02/10/2023 - 13:11

“Carrello tricolore? Se il problema da affrontare non fosse serio verrebbe da ridere. Il governo pensa di affrontare il consistente aumento dei prezzi con una misura temporanea, sperimentale e alla quale si aderisce su base volontaria. Chissà se al governo lo sanno che alla grande distribuzione, settimana dopo settimana, su molti prodotti, si fanno sconti anche superiori a quelli previsti dal carrello tricolore. E il cittadino si informa e si regola di conseguenza. Anche perché il risparmio, come dimostrano le prime indagini, è veramente irrisorio. Ciò che non vuol fare il governo è affrontare strutturalmente la questione. Aumentare gli stipendi e tassare gli extraprofitti. Tagliare le accise sulle benzine e combattere l'evasione fiscale. Prevedere una vera fiscalità progressiva come prevede la Costituzione.

Di contro il governo di progressivo prevede solo, nei prossimi anni, il taglio alla sanità pubblica. Anche in questo caso che il governo vada a sbattere contro un muro, e succederà presto, non interessa molto ma purtroppo a rimetterci sarà ancora il Paese”. Lo dichiara Stefano Vaccari, dell'Ufficio di Presidenza della Camera e capogruppo PD in Commissione Agricoltura.

02/10/2023 - 12:17

“Il governo Meloni cancella il servizio sanitario nazionale. La tendenza confermata dalla Nadef è quella di ridimensionare la spesa per la salute e per il secondo anno consecutivo portarla abbondantemente sotto la media europea. Significa privare di un diritto universale milioni di cittadini e aprire la strada cinicamente alle assicurazioni private. Vogliono il modello anglosassone dove si curano solo quelli che hanno un conto in banca degno di questo nome. Anziché perdersi in mille bonus, mettano almeno quattro miliardi sulla sanità”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in commissione Lavoro alla Camera, Arturo Scotto.

02/10/2023 - 12:00

“Dinnanzi alla carenza di medici e infermieri, ai tempi di attesa sempre più lunghi per visite, analisi e controlli, alle necessità per strutture spesso in difficoltà, ci saremmo aspettati dal governo Meloni e dalla sua maggioranza di destra un piano di investimenti straordinario per la messa in sicurezza del nostro Servizio sanitario nazionale e per il suo rilancio, ancor di più dopo la lezione che abbiamo imparato dall’epidemia del Covid. Invece, verificando i dati contenuti nella Nadef, scopriamo con sconcerto che la spesa sanitaria si contrae negli anni, passando addirittura dal 6,6% del rapporto spesa/Pil del 2023 al 6,1 del 2026. Una scelta miope e sconcertante, contro la quale ci batteremo con tutte le nostre forze in Parlamento e nelle piazze del Paese”.

Lo dichiara il vicepresidente del Gruppo Pd-Idp alla Camera, Paolo Ciani.

02/10/2023 - 11:53

“Meloni e Salvini hanno passato l’ultima settimana concentrati su pubblicità, pesche, supermercati, congiure internazionali paranoiche. Mentre quatti quatti distruggono la sanità pubblica e sempre più persone rinunciano a curarsi. È il disegno della destra: colpire i più deboli”. Lo scrive su X il deputato dem Alessandro Zan, responsabile Diritti del Partito Democratico, mostrando il titolo di un articolo di oggi pubblicato nella versione online sul quotidiano La Repubblica dal titolo “Sempre meno soldi sulla sanità, prestazioni in calo anche al Nord”.

02/10/2023 - 11:32

“I dati della Nadef messa a punto dal governo Meloni non lasciano spazio a dubbi. La sanità pubblica viene strangolata da questa maggioranza di destra che anno dopo anno riduce le risorse destinate al Sistema sanitario nazionale. Dal 6,6% del rapporto spesa/Pil del 2023 passiamo via via al 6,1 del 2026. L’esatto opposto di quanto si dovrebbe fare per affrontare le tante emergenze della nostra sanità. Erano pronti, dicevano, ma al di là della propaganda il governo non è in grado di dare le risposte che i cittadini si attendono”.

Lo dichiara la deputata del Pd in commissione Affari sociali, Ilenia Malavasi.

02/10/2023 - 09:59

“È un’ottima notizia che finalmente inizia l’iter in commissione Affari sociali della Camera della mia proposta di legge sull’istituzione dello psicologo di base, tra le altre proposte presentate in Parlamento. Una legge importante soprattutto per le persone più fragili, le famiglie e i giovani in difficoltà. Lo psicologo di base è una figura professionale fondamentale di supporto alle famiglie, soprattutto dopo periodi così difficili come la pandemia e la post pandemia. Dobbiamo dotare le strutture sanitarie di figure a supporto delle famiglie. In Campania lo abbiamo già fatto; sono stato primo firmatario come presidente della commissione sanità della regione nel 2020 e gia sono al lavoro nei distretti sanitari con gli psicologi di base ed ora sono molto contento di riproporre questa legge in Parlamento”. Lo dichiara Stefano Graziano, deputato Pd.

28/09/2023 - 17:10

Presentata interrogazione Pd al ministro della Salute

La legge non è uguale per tutte, almeno per quanto riguarda l’accesso all’aborto sicuro e accessibile in Italia. Sono purtroppo moltissimi gli esempi che rendono evidente che nel nostro Paese non venga garantito un accesso equo e sicuro all'aborto farmacologico in tutte le regioni. Troppe sono le disparità territoriali che costringono molte donne a spostarsi non solo tra regioni, ma anche all’interno delle stesse. Troppi sono gli ostacoli per fare uso della pillola abortiva RU486 e del misoprostolo, considerate pratiche sicure ed efficaci dall’Organizzazione mondiale della sanità.

Oggi nella giornata internazionale per l’aborto sicuro insieme ad AIDOS, Associazione Italiana Donne per lo Sviluppo, Period Think Tank, SNOQ Torino abbiamo denunciato questa situazione e abbiamo chiesto al governo di approvare al più presto le linee guida dell’OMS sull’aborto sicuro. Presenteremo una interrogazione per capire come mai a un anno dall’adozione delle linee guida dell’OMS il ministero della Salute non le abbia ancora adottate. Abbiamo anche sottolineato la necessità di avere dati aggiornati da parte del Ministero; di riscrivere le linee di indirizzo che sono ormai datate (a giugno del 2023 l’OMS ha pubblicato nuove linee guida che spiegano che l’aborto farmacologico è sicuro anche entro le 12 settimane); e di affrontare queste sfide per garantire un accesso equo e sicuro all'aborto farmacologico in tutta Italia.

Coì la deputata del Pd Lia Quartapelle.

27/09/2023 - 11:56

"La campagna vaccinale contro il Covid è ancora in alto mare; ad oggi non sono ancora arrivati i nuovi vaccini né diramate indicazioni chiare ai soggetti vaccinatori. Le uniche certezze sono quelle contenute nella circolare dello scorso 14 agosto dove si afferma che in fase di avvio della campagna la vaccinazione sarà somministrata alle persone di età pari o superiore ad 80 anni, fragili e operatori sanitari. Tutto questo è molto grave a poche ore dall’inizio previsto per ottobre". Lo ha detto intervenendo in Aula il deputato del Pd, Andrea Casu, in discussione generale sul dl Giustizia.
"Per quanto riguarda la parte sulla Cultura si sta applicando uno spoil system generalizzato per cambiare tutti i dirigenti del Ministero della Cultura, sia di prima che di seconda fascia, una decisione che porterà grande confusione. Una norma mal scritta che articolerà il Ministero della Cultura in dipartimenti che vanno ad allungare la catena di comando rendendo l'azione amministrativa meno rapida ed efficace", ha aggiunto Casu.
"Manca infine l'attenzione al personale; la carenza di personale è una voragine nella Pa come denunciano i sindacati e toccano con mano ogni giorno i cittadini. E intanto decine di migliaia di persone idonee che hanno già superato i concorsi sono ferme in attesa degli scorrimenti. A questi ragazzi e ragazze cosa proponiamo? Una campagna di comunicazione sul posto figo. Quindi oltre al danno anche la beffa! Altro che Fantozzi, i giovani italiani combattono ogni giorno con una realtà che ricorda Hunger Games. Servirebbe Jennifer Lawrence, non Orietta Berti. Fermiamo questa campagna ridicola e apriamo le porte a questi ragazzi", ha concluso il dem.

21/09/2023 - 16:31

“Dal Governo nessuna risposta sulla formazione del personale per la prevenzione e la gestione della violenza sulle donne. Oggi in Commissione Affari costituzionali il PD ha presentato un question time al Ministro della Pubblica Amministrazione per chiedere risorse finanziarie e misure organizzative per una necessaria e a urgente formazione e specializzazione di tutto il personale che interviene per donne e minori vittime di violenza. Un intervento ormai indifferibile rispetto alla sconvolgente gravità del fenomeno. Ma Il Ministro ha invece parlato d’altro: non ha risposto nel merito e si è riferito genericamente, alle iniziative del suo Ministero sulla parità di genere. Cosa importante, sì, ma non una risposta né pertinente né accettabile di fronte all’ondata di femminicidi e di violenza”. Lo dichiara la deputata democratica Michela Di Biase intervenuta oggi in commissione per illustrare l’interrogazione.

“Nel contrasto alla violenza sulle donne - continua l’esponente dem - è emerso chiaramente negli anni, non ultimo dai lavori della Commissione femminicidio della scorsa legislatura, l’esigenza di una necessaria formazione e specializzazione di tutto il personale che interviene con donne e minori vittime di violenza per far sì che le vittime di violenza contro le donne e di violenza domestica ricevano un'assistenza adeguata. Quindi polizia e carabinieri, magistrati, personale della giustizia, personale socio-sanitario, insegnanti, polizia municipale devono essere coinvolti in un'apposita azione di formazione, di aggiornamento e di qualificazione, con natura continua e permanente.

La Convenzione di Istanbul, ratificata da questo Parlamento nel giugno 2013 – conclude Di Biase - prevede peraltro proprio un’adeguata Formazione delle figure professionali che si occupano delle vittime o degli autori di tutti gli atti di violenza. Stesso impegno era contenuto nella mozione unitaria, frutto di uno sforzo che ha visto coinvolte tutte le forze politiche, approvata lo scorso 23 novembre”.

21/09/2023 - 13:20

“Ieri è stato un giorno epocale, un giorno che per chi ama lo sport aspettava da sempre perché quel riconoscimento nella nostra Carta costituzionale non c’è mai stato. Abbiamo attualizzato la nostra Costituzione in un articolo meraviglioso che è quello che parla di arte e di scienze e lo sport è arte e scienza ed è un bellissimo ponte tra l’art. 32 e l’art.34”. Così il deputato dem Mauro Berruto, responsabile Sport del Partito Democratico e primo firmatario della proposta di legge che ha introdotto il diritto allo Sport nell’articolo 33 della Costituzione, sulle pagine del sito web dei deputati Pd con un video.

“Quei tre valori che la Costituzione da oggi ricorda: il valore educativo, il valore sociale e la promozione del benessere psicofisico – sottolinea l’esponente dem - hanno un riferimento molto stretto con l’articolo precedente, l’art. 32, che tutela il diritto alle cure e alla salute e con l’articolo 34, che tutela il diritto all’istruzione. Da oggi abbiamo tagliato lo striscione di inizio e non quello di arrivo. L’impegno che il Parlamento si assume in maniera unitaria vuol dire da domani politiche pubbliche. Se vogliamo identificare un obiettivo per ciascuno dei tre valori citati, per il valore educativo, una grande ed epocale visione dell’impiantistica scolastica. Per il valore sociale, guardiamo agli ottocentomila ragazzi di seconda generazione che non possono sognare di difendere la maglia azzurra perché non hanno la cittadinanza italiana, stiamo parlando del 10% degli under 18 del nostro Paese. Il terzo valore, quello della promozione del benessere psicofisico, questo è un valore misurabile, stiamo parlando di denaro, un investimento. Lo sport, l’attività motoria, deve diventare un investimento e quindi una proposta è quella di rendere l’attività fisica adattata, prescrivibile da parte del medico di base, non solo in termini di prevenzione ma anche in termini di controllo di alcune patologie dove la letteratura scientifica dimostra che l’attività motoria fa risparmiare denaro al sistema sanitario nazionale”.

“Dobbiamo correggere il Pnrr – conclude Berruto - perché il Pnrr ha destinato allo sport un miliardo su 209, quindi una percentuale neanche coerente con quello che è l’impatto che lo sport ha sul Pil. Trecento milioni di euro sono stati destinati a quel progetto di cui parlavo prima, ovvero la ristrutturazione dell’impiantistica scolastica. Non è sufficiente, dobbiamo trovare nuove risorse”.

18/09/2023 - 18:43

Dichiarazione di Luciano D’Alfonso, deputato Pd

“A differenza di quanto pensa e dice  Marsilio, la situazione in Abruzzo è profondamente diversa. A cominciare dalle piste dell’aeroporto di Pescara, sempre meno frequentate dagli aerei, per finire – tristemente – alla  presunta risanata sanità regionale.” A dirlo è il deputato del Pd Luciano D’Alfonso che replica “a muso duro” al discorso del governatore Marsilio alla convention di FDI.
“Altro che regione apripista, attacca D’Alfonso. Voglio ricordare al presidente in scadenza che abbiamo già perso i voli per Milano Linate e Torino, e che a fine ottobre subiremo un’altra drastica riduzione dei collegamenti a causa dello stop a dieci voli. Non solo: fu la giunta che presiedevo a stanziare 29,4 milioni per le infrastrutture aeroportuali. E la sua, cosa ha fatto oltre a partorire un Cda della Saga diviso su tutto? Se invece allude alle “piste” fatte da certi dirigenti del Comune di Pescara, allora gli diamo ragione. In quel senso, di aperture ne sono state fatte diverse.” “E poi – aggiunge l’esponente del Pd in una nota- è surreale che Marsilio parli della Ferrovia Pescara-Roma come di una vittoria, o forse è il segnale di una chiara confusione mentale. Questo collegamento, che il governo di centrodestra ha tolto dal PNRR, dovrebbe sostenersi con i fondi di coesione e sviluppo. Ci piacerebbe sapere da dove arriveranno le risorse, perché progetti e cantieri nascono soltanto se c’è copertura finanziaria. Servono 6 miliardi e 305 milioni di euro, e intanto abbiamo perso un miliardo 465 milioni del PNRR: occorrono atti tipici dei ministeri competenti, e non chiacchiere tra amici di partito.” Infine, il capitolo della sanità regionale, dove D’Alfonso manda un messaggio chiaro alla destra: “Altro che sanità risanata. La memoria breve non aiuta: esattamente sette anni fa, il 15 settembre 2016, il Consiglio dei Ministri deliberava l’uscita dell’Abruzzo dal commissariamento della sanità, grazie al lavoro diuturno svolto da me e dall’assessore Silvio Paolucci. Piuttosto, Marsilio ci dica come intende risolvere il problema delle liste d’attesa, che da quando c’è lui a palazzo Silone si sono allungate a dismisura.”

14/09/2023 - 16:07

“Con troppa timidezza il Parlamento è intervenuto per tentare di ridurre le giocate e le sue conseguenze di carattere sanitario, sociale e criminale. Anzi con la delega fiscale la destra e il governo hanno fatto una scelta di segno diverso”.

Così Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di Presidenza della Camera, presiedendo oggi a Roma l'incontro per la presentazione del libro nero sulla crescita impetuosa del gioco d’azzardo in Italia, a cura della Federconsumatori e della Cgil, in collaborazione con la Fondazione Isscon, al quale hanno partecipato i deputati Grimaldi e Quartini.

“Lo Stato - ha aggiunto - attraverso il gioco d'azzardo fa cassa. Una contraddizione morale e civile che andrebbe di contro diminuita visto che parliamo di 136 miliardi di euro solo nel 2022, ovvero quattro manovre finanziarie se rapportate alla legge di bilancio del 2023. Per questo oggi che abbiamo accesso ai dati in virtù di un mio emendamento approvato nella delega fiscale è tempo di varare una legge organica di riordino del sistema dei giochi con misure più cogenti che intervengano sul riciclaggio dei capitali da parte delle organizzazioni criminali e mafiose, sul divieto assoluto di gioco per i minori, sulle patologie che colpiscono oramai milioni di cittadini. Per fare questo occorre chiedere che da subito venga prodotto dallo Stato un bilancio sociale del sistema dell’azzardo nel nostro Paese per misurare l’impatto sociale, sanitario, economico ben più grande delle entrate per l’erario. Attraverso la campagna ‘Mettiamoci in gioco’ - ha concluso - continueremo a sostenere le ragioni di una svolta su questo fronte”.

11/09/2023 - 14:08

Meloni sbaglia a polemizzare con Gentiloni, suo vero problema è Salvini

“La segretaria Schlein ha detto parole chiare sul Pd, un partito aperto, pluralista e generoso. Ora la cosa più importante è lavorare compatti sui temi che interessano i cittadini a partire dal salario minimo, sanità, scuola e lavoro, temi fondamentali visto che la crisi morde pesantemente sull’inflazione e il costo della vita è molto alto. Parliamo di più tutti di temi che interessano i cittadini  e meno quelli che interessano  noi dobbiamo lavorare all’unita del pd nel rispetto delle sensibilità che ci sono ”. lo ha detto il deputato del PD Stefano Graziano ospite ad Agorà.

“Il PD resta l’unico pilastro dell’alternativa di governo. Ora dobbiamo tutti dare una mano per portare a casa il risultato alle elezioni europee”, ha aggiunto Graziano.

“È un errore strategico per Giorgia Meloni contestare la commissione europea. Gentiloni va ringraziato per il lavoro che sta portando avanti, svolgendo un servizio egregio per l’Italia e l’Europa. Invece di guardare a Gentiloni come ad un nemico dovrebbe più guardare verso Salvini, che forse è il suo vero problema”, ha concluso il dem.

10/09/2023 - 20:20

"Un discorso importante per parlare al Paese a partire da una forte unità del PD". Lo dichiara Stefano Vaccari, deputato PD, Segretario di Presidenza della Camera commentando l'intervento conclusivo di Elly Schlein  alla Festa nazionale del PD a Ravenna. Unità, pensieri lunghi, chiarezza, radicalità e profondità per un partito plurale che si prepara ad un autunno caldo di battaglie per la difesa della costituzione e dei diritti fondamentali, dal lavoro alla sanità alla scuola, anche con una mobilitazione di piazza. È importante chiamare tutte le forze d’opposizione a battaglie comune su una agenda sociale che parli con le persone e le loro vite".

10/09/2023 - 20:11

Oggi la segretaria Elly Schlein ha lanciato una grande mobilitazione del Partito democratico sui temi fondamentali per cambiare il paese e stare al fianco delle persone: lavoro, sanità, scuola, lotta alla crisi climatica. C’è un’Italia che merita di più: scenderemo in piazza per mettere a disposizione le nostre idee e la passione di migliaia di cittadini e cittadine. Senza il Pd non esiste alternativa a una destra chiusa, rancorosa e incapace, forte con i deboli e debole con i forti.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

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