12/09/2023 - 19:22

“L'allergia ai controlli di questo governo, rischia di diventare una malattia incurabile per il Paese. La maggioranza ha infatti respinto un nostro ordine del giorno che chiedeva al governo di adottare ogni iniziativa utile, al fine di potenziare i controlli sull'utilizzo appropriato delle risorse previste dal decreto legge all’esame dell’Aula. Ma davvero questo Parlamento può votare contro i controlli sull'utilizzo appropriato delle risorse? Ma dove stiamo arrivando? Questo voto contrario è già gravissimo, ma è ancora più grave, perché appena due mesi fa, sempre su proposta delle opposizioni, praticamente un testo quasi identico ha avuto un parere favorevole da parte del governo. Cosa è cambiato in questi due mesi?”. Lo dichiarano i deputati dem Andrea Casu e Arturo Scotto, capogruppo Pd in commissione Lavoro in merito al decreto Caldo in discussione alla Camera.

“Oggi – concludono Casu e Scotto - la maggioranza non è più d'accordo a potenziare i controlli? Sullo scandalo che colpisce la Visibilia editore e la ministra Santanché apprendiamo ogni giorno nuove inquietanti elementi e sarà la magistratura ad accertare le responsabilità ma politicamente è  chiaro che questa brutta vicenda rappresenta purtroppo la punta dell’iceberg dello spreco di risorse che ha riguardato l’uso improprio della cassa Covid. Secondo uno studio dell'ufficio parlamentare di bilancio del 2020, 2,7 miliardi di euro di spesa si sarebbero potuti risparmiare in presenza di comportamenti corretti. Come è possibile votare contro i potenziamento dei controlli per evitare che il furto di risorse pubbliche possa ripetersi in futuro?”.

30/08/2023 - 15:52

“La Corte dei Conti del Lazio apre un’inchiesta su Open to Meraviglia per possibile danno erariale allo Stato. E magicamente la Venere del Botticelli della Santanchè torna su Instagram. La ministra non solo sta collezionando figuracce una dopo l’altra ma ora dovrà spiegare come mai una campagna di comunicazione e promozione turistica sia costata ben 9 milioni di euro e non  ci sia stata alcuna gara pubblica nell’assegnazione di tale campagna”. Lo dichiara Toni Ricciardi, vicepresidente del gruppo Pd alla Camera.

29/08/2023 - 12:15

“Interpellata sulla latitanza della Venere di Botticelli, costata 140mila euro, la ministra Santanchè ha detto che sarebbe tornata a fine agosto. Fine agosto è arrivato, la Venere no. Al suo posto, c'è un'inchiesta della Corte dei Conti. La Venere inseguita dai giudici. Complimenti!”.

Lo scrive su Twitter Emiliano Fossi, deputato e segretario Pd Toscana.

03/08/2023 - 14:51

“L’estate della destra: interessi di Santanchè salvati; condoni ad evasori fatti; sconti alle società energetiche approvati; contrasto alla povertà abolito; 169mila famiglie lasciate per strada con un sms; salario minimo rinviato. ‘Pronti’, ma contro i più deboli”.

Lo scrive su Twitter il deputato Alessandro Zan, della segreteria nazionale del Partito Democratico.

03/08/2023 - 14:42

“Rinviando di sessanta giorni l’esame della proposta di legge il centrodestra dimostra di fregarsene dei lavoratori italiani. Il salario minimo è una misura di civiltà e di dignità del lavoro che il Pd continuerà a difendere”.
A dirlo è Emiliano Fossi, deputato e segretario del Pd toscano, a proposito dell’approvazione da parte del centrodestra della sospensiva dell’esame della proposta di legge sul salario minimo.

“Per arrivare ad un accordo comune sul salario minimo il Pd con la nostra segretaria Elly Schlein era ed è ancora disposto a sedersi a un tavolo con la maggioranza, che però evidentemente ha altre priorità - dice Fossi -. Viene da chiedersi se il modo di approcciarsi al mondo del lavoro da parte del centrodestra sia quello dimostrato dalla ministra Santanché nelle cronache che leggiamo ormai tutti i giorni sulle sue attività imprenditoriali. Tra le molte priorità di questo governo, i lavoratori italiani non ci sono”.

28/07/2023 - 17:55

Dichiarazione di Stefano Vaccari, deputato Pd e segretario di presidenza della Camera

La destra, in maniera spregiudicata, passa da un affaire all'altro. Dopo Santanchè ecco spuntare Lotito, senatore e presidente della Lazio e consigliere della Figc. D'altronde che male c'è se a capo di Sport e Salute il ministro Abodi nominerà l'imprenditore romano Marco Mezzaroma ovvero il cognato dello stesso Lotito con il quale ha già condiviso la gestione della Salernitana e che in virtù del nuovo ruolo affitterà lo stadio Olimpico al senatore/presidente della Lazio. Peraltro,  l'imposizione di Mezzaroma arriva dopo la cacciata di Vito Cozzoli che aveva operato bene e con equilibrio Sport e Salute.
Anche sul versante sport la destra ha superato abbondantemente l'asticella della spregiudicatezza. E al grido di "tengo famiglia", si preparano a farne altri visto che hanno eliminato con un colpo di mano il limite dei tre mandati per i presidenti delle federazioni del Coni nella logica di consentire all'attuale capogruppo di Forza Italia alla Camera di tentare una nuova scalata alla Federnuoto.
Sempre più urgente è dunque stabilire regole più ferree sul conflitto d'interessi che blocchi volontà e mano ai padroni del vapore.

18/07/2023 - 14:47

"Siamo di fronte ad una ministra del Turismo, che dovrebbe promuovere le nostre aziende nel mondo, che scopriamo dall'inchiesta di Report aver mentito spudoratamente e su più punti in Senato. Siamo di fronte ad una ministra che da sempre critica i percettori di reddito di cittadinanza chiamandoli 'fannulloni' ma allo stesso tempo ha scarsissimo rispetto dei propri lavoratori dipendenti. Bilanci in rosso, lavoratori mandati a casa senza liquidazione, ditte strozzate per mancato saldo delle forniture. A questo punto la domanda è una sola: la maggioranza ancora vuole tenere una persona che ha dimostrato una così scarsa etica imprenditoriale ed istituzionale a capo del Ministero del Turismo? E' una questione di rispetto delle istituzioni, di opportunità politica, e non certo di giustizialismo. Per questo chiediamo che la ministra faccia un passo indietro, per tutelare il prestigio e la dignità dell'istituzione che presiede, poiché al momento non sembra sia in grado di fornire risposte chiare ed inequivocabili sull'accuse di illecito mosse proprio dai dipendenti delle sue aziende. Non riteniamo che una persona così possa e debba ricoprire il ruolo di ministra della Repubblica". Lo ha detto intervenendo in Aula la deputata del Pd, Chiara Gribaudo, che ha illustrato l'interpellanza urgente del Pd al Governo sul caso sollevato dalla trasmissione televisiva Report che vede coinvolta la ministra del Turismo Daniela Santanchè.
"La vicenda che riguarda la ministra Santanchè è molto grave e imbarazzante per tutte le istituzioni democratiche - ha replicato al Governo il deputato del Pd Emiliano Fossi -. Il Governo continua a non rispondere con la precisa volontà di cambiare le modalità di stare all'interno delle stesse istituzioni. Non si presenta in Aula la ministra Santanchè, non si presenta la presidente del Consiglio, che interviene dall'estero. Qui abbiamo due questioni: non solo la responsabilità soggettiva ed oggettiva dell'imprenditrice Daniela Santanchè, nonché attuale Ministra del Turismo, ma vi è anche e soprattutto una questione di dignità: la ministra ha mentito al Paese e alle Camere nell'esercizio delle sue funzioni, mentre riferiva in Parlamento. E di fronte a questo un ministro con una dignità personale, politica ed istituzionale avrebbe immediatamente presentato le sue dimissioni, anche per tutelare la dignità del proprio Governo".

18/07/2023 - 14:45

"La ministra Santanchè rappresenta perfettamente questa destra incapace, arrogante e che pretende di governare al di sopra delle regole, penalizzando i deboli e sfruttando i lavoratori: è stata nominata ministro del Turismo nonostante gli evidenti conflitti di interesse come imprenditrice del settore, ha ottenuto finanziamenti statali senza restituirli, ha fatto fallire società aumentandosi lo stipendio ma licenziando i dipendenti senza versare il tfr, ha mentito in Senato e minacciato i giornalisti. Tutto questo con la complicità della Premier Meloni che quando era all'opposizione ha chiesto dimissioni a ruota libera per accuse spesso infondate e marginali": così il deputato Pd Emiliano Fossi, a margine della interpellanza urgente sulla condotta del Ministro del Turismo che si è svolta oggi a Montecitorio.

14/07/2023 - 15:04

C’è una questione di metodo e una questione di merito. La destra stronca tutte le iniziative che non le sono gradite con escamotage procedurali: presenta un emendamento soppressivo per scappare dalla discussione e mandare all’aria un provvedimento sacrosanto proposto da tutte le opposizioni. Poi c’è la questione di merito che è ancora più grave e inaccettabile: il Governo nega a lavoratori e lavoratrici il diritto di essere pagati quanto è giusto e quanto consenta una vita dignitosa. Il problema del governo non possono essere i guai giudiziari di La Russa, Santanchè e Del mastro. Il problema del governo è che non vede e vuole nascondere 3 milioni di persone che lavorano in modo precario e mal retribuito. La nostra battaglia per i diritti dei lavoratori andrà avanti in commissione e in Aula.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati

12/07/2023 - 18:30

"La premier Meloni dice di non voler aprire uno scontro con le toghe dopo che per giorni fonti di Palazzo Chigi e del Ministero della Giustizia, insieme a numerosi esponenti della destra, hanno attaccato a testa bassa la magistratura che indaga sui casi Santanchè e Delmastro. Il governo, invece di attaccare la Magistratura e sprecare il tempo prospettando assurdi teoremi complottistici, pretenda dai suoi membri comportamenti rispettosi della legge, irreprensibili e al di sopra di ogni sospetto. E soprattutto si preoccupi, se ne è capace di risolvere i problemi degli italiani, che sono moltissimi e sui quali non sta facendo nulla": è quanto dichiara Federico Gianassi, capogruppo Pd in Commissione Giustizia della Camera.

12/07/2023 - 15:56

Pd reitera richiesta di dimissioni della ministra del Turismo nel corso del Question time alla Camera
“Se hai giurato sulla Costituzione non puoi mentire al parlamento e stare un minuto in più al tuo posto. Noi del Partito democratico ribadiamo la nostra richiesta di dimissioni della ministra Santanchè ”. Così il deputato Dem Artuto Scotto nel corso del Question time alla Camera, dopo che il collega e vicepresidente del gruppo Toni Ricciardi aveva interrogato il ministro del Lavoro Calderone per sapere “quali immediate iniziative intenda adottare al fine di verificare i comportamenti della Visibilia Editore, in merito all’utilizzo della cassa integrazione durante il periodo della pandemia.” “Voi dite no al salario minimo per tre milioni di lavoratori poveri – ha proseguito Scotto replicando alla ministra del Lavoro-  definite il reddito di cittadinanza paghetta di Stato, ma chiudete un occhio su una vostra collega che avrebbe preso i soldi della cassa integrazione Covid facendo lavorare i propri dipendenti, peraltro a loro insaputa: un uso cinico e spregiudicato delle risorse pubbliche”. Per Scotto, “appare del tutto evidente che il ministero del Lavoro non manderà nessuno a controllare e il governo non darà nessuna risposta. Il ministro ci ha informato che se ne occuperà l’Ispettorato del lavoro,  che nel frattempo il governo ha decapitato senza nominare i nuovi vertici.  O che se ne occuperà l’Inps,  per il quale è stato fatto addirittura un decreto per commissariarlo.” Insomma, ha concluso il parlamentare Dem- “voi state semplicemente aggirando la realtà. Ma prima o poi qualcuno vi presenterà il conto per le fughe, le omissioni e le menzogne che state riversando su questa incresciosa vicenda.”

12/07/2023 - 10:08

La ministra del Lavoro risponderà nel Question time odierno alla Camera

Torna nelle aule parlamentari la vicenda giudiziaria del ministro del Turismo Daniela Santanchè. Il Partito Democratico chiederà oggi, nel corso del Question time alla Camera al ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone, quali “immediate iniziative intenda adottare al fine di verificare i comportamenti della Visibilia Editore, in merito all’utilizzo della cassa integrazione durante il periodo della pandemia, anche al fine del recupero delle somme, eventualmente, percepite illecitamente”.

11/07/2023 - 10:39

La terza rata ancora sospesa e la quarta che non arriverà prima del prossimo anno. È sotto gli occhi di tutti ma il Ministro Fitto lo scopre oggi dai giornali e convoca in gran fretta una cabina di regia. Ancora non sono chiari quali progetti salteranno e quali subiranno modifiche. Solo una cosa è chiara: ancora una volta il Parlamento resterà escluso da una comunicazione trasparente e doverosa. Mentre mancherà l’occasione per trasformazioni importanti in settori strategici come la transizione ecologica, il Sud, l’occupazione femminile e giovanile, il Terzo Settore. Un fallimento totale di cui paga il prezzo il paese mentre il governo è impegnato ad attaccare magistrati e a difendere Santanchè e Facci.

Così in una nota Chiara Braga, capogruppo Pd alla Camera dei Deputati.

10/07/2023 - 17:39

“Al contrario della destra siamo da sempre garantisti, soprattutto con gli avversari politici, ma è del tutto evidente che la permanenza al governo della ministra Santanchè è ad oggi una vera e propria sgrammaticatura istituzionale. Attenderemo l’esito delle indagini. Quanto è però già emerso in questi giorni, in queste ore, obbliga la ministra Santanché ad assumersi le proprie responsabilità anche dinnanzi al rigore del dettato costituzionale e al suo esplicito riferimento al dovere di adempiere le funzioni pubbliche con ‘disciplina e onore’. Le questioni emerse ad oggi come i pagamenti alla sua dipendente tramite rimborsi di spese viaggi nel periodo della pandemia, consulenze ‘a sua insaputa’ con Fdi al Senato e con il senatore La Russa in particolare e attività lavorative svolte in cassa integrazione, disegnano un quadro che poco si addice a chi assume il ruolo di ministra della Repubblica. Non capiamo cosa aspetti Santanché a compiere un passo indietro. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, esca dal silenzio e batta un colpo. Ne va della credibilità del Paese”.

Lo dichiara Valentina Ghio, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

 

10/07/2023 - 17:00

“In attesa che la giustizia faccia il suo corso, non si può non prendere atto come la posizione della ministra Santanchè stia diventando giorno dopo giorno sempre più imbarazzante. Il silenzio della presidente Meloni e il suo evitare con cura ogni rischio di domanda da parte della stampa ne sono la più lampante riprova. Le nuove notizie che riguardano la ministra, in particolare quelle sui pagamenti alla sua dipendente (i rimborsi spese di viaggi ovviamente impossibili durante la pandemia Covid, la consulenza a sua insaputa con Fdi al Senato e in particolare con il senatore La Russa e il lavoro svolto anche in cassa integrazione), rendono la sua permanenza al governo non più tollerabile. Per molto meno, in passato, Meloni chiedeva le dimissioni di esponenti dell’esecutivo. Oggi invece tace. Santanchè ne ha chiaro il perché”.

Lo dichiara Simona Bonafè, vice presidente del Gruppo Pd alla Camera.

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