiche poste dalle città balneari vanno affrontate nel merito anche nel segno di riconoscimento di specificità e tematiche precise le quali devono essere affrontate nell’ottica delle città a vocazione turistica. Per questo motivo, il Pd verificherà norme, strumenti e risorse per dare risposte ai comuni che fanno della propria vocazione tradizione e investimento nel turismo l'asset principale del loro sviluppo, come appunto i comuni balneari. E ciò anche al fine di migliorare servizi e infrastrutture per lo sviluppo dell'attività turistiche.

Così una nota del Gruppo Pd alla Camera.

28/01/2024 - 17:39

“Tra le virtù di Georgia Meloni, sicuramente brava ad ingannare gli elettori, non è vi è certamente la coerenza. A pochi giorni dalla miserabile gaffe durante il question time alla Camera dove addossava la colpa dei tagli alla Sanità al governo di centrodestra di cui era però ministro, la Premier continua a collezionare voltafaccia imbarazzanti: mentre annuncia che le Poste verranno privatizzare fuori un suo appello di pochi anni fa in cui accusava il Pd di voler svendere un gioiello del nostro paese che andava preservato. Dopo poco tempo emerge la realtà: i governi con il Partito Democratico hanno valorizzato Poste Italiane, mentre il suo le mette sul mercato per fare cassa. Va comunque preso atto che Giorgia Meloni ci mette la faccia: anche troppo, ma per dire tutto e il contrario di tutto”. È quanto riporta un post social di Emiliano Fossi, deputato Pd e segretario Dem della Toscana.

28/01/2024 - 12:08

“La proposta di autonomia differenziata del Governo avrebbe effetti devastanti nel Paese creando un vero e proprio disastro sociale nel Mezzogiorno distruggendo l'unità nazionale. Già oggi al Sud la spesa pubblica pro capite complessiva è di 5000 in meno rispetto al Nord, cosa che porta ad avere minori servizi sanitari o scolastici. La destra propone di cristallizzare i divari esistenti e di aumentarli in futuro, poiché la riforma non prevede di finanziare prima i Lep in tutta Italia, non prevede un fondo di perequazione adeguato e ammette che residui fiscali possano sostenere le competenze che le Regioni più ricche richiedano togliendo risorse allo Stato da distribuire sul territorio nazionale. Questo porterà ad istituzionalizzare il fatto che in Italia ci siano cittadini di serie A e di serie B quanto ai servizi essenziali come sanità, assistenza sociale, scuola, trasporto pubblico locale. L'esatto opposto di quello che abbiamo fatto noi democratici con il Pnrr e di quello che serve per ricucire l'Italia. Daremo battaglia in ogni sede, in Parlamento e nel Paese, per evitare questo scempio”. Lo ha detto Piero De Luca, della presidenza del gruppo Pd alla Camera, ospite di Agorà Rai Tre.

27/01/2024 - 18:58

“Impressionanti e imbarazzanti le bugie che racconta il Governo a anziani e persone fragili promettendo 1000 euro che invece non ci sono. Lo stesso Foti è costretto a parlare di “sperimentazione”.
Va detta la verità: con le scelte fatte dal governo Meloni non ci sono soldi per il sociale, per la sanità e per le famiglie. Non si prende in giro e non si illude chi è più fragile e meno protetto”. Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

27/01/2024 - 18:27

"Dati allarmanti quelli emersi oggi sulle carceri dalla relazione annuale del Procuratore Generale della Corte d'Appello di Roma. Il tasso di sovraffollamento nel Lazio ha raggiunto quasi il 120 per cento ed è sopra il 6 per cento il trend di crescita di presenze nelle carceri laziali. È chiaro il nesso tra questi numeri e l'aumento dei suicidi nei penitenziari, quasi uno ogni due giorni nel mese di gennaio. Dopo le parole di oggi, unite alle denunce raccolte in questi mesi e portate in Parlamento, torniamo a chiedere al Governo di occuparsi delle carceri e delle vite dei detenuti. Serve più assistenza sanitaria e psichiatrica, è necessario garantire contatti costanti con le famiglie ed il diritto all' affettività, come riaffermato ieri dalla Corte Costituzionale". Lo dichiara Michela Di Biase, deputata Pd.

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