30/12/2022 - 16:21

“Ci siamo opposti con forza ad un Decreto ideologico del Governo che inventa una finta emergenza rave inesistente, per inserire invece un condono sanitario inaccettabile, reintegrando in corsia i medici no vax e bloccando le sanzioni per il mancato rispetto dell'obbligo vaccinale. Un provvedimento pericoloso per la salute degli italiani, in un momento in cui non possiamo permetterci di abbassare la guardia rispetto alla lotta al Covid”.

Lo scrive il vice capogruppo del Pd alla Camera Piero De Luca.

30/12/2022 - 16:00

“Un governo allo sbando, in preda alla schizofrenia per cui, da una parte, si fanno approvare (con imposizione della fiducia) norme lassiste sul Covid e, dall’altra, ci si accorge che i casi stanno salendo pericolosamente e c’è bisogno di rimettere quelle stesse misure di sicurezza”. 

Lo afferma la deputata del Pd, Antonella Forattini.

“Oggi alla Camera - aggiunge - abbiamo votato No al cosiddetto Decreto Rave, su cui il governo aveva posto la fiducia e che in realtà contiene un’accozzaglia di provvedimenti diversissimi tra loro. Tra questi, il reintegro anticipato di medici, infermieri e personale sanitario no-vax. Un favore al mondo degli anti-scienza dopo che in campagna elettorale si è strizzato loro l’occhio. Un favore estremamente pericoloso, vista la crescita vertiginosa di casi, e purtroppo dei morti, e un andamento della pandemia che per stessa ammissione del ministro della Salute Schillaci ‘è imprevedibile’. Mentre in Parlamento si impone di approvare queste norme assurde, tra cui anche l’annullamento del tampone di controllo dopo cinque giorni di isolamento, il ministero della Salute emette una circolare che alza l’allerta degli ospedali, chiedendo di tenere pronte terapie intensive e personale di supporto e dispone la mascherina obbligatoria negli istituti di cura. Misure che rischiano di essere almeno in parte depotenziate da quelle in senso contrario contenute nel Decreto Rave. Un atteggiamento schizofrenico e pericoloso - conclude - che metterà, ancora una volta, a rischio soprattutto i più fragili”.

30/12/2022 - 14:26

Mentre a Montecitorio si vota un decreto che di fatto elimina tutte le misure di prevenzione al COVID19 il ministero della Sanità emana una circolare in cui si parla di lavoro da casa e mascherine al chiuso. Un governo in confusione che mette a rischio la salute dei cittadini.

Lo ha scritto su Twitter Chiara Braga, deputata Pd e Segretaria di Presidenza della Camera dei Deputati.

30/12/2022 - 11:17

“Il governo toglie l’obbligo per l’uso delle mascherine da parte del personale sanitario con un decreto ma lo proroga con la circolare del Ministro Schillaci. Cosa succederà domani negli ospedali, negli ambulatori e nelle RSA? Un decreto è legge, quindi approvato. Una circolare è un atto interno amministrativo. Quale conta? Entriamo in un’incertezza molto pericolosa. Il Governo e nel caos ma ha il dovere di chiarire le cose ed agire di conseguenza”. Così in una nota il deputato del Partito Democratico, Roberto Morassut.

30/12/2022 - 10:57

“In queste ore il Governo di destra ha prorogato l’obbligo della mascherina in ospedali e strutture sanitarie riconoscendo l’emergenza Covid. Ma nelle stesse ore approva un decreto che nega l’emergenza ed elimina l’obbligo vaccinale per il personale che in quegli ospedali ci lavora. Un favore ai no vax. Una confusione pericolosa per la sicurezza dei cittadini”.

Lo scrive in un post il deputato democratico Nicola Zingaretti.

29/12/2022 - 17:50

“In campagna elettorale avete cavalcato le piazze no vax e arrivati al governo avete raccontato al Paese che la pandemia era finita. Abbiamo ospedali sotto organico, pronti soccorso che scoppiano e anziché assumere, avete definanziato la sanità pubblica e premiato i medici no vax. Era difficile dare un messaggio peggiore. Avete smantellato hub e alberghi per la quarantena. E ora, dove finiranno le persone che arrivano in Italia positive al Covid? Avete voluto commissariare la scienza, portando in quest'aula un decreto d'urgenza che non ha nessun fondamento scientifico. Il paradosso è che mentre una nuova ondata pandemica arriva dalla Cina a causa delle mancate vaccinazioni, voi eliminate l'obbligo vaccinale per il personale sanitario e premiate con un decreto i medici no vax.

Non solo, mentre disponete controlli negli aeroporti e la premier consiglia di utilizzare mascherine e fare tamponi, negli ospedali e nelle Rsa fate decadere tutte le misure di precauzione che hanno permesso finora di salvare vite. E oggi il fallimento di questa strategia è dimostrato dalla sua ordinanza per ripristinare le mascherine nelle strutture ospedaliere e nelle Rsa. Non siamo noi a contestare il decreto, quindi, siete voi. Ministro si liberi della demagogia dei partiti che la sostengono e segua la scienza. La presidente Meloni ha detto che bisogna “fermarsi”. Bene, fermatevi e ritirate il decreto Rave. Potenziamo gli strumenti a disposizione a partire dai vaccini, e discutiamo come garantire il diritto alla salute alle persone, dai bambini ai più fragili. Ci troverete pronti a cooperare, ma facciamolo subito”. 

Così il capogruppo Pd in commissione Affari sociali Marco Furfaro, intervenendo in Aula durante l’informativa del ministro Schillaci sulla situazione Covid.

 

29/12/2022 - 15:34

“Non solo è sparita la parola transizione, ma sono uscite dall’orizzonte di governo le trasformazioni necessarie per affrontare la crisi ambientale. Nella manovra non ci sono risorse per l’economia circolare, non ci sono risorse per le fonti rinnovabili, né per le comunità energetiche. Nulla per rendere l’Italia più autosufficiente dalle importazioni di gas. L’ambiente non è una priorità come non lo è l’allarme clima che stiamo vivendo anche in queste ore e che pagheremo anche in termini economici”.
Lo ha detto Chiara Braga, deputata e responsabile Transizione Ecologica e Infrastrutture della segreteria nazionale del Pd a Radio Immagina.
“Tutta la manovra – ha proseguito Braga – manca di affrontare le vere emergenze, dall’inflazione alla lotta alle disuguaglianze mentre strizza l’occhio agli evasori, sottraendo risorse a sanità e scuola. Siamo molto preoccupati per come si affrontano i problemi, dal Pnrr al Covid. Preoccupano soprattutto le ambiguità del governo sui no-vax a fronte delle notizie che in queste ore arrivano dalla Cina. La riduzione dei controlli e l’indebolimento della campagna di vaccinazione, sono indicative di quello che potremmo aspettarci dalla destra al governo”.
“Saranno tempi di dura opposizione – ha concluso Braga –. La faremo in una fase importante per il nostro partito impegnato a rilanciare la sua azione con un congresso che vuole recuperare le sue anime fondative, quella cattolica democratica e quella della sinistra riformista e ambientalista, ma anche aprirsi a nuove energie per ricostruire un’alternativa a questa destra; non è solo un desiderio ma un dovere sentito da tutta la nostra comunità”.

29/12/2022 - 15:05

“La presidente Meloni ha fatto un bilancio di questi primi mesi di governo. È corretto. Nel corso della conferenza stampa di fine anno, ci aspettavamo l’ammissione degli errori fatti in questi mesi rispetto alla lotta al Covid. Ci aspettavamo l’annuncio di modifiche del decreto che, in sostanza, fa abbassare la guardia rispetto a un pericolo crescente totalmente sottovalutato. Scelte che minano la sicurezza delle persone e dell’economia. Poi ci ha colpito che non abbia detto nulla sui favori fatti a chi non rispetta regole e leggi: no vax, evasori e a chi ricicla denaro. Accanimento contro poveri, giovani, immigrati e ceto medio. Meloni non ha detto nulla sull’umiliazione del Mezzogiorno, ha nascosto il nulla per imprese, università e mondo dell’innovazione e della cultura. Ha taciuto sui tagli alla sanità, alla scuola, ai territori e alle pensioni. Dopo chiacchiere e promesse ecco l’Italia della destra: tutela i più forti e aumenta le ingiustizie”.

 

Così il deputato dem, Nicola Zingaretti, in un post su Fb.

“Inoltre - aggiunge - domenica 1 gennaio ricorre il 75esimo anniversario dell’entrata in vigore della nostra Costituzione, che ci ha garantito libertà e pace. Il Governo dovrebbe presentare un programma degno di questa ricorrenza, affinché si rilancino i valori costituzionali nel Paese. Oggi però dal Presidente Meloni anche su questo nemmeno una parola. È un altro passo - conclude - verso la manipolazione della storia che ha iniziato il presidente La Russa?”.

29/12/2022 - 12:15

“In Cina è ripartita in modo preoccupante la spirale dei contagi: un milione al giorno. Mentre diversi Paesi si pongono il problema di correre ai ripari, che fa il governo Meloni? Fa terminare con due mesi di anticipo l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e dispone il reintegro dei medici no-vax sospesi, nonostante la contrarietà, su questo punto, di molte regioni. E poi sospende fino al 30 giugno 2023 le sanzioni pecuniarie nei loro confronti. Non è più obbligatorio il green pass per i familiari dei pazienti delle RSA e non sarà più necessario il tampone negativo per uscire dall’isolamento. Amnistia sanitaria, potremmo chiamarla. Qual è il segnale di queste misure? Innanzitutto si dà uno schiaffo ai tanti medici e operatori sanitari che hanno rispettato le regole con serietà e convinzione. Poi, senza alcuna base scientifica, si sentenzia che il Covid è ormai un evento del passato che non ha alcuna possibilità di tornare. E inoltre, si invia un messaggio di compiacenza alla minoranza di no vax. Da veri irresponsabili”.

Così Laura Boldrini, intervenendo la scorsa notte in aula alla Camera.

29/12/2022 - 10:38

“La decisione del ministro della Salute, Orazio Schillaci, di effettuare il tampone ai cittadini provenienti dalla Cina è giusta e tempestiva ma il messaggio che il governo Meloni sta dando in questi giorni, imponendo in Parlamento la fiducia sul decreto rave, dove sono presenti norme che condonano i medici no-vax, è sconcertante. Con queste scelte contraddittorie e pericolosissime, si disorientano i cittadini, si infanga la memoria di tutti gli operatori sanitari che hanno sacrificato la vita in questi anni per soccorrere i malati e non si tutelano i soggetti deboli”. Lo dichiara il deputato dem Marco Simiani.

28/12/2022 - 16:57

“Il Decreto giustizia in esame alla Camera è il manifesto ideologico della destra. Inventa un'emergenza inesistente sui rave in Italia -creando gravi pericoli di restrizioni arbitrarie delle libertà di manifestazione - e inserisce surrettiziamente norme per reintegrare anticipatamente in servizio medici e sanitari No Vax e sospendere le sanzioni per chi non ha rispettato gli obblighi vaccinali. Una cambiale elettorale ai negazionisti sanitari, uno schiaffo a chi, invece, ha rispettato le regole contribuendo in modo decisivo alla lotta contro il covid”. Così Piero De Luca, vicecapogruppo Pd alla Camera.

24/12/2022 - 06:39

Premia furbi e punisce onesti e fragili

Oggi cala il sipario sullo spettacolo più indegno degli ultimi vent’anni. L’esame di questa manovra ha sfondato il muro del ridicolo e violato ogni regola di buon senso e di rispetto delle istituzioni. Se questo era il primo vero banco di prova della destra  al governo, portate a casa una sconfitta tremenda. Ritardi, forzature e improvvisazione che sottolineano la vostra  totale impreparazione. E se oggi approviamo questa legge di bilancio è solo grazie alle forze di opposizione che hanno deciso di evitare l’esercizio provvisorio.
Questa manovra non ha alcuna visione del futuro, blocca gli investimenti e condanna il Paese alla crescita zero. É il disegno perfetto dell’idea di Italia che avete in mente: piccola, che guarda al passato e rifiuta ogni forma di progresso. Un Paese che strizza l’occhio a chi evade le tasse e non paga le multe; uno Stato che toglie ai poveri per dare ai ricchi e che arriva addirittura a proporre scudi penali per i delinquenti. Questa legge di bilancio è la più iniqua e inadeguata che ricordiamo, perché umilia le esigenze delle persone più bisognose e non riesce nemmeno a rispondere ai bisogni urgenti del Paese rispetto alla crisi energetica. Il testo che arriva in Aula oggi è il manifesto della vostra incapacità, la dimostrazione vivente del tradimento di ogni singola promessa fatta in campagna elettorale. Dai POS alle pensioni minime a 1000 euro, dalla flat tax per tutti al mega condono fiscale. Sulla sanità pubblica non mettete un euro in più. La scuola è totalmente assente. E, ancora, il folle passo indietro su Opzione Donna con discriminanti assurde e al limite della legittimità costituzionale. Il Mezzogiorno d’Italia completamente dimenticato dal governo Meloni. È solo grazie al Pd e all’Europa se vengono prorogati gli strumenti per lo sviluppo del Sud: credito d’imposta per investimenti, gli incentivi per le ZES, le agevolazioni per la ricerca, la decontribuzione. Abbiamo visto fino a qui una maggioranza divisa su tutto. Una destra spregiudicata, che premia i furbi e punisce gli onesti e la povera gente.

Lo ha detto in Aula Ubaldo Pagano, capogruppo Pd in commissione Bilancio della Camera, intervenendo durante la dichiarazione di voto finale alla legge di Bilancio.

22/12/2022 - 18:10

“Non è in discussione la caccia e tantomeno la necessità di stabilire con grande urgenza un piano di gestione e di prelievo dei cinghiali visto l’abnorme quantitativo di presenze della specie che sta determinando gravi danni alle colture agricole, problemi di ordine sanitario e alla sicurezza delle persone. La destra di contro strumentalizzando la caccia e la sua dignità e con un blitz all’ultimo istante ha votato un emendamento alla Legge di bilancio per consentire la caccia a tutte le specie, anche particolarmente protette, nelle città e senza vincoli di orari e di giornate. Per di più ha derubricato il ruolo dell’autorità scientifica, Ispra, d un mero e insignificante ruolo di ascolto senza prevederne il parere obbligatorio e vincolante. Così la destra colpisce la biodiversità e riapre conflitti sociali di cui non si sentiva proprio il bisogno. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno alla manovra di bilancio per chiedere al governo di fermarsi e ripartire con un provvedimento diverso che riguardi solo il prelievo degli ungulati e che ricostituisca il Comitato Tecnico Faunistico Venatorio Nazionale”.

 

Così i deputati Stefano Vaccari e Marco Simiani, rispettivamente capigruppo Pd delle commissioni Agricoltura e Ambiente.

22/12/2022 - 17:00

Odg per sostenere locazioni e piano edilizia pubblica

 

“In Italia il 90% degli sfratti esecutivi sono dovuti a morosità. Centinaia di migliaia di famiglie hanno problemi per pagare l’affitto. Ma la maggioranza ha deciso di non mettere nemmeno un euro nella legge di bilancio per il Fondo per il sostegno all'affitto e per il Fondo per la morosità incolpevole, né di prevedere alcuna risorsa per l’edilizia popolare. Una decisione che colpisce al tempo stesso inquilini e piccoli proprietari e che farà ricadere sui Comuni le situazioni di maggiore difficoltà. Una delle tante e gravi lacune della manovra del governo Meloni. Per questo abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere che sia previsto al più presto un provvedimento con risorse adeguate per sostenere la locazione dei soggetti in condizioni di particolare difficoltà e il finanziamento di un Piano di edilizia residenziale pubblica. Tagliano sanità, nemmeno un euro per la scuola e ora anche nessun aiuto per la casa. Una legge di bilancio pensata e realizzata contro i deboli e più fragili”.

 

Così Chiara Braga, deputata Pd e segretaria di Presidenza della Camer

22/12/2022 - 14:35

“Denunciamo il comportamento bugiardo e gravissimo del ministro della salute e del suo sottosegretario. Hanno mentito al Paese e tradito gli impegni presi sui pronto soccorso e sui malati oncologici. Una cosa vergognosa. Il ministro Schillaci è venuto in audizione in Parlamento e davanti alla commissione Affari sociali aveva annunciato pomposamente che in legge di Bilancio avrebbe inserito l’anticipo al 2023 e l'indennità per gli operatori dei pronto soccorso. Risultato: nessun emendamento è stato depositato e in legge di Bilancio non c'è un euro. Come non bastasse, l’ennesima gaffe del sottosegretario Gemmato: ieri in commissione Affari sociali ha annunciato la presenza dell'indennità che invece non esiste. Dalla farsa alla sciagura. Non solo. Salta anche il finanziamento al “Fondo per l’implementazione del Piano Oncologico nazionale 2022-2027 - Pon”, che prevedeva una dotazione pari a 10 milioni di euro. Anche di questo nessuna traccia e anche questo annunciato al Parlamento da Schillaci. Comportamenti gravi e sciatti, fatti sulla pelle della sanità pubblica, dei medici e dei malati”. Lo afferma Marco Furfaro capogruppo del Partito democratico in commissione Affari Sociali di Montecitorio.

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