27/04/2026 - 19:30

Attraverso una mozione unitaria presentata dal Partito Democratico insieme a Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva e Più Europa, abbiamo segnalato all’attenzione del Governo le difficoltà che sta affrontando il trasporto pubblico locale. Abbiamo chiesto al Governo di aprire gli occhi sulla crisi dei trasporti che sta vivendo il nostro Paese, di ascoltare il grido di dolore dei cittadini, lavoratori, imprese, regioni ed enti locali su cui il Governo sta scaricando il problema.

Oggi in primo piano Il Sole 24 Ore titola: “Trasporti locali in crisi con la guerra, 20 milioni di costi extra al mese, aumenti del gasolio fino al 25%”. Per le associazioni, il carburante pesa il 20% sulle spese di produzione: a rischio l’erogazione del servizio.

Nonostante i nostri interventi, di tutto si sta occupando il Ministro Salvini tranne che di questo. Nelle ultime ore il portavoce del Ministro ha dato però delle informazioni molto puntuali: alle 14:16 “Famiglia nel bosco: nelle prossime ore Matteo Salvini incontrerà i genitori, seguiranno aggiornamenti”; alle 14:53 un nuovo messaggio: “Famiglia nel bosco: Salvini sarà a Palmoli in municipio poco dopo le 15, seguiranno aggiornamenti appena possibile, non sono garantiti punti stampa”; alle 16:31: “Famiglia nel bosco: Salvini dei genitori”.

Noi ringraziamo il portavoce del Ministro Salvini per il calendario, passo passo, degli spostamenti del Ministro in questa giornata, ma la domanda che, per suo tramite, vogliamo rivolgere al portavoce e al Ministro è: quando Salvini comincerà a occuparsi anche degli spostamenti delle italiane e degli italiani con la stessa attenzione, precisione e puntualità di questi messaggi?

Perché non esiste solo la famiglia nel bosco. Esistono anche tutte le altre. E i tagli, i ritardi, i mancati interventi di Meloni e Salvini stanno lasciando a piedi le famiglie italiane, stanno mettendo in ginocchio il sistema dei trasporti nel nostro Paese. Di questa urgenza continueremo a chiedere conto al Governo.”

Così intervenendo in aula Andrea Casu, deputato Pd, e Vice Presidente della Commissione Trasporti della Camera.

 

27/04/2026 - 15:40

“Questa mattina abbiamo partecipato all’assemblea annuale di Spediporto a Genova, dove il presidente ha tenuto una relazione ampia, articolata e condivisibile, capace di tenere insieme la necessità di rafforzare sviluppo e competitività del settore sullo scenario internazionale con quella di garantire una crescita equilibrata dei territori. Nel corso dell’assemblea abbiamo appreso dal viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Edoardo Rixi che la Riforma dei porti, istitutiva della cosiddetta “Porti S.p.A.”, dovrebbe avviare a breve il proprio iter alla Camera. Non possiamo non rilevare come si tratti dell’ennesimo annuncio su una riforma rimasta da mesi ferma negli uffici in attesa della bollinatura della Ragioneria e che ha suscitato non poche e diffuse critiche da parte dal mondo del lavoro portuale e istituzioni territoriali, preoccupati per un impianto che rischia di indebolire il ruolo delle Autorità di sistema portuale. Ora ci chiediamo se il testo che arriverà in Parlamento confermerà il pesante taglio di risorse economiche – fino al 40% – oltre che di personale e competenze a danno delle Autorità di sistema. Se così fosse, sarebbe difficile comprendere come una simile riduzione, che di fatto depaupera i territori, possa conciliarsi con l’obiettivo dichiarato di sostenere e rafforzare i nostri porti in una fase di competizione internazionale sempre più intensa. Dichiariamo fin da ora la nostra attenzione sull’iter parlamentare della riforma, perché è in gioco non solo il futuro del sistema portuale, ma anche quello dei territori che su di esso fondano sviluppo, lavoro e prospettive di crescita”, dichiarano i deputati del Partito Democratico Valentina Ghio e Alberto Pandolfo presenti oggi all’assemblea annuale di Spediporto.

“Mentre il governo procede verso un accentramento che indebolisce il ruolo delle comunità locali, dalla Regione non arriva una parola chiara a difesa della Liguria e del suo sistema portuale. Quella scritta dal viceministro Rixi è una riforma che ridisegna governance e competenze senza adeguate garanzie sugli investimenti e senza un reale coinvolgimento dei territori. Per questo confidiamo che nel lavoro parlamentare vengano accolte le osservazioni dei nostri parlamentari e si torni indietro dal taglio di risorse alle Autorità portuali: il Partito Democratico è impegnato a tutti i livelli per difendere i porti liguri e le loro prospettive di sviluppo. Bucci dica con chiarezza da che parte sta: se con il governo che accentra e taglia, o con i territori che chiedono risorse, autonomia per i porti liguri” dichiara il capogruppo PD in Regione Liguria Armando Sanna presente anche lui all'assemblea di Spediporto.

 

22/04/2026 - 14:53

“Governo ascolti grido di dolore della logistica: la proclamazione del fermo nazionale dell’autotrasporto merci da parte delle principali organizzazioni di settore rappresenta un segnale gravissimo che non può essere sottovalutato.

Siamo di fronte a una crisi profonda, aggravata dall’impennata dei costi legata alla situazione internazionale, che sta mettendo in seria difficoltà migliaia di imprese e rischia di produrre conseguenze rilevanti sull’intero sistema economico nazionale.

I provvedimenti finora adottati dal Governo si sono rivelati insufficienti rispetto alla portata dell’emergenza e, in alcuni casi, hanno finito per travestire da sostegni mere operazioni contabili penalizzando proprio l’autotrasporto professionale, che garantisce la continuità della catena logistica e ha investito in innovazione, sostenibilità ambientale e sicurezza.

È particolarmente grave che, nonostante le ripetute richieste delle associazioni di categoria, non sia stato ancora attivato un confronto strutturato con un comparto che rappresenta circa 100 mila imprese e 500 mila lavoratori.

È necessario intervenire con urgenza attraverso l’emanazione del decreto attuativo del credito d’imposta già previsto, ristori compensativi per il mancato rimborso delle accise, misure immediate a sostegno della liquidità delle imprese, la piena attuazione dei provvedimenti normativi e il rafforzamento degli strumenti contrattuali, nonché l’immediata compensazione dei rimborsi accise.

Non è più il tempo dei tavoli tecnici serve un’assunzione di responsabilità politica. Il Governo riconosca il ruolo strategico della logistica per il Paese e adotti tutte le misure necessarie per evitare che siano gli italiani a pagare il prezzo del fallimento di Meloni e Salvini portando allo scontro imprese e lavoratori invece di tutelarli di fronte alle difficoltà”.

Dichiarano in una nota i deputati Pd Andrea Casu e Claudio Stefanazzi insieme al Senatore Antonio Misiani, responsabile Economia, Finanze, Imprese e Infrastrutture della segreteria nazionale del Partito Democratico.

 

22/04/2026 - 11:39

“Continua questo insopportabile silenzio da parte del governo, in particolare dei ministri Salvini e Urso a fronte dell’allarme lanciato dalle compagnie aeree che avvertono sul rischio di migliaia di voli cancellati per mancanza di cherosene. Già più di due settimane fa in Aula abbiamo chiesto un’informativa urgente che oggi è diventata indifferibile per capire quali siano le azioni e gli strumenti a disposizione del governo rispetto a una situazione che non è soltanto drammatica, ma rischia di cambiare la vita ordinaria di famiglie, imprese e lavoratori”. Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, torna a sollecitare un intervento dell’esecutivo sulla crisi legata allo Stretto di Hormuz e ai possibili effetti sul traffico aereo.

“Le scorte – sottolinea l’esponente dem - probabilmente si esauriranno già nelle prossime settimane per alcune compagnie aeree. Alcuni aeroporti hanno già annunciato che dalla metà di maggio non avranno carburante a sufficienza. È una prospettiva che non può essere ignorata. Chiediamo che il governo batta un colpo, almeno aprendo un tavolo con Enac, con le compagnie aeree, con le società di gestione degli aeroporti o con le associazioni che le rappresentano. Serve fare presto e serve soprattutto garantire una prospettiva agli italiani che in questo momento brancolano nel buio”.

“È insopportabile – conclude Barbagallo - che il governo non senta neanche il dovere di indicare un percorso in una crisi che diventa ogni giorno più complessa. Temiamo che semplicemente non sappiano cosa fare e che stiano cercando di guadagnare tempo. Ma chi governa ha il compito di trovare soluzioni e dare certezze. È esattamente ciò che oggi né Salvini né Urso stanno facendo”.

 

21/04/2026 - 18:02

“Poste Italiane è un’azienda in attivo, con una forte solidità finanziaria, con un utile in crescita. Che giustamente ha diversificato i propri orizzonti di fronte ad un calo evidente della corrispondenza tradizionale. Ma su una cosa noi vogliamo essere chiari: il servizio universale non si tocca, deve continuare ad essere garantito. Così come, allo stesso modo, bisogna tutelare e garantire i livelli occupazionali della rete degli uffici postali su tutto il territorio nazionale”. Così il capogruppo Pd in commissione Trasporti e telecomunicazioni, Anthony Barbagallo dopo il ciclo di audizioni di oggi in commissione Trasporti dove sono stati sentiti l'ad Matteo Del Fante, le parti sociali e il ministro Adolfo Urso.
“Siamo di fronte ad un asset strategico per il Paese – aggiunge – che ha un utile netto di circa 2,3 miliardi al netto della partecipazione in Tim e che abbiamo difeso con forza quando anche il governo ne aveva annunciato la privatizzazione, che abbiamo impedito in ogni modo. Comprendiamo le esigenze di diversificazione delle strategie e delle offerte ma ribadiamo anche che gli investimenti devono essere accompagnati da garanzie certe sul piano sociale, territoriale e di tutela dei livelli occupazionali”.
"Ci preoccupa infine, anche se non incide direttamente sullo schema di contratto di programma, la vicenda dello spid. Il governo  - prosegue - ha infatti deciso di smantellare  uno strumento che accompagna la vita di milioni di italiani,  imponendo da un lato il passaggio alla CIE, che procede con grande ritardo, e dall'altro cancellando la gratuità dell'identità digitale. Per non parlare infine – conclude - dei consistentissimi ritardi nel pagamento dei gestori da parte del governo che rischiano di compromettere la vita amministrativa delle aziende interessate".

21/04/2026 - 16:10

“Le rassicurazioni del Commissario UE Tzitzikostas non bastano a coprire l’allarme per un’estate che si preannuncia drammatica per i trasporti aerei. Mentre l'Europa certifica che, in caso di stop ai voli per carenza di carburante, i passeggeri perderanno il diritto al risarcimento, Salvini e Urso restano a guardare. È inaccettabile che il governo non abbia ancora predisposto un piano di emergenza per garantire l’approvvigionamento di jet fuel e per calmierare tariffe 'flex' che stanno già raddoppiando, scaricando interamente il peso della crisi geopolitica sulle tasche delle famiglie italiane.
Non permetteremo che il concetto di ‘circostanze eccezionali’ si trasformi in una zona franca per le compagnie aeree e in una beffa per i viaggiatori. Il MIT deve convocare subito un tavolo con ENAC e associazioni dei consumatori: occorrono garanzie ferree su rimborsi immediati e assistenza obbligatoria. Ed ancora, cosa aspetta il governo a confrontarsi con le società di gestione dei principali aeroporti italiani o con le associazioni che li rappresentano? L'inerzia di Salvini e Urso e' insopportabile e determina un danno diretto al diritto alla mobilità e all'economia del Paese.”
Così Anthony Barbagallo, capogruppo Pd in commissione Trasporti della Camera.

21/04/2026 - 11:25

“L’audizione di oggi conferma l’importanza strategica di Poste Italiane per il Paese e la necessità di rafforzarne il ruolo pubblico, evitando ogni ipotesi di ulteriore dismissione di quote”.

Lo dichiara Andrea Casu, vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, intervenuto nel corso dell’audizione odierna dell’ad di Poste Italiane Matteo Del Fante.

“Parliamo di un gruppo che registra risultati economici molto rilevanti – con un utile netto pari a 2,3 miliardi al netto della partecipazione in TIM – e che rappresenta un asset strategico nazionale. È legittimo chiedersi se le operazioni industriali in corso sarebbero state possibili senza il mantenimento di una solida presenza pubblica e la battaglia che abbiamo combattuto in Parlamento per evitare la privatizzazione che aveva annunciato il Governo”.

“È fondamentale costruire campioni europei non solo nei servizi ma anche nelle infrastrutture, e questo obiettivo deve essere accompagnato da garanzie chiare sul piano sociale e territoriale. Vengono denunciati preoccupanti dati sulla riduzione dei volumi, che arrivano fino al 50%: occorre chiarire l’impatto reale anche alla luce dell’acquisizione di Nexive e le altre operazioni che si stanno realizzando”.

Casu ha poi richiamato l’attenzione sulla tutela del servizio universale: “Non è pensabile che i prodotti editoriali possano subire ritardi incompatibili con la loro funzione per questo chiediamo che le garanzie annunciate vengano messe nero su bianco per tutto il territorio nazionale. Il servizio universale resta un presidio indispensabile di coesione nazionale e democratica”.

“Chiediamo inoltre maggiore chiarezza sul ruolo delle reti di soggetti terzi e sulla chiusura delle sedi. L’efficienza economica è importante, ma non può andare a scapito delle tutele dei lavoratori e della qualità del servizio. È necessario garantire l’estensione degli standard contrattuali a tutto il personale coinvolto e la piena accessibilità ai disabili di tutte le sedi”.

Sul fronte territoriale, Casu ha sottolineato: “Poste Italiane svolge una funzione sociale fondamentale, soprattutto nei territori. Il progetto Polis rappresenta un’opportunità importante, ma va chiarito come l’estensione ai Comuni sotto i 15.000 abitanti possa tradursi in un reale rafforzamento dei servizi”.

Infine, un appello al Governo: “Se vogliamo difendere davvero il servizio universale, è necessario verificare l’adeguatezza delle risorse previste. Servono strumenti che garantiscano i livelli occupazionali per l’intero quinquennio e un confronto preventivo con Parlamento, Sindacati e parti sociali su ogni riorganizzazione che incida su organici e rete.” 

 

20/04/2026 - 12:01

Lettera al Presidente per convocare commissioni.  

 

E’ in corso un tentativo da parte della maggioranza di indebolimento del procedimento legislativo che sempre più rischia di compromettere la capacità dell’Assemblea di deliberare in modo pienamente informato, anche su aspetti sensibili come diritti fondamentali e profili costituzionali.

È quanto denuncia una lettera al Presidente Fontana contro la decisione di non convocare le commissioni per i pareri sul Decreto Sicurezza inviata da Chiara Braga e Luana Zanella, capigruppo del Pd e di Avs alla Camera dei Deputati.

Di seguito il testo della lettera.

Egregio Presidente, Roma, 20 aprile 2026 Al Presidente della Camera dei deputati On. Lorenzo FONTANA SEDE con la presente si intende sottoporre alla Sua attenzione una questione di particolare rilievo concernente le modalità di esame del disegno di legge A.C. 2886, recante la conversione del decreto-legge in materia di sicurezza. Come è noto, il corretto svolgimento del procedimento legislativo, anche con riferimento ai disegni di legge di conversione dei decreti-legge, presuppone il pieno coinvolgimento delle Commissioni parlamentari competenti, sia in sede referente sia in sede consultiva, al fine di garantire una valutazione approfondita, sistematica e tecnicamente adeguata dei contenuti normativi. Nel caso di specie, il provvedimento è stato assegnato in sede consultiva alle Commissioni III (Affari esteri), IV (Difesa), V Bilancio e Tesoro), VI (Finanze), ai sensi dell'articolo 73, comma 1-bis, del Regolamento, per gli aspetti attinenti alla materia tributaria, VII (Cultura), IX (Trasporti), XI (Lavoro), XII (Affari sociali), XIV (Politiche dell'Unione europea). Tuttavia, allo stato, risultano convocate per l'espressione del prescritto parere unicamente le Commissioni III (Affari esteri) e V (Bilancio e Tesoro), mentre le ulteriori Commissioni assegnatarie non risultano poste nelle condizioni di esercitare le proprie prerogative. È ben noto come nella prassi parlamentare non manchino precedenti di provvedimenti pervenuti all'esame dell'Assemblea in assenza dei pareri delle Commissioni in sede consultiva. Tuttavia, nel caso in esame, tale circostanza si inserisce in un quadro procedurale già compromesso, alla luce delle modalità con cui il decreto-legge è stato esaminato nel precedente ramo del Parlamento e della inaccettabile ristrettezza dei tempi disponibili presso la Camera. In tale contesto, la mancata attivazione della sede consultiva determinerebbe un ulteriore vulnus al corretto procedimento legislativo, incidendo in modo rilevante sulla pienezza del coinvolgimento delle Commissioni competenti, sulla qualità complessiva dell'istruttoria parlamentare e sulla possibilità per l'Assemblea di deliberare su un testo adeguatamente istruito sotto tutti i profili rilevanti, inclusi quelli costituzionali, ordinamentali, finanziari e di tutela dei diritti fondamentali. Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede pertanto che la Presidenza voglia valutare l'opportunità di assumere le necessarie iniziative affinché tutte le Commissioni competenti in sede consultiva siano tempestivamente convocate e possano esprimere i rispettivi pareri sul disegno di legge A.C. 2886, in coerenza con le finalità di garanzia e di qualità della legislazione sottese al sistema delineato dal Regolamento della Camera. Confidando nella Sua attenzione al rispetto delle prerogative parlamentari e delle garanzie procedurali, si porgono distinti saluti.

Chiara Braga, Luana Zanella 

 

17/04/2026 - 19:30

"Oggi è la prima giornata mondiale del trasporto pubblico locale perché è fondamentale per tutti tranne che per Meloni e Salvini. Noi questa settimana come Partito Democratico insieme al Movimento 5 stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Italia Viva e +Europa abbiamo presentato una mozione unitaria per chiedere di potenziare le risorse del fondo nazionale dei trasporti, che è stato tagliato da questo governo, e la maggioranza invece ha difeso quei tagli. Questi tagli si scaricano sulle Regioni, sugli enti locali, sui passeggeri, sui lavoratori, creano quelle condizioni di trasporto che negli ultimi dati Eurostat ci dicono che l'Italia è il secondo paese in Europa, solo dopo dietro Cipro, per numero di persone che non utilizzano mai il trasporto pubblico locale: il 68%, 7 persone su 10. Cipro dal ‘74 è divisa da una linea verde, l'ultimo muro d'Europa, questo governo sta creando un altro muro che divide cittadini di serie A e cittadini di serie B, fra chi ha il diritto alla mobilità e chi non ce l'ha.” Dichiara Andrea Casu deputato Pd e Vice Presidente Commissione Trasporti.

 

14/04/2026 - 20:43

“Giovedì scorso la Presidente Meloni ci ha presentato la sua agenda per il rilancio dell'azione di Governo, ma non abbiamo mai sentito pronunciare le parole ‘trasporto’ o ‘trasporti’. Non l'abbiamo sentita perché esiste un limite perfino alla propaganda di questo governo”. Lo ha detto in Aula alla Camera il deputato Pd Andrea Casu, vicepresidente della commissione Trasporti annunciando il voto favorevole alla mozione unitaria presentata insieme da Pd, Movimento 5 Stelle, Avs, Italia Viva e Più Europa, sul trasporto pubblico locale.

 

Affrontando il tema della sicurezza sui mezzi pubblici e delle risorse stanziate dal governo l’esponente dem ha aggiunto: “Il lavoro fatto insieme da sindacati e imprese punta a garantire una sicurezza reale, che non interviene solo dopo le aggressioni ma agisce anche sulla prevenzione sul territorio. È inspiegabile la contrarietà del governo a riconoscere il carattere usurante del lavoro degli operatori del settore, compresi internavigatori e tranvieri. Non si capisce perché una persona che lavora su un vaporetto debba essere trattata diversamente rispetto a chi lavora su un autobus: è una scelta di civiltà che va nella direzione di ridurre diseguaglianze anche sul piano previdenziale. E sulla questione dei fondi a disposizione la realtà è chiara: ci sono tagli alle risorse, nonostante l’aumento dei costi e dell’inflazione. Il governo scarica il peso su regioni, enti locali e cittadini, senza affrontare il problema. Si registrano ritardi nei fondi e nessun intervento sul caro carburanti. Così si aggravano le disuguaglianze territoriali e si peggiorano i servizi. È una scelta grave e irresponsabile, che colpisce direttamente lavoratori e utenti”.

 

“Tra le nostre proposte – ha concluso Casu – ci sono la gratuità del trasporto pubblico per gli studenti e il diritto al ritorno a casa dei fuori sede, misure costruite insieme al coordinamento nazionale dei circoli per la mobilità. Così come è fondamentale dare continuità alle norme che abbiamo promosso per liberare le strade delle città da situazioni di degrado e illegalità. Dire no a queste proposte non significa solo respingere le iniziative dell’opposizione, ma ignorare il grido che arriva da imprese, sindacati, lavoratori e passeggeri. Un grido che il governo non ascolta, ma a cui noi vogliamo dare risposta. Il cambiamento non è più rinviabile e siamo già al lavoro per costruire un’alternativa credibile per il futuro del trasporto pubblico”.

 

14/04/2026 - 18:33

“Abbiamo già richiesto un’informativa urgente ai ministri competenti sui carburanti, a partire da quelli per il trasporto aereo. Il rischio di carenze è concreto e va affrontato subito”. Lo afferma Anthony Barbagallo, capogruppo del Partito Democratico in commissione Trasporti alla Camera, commentando gli effetti della chiusura dello Stretto di Hormuz l’impatto sull’approvvigionamento di carburante negli aeroporti italiani.

“L’aumento dei costi per i trasportatori – aggiunge l’esponente dem -  continua a crescere e finora dal governo sono arrivate solo risposte insufficienti. È una marea che sale senza interventi efficaci. Il rischio concreto è che già dalla metà di maggio i voli possano essere interrotti. Inoltre, in Sicilia è già iniziato da stamattina uno sciopero degli autotrasportatori destinato a durare cinque giorni, con il rischio di ulteriori proroghe. Una mobilitazione che nasce proprio dall’aumento dei costi del carburante e incide direttamente sui cittadini”.

“Stiamo assistendo – conclude Barbagallo -  a un aumento continuo dei beni di prima necessità, come latte e uova, e a una crescente incertezza nell’organizzazione dei viaggi e della vita quotidiana degli italiani già a partire dalla seconda metà di maggio. Continueremo a incalzare il governo su questi silenzi e su queste mancate risposte. A questo si aggiunge la beffa dei voli di Stato del ministro Nordio, che comportano un ulteriore consumo di risorse e carburante che potrebbero essere destinati ad altre priorità”.

 

14/04/2026 - 12:16

“Il messaggio più devastante che ha dato nel 2026 il Governo di Giorgia Meloni è stato quello di indicare come priorità la legge elettorale e ignorare i veri problemi degli italiani. Invece di occuparsi di carovita alle stelle, stipendi più bassi d’Europa, aumenti dei carburanti, liste d’attesa record, tagli nei trasporti e fallimento nella sicurezza la maggioranza si preoccupa solo delle proprie poltrone e di come cambiare in corsa le regole del gioco per difenderle. Lo fanno perché sono in caduta libera e vogliono cercare un modo per restare aggrappati al potere. Noi dobbiamo continuare a fare esattamente il contrario: mettere in cima all’agenda le vere urgenze delle italiane e degli italiani, a partire dal lavoro che stiamo portando avanti insieme in Parlamento dove ogni giorno costruiamo proposte e iniziative condivise lavorando insieme alle altre forze di opposizione. In questi anni il Partito Democratico guidato da Elly Schlein ha dimostrato di avere le idee ben chiare sulle vere priorità del Paese e della nostra azione, non faremo l’errore di farci trascinare proprio adesso dalle difficoltà della destra in un estenuante dibattito politicista ma sono certo che continueremo insieme a tutte le altre forze politiche del centrosinistra a confrontarci sulle urgenze del Paese, anche per continuare ad aprirci e coinvolgere le nuove energie che stanno tornando a chiedere di partecipare e contribuire al cambiamento”.

 

Lo dichiara il deputato del Partito Democratico e vicepresidente della Commissione Trasporti, Andrea Casu, a Radio Roma 24, nella trasmissione “Sette minuti con…” condotta da Jacopo Nassi.

 

13/04/2026 - 11:11

“Il caro carburanti rischia di ‘affondare’ anche i collegamenti marittimi. Mentre il governo è immobile e silente rispetto alla mancanza di cherosene che rischia di lasciare a terra gli aeroplani già da maggio, anche i traghetti da e per le Isole, maggiori e minori, potrebbero restare all’ancora. E’ questo il grido di allarme lanciato dagli armatori di fronte all’aumento vertiginoso del costo del carburante. Se continua così, senza interventi per calmiere i costi, terranno ferme le navi pagando i costi dell’equipaggio. E’ a rischio la mobilità e i collegamenti da e per le isole ma anche l’imminente stagione turistica”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia e capogruppo Pd in commissione Trasporti alla Camera, Anthony Barbagallo.

“E’ necessario un intervento urgente – prosegue – da parte del governo sia per calmierare il costo del carburante al fine di garantire la continuità territoriale via mare. Ma come Pd chiederemo anche di prevedere agevolazioni straordinarie, come ad esempio il credito di imposta, per andare incontro alle maggiori spese sostenute da marzo in poi proprio per il carburante”.

 

12/04/2026 - 19:18

“L’inchiesta di Report sul caso EDI e i dati sui 7 milioni di elettori italiani, insieme a quelli che abbiamo e che mostrano l’exploit di partiti e personaggi più antieuropeisti in coincidenza con l’elezione di Donald Trump e durante fasi elettorali, dice una cosa molto seria: su questi meccanismi va fatta piena luce”. Lo dichiara Marco Furfaro, deputato Pd e membro della segreteria nazionale.

“Non è un tema tecnico per addetti ai lavori. Qui c’è di mezzo la tenuta democratica. Già nei mesi scorsi una ricerca dell’Università di Urbino aveva evidenziato come tra il 2022 e il 2024 gli algoritmi di Meta avessero compresso la visibilità della politica istituzionale, mentre cresceva la propaganda estremista, antieuropeista e filorussa”.

“Per questo serve trasparenza vera. Alla Camera, in Commissione Trasporti, si sta discutendo di come regolare gli algoritmi. Il Partito Democratico ha presentato una proposta di legge a mia prima firma su questo, chiedo alla maggioranza di discuterne insieme e approvare velocemente un testo che permetta di non falsare le regole. Perché il gioco deve essere pulito per tutti. E quando la sfera pubblica viene piegata da algoritmi opachi, il problema non riguarda una parte: riguarda la democrazia”.

 

10/04/2026 - 19:08

“Dal governo continuano i silenzi sulla carenza carburante. Martedì scorso abbiamo pure chiesto informativa urgente, ma nulla. Passano i giorni e la situazione peggiora: il Governo chiarisca immediatamente come intende affrontare le criticità legate alla disponibilità dei carburanti negli aeroporti italiani, in un contesto segnato dallo shock energetico e dalle tensioni in Medio Oriente”. Lo afferma Anthony Barbagallo, capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera.
“È indispensabile – prosegue – garantire certezze agli operatori di una filiera strategica, con particolare attenzione al trasporto aereo e alla piena operatività degli aeroporti italiani, che rappresentano un’infrastruttura essenziale per la mobilità del Paese”.
Barbagallo sottolinea come “le recenti tensioni sul fronte dell’approvvigionamento abbiano già evidenziato segnali di criticità nella disponibilità di carburante avio in alcuni scali, con conseguenti misure di gestione e attenzione operativa da parte della filiera, in un quadro che resta in evoluzione”.
“L’avvicinarsi del periodo estivo, con l’aumento della domanda legata alla mobilità e ai flussi di passeggeri, rende ancora più urgente un’azione coordinata e preventiva per evitare criticità nel sistema aeroportuale e nella gestione dei rifornimenti”.
“Serve una attenzione permanente da Palazzo Chigi – conclude – con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, per assicurare un monitoraggio costante, una regia unitaria e un confronto stabile.”.
Anthony Barbagallo, Capogruppo PD – Commissione Trasporti della Camera dei Deputati.

 

Pagine